celebrazioni centenario

“L’Esercito marciava…” a Roma fino al Sacello del Milite Ignoto: passaggio del Tricolore davanti al CaSME gen Errico. Foto

Il tedoforo Sergente Raffaele Bruno ai Fori Imperiali insieme a tutti gli staffettisti dell'80° Reggimento Addestramento VolontariHa fatto tappa a Roma questa mattina, 19 maggio, la staffetta dell’Esercito per la commemorazione del centenario dell’ingresso dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale, nell’ambito della manifestazione “L’Esercito marciava…”, in corso su tutto il territorio nazionale.

Alla presenza del Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Danilo Errico, il tedoforo, impugnando il Tricolore, ha attraversato l’area espositiva, allestita in Santa Croce in Gerusalemme dal Comando Militare della Capitale, cedendo poi il testimone a un commilitone che ha proseguito la corsa sino al Vittoriano, dove è stato reso omaggio ai Caduti del primo conflitto mondiale e di tutte le guerre percorrendo la scalea dell’altare della Patria sino al Sacello del Milite Ignoto.

I Tedofori laziali attraversano RomaL’importante novità di questa iniziativa è stata la consegna degli stati di servizio agli eredi di soldati italiani che hanno preso parte alla Prima Guerra Mondiale.

“È un modo semplice per ricordare quanti hanno sacrificato la propria giovinezza nel partecipare al primo conflitto mondiale”, ha detto il generale Errico al momento della consegna a una giovane alunna di una scuola di Roma di una copia dello stato di servizio del nonno, che aveva partecipato alla Grande Guerra.

“L’Esercito marciava….” è il nome evocativo del progetto realizzato dall’Esercito italiano (link articoli in Il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Generale di Corpo d'armata Danilo Errico consegna uno Stato di Serviziocalce) che dall’11 maggio 2015 attraversa vie, borghi, paesi, sacrari e città della penisola con una staffetta di soldati partiti da cinque diverse località (Trapani, Lecce, Cagliari, Aosta e Bolzano) che, correndo ininterrottamente per 4.200 chilometri, raggiungerà Trieste la sera del 24 maggio.

Proprio a Trieste, in piazza Unità d’Italia, il professor Umberto Broccoli presenterà l’evento musicale che chiuderà ufficialmente l’intera manifestazione.

Il coro dell'Istituto di Ostia Giovanni Paolo IIArticoli correlati:

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La staffetta e gli eventi di “L’Esercito marciava…” in Paola Casoli il Blog

Il Centenario Grande Guerra in Paola Casoli il Blog

“L’Esercito marciava…” in Paola Casoli il Blog

L’Esercito Italiano in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Comando Militare della Capitale; Esercito Italiano

Il tedoforo Sergente Maggiore Manuel Bruno

La Musica d'Ordinanza della Brigata Granatieri di Sardegna con il coro dell'Istituto Giovanni Paolo II di Ostia

Il Tedoforo Sergente Raffaele Pisano sulla scalea dell'Altare della Patria

Momento della Cerimonia

Ospedale da Campo del corpo Militare della CRI

Passaggio del testimone all'Altare della Patria tra il Caporale Maggiore Scelto Eleonora Tagliacozzo e il Sergente Raffaele Bruno

passaggio del testimone tra il Sergente Maggiore Manuel Bruno (sn) e il Sergente Raffaele Pisano

Ospedale da campo della Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana

Ufficiale medico in uniforme della 1^ Guerra Mondiale

Il tedoforo caporale Maggiore Scelto Eleonora Tagliacozzo all'Altare della Patria

600 militari stanno portando il Tricolore attraverso il territorio nazionale

il tedoforo, impugnando il Tricolore, ha attraversato l’area espositiva allestita in Santa Croce in Gerusalemme

STAFFETTA L'ESERCITO MARCIAVA

L’Esercito marciava… arriva a Bari. Gli appuntamenti di lunedì 18 maggio

L'Esercito marciavaLunedì 18 maggio 2015 la Città metropolitana di Bari sarà interessata dal progetto itinerante nazionale “L’Esercito marciava…” nell’ambito delle commemorazioni del primo conflitto mondiale (link articoli in calce).

In particolare, sono due gli appuntamenti da non perdere, fa sapere nella sua nota stampa il Comando Militare Esercito Puglia:

– alle 10.30 è indetta una conferenza nella caserma Domenico Picca, in piazza Luigi di Savoia, sede del Comando Militare Esercito Puglia, durante la quale saranno consegnati i fogli matricolari/stati di servizio di Caduti della Grande Guerra agli studenti dell’ITC Vivante di Bari e saranno premiati i vincitori del concorso fotografico “La via della Grande Guerra” residenti nelle province di Bari e Taranto;

– alle 11 è atteso il passaggio della staffetta sportiva non competitiva che da Lecce correrà fino a Trieste. All’interno della caserma Picca, aperta al pubblico nei giorni 18 e 19 maggio, ci sarà il cambio del tedoforo con il passaggio della responsabilità tra la Scuola di Cavalleria di Lecce e la brigata meccanizzata Pinerolo.

