Carabinieri

COMLOG Esercito: il Comandante logistico Gen Figliuolo in Sicilia per una due giorni di visite istituzionali

Il Comandante Logistico dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo, ha concluso nei giorni scorsi due giornate di visite istituzionali in Sicilia, fa sapere con una nota stampa il Comando Logistico (COMLOG) dell’Esercito.

Il primo giorno si è recato a Palermo dove, oltre a incontrare le autorità militari dell’isola, tra cui il Generale di Corpo d’Armata Carmine Lopez, Comandante interregionale Italia Sud-occidentale della Guardia di Finanza, ha avuto un colloquio con il Sindaco Leoluca Orlando.

Successivamente il Generale Figliuolo si è recato presso il Centro Rifornimenti di Commissariato (CERICO), dove è stato ricevuto dal Direttore, Colonnello Roberto Vadalà. Il CERICO è un ente logistico che si occupa di assicurare, per tutte le unità dell’Esercito presenti in Sicilia, il rifornimento del vestiario, dell’equipaggiamento e del casermaggio, nonché il mantenimento dei mezzi mobili campali.

L’attività di visita è proseguita presso la Sezione Rifornimenti e Mantenimento (SERIMANT), dove l’Alto Ufficiale è stato accolto dal Direttore, Colonnello Francesco Velardi. L’Ente si occupa di mantenimento, rifornimenti e alienazione di mezzi e materiali dei reparti presenti in Sicilia e Calabria ma anche di unità dislocate all’estero. Gestisce, inoltre, le armi e munizioni costituenti “ex corpi di reato” e la loro distruzione.

Il Comandante Logistico ha poi visitato il dipendente Deposito munizioni di Scalilli, dove è stato ricevuto dal Vicedirettore della SERIMANT, Tenente Colonnello Emanuele Modica, e dal Consegnatario dell’Ente, Luogotenente Vincenzo Pamelia.

Il secondo giorno il Comandante Logistico si è recato a Messina in visita al Dipartimento Militare di Medicina Legale (DMML) dove è stato accolto dal Direttore, Colonnello Francesco Rizzo.

Il Dipartimento svolge varie attività, dalla sorveglianza sanitaria pre e post impiego del personale nei teatri operativi alle attività medico-legali per l’idoneità al servizio e il riconoscimento da causa di servizio, dalla consulenza specialistica e diagnostica al rifornimento dei materiali sanitari per gli enti dislocati in Sicilia e Calabria. Compiti che vengono svolti non solo a favore del personale della Difesa ma anche a favore del personale di altre importanti amministrazioni pubbliche, come ad esempio la Guardia di Finanza, la Polizia di Stato e i Vigili del Fuoco.

A ulteriore testimonianza dell’integrazione del DMML con le altre istituzioni, rende noto il COMLOG, le parole di elogio ricevute sull’Ente da parte del Generale di Corpo d’Armata Luigi Robusto, Comandante interregionale dei Carabinieri.

“In tutte le visite agli Enti dipendenti – conclude la nota del COMLOG – il Comandante Logistico ha assistito ai briefing sui compiti istituzionali, sui risultati conseguiti nelle precipue e molteplici attività e sugli obiettivi futuri; ha visitato le infrastrutture e ha incontrato il personale, militare e civile, rivolgendogli parole di ringraziamento e plauso per l’impegno, la dedizione professionale e la passione finora mostrati da tutto il personale militare e civile”.

Fonte e foto: COMLOG Esercito

Scuola di Applicazione: “Cultural Property Protection in Crisis Response”, primo master internazionale concluso a Palazzo Arsenale

Si è concluso il 31 maggio scorso, nella Sala degli stemmi di Palazzo Arsenale a Torino, sede del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, il Master internazionale di I livello in “Cultural Property Protection in Crisis Response”.

Ne ha dato notizia la stessa Scuola con un comunicato stampa del 1° giugno scorso.

“Alla cerimonia di chiusura e consegna degli attestati – fa sapere la Scuola – hanno presenziato numerose autorità civili e militari, tra cui l’Ambasciatore Maurizio Enrico Serra e il Prof. Fausto Pocar, Presidente dell’Istituto Internazionale di Diritto Umanitario di Sanremo, ospiti d’onore dell’evento, il Prof. Edoardo Greppi, Direttore Scientifico del Master, il Generale di Divisione Salvatore Cuoci, Comandante dell’Istituto di Studi Militari, e il Generale di Brigata Fabrizio Parrulli, Comandante dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale”.

