Carabinieri

Difesa: il SSSD Tofalo al Comando Scuole dei Carabinieri, “college all’avanguardia”

È iniziata con l’alzabandiera alla Legione Allievi Carabinieri la visita che il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) Angelo Tofalo ha fatto ieri, 16 ottobre, al Comando Scuole dell’Arma, l’Ente di vertice dell’Arma responsabile della formazione e diretto dal Generale di Divisione Carmelo Burgio.

Lo ha reso noto con un comunicato stampa di ieri lo stesso addetto stampa del Sottosegretario.

“Un’eccellenza della Difesa per la formazione, l’aggiornamento e la specializzazione del personale dell’Arma”, ha commentato il Sottosegretario Tofalo.

La Legione Allievi Carabinieri, ricorda il comunicato stampa, è presente con cinque Scuole a Torino, Roma, Iglesias, Campobasso e Reggio Calabria. Il prossimo anno, si apprende, sarà operativa una nuova Scuola a Taranto.

Qui vengono addestrati i Carabinieri, “le nostre sentinelle della legalità, gli operatori in prima linea nella difesa della nostra democrazia”, ha sottolineato il Sottosegretario: “Oggi [16 ottobre, ndr], incontrando allievi e istruttori, ho visto grande esperienza, professionalità e tanta motivazione.”

Il Sottosegretario si è poi recato alla Scuola Ufficiali Carabinieri, dove i giovani tenenti, terminato il biennio in Accademia Militare a Modena, completano il proprio percorso formativo conseguendo la laurea in Giurisprudenza. A ricevere il Sottosegretario è stato il Comandante, Generale di Divisione Riccardo Galletta.

“In questo ambiente culturalmente stimolante, che si presenta come un college all’avanguardia, crescono i futuri manager dell’Arma dei Carabinieri, – ha evidenziato Tofalo – l’istituto continua a seguire e aggiornare tutti gli Ufficiali in ogni fase del percorso professionale, in linea con il concetto più moderno di long life learning. Si tratta di un modello formativo avanzato che è stato preso come riferimento anche da altri Paesi”.

Fonte: Magg Massimiliano Rizzo Addetto Stampa del Sottosegretario di Stato alla Difesa, On. Angelo Tofalo

Foto: @AngeloTofalo

Difesa, 9° Tennis and Friends: 20mila checkup gratuiti e 100mila visitatori nelle strutture IGESAN

Si è conclusa la 9^ edizione dell’evento “Tennis and Friends”, la manifestazione al Foro Italico incentrata sul tema “Salute e Sport … Sport è Salute” che ha visto la partecipazione dello Stato Maggiore della Difesa (SMD) con assetti sanitari, testimonial, stand ed esibizioni di bande musicali delle Forze Armate.

È lo stesso SMD a riportare, con una foto notizia, un bilancio dell’evento.

La manifestazione ha registrato nel weekend circa 100.000 mila presenze presso il “Villaggio dello Sport” e il “Villaggio della Salute”. Sono stati effettuati, si apprende, 20.360 controlli con check-up gratuiti e visite specialistiche a favore dei cittadini, compresi quelli effettuati presso le strutture messe a disposizione dall’Ispettorato Generale della Sanità Militare (IGESAN) cha ha presentato assetti interforze di cardiologia, medicina interna, dermatologia, senologia e oculistica.

Ha destato particolare interesse, spiega SMD, anche il convegno “Salute e Sport: promozione dell’attività fisica nelle Forze Armate e nei luoghi di lavoro”, che ha trattato le tematiche “Forze Armate e stili di vita” e “Attività fisica in condizioni estreme”.

Al Villaggio dello Sport, dove erano presenti gli stand di Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri, i numerosi visitatori hanno potuto prendere contatto con mezzi ed equipaggiamenti impiegati dalle Forze Armate per la sicurezza del Paese e a favore della collettività.

“In diverse occasioni il pubblico in attesa di visita è stato anche intrattenuto dalle esibizioni delle bande musicali della Difesa con un connubio unico di Sport, Salute e cultura della Difesa”, conclude SMD.