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L’Esercito Italiano in Paola Casoli il Blog

Fonte: Comando Militare Esercito Puglia

“L’Esercito marciava…” in Sardegna: il Tricolore è partito da Cagliari. Domani sarà a Sassari

20150517_L'Esercito marciava_Sardegna_CMASA_Momento della cerimonia_Cagliari(13)Nell’ambito delle commemorazioni per il centenario dell’inizio della Prima Guerra Mondiale (link articoli in calce), ha preso il via stamane, 17 maggio, all’interno del Comprensorio Polisportivo Militare di Cagliari, dedicato al generale G. Rossi, la manifestazione denominata “L’Esercito marciava…”, fa sapere in un comunicato il Comando Militare Autonomo Sardegna (CMASA).

La commemorazione ha avuto inizio con la solenne cerimonia dell’alzabandiera alla presenza del Comandante del Comando Militare Autonomo della Sardegna, generale Claudio Tozzi, del Prefetto di Cagliari, dottor Alessio Giuffrida, del Sindaco della Città di Cagliari, Massimo Zedda, e delle più alte cariche civili, militari e religiose dell’isola.

20150517_L'Esercito marciava_CMASA_Momento della cerimonia_Cagliari (16)Dopo una breve allocuzione del professor Aldo Accardo, Presidente del Comitato Storico Scientifico per il centenario della Prima Guerra, la commemorazione è proseguita con la consegna ad alcuni studenti, pronipoti di soldati sardi partiti per il fronte, delle copie degli stati di servizio dei loro bisnonni. A seguire la Banda musicale della brigata Sassari ha interpretato alcuni brani che fecero da cornice all’epoca del 1° conflitto Mondiale, tra cui, i più significativi, “4 Maggio”, “Le Ragazze di Trieste” “Il Piave”.

Il programma è proseguito con la benedizione della “Campana del Dovere” da parte del Cappellano Militare del CMASA e dopo 10 rintocchi il primo tedoforo, il colonnello Enrico Rosa, comandante del 151° reggimento fanteria Sassari, sulle note dell’immancabile inno Dimonios, insieme al decano del 151° reggimento fanteria Sassari, ha dato il via alla staffetta militare che attraverserà tutta l’isola.

20150517_L'Esercito marciava_CMASA_Momento della cerimonia_Cagliari (7)La tappa sarda della manifestazione prevede l’impiego di 31 militari che si alterneranno portando, alla stregua di tedofori, il Tricolore Italiano (simbolo di unità nazionale) correndo ininterrottamente 24 ore su 24.

I tedofori militari attraverseranno 23 comuni dell’isola percorrendo circa 250 chilometri da Cagliari a Sassari, dove giungeranno nel pomeriggio di domani, lunedì 18 maggio.

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Il Centenario Grande Guerra in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Comando Militare Autonomo della Sardegna

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20150517_L'Esercito marciava_Sardegna_CMASA_Momento della cerimonia_Cagliari(11)

“Nemici ieri, fratelli oggi”: il logo creato nel Centenario Grande Guerra dalla Federazione di Cremona Decorati al VM. Domenica presentazione ufficiale

Federazione Cremona Ist Nastro Azzurro decorati VM_Nemici ieri Fratelli oggiVerrà presentato ufficialmente ad Asiago, in provincia di Vicenza, dopodomani, domenica 17 maggio, il logo che la Federazione di Cremona e provincia Istituto Nastro Azzurro tra decorati al Valor Militare ha appositamente creato per le celebrazioni relative al centenario della Prima Guerra Mondiale.

“Nemici ieri, Fratelli oggi” – questo il titolo del logo che, fa sapere la Federazione, ha l’approvazione dello stesso Presidente Nazionale, il generale Carlo Maria Magnani – intende rappresentare la volontà della Federazione di “promuovere la Pace tra i Popoli” e sarà il motivo conduttore delle celebrazioni.

Il logo ha ricevuto il gradimento della Federazione di Iglesias, in Sardegna, ed è stato molto apprezzato anche dal Presidente di “Incontri Italo Austriaci per la Pace”, il commendatore Mario Eichta, che è promotore e realizzatore del 24° incontro della Federazione a Genova in cui saranno ricordati, unitamente a Croce Nera Austria ed Associazione Nazionale Alpini, i 1.200 soldati austro-ungarici deceduti nella Grande Guerra e ivi sepolti.

