Centro Studi Post Conflict Operations

Scuola di Applicazione: concluso il Basic Module (Army) del corso 5+5 Defence College

Si è concluso il 18 aprile, al Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, il Basic Module (Army) del corso “5+5 Defence College”.

È la stessa Scuola a darne notizia con un comunicato stampa del 19 aprile, specificando anche che il Centro Studi Post Conflict Operations (CSPCO), organizzatore dell’evento, ha reso possibile l’impegno preso dallo Stato Maggiore della Difesa, nel corso del 17th Academic Committee Meeting di Parigi (26 – 28 marzo 2018), per lo svolgimento in Italia del corso.

Il modulo, dal titolo “Orientation on Stabilization and Reconstruction (S&R)” (Orientamento sulla Stabilizzazione e Ricostruzione), erogato interamente in lingua inglese da esperti militari e civili, ha avuto come obiettivo quello di discutere problematiche comuni in merito alla sicurezza e alla difesa del Mediterraneo Occidentale e di accrescere nei frequentatori la conoscenza e la consapevolezza della particolare complessità che caratterizza le operazioni di stabilizzazione e ricostruzione (S&R) attraverso una serie di lezioni e tavole rotonde.

In tutto 14 giovani ufficiali, provenienti da Algeria, Francia, Italia, Malta, Marocco, Mauritania, Spagna e Tunisia, hanno avuto l’opportunità di interagire tra loro e con lo staff del CSPCO al fine di rafforzare quel network di relazioni indispensabile per creare una coscienza comune sulle varie problematiche che interessano l’area.

L’attività formativa rivolta a Ufficiali, nazionali e stranieri, con l’intento di cooperare nel campo della sicurezza attraverso i moduli del “5+5 Defence College” continua a essere di rilevanza strategica per rafforzare i legami tra i Paesi della sponda Nord e quelli della sponda Sud del Mediterraneo occidentale e testimonia la capacità dell’Esercito Italiano di essere attore sempre più presente e concreto nella scena internazionale.

Fonte e foto: Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito

Scuola di Applicazione: al via il Military Erasmus del CSPCO per 44 studenti, di cui 14 sono civili

Ha avuto inizio nell’Aula Magna del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito di Torino, in collaborazione con la Scuola Universitaria Interdipartimentale in Scienze Strategiche (SUISS), la fase residenziale del Common Security Defence Policy – Common Module che, erogato interamente in lingua inglese da esperti militari e civili, è organizzato e diretto dal Centro Studi Post Conflict Operations (CSPCO).

Ne dà notizia con un comunicato stampa del 4 marzo la stessa Scuola di Applicazione.

Durante l’indirizzo di saluto, il Generale di Divisione Salvatore Cuoci, Comandante dell’Istituto di Studi Militari, ha affermato: “Il CSPCO, grazie alla rete di relazioni instaurata con il mondo militare, accademico e istituzionale, nazionale ed estero, è lo specchio dell’ormai consolidata internazionalizzazione dell’offerta formativa in un campo unico nel suo genere, quale quello delle operazioni di Stabilizzazione e Ricostruzione, che costituisce una ‘frontiera’ nel contesto dell’impegno profuso dai Paesi maggiormente attivi nelle operazioni/missioni internazionali”.

L’attività formativa rientra nell’iniziativa europea per lo scambio degli Ufficiali delle forze armate europee, durante la loro formazione iniziale, a cui il Comando per la Formazione aderisce da alcuni anni.

Si tratta, del programma “The European Iniziative for the Exchange of Young Officers, inspired by ERASMUS”, meglio noto con il nome di “Military Erasmus”, sviluppato dall’Implementation Group nell’ambito dello European Security and Defence College (ESDC) in Bruxelles, spiega la Scula.

L’obiettivo del corso è fornire ai frequentatori un’ampia informazione sulla politica comune di sicurezza e difesa dell’Unione Europea e rafforzare la capacità dei giovani Ufficiali di lavorare insieme ai colleghi degli altri Stati Membri.