Gli hashtag per parlarne sui social sono: #CulturadellaDifesa  #InsiemeaVoi #ForzeArmate #UnaForzaPerilPaese

Fonte e foto: SMD

Difesa: le Forze Armate al Tennis and friends con l’Area Salute Interforze dell’IGESAN

Dall’11 al 13 ottobre prossimo le Forze Armate saranno presenti al Foro Italico nell’ambito della 9^ edizione dell’evento “Tennis and Friends – Salute e Sport … Sport è Salute”, il weekend interamente dedicato alla salute, con lo scopo di promuovere un corretto stile di vita, una diagnosi precoce e permettere a tutti i cittadini di effettuare check-up gratuiti e visite specialistiche.

Lo si apprende da un comunicato stampa odierno dello Stato Maggiore della Difesa.

Per la manifestazione sono stati allestiti il Villaggio della Salute e un rinnovato Villaggio dello Sport, con la presenza di personaggi del mondo della cultura, dello sport e dello spettacolo impegnati nel Torneo Tennis Celebrity. Elementi che, insieme ai tanti testimonial invitati, intratterranno il pubblico nell’attesa di effettuare il proprio check-up gratuito, spiega il comunicato.

Le Forze Armate, per dare un fattivo contributo all’iniziativa e per far conoscere la molteplicità delle attività svolte da tutte le componenti della Difesa per la sicurezza del Paese e a favore della collettività, parteciperanno all’evento con assetti sanitari, bande musicali, testimonial sportivi e stand espositivi.

In particolare, al Villaggio della Salute verrà allestita un’Area Salute Interforze, promossa dall’Ispettorato Generale della Sanità Militare (IGESAN), che, insieme ad altri dicasteri, sosterrà la prevenzione per un corretto stile di vita con visite specialistiche nelle giornate dell’12 e 13 ottobre.

“Il tema ‘Sport e Salute’ – scrive lo Stato Maggiore della Difesa – sposa appieno i principi ispiratori delle attività delle Forze Armate, da sempre impegnate, nell’ambito dei compiti istituzionali di Difesa e Sicurezza a favore del Paese e della comunità internazionale, a promuovere il benessere del personale mediante un’attenta prevenzione sanitaria, che si consegue anche con una sana attività fisica”.

In dettaglio si apprende, nelle giornate dell’11 ottobre dalle 14.30 alle 19.00 e del 12 ottobre dalle 9.00 alle 11.00, si terrà il convegno “Salute e Sport: promozione dell’attività fisica nelle Forze Armate e nei luoghi di lavoro”, presso l’Aula Magna del Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” all’Acqua Acetosa.

L’evento si articolerà su due sessioni dal titolo “Attività fisica nei luoghi di lavoro” e “Forze Armate e stili di vita”, e una tavola rotonda dal titolo “Attività fisica in condizioni estreme”.

Approfondimenti (fonte SMD):

Le Forze Armate saranno presenti presso il “Villaggio dello Sport” con la parete di roccia ed un VTLM Lince dell’Esercito, con il simulatore di vela e centro mobile informativo della Marina Militare, con il simulatore di volo e cockpit dell’AMX l’Aeronautica e con un’autovettura Giulia, n.1 moto BMW e team antifalsificazione monetaria dei Carabinieri.

Inoltre presso il “Villaggio della Salute”, saranno resi disponibili i seguenti assetti medici: uno stand informativo e assetto medico dedicato alla rianimazione BLS, a cura di istruttori della Marina Militare, Specialisti in oculistica e in cardiologia, a cura della Marina Militare; Unità mobile odontoiatrica, a cura della Aeronautica Militare; Specialisti in senologia, cardiologia, medicina interna e dermatologia a cura dell’Esercito Italiano; Unità mobile otorinolaringoiatrica, a cura dell’Arma dei Carabinieri.

Orari:

Venerdì 11 ottobre 2019: dalle ore 09.00 alle 13.30 – giornata dedicata alle scolaresche;

Sabato 12 ottobre 2019: dalle ore 10.00 alle 20.00;

Domenica 13 ottobre 2019: dalle ore 10.00 alle 18.00.