Asiago 16-17  maggio - s (2)Il logo sarà presentato ad Asiago il 17 maggio nel corso della celebrazione Grande Guerra, fortemente voluta dalla Presidenza Nazionale Istituto Nastro Azzurro e Croce Nera Austriaca.

Le celebrazioni di Asiago inizieranno già domani, 16 maggio, a partire dalle 17 in Municipio, per proseguire con una deposizione di una corona di alloro al Monumento ai Caduti della Città di Asiago, alle 17.30. Seguirà un concerto di bande austriaca e italiana in Piazza Risorgimento.

Domenica 17 maggio, inizio celebrazioni alle 9 con afflusso al Sacrario e celebrazione Santa Messa. Sugli eventi sventoleranno le bandiere austriaca e italiana.

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Fonte e foto: Claudio Mantovani – Federazione di Cremona e Provincia Istituto Nastro Azzurro tra Decorati VM

L’Esercito marciava … in Sardegna: il programma eventi nel Centenario Grande Guerra e nel 100esimo anniversario della brigata Sassari

Centenario Grande Guerra_Esercito Italiano_CMASA_Momento della presentazione (5)In occasione delle celebrazioni dedicate al centenario dell’inizio della Prima Guerra Mondiale, domenica 17 maggio alle 10 prenderà il via a Cagliari, dal Comprensorio Polisportivo Militare intitolato al generale G. Rossi, la manifestazione “L’Esercito marciava…”.

L’evento prevede la partenza di una staffetta militare che attraverserà tutta la Sardegna, una mostra statica di mezzi e materiali in dotazione all’Esercito, una mostra di cimeli storici della Prima Guerra Mondiale, l’esibizione della banda della brigata Sassari e altre iniziative pubbliche.

Con il progetto “L’Esercito Marciava…” si è voluto proseguire idealmente il processo identitario che ha visto protagonista l’Italia e che è iniziato cent’anni fa. La staffetta ha proprio lo scopo di rappresentare il movimento di avvicinamento a Trieste, dai punti più lontani del Paese, dei migliaia di cittadini italiani chiamati al fronte.

Esercito Italiano_WWI_Immagini Storiche dei Fanti della Brigata Sassari (2)Per far ciò è stato ideato di realizzare una serie di staffette costituite da soldati che attraverseranno tutte le regioni italiane percorrendo 5 itinerari per un totale di circa 4.200 chilometri fino a giungere a Trieste dove, come emblema di condivisione e commemorazione del sacrificio di un popolo intero, verrà issata la Bandiera italiana in Piazza Unità d’Italia.

In particolare, in Sardegna, la staffetta prevede l’impiego di 31 militari che si alterneranno portando, alla stregua di tedofori, il Tricolore italiano – simbolo di unità nazionale – correndo ininterrottamente 24 ore su 24.

Esercito Italiano_WWI_Immagini Storiche dei Fanti della Brigata Sassari (2)I tedofori militari attraverseranno 23 comuni dell’isola percorrendo circa 250 chilometri da Cagliari a Sassari, dove giungeranno nel pomeriggio del 18 maggio. La staffetta continuerà poi il suo percorso passando da Genova, Parma, Modena, Bologna e altre città fino a giungere a Trieste.

Questo il programma degli eventi in Sardegna (fonte Esercito Italiano):

Cagliari, domenica 17 maggio alle 10: alla presenza del Comandante del Comando Militare Autonomo della Sardegna, generale Claudio Tozzi, e delle più alte cariche istituzionali civili e militari dell’isola, l’attività prenderà il via con la cerimonia dell’alzabandiera.

Successivamente, saranno consegnati ad alcuni studenti, pronipoti di soldati sardi partiti per il fronte, copie degli stati di servizio dei loro bisnonni.

Esercito Italiano_WWI_Immagini Storiche dei Fanti della Brigata Sassari (3)Dopo la partenza del primo tedoforo seguirà l’inaugurazione della mostra statica e di quella storica (allestita dal vicepresidente dell’Associazione Nastro Azzurro, Alberto Lecis). La banda della brigata Sassari interpreterà i brani più significativi che fecero da cornice all’epoca del primo conflitto mondiale.

Nel corso della cerimonia interverrà il Presidente del Comitato Storico Scientifico per il centenario della Prima Guerra Mondiale, professor Aldo Accardo;

Sassari, lunedì 18 maggio alle 17: arrivo della staffetta a Piazza Castello. Ad accoglierla ci sarà il Comandante della brigata Sassari, generale Arturo Nitti, e le più alte cariche istituzionali civili e militari dell’isola.

