addestramento peshmerga

KTCC, Erbil: la visita del Presidente del Senato Pietro Grasso

20151223_KTCC Erbil_visita Pres Senato sen Grasso (4)Il Presidente del Senato Pietro Grasso, accompagnato dall’Ambasciatore d’Italia a Baghdad, S.E. Marco Carnelos, è giunto il 23 dicembre scorso in visita al contingente nazionale del Kurdish Training Coordination Centre (KTCC) dislocato nell’Iraq curdo nell’ambito dell’Operazione Prima Parthica, si apprende dal sito istituzionale della Difesa.

Nel corso dell’incontro con i militari italiani, il Presidente del Senato ha espresso parole di forte apprezzamento per la meritoria opera svolta dal personale dell’Esercito italiano impegnato nell’attività di addestramento militare a favore del personale delle KSF (Kurdish Security Forces).

In particolare, il Presidente ha manifestato la propria soddisfazione per i risultati conseguiti, evidenziando come il lavoro svolto dagli uomini e dalle donne appartenenti a tutte le Forze Armate sia sempre molto apprezzato da tutte le autorità politiche e militari, nazionali e internazionali, ma soprattutto dalle istituzioni e dalla popolazione curda.

20151223_KTCC Erbil_visita Pres Senato sen Grasso (8)“Sono i commenti sinceri e affettuosi che ho raccolto anche qui a Erbil dalla voce del Presidente e del Primo Ministro della Regione Autonoma, e che con orgoglio vi riporto – ha affermato il sen Grasso rivolgendosi ai militari – perché la stima e il rispetto di cui siamo circondati nasce dalla vostra fatica quotidiana, dal vostro impegno e anche dal sacrificio di privarvi in questi giorni del calore delle famiglie e di casa”.

Nel prosieguo della visita il comandante del contingente italiano ha aggiornato il Presidente del Senato sulla situazione addestrativa, evidenziando il progressivo miglioramento delle capacità delle Forze di Sicurezza Curde a testimonianza dei successi conseguiti nelle ultime operazioni militari contro l’ISIS nelle aree di Sinjar e Kirkuk.

20151223_KTCC Erbil_visita Pres Senato sen Grasso (7)Il contingente italiano presente a Erbil è composto da circa 200 uomini e donne che dallo scorso gennaio hanno addestrato oltre 2.000 Peshmerga dei 5.000 complessivi addestrati dalla coalizione internazionale nell’addestramento di fanteria, nelle procedure contro ordigni esplosivi improvvisati (counter IED), nell’attività di primo soccorso sanitario, nell’addestramento al tiro diretto con le armi portatili e al tiro indiretto con le artiglierie e i mortai.

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KTCC, Erbil: concluso l’8° corso di fanteria per 260 peshmerga

KTCC_Erbil_Prima Parthica_istruttori militari italiani (1)Gli addestratori militari del contingente italiano del Kurdish Training Coordination Centre (KTCC), dislocati a Erbil e nel nord dell’Iraq curdo, hanno da poco concluso l’8° ciclo addestrativo di cinque settimane tenuto a favore di 260 Peshmerga, fa sapere lo stesso KTCC il 24 dicembre scorso tramite il sito istituzionale dello stato maggiore della Difesa.

I Peshmerga impegnati in esercitazioni finali che si sono svolte in diverse aree addestrative del Kurdistan iracheno hanno dimostrato di aver acquisito sul campo la piena capacità operativa che consentirà loro di condurre le operazioni militari contro l’autoproclamatosi Stato Islamico.

In particolare, le Forze di Sicurezza Curde, su richiesta del Ministry of Peshmerga, sono state addestrate dai trainer italiani e della coalizione al combattimento nei centri urbani, all’applicazione delle procedure contro ordigni improvvisati (C-IED), all’ esecuzione del primo soccorso sanitario, all’impiego dei sistemi d’arma di precisione e al tiro indiretto.

KTCC_Erbil_Prima Parthica_istruttori militari italiani (4)Il comandante del contingente italiano e i trainer, al termine delle esercitazioni addestrative, hanno ricevuto il sentito ringraziamento dei comandanti delle Forze di Sicurezza Curde, consapevoli di aver migliorato nei vitali aspetti tattici che gli consentiranno di vincere e di sopravvivere sul complesso campo di battaglia.

