Cremona

Nella festa del Genio militare a Cremona una sala del 10° regg intitolata al magg Rugge

Magg Stefano RuggeNell’intento di rendere onore ai decorati al Valor Militare e ai caduti dell’Arma del Genio, la Federazione di Cremona e Provincia Istituto Nastro Azzurro fra Decorati al Valor Militare rende noto che oggi, 24 giugno, Festa dell’Arma del Genio, verrà intitolata al maggiore Stefano Rugge la Sala riunioni della sede del 10° reggimento Genio guastatori di Cremona, come da intendimento del comandante, colonnello Massimo Bendazzoli.

Con questo la Federazione intende onorare e commemorare il maggiore Rugge, rimasto vittima nel 2002, a 28 anni, dello scoppio di un ordigno a Popova Sapka, in Fyrom, durante il compimento del proprio dovere.

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Fonte e foto: Claudio Mantovani/Federazione di Cremona e Provincia Istituto Nastro Azzurro fra Decorati al Valor Militare

Centenario Grande Guerra: a Cremona una conferenza sulla figura e il ruolo dei cappellani militari nella storia d’Italia a cura dell’Istituto Nastro Azzurro e dell’Associazione mutilati e invalidi

In concomitanza con le celebrazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale, alla cittadinanza e agli studenti di Cremona viene offerta domani una conferenza sul ruolo e la figura dei cappellani militari nella storia d’Italia.

È la Federazione di Cremona dell’Istituto del Nastro Azzurro, in collaborazione con la Sezione di Cremona dell’Associazione nazionale fra mutilati e invalidi di guerra e fondazione, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero della Difesa, a presentare domani, 9 ottobre, nella Sala Cittanova di Cremona, alle 10.30, la conferenza “Preti al servizio della Pace ….i Cappellani Militari nella Storia italiana”.

I relatori sono: S. E. Rev.ma l’Emerito Vescovo di Siena e Ordinario Militare Onorario Gen. C. A. (ris) Monsignor Gaetano Bonicelli; Maggiore Don Aldovini Andrea Cappellano Militare X reggimento Genio Guastatori; Don Giuseppe Ghisolfi Parroco a Borgo Loreto.

La conferenza è rivolta agli studenti delle scuole superiori e alla cittadinanza.

Con il patrocinio del Pres. Naz. Gen. B. (ris) Carlo Maria Magnani e del Pres. Naz. Dott. Bernardo Traverso.

Con il Patrocinio e collaborazione della Provincia e del Comune di Cremona e di S.E. Rev. Mons. Dante Lanfranconi.

La conferenza è stata insignita di medaglia del Presidente della Repubblica appena una settimana fa.

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Fonte e foto: Claudio Mantovani

Nrdc-Ita, bonificati i residuati bellici. Generale Pennino: “la nostra parola d’ordine è sicurezza”

Sono stati fatti esplodere all’ora di pranzo di oggi 10 aprile i residuati bellici risalenti alla Seconda Guerra Mondiale rinvenuti sul sedime della caserma Ugo Mara di Solbiate Olona, sede del comando di reazione rapida della Nato Nrdc-Ita comandato dal generale di corpo d’armata Gian Marco Chiarini.

Il generale di brigata Antonio Pennino, comandante della brigata di supporto al comando di reazione rapida della Nato (Nrdc-Ita), ha commentato così l’intervento di bonifica: “Per noi la parola d’ordine è “sicurezza”, sia per i nostri operatori che per la popolazione che vive nelle zone limitrofe”.

Gli ordigni, tra i quali anche una bomba d’aereo americana del tipo AN M-57 da 250 libbre di esplosivo (foto), hanno impegnato gli specialisti appartenenti al 10° reggimento genio guastatori di Cremona dell’Esercito Italiano per circa cinque ore.

“I nostri specialisti del genio dell’Esercito – ha dichiarato il generale Pennino – possiedono una notevole esperienza specifica nel campo della bonifica degli ordigni esplosivi, accumulata tra l’altro nel corso di tutte le missioni che la Forza Armata ha effettuato nei teatri operativi, dove il rischio collegato alle mine e alle bombe rudimentali è considerato altissimo”.

L’attività è stata condotta sotto la supervisione del vice prefetto aggiunto e dirigente della Protezione Civile della prefettura di Varese, dottor Biagio Del Prete, in stretto coordinamento con gli organi di Pubblica Sicurezza. Il necessario coordinamento è stato assicurato presso l’Incident Control Point attrezzato all’interno della caserma Mara, presso il comando della brigata di supporto al comando di reazione rapida della Nato.

Nelle foto la bomba d’aereo americana e le fasi di bonifica dopo il disinnesco dell’ordigno avvenuto con la rimozione della spoletta anteriore, il detonatore, e il suo trasferimento in un fornello realizzato nella medesima area. L’intervento è stato effettuato dal caporalmaggiore capo Alfredo Ricchiuto e dal suo nucleo di specialisti EOD (Esplosive Ordnance Disposal) che vantano ormai una preziosa esperienza maturata anche nel campo degli insidiosi ordigni di circostanza rinvenuti nel corso delle varie missioni operative svolte all’estero.

Il 10° reggimento genio guastatori è una delle sette unità dell’Arma del genio incaricate di bonificare il territorio dell’Italia centro settentrionale dai numerosi residuati bellici ancora esistenti e pericolosi (nell’anno 2010 sono stati effettuati dal reparto circa 200 interventi per un totale di oltre 5000 ordigni di cui ben 5 bombe d’aereo).

Si tratta di una attività particolarmente delicata coordinata dal 1° FOD con sede a Vittorio Veneto e diretto dal generale di corpo d’armata Roberto Bernardini.

Fonte: PAO Nrdc-Ita

Foto: PAO Nrdc-Ita