Carabinieri

TAAC-W, RS: sono un centinaio i militari e i poliziotti afgani addestrati nell’ultimo mese dagli italiani

“Prosegue l’impegno del contingente italiano di Resolute Support (RS), attualmente su base 132^ Brigata corazzata Ariete al comando del Generale di Brigata Enrico Barduani, nelle attività di addestramento, consulenza e assistenza in favore delle Forze di Sicurezza afgane”, scrive lo stesso contingente con un comunicato stampa odierno.

In questi giorni, a Camp Arena, si apprende in dettaglio, gli istruttori del Train Advise Assist Command West (TAAC-W) stanno conducendo un’ampia serie di corsi volti a far conoscere e acquisire al personale afgano modalità operative, nozioni e procedure in varie discipline militari e di pubblica sicurezza.

Gli advisor dell’Operations Coordination Center Advisor Team (OCCAT), unità che assiste e consiglia la controparte afgana nella condotta delle attività presso i centri di coordinamento interforze dislocati a livello regionale, provinciale e distrettuale, hanno completato con successo il “Tactical Operational Centre Organization Course” in favore di nove ufficiali dell’OCC regionale di Herat.

Questi hanno conseguito, al termine delle lezioni, le capacità per organizzare e gestire autonomamente una piccola unità operativa di crisi, fa sapere il TAAC-W.

Alla “Graduation ceremony”, svoltasi oggi, era presente, a testimonianza dell’elevato significato del corso, il Direttore dell’OCC regionale di Herat, Gen Rohullah Khalil Oghlu, che ha espresso riconoscenza e apprezzamento al Comandante del TAAC-W per il costante ed efficace lavoro dei militari della coalizione nella formazione del personale afgano.

Sempre presso le aree addestrative di Camp Arena, prosegue il comunicato del TAAC-W, si è concluso nei giorni scorsi l’“Intel Course”, cui hanno preso parte dieci militari provenienti dall’Afghan National Defence Security Forces (ANDSF).

Il corso, organizzato e condotto dagli istruttori del Police Advisory Team (PAT) e del Security Force Assistance Battalion (SFAB), ha permesso ai partecipanti di approfondire e affinare le loro conoscenze, teoriche e pratiche, su modalità e procedure operative in ambito informativo.

In particolare, spiega il TAAC-W, i frequentatori hanno acquisito familiarità con la lettura e lo studio delle carte topografiche, appreso le tecniche per l’effettuazione della raccolta e l’analisi delle informazioni e testato gli assetti a disposizione delle rispettive unità.

Gli advisor del PAT sono ora impegnati nella condotta del “Tactical Combat Casualty Care Course” finalizzato a istruire il personale dell’Afghan National Police (ANP) sulle norme di primo soccorso e di intervento sanitario in emergenza.

È in svolgimento, si apprende, il “Counter IED Course” sul riconoscimento e le misure di sicurezza da adottare per contrastare la minaccia degli ordigni esplosivi improvvisati. Il corso, organizzato dagli operatori del Military Advisor Team (MAT), unità che fornisce assistenza e consulenza all’Esercito afgano, è volto alla formazione del personale che farà da istruttore nei rispettivi reparti, secondo il principio addestrativo del Train the Trainer.

Nel primo mese di attività del TAAC-W a guida 132^ Brigata corazzata Ariete sono già undici i corsi effettuati per un totale di circa cento militari e poliziotti afgani formati, cui si aggiungono le numerose attività di consulenza e assistenza in favore dei reparti delle ANDSF, spiega il comunicato stampa.

Il TAAC-W, Comando NATO a guida italiana, in cui operano uomini e donne dell’Esercito Italiano, dell’Aeronautica Militare, della Marina Militare e dell’Arma dei Carabinieri, è responsabile nell’ambito dell’operazione Resolute Support della parte occidentale dell’Afghanistan, che comprende le province di Herat, Badghis, Farah e Ghor, per un’estensione territoriale pari all’intero Nord Italia e una popolazione di oltre tre milioni e mezzo di abitanti.

È composto da militari di 8 nazioni (Albania, Ungheria, Lituania, Romania, Slovenia, Ucraina, Stati Uniti d’America, oltre all’Italia), ricorda il comunicato, che operano con l’obiettivo di contribuire all’addestramento, all’assistenza e alla consulenza in favore delle istituzioni e delle Forze di Sicurezza afgane, impegnate nella creazione di adeguate condizioni di sicurezza e prosperità per la popolazione locale.

