Nrf 16

NRDC-ITA passa il comando terrestre della NATO Response Force (NRF) all’NRDC-TUR

Il comando della componente terrestre della NATO Response Force (NRF) è passato dal NATO Rapid Deployable Corps Italy, il corpo di reazione rapida della Nato comandato dal generale Giorgio Battisti, all’omologo comando turco, il NATO Rapid Deployable Corps Turkey, comandato dal generale Hulusi Akar.

La cerimonia del passaggio di consegne si è tenuta nella mattinata di ieri 12 luglio a Istanbul. Il passaggio di mano dello stendardo di NRF è avvenuto alla presenza del Capo di stato maggiore (COS) di NRDC-ITA, generale Leonardo di Marco, e del Decano dei Sottufficiali, il primo maresciallo luogotenente Antonio Puglisi.

Inizia ora il semestre di comando terrestre del corpo di reazione rapida turco della Nato nell’ambito della rotazione della NRF.

Sei mesi fa, con la cerimonia del 12 gennaio scorso nella caserma Ugo Mara di Solbiate Olona, il comando italiano aveva ricevuto la responsabilità della componente terrestre della Nato Response Force dal Corpo d’armata Europeo (Eurocorps) di Strasburgo (Francia).

Dal gennaio 2011 NRDC-ITA ha condotto un ciclo addestrativo serrato, finalizzato all’eventuale impiego in situazioni reali. La preparazione era iniziata già con le maggiori esercitazioni condotte nel 2010.

L’intenso periodo addestrativo ha consentito  di verificare in condizioni realistiche il funzionamento del processo decisionale e di pianificazione delle operazioni, della linea di comando e controllo e della capacità di proiezione logistica e di sostegno di una struttura articolata e complessa anche a migliaia di chilometri di distanza.

Articoli correlati:

Nrdc-Ita di Solbiate Olona da oggi ufficialmente comando terrestre di NRF 16 (12 gennaio 2011)

NRF in Paola Casoli il Blog

NRDC-ITA in Paola Casoli il Blog

Fonte: PAO Nrdc-Ita

Foto: PAO Nrdc-Ita

Libia, risoluzione Onu per no-fly zone mette Nato in allerta. Nrdc-Ita per ora non coinvolto

La risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu numero 1973, votata ieri 17 marzo a Bruxelles, impone una no-fly zone sulla Libia.

Per la Nato questo significa essere pronti a ogni evenienza, come già del resto aveva comunicato pubblicamente il Segretario Generale Anders Fogh Rasmussen il 24 febbraio scorso.

Così conferma anche il colonnello Francesco Cosimato, portavoce del comandante del Nato Rapid Deployable Corps Italy (Nrdc-Ita) generale Gian Marco  Chiarini, ricordando che “il Segretario Generale aveva già parlato di una attività di prudent planning, che potremmo definire come attività di pianificazione di contingenza”.

Al momento appare escluso un intervento terrestre; quindi un coinvolgimento del Comando della Componente Terrestre della Nato Response Force 16 (NRF 16), ovvero di Nrdc-Ita, è per ora improbabile.

Tuttavia, fa notare il colonnello Cosimato, “ancora non esiste una dichiarazione del Consiglio Atlantico” che specifichi i dettagli dell’intervento sulla Libia.

Non appena verrà riunito tale Consiglio conosceremo maggiori particolari.

Articoli correlati:

Libia, il Corpo di reazione rapida della Nato (Nrdc-Ita) pronto all’intervento se così decide il NAC (25 febbraio 2011)

Emergenza Libia in Paola Casoli il Blog

Foto: BBC online

Libia, il Corpo di reazione rapida della Nato (Nrdc-Ita) pronto all’intervento se così decide il NAC

“Faremo quel che verrà deciso nel vertice di emergenza”, afferma il colonnello Francesco Cosimato, portavoce del generale Gian Marco Chiarini comandante del Corpo di reazione rapida della Nato in Italia (Nato Rapid Deployable Corps – Italy, Nrdc-Ita), riferendosi al vertice di emergenza sulla Libia, programmato dal segretario generale della Nato per oggi pomeriggio a Bruxelles.

Pur non essendoci piani di intervento della Nato sul suolo libico, come ha dichiarato ieri 24 febbraio il segretario Nato Anders Fogh Rasmussen nel corso della sua visita in Ucraina, rimane alta l’attenzione per una situazione che non minaccia direttamente i paesi Nato e i loro alleati, ma che comunque ha ripercussioni indubbiamente negative.

Uomini e donne di Nrdc-Ita sono in ogni caso “pronti a implementare quel che decide il North Atlantic Council (NAC, l’organo politico con poteri decisionali dell’Alleanza, ndr)”, assicura il colonnello Cosimato.

