Roberto Camerini

Marina Militare premiata dalla Fondazione Cavour: ha dimostrato all’Europa “senso del dovere e umanità” nell’accoglienza migranti

VolantinoCon una motivazione di drammatica e toccante attualità, la Fondazione Cavour, presieduta da Nerio Nesi, ha assegnato quest’anno il premio Cavour alla Marina Militare Italiana per “aver dimostrato a tutta l’Europa il profondo senso del dovere, la perfetta preparazione professionale e l’infinità umanità degli equipaggi delle navi militari che hanno salvato nel Mediterraneo migliaia di uomini, donne e bambini”, fa sapere la stessa Marina Militare in un suo comunicato.

Il Premio Cavour da sempre segnala personalità che con la loro attività hanno reso concreti i valori lasciati dal grande statista: l’unità d’Italia, l’impegno sociale, l’appartenenza del nostro paese alla comunità europea.

La Marina Militare, rappresentata dall’ammiraglio di divisione Roberto Camerini, riceverà il premio, una simbolica riproduzione in oro dei famosi occhiali di Cavour, oggi, domenica 20 settembre, alle 16.30, nel castello Cavour, a Santena, in provincia di Torino.

Si tratta di un riconoscimento del ruolo fondamentale svolto dalla Marina, non solo sul piano prettamente militare, ma aperta alla solidarietà e all’accoglienza come dimostrato durante l’Operazione Mare Nostrum.

In occasione della cerimonia di consegna del Premio Cavour, alla quale interverrà anche il sindaco di Torino, Piero Fassino, verrà inaugurato il Palazzo delle Scuderie del complesso monumentale del castello di Santena, frutto di un lungo e impegnativo lavoro di restauro.

Articoli correlati:

Mare Nostrum in Paola Casoli il Blog

La Marina Militare in Paola Casoli il Blog

Fonte: Marina Militare

Foto: blog RossoSantena

L’armamento fotografato conferma l’identità della corazzata Roma, la Marina non ha dubbi

È inequivocabile la coerenza delle immagini dei pezzi di artiglieria contraerea con quelli imbarcati sulla corazzata Roma, secondo la Marina Militare.

Si tratta del verdetto ufficiale espresso sulla base delle prove fotografiche presentate ieri mattina 4 luglio alla conferenza stampa sul ritrovamento della corazzata Roma, la nave militare affondata 69 anni fa e fotografata per la prima volta il 17 giugno 2012.

La conferenza, che si è tenuta nella Biblioteca dipartimentale del Circolo Ufficiali di La Maddalena, è stata introdotta dall’ammiraglio Eduardo Serra, a capo del Comando militare marittimo autonomo della Sardegna, ed è avvenuta alla presenza di numerosi esponenti della Marina Militare, tra cui  il contrammiraglio Roberto Camerini, Capo della comunicazione Marina Militare,  il capitano di vascello Francesco Loriga, Capo dell’Ufficio storico della Marina, e il comandante Pier Paolo Bergamini, figlio dell’Ammiraglio Carlo Bergamini, comandante delle Forze navali da battaglia della Regia Marina, Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Nel corso della conferenza stampa è stato proiettato un filmato delle attività svolte per il raggiungimento in profondità del relitto al largo dell’Asinara. La corazzata Roma è stata raggiunta in profondità grazie a un sistema, ideato dall’ingegner Guido Gay, che ha permesso l’individuazione e in seguito il riconoscimento ufficiale da parte della Marina Militare dei resti dell’unità classe Littorio progettata dal generale Pugliese.

La corazzata Roma,  una delle prime Unità da 35.000 tonnellate costruita al mondo, non fece in tempo a partecipare a nessuna missione di guerra. Varata nel 1940 e completata nel 1942, l’unità lasciò il porto di La Spezia il 9 settembre 1943 in base alle clausole armistiziali, ma fu colpita da bombe a razzo lanciate da aerei germanici affondando di conseguenza al largo dell’isola dell’Asinara, in Sardegna.

Fonte: Marina Militare

Foto: intoscana.it