TAAC-W, Resolute Support: a Herat il 1° Security Meeting per le attività di contrasto nella imminente fighting season

La prima riunione di coordinamento sulla sicurezza, indetta dal comandante del Train Advise Assist Command West (TAAC W), gen Gianluca Carai, con lo scopo di assistere le forze di sicurezza afgane nella pianificazione operativa che interesserà la prossima stagione dei combattimenti,  si è conclusa alla presenza dei vertici della missione Resolute Support (RS) provenienti da Kabul e delle massime autorità militari della regione ovest, ha fatto sapere lo stesso TAAC-W con un comunicato stampa del 29 dicembre.

“In questi giorni – spiega in dettaglio il comunicato – l’Esercito e la Polizia, pur proseguendo senza soluzione di continuità nella condotta di azioni chirurgiche contro l’insorgenza, stanno intensificando le attività addestrative, con l’ausilio degli istruttori italiani, e stanno entrando nel vivo della pianificazione operativa che traccerà le basi delle future attività di contrasto ai nemici dell’Afghanistan nella ormai prossima fighting season”.

Tra i principali elementi di pianificazione individuati e concordati tra le autorità militari presenti al meeting, si sono rivelati di rilievo particolare quelli inerenti le modalità addestrative delle forze di sicurezza, che dovranno essere improntate al massimo realismo e con l’impiego di tutti gli assetti nelle loro disponibilità, tra cui gli elicotteri e l’aviazione.

Tali attività hanno il duplice scopo di incrementare le capacità operative dei militari e quindi avvicinare ulteriormente le Afghan Nation Security Forces (ANDSF) al traguardo dell’auto-sostenibilità.

Ulteriore elemento di pianificazione è stata la riarticolazione dei check-point sparsi sul territorio che, essendo composti da un esiguo numero di militari e poliziotti, risultano estremamente vulnerabili agli attacchi organizzati dall’insorgenza.

“Al riguardo – spiega il TAAC-W – le forze afgane attiveranno un piano di riarticolazione che, pur garantendo una elevata presenza sul territorio, consentirà contestualmente una maggiore protezione per le stesse e la disponibilità di unità di reazione rapida che saranno pronte a contrastare i nemici dell’Afghanistan”.

Parole di apprezzamento e ringraziamento sono state espresse sia dai vertici di Resolute Support, si apprende, sia dai leader militari afgani, in favore del contingente italiano a guida brigata Sassari “per l’iniziativa intrapresa e soprattutto per il diuturno lavoro degli istruttori che stanno dando nuovo impulso alle attività e garantiscono con la propria assistenza il raggiungimento di sempre più ambiziosi traguardi per il bene del popolo afgano e per il futuro delle giovani generazioni”.

Articoli correlati:

Il TAAC-W in Paola Casoli il Blog

La brigata Sassari in Paola Casoli il Blog

TAAC-W, RS: dieci talebani consegnano le armi sotto il timore delle pressanti operazioni in area. Salito al 78% il sostegno al governo a Herat e provincia (26 dicembre 2017)

Fonte e foto: TAAC-W RS