Chiara Cainero

Europei Baku: skeet d’argento e di bronzo per l’Esercito con Bacosi e Cainero

20150620_Diana Bacosi_Esercito Italiano_BakuQuest’oggi, 20 giugno, lo Shooting Centre di Baku, sede della finale di tiro a volo dei campionati europei di skeet attualmente in svolgimento in Azerbaigian, rende i doverosi onori alle azzurre Diana Bacosi e Chiara Cainero, rispettivamente argento e bronzo nella finale dello skeet.

Per il trentaduenne caporal maggiore scelto Diana Bacosi, la giornata è brillantemente iniziata aggiudicandosi il girone di ammissione alla semifinale in prima posizione assoluta con il nuovo record mondiale di 75 piattelli su 75 piattelli, quindi imponendosi nella semifinale a sei con 16 piattelli su 16 al pari dell’inglese Amber Hill, che ha quindi affrontato in una finale thriller chiusa su 15 pari.

Soltanto i successivi 30 piattelli hanno sancito la vittoria dell’avversaria sull’italiana per 30 a 29, al termine di un emozionante shoot off che ha visto l’azzurra inciampare proprio al penultimo colpo.

Bronzo per la campionessa olimpica di Pechino 2008, Chiara Cainero, entrata tra le finaliste con il sesto posto. Autrice di un 14 su 16, in semifinale, per la friulana il terzo gradino del podio è arrivato dopo aver superato nella finalina la slovacca Danka Bartekova per 16/15.

“La mia felicità quest’oggi non ha limiti, – evidenzia, emozionata, Bacosi – sapevo di star bene e anche qui a Baku ho saputo mantenere testa alle mie avversarie con grande determinazione. È un altro importante successo della mia carriera, peraltro conseguito anche con il record mondiale.

Questa affermazione fa seguito quella dei mesi scorsi, quando ad Al Ain, negli Emirati Arabi, in un sol colpo, mi sono aggiudicata la prova di coppa del mondo e la relativa carta olimpica per le Olimpiadi del prossimo anno.

Voglio dedicare l’argento a coloro che mi stanno sempre vicini offrendomi l’opportunità di conseguire questi importanti risultati, come il Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito e la Federazione Italiana tiro a volo; ringrazio anche la mia famiglia, per la grande attenzione che giornalmente ha nei miei confronti e anche a tutti coloro che mi seguono e che tifano per me.”

Ma la giornata del tiro a volo ha visto salire sulle pedane di tiro dello Shooting Centre anche l’altro atleta qualificato olimpico dello skeet maschile, il caporale Riccardo Filippelli.

Per il neo atleta dell’Esercito, la prima serie di 75 piattelli si è chiusa in sesta posizione assoluta con 74 piattelli, lasciando quindi sperare per i restanti 25 programmati per le 6 di domani mattina.

Infine, il terzo azzurro qualificato per Rio 2016, il sergente maggiore Giuseppe Giordano, quest’oggi impegnato nella prova della pistola libero a mt. 50, chiude in dodicesima posizione con 553 punti, rimanendo fuori per un solo punto dalla finale a otto, che ha visto chiudere al primo posto il serbo Damir Mikec (192,2), al secondo lo slovacco Pavol Kopp (187,5) e al terzo il turco Abdullah Omer (167,1).

Il Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Danilo Errico, si è congratulato con il caporal maggiore scelto Diana Bacosi per l’ennesima conferma e l’eccezionale risultato conseguito.

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Fonte e foto: Esercito Italiano

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ISSF World Championship Shotgun 2013 - Lima, PER - Finals Skeet WomenAd Al Ain, negli Emirati Arabi Uniti, sede della 2^ prova di Coppa del Mondo di tiro a volo, il caporalmaggiore scelto dell’Esercito Diana Bacosi ha vinto, venerdì 27 marzo, la medaglia d’oro, conquistando così il pass olimpico per i giochi di Rio de Janeiro 2016.

