Venezia

Open day della Scuola navale Morosini della Marina Militare per scuole superiori e terze medie

scuola Navale Morosini_Marina Militare“La scuola Navale Militare Francesco Morosini di Venezia apre le porte agli alunni delle Scuole Secondarie di II grado e alle terze classi delle Scuole Secondarie di I grado per far conoscere la propria offerta formativa e fornire informazioni sul prossimo bando di concorso e sulle peculiarità della vita all’interno dell’istituto”, fa sapere la stessa Forza Armata in un comunicato stampa.

L’Istituto sarà aperto a marzo in tre date: domani, sabato 14, e a seguire sabato 21 e lunedì 23, con orario 9-16.30.

L’ingresso dei visitatori, comunica la Marina Militare, sarà consentito senza necessità di prenotazione dalle 9 ad ogni ora intera con ultimo ingresso alle 15.

La Scuola Navale Militare Francesco Morosini, insieme all’Accademia Navale di Livorno e le scuole sottufficiali di Taranto e La Maddalena, fa parte degli istituti di formazione della Marina Militare.

Il Morosini è equiparato a una scuola d’istruzione di secondo grado dove gli allievi-studenti frequentano l’ultimo triennio del liceo scientifico o classico.

La Scuola Navale, fornisce un bagaglio culturale e di esperienze unico nel suo genere che a una attenta e profonda preparazione scolastica unisce di pari passo un arricchimento di valori e principi morali improntati al forte senso per la Nazione specifico delle Forze Armate.

Gli studenti oltre al percorso di studi, svolgono attività marinaresche, quali la vela, il canottaggio, il nuoto e la voga veneta. L’attività formativa e addestrativa si completa con le campagne di istruzione a bordo delle navi della Marina Militare.

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Fonte e foto: Marina Militare

COMFOTER, visita di commiato del gen Roberto Bernardini al presidente della Regione Veneto, Luca Zaia

Il Comandante delle Forze Operative Terrestri (COMFOTER), generale Roberto Bernardini, si è recato il 29 agosto a Venezia a Palazzo Balbi per una visita di commiato al Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, in previsione della cessione del Comando delle Forze Operative Terrestri in programma il prossimo 15 settembre a Verona.

Nel corso del colloquio il Presidente della Regione ha espresso il suo più vivo apprezzamento per il supporto che l’Esercito Italiano fornisce nei confronti della società civile soprattutto in caso di eventi calamitosi.

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Fonte e foto: COMFOTER

Marina Militare, Scilla 2014 esercitazione tutta “green”: gasolio navale verde per le navi COMFORPAT impiegate nell’attività addestrativa

Si è conclusa il 28 maggio l’esercitazione antinquinamento Scilla 2014, principale attività addestrativa in tema di protezione ambientale organizzata annualmente dalla Marina Militare.

Quest’anno, per la prima volta, la Scilla 2014 è stata un’esercitazione “green”. Infatti, dopo la sperimentazione dello scorso gennaio (link articoli sulla Flotta Verde in calce), tutte le navi della Marina impegnate nell’esercitazione hanno utilizzato l’innovativo gasolio navale verde, a specifica NATO F76, ricavato da biomasse vegetali  e prodotto negli stabilimenti Eni di Venezia – Porto Marghera.

L’esercitazione si è articolata in due giornate: il  27 maggio si è svolto il Seminario antinquinamento, presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Messina, mentre nella giornata successiva ha avuto luogo, nelle acque antistanti la città di Scilla, l’esercitazione navale.

Sono stati impegnati nella simulazione di attività di antinquinamento marino i pattugliatori Orione, Cassiopea e Vega del Comando delle Forze da Pattugliamento per la Sorveglianza e la Difesa costiera di Augusta, COMFORPAT,  insieme alla motocisterna costiera Favignana nel ruolo della petroliera sinistrata.

I pattugliatori impiegati durante l’esercitazione, sono concepiti per intervenire efficacemente in caso di emergenze ambientali marine anche su vasta scala, disponendo di sistemi di disinquinamento per affrontare le criticità di un’emergenza ambientale nazionale, confermando l’efficacia e la prontezza di una risorsa a disposizione del paese.