Le fanfare delle Forze Armate si esibiranno con il seguente programma:

Esercito Italiano venerdì 11 ottobre 2019 dalle 11.30 alle 12.00;

Marina Militare sabato 12 ottobre 2019 dalle 17.00 alle 17.30;

Aeronautica Militare domenica 13 ottobre 2019 dalle 16.00 alle 16.30;

Arma dei Carabinieri domenica 13 ottobre 2019 dalle 13.00 alle 13.30.

Fonte e foto: SMD

Difesa: le Forze Armate a Matera 2019 nel motto Open Future

Il 21 e 22 settembre prossimo le Forze Armate saranno presenti a Matera, nell’ambito delle celebrazioni della sua nomina a “Capitale Europea della Cultura 2019”, per far conoscere la molteplicità delle attività svolte da tutte le componenti della Difesa per la sicurezza del Paese e a favore della collettività.

È lo Stato Maggiore della Difesa (SMD) a darne annuncio con un comunicato stampa e con uno speciale sul sito web istituzionale della Difesa.

“Il motto ‘Open Future’ di Matera 2019 – scrive SMD – ben si collega al costante impegno delle Forze Armate proiettate al futuro attraverso lo sviluppo di nuove capacità e alla conoscenza e alla promozione della ‘Cultura della Difesa’, coinvolgendo la popolazione alla realtà della Difesa attraverso una serie di conferenze, visite all’area espositiva e attività dimostrative di personale, mezzi e materiali militari”.

Dal 21 al 22 settembre, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 21, presso l’Ex Ospedale San Rocco in Piazza San Giovanni, a Matera, gli ospiti potranno familiarizzare con il “mondo con le stellette”, visitando una mostra di mezzi ed equipaggiamenti in uso dal personale dell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica e dei Carabinieri, la mostra fotografica “365 – Un Anno con le Forze Armate” e una esposizione dell’editoria militare.

Sabato 21 settembre, alle 11:30, un picchetto interforze parteciperà alla celebrazione del 76° anniversario dell’eccidio nazista in Piazza Vittorio Veneto, che vedrà anche il sorvolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale verso le 11:50, si apprende.

Alle 12:20 è in programma l’esibizione della Fanfara del 7° Reggimento Bersaglieri.

Nel pomeriggio, alle 16.00, presso l’Ex Ospedale San Rocco, le conferenze “Cultura della Difesa – Uomini contro bombe” e, a seguire, alle 17:00, “L’Aeronautica si racconta a Matera: dalla difesa aerea al soccorso alla collettività”.

Infine, alle 18, le conferenze termineranno con “Capacità antidrone: descrizione, potenzialità, impiego e possibili sviluppi”. Alle 16:30 è prevista l’esibizione del gruppo cinofili dell’Arma dei Carabinieri e, in serata, alle 21:00, la Banda dell’Aeronautica Militare chiuderà le attività della giornata con un concerto nell’Auditorium “R. Gervasio”.

Domenica 22 settembre, sempre nell’Ex Ospedale San Rocco, alle 11 e alle 18:30, ci saranno le esibizioni del gruppo cinofili dell’Aeronautica Militare e, alle 11:30 e alle 17, le dimostrazioni del Metodo di Combattimento Militare (MCM) utilizzato dall’Esercito.

Nel pomeriggio, alle 17, si potrà partecipare, attraverso un percorso itinerante, alla conferenza “Capacità Duali e contesti d’applicazione della Brigata Marina San Marco, a seguire alle 18 la conferenza sul “Progetto WONDERFULL – Matera sotto i sassi” e, alle 19, a concludere l’intensa giornata, la conferenza sulla “Capacità duale dell’Arma dei Carabinieri”.

“La presenza della Difesa nella Capitale della Cultura 2019 – conclude SMD – vuole dare modo agli ospiti di conoscere e di apprezzare il mondo militare, i suoi valori e il suo impegno quotidiano a favore del Paese e della comunità internazionale, con un passato ricco di storia e di tradizioni ma con una costante proiezione verso le sfide del domani.”

