reggimento Lancieri di Montebello

Grande uniforme e lancia in frassino: i Lancieri di Montebello al Longines Global Champions Tour 2015 a Roma

BANDIERA DI GUERRA SCORTATA DA LANCIERI IN UNIFORME STORICALo squadrone a cavallo del reggimento Lancieri di Montebello dell’Esercito Italiano sarà presente al Longines Global Champions Tour 2015, nella tappa che si tiene a Roma, nello Stadio dei Marmi, dall’11 al 13 settembre.

Nel corso delle tre giornate di gara i Lancieri di Montebello saranno in grande uniforme di rappresentanza, armati di lancia in frassino.

Alle 18.30 di oggi, venerdì 11 settembre, i militari dell’Esercito presentano il Carosello di Lance, saggio di abilità equestri e al tempo stesso fedele rievocazione storica dei movimenti in ordine chiuso di uno squadrone di cavalleria.

LANCIERI A CAVALLO IN UNIFORME STORICADomani, sabato 12 settembre, alle 12, l’Esercito Italiano renderà il tributo alla figura del capitano Federico Caprilli, con un militare a cavallo che eseguirà tre dei salti più “stravaganti”: il salto di una sedia, di una tavola imbandita, di una bicicletta. Figure che, agli inizi del 1900, portarono a una radicale svolta nel mondo dell’equitazione, come sottolinea il comunicato stampa dell’Esercito Italiano.

Articoli correlati:

Il reggimento Lancieri di Montebello in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Esercito Italiano

L’Esercito Italiano all’82° CSIO di Roma – Master Fratelli D’Inzeo con i suoi atleti militari e i cavalli del Centro militare veterinario di Grosseto

L’Esercito punta su due atleti d’eccellenza per rappresentare la Forza Armata all’82^ edizione del Csio di Roma Piazza di Siena – Master Fratelli D’Inzeo che prende il via proprio oggi, giovedì 22 maggio, e avrà termine domenica 25.

Il caporal maggiore scelto Roberto Cristofoletti (Flavourart Belisario) e il caporal maggiore scelto Filippo Martini di Cigala (Pupillo dell’Esercito Italiano) sono i due atleti con le stellette convocati dal tecnico della nazionale di salto ostacoli Hans Horn per gareggiare nell’ovale di Villa Borghese insieme ai migliori cavalieri del ranking mondiale.

Proprio per il concorso romano, il terzo degli otto appuntamenti del circuito Furusiyya FEI Nations Cup™, l’Esercito scommette su se stesso e torna al purismo equestre con il binomio Martini di Cigala-Pupillo. Pupillo, figlio di Lucky Strike e Scintilla Della Dama, è nato ed è stato allevato nel Centro militare veterinario dell’Esercito di Grosseto, l’unico reparto in Italia che, ereditando le tradizioni del capitano veterinario Gallici, attraverso il ricorso a riproduttori di altissima qualità genetica e l’adozione di criteri gestionali d’avanguardia, si occupa dell’allevamento e dell’addestramento dei cavalli per l’attività sportiva di eccellenza della Forza Armata, nonché di quello delle unità cinofile impiegate nei teatri operativi per il rinvenimento di materiale esplosivo.

L’Esercito sarà presente anche fuori dall’ovale per garantire a tutti i concorrenti delle 16 nazioni presenti a Piazza di Siena l’assistenza specializzata di un ufficiale medico veterinario, la disponibilità della clinica dell’Ospedale militare veterinario di Montelibretti e il servizio di mascalcia.

Doverosa la dedica dell’evento a Raimondo e Piero D’Inzeo, i due straordinari alfieri di questo nobile sport recentemente scomparsi che, proprio a Piazza di Siena, hanno scritto la storia dell’equitazione italiana, diventando la coppia dei “fratelli invincibili”. Con sette titoli targati Piazza di Siena, Piero, ufficiale dell’Arma di Cavalleria e comandante della Scuola militare di equitazione negli anni ‘80, è il cavaliere più vincente di sempre in questa manifestazione.

I valori storici che accompagnano Piazza di Siena, luogo che prende il nome dalla città di origine della famiglia Borghese, saranno identificabili nelle uniformi storiche dei militari del picchetto d’onore del reggimento Lancieri di Montebello che renderanno omaggio ai vincitori delle singole competizioni durante le cerimonie di premiazione.