La Marina Militare italiana è la prima in Europa a sperimentare operativamente il green diesel, in anticipo anche rispetto alla scadenza europea che prevede l’uso del 10% di frazione bio entro il 2020.

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Fonte e foto: Marina Militare

Focus su difesa, terrorismo e sicurezza nel Mediterraneo: Ca’ Foscari e Marina Militare lanciano nuovo master all’Arsenale di Venezia. Iscrizioni entro luglio

Sono rivolti a ufficiali della Marina Militare, diplomatici e operatori umanitari i corsi del nuovo master ‘Studi strategici e sicurezza internazionale’, che sarà gestito come tutta l’offerta formativa Master d’ateneo dalla Ca’ Foscari Challenge School.

Il master nasce da un accordo siglato tra l’Università Ca’ Foscari Venezia e l’Istituto di Studi Militari Marittimi della Marina Militare, come si apprende dalla stessa Forza Armata.

Il corso si focalizza sulla sicurezza nel Mediterraneo e sul contrasto al terrorismo e alla proliferazione delle armi di distruzione di massa.

Il master si rivolge agli ufficiali in servizio della Marina Militare, ma non solo. Alcuni posti sono aperti a studenti interessati a sicurezza e studi strategici, analisti strategici e di geopolitica, funzionari di organizzazioni internazionali, operatori umanitari. Le domande di ammissione vengono accolte fino al 1° luglio 2014. I corsi inizieranno a ottobre e si svolgeranno all’Istituto di Studi Militari Marittimi che dal 1999 ha sede nell’Arsenale di Venezia e provvede alla formazione avanzata degli ufficiali della Marina Militare.

L’intesa è stata siglata a Ca’ Foscari tra il rettore, Carlo Carraro, e l’ammiraglio Salvatore Ruzittu, comandante dell’Istituto di Studi Militari Marittimi della Marina Militare, martedì 13 maggio scorso.

Il direttore del master è Matteo Legrenzi, professore associato di Relazioni Internazionali presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati e la Scuola in Relazioni Internazionali di Ca’ Foscari.

“Con questo master – ha sottolineato il rettore Carlo Carraro – l’offerta formativa di 37 master si arricchisce di una nuova specializzazione grazie alla quale la collaborazione tra Ca’ Foscari e la Marina Militare permetterà a studenti, civili e militari, di approfondire i temi della geopolitica, della sicurezza e delle relazioni internazionali. Al giorno d’oggi particolare importanza riveste infatti la sinergia tra operatori civili e militari in aree di crisi e in situazioni di emergenza umanitaria”.

L’ammiraglio Ruzittu ha dichiarato: “Questo è il coronamento di un rapporto di collaborazione già in atto che sfrutterà le sinergie nei campi di reciproco interesse. Con il nuovo master abbiamo concretizzato un’idea nata per usufruire del massimo livello di competenze a Ca’ Foscari in vista di ulteriori forme di collaborazione”.

L’obiettivo del corso è introdurre gli studenti ai fondamentali del pensiero strategico moderno, con riferimenti al pensiero classico e al diritto internazionale e particolare attenzione a temi e concetti quali guerra asimmetrica, Mediterraneo allargato, terrorismo e armi di distruzione di massa. Si tratta, infatti, di tematiche attuali e di grande interesse per chi opera nella Marina Militare e nella diplomazia internazionale. Oltre alle lezioni frontali tenute in italiano e in inglese, gli studenti avranno l’opportunità di assistere a conferenze con relatori italiani e stranieri. Lezioni e seminari affronteranno aspetti specifici come dottrina marittima, pianificazione operativa, scienze manageriali e comunicazione strategica.

Fonte e foto: Marina Militare

Marina Militare, progetto Flotta Verde: domani la firma dell’accordo di cooperazione tra Marina Militare Italiana e Marina Militare Americana. Green diesel prodotto in biorefinery Eni di Porto Marghera

Domani, mercoledì 2 aprile, alle 15, nella Biorefinery Eni di Porto Marghera, in provincia di Venezia, il Capo di stato maggiore della Marina Militare (CaSMM), ammiraglio Giuseppe De Giorgi (foto d’archivio), e il Segretario della Marina degli Stati Uniti d’America (SECNAV), Ray Mabus, firmeranno l’accordo di cooperazione in occasione dell’imminente avvio della produzione nazionale di biocarburanti da fonti sostenibili certificate.

