Carlo Lamanna

AVES: conclusa la Kinetik 2019 in vista dell’impiego in Iraq e Afghanistan

Si è conclusa il 23 marzo scorso, presso il 7° reggimento Aviazione dell’Esercito (AVES) Vega, l’esercitazione Kinetic I/2019, ciclo di addestramento continuativo della durata di quattro settimane, diretta dal Comandante del 7° Reggimento AVES Vega col Marco Poddi, ha fatto sapere con un comunicato stampa di sabato la stessa AVES.

Condotta al fine di garantire un primo momento di amalgama e verificare lo stato di approntamento del personale di prossimo impiego nei teatri operativi iracheno e afgano, l’esercitazione si è sviluppata attraverso la condotta di una serie di missioni di volo in ambiente diurno e notturno, senza preavviso e con presenza di OPFOR (Opposing Forces), di complessità variabile e caratterizzate dall’integrazione sinergica delle specifiche capacità  delle unità di volo e della fanteria aeromobile, alle dipendenze della Brigata Friuli.

L’alto livello di addestramento e conoscenza dottrinale e procedurale dimostrata dai Reparti impegnati durante l’esercitazione, si legge dal comunicato, è stato verificato anche dal Comandante della Divisione Friuli, Generale di Divisione Carlo Lamanna, giunto sul luogo dell’esercitazione nella giornata di mercoledì 13 marzo.

In particolare, si apprende, gli equipaggi del 7° Vega, insieme a un plotone del 66° reggimento Fanteria Aeromobile Trieste, hanno condotto e pianificato missioni di recupero di personale ferito – MEDEVAC (Medical Evacuation)/ NEO (Noncombatant Evacuation Operation) o rimasto isolato – ISOP (Isolated Personnel) in ambiente non permissivo, oltre a missioni di esplorazione e sorveglianza dell’area d’impiego, esprimendo la spiccata interoperabilità e standardizzazione procedurale esistente tra tutte le componenti di fanteria, attacco (AH 129) e trasporto tattico (NH 90) tipiche delle unità dell’Aviazione dell’Esercito.

Fonte e foto: 7° rgt AVES Vega

Divisione Friuli: al Careggi il personale sanitario militare conclude il primo evento formativo

Con la consegna dei relativi attestati di partecipazione si è concluso il primo percorso formativo nei settori dell’emergenza e urgenza per medici e infermieri militari, fa sapere con un comunicato stampa odierno la Divisione Friuli.

L’evento ha avuto luogo nel corso di una breve e significativa cerimonia presso la Caserma Predieri, a Firenze, culminata con l’alzabandiera solenne alla presenza del Comandante della Divisione Friuli, Generale di Divisione Carlo Lamanna, e del Direttore del Dipartimento di Medicina e Chirurgia d’Urgenza dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi, dott Stefano Grifoni.

L’evento formativo, articolato in numerosi periodi di attività di “training on the job” presso il maggiore Pronto Soccorso dell’area fiorentina, è inserito nell’accordo siglato il 15 maggio 2018 tra alcuni comandi militari della zona e l’Azienda ospedaliero – universitaria e ha visto impegnati, in affiancamento al personale del Careggi quotidianamente a disposizione dei cittadini che si rivolgono alla struttura per le più svariate casistiche di emergenza sanitaria, 3 medici e 9 infermieri provenienti da Esercito, Aeronautica Militare, Carabinieri e Guardia di Finanza.

Il gen Lamanna, Comandante della Divisione Friuli, ha rivolto un indirizzo di saluto al personale sanitario civile e militare e agli invitati presenti alla cerimonia, sottolineando “l’importanza di questo progetto di collaborazione e di sinergia tra importanti realtà istituzionali della città di Firenze”.

Soddisfazione anche da parte dell’Azienda, rappresentata dal dott Grifoni, che al termine della cerimonia ha ribadito come “la preziosa collaborazione con il personale sanitario militare, in questo percosso formativo, abbia dato inizio a una crescita comune delle professionalità grazie alla condivisione di competenze professionali e personali che hanno arricchito tutti i partecipanti con importanti risultati per i nostri pazienti civili e militari. Grazie alla sensibilità e lungimiranza dei vertici militari e della Direzione di Careggi è stato possibile avviare un’esperienza formativa in grado di affermarsi come modello di riferimento in ambito assistenziale”.