I 200 militari italiani, sui 600 del KTCC rappresentato da 7 nazioni europee, sono il maggiore contingente contributore in termini di addestratori e dal gennaio 2015 hanno addestrato oltre 2.200 peshmerga su un totale di 5.000.

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KTCC, a Erbil si conclude un corso di addestramento e ne inizia subito un altro: per i Peshmerga contro l’ISIS

20151113_KTCC_Erbil_trining the Peshmerga (18)Si sono concluse la scorsa settimana le attività addestrative condotte dagli istruttori militari del Kurdish Training Coordination Centre (KTCC) a guida italiana di Erbil, in Iraq, a vantaggio di 150 militari curdi, come chiarisce la Difesa nel darne notizia dal suo stesso sito istituzionale lo scorso 13 novembre.

Il corso, della durata complessiva di una settimana, ha compreso diverse attività quali la condotta di azioni tattiche nei centri abitati, la conoscenza delle procedure C-IED (contro ordigni esplosivi improvvisati), l’addestramento al tiro diretto di precisione con le armi portatili (corso sniper) e un corso di Force Protection per la sicurezza delle caserme e delle aree addestrative curde.

20151113_KTCC_Erbil_trining the Peshmerga (16)Contemporaneamente, si apprende, gli istruttori del team A&A (Advise and Assist) del contingente italiano hanno iniziato l’addestramento sull’impiego dei mortai a favore di 12 Peshmerga della Counter Terrorism Division.

Il corso della durata di tre settimane, prevede attività tecniche di specialità quali l’impiego del mortaio da 120 mm ad anima liscia, da 80 e 60 mm in dotazione alle Kurdish Security Forces, la preparazione topografica per l’orientamento dei mortai nell’area di schieramento, il calcolo dei dati di tiro, le comunicazioni via radio per l’osservazione del tiro e la disciplina del fuoco.

Inoltre personale dello staff del Comando italiano sta addestrando oltre 30 ufficiali curdi sull’impiego delle procedure e delle metodologie proprie dell’intelligence militare.

20151113_KTCC_Erbil_trining the Peshmerga (15)Il contingente italiano, dislocato nel Kurdistan iracheno e composto da circa 200 uomini e donne, dallo scorso gennaio ha addestrato oltre 2.000 Peshmerga su un totale di circa 5.000 formati dai trainer della coalizione, costituita da 7 nazioni europee: Italia, Germania, Gran Bretagna, Norvegia, Finlandia, Olanda e Ungheria.

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KTCC, Erbil: al via nuovo ciclo addestrativo per i Peshmerga su fanteria, artiglieria e intelligence

20151013_KTCC_addestramento al pezzo di artiglieria Gli istruttori militari italiani hanno avviato un nuovo ciclo di attività addestrative, fa sapere la Difesa dal suo sito istituzionale, tra le quali il 7° corso basico di fanteria a favore di 250 Peshmerga.

Il ciclo addestrativo, coordinato e diretto dal Comando multinazionale KTCC (Kurdish Training Coordination Center) a guida italiana, avrà un durata complessiva di cinque settimane e vuole fornire ai militari curdi la preparazione di base del soldato di fanteria.

Le attività che verranno svolte, prevedono l’addestramento individuale al combattimento, la conoscenza delle procedure per fronteggiare la minaccia IED (contro ordigni esplosivi improvvisati), l’impiego del mortaio da 60mm, il primo soccorso sanitario, la pianificazione e la condotta di attività tattiche difensive e offensive in diversi ambienti operativi e in situazioni particolari tra cui quelle condotte nei centri abitati.

20151013_KTCC_addestramento PeshmergaContemporaneamente gli istruttori del team A&A (Advise and Assist) del contingente italiano hanno avviato l’addestramento sull’impiego dell’artiglieria a favore di 20 ufficiali peshmerga.

I rappresentanti del Ministero dei Peshmerga, equivalente del Ministero della Difesa, hanno espresso parole di apprezzamento al Comandante del KTCC (Kurdish Training Coordination Center) per l’attività di formazione svolta che ha contribuito al successo delle operazioni militari condotte contro i combattenti del Daesh, o ISIS.