Obiettivo dell’accordo l’interoperabilità dei carburanti di nuova generazione per le navi e per gli aeromobili: le due marine hanno sperimentato con successo nei mesi scorsi (link articoli in calce) miscele al 50% bioderivate e i risultati sono di grande auspicio anche per le altre marine dell’Alleanza Atlantica, aprendo la strada verso la riduzione della dipendenza dal petrolio.

A rappresentare l’Eni sarà il vicepresidente esecutivo del settore Ricerca, Sviluppo tecnologico e Progetti di Eni Refining & Marketing, ingegnere Giacomo Rispoli.

La frazione di qualità premium si produrrà in scala industriale presso la biorefinery Eni di Venezia a partire da aprile 2014. La biorefinery di Venezia è il primo esempio al mondo di raffineria petrolifera convertita per produrre biocarburanti da oli vegetali, anche di seconda e terza generazione: un risultato industriale con importanti ricadute sul territorio, che trasforma il tradizionale sistema della raffineria in un nuovo ciclo “verde”.

La Marina Militare italiana è la prima in Europa a sperimentare operativamente il green diesel, in anticipo anche rispetto alla scadenza europea che prevede l’uso del 10% di frazione bio entro il 2020, fa sapere il comunicato stampa della Marina Militare.

I giornalisti che si saranno accreditati entro le 15 di oggi, martedì 1° aprile, dal sito della Marina Militare, potranno seguire l’agenda del programma:

Ore 14.30  arrivo presso la Raffineria Eni, via dei Petroli, 4 – Porto Marghera – Venezia;

–              A seguire trasferimento a mezzo minibus presso la “sala gialla”;

–              Ore 15.00 inizio cerimonia;

–              Ore 15.40 inizio della conferenza stampa;

–              Question time;

–              Ore 16.10 fine della conferenza stampa;

–              Ore 16.20 interviste;

–              Ore 16.30 visita riservata alla stampa all’interno della raffineria.

Hashtag per la condivisione: #FlottaVerde  #Biocarburanti

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Fonte e foto: Marina Militare

Marina militare e WWF insieme perché “Il mare deve vivere”: Nave Palinuro a Venezia per campagna tutela ambiente. Orari visite a bordo

Nave Palinuro e WWF sono insieme a Venezia per la campagna di sensibilizzazione “Il mare deve vivere”. Iniziata risalendo l’Adriatico, la campagna ha toccato i porti di Taranto, Crotone e Trieste. L’obiettivo è svelare ai visitatori che saliranno a bordo le meraviglie del Mediterraneo e le azioni necessarie per viverlo nel rispetto delle sue straordinarie ricchezze naturali, per garantire un mare di qualità oggi e per le generazioni future.

Durante le visite a bordo l’equipaggio è affiancato dal personale volontario del WWF per sensibilizzare i visitatori sull’importanza della tutela del Mediterraneo e per parlare di tartarughe marine, biologia marina e fruizione sostenibile del mare.

A distanza di cinque anni dall’ultima sosta, Nave Palinuro, la nave scuola della Marina Militare, sosterà a Venezia da domani, mercoledì 28 agosto, a lunedì 2 settembre nell’ambito della Campagna Addestrativa 2013 degli allievi marescialli della Scuola Sottufficiali di Taranto. Il Palinuro sarà ormeggiato alla boa di fronte piazza San Marco e, da venerdì 30 agosto, presso la banchina San Basilio.

Mercoledì 28 agosto Nave Palinuro, ormeggiata alla boa di fronte a piazza San Marco, ospiterà a bordo un incontro con i media durante il quale il Comandante dell’unità, capitano di fregata Mauro Panarello, e il personale del WWF illustreranno le caratteristiche e i compiti del Palinuro, l’attività svolta e quella in programma.

La Marina Militare fa sapere che Nave Palinuro, ormeggiata alla banchina San Basilio, potrà essere visitata dalla popolazione civile nei giorni venerdì 30 e sabato 31 agosto, domenica 1° settembre dalle 15:00 alle 19:00 e dalle 21:00 alle 23:00.