Nrdc-Ita è attualmente al comando della componente terrestre della Nato Response Force 16 (Nrf 16), lo strumento di risposta militare a disposizione dell’Alleanza Atlantica in caso di crisi emergenti, siano esse questioni di difesa collettiva o di salvaguardia di interessi nazionali.

Articoli correlati:

Su Nrdc-Ita in Paola Casoli il Blog

Su Nrf in Paola Casoli il Blog

Su Libia in Paola Casoli il Blog

Foto: esercito.difesa.it

Nrdc-Ita, il comandante Chiarini riceve il comandante del Foter generale Tarricone durante il turno di comando della componente terrestre di Nrf 16

Il corpo d’armata di reazione rapida italiano (Nato Rapid Deployable Corps – Italy, Nrdc-Ita) di Solbiate Olona ha ricevuto oggi 22 febbraio la visita del comandante delle Forze Operative Terrestri (Foter) dell’Esercito, il generale di corpo d’armata Francesco Tarricone.

Nel corso dell’evento, il generale Tarricone ha incontrato il personale italiano e i rappresentanti delle altre quattordici nazioni presenti a Nrdc-Ita, dal 2008 sotto la guida del comandante generale di corpo d’armata Gian Marco Chiarini.

Nrdc-Ita è attualmente impegnata nel turno di Comando della componente terrestre della Nato Response Force 16 (Nrf 16), un ruolo che ricopre per tutto il primo semestre del 2011.

Il generale Tarricone ha potuto apprezzare il lavoro fin qui svolto dal personale di Nrdc-Ita, indirizzando a tutti un augurio di buon lavoro per le prossime attività, che prevedono il mantenimento della capacità operativa per la Nrf e le esercitazioni Eagle Wing e Eagle Roster in programma a ottobre in Sicilia.

Per il generale Chiarini (a ds nella foto), la visita del generale Tarricone (a sn nella foto) ha significato il riconoscimento dei prestigiosi traguardi raggiunti non solo con le ottime valutazioni ottenute nelle precedenti esercitazioni in vista del turno di Nrf, ma anche nelle molteplici attività svolte in Afghanistan.

“Siamo molto grati al Generale Tarricone – ha dichiarato il generale Chiarini – per il diuturno sostegno con il quale il Comando delle Forze Terrestri dell’Esercito continua a rendere concreta ed efficace la leadership dell’Italia nel contesto multinazionale dell’Nrdc-Ita. E’ grazie a questo supporto che il Comando di Solbiate Olona continua a essere una unità d’élite su cui la Nato può fare pieno affidamento”.

Articoli correlati:

Nrdc-Ita di Solbiate Olona da oggi ufficialmente comando terrestre di Nrf 16 (12 gennaio 2011)

Nrdc-Ita: un 2010 di esercitazioni per il prossimo turno di comando nella Nrf (16 febbraio 2010)

Sul Nato Rapid Deployable Corps – Italy di Solbiate Olona e le sue esercitazioni:

Tag Nrdc-Ita in Paola Casoli il Blog

Sulla Nrf, la task force di rapido schieramento in zone di crisi:

Tag Nrf in Paola Casoli il Blog

Fonte: PAO Nrdc-Ita

Foto: PAO Nrdc-Ita

Nrdc-Ita di Solbiate Olona da oggi ufficialmente comando terrestre di NRF 16

E’ stato il passaggio di bandiera di oggi, 12 gennaio 2010, nella caserma Ugo Mara di Solbiate Olona, a ufficializzare il semestre di comando della componente terrestre del Nato Rapid Deployable Corps Italy (Nrdc-Ita) nella Nato Response Force (NRF) 16.

Durante la cerimonia il comandante di Nrdc-Ita, generale di corpo d’armata Gian Marco Chiarini, ha ricevuto lo stendardo di NRF dalle mani del comandante di Eurocorps, generale di corpo d’armata Hans-Lothar Domröse.

Il passaggio di consegne tra i due comandi garantisce alla Nato la capacità di dare risposta rapida a qualsiasi situazione di crisi o emergenza sul piano internazionale. NRF è infatti lo strumento di risposta militare a disposizione dell’Alleanza in caso di crisi emergenti, siano esse questioni di difesa collettiva o di salvaguardia di interessi internazionali.

Nrdc-Ita si è preparata a questo incarico con una serie di esercitazioni di livello crescente, che nel corso degli ultimi sei mesi del 2010 hanno permesso agli uomini del generale Chiarini di essere pronti a fronteggiare qualsiasi situazione di crisi il North Atlantic Council (NAC) sia chiamato a gestire.