Gli studenti che partecipano al Modulo sono 44, di cui 14 studenti civili della Laurea Specialistica in Scienze Strategiche dell’Università di Torino, 1 studente civile polacco (in ERASMUS presso la SUISS), 17 studenti militari stranieri di cui 2 provenienti dal Belgio, 2 dalla Croazia, 2 dalla Germania, 5 dalla Grecia, 2 dalla Polonia, 2 dalla Romania e 2 dagli USA, 7 Sottotenenti dell’Esercito Italiano del 197° corso e 4 Sottotenenti dell’Aeronautica Militare Italiana.

Il Modulo, che terminerà l’8 marzo, è stato preceduto da una fase in modalità e-learning della durata di 4 settimane, guidata da tutor. Il superamento del corso comporta il riconoscimento di 2 Crediti Formativi Universitari nazionali (CFU) e 2 europei (ECTS) e ha previsto il conferimento di un diploma firmato dall’Alto Rappresentante dell’Unione Europea per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza, carica che dal 2014 è ricoperta dall’Italiana Federica Mogherini.

Fonte e foto: Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito

Scuola di Applicazione: tre gli eventi sportivi per la “Primavera di sport a Piazza d’Armi” a Torino

Il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito organizza quest’anno tre eventi sportivi inseriti nel calendario della “Primavera di Sport a Piazza d’Armi”, ha fatto sapere con un comunicato stampa la stessa Scuola.

Domani, sabato 5 maggio, avrà luogo il tradizionale “Trofeo Sportivo Scuola di Applicazione”, giunto alla decima edizione: una vera e propria miniolimpiade che vedrà gli ufficiali della Scuola di Applicazione dell’Esercito confrontarsi in diverse discipline sportive con le rappresentative di atleti civili e di altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato.

Pentathlon, rugby, mountain bike, scherma, judo, pallavolo, pugilato, equitazione, staffetta nuoto 12×50, torneo di pallanuoto, corsa campestre, staffetta 4×100 – 12×400, tiro sportivo, tiro alla fune e CAGSM (un percorso volto ad addestrare i militari a operare e muovere in presenza di ostacoli) sono le discipline che impegneranno gli atleti.

Le gare si svolgeranno al Centro Sportivo Militare “Cap. Porcelli” (Piazza d’Armi Corso G. Ferraris 200), con inizio alle 09.00 e termine alle 17.30, fa sapere la Scuola di Applicazione.

L’ingresso è gratuito e i più piccoli potranno trascorrere una giornata all’aria aperta nel cuore della città divertendosi con le attività e i giochi per bambini curati dalla Sezione Torinese dell’Associazione Nazionale Alpini.

Nei giorni 18-19-20 maggio avrà luogo il “Concorso Ippico Nazionale A “Memorial Federigo Caprilli”. Anche questo evento si svolgerà presso il Centro Sportivo Militare “Cap. Porcelli” (Piazza d’Armi Corso G. Ferraris 200), con inizio alle 09.00 e termine alle 17.00, fa sapere la Scuola.

L’ultimo dei tre eventi sportivi in programma avrà luogo il 27 maggio con la manifestazione podistica non competitiva “3^ Correndo nelle Caserme”.

Dieci chilometri di tracciato cittadino con partenza e arrivo presso il Centro Sportivo Militare “Capitano N. Porcelli”, percorso che apre le porte ai cittadini di sei storiche caserme torinesi: la “Morelli di Popolo”, sede del Reparto Supporti della Scuola di Applicazione dell’Esercito, il cortile dello storico Palazzo Arsenale, sede del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, la “Monte Grappa”, sede della gloriosa brigata Alpina Taurinense, la “Caserma Cernaia”, sede della Scuola Allievi Carabinieri, la “Caserma Emanuele Filiberto di Savoia Duca d’Aosta”, sede del Comando Regionale Piemonte della Guardia di Finanza, e la “Caserma Riberi”, sede del Polo alloggiativo del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito.

