7° reggimento AVES Vega

AVES, il 7° reggimento Vega riceve la visita del Prefetto di Rimini, dottoressa Camporota

Il Prefetto di Rimini, Dottoressa Alessandra Camporota, ha visitato il 7° Reggimento dell’Aviazione dell’Esercito (AVES) “Vega”, si apprende da un comunicato stampa del 25 novembre dello stesso Reggimento.

Accolta dal Comandante, Colonnello Marco Poddi, il Prefetto ha avuto modo di visitare il Reggimento e conoscere più da vicino la realtà operativa e addestrativa di uno dei reparti di punta dell’Aviazione dell’Esercito, che da 20 anni è presente e opera nel territorio romagnolo.

Dopo un briefing illustrativo sul Reggimento, la Dottoressa Camporota, ha visitato il centro formazione equipaggi NH90 e i gruppi di volo, potendo constatare le potenzialità esprimibili dal 7° Vega in caso di necessità e urgenza, quale componente operativa del sistema di protezione civile.

La visita è stata l’occasione per consolidare gli ottimi rapporti tra le due importanti istituzioni che hanno avuto spesso l’opportunità di collaborare proprio negli interventi a favore della popolazione locale, sottolinea il comunicato.

Come tutte le unità dell’Esercito Italiano, il 7° Vega, impiegando i propri elicotteri, può fornire il concorso alle Prefetture che, trovandosi in condizioni emergenziali di necessità e urgenza, richiedono una particolare assistenza – “in modo particolare in caso di imminente pericolo di vita”, sottolinea il comunicato stampa – laddove i servizi preposti non siano disponibili, sufficienti e/o impiegabili, garantendo un supporto immediato al fine di fronteggiare eventi che altrimenti comporterebbero la perdita della vita umana o gravi danni a beni o persone.

Al termine della visita, salutando il Comandante, il Prefetto ha voluto esprimere il suo apprezzamento nei confronti degli uomini e delle donne del 7° Vega per il lavoro che svolgono quotidianamente e per il loro contributo alla sicurezza e al supporto dei cittadini romagnoli.

Fonte e foto: 7° Reggimento AVES Vega

Aves, 7° rgt Vega: A129 Mangusta sulla via di rullaggio con Harley Davidson Route 76, immagini che andranno a Milwaukee

Nella giornata di ieri, 4 agosto, il Comandante del 7° Reggimento Aviazione dell’Esercito (AVES) Vega, Colonnello Marco Poddi, ha ospitato la concessionaria Harley Davidson Route 76 con il suo “chapter”, in occasione del motoraduno tenutosi nella città di Rimini, ha fatto sapere con un comunicato stampa odierno lo stesso Reggimento.

Per l’occasione, si apprende, più di 250 motociclisti a bordo di oltre 150 motociclette luccicanti provenienti da tutto il territorio italiano hanno varcato i cancelli della base sfilando lungo il percorso che costeggia la pista di volo.

I centauri, dopo una breve sosta presso il piazzale dell’alzabandiera, hanno percorso la “via di rullaggio” che costeggia la pista di volo affiancati da un A129 Mangusta, l’elicottero da esplorazione e scorta dell’Esercito Italiano, che, insieme all’elicottero da trasporto tattico NH90, è in servizio presso il 7° Reggimento AVES Vega.

Il testa a testa tra l’elicottero e le motociclette è durato per poco più di un minuto fino a quando il Mangusta ha superato in accelerazione la testa del gruppo ed è decollato mentre il resto del “chapter” sfilava di lato.

“Motociclette ed elicotteri si sono poi ricongiunti, per le foto di rito, sul piazzale di volo, che per l’occasione è stato letteralmente invaso dalle moto dello storico marchio declinato in ogni sua forma, foggia e colore”, si legge dal comunicato.

Entusiasta il “dealer e director” della concessionaria e “chapter” Route 76 Italy, Stefano Frezzoti “Fritz”, il quale ha concluso la giornata ringraziando così il personale del Vega e i numerosi partecipanti: “E’ per tutti noi un’emozione unica conoscere e visitare una realtà come la vostra, la partecipazione di tutti i nostri soci è stata incredibile e manifesta la nostra vicinanza e la nostra gratitudine per il vostro lavoro quotidiano. Sfilare affiancati da un elicottero dell’Esercito è stato un evento unico le cui immagini ci seguiranno in tutti i nostri motoraduni fino a quello internazionale di Milwaukee”.