Fonte e foto: TAAC-W RS

TAAC-W, RS: il CIMIC del contingente italiano dona generi alimentari in provincia di Herat

Il contingente italiano, che nell’ambito della missione Resolute Support (RS) opera in Afghanistan e che attualmente è a guida 132^ Brigata corazzata Ariete, ha donato alle comunità di Guzarah e Injil, località della provincia di Herat, 550 Food kit contenenti generi alimentari di prima necessità (riso, farina, legumi, olio, zucchero, oltre a coperte) da destinare alle famiglie indigenti.

La consegna dei Food kit è avvenuta ieri, 9 gennaio, a Camp Arena, sede del Train Advise Assist Command West (TAAC-W) a Herat, alla presenza delle autorità locali dei due distretti e del Comandante del TAAC-W, Generale di Brigata Enrico Barduani. Lo ha reso noto lo stesso TAAC-W con un comunicato stampa di ieri, 9 gennaio.

L’attività, organizzata e condotta dal personale della Cooperazione civile e militare (CIMIC) del TAAC-W, si inquadra nell’ambito dei numerosi progetti di assistenza umanitaria promossi dall’Italia in favore della nazione afgana.

Il supporto alla popolazione, con particolare riferimento alle fasce più vulnerabili della società, è una delle attività che si affianca a quella principale di addestramento, consulenza e assistenza alle Forze di Sicurezza afgane, condotta dagli advisor italiani, per incrementare funzionalità e capacità di autosostenersi, ricorda il comunicato.

“Con questo piccolo contributo – ha affermato il Gen. Barduani – il contingente italiano vuole ulteriormente dimostrare la vicinanza e il sostegno alla popolazione afgana impegnata nel difficile percorso di normalizzazione e di crescita della propria società.”

Il TAAC-W è un Comando NATO a guida italiana in cui operano uomini e donne dell’Esercito Italiano, dell’Aeronautica Militare, della Marina Militare e dell’Arma dei Carabinieri.

Il TAAC-W è responsabile nell’ambito dell’operazione Resolute Support della parte occidentale dell’Afghanistan, che comprende le province di Herat, Badghis, Farah e Ghor, per un’estensione territoriale pari all’intero nord Italia e una popolazione di oltre tre milioni e mezzo di abitanti

È composto da militari di 8 nazioni (Albania, Ungheria, Lituania, Romania, Slovenia, Ucraina, Stati Uniti d’America, oltre all’Italia) che operano con l’obiettivo di contribuire all’addestramento, all’assistenza e alla consulenza in favore delle istituzioni e delle Forze di Sicurezza Afgane, impegnate nella creazione di adeguate condizioni di sicurezza e prosperità per la popolazione locale, conclude il comunicato.

Fonte e foto: TAAC-W RS

TAAC-W, RS: concluso il Police Field Operations Course svolto dal PAT dei Carabinieri

Si è svolta nei giorni scorsi a Camp Arena, sede del Train Advise Assist Command West (TAAC-W) di Herat a guida 132^ Brigata corazzata Ariete, la cerimonia di consegna degli attestati al personale delle Forze di Sicurezza afgane che ha frequentato con successo il Police Field Operations Course, si apprende da un comunicato stampa di oggi, 18 dicembre, dello stesso TAAC-W.

Il corso, organizzato e condotto dagli istruttori del Police Advisory Team (P.A.T.), su base e 13° Reggimento Carabinieri, ha consentito ai partecipanti di approfondire e affinare le loro conoscenze su modalità e procedure d’intervento, spiega il comunicato, come l’avvicinamento e l’ingresso negli edifici, il fermo di polizia, le tecniche di perquisizione e l’ammanettamento.

Il Police Field Operations Course, sviluppato nell’arco di due settimane di intensa attività addestrativa, rientra nell’ambito della formazione specifica predisposta a beneficio del personale istruttore “Train the Trainer”.

Il Comandante del TAAC-W, Generale di Brigata Enrico Barduani, presente alla consegna degli attestati, ha voluto sottolineare l’impegno e la professionalità dimostrati dai poliziotti afgani nel corso delle diverse fasi addestrative, complimentandosi per l’ottimo livello di preparazione raggiunta.