In particolare: l’esercitazione Eagle Meteor 2010, condotta a Torre Veneri (Lecce) in giugno, la Noble Light 2010, condotta a Bellinzago (Novara) e Candelo Masazza (Biella) in ottobre, e la Steadfast Juno 2010, condotta a Solbiate Olona in dicembre, hanno permesso di testare in condizioni realistiche il processo decisionale e di pianificazione delle operazioni, la linea di comando e controllo, la capacità di proiezione logistica e di sostegno di una struttura articolata e complessa anche a migliaia di chilometri di distanza.

Articoli correlati:

L’esercitazione Noble Light 2010 si conclude con il pieno successo nel conseguimento degli obiettivi di NRDC-ITA (20 ottobre 2010)

Trasporti umanitari Nato per il Pakistan. Se non basta c’è la Nrf 16 con l’Nrdc-Ita di Solbiate (22 settembre 2010)

Nrdc-Ita, concluso l’impegno logistico per la Eagle Meteor 2010 (14 luglio 2010)

Nrf 16, la brigata Friuli conclude la Noble Strike 10 e si riconferma brigata Nrf (30 giugno 2010)

Eagle Metor 2010, managing the transition (28 giugno 2010)

Nrdc-Ita, uomini e donne esercitati per affrontare ogni minaccia per la prossima Nrf 16 (25 maggio 2010)

Nrdc-Ita si prepara a guidare la componente terrestre di Nrf 16 e riceve la visita del generale Bouchard (26 marzo 2010)

Nrdc-Ita: un 2010 di esercitazioni per il prossimo turno di comando nella Nrf 16 (16 febbraio 2010)

Nrdc-Ita, visita del comandante della 3a divisione britannica in vista della prossima Eagle Blade e del turno di Nrf (15 giugno 2009)

Tag Nrdc-Ita

Tag Nrf

Fonte: Nrdc-Ita

Foto: PAO Nrdc-Ita

Nrdc-Ita si prepara a guidare la componente terrestre di Nrf 16 e riceve la visita del generale Bouchard

nrdc-ItaLa recente visita lo scorso 22 marzo del generale di corpo d’armata Charles Bouchard, vicecomandante dell’Allied Joint Force Command di Napoli (JFC-N), al Nato Rapid Deployable Corps Italy (Nrdc-Ita) di Solbiate Olona si inquadra nell’ambito del processo di preparazione per la Nato Response Force (Nrf).

Sarà infatti proprio il corpo d’armata che ha sede nella caserma solbiatese Ugo Mara a guidare il comando terrestre (Land Component Command) del turno di Nrf 16 per il primo semestre del 2011. Questo significa garantire la prontezza operativa nell’arco di sei mesi con un tempo di dispiegamento minimo, a partire da cinque giorni dall’ordine, e in qualsiasi area di crisi, per interventi valutati caso per caso dal North Atlantic Council e che vanno dall’antiterrorismo alla gestione dei disastri naturali.

La garanzia di tale prontezza operativa si certifica solo dopo un anno di preparazione con esercitazioni specifiche di impegno via via più crescente. Da un primo periodo di addestramento in ambito nazionale, il comando viene poi valutato su un piano più ampio fino alla certificazione finale da parte del comando Nato designato per il turno specifico.

Nel caso di questa rotazione è l’Allied Joint Force Command di Napoli il comando Nato designato e dunque responsabile per Nrf 16. Sarà perciò questo comando a validare il pacchetto Nrf nell’esercitazione finale Steadfast Juno, di cui il generale Bouchard è il direttore.

Nel corso della visita del vice di JFC-Napoli nella caserma Mara, il comandante di Nrdc-Ita generale di corpo d’armata Gian Marco Chiarini ha illustrato l’organizzazione, i compiti e le prossime attività operative che impegneranno il personale di Nrdc-Ita nei prossimi mesi.

La prima esercitazione in programma, la Eagle Meteor 10, è prevista in giugno e sarà dedicata alle procedure operative del personale e delle unità dipendenti, mentre le procedure di staff verranno esercitate nella Noble Light 10 con successiva certificazione del comando e validazione degli assetti delle nazioni contributrici.

Con Nrf 16, Nrdc-Ita viene interessato come Land Component Command per la terza volta dopo i precedenti turni del 2004 e del 2007.

Articoli correlati:

Nrdc-Ita: un 2010 di esercitazioni per il prossimo turno di comando nella Nrf (16 febbraio 2010)

Nrdc-Ita, visita del comandante della 3a divisione britannica in vista della prossima Eagle Blade e del turno di Nrf (15 giugno 2009)

Solbiate Olona si prepara alla Nato Response Force del 2007 (20 novembre 2006)

Fonte: Nrdc-Ita

Foto: www.esercito.difesa.it