Gli hashtag per parlarne sono: #UnaForzaPerilPaese  #CulturadellaDifesa

Fonte e foto: SMD

Campagna antincendi (AIB): le Forze Armate impegnate in Calabria e in Sicilia

Durante lo scorso fine settimana sono stati numerosi gli interventi in Calabria e Sicilia delle Forze Armate nella lotta agli incendi boschivi, si apprende dallo Stato Maggiore della Difesa.

Nel dettaglio, le giornate del 2 e 3 agosto in Calabria in località Caulonia (RC) e Sant’Elia – Monte San Biagio (RC) hanno visto impegnato nelle attività di spegnimento un elicottero AB412 appartenente al 2° Reggimento Sirio dell’Esercito Italiano che ha effettuato oltre 4 ore di volo e 25 sganci, rilasciando circa 25 tonnellate di acqua.

In Sicilia sono intervenuti elicotteri della Marina Militare e dell’Aeronautica Militare e dell’Arma dei Carabinieri in diverse zone dell’isola colpiti da vasti incendi.

Nel pomeriggio di domenica 3 agosto, in particolare, un elicottero AB 212 della Marina Militare, appartenente alla Stazione Elicotteri di Catania Maristaeli Catania, è intervenuto nella zona di Centuripe (EN).

L’elicottero ha effettuato due diverse sortite per un totale di circa 2 ore di volo  ffettuando  omplessivamente 10 lanci con il “Bambi Bucket”, apparecchiatura in dotazione per il trasporto e il rilascio di acqua nelle zone colpite da incendi.

Gli interventi dell’Aeronautica Militare nella giornata del 3 agosto con l’impiego di un elicottero HH-139A, appartenente all82° Centro C.S.A.R.  (Combat Search and Rescue) di Trapani Birgi, hanno interessato le aree di Borghetto e Giardinello in provincia di Palermo e alcune zone del comune di Termini Imerese (PA).

L’intervento è durato circa 4 ore di volo durante i quali sono stati effettuati 19 sganci per un totale di 13.5 tonnellate di acqua, spiega in dettaglio la Difesa.

Un elicottero NH500 del Raggruppamento Mobile dell’Arma dei Carabinieri è intervenuto nei comuni di Altofunte e Baia Chiaranda nella provincia di Palermo nelle giornate del 1° e del 2 agosto, effettuando 6 ore di volo e 68 sganci per un totale di 34 tonnellate di acqua.

Gli elicotteri intervenuti fanno parte degli assetti delle Forze Armate che il Ministero della Difesa ha messo a disposizione per la campagna antincendi boschivi (AIB) di quest’anno, iniziata lo scorso 15 giugno, che consolida la collaborazione, in atto già da diversi anni, tra Forze Armate, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e Protezione Civile (PROCIV) per rendere più efficace e incisiva la lotta agli incendi boschivi.

Per la stagione estiva 2019, la flotta nazionale nel periodo di massimo impegno potrà contare su 31 mezzi aerei, di cui 22 del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e 9 delle Forze Armate.

L’impegno delle Forze Armate rientra nell’accordo stipulato tra Ministero della Difesa e Dipartimento della Protezione Civile nell’ambito della campagna AIB, che prevede la costituzione del Centro Operativo Aereo Unificato (COAU), come ente coordinatore degli interventi in caso di emergenza.

L’hashtag per parlarne sui social è #UnaForzaPerilPaese

Fonte e foto: PI SMD

Terrorismo: anche Forze Speciali per la 30^ Summer Universiade in supporto a Polizia e Carabinieri

Il Comando Interforze per le Operazioni delle Forze Speciali (COFS), in concorso al Ministero dell’Interno, ha schierato una Joint Special Operation Task Force (JSOTF) con capacità multi-ambiente in supporto alle Unità d’Intervento Speciale (UnIS) della Polizia e dei Carabinieri in occasione della 30° Summer Universiade, tenutasi in Campania, si apprende dallo Stato Maggiore della Difesa (SMD).