Ha preso parte all’evento anche il Comandante del 5° Battaglione della PSP (Public Security Police) Asadullah Hassani, che ha ringraziato il contingente italiano per il supporto e l’assistenza forniti in questi anni alle istituzioni afgane.

“Il TAAC-W , Comando NATO a guida italiana, è composta da militari di 8 nazioni che operano con l’obiettivo di contribuire all’addestramento, all’assistenza e alla consulenza in favore delle Istituzioni e delle Forze di Sicurezza afgane, impegnate nella creazione di adeguate condizioni di sicurezza e prosperità per la popolazione locale”, conclude il comunicato.

Fonte e foto: TAAC-W Resolute Support

CME Abruzzo: messa di preparazione per il Santo Natale per le Forze Armate e le Forze di Polizia a ordinamento civile e militare

Oggi, 9 dicembre, all’Aquila, nell’auditorium della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, è stata celebrata la Messa di preparazione al Santo Natale per tutto il personale delle Forze Armate, e delle Forze di Polizia a ordinamento civile e militare, ha fatto sapere con un comunicato stampa il Comando Militare Esercito (CME) Abruzzo. 

La solenne Celebrazione Eucaristica, officiata dall’Arcivescovo Metropolita dell’Aquila, S. Em. Card. Giuseppe Petrocchi, si è conclusa con una breve allocuzione del Comandante Militare dell’Esercito per l’Abruzzo, Colonello Marco Iovinelli, nella sua veste di Comandante del Presidio Militare per l’Abruzzo.

Tra le più alte autorità civili e militari erano presenti alla cerimonia il Prefetto dell’Aquila, Dott. Giuseppe Linardi, il Prefetto di Teramo, Dott.ssa Graziella Patrizi, il Procuratore Generale della Repubblica presso Corte d’Appello, Dott. Pietro Minnini, il Comandante della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise, Gen. B. Carlo Cerrina, il Comandante Regionale della Guardia di Finanza, Gen. B. Gianluigi D’Alfonso, il Comandante Regionale Carabinieri Forestali Abruzzo e Molise, Gen. B. Giampiero Costantini, il Questore dell’Aquila, Dott. Orazio D’Anna, e il Vicesindaco della città dell’Aquila, Dott. Raffaele Daniele.

Fonte e foto: CME Abruzzo

La Pinerolo e il CME Puglia visitati dal SSSD Angelo Tofalo, che il 4 novembre tornerà a Bari

Il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) Angelo Tofalo è a Bari per una due giorni di visite ai reparti e ai comandi della Difesa, si è appreso da un comunicato stampa di ieri, 28 ottobre, della Brigata Pinerolo.

Il giro di incontri è iniziato ieri mattina, 28 ottobre, al Comando Scuole dell’Aeronautica Militare e Terza Regione Aerea, dove il Generale di Squadra Aerea Aurelio Colagrande ha illustrato al Sottosegretario i principali compiti legati alla selezione, al reclutamento, all’addestramento e alla formazione militare, professionale e culturale del personale dell’Aeronautica Militare.

Questo, si legge dal comunicato, è uno dei tre Comandi di Vertice dell’Aeronautica Militare che dipendono dal Capo di Stato Maggiore. Quello di rango più alto nella regione Puglia, preposto pertanto ad assicurare le funzioni territoriali e di collegamento con gli Enti e le Amministrazioni Territoriali.

A seguire, il Sottosegretario Tofalo ha incontrato le donne e gli uomini della Brigata Pinerolo, “eccellente realtà operativa dell’Esercito Italiano”, nonché prima e unica Unità dell’Esercito che già risponde ai requisiti di Forza NEC (Network Enabled Capabilities), sottolinea il comunicato stampa.

Con il Comandante, Generale di Brigata Giovanni Gagliano, il Sottosegretario ha approfondito le principali attività operative e addestrative in corso e quelle future.

La brigata Pinerolo è una presenza importante nella regione con circa 4.900 militari e strutture distribuite in tutta la Puglia. Tre delle caserme, specifica la Brigata, sono state incluse nel programma “Caserme Verdi”.

Per il Sottosegretario di tratta di “una grande Unità impegnata a 360 gradi nella difesa dello Stato, degli spazi euroatlantici ed euromediterranei; fiore all’occhiello dell’Esercito, con 197 anni di storia e una forte connotazione tecnologica, sottolineando poi che “investire in equipaggiamenti e mezzi tattici vuol dire, soprattutto, garantire la sicurezza, e in molti casi salvare la vita, dei nostri ragazzi impegnati sul territorio nazionale e nelle missioni internazionali, per la sicurezza collettiva”.