Piena soddisfazione del Colonnello Poddi, che ha ringraziato gli ospiti e ha confermato che “sono i momenti come questi che rinsaldano e integrano i legami tra il 7° Reggimento Vega e le diverse realtà presenti nelle località circostanti e che, contestualmente, avvicinano la popolazione all’Esercito Italiano. Legami che nascono e si rafforzano nel tempo e che grazie a eventi come quello di oggi permettono ai cittadini di entrare in contatto con la nostra realtà, che ormai da oltre vent’anni è inserita pienamente nel contesto sociale del territorio riminese”.

Al termine della giornata i centauri hanno reso onore agli equipaggi e agli elicotteri del 7° Vega accendendo le loro moto e accelerando in un concerto di rombi di motore che ha deliziato tutti i partecipanti, concludendo una splendida giornata all’insegna della passione per il volo e per il motociclismo, afferma il Reggimento.

Fonte e foto: 7° rgt AVES Vega

Esercito, AVES: il 7° rgt Vega impegnato nella CAEX I/19 con UH90A, A129 e paracadutisti del 187° Folgore

Inizia oggi, 10 giugno, e durerà per due settimane, l’esercitazione CAEX I 2019 (Complex Aviation Exercise), si apprende da un comunicato stampa del 7° reggimento Aviazione dell’Esercito (AVES) Vega.

Ente pilota di questa esercitazione, che costituisce un momento di addestramento avanzato per il 7° Reggimento AVES Vega, è il Comando Aviazione dell’Esercito, sotto la guida del Generale di Brigata Paolo Riccò.

In particolare, spiega nel dettaglio il comunicato, questa prima settimana vede il 7° Reggimento AVES Vega impegnato in una serie di attività addestrative che si svolgeranno nell’area di Rimini, Coriano, Novafeltria e Ravenna volte alla verifica e al consolidamento delle tecniche e delle procedure acquisite nel corso dell’anno.

La CAEX I 2019 ha lo scopo di pianificare, organizzare e condurre un’esercitazione complessa che includa attività addestrative mirate a mantenere e implementare le capacità operative, nonché garantire l’impiegabillità e l’interoperabilità di assetti aeromobili di livello Task Force (TF), spiega il comunicato.

Il comandante del 7° Reggimento AVES Vega, Col. Marco Poddi, comanderà la Task Force (TF) Vega composta da equipaggi di volo di UH90A e A129 e da un plotone di fanteria paracadutisti appartenente al 187° Reggimento Folgore.

La TF risulta a sua volta inserita all’interno di una più ampia organizzazione composta da altre analoghe TF e numerosi reparti appartenenti alla Forza Armata, che durante la seconda settimana dovranno operare in perfetta sinergia per sviluppare complesse operazioni aeromobili.

“La CAEX rappresenta un momento fondamentale per incrementare il livello addestrativo di tutte le Unità esercitate, grazie alla possibilità di essere impiegate in operazioni in differenti contesti ambientali sia diurni che notturni, con aeromobili con compiti diversi, utilizzati in contemporanea e in varie aree, che vanno da Viterbo fino alle zone addestrative in Friuli passando per quelle dell’Emilia Romagna, sottolinea il Reggimento.

La CAEX I 2019 si concluderà il 21 giugno.

Fonte e foto: 7° rgt AVES Vega

Esercito, AVES: il 7° rgt Vega conclude la EmergeRimini dimostrando la piena dualità d’impiego dei suoi elicotteri

Si sono concluse il 14 aprile le due giornate in cui l’Esercito Italiano, in particolare il 7° Reggimento Aviazione Esercito (AVES) Vega, e le altre componenti operative del sistema Protezione Civile sono state protagoniste con simulazioni d’interventi in caso di emergenze, a terra o in mare, nell’ambito della manifestazione “EmergeRimini”.

È stato lo stesso Reggimento a darne notizia con un comunicato stampa del 14 aprile scorso.

L’evento, organizzato dalle locali Associazioni di Protezione Civile e coordinato dalla Prefettura di Rimini, è stato un momento per dimostrare  la piena dualità d’impiego degli elicotteri dell’Esercito Italiano, di stanza a Rimini, i quali, pur concepiti per scopi prettamente militari, hanno caratteristiche tali da poter essere proficuamente utilizzati in ogni situazione di emergenza, proprio come avvenuto nei recenti casi di trasporto d’urgenza d’organi e di una persona affetta da una malattia rarissima, spiega il comunicato.