Questa prima edizione del master in lingua inglese, organizzato dalla SUISS (Scuola Universitaria Interdipartimentale in Scienze Strategiche) dell’Università degli Studi di Torino, ha avuto una durata complessiva di un anno con una fase a “distanza” e una “residenziale”, che si è svolta presso il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito.

Durante il corso si sono studiate materie quali il diritto internazionale e tutti gli aspetti economici, sociologici e politici sulla cultural property protection in periodi di crisi, intesi sia durante i conflitti armati che durante le calamità naturali.

Durante lo svolgimento del master, inoltre, hanno avuto luogo dei seminari ambientati tra vari siti culturali della città di Torino, si apprende.

“Il master che hanno svolto i rappresentanti dell’Esercito Italiano, dell’Arma dei Carabinieri e i frequentatori civili, provenienti da 8 differenti nazioni, pone questa futura generazione di professionisti militari e civili come un unicum professionale nel panorama nazionale e internazionale, avendo acquisito delle approfondite competenze secondo gli standard UNESCO nella protezione e tutela del patrimonio artistico-culturale in tempi di crisi”.

Il Master “Cultural Property Protection in Crisis Response”, conclude il comunicato, colloca sempre più a livello internazionale il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito in collaborazione con la SUISS, tra gli Istituti di Studi Militari con le più ampie offerte formative.

Fonte e foto: Scuola di Applicazione

 

Difesa: inizia la Joint Stars 2019, quest’anno anche con Carabinieri, Guardia di Finanza ed ENAV

Inizia oggi, si apprende dallo Stato Maggiore della Difesa, l’esercitazione interforze Joint Stars 2019, la più importante attività addestrativa a livello nazionale pianificata, organizzata e gestita direttamente dallo Stato Maggiore della Difesa per il tramite del Comando Operativo di Vertice Interforze (COI).

Per circa tre settimane, più precisamente dal 13 al 31 maggio, l’esercitazione Live, che prevede il rischieramento nelle aree addestrative della Sardegna di un Comando Joint Task Force (JTF HQ) su base COI a livello divisionale in comando e controllo sui component command delle singole componenti terrestri, navali e aeree, sarà concentrata all’integrazione del mutuo supporto addestrativo tra le Forze Armate in un contesto multinazionale caratterizzato dalla partecipazione attiva dei Paesi della Nato e partner.

Attraverso la creazione di uno scenario esercitativo caratterizzato da una minaccia multidimensionale e a difficoltà crescente, unità dell’Esercito, della Marina Militare e dell’Aeronautica Militare si eserciteranno nello sviluppo di attività seriali al livello tattico condivisi (shared activity), nella verifica della capacità expeditionary o della rapida proiezione di un contingente joint in un teatro operativo e per la prima volta, spiega la Difesa, saranno giocate le Nato precautional measures anche in ambienti colpiti dalla minaccia Cyber e CBRN (Chimico Biologico Radiologico Nucleare).

Quest’anno l’esercitazione ha ulteriori importanti elementi di novità derivanti dalla partecipazione di personale e assetti dell’Arma dei Carabinieri, del Corpo della Guardia di Finanza e dell’agenzia ENAV (Ente Nazionale per l’assistenza al volo), si apprende.

Durante questa fase tutti gli assetti delle Forze Armate, dei nuovi attori e alcune componenti dell’US Marines Corps schiereranno oltre 2.000 uomini, più di 25 tra velivoli ed elicotteri, decine di mezzi terrestri, navali e anfibi che saranno impegnati in intense attività addestrative diurne e notturne.

La Joint Stars, oltre a essere un importante momento addestrativo integrato di alto livello, svilupperà anche capacità di intervento in una cornice interforze e inter-agenzia in contesti nazionali e internazionali e in caso di emergenze sarà anche in grado di esprimere la funzione duale razionalizzando le risorse e ottimizzando l’impiego delle aree addestrative nel tempo e nello spazio al fine di ridurre sensibilmente l’impatto sui territori e sulle popolazioni locali, conclude nel dettaglio lo Stato Maggiore della Difesa.

Fonte e foto: PI SMD

Difesa: uno tsunami sul litorale romano per mostrare il “duplice uso sistemico” delle Forze Armate

È in corso oggi, 7 maggio, all’aeroporto militare di Pratica di Mare, a Roma, l’evento dimostrativo “Duplice uso sistemico: impiego innovativo delle Forze Armate al servizio del Paese”, attività che permette alla Difesa di mostrare in concreto agli studenti delle scuole romane le capacità con cui le Forze Armate e l’Arma dei Carabinieri supportano la Protezione Civile in caso di emergenze nazionali.