Il sottosegretario Tofalo ha poi assistito a un esercizio tattico sulle caratteristiche operative della Forza NEC che accrescono le capacità dell’Esercito: questo progetto interforze congiunto Difesa e Industria, spiega il comunicato, punta ad abbattere i tempi di comunicazione e di acquisizione delle informazioni nelle operazioni militari grazie a nuove tecnologie informatiche, tra le quali il programma Soldato Sicuro.

“Ho voluto fortemente ringraziare e salutare tutto il personale e complimentarmi per il livello di addestramento e i traguardi raggiunti. Sono tanti gli impegni che portano avanti, in Italia e all’estero, e riescono a farlo grazie a una grande motivazione e tanto spirito di sacrificio”, ha detto Tofalo rivolgendosi al personale.

Un’altra realtà importante sul territorio è il Comando Militare Esercito (CME) Puglia, diretto dal Generale di Brigata Giorgio Rainò.

Nel corso degli anni questo Ente si è trasformato per essere sempre più aderente alle esigenze del comparto Difesa in continua evoluzione.

Oggi, grazie alle sue strutture dislocate sul territorio e per le attività svolte dal personale militare e civile, ha evidenziato il Sottosegretario, “rappresenta il più importante elemento di coesione tra popolazione civile e Forze Armate. Infatti, è l’interfaccia esclusiva dell’Esercito sul territorio pugliese”.

Inoltre, l’Ente dell’Esercito assiste le famiglie dei militari caduti in servizio o colpiti da gravi infortuni e malattie: in Puglia sono complessivamente 110, si apprende. “Questo è un servizio fondamentale, per far sentire la vicinanza delle istituzioni ai familiari. Stiamo parlando di un importante punto di riferimento per tutta la popolazione, ha detto il Sottosegretario Tofalo.

Altri aspetti primari, a cura del Comando, sono la promozione dei reclutamenti e il sostegno alla ricollocazione professionale: i militari che hanno terminato il servizio nelle Forze Armate possono aderire al progetto Sbocchi Occupazionali (link articoli), che oggi vede iscritti oltre 5.307 ex VFP1 e VFP4. Si tratta di una banca dati messa a disposizione delle aziende private locali che possono consultarla per ricercare determinate figure professionali.

Nel pomeriggio, il Sottosegretario Tofalo ha fatto visita alla Legione Carabinieri Puglia, che ha alle dipendenze i Comandi Provinciali Carabinieri di Bari, Foggia, Taranto, Brindisi e Lecce. A ricevere il Sottosegretario, il Comandante, Generale di Brigata Alfonso Manzo.

“Al termine di questa intensa giornata – ha dichiarato il Sottosegretario Tofalo – ho approfondito la conoscenza di assetti pregiati della Difesa che, sebbene diversi tra loro per attività svolte e competenze, lavorano in sinergia e sanno ‘fare sistema’ per il bene dei cittadini!”

Nella giornata di oggi, si apprende, il Sottosegretario Tofalo rappresenterà il Governo alla “Prima Giornata Nazionale della lotta alla contraffazione”, organizzata dal Consiglio Nazionale per la Lotta alla Contraffazione e all’Italia Sounding, di cui è membro. Un evento che si terrà nella Legione Allievi Finanzieri della Guardia di Finanza e vedrà protagonisti gli studenti delle scuole di secondo grado.

Il Sottosegretario Tofalo sarà a Bari il 4 novembre prossimo, con il Presidente della Camera, per la celebrazione del “Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate”, conclude il comunicato.

Fonte e foto: Brigata Pinerolo

Le donne nelle Forze Armate: “presenza essenziale”. Così il SSSD Tofalo nel ventennale del servizio femminile

“Buon lavoro a tutte le donne delle Forze Armate” scrive in una nota il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) Angelo Tofalo, ricordando “il ventennale dall’approvazione della Legge delega 380/1999 che ha istituito il servizio militare volontario femminile”.

“Da quel momento – afferma il Sottosegretario, secondo quanto riportato dal suo addetto stampa – le donne hanno iniziato a farsi strada in un mondo fino ad allora precluso, riuscendo a incidere da un lato in un processo di trasformazione del mondo militare e dall’altro in un cambiamento epocale nella considerazione della donna all’interno della società”.