“L’attuale situazione internazionale, alla luce degli attentati di matrice islamista, che hanno coinvolto numerosi paesi, ha evidenziato la necessità di rendere più efficace e tempestiva la risposta coordinata da parte di tutte le forze dello Stato per contrastare un’eventuale azione di natura terroristica, si legge dal sito istituzionale di SMD.

Il Ministero dell’Interno ha quindi richiesto il concorso delle Forze Speciali della Difesa per integrare le UnIS delle forze di polizia al fine di contrastare eventuali azioni terroristiche che dovessero verificarsi in concomitanza delle Universiadi dal 3 al 14 luglio 2019, come per altro avvenuto in occasione di altri grandi eventi svoltisi sul suolo nazionale.

“La cooperazione tra Dicasteri dello Stato e le Forze Armate, tramite personale e mezzi altamente specializzati, fanno della Difesa una ‘forza e una risorsa’ per il Paese, conclude il comunicato.

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COMFOPSUD: task force dell’Esercito per la sorveglianza alla 30^ Summer Universiade Napoli (27 giugno 2019)

Fonte e foto: PI SMD

Antincendio boschivo: in Calabria e Sicilia intensa attività delle Forze Armate

Sono stati numerosi gli interventi delle Forze Armate nel quadro della lotta agli incendi boschivi che hanno colpito la Calabria e la Sicilia, ha fatto sapere lo stato maggiore della Difesa dal suo sito istituzionale venerdì 12 luglio.

In particolare, si apprende, le attività di spegnimento nella località di Torano Castello (CS) hanno visto un elicottero AB412 appartenente al 2° Reggimento Sirio dell’Esercito Italiano effettuare in oltre due ore di volo 22 sganci e rilasciando circa 14 tonnellate di acqua.

In Sicilia sono intervenuti elicotteri della Marina Militare e dell’Aeronautica Militare e dell’Arma dei Carabinieri in oltre 5 zone dell’isola, colpite da incendi di vaste dimensioni.

Nel pomeriggio dell’11 luglio un elicottero AB 212 della Marina Militare, appartenente al Secondo Gruppo della Stazione Elicotteri di Catania (Maristaeli Catania), è intervenuto nella zona di Catania, per un incendio propagatosi nei lidi della Playa, si apprende.

L’elicottero ha effettuato due diverse sortite per un totale di circa tre ore di volo effettuando complessivamente 60 lanci a mezzo “Bambi Bucket”, apparecchiatura in dotazione per il trasporto e il rilascio di acqua nelle zone colpite da incendi.

Gli interventi dell’Aeronautica Militare con l’impiego di un elicottero HH-139A, appartenente all’82° Centro C.S.A.R. (Combat Search and Rescue) di Trapani Birgi, nelle giornate del 9 e 10 luglio, hanno interessato quattro aree: il Parco delle Madonie (PA), la Riserva dello Zingaro (TP), Boccadifalco (PA) e la zona di Castronovo di Sicilia (PA). In oltre 12 ore di volo sono stati effettuati 65 sganci per un totale di 44 tonnellate di acqua.

Un elicottero NH500 del Raggruppamento Mobile dell’Arma dei Carabinieri è intervenuto nelle zone colpite della provincia di Palermo nelle giornate del 9 e 10 luglio, effettuando 3 ore di volo e 31 sganci per un totale di 15 tonnellate di acqua.

Gli elicotteri intervenuti fanno parte degli assetti delle Forze Armate che il Ministero della Difesa ha messo a disposizione per la campagna antincendi boschivi (AIB) di quest’anno, iniziata lo scorso 15 giugno, che consolida la collaborazione, in atto già da diversi anni, tra Forze Armate, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e Protezione Civile (PROCIV) per rendere più efficace ed incisiva la lotta agli incendi boschivi.

Per la stagione estiva 2019, la flotta nazionale nel periodo di massimo impegno potrà contare su 31 mezzi aerei, di cui 22 del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e 9 delle Forze Armate.

L’impegno delle Forze Armate rientra nell’accordo stipulato tra Ministero della Difesa e Dipartimento della Protezione Civile nell’ambito della campagna AIB, che prevede la costituzione del Centro Operativo Aereo Unificato (COAU), come ente coordinatore degli interventi in caso di emergenza.