Capacità che discendono dal continuo e capillare addestramento del personale militare per mantenere e migliorare continuamente le capacità di difesa della Patria, salvaguardia dello spazio aereo nazionale e per assolvere i compiti assegnati nelle missioni all’estero in cooperazione con altri attori della comunità internazionale, specifica la Difesa nel dare notizia dell’attività.

Lo scenario prevede che il litorale romano venga colpito da uno tsunami: la simulazione di questo evento calamitoso coinvolge più specialisti dell’emergenza riuniti a sistema. Dalla costituzione su nave Etna di una sala operativa interforze e interagenzia per la gestione dell’evento, al soccorso aereo, alla tutela del patrimonio culturale, passando per il trasporto di malati altamente infettivi e le attività di decontaminazione da sostanze chimico-batteriologiche e radioattive.

“Gli eventi sismici e il maltempo che hanno più volte colpito l’Italia, la lotta al terrorismo e il rafforzamento della sicurezza interna – scrive la Difesa nel comunicato stampa – hanno comportato un progressivo coinvolgimento delle Forze Armate che hanno messo a disposizione dei cittadini le proprie capacità, il proprio addestramento e i propri mezzi in un quadro di attività sinergiche svolte dalle diverse Amministrazioni dello Stato e coordinate dal Dipartimento della Protezione Civile”.

Fonte: PI SMD

Foto: LiveUniCT

Il SSSD Angelo Tofalo dai Carabinieri per il 50° anniversario del Comando tutela patrimonio culturale

Il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) Angelo Tofalo è intervenuto questa mattina, 29 aprile, al 50° anniversario del Comando Carabinieri per la tutela del Patrimonio Culturale che si è tenuto nella Sala Museo dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato a Roma.

È il suo addetto stampa a darne notizia con un comunicato odierno.

“Una cerimonia per riconoscere le straordinarie competenze e le capacità delle donne e degli uomini di questa nicchia d’eccellenza, fiore all’occhiello dell’Arma dei Carabinieri. La loro professionalità è grande motivo di orgoglio per la Difesa e per tutto il Paese. Un impegno quotidiano che da cinquant’anni è a salvaguardia del nostro meraviglioso e unico patrimonio culturale, ha detto il Sottosegretario Tofalo. “L’Italia è stato il primo Paese al mondo a dotarsi di un organismo di polizia specializzato”, ha evidenziato il Sottosegretario.

Infatti, spiega il comunicato, il Comando è stato istituito nel 1969 precedendo di un anno la Convenzione Unesco di Parigi del 1970 che stimolava gli Stati membri ad adottare opportune misure per impedire l’acquisizione di beni illecitamente esportati e favorire il recupero di quelli trafugati, nonché a istituire uno specifico servizio a ciò finalizzato.

Fonte e foto: Cap Massimiliano Rizzo Addetto Stampa del Sottosegretario di Stato alla Difesa, On. Angelo Tofalo

Difesa: il cordoglio del Capo di SMD gen Vecciarelli per il tragico evento che ha colpito l’Arma dei Carabinieri

Questo il messaggio di cordoglio del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli, diffuso il 13 aprile a seguito del tragico evento che ha colpito l’Arma dei Carabinieri:

“Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli, appresa la triste notizia del grave evento in cui ha perso la vita un sottufficiale dei Carabinieri, ha espresso ai familiari del militare e al personale dell’Arma dei Carabinieri il suo personale profondo cordoglio e i sentimenti di sentita vicinanza a nome dei colleghi delle Forze Armate tutte. Il Generale Vecciarelli nell’auspicare una pronta guarigione al carabiniere rimasto ferito ha sottolineato come ‘siamo grati per il costante e diuturno lavoro svolto dal personale dell’Arma che, con impareggiabile spirito di servizio fino anche all’estremo sacrificio come purtroppo è accaduto oggi, garantisce la sicurezza dei cittadini’”.

Fonte: SMD

Foto: Il Fatto Quotidiano

Scuola Sottufficiali: inaugurata la mostra Storming the Skies, gli allievi marescialli del XX Certezza e XXI Esempio in visita

Il 4 aprile 2019, presso l’Auditorium del Comune di Vitorchiano (Viterbo), il Generale di Brigata Pietro Addis, Comandante della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, e il Sindaco Ruggero Grassotti hanno inaugurato la mostra fotografica dal titolo “Storming the skies”, realizzata dal Comune di Vittorio Veneto nell’ambito delle commemorazioni relative al centenario della Grande Guerra.

Lo ha reso noto con un comunicato stampa di ieri, 4 aprile, la Scuola Sottufficiali dell’Esercito.