Fu poi l’allora Ministro della Difesa Sergio Mattarella, ricorda il comunicato stampa, a inaugurare il primo corso di allieve.

“In occasione di questi vent’anni trascorsi voglio ringraziare tutte le donne dell’Esercito Italiano, della Marina Militare, dell’Aeronautica Militare e dei Carabinieri che sono una presenza essenziale per la difesa delle istituzioni e per la sicurezza collettiva”, conclude il Sottosegretario nel ricordare l’anniversario.

Fonte: Magg Rizzo Addetto stampa On Tofalo

Foto: @AngeloTofalo

Difesa: il SSSD Tofalo al Comando Scuole dei Carabinieri, “college all’avanguardia”

È iniziata con l’alzabandiera alla Legione Allievi Carabinieri la visita che il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) Angelo Tofalo ha fatto ieri, 16 ottobre, al Comando Scuole dell’Arma, l’Ente di vertice dell’Arma responsabile della formazione e diretto dal Generale di Divisione Carmelo Burgio.

Lo ha reso noto con un comunicato stampa di ieri lo stesso addetto stampa del Sottosegretario.

“Un’eccellenza della Difesa per la formazione, l’aggiornamento e la specializzazione del personale dell’Arma”, ha commentato il Sottosegretario Tofalo.

La Legione Allievi Carabinieri, ricorda il comunicato stampa, è presente con cinque Scuole a Torino, Roma, Iglesias, Campobasso e Reggio Calabria. Il prossimo anno, si apprende, sarà operativa una nuova Scuola a Taranto.

Qui vengono addestrati i Carabinieri, “le nostre sentinelle della legalità, gli operatori in prima linea nella difesa della nostra democrazia”, ha sottolineato il Sottosegretario: “Oggi [16 ottobre, ndr], incontrando allievi e istruttori, ho visto grande esperienza, professionalità e tanta motivazione.”

Il Sottosegretario si è poi recato alla Scuola Ufficiali Carabinieri, dove i giovani tenenti, terminato il biennio in Accademia Militare a Modena, completano il proprio percorso formativo conseguendo la laurea in Giurisprudenza. A ricevere il Sottosegretario è stato il Comandante, Generale di Divisione Riccardo Galletta.

“In questo ambiente culturalmente stimolante, che si presenta come un college all’avanguardia, crescono i futuri manager dell’Arma dei Carabinieri, – ha evidenziato Tofalo – l’istituto continua a seguire e aggiornare tutti gli Ufficiali in ogni fase del percorso professionale, in linea con il concetto più moderno di long life learning. Si tratta di un modello formativo avanzato che è stato preso come riferimento anche da altri Paesi”.

Fonte: Magg Massimiliano Rizzo Addetto Stampa del Sottosegretario di Stato alla Difesa, On. Angelo Tofalo

Foto: @AngeloTofalo

Difesa, 9° Tennis and Friends: 20mila checkup gratuiti e 100mila visitatori nelle strutture IGESAN

Si è conclusa la 9^ edizione dell’evento “Tennis and Friends”, la manifestazione al Foro Italico incentrata sul tema “Salute e Sport … Sport è Salute” che ha visto la partecipazione dello Stato Maggiore della Difesa (SMD) con assetti sanitari, testimonial, stand ed esibizioni di bande musicali delle Forze Armate.

È lo stesso SMD a riportare, con una foto notizia, un bilancio dell’evento.

La manifestazione ha registrato nel weekend circa 100.000 mila presenze presso il “Villaggio dello Sport” e il “Villaggio della Salute”. Sono stati effettuati, si apprende, 20.360 controlli con check-up gratuiti e visite specialistiche a favore dei cittadini, compresi quelli effettuati presso le strutture messe a disposizione dall’Ispettorato Generale della Sanità Militare (IGESAN) cha ha presentato assetti interforze di cardiologia, medicina interna, dermatologia, senologia e oculistica.

Ha destato particolare interesse, spiega SMD, anche il convegno “Salute e Sport: promozione dell’attività fisica nelle Forze Armate e nei luoghi di lavoro”, che ha trattato le tematiche “Forze Armate e stili di vita” e “Attività fisica in condizioni estreme”.