A sottolineare l’impegno dell’Esercito nel sistema Protezione Civile, si apprende, sabato 14 aprile si è svolta una simulazione d’intervento di ricerca e soccorso di una persona dispersa e rimasta ferita in zona non facilmente raggiungibile via terra, impiegando un AH129 Mangusta e un NH90.

In particolare, l’elicottero AH129, dotato di performante sistema di osservazione diurno e notturno, ha effettuato la ricerca della persona, fornendo indicazioni alla squadra a terra del Soccorso Alpino, che ha individuato e stabilizzato il disperso preparandolo per il recupero, mediante verricello, a bordo dell’elicottero NH90.

Nell’ambito dell’evento è stato inoltre allestito un infopoint, dedicato alla distribuzione di materiale divulgativo e promozionale alla cittadinanza, e all’esposizione dell’equipaggiamento di sopravvivenza dei piloti, di un veicolo VTLM Ambulanza Lince in dotazione al 66° reggimento Fanteria Aeromobile Trieste, e dei robot a controllo remoto Packbot 510 e Teodor in dotazione al reggimento Genio Ferrovieri e utilizzati per le attività di verifica e di ispezione di ordigni esplosivi.

Fonte e foto: 7° rgt AVES Vega

AVES: conclusa la Kinetik 2019 in vista dell’impiego in Iraq e Afghanistan

Si è conclusa il 23 marzo scorso, presso il 7° reggimento Aviazione dell’Esercito (AVES) Vega, l’esercitazione Kinetic I/2019, ciclo di addestramento continuativo della durata di quattro settimane, diretta dal Comandante del 7° Reggimento AVES Vega col Marco Poddi, ha fatto sapere con un comunicato stampa di sabato la stessa AVES.

Condotta al fine di garantire un primo momento di amalgama e verificare lo stato di approntamento del personale di prossimo impiego nei teatri operativi iracheno e afgano, l’esercitazione si è sviluppata attraverso la condotta di una serie di missioni di volo in ambiente diurno e notturno, senza preavviso e con presenza di OPFOR (Opposing Forces), di complessità variabile e caratterizzate dall’integrazione sinergica delle specifiche capacità  delle unità di volo e della fanteria aeromobile, alle dipendenze della Brigata Friuli.

L’alto livello di addestramento e conoscenza dottrinale e procedurale dimostrata dai Reparti impegnati durante l’esercitazione, si legge dal comunicato, è stato verificato anche dal Comandante della Divisione Friuli, Generale di Divisione Carlo Lamanna, giunto sul luogo dell’esercitazione nella giornata di mercoledì 13 marzo.

In particolare, si apprende, gli equipaggi del 7° Vega, insieme a un plotone del 66° reggimento Fanteria Aeromobile Trieste, hanno condotto e pianificato missioni di recupero di personale ferito – MEDEVAC (Medical Evacuation)/ NEO (Noncombatant Evacuation Operation) o rimasto isolato – ISOP (Isolated Personnel) in ambiente non permissivo, oltre a missioni di esplorazione e sorveglianza dell’area d’impiego, esprimendo la spiccata interoperabilità e standardizzazione procedurale esistente tra tutte le componenti di fanteria, attacco (AH 129) e trasporto tattico (NH 90) tipiche delle unità dell’Aviazione dell’Esercito.

Fonte e foto: 7° rgt AVES Vega

Esercito: il 7° rgt AVES Vega a EmergeRimini mostra la dualità d’impiego di NH 90 e AH 129 Mangusta

Si è tenuta nello scorso fine settimana a Rimini la manifestazione EmergeRimini, organizzata dalle locali Associazioni di Protezione Civile e coordinata dalla Prefettura di Rimini, ha fatto sapere il 7° reggimento Aviazione Esercito (AVES) Vega con un comunicato stampa dell’8 aprile.

Nelle due giornate dell’evento l’Esercito Italiano, in particolare il 7° reggimento AVES Vega e le altre componenti operative del sistema Protezione Civile, sono stati protagonisti con simulazioni d’interventi in caso di emergenze, a terra o in mare, nell’ambito della manifestazione EmergeRimini.