Il corso addestrativo, dalla durata di 3 settimane, comprende molteplici attività tecniche di specialità quali l’impiego sia del mortaio da 120 mm ad anima liscia, sia del sistema d’arma d’artiglieria D-30 da 122 mm in dotazione alle Kurdish Security Forces, la preparazione topografica per l’orientamento dei pezzi di artiglieria nell’area di schieramento, il calcolo dei dati di tiro, le comunicazioni via radio per l’osservazione del tiro e la disciplina del fuoco.

20151013_KTCC_addestramento PeshmergaInoltre personale dello staff del Comando italiano sta addestrando altri 30 ufficiali curdi sull’impiego delle procedure e delle metodologie proprie dell’intelligence militare.

Il contingente italiano, dislocato nel Kurdistan iracheno e composto da circa 200 uomini e donne, dallo scorso gennaio ha addestrato oltre 2.000 Peshmerga su un totale di circa 5.000, formati dai trainers della coalizione internazionale che vede operare a Erbil personale di 7 nazioni europee (Italia, Germania, Gran Bretagna, Norvegia, Finlandia, Olanda e Ungheria).

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Il KTCC fa un punto di situazione sull’addestramento dei Peshmerga al Ministro degli Esteri ungherese

20151007_KTCC_visita Min Esteri Ungheria (1)Il Ministro degli Affari Esteri dell’Ungheria, Szijjártó Péter, ha fatto visita ieri, 7 ottobre, al Kurdish Training Coordination Center (KTCC) di Erbil, in Iraq, a guida italiana.

Il Comandante italiano ha accolto il Ministro presso il Comando del KTCC e nel corso dell’incontro ha illustrato le attività addestrative a favore dei Peshmerga, su richiesta del Ministry of Peshmerga (MoP), fornendo un punto di situazione sui risultati conseguiti.

In particolare, il Comandante ha sottolineato l’importanza della sinergia di intenti tra i partner della coalizione del KTCC e i rappresentanti del MoP, tesa al contrasto della minaccia jihadista attraverso l’addestramento delle Forze di Sicurezza Curde.

20151007_KTCC_visita Min Esteri Ungheria (4)Al termine dell’incontro il Ministro ungherese ha espresso parole di apprezzamento per la meritoria opera svolta dai trainers della coalizione nel quadro del delicato momento storico, evidenziando l’elevato profilo della missione, sottolinea la Difesa dal suo sito.

Il Kurdish Training Coordination Center, è composto al momento da circa 600 uomini e donne appartenenti a sette nazioni (Italia, Germania, Gran Bretagna, Norvegia, Olanda, Finlandia e Ungheria) e dallo scorso gennaio ha addestrato oltre 4200 elementi delle Forze di Sicurezza Curde, di cui circa 1.500 sono stati addestrati da 100 militari italiani nell’addestramento di base di fanteria.

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Prima Parthica, Erbil: 21 Peshmerga addestrati dagli italiani sull’uso dell’artiglieria

20150805_Prima Parthica KTCC_TF Erbil_addestramento Peshmerga uso artiglieria (1)I trainer italiani della Task Force Erbil, diretti dal Comando multinazionale KTCC (Kurdish Training Coordination Center) a guida italiana, hanno iniziato l’addestramento sull’impiego dell’artiglieria a favore di 21 peshmerga su richiesta dei rappresentanti curdi del Ministry of Peshmerga, (MoP), si apprende dal sito istituzionale della Difesa.

Il ciclo addestrativo è articolato su 15 giorni di attività teoriche e pratiche, tra cui l’impiego del sistema d’arma d’artiglieria D-30 da 122 mm in dotazione alle Kurdish Security Forces; la preparazione topografica per l’orientamento dei pezzi di artiglieria nell’area di schieramento; il calcolo dei dati di tiro; le comunicazioni via radio per l’osservazione del tiro e la disciplina del fuoco.

20150805_Prima Parthica KTCC_TF Erbil_addestramento Peshmerga uso artiglieria (2)L’attività rientra nell’ambito del sesto ciclo addestrativo in atto, finalizzato allo sviluppo di ulteriori capacità operative, quali l’addestramento di base di fanteria, la conoscenza delle procedure contro ordigni esplosivi improvvisati (counter IED), l’addestramento al tiro di precisione con le armi portatili e il primo soccorso sanitario.

Il KTCC, composto al momento da circa 530 uomini e donne appartenenti a sette nazioni, dallo scorso gennaio ha addestrato circa 2.500 Peshmerga, dei quali 1.200 formati dai circa 120 militari italiani effettivi alla Task Force Erbil.