Partiti da Taranto il 29 luglio la nave imbarca 130 marinai, tra i quali 43 Allievi Sottufficiali che stanno vivendo il loro “battesimo del mare”, affrontando un’importante fase formativo-addestrativa della loro carriera.

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Fonte: Marina Militare

Foto: Marina Militare

In corso a Venezia il IX Simposio per le Marine del Mediterraneo e del Mar Nero. La crisi libica tra gli argomenti in discussione

È stata presentata ieri mattina, in conferenza stampa all’interno dell’Arsenale storico di Venezia, la IX edizione del Regional Seapower Symposium per le Marine del Mediterraneo e del Mar Nero in programma oggi e domani, 17 e 18 ottobre.

Il tema di quest’anno, “Dai ruoli tradizionali alle sfide emergenti nel campo della Maritime Security: l’efficacia delle Forze Navali in un contesto impegnativo e complesso”, affronta i ruoli tradizionali e le nuove sfide di sicurezza marittima delle Forze Navali.

Le Marine presenti sono in tutto 41, 31 operanti nella regione del Mediterraneo allargato (Albania, Algeria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Egitto, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Israele, Italia, Libano, Libia, Malta, Marocco, Mauritania, Montenegro, Olanda, Portogallo, Regno Unito, Romania, Russia, Slovenia, Spagna, Senegal, Tunisia, Turchia, Ucraina, U.S.A.) e 10 al di fuori (Argentina, Bangladesh, Brasile, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Gibuti, India, Seychelles, Singapore, Sud Africa).

Dodici in tutto le organizzazioni internazionali presenti – incluse NATO e Unione Europea, agenzie e realtà che operano nel settore marittimo, su tutte Fincantieri – suddivise in 6 organizzazioni di livello nazionale e 6 internazionali: Fincantieri, Finmeccanica, Guardia Costiera Italiana, Commissione UE – DG MARE, EU Staff Militare UE, International Maritime Organization, NATO Joint Force Command – Napoli, NATO Maritime Command – Napoli, Comitato Militare NATO, USNAVEUR, 6^ flotta USA, Guardia Costiera USA.

La due giorni di lavori prevede tre sessioni di lavoro, durante le quali saranno sviluppati temi connessi con le più recenti esperienze operative maturate dalle Marine, come la crisi libica e il contrasto alla pirateria, senza trascurare i ruoli più tradizionali di contrasto alle minacce e ai rischi legati al mare.

Il valore aggiunto di questo Simposio, fa notare la stessa Marina Militare, è rappresentato dal confronto di esperienze e problematiche comuni analizzate secondo punti di vista diversificati da parte di interlocutori altamente qualificati. Risultati concreti di queste discussioni sono costituiti da iniziative di successo nate nel corso degli scorsi simposi, come il V-RMTC (Virtual Regional Maritime Traffic Centre) e la sua espansione a livello intercontinentale, il TRMN (Trans Regional Maritime Network), grazie ai quali è stata avviata una rete di scambio dati sul traffico mercantile su scala mondiale.

Il ruolo non solo strategico, ma anche diplomatico delle Marine, è concretamente testimoniato dall’elevato numero di partecipanti a questo Regional Seapower Symposium.

In questo clima di reciproca fiducia tra realtà internazionali diverse, il Simposio di Venezia rappresenta la sintesi della politica di dialogo e cooperazione che caratterizza la Marina Militare.

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Fonte: Marina Militare

Foto: Marina Militare

Al via oggi a Venezia il IX Simposio delle Marine del Mediterraneo e del Mar Nero

Prende il via oggi a Venezia, nell’Arsenale della Marina Militare, la nona edizione del Regional Seapower Symposium (RSS). I lavori proseguiranno fino al prossimo 18 ottobre.

Il seminario riunisce professionalità militari e civili con l’obiettivo di approfondire con nuovo sguardo le tematiche marittime regionali inerenti l’area del Mediterraneo e del Mar Nero, in cui l’Italia può giocare un ruolo da protagonista.