Fonte e foto: PI Comando Divisione Friuli

Divisione Friuli: il 134° anniversario celebrato alla Caserma Predieri

“Era il 1° novembre 1884 quando si costituì a Milano, nel pieno del periodo risorgimentale, la Brigata Friuli: da allora molte sono state le trasformazioni e gli interventi dell’unità che ha continuato a portare questo nome fino ai giorni nostri”, scrive il Comando della Divisione Friuli in un comunciato stampa del 9 novembre.

La celebrazione del 134° anniversario dalla fondazione, tenutasi nella mattina del 9 novembre all’ interno della Caserma Predieri di Rovezzano, a Firenze, è cominciata con l’alzabandiera solenne a cui hanno partecipato alcune scolaresche invitate per l’occasione e una rappresentanza di combattenti e reduci.

Tra essi, l’Associazione Gruppo di Combattimento Friuli che, ancora oggi, conta tra i suoi membri alcuni soldati che il 21 Aprile 1945 entrarono – prime truppe italiane – in Bologna liberata, ricorda la Diviisone.

Proprio loro, pochi giorni prima a Riolo Terme agli ordini del Generale Arturo Scattini, combatterono vittoriosamente contro le truppe naziste costringendole alla definitiva ritirata dalla linea del fiume Senio.

Il Generale di Divisione Carlo Lamanna, Comandante della Divisione Friuli, nel suo discorso di saluto ha voluto sottolineare, proprio in concomitanza con il centesimo anniversario della fine della Grande Guerra, i momenti peculiari della lunga storia della sua Unità.

Poco prima, gli invitati avevano avuto la possibilità di percorrerne le tappe fondamentali attraverso un apposito percorso fotografico e narrativo suddiviso in aree tematiche all’interno della caserma.

Grande l’interesse dimostrato dagli ospiti, giovani studenti per i quali la mattinata ha potuto rappresentare un primo vero contatto con la realtà militare, storica e contemporanea, nel loro personale percorso formativo, conclude il comunicato.

Fonte e foto: Comando Divisione Friuli PI

Brigata Ariete a lezione di leadership: al via il secondo ciclo di lezioni per l’addestramento della VJTF

È stato inaugurato mercoledì scorso, con la sessione dedicata al confronto con autorevoli e noti personaggi della società civile, il secondo ciclo di lezioni dedicate al tema della leadership, organizzato dal Comando della 132^ Brigata corazzata Ariete presso la Caserma Mittica di Pordenone.

È la stessa Brigata a renderlo noto con un comunicato stampa del 25 maggio.

L’attività, concepita e realizzata nel quadro degli appuntamenti addestrativi predisposti in favore dei comandanti – di reggimento e fino a livello compagnia – delle unità inserite nel pacchetto di forze della VJTF (Very High Readyness Joint Task Force) e dei reparti dell’Ariete, ha visto “la straordinaria partecipazione di Chiara Mio, Economista dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e Presidente di Crédit Agricole FriulAdria Gruppo Bancario, del dottor Giulio Bertola, medico chirurgo di fama internazionale e Direttore Responsabile del Reparto di Chirurgia Oncologica Generale del Centro di Riferimento Oncologico (CRO) di Aviano, e del Generale di Corpo d’Armata Paolo Serra, Comandante delle Forze Operative Nord dell’Esercito Italiano e già Consigliere militare per la Sicurezza dell’ONU in Libia”, si apprende.

Gli illustri ospiti, eccellenze nei rispettivi settori di attività e con alle spalle significative esperienze in tema di leadership, hanno raccontato le loro preziose testimonianze, misurandosi su argomenti come la gestione del rischio, decidere e agire, la valorizzazione delle risorse umane e la gestione dei talenti e del gruppo, moderati dal Comandante della grande unità corazzata, Generale di Brigata Angelo Michele Ristuccia.

Numerosi gli spunti di riflessione emersi durante la tavola rotonda, così come parecchie le curiosità e le domande che i presenti hanno voluto rivolgere agli ospiti.