A Sassari, sempre con il sottofondo delle note suonate dai “Dimonios”, oltre alla mostra statica di mezzi e materiali dell’Esercito sarà possibile visitare il museo storico della brigata Sassari all’interno della Caserma La Marmora (in Piazza Castello, 9)

Esercito Italiano_WWI_Immagini Storiche dei Fanti della Brigata Sassari (3)“Tale attività, in questo particolare momento storico dove la richiesta d’identità valoriale e riconoscimento culturale sono fortemente sentiti dalla collettività, è stata ideata dall’Esercito con lo scopo di proporre un valido strumento di risposta contribuendo, come accadde nel 1915, in maniera fattiva al suo ruolo di costruttore dell’identità nazionale. Sarà un’occasione per condividere con la popolazione italiana i valori, i sentimenti, gli ideali dei nostri avi, che sono ancora, immutati, quelli dell’Esercito di oggi”, sottolinea la stessa Forza Armata.

E il momento storico è doppiamente particolare in Sardegna, poiché proprio quest’anno la brigata Sassari compie cent’anni, essendo stata costituita il 1° marzo 1915.

Al momento della sua nascita, la brigata era composta da due reggimenti: il 151° fanteria a Sinnai (Cagliari) e il 152° fanteria stanziato a Tempio Pausania. La particolarità di questi reparti è che sono composti quasi interamente da sardi, e quindi sono uniti da un forte senso di gruppo.

Qui di seguito i cenni storici relativi alla Sassari, forniti dallo stesso Esercito:

Il 13 Maggio 1915, a bordo del piroscafo “America”, partirono dal porto di Cagliari alla volta di Napoli il 151° Reggimento Fanteria e il primo Battaglione del 152° della Brigata SASSARI, costituiti il 1° Marzo precedente a Sinnai e Tempio Pausania.

Era l’inizio di un’avventura che gettò nella fornace della Grande Guerra centinaia di migliaia di uomini e che costò alla Sardegna, che nel censimento del 1911 contava 853 mila abitanti, 14 mila morti. Tra i tanti reparti militari impiegati, proprio la Brigata SASSARI entra nella leggenda per le sue capacità belliche e, grazie alla sua composizione regionale, diventa il crogiolo nel quale la “piccola Nazione Sarda” acquista per la prima volta la consapevolezza della propria identità storica e culturale.

E dalla Prima Guerra Mondiale in poi, essere Sardi assume il significato di fare il proprio dovere fino in fondo, in qualsiasi situazione. E tra Sardi e “Brigata Tattaresa” si crea un legame che va al di là delle glorie militari e del mito che circonda questa Unità. Mito fondato non su una esagerazione voluta dai vertici militari, ma su dati di fatto, come i 17 mesi e sette giorni trascorsi dalla SASSARI in trincea, meritando due Medaglie d’Oro al Valor Militare e un Ordine Militare d’Italia alla Bandiera di ciascuno dei due Reggimenti, cinque citazioni sul Bollettino di guerra, nove Medaglie d’Oro, 405 d’Argento e di Bronzo individuali.

Ma non si può comprendere l’attaccamento alla SASSARI se non si tiene conto che durante la Prima Guerra Mondiale la Brigata ebbe:

• 2.150 morti tra ufficiali, sottufficiali e soldati;
• 12.400 feriti;
• un caduto ogni 12 famiglie;
• 138 morti ogni 1.000 coscritti contro una media nazionale di 104.

Non vi è famiglia nell’Isola che non abbia avuto un proprio caro con le mostrine bianco-rosse e pianto un Caduto. Per questo esiste un legame così intenso e profondo con la SASSARI.

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Il Centenario Grande Guerra in Paola Casoli il Blog

L’Esercito Italiano in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Esercito Italiano

locandina

Centenario Grande Guerra: il rancio del soldato in mostra a Roma, al Complesso dei Dioscuri al Quirinale

ESERCITO_il rancio del soldato_pasto in trincea 5Nel quadro delle commemorazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale, nel Complesso dei Dioscuri al Quirinale (Via Piacenza, 1), il Corpo di Commissariato dell’Esercito in collaborazione con l’Accademia Italiana della Cucina ha allestito la mostra “Il Rancio del Soldato –Alimentazione al fronte e a casa”, che resterà aperta al pubblico dal 13 al 15 maggio e dal 18 al 19 maggio, dalle 9 alle 18.

Sono in mostra cimeli e fotografie, cartoline e menù, tutti relativi al rancio durante la Grande Guerra, inoltre sono raffigurate scenografie tipiche e pannelli didattici sul servizio di vettovagliamento dell’epoca.

ESERCITO_il rancio del soldatoIn occasione dell’inaugurazione della mostra, si è svolto ieri, 13 maggio, un convegno sullo stesso tema (link articolo in calce) con la presenza del Capo del Corpo di Commissariato dell’Esercito, generale Giuseppe Fabbri, e il Delegato di Roma dell’Accademia Italiana della Cucina, dottor Gabriele Gasparro, oltre a diverse autorità militari, civili e religiose.