Un momento magico per tutti gli appassionati del Concorso ippico di Piazza di Siena sarà il Carosello di lance dello squadrone a cavallo del reggimento Lancieri di Montebello dell’Esercito, che, accompagnato musicalmente dalla fanfara montata su cavalli grigi, così come vuole la tradizione, alle 20 di oggi presenterà al pubblico l’espressione e il risultato di un fine addestramento equestre che mette in luce le capacità dei cavalieri, esaltandone l’eleganza e la precisione dei movimenti.

Per l’occasione, il Comando Militare della Capitale allestirà un infopoint dedicato all’orientamento per i concorsi, gli arruolamenti e le possibilità formative e professionali offerte dall’Esercito Italiano.

Articoli correlati:

I Fratelli D’Inzeo in Paola Casoli il Blog

I Lancieri di Montebello in Paola Casoli il Blog


Fonte e foto: Comando Militare della Capitale

L’Esercito Italiano porta la cavalleria militare italiana al Salone dell’equitazione e dell’ippica a Roma, dal 25 al 27 aprile

Da venerdì 25 a domenica 27 aprile prossimi, l’Esercito Italiano sarà presente a Cavalli a Roma – Salone dell’Equitazione e dell’Ippica, l’evento che porta alla nuova Fiera di Roma il più grande appuntamento del centro-sud Italia dedicato al mondo equestre.

La storia, la tradizione e l’identità stessa dell’Esercito sono segnate dall’equitazione e lo stand della Forza Armata, organizzato dal Comando Militare della Capitale al padiglione 4, sarà una finestra sul passato, presente e futuro della cavalleria militare italiana.

Il dispositivo promozionale ospiterà il Centro Militare di Equitazione di Montelibretti, ente d’eccellenza per le discipline equestri, e il Centro Militare Veterinario di Grosseto che, oltre all’allevamento del cavallo per le esigenze della Forza Armata, provvede all’addestramento delle unità cinofile impiegate nei teatri operativi per il rinvenimento di materiale esplosivo.

Il personale dell’Associazione Nazionale Arma di Cavalleria presenterà una mostra di cimeli e pubblicazioni e allestirà l’Angolo della memoria, con elementi che anticipano le commemorazioni del centesimo anniversario della Grande Guerra (1915-1918). L’evoluzione della cavalleria dell’Esercito Italiano, nei suoi oltre trecento anni di storia, sarà raccontata dai binomi a cavallo del reggimento Lancieri di Montebello che, in un connubio tra passato, presente e futuro, contrapporranno alle divise d’epoca le moderne uniformi ipotizzate per l’impiego in ambiente operativo e nel controllo del territorio in concorso alle forze di polizia.

Sarà presente anche il reggimento Artiglieria a Cavallo, erede delle Batterie a cavallo costituite l’8 aprile 1831 e battezzate le Voloire dai Piemontesi per l’andatura rapida sul terreno e per la capacità di appoggiare le cariche della cavalleria.

Non ultime, ma anzi da sempre di grande appeal per il pubblico, le esibizioni di forgiatura e ferratura dei maniscalchi dell’Esercito che, nei tre giorni di fiera, daranno vita alla prima gara di mascalcia italiana e al concerto delle incudini.

Cavalli a Roma offrirà agli amanti dei quadrupedi dei preziosi cameo, fa sapere il comunicato stampa del Comando Militare della Capitale: nelle serate del 25, 26 e 27 aprile, a ingresso gratuito, la fanfara, i cavalieri e le amazzoni del reggimento Lancieri di Montebello di Roma si esibiranno sugli spalti del Gran Galà, nel carosello di Lance (a ranghi ridotti) preceduto da un saggio d’equitazione d’alta scuola settecentesca e dai quadretti Caprilliani, speciali esercizi di salto agli ostacoli ideati dal capitano Federico Caprilli a dimostrazione dell’efficacia del suo rivoluzionario “metodo naturale”, universalmente riconosciuto quale fondamento dell’equitazione mondiale.

Il Policlinico Militare Celio di Roma concorrerà all’assistenza medica.

La partecipazione della Forza Armata sarà sostenibile grazie alle sinergie messe in campo con Fiera di Roma.

Presso lo stand dell’Esercito, realizzato dal 6° reggimento Genio Pionieri, sarà allestito anche un infopoint, dove il pubblico potrà ricevere tutte le notizie sulle opportunità professionali e formative offerte dalla Forza Armata.

Fonte e foto: Comando Militare della Capitale