Noble Light 2010

Cambio al vertice del 66° reggimento Trieste: il colonnello Galletti ha ceduto il comando al colonnello Randacio

Il 66° reggimento fanteria aeromobile Trieste di Forlì ha un nuovo comandante dallo scorso 6 aprile.

E’ il colonnello Francesco Randacio (foto), che ha assunto il comando del reggimento dal collega Franco Galletti nel corso della cerimonia del cambio del comando avvenuta nella caserma De Gennaro di Forlì alla presenza dle comandante della brigata aeromobile Friuli generale Filippo Camporesi.

Il colonnello Francesco Randacio è pilota dell’aviazione militare dell’Esercito e proviene dallo stato maggiore Difesa.

Ha frequentato il 168° corso dell’Accademia Militare di Modena, laureandosi in scienze dell’informazione,  il 126° corso di Stato Maggiore a Civitavecchia e il 7° corso presso l’Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze a Roma.

Tra le sue esperienze in campo internazionale, il comando Nato di reazione rapida a Rheindahlen e la partecipazione alla missione Isaf a Kabul nel 2006.

Il colonnello Galletti, che ha ceduto il comando del 66° reggimento Trieste dopo ventuno mesi, è ora destinato al Comando militare Esercito di Firenze.

Durante il suo periodo di comando ha partecipato con il reggimento alle esercitazioni: Pegaso 2009 nella sede di Civitavecchia in vista del successivo impiego in teatro operativo libanese nell’ambito dell’operazione Leonte VII; alla Noble Strike 2010 e alla Noble Light 2010, quali validazioni di una delle pedine operative terrestri alle dipendenze della  brigata Friuli a sua volta inquadrata nell’ambito della forza di reazione rapida a disposizione dell’ Alleanza Atlantica.

Alla cerimonia era presente il comandante della brigata aeromobile Friuli di Bologna, generale Filippo Camporesi, che dopo il discorso di saluto ai soldati aeromobili e agli intervenuti ha rimarcato il costante impegno e la dedizione con cui quotidianamente gli uomini e le donne in divisa pongono nell’assolvimento dei propri compiti.

Il comandante Camporesi ha rivolto parole di stima e gratitudine nei confronti del comandante cedente e ha rivolto i propri migliori auguri a quello subentrante.

Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Forlì, Roberto Balzani, il prefetto, Angelo Trovato, il presidente della Provincia, Massimo Bulbi, il questore, Antonino Cacciaguerra, e i sindaci di località limitrofe.

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Fonte: brigata aeromobile Friuli

Foto: brigata aeromobile Friuli

Nrdc-Ita di Solbiate Olona da oggi ufficialmente comando terrestre di NRF 16

E’ stato il passaggio di bandiera di oggi, 12 gennaio 2010, nella caserma Ugo Mara di Solbiate Olona, a ufficializzare il semestre di comando della componente terrestre del Nato Rapid Deployable Corps Italy (Nrdc-Ita) nella Nato Response Force (NRF) 16.

Durante la cerimonia il comandante di Nrdc-Ita, generale di corpo d’armata Gian Marco Chiarini, ha ricevuto lo stendardo di NRF dalle mani del comandante di Eurocorps, generale di corpo d’armata Hans-Lothar Domröse.

Il passaggio di consegne tra i due comandi garantisce alla Nato la capacità di dare risposta rapida a qualsiasi situazione di crisi o emergenza sul piano internazionale. NRF è infatti lo strumento di risposta militare a disposizione dell’Alleanza in caso di crisi emergenti, siano esse questioni di difesa collettiva o di salvaguardia di interessi internazionali.

Nrdc-Ita si è preparata a questo incarico con una serie di esercitazioni di livello crescente, che nel corso degli ultimi sei mesi del 2010 hanno permesso agli uomini del generale Chiarini di essere pronti a fronteggiare qualsiasi situazione di crisi il North Atlantic Council (NAC) sia chiamato a gestire.

In particolare: l’esercitazione Eagle Meteor 2010, condotta a Torre Veneri (Lecce) in giugno, la Noble Light 2010, condotta a Bellinzago (Novara) e Candelo Masazza (Biella) in ottobre, e la Steadfast Juno 2010, condotta a Solbiate Olona in dicembre, hanno permesso di testare in condizioni realistiche il processo decisionale e di pianificazione delle operazioni, la linea di comando e controllo, la capacità di proiezione logistica e di sostegno di una struttura articolata e complessa anche a migliaia di chilometri di distanza.

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Fonte: Nrdc-Ita

Foto: PAO Nrdc-Ita

L’esercitazione Noble Light 2010 si conclude con il pieno successo nel conseguimento degli obiettivi di NRDC – ITA

Il Nato Rapid Deployable Corps Italy (NRDC – ITA) è pronto e certificato per far parte della Nato Response Force (NRF) anche grazie all’ottimo punteggio fatto riscontrare nella valutazione del proprio livello di prontezza operativa.

Come ha confermato il comandante di NRDC – ITA, il generale di corpo d’armata Gian Marco Chiarini, in conclusione dell’esercitazione Noble Light 2010, condotta a Bellinzago Novarese, Candelo Masazza e Solbiate Olona nelle prime due settimane di ottobre, NRDC – ITA “è in grado di condurre le operazioni nell’ambito della NRF”.

La Noble Light 2010, concepita e voluta dalla Nato per testare preventivamente che l’intero pacchetto delle componente terrestre del dispositivo a sua disposizione fosse pronto a sostenere l’impegno NRF, ha consentito il raggiungimento dell’idoneità.

Ora la componente terrestre di NRF, incentrata prevalentemente sulle unità italiane e guidata e condotta da NRDC – ITA, è stata certificata ed è pronta per la conclusiva validazione globale d’insieme con le altre componenti – quella navale e quella aerea – che compongono l’intero sistema strutturale di NRF.

Come ha dichiarato lo stesso comandante Chiarini: “Abbiamo voluto testare la nostra capacità di poter gestire delle unità di alto livello, fino a quattro divisioni e dieci brigate, quindi un complesso di forze abbastanza ampio”.

Le parole del generale Chiarini sulla positiva conclusione dell’esercitazione che ha consentito la certificazione di NRDC – ITA sono state maggiormente enfatizzate dal fatto che il Comando Italiano ha superato con successo, secondo una commissione della Nato stessa, anche la valutazione del livello di prontezza operativa proprio durante lo svolgimento dell’esercitazione Noble Light 2010.

Fonte: PAO NRDC-ITA

Foto: repubblica.it