L’apertura dei lavori è stata caratterizzata dall’intervento del Generale di Divisione Carlo Lamanna, Comandante della Divisione Friuli.

La sessione svolta si colloca in un ciclo di lezioni sulla leadership, tema fondamentale nella formazione dei comandanti, iniziato lo scorso anno con una serie di incontri con autorevoli personaggi, spiega la Brigata, tra cui il Generale di Brigata americano Lance Landrum, comandante della Base USAF di Aviano, l’ex pilota di Formula 1 Alex Zanardi e cinque plurimedagliati atleti della Nazionale italiana di paraciclismo, oltre a una tavola rotonda con Ennio Doris, Riccardo Illy, Matteo Achilli, Massimo Tammaro e Vincenzo Santo.

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Fonte e foto: brigata Ariete

Divisione Friuli: il Careggi di Firenze e i reparti militari di Firenze e Pistoia stipulano convenzione per aggiornamento professionale

È stata firmata nella sede del Comando Divisione Friuli la Convenzione per l’aggiornamento nei settori dell’emergenza e urgenza del personale sanitario delle Forze Armate, anche in funzione di collaborazione in caso di maxi emergenze tra strutture sanitarie civili e personale e mezzi militari, fa sapere lo stesso Comando con un comunicato stampa di ieri, 15 maggio.

Saranno medici e infermieri dell’Esercito e dell’Aeronautica Militare delle Province di Firenze e Pistoia a lavorare insieme ai colleghi di Careggi, si apprende in dettaglio.

“L’obiettivo – scrive il Comando Divisione Friuli – è incrementare le capacità e acquisire esperienze migliorando la capacità di risposta anche nei principali teatri operativi internazionali dove la medicina militare, che normalmente opera a favore delle nostre donne e dei nostri uomini in divisa, è sovente impegnata a favore delle popolazioni locali”.

La firma della Convenzione che dà il via al progetto formativo è avvenuta martedì 15 maggio nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta presso il Comando Divisione Friuli nella storica caserma Predieri.

La Convenzione tra Careggi e le Forze Armate discende da un accordo tra Ministero della Difesa e Regione Toscana e vede come responsabile del percorso di formazione dei medici e infermieri con le stellette il direttore del Pronto Soccorso, dottor Stefano Grifoni.

È stata sottoscritta dai Comandanti degli Enti militari presenti nella zona: per l’Esercito Italiano, il Generale di Divisione Carlo Lamanna ha formalizzato la collaborazione con la Divisione Friuli da lui comandata; per l’Aeronautica Militare, il Generale di Divisione Aerea Stefano Fort ha sancito l’adesione al protocollo dell’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche, di cui è il Comandante.

“Questa collaborazione tra Sanità Militare e Servizio Sanitario regionale – ha dichiarato l’Assessore alla Salute della Toscana, Stefania Saccardiconsente uno scambio di preziose esperienze professionali che aiuterà il personale in divisa a incrementare le capacità assistenziali, oltre che per i militari anche verso le popolazioni presenti nelle aree operative, e consentirà alla Sanità Toscana di potenziare il coordinamento con le Forze Armate in caso di grandi emergenze”.

Nell’oggetto è prevista la partecipazione del personale sanitario militare, in maniera guidata, alle attività di pronto soccorso e ambulatoriali, con una graduale assunzione di compiti assistenziali ed esecuzione di interventi con autonomia vincolata alle direttive ricevute dal tutor aziendale.

Il Pronto soccorso dell’Azienda Careggi è tra le maggiori strutture dedicate all’emergenza urgenza del centro Italia, dei circa 130mila accessi all’anno oltre 5mila sono codici rossi e circa 30mila i gialli con la concentrazione della gran parte del trauma maggiore della Toscana, si apprende.

Tra le motivazioni della collaborazione “l’esigenza per il contesto operativo delle Forze Armate di formare competenze  complementari a quelle specifiche dell’attività sanitaria militare, per le quali la creazione e il mantenimento del saper fare devono necessariamente essere perseguiti attraverso sinergie con le strutture ospedaliere del servizio sanitario, mediante lo svolgimento di attività di ‘training on the job’ presso gli ospedali civili di prossimità agli Enti, Distaccamenti, Reparti, Comandi in cui tale personale è in servizio effettivo”.