I relatori del convegno sono stati il colonnello Stefano Rega, con la presentazione dal titolo “L’organizzazione della logistica dei viveri dell’Esercito Italiano nella Grande Guerra”; il dottor Michele D’Andrea, storico, con “La guerra in tavola – bozzetti del 15-18”; la dottoressa Mariarosa Santiloni, storica, con “Il ruolo della donna nel corso del conflitto”, e il professor Alberto Capatti, Rettore dell’Università degli Studi di ESERCITO_il rancio del soldato_bersagliere ciclistaScienze Gastronomiche di Pollenzo, con “La cucina domestica e gli orti di guerra e pace”.

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Fonte e foto: Esercito Italiano

ESERCITO_il rancio del soldato_ il processo di panificazione

ESERCITO_il rancio del soldato_portratice carnica

ESERCITO_il rancio del soldato_pasto in trincea 2

PORTATRICI VERSO POSIZIONI

ESERCITO_il rancio del soldato_rifornimenti 2

TRASPORTO VIVERI CON CANI

ESERCITO_il rancio del soldato_rifornimenti

TRASFERIMENTO

MULI TRA LA NEVE

RANCIO

Centenario Grande Guerra, L’Esercito marciava: gli appuntamenti nel Lazio – Roma, Cassino e Viterbo

MUSEO FANTERIA INTERNI“L’Esercito marciava…” è il progetto realizzato dall’Esercito Italiano in occasione delle commemorazioni europee per il centenario dell’inizio della Grande Guerra.

Si tratta di una rievocazione simbolica dell’afflusso al fronte degli italiani chiamati alle armi dai punti più lontani del territorio italiano, attraverso l’organizzazione di una staffetta, che è partita da Trapani lo scorso 11 maggio (link articolo in calce), alla quale partecipano nuclei podistici composti da 600 militari.

Questi, alla stregua di tedofori, portano la bandiera italiana attraverso tutto il territorio nazionale e, correndo ininterrottamente per circa 4200 chilometri lungo l’arco delle 24 ore, raggiungeranno Trieste nella serata del 24 maggio.

BANDA DELL'ESERCITO_3Nelle principali città attraversate dalle staffette, sono programmate un totale di 45 attività socio-promozionali e commemorative, che prevedono il diretto coinvolgimento della cittadinanza, con particolare riferimento agli studenti di alcuni istituti scolastici.

Nel Lazio gli appuntamenti sono tre, fa sapere il Comando Militare della Capitale: Cassino, Roma e Viterbo.

Dal 16 al 19 maggio sono infatti allestiti dall’Esercito villaggi a Cassino, Roma e Viterbo per commemorare il centenario della Grande Guerra, con mostre, mezzi storici, concerti e filmati.

domus costantinianeA Roma l’evento si svolgerà dal 16 al 19 maggio nei pressi della Basilica di Santa Croce in Gerusalemme e prevede, oltre a quella dell’Esercito Italiano, la partecipazione del Ministero della Difesa, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione; Direzione Scolastica Regionale), di Roma Capitale, dei Corpi Ausiliari della Croce Rossa Italiana e dell’Istituto Luce Cinecittà.

L’area espositiva allestita dal Comando Militare della Capitale sarà inaugurata il 16 maggio alle 10 e offrirà gratuitamente, fino al 19 maggio dalle 10 alle 19, proiezioni cinematografiche, concerti di bande e fanfare, visite all’area archeologica e ai musei, dimostrazioni ginnico-militari, simulatori di guida e di volo, ricostruzioni storiche, esposizione di mezzi e materiali dell’Esercito.

Military Fitness2L’evento capitolino darà la possibilità di visitare un posto di medicazione ambientato in uno scenario della Prima Guerra Mondiale organizzato dal Corpo Militare della Croce Rossa Italiana e dal Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana in uniforme d’epoca.

Nella sala Rocca della Direzione Generale del Cinema del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo sarà possibile assistere alla proiezione del film “Fango e Gloria”, realizzato con il patrocinio del Ministero della Difesa e prodotto dall’Istituto Luce Cinecittà e dalla Baires Produzioni.

domus elenianaSarà anche presentata una selezione di 8 filmati originali provenienti dagli archivi storici dell’Istituto Luce, che racconteranno la “Storia d’Italia”, dall’ingresso in guerra a Caporetto, passando per il fondamentale ruolo delle donne nella prima Guerra Mondiale.

Imperdibile la riproduzione di uno dei più grandi successi di Charlie Chaplin: Charlot soldato (Shoulder Arms), un film interpretato, diretto e prodotto da Charlie Chaplin proiettato la prima volta il 20 ottobre 1918 e presentato, in anteprima, nella versione restaurata dalla Fondazione Cineteca di Bologna.