L’evento ha rappresentato l’occasione per dimostrare  la piena dualità d’impiego degli elicotteri dell’Esercito Italiano di stanza a Rimini, i quali, pur essendo concepiti per scopi prettamente militari, hanno caratteristiche tali da poter essere validamente utilizzati in ogni situazione di emergenza, proprio come avvenuto nei recenti casi di trasporto d’urgenza d’organi e di una persona affetta da una malattia rarissima, ricorda con un comunicato stampa con cui dà notizia della manifestazione il 7° reggimento AVES Vega.

A enfatizzare l’impegno dell’Esercito nel sistema Protezione Civile, sabato 7 aprile si è svolta una simulazione d’intervento di ricerca e soccorso di una persona dispersa e rimasta ferita in zona non facilmente raggiungibile via terra, impiegando un AH129 Mangusta e un NH90.

In particolare, l’elicottero AH129, dotato di performante sistema di osservazione diurno e notturno, ha effettuato la ricerca della persona, fornendo indicazioni alla squadra a terra del Soccorso Alpino, che ha individuato e stabilizzato il disperso preparandolo per il recupero, mediante verricello, a bordo dell’elicottero NH90.

Nell’ambito dell’evento è stato inoltre allestito un infopoint dedicato alla distribuzione di materiale divulgativo e promozionale alla cittadinanza.

Nel corso della manifestazione sono stati esposti l’equipaggiamento di sopravvivenza dei piloti e un veicolo VTLM Lince in dotazione al 66° reggimento Aeromobile Trieste di Forlì.

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Fonte e foto: 7° rgt AVES Vega

4 novembre: il 7° rgt AVES Vega celebra lo Stendardo decorato della Croce di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia dal Presidente Mattarella

Si è svolta il 4 novembre, nell’aeroporto G. Vassura di Rimini, sede del 7° reggimento AVES Vega, la breve ma significativa cerimonia al rientro dello Stendardo da Combattimento, decorato della Croce di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia direttamente dal Capo dello Stato a Roma, nell’ambito delle celebrazioni della Giornata dell’Unità d’Italia e Festa delle Forze Armate.

È lo stesso Reggimento a darne notizia con un comunicato stampa.

Alla cerimonia erano presenti i rappresentanti delle autorità militari, civili e religiose di Rimini, oltre alle famiglie dei colleghi caduti, “che hanno voluto onorare lo Stendardo del Vega in nome di quell’ideale di Patria e di attaccamento al dovere, per il quale i loro congiunti hanno sacrificato il bene supremo della vita, durante questi venti anni di continuo impiego del Reggimento all’estero e sul territorio nazionale”, sottolinea il 7° Vega.

Lo Stendardo, vessillo di un “Reggimento caratterizzato da spiccata preparazione ed efficienza, che ha operato in contesti difficili e ostili, dando superba prova di ardimento”, come citava la motivazione dell’importante decorazione, è stato portato con orgoglio a casa dal comandante del 7° reggimento AVES Vega, col Marco Poddi.

La Croce di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia, onorificenza ricevuta nella giornata del 4 novembre dal 7° Vega, è classificata dal Codice dell’Ordinamento Militare come la massima ricompensa militare, spiega il comunicato, e l’attribuzione ha riconosciuto particolari meriti complessivi acquisiti dagli equipaggi del Vega  attraverso “la condotta di molteplici missioni nelle terre balcaniche e nei territori iracheni, libanesi e afghani, con fermezza e determinazione, consapevoli dei pericoli connessi a queste azioni, contribuendo a garantire con ammirevole tenacia, la sicurezza delle forze di terra”.

Dal 1997, ricorda il comunicato, il 7° reggimento Aviazione dell’Esercito Vega partecipa con i suoi equipaggi ed elicotteri a diverse operazioni all’estero (Albania, Kosovo, Libano,  Afghanistan e Iraq), contribuendo alla sicurezza delle forze di terra supportate, attraverso la condotta di missioni di scorta aerea e convogli, trasporto di personale e materiali, recupero di personale disperso in territori ostili (personnel recovery) e sgombero sanitario (medical evacuation); e sul territorio nazionale,  fornendo concorsi  nell’ambito dell’operazione Strade Sicure e garantendo assetti di pronto intervento a disposizione delle Prefetture e della Protezione Civile, conclude il comunicato stampa.