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Prima Parthica, Erbil: due battaglioni Peshmerga nel nuovo ciclo addestrativo tenuto dai trainer italiani del KTCC

20150730_KTCC_Prima Parthica_addestramento Peshmerga_TF Erbil (3)Gli addestratori militari italiani della Task Force Erbil, che operano nell’ambito del Comando multinazionale KTCC (Kurdish Training Coordination Center) a guida italiana, hanno avviato un nuovo ciclo di attività addestrative per due battaglioni Peshmerga.

Il vicecomandante del CJFLCC-I (Combined Joint Force Land Component Command-Iraq), in visita alla training area di Atrush, ha potuto apprezzare personalmente sia l’intensità e la qualità del delicato lavoro svolto dagli istruttori italiani, sia il gradimento delle istituzioni curde e il riconoscimento dei partner della Coalizione.

20150730_KTCC_Prima Parthica_addestramento Peshmerga_TF Erbil (1)Il KTCC, alle dipendenze del CJFLCC-I a guida USA, è composto al momento da circa 530 uomini e donne appartenenti a sei nazioni (Italia, Germania, Gran Bretagna, Norvegia, Olanda e Finlandia).

Dallo scorso gennaio il KTCC ha addestrato circa 2.500 elementi delle Forze di Sicurezza Curde. Ben 1.200 di questi militari curdi sono stati addestrati da circa 100 militari italiani nell’impiego del sistema d’arma controcarro Folgore, nelle procedure contro ordigni esplosivi improvvisati (counter IED), nella formazione del personale sanitario, nell’addestramento al tiro diretto di precisione con le armi portatili e al tiro indiretto con le artiglierie e i mortai.

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Fonte: KTCC via difesa.it

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Il CaSMD, amm Binelli Mantelli, a Erbil nel Kurdistan iracheno: il presidente Barzani chiede più sostegno contro l’ISIS. Addestramento in Italia per i peshmerga

Nel pomeriggio del 10 novembre scorso, fa sapere lo stato maggiore della Difesa, si è svolta la visita lampo a Erbil, in Kurdistan, del Capo di stato maggiore della Difesa (CaSMD), ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, per un confronto con il suo omologo iracheno, generale Babaki Zebari.

Nel corso della visita l’ammiraglio Binelli Mantelli ha incontrato il Presidente della Regione del Kurdistan – Iraq, Masoud Barzani, e le più alte cariche del governo locale.

Il CaSMD, accompagnato dall’Alto rappresentante  del governo regionale del Kurdistan dell’Iraq in Italia, dottoressa Rezan Kader, è stato accolto al suo arrivo dal ministro degli Affari Peshmerga, Mustafa Sayid Qadir, e dall’ambasciatore italiano in Iraq, Massimo Marotti.

Il Presidente Barzani ha ringraziato il CaSMD per il supporto che l’Italia ha fornito e sta fornendo alle autorità curde nella sua guerra contro l’ISIS, ribadendo la necessità di un ulteriore sostegno da parte della comunità internazionale in termini di materiali d’armamento e di addestramento.

L’ammiraglio Binelli ha confermato l’impegno dell’Italia in favore dell’Esercito iracheno e del Kurdistan nel contrasto all’ISIS, sia nell’ambito di una collaborazione bilaterale e della coalizione internazionale.

In particolare, per quanto attiene all’attività bilaterale, è stata valutata la possibilità di svolgere ulteriori attività addestrative in Italia a favore dei peshmerga nel settore del contrasto alla  minaccia IED (ordigni esplosivi improvvisati), che sta causando gravi perdite tra i militari e i civili curdi. Al momento sono in corso colloqui in ambito coalizione per individuare le basi dove opereranno gli addestratori.

Successivamente l’ammiraglio Binelli Mantelli ha ultimato i colloqui con le autorità di vertice locali incontrando il primo ministro Nechirvan Barzani, il ministro dell’Interno Abdulkarim Sultan Sinjari e il capo dipartimento degli Esteri Falah Mustafa Bakir.

La breve visita si è svolta in un clima di grande cordialità e condivisione di vedute a riprova della volontà di contrastare insieme la minaccia terroristica posta da ISIS e della riconoscenza delle autorità e del popolo curdo per il supporto italiano.

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