stato di servizio

“L’Esercito marciava…”: il passaggio del testimone a Bologna

20150521_L'Esercito marciava_Centenario Grande Guerra_Bologna (4)Ha fatto tappa a Bologna, questa mattina 21 maggio, la staffetta dell’Esercito per la commemorazione del centenario dell’ingresso dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale.

Il tedoforo dell’Esercito, impugnando il Tricolore, ha attraversato l’area espositiva allestita dal Comando Regionale dell’Esercito nel parco pubblico dei Giardini Margherita, nel cuore di Bologna, cedendo poi il testimone a un commilitone che ha proseguito la corsa lungo l’itinerario che terminerà a Trieste il prossimo 24 maggio.

Nell’area promozionale predisposta dal Comando Regionale dell’Esercito è stata allestita una mostra statica di materiali e mezzi attualmente in uso, di veicoli e cimeli risalenti al primo conflitto mondiale, e i visitatori si sono cimentati, con l’ausilio di istruttori militari alpini, in una palestra artificiale di roccia.

20150521_L'Esercito marciava_Centenario Grande Guerra_Bologna (1)Una postazione del Museo del Risorgimento ha consentito di reperire informazioni e documenti relativi ai 10.770 caduti bolognesi della Grande Guerra.

L’importante novità di questa iniziativa è stata la consegna degli stati di servizio, agli eredi, di soldati italiani che avevano preso parte alla Prima Guerra Mondiale. In particolare, i documenti sono stati consegnati ad alcuni alunni delle scuole che hanno aderito all’evento.

Prosegue intanto, nelle scuole e negli istituti superiori della città, la consegna agli studenti che ne han fatto a suo tempo richiesta, del foglio matricolare appartenente a un proprio avo che prese parte al conflitto nell’Esercito (sono più di 130 i documenti finora reperiti dal personale del Comando Miliare di Bologna, presso i Centri Documentali dell’Esercito e gli Archivi di Stato di tutta la Penisola).

20150521_L'Esercito marciava_Centenario Grande Guerra_Bologna (3)Domani, venerdì 22 maggio, alle 12, il generale Antonio Li Gobbi, comandante regionale dell’Esercito, consegnerà presso il Liceo Righi il foglio matricolare a 47 studenti, tra cui i discendenti di 5 soldati bolognesi decorati di medaglia d’Argento e Bronzo al Valor Militare.

“L’Esercito marciava…” è il nome evocativo del progetto realizzato dall’Esercito italiano partito lo scorso 11 maggio da Trapani e che si concluderà a Trieste nella serata del 24 maggio.

Nell’ambito di questa iniziativa, oltre 600 militari stanno portando il Tricolore attraverso il territorio nazionale, correndo ininterrottamente per 4200 chilometri per ricordare l’ingresso in guerra dell’Italia e riscoprire il sacrificio di un popolo, di un’intera nazione.

20150521_L'Esercito marciava_Centenario Grande Guerra_Bologna (2)Dall’11 maggio 2015 lungo tutta la Penisola una staffetta di soldati, partendo da cinque diverse località (Trapani, Lecce, Cagliari, Aosta e Bolzano), e correndo ininterrottamente, ha attraversato vie, borghi, paesi, sacrari e città fino a giungere, la sera del 24 maggio, a Trieste in piazza Unità d’Italia dove l’evento musicale, condotto dal professor Umberto Broccoli, in piazza Unità d’Italia, chiuderà ufficialmente l’intera manifestazione (link articoli correlati).

Articoli correlati:

“L’Esercito marciava…” a Bologna e Rimini: la staffetta arriva in Emilia Romagna (20 maggio 2015)

“L’Esercito marciava…” in Paola Casoli il Blog

La staffetta e gli eventi di “L’Esercito marciava…” in Paola Casoli il Blog

Il Centenario Grande Guerra in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Esercito Italiano

20150521_L'Esercito marciava_Centenario Grande Guerra_Bologna (6)

20150521_L'Esercito marciava_Centenario Grande Guerra_Bologna (5)

20150521_L'Esercito marciava_Centenario Grande Guerra_Bologna (7)

20150521_L'Esercito marciava_Centenario Grande Guerra_Bologna (6)

20150521_L'Esercito marciava_Centenario Grande Guerra_Bologna (9)

20150521_L'Esercito marciava_Centenario Grande Guerra_Bologna (10)

20150521_L'Esercito marciava_Centenario Grande Guerra_Bologna (8)

L’Esercito marciava…” sotto l’Arco della Pace: la staffetta è oggi a Milano. Foto

Taglio nastro Milano Arco della PaceIn occasione della commemorazione del Centenario dell’inizio della Prima Guerra Mondiale, oggi, 20 maggio, è transitata da Milano, sotto la splendida cornice offerta dall’Arco della Pace, la staffetta militare che sta attraversando l’Italia nell’ambito del progetto “L’Esercito marciava..”.

