Malta

Difesa, il Capo di SMD gen Graziano in visita a Malta: la cooperazione militare è fondamentale per la sicurezza del Mediterraneo

Cooperazione bilaterale, comune impegno nelle operazioni internazionali per il mantenimento della pace e della sicurezza, con particolare riferimento all’area mediterranea, sono alcuni tra gli argomenti della visita ufficiale a Malta che ha svolto il Capo di Stato Maggiore della Difesa (CaSMD), Generale Claudio Graziano, incontrando le massime autorità militari e politiche dell’isola, ha fatto sapere lo stato maggiore della Difesa con un comunicato stampa del 24 settembre.

L’esplorazione di nuove aree di collaborazione tra le forze armate dei due Paesi è stato il tema centrale del meeting con il Comandante delle Forze Armate Maltesi, Brigadier Jeffrey Curmi.

Accompagnato dall’Ambasciatore Italiano a Malta, Mario Sammartino, il gen Graziano ha incontrato il Ministro degli Affari Interni e della Sicurezza Nazionale, dott Michael Farrugia.

“Il fenomeno migratorio non può essere gestito e sopportato da un singolo Stato, ma richiede un elevato grado di coordinazione in Europa e tra l’Europa e gli stati africani”, ha affermato il gen Graziano durante le riunioni, nel corso delle quali sono anche stati presi in esame alcuno aspetti tecnico-militari dell’operazione EUNAVFOR MED Sophia.

“Le attività della Difesa – ha aggiunto il gen Graziano – risultano essere un tassello fondamentale per una soluzione onnicomprensiva del fenomeno migratorio, perché possono contribuire al controllo e all’interruzione dei flussi irregolari, ma soprattutto all’azione preventiva nei Paesi di origine e transito attraverso attività di capacity building a favore delle Forze di Sicurezza locali per incrementarne le capacità di controllo del territorio.”

“La cooperazione deve essere al centro della risposta comune alle minacce poste alla sicurezza nel Mediterraneo, sempre guardando al fine ultimo che è rappresentato dalla stabilizzazione della Regione”, ha concluso il gen Graziano.

La visita del Capo di SMD è avvenuta in occasione del quarantacinquesimo anniversario della Missione italiana a Malta di cooperazione nel campo della Difesa (MICCD) per celebrare il quale si è svolta anche una partita amichevole tra le nazionali di calcio delle due forze armate a cui hanno presenziato oltre al gen Graziano, all’Ambasciatore Sammartino e al Capo della Missione Capitano di Fregata Pier Paolo Daniele, autorità civili e militari maltesi.

Fonte e foto: PI SMD

Ex Canale 13: conclusa l’esercitazione joint e combined pianificata e condotta dal COI con il supporto di COMFORPAT

Si è conclusa venerdì 21 giugno, dopo un settimana di intensa attività addestrativa, l’esercitazione multinazionale e interforze italo-maltese Canale 13 condotta nelle acque e nello spazio aereo limitrofo l’isola di Malta.

Pianificata e coordinata dal Comando Operativo di vertice Interforze (COI) e condotta con il supporto del Comando delle Forze da Pattugliamento per la Sorveglianza e la Difesa Costiera (COMFORPAT) di Augusta, la Canale 13 ha visto la partecipazione di assetti e di personale della Marina Militare, dell’Aeronautica Militare, dei Carabinieri e della Guardia Costiera, oltre a unità e personale di paesi del Mediterraneo.

Oltre a rappresentare un momento significativo nell’ambito della cooperazione e dell’accordo bilaterale in atto con le Forze Armate maltesi, l’esercitazione ha costituito un’importante occasione per rafforzare il dialogo e la cooperazione tra i paesi dell’Iniziativa 5+5, accrescendo la fiducia reciproca e l’uso di procedure standard comuni.