Il generale Danilo Errico, Capo di stato maggiore dell’Esercito, appresa la notizia ha formulato all’atleta della Forza Armata, a nome dell’Esercito, le congratulazioni e i complimenti per l’importante risultato conseguito.

Dalle pedane dell’Equestrian Shooting and Golf Club di Al Ain si è scritta una pagina storica per il tiro a volo italiano: due carte olimpiche, una con il caporalmaggiore scelto Diana Bacosi (Centro Sportivo Esercito) e una con l’agente Chiara Cainero (Gruppo Sportivo Forestale), rispettivamente prima e seconda in classifica generale. E un podio completamente italiano, grazie al bronzo di Katiuscia Spada (Fiamme Oro).

ISSF World Championship Shotgun 2013 - Lima, PER - Finals Skeet WomenIl cammino delle tiratrici azzurre dello skeet alla finale è iniziato alle 6 ora italiana con la disputa di una durissima fase di qualificazione che si è chiusa con il secondo posto di Diana Bacosi e il quarto di Katiuscia Spada con 71 piattelli su 75, il sesto di Chiara Cainero (70) formalizzato a proprio favore soltanto al termine dello shoot off di spareggio contro l’americana Kimberly Rhode.

Entusiasmante e piena di colpi di scena la semifinale a sei che vedeva in pedana, oltre che le italiane, anche l’americana Caitlin Connor, l’australiana Laura Coles e l’inglese Elena Allen, nell’ordine prima, terza e quinta nel folto girone qualificazione, composto da ben 59 tiratrici.

Al termine delle quattro riprese di 4 colpi ciascuna, la graduatoria, molto fluttuante nei 16 tiri di gara, ha fatto registrare la prima posizione dell’atleta dell’Esercito Diana Bacosi con 14 piattelli, contro i 13 dell’olimpionica di Pechino 2008, Chiara Cainero, e il terzo posto di Katiuscia Spada, con 12 piattelli.
Quarto posto per l’australiana Laura Coles e fuori dai giochi della finale le restanti due tiratrici, Caitlin Connor ed Elena Allen, rispettivamente quinta e sesta.

Gran finale, quindi, con Diana Bacosi e Chiara Cainero per la conquista del gradino più alto del podio e shoot off per il terzo e quarto posto, invece, per Katiuscia Spada contro l’australiana Coles.
Il duello portato avanti senza veli tra le due italiane ha premiato l’azzurra del Centro Sportivo Esercito, in virtù di un numero superiore di piattelli messo a segno rispetto a quelli realizzati della friulana Cainero: 13 a 10 il risultato finale e urlo liberatorio della toscana Bacosi, che raggiunta telefonicamente ha ringraziato la sua famiglia, il tecnico e l’Esercito per aver creduto in lei anche nei momenti di maggiore difficoltà.

“Sono finalmente riuscita a realizzare il sogno della mia vita – ha dichiarato Bacosi – tanti sacrifici sia per me che per la mia famiglia, ma alla fine sono stata premiata. Ora inizia un altro percorso con il tecnico [Andrea] Benelli e il Centro Sportivo Esercito, a Rio voglio arrivarci al meglio della condizione.”

Anche per Katiuscia Spada il finale è stato esaltante grazie ai 15 piattelli messi a segno, contro i 10 dell’avversaria.

Il Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito Italiano conquista un ulteriore traguardo, confermandosi come gruppo sportivo d’eccellenza che contribuisce alla crescita e all’affermazione dello sport italiano nel mondo.

Lo sport è d’altronde un aspetto ritenuto fondamentale per i militari dell’esercito, non solo per quelli che gareggiano per lo sport, ma per le migliaia di soldati che, anche grazie al mantenimento di un allenamento fisico costante, ogni giorno operano per la sicurezza in Italia e all’estero.

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Fonte e foto: Esercito Italiano