Set 11, 2012
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F-35 Lightning II: al via il programma di valutazione piloti e manutentori per l’Air Force

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È cominciato ieri 10 settembre nella base aerea americana di Eglin, in Florida, il programma di valutazione F-35A Lightning II Operational Utility Evaluation (OUE), un passaggio necessario per iniziare la formazione e prestare servizio come piloti e manutentori joint strike fighter.

La valutazione, che si prevede durerà circa sessantacinque giorni, coinvolgerà due piloti del 33° Fighter Wing insieme a due test pilot dell’Air Force.

Il momento era atteso dal luglio dello scorso anno in quanto rappresenta un traguardo significativo, come spiega il colonnello Andrew Toth, comandante del 33° Fighter Wing: “L’inizio dell’OUE rappresenta un altro traguardo fondamentale che l’Air Force e il programma F-35 hanno raggiunto insieme. È dall’arrivo del primo velivolo qui alla base, nel luglio scorso, che ci stiamo preparando a questo evento. In questi mesi gli uomini e le donne del 33° Fighter Wing hanno dimostrato di poter portare avanti con successo non solo la formazione a livello accademico, ma anche tutte le operazioni di volo in modo sicuro ed efficace”.

I due piloti del 33° Fighter Wing che affrontano la valutazione sono il maggiore John Wilson e il collega Matthew Johnston. Entrambi sono pronti a sottoporsi a un rigoroso percorso che prevede un’attenta analisi dei dati provenienti da tutti i diversi momenti della formazione JSF: manutenzione, lezioni frontali, simulazioni e voli.

Dal Military Flight Release di febbraio, undici piloti da caccia esperti hanno cominciato a esercitarsi nelle funzioni di base dell’F-35A per prepararsi a diventare il primo gruppo delle forze armate dedicato al caccia di quinta generazione.

Da parte dei responsabili del 33° Fighter Wing c’è la certezza che il loro team di piloti, Marines, partner aziendali e civili sia pronto per affrontare il prossimo traguardo che i futuri cinquant’anni di dominio dell’aria presenteranno.

Lo squadrone è responsabile della formazione dei piloti e dei manutentori. In un primo momento saranno basati a Eglin 59 velivoli e tre squadroni di volo, uno per ciascun servizio o variante di velivolo.

Finora il 33° Fighter Wing ha condotto oltre duecento missioni di volo con il JSF, sia nella variante A che B, con l’obiettivo di aumentare la familiarità con il velivolo di piloti e manutentori, di mettere a punto le infrastrutture logistiche e di continuare a sviluppare la maturità del velivolo. Questi voli iniziali con l’F-35A sono stati circoscritti, organizzati e condotti nel rispetto delle restrizioni e condizioni disposte a febbraio dal Military Flight Release.

“Siamo assolutamente pronti a sottoporci all’attenta valutazione dell’Air Force Operational Test and Evaluation Center, che ci fornirà un punto di vista esterno sul modo in cui abbiamo condotto la nostra missione – ha concluso Toth – Alla fine dell’esame dovremmo ricevere un’approvazione dall’Air Education and Training Command il quale certificherà che siamo pronti per la formazione”.

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Fonte: Eglin AFB

Foto: U.S. Air Force photo/Samuel King Jr.-Eglin AFB

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Forze Armate