Nelle 4 giornate dedicate all’evento, si potranno osservare i cimeli custoditi dai Musei Storici dei Granatieri e della Fanteria e assistere alla proiezione di cortometraggi sulla Storia del Milite Ignoto e sui Granatieri di Sardegna realizzati dall’Istituto Luce.

MUSEO FANTERIA GIARDINOPer l’occasione, il personale del MIBACT – Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area Archeologica di Roma, guiderà tutti i visitatori che raggiungeranno l’area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme alla visita della residenza imperiale dei Severi, realizzata tra la fine del II e gli inizi del III secolo d.C., del palazzo imperiale di Costantino, e della domus di via Eleniana con affreschi e mosaici di particolare pregio.

Una mostra statica di mezzi dell’Esercito provenienti dal Museo Storico della Motorizzazione Militare, dal Comando Aviazione dell’Esercito, dal Reggimento Lancieri di Montebello, dalla Scuola Trasporti e Materiali, dal 17° reggimento Artiglieria Contraerei, dal Centro di Eccellenza Counter IED, dal 6° reggimento Genio Pionieri e dal 3° reggimento Trasmissioni ripercorrerà la storia dei veicoli utilizzati dai soldati italiani, dalla Prima Guerra Mondiale ai giorni nostri.

MUSEO STORICO DEI GRANATIERICi sarà anche un percorso di “military fitness”, che permetterà a tutti i visitatori di misurarsi con dei particolari esercizi ginnico-militari assistiti dagli istruttori del 186° reggimento Paracadutisti Folgore di Siena. Gli appassionati di moto e di volo potranno cimentarsi nella guida di una Cagiva W12 e di un elicottero A129 Mangusta con i simulatori della Scuola Trasporti e Materiali e del Comando Aviazione dell’Esercito.

La staffetta, partita da Trapani lo scorso 11 maggio, raggiungerà Cassino il 18 maggio alle 20, dove ad attenderla ci sarà lo stand promozionale allestito dall’80° reggimento Addestramento Volontari Roma, in piazza Armando Diaz.

Infermiere Volontarie della Croce Rossa durante la prima Guerra Mondiale_2Il 19 maggio il tedoforo partirà alla volta di Roma dove giungerà alle 10 e, dopo aver attraversato l’esposizione di Santa Croce in Gerusalemme alle 10.30, raggiungerà alle 11 il Vittoriano, per rendere omaggio ai caduti del primo conflitto mondiale e di tutte le guerre percorrendo la scalea dell’Altare della Patria sino al Sacello del Milite Ignoto.

Momento importante dell’iniziativa del 19 sarà la cerimonia di consegna ad alcuni alunni eredi degli italiani che hanno partecipato alla 1^ Guerra Mondiale degli “stati di servizio”, il documento che contiene tutte le informazioni riguardanti i compiti svolti, ai reparti di appartenenza, alle malattie, ferite che hanno coinvolto il militare dalla visita d’incorporamento al congedo e che, quasi fosse un “diario”, permetterà ai nipoti di avere la possibilità di conoscer meglio e più da vicino il proprio avo, rivivendo gli aspetti bellici che l’hanno visto protagonista con il suo reggimento e i suoi compagni.

SIMULATORE VOLOSaranno, inoltre, premiati i vincitori del concorso fotografico “La via della Grande Guerra”, bandito dallo Stato Maggiore dell’Esercito e rivolto agli studenti delle scuole medie e superiori con l’obiettivo di coinvolgere i giovani nel ricordo attualizzato della Grande Guerra attraverso scatti di strade cittadine intitolate a eventi e luoghi del primo conflitto mondiale.

L’ultima tappa laziale della staffetta sarà allo stand realizzato dal Comando dell’Aviazione dell’Esercito a Viterbo in piazza della Rocca, dove è attesa alle 20.

Ecco il programma dettagliato (fonte Comando Militare della Capitale).

Programma Cinematografico:
-Sala Rocca c/o Direzione Generale per il Cinema
16 maggio
ore 16.00 Charlot soldato (1918, Gran Bretagna) di Charlie Chaplin
ore 17.00 Fango e gloria – La Grande Guerra (2014, Italia) di Leonardo Tiberi
17 maggio
ore 16.00 Fango e gloria – La Grande Guerra (2014, Italia) di Leonardo Tiberi
ore 18.00 Charlot soldato (1918, Gran Bretagna) di Charlie Chaplin
18 maggio
ore 10.00 Selezione di filmati dell’Istituto Luce
ore 11.30 Selezione di filmati dell’Istituto Luce
ore 16.00 Selezione di filmati dell’Istituto Luce
ore 17.00 Fango e gloria – La Grande Guerra (2014, Italia) di Leonardo Tiberi
19 maggio
ore 10.00 Selezione di filmati dell’Istituto Luce
ore 11.30 Selezione di filmati dell’Istituto Luce
ore 16.00 Fango e gloria – La Grande Guerra (2014, Italia) di Leonardo Tiberi
ore 18.00 Charlot soldato (1918, Gran Bretagna) di Charlie Chaplin