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Fonte e foto: 7° rgt Vega

AVES, 7° Vega: cambio comando, al col Falessi subentra il collega Ingrosso

Oggi, 12 gennaio 2017, alle 10:30, si è svolta nell’aeroporto militare di Rimini la cerimonia di avvicendamento al comando del 7° reggimento Aviazione Esercito (AVES) Vega.

Il colonnello pilota Gian Luca Falessi ha consegnato lo stendardo da combattimento, simbolo del reggimento, al colonnello pilota Vincenzo Ingrosso, che subentra nel comando della base riminese.

Presenti alla cerimonia, oltre al gen Paolo Riccò, comandante della brigata aeromobile Friuli di Bologna, anche numerose autorità civili locali e associazioni combattentistiche, a dimostrazione dell’affetto e della stima che la città di Rimini e la sua popolazione nutrono per il reggimento.

Il colonnello Falessi lascia il Vega dopo quasi 3 anni di comando per andare a ricoprire l’incarico di Capo ufficio Affari Generali presso la Scuola di Applicazione di Torino.

Il nuovo comandante, il colonnello Ingrosso, 46 anni, pilota di elicotteri AB-212, ha già ricoperto incarichi di comando in reparti dell’AVES ed è stato più volte impegnato in missioni estere.

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Fonte e foto: 7° rgt AVES Vega

TAAC W (RS): cambio al task group Fenice, al ten col Salvadori succede il collega Manoni. Foto

20160810_TAAC W_RS_cambio TG Fenice (8)Si è svolta ieri, 10 agosto, a Camp Arena a Herat, sede del contingente militare italiano in Afghanistan attualmente su base brigata Pinerolo, la cerimonia di avvicendamento tra il tenente colonnello Stefano Salvadori, e il tenente colonnello Gianluca Manoni al comando del task group Fenice, componente elicotteristica della missione.

La cerimonia si è svolta alla presenza del generale Gianpaolo Mirra, comandante del TAAC-W (Train Advise Assist Command – West) della missione NATO Resolute Support (RS).

Questo il bilancio delle attività durante il periodo di comando del ten col Salvadori, così come riferito dallo stesso TAAC W nel comunicato stampa con cui dà notizia dell’evento: 270 ore di volo eseguite sulla linea NH90 e 272 ore di volo sulla linea A129 Mangusta, tre gli elicotteri avvicendati (due A129 e un NH90) per un totale di 414 missioni eseguite.

20160810_TAAC W_RS_cambio TG Fenice (7)Il Comandante del TAAC West ha ringraziato il ten col Salvadori per aver contribuito a risolvere numerose problematiche, sottolineando la sua grande professionalità.

Il task group Fenice, o Aviation Battalion, è l’unità dell’Aviazione dell’Esercito (AVES) appositamente costituita per il teatro operativo afgano e composta su cornice del 7° reggimento AVES Vega, con supporti provenienti da vari reggimenti AVES.

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Fonte e foto: TAAC W

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TAAC-W, Afghanistan: avvicendamento alla task force Fenice, il col Silvestrini cede il comando al ten col Giannini

20150814_TAAC-W_Herat_TOA TF Fenice (3)Si è svolto sabato, 14 agosto, l’ultimo avvicendamento al comando della task force Fenice a Herat, nell’Afghanistan occidentale, si apprende dal sito dell’Esercito Italiano. La cerimonia, che ha avuto luogo a Camp Arena, sede del Train Advise Assist Command West (TAAC-W), ha visto il colonnello Stefano Silvestrini cedere il comando al tenente colonnello Luca Giannini.

La task force Fenice dispone di elicotteri AW 129 Mangusta Delta, con funzioni di ricognizione e scorta, e di NH90 per trasporto personale, materiali ed evacuazioni sanitarie (MEDEVAC).

20150814_TAAC-W_Herat_TOA TF Fenice (1)Alla cerimonia ha preso parte il comandante di TAAC W, generale Michele Risi, che ha passato in rassegna i reparti schierati rendendo onore allo stendardo di combattimento del 1° reggimento AVES Antares.

L’Aviation Battalion è l’unità dell’Aviazione dell’Esercito (AVES) appositamente costituita per il teatro operativo afgano a base rotazionale tra il 1° reggimento AVES Antares, con sede in Viterbo, il 5° reggimento AVES Rige, con sede in Casarsa della Delizia, e il 7° reggimento AVES Vega, con sede in Rimini.

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Fonte e foto: Esercito Italiano

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