“Le sinergie tra realtà istituzionali di elevato livello sono la vera risposta alle esigenze di una razionalizzazione mirata, che consenta il mantenimento e se possibile l’ulteriore incremento degli elevatissimi standard qualitativi delle specificità professionali esistenti “, ha sottolineato il gen Lamanna nelle sue parole di benvenuto, all’apertura dell’evento.

Concetto ribadito dal gen Fort, Comandante del Presidio militare interforze di Firenze, che nel suo discorso ha voluto inoltre evidenziare come “un simile accordo sia la prova della grande collaborazione presente in questo territorio tra realtà civili e militari, perfettamente integrate nel tessuto sociale di questa meravigliosa realtà metropolitana”.

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Fonte e foto: Comando Divisione Friuli

 

Esercito: 33° anniversario per i Lagunari, la cerimonia in Piazza San Marco a Venezia

Si è svolta oggi, 23 giugno, in Piazza San Marco a Venezia, la cerimonia per il 33° anniversario della costituzione della specialità Lagunari, ha fatto sapere un comunicato stampa odierno dell’Esercito Italiano.

Erano presenti il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito (CaSME), gen Danilo Errico; il Comandante della Divisione Friuli, gen Carlo Lamanna; il Decano della Specialità Lagunari, gen Arturo Nitti, e il Comandante della brigata Pozzuolo del Friuli, gen Ugo Cillo.

Dopo la resa degli onori da parte del Comandante del Reggimento Lagunari Serenissima, col Massimiliano Stecca, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito ha aperto il suo intervento rivolgendo un commosso pensiero ai caduti di ogni epoca e luogo e abbracciando idealmente le famiglie, presenti alla cerimonia, del capitano Riccardo Bucci e del 1° caporal maggiore Matteo Vanzan, deceduti rispettivamente in Afghanistan e in Iraq.

Ha continuato, poi, sottolineando come i Lagunari siano “una pedina operativa unica nel suo genere, flessibile, moderna e fondamentale per un Esercito sempre più impegnato in Italia e all’estero, grazie alla loro capacità di agire con efficacia in qualsiasi ambiente, soprattutto in operazioni anfibie, fluviali e lacustri che richiedono preparazione fisica e professionale non comuni”.

“Qualità queste – ha poi aggiunto il CaSME – confermate dagli impieghi operativi del reggimento in Libano, Iraq e Afghanistan, cui si aggiunge il contributo per gli interventi di pubblica utilità e di concorso all’ordine pubblico che si concretizzano nell’Operazione Strade Sicure”.

Tra le autorità presenti all’evento, il Sindaco di Venezia, dott Luigi Brugnaro, il Prefetto, dott Carlo Boffi, e il presidente dell’Associazione Lagunari Truppe Anfibie, gen (ris.) Luigi Chiapperini.

Attualmente, il reggimento Lagunari Serenissima è impegnato in Iraq, nell’Operazione Prima Parthica, e in Italia, nell’Operazione Strade Sicure, con proprio personale impiegato nel presidio di siti sensibili, luoghi di culto e snodi ferroviari e metropolitani, nelle città di Roma, Venezia e Padova, in coordinamento con le Forze di Polizia.

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Fonte e foto: Esercito Italiano

Esercito, 156° anniversario: alla Divisione Friuli presenti gli studenti fiorentini e le Promesse viola della Fiorentina

Con l’alzabandiera solenne si è celebrato il 4 maggio, presso la caserma Alessandro Predieri di Rovezzano, nel comune di Firenze, sede del Comando Divisione Friuli, il 156° Anniversario della costituzione dell’Esercito Italiano, ha fatto sapere lo stesso Comando con un comunicato stampa.

L’evento ha visto la partecipazione di numerose autorità civili e militari della città e di una rappresentanza di studenti fiorentini di alcuni istituti secondari, che hanno così avuto modo di confrontarsi – alcuni di loro per la prima volta – con la realtà storica e culturale dell’ambiente militare e, in particolare, dell’Esercito Italiano, spiega il comunicato.