L’attività addestrativa è stata intensa e si è sviluppata attraverso operazioni multinazionali (combined) di Ricerca e Soccorso marittimo (Search and Rescue Operations – SAR), di sorveglianza degli spazi marittimi con controllo e ispezione di mercantili sospettati di svolgere traffici illeciti, scorta a convogli e pratica di Explosive and Ordnance Disposal (EOD) navali.

Per l’occasione è stato costituito l’Exercise Command and Control Centre (ECC), avente il compito di coordinare le attività e incrementare i contenuti addestrativi ed esercitare le funzioni di Comando e Controllo degli assetti impiegati.

Non solo. Particolare enfasi è stata data all’attività di sorveglianza degli spazi marittimi e controllo dei traffici mercantili (Maritime Law Enforcement Operations) per il contrasto alle attività illecite e criminali, oltre naturalmente al soccorso di navi in situazioni di pericolo ed emergenza.

L’esercitazione ha avuto come obiettivo principale il miglioramento della cooperazione e interoperabilità delle capacità operative delle forze aero-navali nelle operazioni di peace-support, per questo si è sviluppata in una serie di fasi distinte finalizzate esclusivamente al mantenimento della sicurezza.

Tali attività hanno consentito di accrescere lo scambio di esperienze attraverso l’addestramento del personale nell’uso di procedure standard comuni, di allerta e il corretto uso delle tecniche di SAR. Con queste finalità in questa edizione è stato tenuto a battesimo, per la prima volta in un contesto internazionale, il nuovo elicottero HH139A in dotazione al 15° stormo dell’Aeronautica Militare e dislocato presso l’82° Centro CSAR di Trapani.

Specifica attenzione è stata rivolta all’addestramento di team EOD (Explosives Ordinance Disposal – Bonifica Ordigni Esplosivi) in attività subacquee e di unità nella condotta di operazioni di ispezione a bordo di navi mercantili. Così favorendo e incoraggiando anche la cooperazione e integrazione tra le forze partecipanti nelle operazioni di controllo di naviglio mercantile sospettato di svolgere attività illegali, e che ha visto la partecipazione dei palombari della Marina Militare e dei fucilieri della brigata marina San Marco.

Inoltre, per sviluppare una situazione condivisa sul traffico mercantile, è stato utilizzato il Virtual – Regional Maritime Traffic Centre (V-RMTC), la rete virtuale sviluppata dalla Marina Militare per la condivisione delle informazioni relative al traffico mercantile.

Il VIP e Media Day si è tenuto il 21 giugno a bordo della nave italiana Cigala Fulgosi della Marina Militare, nel porto Grand Harbour di Malta, alla presenza di autorità militari italiane, maltesi e delle nazioni partecipanti.

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L’esercitazione Canale in Paola Casoli il Blog



Fonte: stato maggiore Difesa

Foto: stato maggiore Difesa

Migranti: Nave Orione della Marina Militare sta scortando motovedetta verso Lampedusa

Nel primo pomeriggio di oggi 2 aprile, fa sapere la Marina Militare Italiana, Nave Orione ha soccorso un barcone in difficoltà con a bordo 48 migranti, di cui 12 donne, a circa 60  miglia a sud di Lampedusa.

L’unità della Marina Militare, impegnata nel Canale di Sicilia in attività di vigilanza pesca e controllo dei flussi migratori, è intervenuta in seguito alla segnalazione di un mezzo aereo di pattugliamento della Guardia Costiera.

Il soccorso si è reso necessario per le condizioni meteorologiche avverse, per l’approssimarsi del tramonto e per le precarie condizioni di galleggiabilità del natante. Sul punto è confluita anche una motovedetta della Capitaneria di Porto di Lampedusa. Il comandante di Nave Orione, capitano di fregata Luca Licciardi, designato comandante della scena d’azione dal Maritime Rescue Coordination Centre di Malta, ha disposto il trasbordo dei naufraghi sulla motovedetta, che sta dirigendo verso Lampedusa sotto scorta dello stesso Orione.

Fonte: Marina Militare Italiana

Foto: Marina Militare Italiana