Fonte e foto: PI SMD

MNBG-W, KFOR: combined training per la gestione degli eventi critici

Nell’ambito della missione in Kosovo, si è svolta dal 9 al 10 luglio scorso l’esercitazione congiunta tra il Multinational Battle Group West (MNBG-W), le unità della Kosovo Force (KFOR) a guida italiana e il Kosovo Tactical Reserve Battalion (KTRBN), unità costituente la riserva tattica schierata in Kosovo dalla NATO.

Lo rende noto lo stesso MNBG-W con un comunicato stampa del 10 luglio.

L’esercitazione aveva lo scopo di addestrare le unità alla gestione di eventi critici, si apprende, mantenendo elevata la loro capacità operativa, al fine di garantire una risposta efficace al verificarsi di eventi suscettibili di minacciare la stabilità, la sicurezza e la libertà di movimento nell’area di operazioni.

È stato simulato uno scenario di mobilitazione popolare, nel quale le forze esercitate hanno dovuto fronteggiare una vera e propria escalation di disordini. Nel corso dell’esercitazione, oltre alle unità antisommossa, sono state impiegate unità del Genio per la rimozione di sbarramenti, nonché un nucleo di Artificieri destinato al controllo e alla bonifica di ordigni esplosivi.

Nell’esercitazione sono stati impiegati 253 soldati KFOR di nazionalità italiana, austriaca, moldava, ungherese, slovena e croata; 32 veicoli ruotati; un carro apripista; due elicotteri multiruolo; assetti sanitari, oltre a unità di polizia militare e forze di polizia locale.

Nel corso dell’esercitazione è stata testata la rapidità di immissione delle forze nell’area interessata all’esercitazione; l’integrazione della riserva tattica nel dispositivo del MNBG-W, nonché la capacità di comando e controllo da parte dello staff del MNBG-W.

Attualmente costituito su base 24° Reggimento artiglieria terrestre Peloritani, con una forza di circa 700 militari di cui 250 italiani, il MNBG-W è schierato nel settore occidentale del Kosovo, con il compito di garantire lo svolgimento di un’azione di presenza e deterrenza finalizzata a mantenere un ambiente sicuro e a contribuire al consolidamento della pace, conclude il comunicato.

Fonte e foto: MNBG-W KFOR

 

COMLOG Esercito: il Comandante logistico Gen Figliuolo in Sicilia per una due giorni di visite istituzionali

Il Comandante Logistico dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo, ha concluso nei giorni scorsi due giornate di visite istituzionali in Sicilia, fa sapere con una nota stampa il Comando Logistico (COMLOG) dell’Esercito.

Il primo giorno si è recato a Palermo dove, oltre a incontrare le autorità militari dell’isola, tra cui il Generale di Corpo d’Armata Carmine Lopez, Comandante interregionale Italia Sud-occidentale della Guardia di Finanza, ha avuto un colloquio con il Sindaco Leoluca Orlando.

Successivamente il Generale Figliuolo si è recato presso il Centro Rifornimenti di Commissariato (CERICO), dove è stato ricevuto dal Direttore, Colonnello Roberto Vadalà. Il CERICO è un ente logistico che si occupa di assicurare, per tutte le unità dell’Esercito presenti in Sicilia, il rifornimento del vestiario, dell’equipaggiamento e del casermaggio, nonché il mantenimento dei mezzi mobili campali.

L’attività di visita è proseguita presso la Sezione Rifornimenti e Mantenimento (SERIMANT), dove l’Alto Ufficiale è stato accolto dal Direttore, Colonnello Francesco Velardi. L’Ente si occupa di mantenimento, rifornimenti e alienazione di mezzi e materiali dei reparti presenti in Sicilia e Calabria ma anche di unità dislocate all’estero. Gestisce, inoltre, le armi e munizioni costituenti “ex corpi di reato” e la loro distruzione.

Il Comandante Logistico ha poi visitato il dipendente Deposito munizioni di Scalilli, dove è stato ricevuto dal Vicedirettore della SERIMANT, Tenente Colonnello Emanuele Modica, e dal Consegnatario dell’Ente, Luogotenente Vincenzo Pamelia.