La cerimonia si è svolta alla presenza delle locali autorità civili e militari, delle rappresentanze del Comando Aviazione dell’Esercito (AVES), della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato, dell’AVIS Comunale di Viterbo e della cittadinanza.

Composta di immagini, per la maggior parte provenienti dal Fondo Luigi Marzocchi del Museo della Battaglia di Vittorio Veneto, e in parte fornite dall’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito, la mostra approfondisce alcuni aspetti peculiari del fronte italiano, come la guerra in alta montagna e quella in laguna, con una sezione dedicata all’impiego degli animali e una relativa all’intervento del contingente inglese in Italia.

L’esposizione è stata arricchita con cimeli e testi sulla Grande Guerra messi a disposizione dalla Biblioteca Militare di Presidio della Scuola Sottufficiali dell’Esercito.

Gli Allievi Marescialli del XX corso Certezza e del XXI corso Esempio, accompagnati dal Direttore della Biblioteca Militare di Presidio, hanno avuto modo di visitare la mostra presso la Caserma Soccorso Saloni, sede dell’istituto di formazione militare viterbese, mostrando interesse e ponendo particolare attenzione agli approfondimenti proposti nelle diverse sezioni.

“Lo studio della storia militare è una costante fondamentale nel percorso formativo degli Allievi Marescialli finalizzato alla creazione di Junior Leader sempre più capaci e preparati”, ricorda il comunicato.

La mostra sarà aperta al pubblico tutti i giorni, dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19, fino al 12 aprile 2019.

Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

Difesa: “notevole interesse dei visitatori” alla Outdoor Expo.EU 2019 conclusa a Bologna

“Il Ministero della Difesa ha partecipato per la prima volta alla manifestazione ‘Outdoor Expo.EU 2019’, l’appuntamento per gli appassionati di sport, turismo e attività all’aria aperta, svoltosi in Fiera a Bologna dal 1° al 3 marzo 2019, concluso con un grande favore di pubblico”, ha scritto in un comunicato stampa di ieri, 4 marzo, lo stato maggiore della Difesa.

“Notevole”, si apprende, è stato l’interesse dei tanti visitatori verso lo stand organizzato dalla Difesa, che aveva come filo conduttore i quattro elementi naturali – terra, aria, acqua, fuoco -, nella cui dimensione giornalmente operano i militari delle Forze Armate e dell’Arma dei Carabinieri, in questo accomunati ai tanti appassionati di sport, turismo e attività all’aria aperta.

I giovani e meno giovani che hanno visitato l’area espositiva della Difesa hanno avuto la possibilità di cimentarsi nelle tante attrazioni militari offerte al pubblico, tra cui il circuìto di Military Fitness dell’Esercito Italiano, che presenta con una serie di ostacoli l’addestramento di base del soldato italiano; il simulatore di vela della Marina Militare in grado di riprodurre fedelmente le manovre necessarie a sfruttare al meglio la direzione e la velocità del vento, e il simulatore di volo dell’aereo Typhoon dell’Aeronautica Militare.

Moltissimi visitatori, inoltre, hanno interagito con i Carabinieri forestali, nel cui stand, dedicato alla biodiversità e alla difesa dell’ambiente, era possibile confrontarsi sui temi della tutela della fauna, del territorio e delle ricchezze naturali da tutelare.

“La manifestazione Outdoor Expo.EU 2019 ha centrato anche quest’anno l’obiettivo di riunire tutte le realtà del mondo outdoor in un’unica, grande manifestazione, confermando la sua centralità nel particolare segmento commerciale”, conclude il comunicato.

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Difesa: da oggi per tre giorni alla Outdoor Expo.EU 2019 di Bologna, in mostra la capacità duale delle Forze Armate (1° Marzo 2019)

Fonte e foto: PI SMD

Difesa: da oggi per tre giorni alla Outdoor Expo.EU 2019 di Bologna, in mostra la capacità duale delle Forze Armate

“Il Ministero della Difesa partecipa per la prima volta alla manifestazione Outdoor Expo.EU 2019, l’appuntamento per gli appassionati di sport, turismo e attività all’aria aperta, fa sapere lo stato maggiore della Difesa.

“Terra, aria, fuoco e acqua: sono gli elementi che gli uomini, le donne e i mezzi delle Forze Armate Italiane attraversano tutti i giorni e che li accomunano alla fiera degli sport e del turismo en plein air”, si legge dal comunicato stampa del 28 febbraio.

Dal 1° al 3 marzo sarà possibile incontrare i militari dell’Esercito Italiano, della Marina Militare, dell’Aeronautica Militare e dell’Arma dei Carabinieri per conoscere le loro esperienze a contatto con i quattro elementi e sperimentare alcuni dei loro allenamenti, attraverso percorsi ginnici e simulatori.