L’evento ha avuto inizio con il consueto taglio del nastro da parte del Comandante Militare Esercito Lombardia, generale Antonio Pennino, alla presenza delle massime autorità militari e civili, tra le quali il Prefetto di Milano, dottor Francesco Paolo Tronca, il Questore di Milano, dottor Luigi Savina, l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Lombardia, dottoressa Valentina Aprea, e l’assessore alla Sicurezza, al Comune di Milano, dottor Marco Granelli.

Tedofora Federica Dal Ri sotto l'Arco della PaceIl generale Pennino nel corso del suo intervento ha ricordato che l’iniziativa “L’Esercito marciava…” vuole commemorare il centenario dall’entrata dell’Italia nella Grande Guerra che, a distanza di un secolo, offre uno dei principali spunti di riflessione per evocare l’importanza della pace tra i popoli.

Inoltre, ha continuato, “l’iniziativa rappresenta l’occasione per condividere con la popolazione italiana i valori, i sentimenti, gli ideali dei nostri avi, che sono ancora quelli dell’Esercito di oggi”.

Esercito marciava Arco della PaceInfine, il generale ha concluso evidenziando il ruolo svolto oggi dall’Esercito che grazie alla capacità “dual-use” dei Reparti dell’Arma del Genio, oltre all’impiego operativo nelle missioni internazionali, è in grado di intervenire in ogni momento, in sinergia con gli organi della Protezione Civile e le Prefetture, su tutto il territorio nazionale a supporto della comunità, in attività di pubblica utilità, come testimoniato dal recente intervento in occasione delle alluvioni che hanno colpito il paese.

La staffetta è arrivata da Torino con la tedofora caporal maggiore scelto Federica Dal Rì, mezzofondista di punta del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito, la quale, scortata dagli allievi della Scuola Militare Teulié che portavano un grande drappo tricolore, è transitata sotto l’Arco della Pace, cedendo poi il testimone all’altro staffettista, il Comandante della Scuola Militare Teuliè, colonnello Gioacchino Violante.

TEDOFORO COL. VIOLANTEIl passaggio sotto l’Arco è stato ritmato dal suono della “Batteria Tamburi” degli Allievi della Scuola Militare Teuliè. Il tedoforo subentrante è partito, invece, al suono del bersaglieresco pezzo musicale di “Flick e flock” che ha dato la “carica emotiva” per il successivo tratto del percorso che porterà la staffetta in serata a Brescia, fa sapere l’Esercito.

Nel corso dell’evento, le autorità civili e militari hanno consegnato, agli eredi dei militari che hanno preso parte alla Grande Guerra, copia di quel documento che costituisce la sintesi della storia militare dell’individuo: lo stato di servizio. Nella stessa occasione è stata anche premiata la classe III C della scuola media statale G.B. Rubini di Romano di Lombardia, risultata tra le vincitrici del concorso fotografico “La via della Grande Guerra”, promosso dall’Esercito e rivolto agli studenti con l’obiettivo di coinvolgerli nel ricordo attualizzato della Grande Guerra.

Tedofora Dal Ri sotto drappo tricolorePresenti scolaresche e numeroso pubblico, composto, in buona parte, da componenti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma che hanno potuto ammirare, negli stand espositivi organizzati dal Comando Militare Esercito Lombardia, i mezzi moderni dell’Esercito, tra cui il Lince, mezzo blindato usato soprattutto nelle missioni internazionali, insieme alle armi e alle uniformi della Grande Guerra dell’Ufficio Storico dello stato maggiore dell’Esercito.

Dall’11 maggio 2015 lungo tutta la Penisola una staffetta di soldati, partendo da cinque diverse località (Trapani, Lecce, Cagliari, Aosta e Bolzano), e correndo ininterrottamente, ha attraversato vie, borghi, paesi, sacrari e città fino a giungere, la sera del 24 maggio, a Trieste dove l’evento musicale, condotto dal professor Umberto Broccoli, in piazza Unità d’Italia, chiuderà ufficialmente l’intera manifestazione (link articoli in calce).

Esercito marciava Arco della PaceArticoli correlati:

“L’Esercito marciava…” in Paola Casoli il Blog

La staffetta e le tappe di “L’Esercito marciava…” in Paola Casoli il Blog

L’evento conclusivo a Trieste in Paola Casoli il Blog

Il Centenario Grande Guerra in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Esercito Italiano

Scorcio dispositivo promozionale Arco della Pacxe

passaggio tricolore sotto Arco della Pace