Concerti:
-Teatro del Fante c/o Museo Storico della Fanteria
16 maggio
ore 18.00 Banda dell’Esercito Italiano
17 maggio
ore 15.30 Banda del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana
ore 18.00 Saxophone Quartet della Banda dell’Esercito Italiano
18 maggio
ore 18.00 Musica d’ordinanza della Brigata Granatieri di Sardegna e Coro del Lunedì
19 maggio
ore 10.15 Musica d’ordinanza della Brigata Granatieri di Sardegna e Coro dell’Istituto Scolastico “Giovanni Paolo II”
ore 18.00 Musica d’ordinanza della Scuola Trasporti e Materiali dell’Esercito

Visite Archeologiche:
-Area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme
dal 16 al 19 maggio, dalle 10.00 alle 19.00 visita libera
dal 16 al 19 maggio alle ore 11.00, ore 12.00, ore 16.00 e ore 17.00 visite guidate della residenza imperiale dei Severi, del palazzo imperiale di Costantino e della domus di via Eleniana

Eventi:
dal 16 al 19 maggio, dalle 10.00 alle 19.00
– Mostra cimeli di guerra – Museo Storico dei Granatieri
– Military fitness – area espositiva
– Simulatore di volo e guida moto – area espositiva
– Mostra di mezzi storici e moderni– area espositiva
19 maggio
ore 10.00 cerimonia di consegna attestati di servizio – Teatro del Fante
ore 10.15 esibizione Coro dell’Istituto Scolastico Giovanni Paolo II – Teatro del Fante
ore 10.30 passaggio del tedoforo da Santa Croce in Gerusalemme – Teatro del Fante
ore 10.45 premiazione concorso fotografico “La via della Grande Guerra” – Teatro del Fante
ore 11.00 passaggio del tedoforo dall’Altare della Patria – p.zza Venezia

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MUSICA D'ORDINANZA DEI GRANATIERI DI SARDEGNA

La SIAI Marchetti compie 100 anni: una raccolta fondi per celebrare la storia aeronautica dell’Italia e del mondo

Centenario SIAI Marchetti

Nel 2015 cade il centesimo anniversario della fondazione della SIAI Marchetti, storica industria aeronautica di Sesto Calende, in provincia di Varese.

Il Comune di Sesto Calende, insieme con il Gruppo Lavoratori Seniores della SIAI, intende celebrare il centesimo anniversario dell’azienda con una serie di specifici eventi, nei prossimi mesi di giugno e luglio, che ripercorrano il ruolo avuto dalla SIAI Marchetti nella storia della città.

2015_centenario SIAI Marchetti - Sesto CalendeUna evoluzione che ha visto il passaggio dalle prime costruzioni aeronautiche con l’uso primario del legno fino al modernissimo Centro di simulazione del volo di AgustaWestland.

La SIAI Marchetti è stata protagonista nella storia dell’aviazione sia in Italia sia nel mondo. Il periodo prebellico è stato caratterizzato dalle grandi imprese aviatorie italiane compiute con aeroplani della allora Savoia Marchetti, che hanno dimostrato al mondo il forte sviluppo della tecnologia italiana nel settore aeronautico.

Il periodo postbellico ha registrato il successo industriale e commerciale del velivolo addestratore SF260, costruito e venduto dalla SIAI in circa 1000 unità. La SIAI ha poi sviluppato l’innovativo addestratore a getto S211, oggi commercializzato da Alenia-Aermacchi con la sigla M345.

La celebrazione del centenario della fondazione permette di rivivere momenti salienti della storia della SIAI attraverso una serie di eventi che si svolgeranno sui luoghi stessi che hanno visto la sua storia, rinverdendo il legame tra il territorio e la Società. Una occasione irripetibile non solo per ogni appassionato di aviazione, ma anche per i neofiti del settore.

2015_Centenario SIAI Marchetti_Progetto-B.docxL’iniziativa del Comune di Sesto Calende e del Gruppo Lavoratori Seniores SIAI ha bisogno del supporto dei donatori e per questo ha creato un sito dedicato alla raccolta fondi, finalizzato alla realizzazione di un programma di eventi completamente dedicato al centenario (link in calce).