Un importante momento per conoscere le capacità duali del personale, dei mezzi e dell’organizzazione militare di operare in qualsiasi condizione e in ogni elemento, sia in caso di operazioni militari che in attività di supporto alla popolazione.

Nel Padiglione 21 della Fiera di Bologna, i visitatori potranno familiarizzare con il Military fitness dell’Esercito, un percorso ginnico-sportivo che simula l’addestramento di base del soldato dove, mediante un circuito con ostacoli e sotto l’attenta supervisione di istruttori, sarà possibile effettuare esercizi con vari ostacoli per mettere alla prova resistenza, agilità e forza fisica.

Oppure cimentarsi con l’affascinante simulatore di barca a vela della Marina Militare che consentirà a giovani e meno giovani di provare il meraviglioso sport della vela, riproducendo le manovre necessarie a sfruttare al meglio la direzione e la velocità del vento con istruttori militari al loro fianco.

L’aria sarà sperimentabile attraverso il simulatore di volo interattivo Typhoon dell’Aeronautica Militare, che, riproducendo alcune sensazioni e la visuale soggettiva del pilota, darà la possibilità di sperimentare in pochi minuti l’ebbrezza di volare.

Infine, con i Carabinieri Forestali, che hanno anche il compito di tutela della fauna e del territorio, si potrà visitare il villaggio natura, una rappresentazione del mondo delle biodiversità e delle ricchezze naturali da tutelare.

Sarà inoltre esposto il motociclo Aprilia CapoNord, mezzo di trasporto enduro stradale usato dall’Arma in ambiente misto e accidentato.

“Outdoor Expo si pone l’obiettivo di riunire tutte le realtà del mondo outdoor in un’unica, grande manifestazione”, conclude il comunicato.

Fonte e foto: PI SMD

Difesa, Rugby Sei Nazioni Italia-Irlanda: i militari con la bandiera della FIR e la Fanfara dei Carabinieri, con un Terzo Tempo da 50mila tifosi al Villaggio Ospitalità

“La manifestazione sportiva di rugby nell’incontro Italia Irlanda del torneo Sei Nazioni di domenica scorsa, 24 febbraio, ha visto la partecipazione dei rugbisti delle due nazioni insieme agli atleti dei gruppi sportivi militari e paralimpici allo Stadio Olimpico”, ha fatto sapere lo stato maggiore della Difesa.

Militari delle Forze Armate sono entrati in campo prima dell’inizio del match con le bandiere delle nazioni partecipanti e con la bandiera della Federazione Italiana Rugby (FIR). Gli uomini e le donne con le stellette hanno cantato gli inni nazionali intonati dalla Fanfara dei Carabinieri che ha continuato a suonare nel corso della partita, si apprende, esibendosi anche presso lo stand della Difesa al Villaggio Ospitalità Terzo Tempo.

Il Terzo Tempo al Villaggio Ospitalità dello Stadio dei Marmi del Foro Italico ha visto l’afflusso di circa 50.000 tifosi tra italiani e stranieri, ha fatto sapere la Difesa. Le Forze Armate hanno partecipato con uno stand informativo come punto di incontro tra il mondo dello sport e quello militare.

Lealtà, coraggio, amicizia e rispetto dell’avversario, sono i valori che ogni rugbista impara a conoscere sul campo di gioco, gli stessi valori che ispirano l’operato degli uomini e delle donne delle Forze Armate, quotidianamente al servizio della collettività in Italia ed all’estero”, sottolinea il comunicato stampa della Difesa.

Alla manifestazione, insieme ad altri sportivi di tutte le Forze Armate, hanno preso parte il Tenente Colonnello del Ruolo d’Onore dell’Aeronautica Marco Iannuzzi, il Maresciallo del Ruolo d’Onore Simone Careddu e il Caporal Maggiore Capo Scelto del Ruolo d’Onore Ferdinando Giannini, entrambi dell’Esercito, tutti appartenenti al Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa (GSPD).

Il GSPD si prefigge di offrire un contributo determinante verso una nuova prospettiva di vita e una più compiuta riabilitazione sociale per coloro i quali, operando in Patria o fuori dai confini nazionali, hanno contratto lesioni o malattie invalidanti e permanenti nell’adempimento del proprio dovere.

“Lo sport paralimpico, come lo sport militare, rappresenta la sinergia tra i valori delle discipline sportive e le capacità psicofisiche e professionali di alto livello del personale in uniforme”, conclude la Difesa.

Fonte e foto: PI SMD