CETLI NBC

COMLOG Esercito: il gen Figliuolo al CETLI NBC e al CEMIVET

Il Comandante Logistico dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo, il 16 e 17 aprile scorsi si è recato in visita istituzionale a Civitavecchia, presso il Centro Tecnico Logistico Interforze NBC (CETLI NBC), e a Grosseto, presso il Centro Militare Veterinario (CEMIVET).

Ne ha dato notizia il Comando Logistico (COMLOG) dell’Esercito con una nota stampa del 18 aprile.

Il Gen. Figliuolo è stato accolto al CETLI NBC dal Direttore, Colonnello Vinicio Pasquali, che, nel corso di un briefing illustrativo, ha descritto le attività del Centro evidenziando le potenzialità dell’Ente nel campo della capacità di analisi di laboratorio per i controlli ambientali, del sostegno logistico per i materiali NBC, dello studio e della sperimentazione in ambito CBRN e della bonifica del territorio nazionale da ordigni a presunto caricamento speciale.

Nel corso della visita, il Comandante Logistico ha sottolineato come l’esclusività di molte delle attività svolte dal CETLI conferiscano all’Ente un ruolo centrale nelle moderne operazioni militari per il supporto logistico ai reparti della Difesa, soprattutto per il controllo ambientale a tutela del personale, sia in Patria sia all’estero. Al termine dell’attività il Generale Figliuolo ha evidenziato la professionalità e la passione espressa da tutto il personale militare e civile.

L’alto Ufficiale ha proseguito la sua vista a Grosseto, presso il CEMIVET, dove è stato ricevuto dal Comandante del Centro, Colonnello Simone Siena.

Dopo un briefing illustrativo sulle peculiari capacità espresse dall’Ente, tra le quali il Gruppo Cinofilo e il Reparto Ippico, il Direttore ha accompagnato il Comandante Logistico nelle varie articolazioni del CEMIVET, soffermandosi in particolare presso le scuderie dedicate all’allevamento dei cavalli e presso le strutture del Plotone Riproduzione e Allevamento del Gruppo Cinofilo, dove ha potuto vedere alcuni cuccioli in addestramento destinati a diventare unità cinofile operative dell’Esercito.

Successivamente il Comandante Logistico ha voluto salutare tutto il personale militare e civile dell’Ente esprimendo il suo vivo apprezzamento per gli eccellenti risultati raggiunti dal Centro Militare Veterinario.

Fonte e foto: COMLOG Esercito

Difesa: FOC per il CBRN Reachback nazionale, supporto per le analisi dei rischi da minaccia CBRN

“Nell’ambito dell’organizzazione nazionale militare – fa sapere lo stato maggiore della Difesa il 9 giugno scorso dal suo sito web istituzionale – dopo un lungo e intenso processo di pianificazione e studio, diretto dall’Ufficio Controllo Armamenti e Controproliferazione (UCVAC) dello Stato Maggiore della Difesa e coordinato dal CBRN (Chemical Biological Radiological Nuclear) Area Control Centre della Scuola Interforze per la Difesa Nucleare Biologica e Chimica (NBC) (hub nazionale), nel periodo 6 – 8 giugno è stata condotta un’esercitazione nel corso della quale è stato ufficialmente raggiunto l’adeguato livello di capacità operativa del CBRN Reachback (RB) nazionale, in grado di rispondere ai requisiti fissati dell’Alleanza Atlantica relativamente all’elaborazione delle informazioni e delle conseguenti valutazioni utili al corretto processo di pianificazione e condotta delle operazioni, prima, durante e dopo un evento CBRN”.

Il CBRN RB è una capacità volta a fornire ai Comandanti nazionali e alle unità specialistiche schierate in teatro, ovvero impiegate in attività specialistiche sul territorio nazionale, supporto a distanza nell’attività di valutazione e di analisi dei possibili rischi legati alla minaccia CBRN, che si attua con la raccolta, lo scambio e l’analisi dei dati e informazioni tecnico-scientifiche specialistiche, avvalendosi di capacità militari e civili nazionali e/o NATO.

All’attività di validazione condotta dal CBRN Area Control Centre del Joint CBRN Defence Centre of Excellence di Vyškov – Repubblica Ceca, e che ha la funzione di coordinamento e raccordo con la NATO, hanno preso parte tutti i Centri tecnico-specialistici facenti parte del network nazionale: il CeTLI NBC (Centro Tecnico Logistico Interforze ) di Civitavecchia, il CISAM (Centro  Interforze studi applicazioni Militari) di San Piero a Grado (PI), il Dipartimento Scientifico del Policlinico Celio di Roma, il 7° reggimento Difesa NBC di Civitavecchia e i Dipartimenti CBRN della Scuola Interforze per la Difesa NBC di Rieti.

Fonte e foto: PI SMD

COMLOG Esercito: il CETLI NBC con il 3° Guastatori a Musile di Piave per due ordigni della Grande Guerra

Un team di artificieri del Centro Tecnico Logistico Interforze (CETLI) NBC di Civitavecchia è intervenuto a Musile di Piave (VE), oggi, 30 maggio, in concorso al 3° reggimento Genio Guastatori di Udine, per la neutralizzazione di due granate da 100 mm risalenti alla Prima Guerra Mondiale, ha fatto sapere con una nota stampa odierna il Comando Logistico dell’Esercito (COMLOG).

I due ordigni, uno di fabbricazione austriaca e l’altro di fabbricazione italiana, presentavano delle caratteristiche strutturali compatibili con il possibile caricamento chimico, utilizzato dai belligeranti durante la Grande Guerra.