Il secondo giorno il Comandante Logistico si è recato a Messina in visita al Dipartimento Militare di Medicina Legale (DMML) dove è stato accolto dal Direttore, Colonnello Francesco Rizzo.

Il Dipartimento svolge varie attività, dalla sorveglianza sanitaria pre e post impiego del personale nei teatri operativi alle attività medico-legali per l’idoneità al servizio e il riconoscimento da causa di servizio, dalla consulenza specialistica e diagnostica al rifornimento dei materiali sanitari per gli enti dislocati in Sicilia e Calabria. Compiti che vengono svolti non solo a favore del personale della Difesa ma anche a favore del personale di altre importanti amministrazioni pubbliche, come ad esempio la Guardia di Finanza, la Polizia di Stato e i Vigili del Fuoco.

A ulteriore testimonianza dell’integrazione del DMML con le altre istituzioni, rende noto il COMLOG, le parole di elogio ricevute sull’Ente da parte del Generale di Corpo d’Armata Luigi Robusto, Comandante interregionale dei Carabinieri.

“In tutte le visite agli Enti dipendenti – conclude la nota del COMLOG – il Comandante Logistico ha assistito ai briefing sui compiti istituzionali, sui risultati conseguiti nelle precipue e molteplici attività e sugli obiettivi futuri; ha visitato le infrastrutture e ha incontrato il personale, militare e civile, rivolgendogli parole di ringraziamento e plauso per l’impegno, la dedizione professionale e la passione finora mostrati da tutto il personale militare e civile”.

Fonte e foto: COMLOG Esercito

Scuola di Applicazione: “Cultural Property Protection in Crisis Response”, primo master internazionale concluso a Palazzo Arsenale

Si è concluso il 31 maggio scorso, nella Sala degli stemmi di Palazzo Arsenale a Torino, sede del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, il Master internazionale di I livello in “Cultural Property Protection in Crisis Response”.

Ne ha dato notizia la stessa Scuola con un comunicato stampa del 1° giugno scorso.

“Alla cerimonia di chiusura e consegna degli attestati – fa sapere la Scuola – hanno presenziato numerose autorità civili e militari, tra cui l’Ambasciatore Maurizio Enrico Serra e il Prof. Fausto Pocar, Presidente dell’Istituto Internazionale di Diritto Umanitario di Sanremo, ospiti d’onore dell’evento, il Prof. Edoardo Greppi, Direttore Scientifico del Master, il Generale di Divisione Salvatore Cuoci, Comandante dell’Istituto di Studi Militari, e il Generale di Brigata Fabrizio Parrulli, Comandante dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale”.

Questa prima edizione del master in lingua inglese, organizzato dalla SUISS (Scuola Universitaria Interdipartimentale in Scienze Strategiche) dell’Università degli Studi di Torino, ha avuto una durata complessiva di un anno con una fase a “distanza” e una “residenziale”, che si è svolta presso il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito.

Durante il corso si sono studiate materie quali il diritto internazionale e tutti gli aspetti economici, sociologici e politici sulla cultural property protection in periodi di crisi, intesi sia durante i conflitti armati che durante le calamità naturali.

Durante lo svolgimento del master, inoltre, hanno avuto luogo dei seminari ambientati tra vari siti culturali della città di Torino, si apprende.

“Il master che hanno svolto i rappresentanti dell’Esercito Italiano, dell’Arma dei Carabinieri e i frequentatori civili, provenienti da 8 differenti nazioni, pone questa futura generazione di professionisti militari e civili come un unicum professionale nel panorama nazionale e internazionale, avendo acquisito delle approfondite competenze secondo gli standard UNESCO nella protezione e tutela del patrimonio artistico-culturale in tempi di crisi”.

Il Master “Cultural Property Protection in Crisis Response”, conclude il comunicato, colloca sempre più a livello internazionale il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito in collaborazione con la SUISS, tra gli Istituti di Studi Militari con le più ampie offerte formative.

Fonte e foto: Scuola di Applicazione