“Un mese di sana competizione sportiva con gli Ufficiali della Scuola di Applicazione dell’Esercito che, partecipando alle più significative manifestazioni sportive del territorio, consolida l’immagine di una istituzione impegnata nella divulgazione dei fondamentali valori etici e di solidarietà e assume particolare significato anche alla luce del ruolo centrale della preparazione fisica nel percorso formativo degli Ufficiali”, scrive la Scuola nel comunicato stampa.

Il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito presiede alla formazione di base e avanzata del personale appartenente ai diversi ruoli e categorie della Forza Armata.

Ha alle proprie dipendenze l’Accademia Militare di Modena, la Scuola Sottufficiali dell’Esercito di Viterbo, le Scuole militari Nunziatella di Napoli e Teuliè di Milano, la Scuola Lingue Estere dell’Esercito di Perugia, l’80° Reggimento Addestramento Volontari Roma di Cassino e il Centro Studi Post Conflict Operations di Torino.

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Fonte e foto: Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito

Scuola di Applicazione: avviato a Tbilisi il primo corso post-conflict di stabilizzazione e ricostruzione

È stato inaugurato a Tbilisi, in Georgia, il “1° Corso di orientamento alla stabilizzazione e ricostruzione”, ha fatto sapere il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito con un comunicato stampa del 5 dicembre.

All’evento, che si è tenuto alla Defence Institution Building School di Tbilisi, hanno presenziato il Vice Ministro della Difesa della Georgia, Nukri Gelashvili, l’Ambasciatore d’Italia a Tbilisi, Antonio Enrico Bartoli, e il Direttore del Centro Studi sulle Operazioni di Post-Conflict (CSPCO) dell’Esercito, gen Antonio Pennino.

Il progetto, frutto della crescente cooperazione bilaterale tra Italia e Georgia nel settore della formazione militare, si rivolge al personale civile e militare della Georgia appartenente ai settori sicurezza e difesa e si estende ai funzionari di altri dicasteri interessati alle tematiche di ricostruzione e stabilizzazione, si apprende.

L’apertura a Tbilisi del primo corso “post-conflict” rappresenta il coronamento di un progetto avviato nel febbraio scorso a Torino – spiega la Scuola di Applicazione nel suo comunicato – e che ha visto operare, al fianco delle istituzioni georgiane, gli specialisti del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito.

A Torino, nella sede del Centro Studi sulle Operazioni di Post-Conflict dell’Esercito, si è svolta infatti un’articolata fase preparatoria culminata con l’addestramento e la successiva abilitazione degli istruttori georgiani.

“La partecipazione al primo corso di personale in servizio nelle principali istituzioni nazionali della Georgia conferma l’elevata preparazione professionale che gli istruttori georgiani hanno ottenuto in Italia e dimostra l’attenzione del paese caucasico nei confronti delle delicate attività di ricostruzione e rafforzamento della sicurezza conseguenti alla conclusione di un conflitto, sottolinea la Scuola di Applicazione.

Il gen Antonio Pennino, coordinatore del progetto, ha espresso la propria soddisfazione per il positivo esito di un’iniziativa che non esclude possa ampliarsi e che rafforza prestigio e credibilità del “Sistema Italia” sulla scena internazionale.

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Fonte e foto: Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito

Scuola di Applicazione: al via il 13° Corso senior di Stabilizzazione e Ricostruzione, lectio magistralis del prof Profumo

Con una lectio magistralis del prof Francesco Profumo sul valore strategico delle risorse energetiche è stato inaugurato alla Scuola di Applicazione dell’Esercito il 13° Corso senior di Stabilizzazione e Ricostruzione, ha fatto sapere la stessa Scuola con un comunicato stampa del 6 novembre.