Le operazioni di brillamento, resesi necessarie poiché le granate presentavano componenti esplosive ancora attive che non ne consentivano il trasporto presso la sede del CETLI NBC, sono state condotte in località Caposile nel Comune di San Donà di Piave, si apprende, in un’area specificatamente identificata dalla Prefettura di Venezia.

Al termine delle operazioni di bonifica, che si sono svolte senza alcun inconveniente e in una cornice di sicurezza, la granata di fabbricazione austriaca è risultata essere caricata con un liquido nebbiogeno, mentre quella italiana con esplosivo convenzionale.

I residuati bellici, spiega il COMLOG nella nota, sono stati neutralizzati con una particolare tecnica in “basso ordine” mediante la quale è possibile accedere all’ordigno in modo preciso e mirato evitando la dispersione delle eventuali sostanze contenute all’interno.

L’intervento di bonifica effettuato oggi dal CETLI si aggiunge agli altri tredici effettuati nel 2018 su munizionamento a presunto caricamento speciale.

Il CETLI è un Ente alle dipendenze del Comando Logistico dell’Esercito ed è l’unico dell’Esercito che ha la competenza per la bonifica sul territorio nazionale di ordigni a presunto caricamento chimico.

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Fonte e foto: COMLOG Esercito

COMLOG: interventi del CETLI NBC a Bolzano, Belluno e Vicenza per disinnesco ordigni a presunto caricamento chimico

Gli artificieri del Centro Tecnico Logistico Interforze NBC (CETLI NBC) di Civitavecchia sono intervenuti dal 21 al 24 maggio in concorso al 2° reggimento Genio guastatori di Trento per la neutralizzazione di una bombola e di tre ordigni a presunto caricamento chimico rinvenuti in località Sesto Pusteria (BZ), Lastebasse (VI), Lugo di Vicenza (VI) e Fonzaso (BL) e risalenti alla Prima Guerra Mondiale.

Lo ha comunicato il Comando Logistico dell’Esercito (COMLOG) con una nota stampa del 25 maggio.

Le tre granate, di calibro compreso tra 100 mm e 149 mm, benché presentassero caratteristiche strutturali compatibili con il caricamento chimico, al termine delle operazioni di bonifica si sono rivelate essere cariche con esplosivo convenzionale, un liquido nebbiogeno e una sostanza lacrimogena.

Anche all’interno della bombola, di fabbricazione austro-ungarica, non era presente nessun aggressivo chimico. Tutti i residuati bellici sono stati neutralizzati con una particolare tecnica in “basso ordine” mediante la quale è possibile accedere all’ordigno in modo preciso e mirato evitando la dispersione delle sostanze contenute all’interno.

I quattro interventi di bonifica di questa settimana, effettuati dal CETLI in concorso al 2° reggimento Genio Guastatori e coordinati dal Comando Forze Operative Nord (COMFOPNORD) di Padova, si aggiungono ad altri sei effettuati dal Centro nel 2018 su munizionamento a presunto caricamento speciale.

Il CETLI è un Ente alle dipendenze del Comando Logistico dell’Esercito ed è l’unico della Forza Armata che ha la competenza per la bonifica sul territorio nazionale di ordigni a presunto caricamento chimico.

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COMLOG: ordigno al fosforo neutralizzato dal 21° rgt Guastatori e dal CETLI NBC ad Aprilia

Gli artificieri del 21° reggimento Genio Guastatori, in collaborazione con il personale del Centro Tecnico Logistico Interforze (CETLI) NBC di Civitavecchia, hanno disinnescato, la scorsa domenica, un ordigno esplosivo a presunto caricamento chimico, risalente al secondo conflitto mondiale, rinvenuto in località “Giannottola”, ad Aprilia (LT), nel corso di lavori in un terreno agricolo, spiega con una nota stampa odierna il Comando Logistico dell’Esercito (COMLOG).

“La bomba, una granata d’artiglieria da 75 mm di fabbricazione americana rivelatasi poi caricata con fosforo, è stata rinvenuta in buone condizioni e ancora attiva e micidiale, scrive il COMLOG.

Grazie alla sinergia tra gli artificieri dei due Reparti dell’Esercito, l’ordigno è stato dapprima neutralizzato mediante una particolare tecnica in basso ordine, Low Order, e poi distrutto mediante brillamento con cariche esplosive.

La delicata operazione di disinnesco, per ragioni di sicurezza, ha richiesto un’area di sgombero di 500 metri e l’evacuazione di diverse famiglie.

Questa è stata la cinquantesima bonifica effettuata dagli artificieri specialisti nella disattivazione di ordigni esplosivi regolamentari e di circostanza del 21° reggimento Genio Guastatori di Caserta, coordinati dal Comando Forze Operative Sud (COMFOP SUD) di Napoli. Dall’inizio dell’anno sono stati oltre 120 gli ordigni neutralizzati, tra cui 2 bombe d’aereo da 500 e 1000 libbre.

L’Esercito, grazie alla capacità “dual-use” dei Reparti dell’Arma del Genio, oltre all’impiego operativo nelle missioni internazionali, è in grado d’intervenire in ogni momento, ricorda il COMLOG, in tutto il territorio italiano a supporto della comunità nazionale, in interventi di pubblica utilità confermandosi, in qualsiasi circostanza, una risorsa per il Paese.

L’Esercito Italiano, inoltre, è l’unica Forza Armata preposta alla formazione degli artificieri di tutte le Forze di Polizia, Forze Armate e Corpi Armati dello Stato.

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