Al Villaggio dello Sport, dove erano presenti gli stand di Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri, i numerosi visitatori hanno potuto prendere contatto con mezzi ed equipaggiamenti impiegati dalle Forze Armate per la sicurezza del Paese e a favore della collettività.

“In diverse occasioni il pubblico in attesa di visita è stato anche intrattenuto dalle esibizioni delle bande musicali della Difesa con un connubio unico di Sport, Salute e cultura della Difesa”, conclude SMD.

Gli hashtag per parlarne sui social sono: #CulturadellaDifesa  #InsiemeaVoi #ForzeArmate #UnaForzaPerilPaese

Fonte e foto: SMD

Difesa: le Forze Armate al Tennis and friends con l’Area Salute Interforze dell’IGESAN

Dall’11 al 13 ottobre prossimo le Forze Armate saranno presenti al Foro Italico nell’ambito della 9^ edizione dell’evento “Tennis and Friends – Salute e Sport … Sport è Salute”, il weekend interamente dedicato alla salute, con lo scopo di promuovere un corretto stile di vita, una diagnosi precoce e permettere a tutti i cittadini di effettuare check-up gratuiti e visite specialistiche.

Lo si apprende da un comunicato stampa odierno dello Stato Maggiore della Difesa.

Per la manifestazione sono stati allestiti il Villaggio della Salute e un rinnovato Villaggio dello Sport, con la presenza di personaggi del mondo della cultura, dello sport e dello spettacolo impegnati nel Torneo Tennis Celebrity. Elementi che, insieme ai tanti testimonial invitati, intratterranno il pubblico nell’attesa di effettuare il proprio check-up gratuito, spiega il comunicato.

Le Forze Armate, per dare un fattivo contributo all’iniziativa e per far conoscere la molteplicità delle attività svolte da tutte le componenti della Difesa per la sicurezza del Paese e a favore della collettività, parteciperanno all’evento con assetti sanitari, bande musicali, testimonial sportivi e stand espositivi.

In particolare, al Villaggio della Salute verrà allestita un’Area Salute Interforze, promossa dall’Ispettorato Generale della Sanità Militare (IGESAN), che, insieme ad altri dicasteri, sosterrà la prevenzione per un corretto stile di vita con visite specialistiche nelle giornate dell’12 e 13 ottobre.

“Il tema ‘Sport e Salute’ – scrive lo Stato Maggiore della Difesa – sposa appieno i principi ispiratori delle attività delle Forze Armate, da sempre impegnate, nell’ambito dei compiti istituzionali di Difesa e Sicurezza a favore del Paese e della comunità internazionale, a promuovere il benessere del personale mediante un’attenta prevenzione sanitaria, che si consegue anche con una sana attività fisica”.

In dettaglio si apprende, nelle giornate dell’11 ottobre dalle 14.30 alle 19.00 e del 12 ottobre dalle 9.00 alle 11.00, si terrà il convegno “Salute e Sport: promozione dell’attività fisica nelle Forze Armate e nei luoghi di lavoro”, presso l’Aula Magna del Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” all’Acqua Acetosa.

L’evento si articolerà su due sessioni dal titolo “Attività fisica nei luoghi di lavoro” e “Forze Armate e stili di vita”, e una tavola rotonda dal titolo “Attività fisica in condizioni estreme”.

Approfondimenti (fonte SMD):

Le Forze Armate saranno presenti presso il “Villaggio dello Sport” con la parete di roccia ed un VTLM Lince dell’Esercito, con il simulatore di vela e centro mobile informativo della Marina Militare, con il simulatore di volo e cockpit dell’AMX l’Aeronautica e con un’autovettura Giulia, n.1 moto BMW e team antifalsificazione monetaria dei Carabinieri.

Inoltre presso il “Villaggio della Salute”, saranno resi disponibili i seguenti assetti medici: uno stand informativo e assetto medico dedicato alla rianimazione BLS, a cura di istruttori della Marina Militare, Specialisti in oculistica e in cardiologia, a cura della Marina Militare; Unità mobile odontoiatrica, a cura della Aeronautica Militare; Specialisti in senologia, cardiologia, medicina interna e dermatologia a cura dell’Esercito Italiano; Unità mobile otorinolaringoiatrica, a cura dell’Arma dei Carabinieri.