Il Presidente della Compagnia di San Paolo, rivolgendosi ai docenti e ai frequentatori, ha sottolineato come il tema dell’energia richieda “un approccio globale attraverso politiche di respiro internazionale per il conseguimento di obiettivi strategicamente rilevanti”, si legge dal comunciato.

Obiettivo della Scuola di Applicazione è formare i funzionari civili e militari chiamati a dirigere in contesti internazionali le operazioni di ripristino delle istituzioni e delle infrastrutture compromesse dalle ostilità.

I frequentatori del 13° corso sono dirigenti delle Forze Armate e della Polizia di Stato, dell’Ente Nazionale Aviazione Civile, dei Ministeri dell’Interno, dello Sviluppo Economico, delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

Tra loro, spiega il comunicato stampa, anche un ufficiale superiore dell’Esercito bosniaco e due funzionari omaniti.

Nelle cinque giornate di studio a Torino saranno analizzati temi sociali, politici, etnici, religiosi e culturali connessi con gli scenari “post-conflict” e sarà illustrata l’esperienza maturata dall’Italia.

Il corso prevede l’uso esclusivo della lingua inglese in ossequio alla “consolidata internazionalizzazione degli studi e alla crescente osmosi culturale con i diversi interlocutori dei cinque continenti”, come ha affermato il Comandante della Scuola di Applicazione gen Claudio Berto.

Fulcro dell’iniziativa è il Centro Studi Post Conflict Operations (CSPCO), realtà di eccellenza del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito.

La presenza del prof Profumo, già Rettore del Politecnico di Torino, Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche e, nel biennio 2011-2013, Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, conferma la consolidata sinergia tra il mondo militare, accademico e istituzionale nel campo della formazione.

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Fonte e foto: Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito

Scuola di Applicazione: il Centro Studi sulle Operazioni di Post-Conflict in Mongolia per la collaborazione nell’addestramento militare

Si è appena conclusa la visita di una delegazione del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito al Centro di Addestramento alle Operazioni di Pace delle Forze Armate della Mongolia, ha fatto sapere la stessa Scuola di Applicazione con un comunicato stampa del 3 ottobre scorso.

L’incontro tra la rappresentanza italiana guidata dal direttore del Centro Studi sulle Operazioni di Post-Conflict, gen Antonio Pennino, e i vertici della corrispondente struttura militare asiatica è avvenuto nella capitale Ulan Bator presso il “Five Hill Training Centre”.

L’obiettivo della visita è la concretizzazione della reciproca collaborazione nel campo dell’addestramento del personale designato a condurre le operazioni di stabilizzazione e ricostruzione dei territori teatro di recenti conflitti e ostilità.

I militari giunti da Torino hanno illustrato ai colleghi asiatici le capacità formative e didattiche del Centro Studi italiano, spiega il comunicato, suscitando l’interesse della controparte in vista di future iniziative di cooperazione nel settore della sicurezza.

La visita italiana si colloca nell’ambito di un piano di cooperazione bilaterale predisposto dai rispettivi Stati Maggiori della Difesa nel 2017 a margine di un accordo siglato nel maggio 2016 tra i dicasteri della Difesa di Italia e Mongolia in tema di addestramento militare e cooperazione industriale.

Nel corso della visita la delegazione italiana è stata ricevuta anche dal Capo del Dipartimento per la Cooperazione Militare e dal Sottocapo di Stato Maggiore della Difesa della Mongolia.

“La visita della delegazione del Centro Studi sulle Operazioni di Post-Conflict costituisce un ulteriore tassello del cosiddetto approccio globale alle minacce transnazionali, nel quale all’impegno militare si coniugano quello politico, diplomatico ed economico. Un contesto delicato nel quale appare essenziale consolidare i legami con un paese, la Mongolia, le cui Forze Armate oggi contribuiscono alle operazioni di pace in Sud Sudan, Afghanistan, Iraq e Kosovo”, conclude la Scuola di Applicazione nel suo comunicato stampa.