La conferenza sul tema “Esercito ieri, Esercito oggi”, che ha preceduto la cerimonia di commemorazione e che è stata dedicata dall’Istituto Geografico Militare ai giovani presenti, ha suscitato grande interesse e partecipazione nella platea, tra cui anche una rappresentativa di “promesse viola” dell’ACF Fiorentina.

Dopo l’Alzabandiera e gli onori ai caduti, il gen Gianfranco Rossi, Comandante del presidio militare di Firenze e dell’Istituto Geografico Militare, ha ringraziato per l’ospitalità il gen Carlo Lamanna, Comandante della Friuli, sottolineando l’importanza di questa unità dell’Esercito che ha alle dipendenze ben quattro brigate operative.

L’alto ufficiale si è soffermato, poi, sul significato della ricorrenza evidenziando la tradizione storica della Forza Armata, nonché il suo attuale impegno in Italia e all’estero.

Concludendo, il gen Rossi si è rivolto ai giovani presenti esortandoli a essere orgogliosi dei militari italiani che sono patrimonio prezioso del Paese.

La cerimonia si è poi conclusa con la consegna di alcune onorificenze per meriti di servizio e di comando ad alcuni ufficiali da parte del generale Lamanna e del generale Rossi, il quale ha poi invitato gli studenti intervenuti a una breve visita all’infrastruttura e ad alcuni mezzi e materiali in dotazione, suggellando in questo modo il successo di una giornata che ha coniugato i valori della storia e delle tradizioni con il sempre più spiccato orientamento dell’Esercito Italiano, quale fondante risorsa del Paese, al futuro e alle nuove generazioni, conclude il comunicato stampa del Comando Divisione Friuli.

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Esercito: i cavalieri paracadutisti ricevono a Grosseto la visita del Comandante della Divisione Friuli

Martedì 11 aprile scorso il Comandante della Divisione Friuli, generale Carlo Lamanna, ha incontrato i cavalieri paracadutisti del reggimento Savoia Cavalleria (3°) nella loro sede di Grosseto, fa sapere un comunicato stampa dello stesso reggimento.

Accompagnato dal comandante della brigata Paracadutisti Folgore, generale Roberto Vannacci, il Comandante della Divisione è stato accolto dal personale militare e civile del dipendente reparto per un indirizzo di saluto e un vicendevole scambio di impressioni sull’attuale situazione del reggimento all’interno delle aviotruppe e della stessa Divisione.

Successivamente, il gen Lamanna ha potuto salutare il glorioso Stendardo del reggimento e ha partecipato a un briefing informativo con cui il 102° Comandante di Savoia, colonnello Aurelio Tassi, ha illustrato gli impegni addestrativi e operativi che il reggimento di Cavalleria della Folgore sta affrontando e che lo attendono nel prossimo futuro.

Il Comandante della Divisione Friuli ha espresso parole di compiacimento, sottolineando la forte integrazione che si è venuta a creare tra Savoia e gli altri reparti della Brigata, fa sapere il comunicato.

“Una trasformazione proficua – ha sottolineato il gen Lamanna – per la Folgore e per Savoia Cavalleria, che traspare dalle molteplici attività e dal personale del trisecolare reggimento che ogni giorno conquista capacità nuove, che vengono trasmesse dai Comandanti al proprio personale e viceversa, nell’affrontare tutte le entusiasmanti sfide di questo prezioso sviluppo professionale”.

Il gen Lamanna ha potuto visitare anche l’allestimento museale e la sala operativa creata presso la sede del reggimento, in quanto dallo scorso mese di marzo il Savoia Cavalleria ha assunto il comando del Raggruppamento Toscana, nell’ambito dell’operazione Strade Sicure.

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Strade Sicure, Raggruppamento Toscana: i Paracadutisti del 187° Folgore lasciano ai Cavalieri del Savoia Cavalleria (3°) (24 febbraio 2017)

Fonte e foto: rgt Savoia Cavalleria (3°)

Esercito: la Divisione Friuli celebra i 132 anni dalla fondazione. Presenti i reduci dell’unità ricostituita nel 1944

20161116_divisione-friuli-132-anni_esercito-italiano-7È stato celebrato ieri mattina, 16 novembre, nel piazzale principale della caserma Predieri di Rovezzano di Firenze, il 132° anniversario della fondazione della Divisione Friuli, grande unità dell’Esercito Italiano che affonda le sue radici nell’ultimo periodo del Risorgimento d’Italia, quando venne fondata a livello di Brigata, a Milano, il 1° novembre 1884, fa sapere la stessa Divisione Friuli con un comunicato stampa.