Orari:

Venerdì 11 ottobre 2019: dalle ore 09.00 alle 13.30 – giornata dedicata alle scolaresche;

Sabato 12 ottobre 2019: dalle ore 10.00 alle 20.00;

Domenica 13 ottobre 2019: dalle ore 10.00 alle 18.00.

Le fanfare delle Forze Armate si esibiranno con il seguente programma:

Esercito Italiano venerdì 11 ottobre 2019 dalle 11.30 alle 12.00;

Marina Militare sabato 12 ottobre 2019 dalle 17.00 alle 17.30;

Aeronautica Militare domenica 13 ottobre 2019 dalle 16.00 alle 16.30;

Arma dei Carabinieri domenica 13 ottobre 2019 dalle 13.00 alle 13.30.

Fonte e foto: SMD

Difesa: le Forze Armate a Matera 2019 nel motto Open Future

Il 21 e 22 settembre prossimo le Forze Armate saranno presenti a Matera, nell’ambito delle celebrazioni della sua nomina a “Capitale Europea della Cultura 2019”, per far conoscere la molteplicità delle attività svolte da tutte le componenti della Difesa per la sicurezza del Paese e a favore della collettività.

È lo Stato Maggiore della Difesa (SMD) a darne annuncio con un comunicato stampa e con uno speciale sul sito web istituzionale della Difesa.

“Il motto ‘Open Future’ di Matera 2019 – scrive SMD – ben si collega al costante impegno delle Forze Armate proiettate al futuro attraverso lo sviluppo di nuove capacità e alla conoscenza e alla promozione della ‘Cultura della Difesa’, coinvolgendo la popolazione alla realtà della Difesa attraverso una serie di conferenze, visite all’area espositiva e attività dimostrative di personale, mezzi e materiali militari”.

Dal 21 al 22 settembre, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 21, presso l’Ex Ospedale San Rocco in Piazza San Giovanni, a Matera, gli ospiti potranno familiarizzare con il “mondo con le stellette”, visitando una mostra di mezzi ed equipaggiamenti in uso dal personale dell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica e dei Carabinieri, la mostra fotografica “365 – Un Anno con le Forze Armate” e una esposizione dell’editoria militare.

Sabato 21 settembre, alle 11:30, un picchetto interforze parteciperà alla celebrazione del 76° anniversario dell’eccidio nazista in Piazza Vittorio Veneto, che vedrà anche il sorvolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale verso le 11:50, si apprende.

Alle 12:20 è in programma l’esibizione della Fanfara del 7° Reggimento Bersaglieri.

Nel pomeriggio, alle 16.00, presso l’Ex Ospedale San Rocco, le conferenze “Cultura della Difesa – Uomini contro bombe” e, a seguire, alle 17:00, “L’Aeronautica si racconta a Matera: dalla difesa aerea al soccorso alla collettività”.

Infine, alle 18, le conferenze termineranno con “Capacità antidrone: descrizione, potenzialità, impiego e possibili sviluppi”. Alle 16:30 è prevista l’esibizione del gruppo cinofili dell’Arma dei Carabinieri e, in serata, alle 21:00, la Banda dell’Aeronautica Militare chiuderà le attività della giornata con un concerto nell’Auditorium “R. Gervasio”.

Domenica 22 settembre, sempre nell’Ex Ospedale San Rocco, alle 11 e alle 18:30, ci saranno le esibizioni del gruppo cinofili dell’Aeronautica Militare e, alle 11:30 e alle 17, le dimostrazioni del Metodo di Combattimento Militare (MCM) utilizzato dall’Esercito.

Nel pomeriggio, alle 17, si potrà partecipare, attraverso un percorso itinerante, alla conferenza “Capacità Duali e contesti d’applicazione della Brigata Marina San Marco, a seguire alle 18 la conferenza sul “Progetto WONDERFULL – Matera sotto i sassi” e, alle 19, a concludere l’intensa giornata, la conferenza sulla “Capacità duale dell’Arma dei Carabinieri”.

“La presenza della Difesa nella Capitale della Cultura 2019 – conclude SMD – vuole dare modo agli ospiti di conoscere e di apprezzare il mondo militare, i suoi valori e il suo impegno quotidiano a favore del Paese e della comunità internazionale, con un passato ricco di storia e di tradizioni ma con una costante proiezione verso le sfide del domani.”

Gli hashtag per parlarne sono: #UnaForzaPerilPaese  #CulturadellaDifesa

Fonte e foto: SMD