L’auspicio è di poter raccogliere un capitale di 100mila euro per rendere possibile una serie di occasioni di incontro, conoscenza e celebrazione di un secolo di storia aeronautica firmato SIAI Marchetti e Sesto Calende.

2015_Centenario SIAI Marchetti Sesto CalendeNel programma degli organizzatori è prevista l’esposizione nell’ area municipale di Sesto Calende del velivolo storico della SIAI Marchetti SM.80 bis, un anfibio costruito nel 1934 e attualmente conservato nel Museo Caproni di Trento.

Per tutto il periodo delle celebrazioni, giugno e luglio 2015, sarà visitabile il prototipo del S211 costruito da SIAI Marchetti nel 1981, velivolo di innegabile valore in quanto ha costituito l’ingresso della SIAI nel settore dei velivoli a getto. Ad esso sarà collegato un evento di presentazione di un libro dedicato al suo sviluppo oltre che agli altri prodotti della storia della SIAI.

Nella sede ristrutturata dell’ex-Idroscalo Sant’Anna sarà esposta una serie di documenti storici custoditi dal Gruppo Lavoratori Seniores della SIAI Marchetti-Sezione di Sesto Calende. L’idroscalo Sant’Anna è il luogo da cui hanno spiccato il volo tutti i velivoli idrovolanti e anfibi progettati e costruiti dalla SIAI Marchetti.

È prevista inoltre una serie di conferenze tematiche rivolte a ricordare alcuni aspetti rilevanti della storia della SIAI Marchetti su diverse aree di interesse:

• SIAI Marchetti e i suoi lavoratori
• La SIAI Marchetti e il territorio
• Futuro della industria aeronautica e del territorio
• Gli Atlantici

I principali negozi di Sesto esporranno per il periodo della celebrazione un documento storico SIAI Marchetti (tipicamente disegni originali, volumi, modellini, ecc) facenti parte della storia della Società.

È in programma un concorso per gli studenti delle scuole primarie/secondarie di Sesto Calende per lo svolgimento di un tema avente come oggetto fatti e persone collegate alla SIAI Marchetti. Il concorso sarà concluso da premiazione.

Verrà effettuata la proiezione di una serie di pellicole di argomento aeronautico, sia passato che moderno, senza tralasciare l’arte: sarà infatti organizzata l’esposizione di aeropittura futurista, o comunque di contenuto aeronautico, nell’area municipale di Sesto Calende, con l’esposizione di opere provenienti da importanti collezioni italiane private e pubbliche.

In concomitanza con altre manifestazioni locali a Sesto Calende sarà organizzata l’esposizione di materiale aeronautico e memorabilia finalizzati alla presentazione ed eventuale scambio di materiale aeronautico passato e recente collegato alla storia della SIAI Marchetti.

In giorni dedicati sarà possibile la visita della campana Santa Maria sulla torre campanaria di Sesto Calende, fusa negli anni 30 per ricordare i grandi voli transatlantici dei velivoli della SIAI Marchetti di quel periodo.

In considerazione del grande numero di velivoli idrovolanti e anfibi costruiti nel passato dalla SIAI Marchetti e dei loro successi internazionali, sarà organizzata sul fiume Ticino nell’area di Sesto Calende una manifestazione per idromodelli radiocomandati. Verranno presentati in volo modelli SIAI Marchetti e altri della stessa categoria.

Questo il programma dettagliato (fonte SIAI Marchetti):

13 giugno: Cerimonia inaugurazione nel Municipio di Sesto Calende;

13 giugno-25 luglio: Esposizione velivoli SIAI storici e moderni presso Municipio di Sesto Calende/ Idroscalo S. Anna;

13 giugno-25 luglio: Esposizione documenti storici e modelli SIAI nell’Idroscalo S. Anna / Sesto Calende;

13 giugno-25 luglio: Mostra aeropittura futurista nel Municipio di Sesto Calende;

13 giugno: Premiazione concorso scuole e testimonianze storiche nella Sala Marna – Sesto Calende;

21 giugno: Manifestazione Internazionale idromodelli radiocomandati presso il Ticino di Sesto Calende;

4-5 luglio: Mostra-scambio materiale aeronautico nelle vie di Sesto Calende;

11 luglio: Presentazione libro “Dall’acqua al cielo” e Progetto “Zero” nelle Officine Villella di Sesto Calende;

giugno-luglio: Conferenze su storia SIAI e sviluppo Industria Aeronautica nella Sala Marna-Sesto Calende

giugno-luglio: Proiezioni cinematografiche su tema aeronautico nella Sala Marna-Sesto Calende;

giugno-luglio: week end con visita alla campana “S. Maria” degli “atlantici” nella Torre campanaria di Sesto Calende;

25 luglio: Chiusura

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Fonte: SIAI Marchetti

Foto: SIAI Marchetti