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Fonte e foto: Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito

Scuola Applicazione, Military Erasmus: in 33 al modulo di Common Security and Defence Policy

Trentatré studenti civili e militari provenienti da Europa e Stati Uniti hanno completato alla Scuola di Applicazione dell’Esercito un modulo di studio della durata di una settimana nell’ambito del Military Erasmus, organizzato dal Centro Studi sulle Operazioni di Post-Conflict in collaborazione con la Struttura Interdipartimentale di Scienze Strategiche dell’Università degli Studi di Torino.

Condotto interamente in lingua inglese da docenti militari e civili, l’Erasmus “con le stellette” la cui denominazione corretta è Iniziativa europea per lo scambio di giovani ufficiali, consiste nello scambio di allievi, sia civili che militari, tra scuole militari e atenei italiani e stranieri, spiega la Scuola di Applicazione nel comunicato stampa del 21 marzo con cui dà la notizia.

Il piano di studi del modulo denominato Common Security and Defence Policy viene concepito dal Collegio Europeo di Sicurezza e Difesa, agenzia che opera sotto l’egida della European External Action Service (EAAS) di Bruxelles.

Le modalità di apprendimento prevedono studi individuali e lavori di gruppo; ampio spazio è riservato allo studio a distanza attraverso programmi mirati di e-learning.

Per questa edizione agli studenti civili e militari del corso di Scienze Strategiche di Torino si sono uniti ufficiali dell’Esercito francese, polacco, romeno, statunitense e dell’Aeronautica militare greca.

Il superamento del modulo consente l’attribuzione di crediti formativi universitari riconosciuti a livello europeo e prevede il conferimento un diploma firmato dall’Alto Rappresentante dell’Unione Europea per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza, carica che dal 2014 è ricoperta dalla politica italiana Federica Mogherini.

“Attualmente sono seicento gli studenti dei corsi di laurea triennale e specialistica di Scienze Strategiche presso la Scuola di Applicazione di Torino, duecento dei quali civili, attratti dalla spiccata flessibilità e internazionalizzazione del piano di studi”, specifica in conclusione il comunicato stampa.

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Fonte e foto: Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito

Diritto dei conflitti armati: alla Scuola di Applicazione Esercito dieci conferenze e un workshop nell’ambito del Military Erasmus

20150506_Scuola Applicazione Esercito Itliano_Military Erasmus_Law of Armed ConflictÈ iniziato lo scorso 4 maggio, presso il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito Italiano, il corso Law of Armed Conflict, inserito nell’ambito del Military Erasmus.

Il corso, tenuto in lingua inglese, terminerà il giorno 8 maggio e prevede lo svolgimento di dieci conferenze e un workshop, tenute da docenti provenienti dalle università di Torino, Milano, Verona e Palermo e dal direttore del Centro Studi Post Conflict Operations, il colonnello Maurizio Sulig.

Al corso partecipano 28 studenti della Scuola di Applicazione dell’Esercito, ovvero 16 ufficiali frequentatori del 193° corso e 12 studenti civili del corso di Laurea Magistrale in Scienze Strategiche; 2 ufficiali allievi dell’Accademia Aeronautica e 9 ufficiali allievi provenienti da Cipro, Grecia, Estonia, Polonia e Germania.

Questo corso costituisce una proposta formativa di elevato spessore, il cui programma è stato elaborato in collaborazione con la Struttura Interdipartimentale in Scienze Strategiche (SUISS), tenendo conto delle indicazioni fornite dal Collegio Europeo di Sicurezza e Difesa- network degli Istituti, Accademie e Università che si occupano di formazione inerenti la Politica di Sicurezza e Difesa dell’Unione Europea.

La presenza di giovani studenti universitari e militari nazionali e stranieri testimonia una capacità formativa dell’Esercito sempre più all’avanguardia.

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Fonte e foto: Scuola di Applicazione