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Fonte: Marina Militare

Il logo dell’RSS 2012 è della Marina Militare

Marina Militare: il 151° anniversario è all’insegna della sobrietà. I Marò Latorre e Girone partecipano alla cerimonia con una lettera dall’India

Ricorre oggi 8 giugno il 151° anniversario della Marina Militare Italiana. La data commemora l’impresa di Premuda e i cinquant’anni della Scuola Navale Militare Francesco Morosini.

Oggi, in piazza San Marco a Venezia, nell’occasione della Festa della Marina, gli allievi del 1° corso della Scuola Navale Morosini presteranno il loro giuramento.

Alla cerimonia saranno presenti il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il ministro della Difesa Giampaolo Di Paola, il Capo di stato maggiore della Difesa generale Biagio Abrate e il Capo di stato maggiore della Marina Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli.

Le navi della Squadra Navale saranno rappresentate dalla Nave Scuola Amerigo Vespucci  e dall’unità anfibia San Marco, in onore alla città. Gli equipaggi imbarcati sulle due navi  renderanno gli onori al Capo dello Stato con il tradizionale Saluto alla Voce .

In linea con le linee di rigore adottate dal Governo, fa sapere la Marina Militare, quest’anno le celebrazioni commemorative sono fortemente contenute e riuniranno in un unico evento tre momenti importanti per la Forza Armata: la ricorrenza dei 151° anniversario della Marina, il giuramento degli allievi del primo anno della Scuola Navale Militare Francesco Morosini e la celebrazione del cinquantesimo anniversario della scuola stessa.

Inoltre, a seguito dei recenti eventi sismici che hanno interessato la regione Emilia Romagna, la Marina Militare è solidale con le popolazioni colpite duramente dal terremoto e aderisce alla campagna  di raccolta fondi straordinari in loro favore. Gli eventi celebrativi costituiscono un’occasione favorevole per rilanciare questo appello di solidarietà.

La ricorrenza ricorda la gloriosa impresa navale del 10 giugno 1918, quando, nel corso della Prima guerra mondiale, il Comandante Luigi Rizzo e il Guardiamarina Giuseppe Aonzo, al comando dei MAS 15 e MAS 21, attaccarono una formazione navale austriaca nelle acque antistanti Premuda, sulla costa dalmata, provocando l’affondamento della corazzata Santo Stefano.

Dall’India, i due fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone hanno scritto e inviato al Capo di stato maggiore della Marina Militare una lettera indirizzata a tutta la “famiglia” della Forza Armata, in occasione del 151° anniversario.

I due fucilieri del Reggimento San Marco sono tutt’ora in India in attesa degli sviluppi della vicenda giudiziaria.

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Fonte: stato maggiore della Marina

Foto: stato maggiore della Marina

Campagna idro-oceanografica 2011: nave idrografica Magnaghi aperta al pubblico a Ravenna il prossimo fine settimana

Nave Ammiraglio Magnaghi, la prima nave idrografica della Marina Militare Italiana (MMI) interamente progettata e costruita in Italia  nei Cantieri Navali Riuniti di Riva Trigoso, sarà aperta alle visite di bordo sabato 23 e domenica 24 luglio presso il Molo Fabbrica Vecchia di Ravenna.

L’unità della MMI ha appena portato a termine una serie di attività idrografiche lungo la costa veneziana e altrettante attività topografiche a terra e in laguna.

Ora si appresta a svolgere rilievi idro-oceanografici portuali delle acque interne e ingresso porto a Ravenna per raccogliere dati dei fondali e ambientali, oltre che geodetici e topografici a terra, con i quali procedere all’aggiornamento della cartografia nautica e di tutte le informazioni contenute nelle pubblicazioni nautiche.

Nave Magnaghi – che porta il nome dell’ammiraglio Giovan Battista Magnaghi (1839-1902), decorato al valor militare nella campagna 1860-61, rispettato talassografo e direttore nel 1872 dell’Ufficio Scientifico Dipartimentale istituito presso il Forte San Giorgio di Genova – è dotata di moderne apparecchiature idro-oceanografiche e di sofisticati software per l’elaborazione dei dati acquisiti.

Sabato e domenica l’unità, ormeggiata al Molo Fabbrica Vecchia di Ravenna, sarà aperta per visite a bordo dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.

Fonte: Marina Militare Italiana

Foto: Marina Militare Italiana