“La sua – spiega la Friuli – è stata una storia di scioglimenti e ricostituzioni: un alternarsi di configurazioni organiche come Divisione, Gruppo di combattimento, Brigata e Divisione ancora, attraverso le vicissitudini e i conflitti che negli ultimi 150 anni hanno caratterizzato la storia dell’Italia unita.  E proprio i suoi uomini che tanto valore dimostrarono nell’ultimo conflitto mondiale – combattendo a fianco degli Alleati sul fiume Senio ed entrando come prima unità italiana nella Bologna liberata del 21 aprile 1945 – hanno preso parte [ieri] alla cerimonia con la loro Associazione.”

L’evento aveva in programma un alzabandiera solenne, a cui sono seguiti gli onori ai caduti con la deposizione di una corona presso il monumento situato al centro della caserma.

20161116_divisione-friuli-132-anni_esercito-italiano-6“Siate fieri della bandiera che portate!” è stato il messaggio dei reduci dell’unità ricostituita nel luglio 1944 a San Giorgio del Sannio, presenti ieri alla cerimonia.

Il gen Carlo Lamanna, attuale comandante della Divisione Friuli, ha sottolineato come “l’eredità del valore, del sacrificio e degli ideali che hanno guidato questi uomini sono stati e rimarranno sempre il riferimento per il nostro operare quotidiano al servizio della Nazione”.

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Divisione Friuli, cambio comando: al gen Godio subentra il gen Lamanna (28 ottobre 2016)

Fonte e foto: Divisione Friuli

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Divisione Friuli, cambio comando: al gen Godio subentra il gen Lamanna

20161026_cambio-comando-gen-godio-gen-lamanna-div-friuli_esercito-italiano-1Si è tenuta nel pomeriggio del 26 ottobre, nella caserma Predieri di Rovezzano, Firenze, alla presenza del generale Bruno Stano, Comandante della Forze Operative Nord (COMFODI-NORD), di autorità civili e militari di Firenze e di rappresentanze di associazioni combattentistiche e d’arma, tra cui quella dei reduci del Gruppo di Combattimento Friuli, la cerimonia di cambio del comandante della Divisione Friuli: il gen Flaviano Godio ha ceduto il comando della grande unità dell’Esercito al collega Carlo Lamanna. È la stessa Divisione Friuli a darne notizia con un comunicato stampa di ieri, 27 ottobre.

Il gen Godio ha guidato la Divisione per oltre tre anni a partire dalla sua ricostituzione, avvenuta nel luglio 2013 ricorda il comunicato stampa.

20161026_il-gen-stano-comandante-forze-operative-nordOggi la Friuli, con oltre 15.000 uomini delle brigate Pozzuolo del Friuli, Ariete, aeromobile Friuli e Folgore, costituisce una realtà fondamentale dell’Esercito, sottolinea il comunicato, e il suo personale è attualmente impegnato sul territorio nazionale, nell’operazione Strade Sicure, e all’estero, in Libano, Afghanistan, Mali, Libia, Iraq e presto anche Kosovo.

“È stato un periodo esaltante in cui abbiamo affrontato e superato compatti molte sfide”, ha sottolineato il gen Godio nel suo discorso, aggiungendo “sono sicuro che il futuro della Divisione Friuli sarà sempre più luminoso e degno delle sue superbe tradizioni”.

Il suo successore, gen Carlo Lamanna, ha ricoperto diversi incarichi presso le unità operative e i comandi di vertice, ultimo dei quali quello di Capo del Reparto Affari Giuridici ed Economici del Personale dello stato maggiore dell’Esercito in Roma, ricorda il comunicato della Divisione Friuli che dà notizia dell’evento.

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Fonte e foto: Divisione Friuli

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