Ago 23, 2012
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Ecco la nuova nave da guerra della Royal Navy: versatile e multimissione, adeguabile alle nuove minacce

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Contro la pirateria e in missioni combat, ma anche per supporto umanitario e in risposta ai disastri e alle catastrofi. Questi gli ambiti di impiego full-spectrum warfare della prossima nave da guerra della Royal Navy, la Marina britannica. Si tratta, infatti, di una nave pensata per adeguarsi completamente alla mutevolezza dello scenario attuale e a venire.

La Type 26 Global Combat Ship (T26 GCS), questo il suo nome, è infatti una nave da guerra multimissione all’insegna della versatilità.

Una novità che rappresenta la nuova generazione delle navi militari e che è appena stata svelata dal ministero della Difesa britannico. Sarà operativa dopo il 2020 e, nel frattempo, comincerà a dare lavoro a migliaia di persone nel settore navale per la sua realizzazione.

I suoi dettagli di base indicano che avrà una stazza di circa 5.400 tonnellate, una lunghezza di circa 148 metri (più o meno 15 autobus a due piani, dice il paragone tutto britannico) e sarà il gioiello della flotta, con il suo silo missilistico verticale in grado di ospitare differenti tipi di armamenti, un cannone di medio calibro, un hangar per un elicottero Merlin o Wildcat, lo spazio per veicoli senza pilota per terra-aria-ambiente sottomarino o per barchini aggiuntivi, il sistema di sensori più avanzato di tutta la flotta.

Il ministro britannico per gli Equipaggiamenti della Difesa, il supporto e la tecnologia, Peter Luff, ha sottolineato l’aspetto innovativo della nuova nave da guerra “disegnata per essere flessibile e facilmente adattabile in reazione alle minacce in evoluzione”.

L’attuale piano di realizzazione prevede la costruzione di 13 navi, anche se si tratta di indicazioni ancora provvisorie fino a quando non ci sarà la definizione del costo per unità. La nuovissima Type 26 è destinata a sostituire le fregate Type 23, operative da circa trent’anni e ormai superate nel loro concetto.

Per la prima parte del programma, ovvero il progetto iniziale, la BAE si era aggiudicata nel 2010 un contratto per un totale di 127 milioni di sterline, impiegando 350 persone nel lavoro di ideazione della Type 26. Ora si tratta di completare nel dettaglio un progetto che sembra abbia già destato l’interesse del Brasile e che, di certo, andrà a rappresentare un elemento di indiscutibile valenza diplomatica e politica per la flotta di Sua Maestà.

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Fonte: BBC, UK MoD

Foto: BBC

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Forze Armate