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Associazione Ampio Raggio: giocattoli ai bambini di due parrocchie del salernitano

“L’Epifania, si sa, è la Festa più attesa da tutti i bambini”, scrive l’Associazione di volontariato Ampio Raggio in un comunicato stampa del 4 gennaio scorso nel rendere note due donazioni avvenute a Scafati, in provincia di Salerno. E prosegue: “Ampio Raggio non poteva non tenerne conto nel programmare le prime iniziative benefiche del nuovo anno con due donazioni di giocattoli”.

I beneficiari, si apprende, sono stati i ragazzini che appartengono a famiglie disagiate seguite delle Parrocchie San Francesco di Paola di Scafati e Santa Maria delle Vergini di Scafati.

“La nostra attenzione – spiega il presidente della Onlus, Antonio Pio Autorinoè rivolta sia ai Paesi che vivono situazioni conflittuali che alla nostra bella Italia, dove la crisi economica ha messo in ginocchio tante famiglie. Nel nostro piccolo, con l’aiuto delle altre realtà che ci sostengono e supportano, cerchiamo di portare un sorriso a chi lo ha perso da tempo. I volti felici delle persone sono la migliore ricompensa per il duro lavoro che precede le manifestazioni ufficiali”.

In entrambe le circostanze si è trattato di un’attività benefica patrocinata dal Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio che è uno dei più antichi e prestigiosi Ordini Cavallereschi esistenti, sottolinea il comunicato.

Il presidente, insieme ai volontari e al segretario Alfonso Cascone, ha consegnato diverse scatole di giocattoli ai parroci don Peppino De Luca e don Giovanni De Riggi, spiega il comunicato.

La donazione alla Parrocchia Santa Maria delle Vergini è stata agevolata dalla Coordinatrice delle pari opportunità della Uila Campania, Angela Pisacane, che ha messo a disposizione un mezzo di trasporto per recapitare i balocchi a destinazione.

Hanno contribuito alla riuscita della iniziativa l’azienda scafatese “Artecarta” – che ha elargito gli imballaggi – e il Gruppo di Protezione Civile Lucano, da sempre vicino all’Associazione Ampio Raggio, specifica la stessa Associazione.

“Il 2020 – ha dichiarato il presidente – sarà per noi un anno estremamente impegnativo; abbiamo avviato l’iter amministrativo per portare a termine alcune missioni all’estero, in collaborazione, come di consueto, con l’Esercito Italiano, impegnato a portare la pace nei luoghi in cui ancora si combatte”.

Fonte e foto: Ampio Raggio

Ampio Raggio: per i bambini di Boscoreale una donazione natalizia di giochi e computer

“Ancora una volta l’Associazione Ampio Raggio, da anni attiva e proattiva sul territorio nazionale e internazionale operando da sempre nel rispetto dei principi della dimensione umana della persona, si rende protagonista di un’altra azione benefica”, scrive la stessa associazione in un comunicato stampa del 21 dicembre scorso.

Sono stati infatti donati alla Parrocchia Sant’Anna ai Pellegrini a Boscoreale (Napoli), in occasione del Santo Natale, oltre 1.000 giocattoli destinati a bambini e bambine dell’età compresa tra i 3 e i 12 anni, si apprende in dettaglio, oltre a 2 computer completi che saranno messi a disposizione della comunità che potrà usufruirne all’occorrenza.

La donazione è stata possibile grazie all’impegno e alla sinergia instaurata tra l’Associazione Ampio Raggio e il Gruppo di Protezione Civile Lucano che da sempre, insieme, sono “vicini alle fasce considerate più deboli della popolazione, agendo in maniera sempre più incisiva”.

“Se tu vuoi trovare Dio, cercalo nell’umiltà, cercalo nella povertà, cercalo dove Lui è nascosto: nei bisognosi, nei più bisognosi, nei malati, gli affamati, nei carcerati”, conclude Ampio Raggio citando Papa Francesco.

Fonte: Annalisa Giordano/Ampio Raggio

Foto: Ampio Raggio

RC-W, KFOR: con le attività del CIMIC corsi di informatica resi possibili per 820 studenti

I militari italiani del Regional Command West (RC-W), Comando multinazionale della missione in Kosovo, hanno recentemente effettuato una donazione di computer portatili e un proiettore video per la realizzazione di un laboratorio multimediale, si apprende da un comunicato stampa del 30 novembre dello stesso RC-W.

La donazione è stata realizzata nel quadro delle attività CIMIC (Civil Military Cooperation) svolte dal contingente italiano.

Il materiale, consegnato all’istituto Ibrahim Mazreku, nel comune a maggioranza albanese di Malishevo, permetterà agli 820 alunni di frequentare dei corsi di informatica, sviluppando le conoscenze necessarie per l’impiego dei moderni dispositivi che saranno anche utilizzati per l’apprendimento delle lingue straniere.

Altre due precedenti donazioni, ricorda il comunicato stampa, hanno visto i soldati italiani consegnare quattordici biciclette in favore della piccola comunità serba di Velika Hoca e sei apparati radio ai Vigili del Fuoco del comune di Istok, questi ultimi di etnia bosniaca.

“I progetti realizzati dal contingente italiano – sottolinea il comunicato – sostengono le diverse etnie che vivono in Kosovo, molti dei quali sono rivolti alle giovani generazioni e incentrati sul principio della pubblica utilità”.

I militari italiani dell’RC-W, impiegati nella missione KFOR a guida NATO, la cui componente italiana è costituita da soldati del 24° Reggimento Peloritani della Brigata Aosta, oltre a operare quotidianamente per il controllo del territorio, a garanzia della sicurezza e della stabilità dell’area, supportano con le donazioni le piccole realtà locali, conclude il comunicato.

Fonte e foto: RC-W KFOR

 

Brigata Ariete: donazione dei Carristi del 32° all’ospedale infantile di Trieste

Il 32° reggimento Carri, reparto inquadrato nella 132^ Brigata corazzata Ariete, ha effettuato ieri, 13 novembre, una donazione all’ospedale infantile Burlo Garofolo di Trieste, ha fatto sapere con un comunicato stampa la stessa Brigata Ariete.

La donazione, si apprende, è frutto di una raccolta volontaria avviata tra il personale militare a seguito di un tragico evento occorso recentemente al figlio di un carrista.

La consegna dell’assegno è stata fatta dal comandante del reggimento, colonnello Gian Luigi Radesco, nel corso di un incontro organizzato con la direzione sanitaria della clinica pediatrica, alla presenza dei dottori Stefano Russian, Davide Zanon e Giulia Cortani.

La somma raccolta dai carristi dell’Esercito contribuirà all’acquisto di un particolare miscelatore per la preparazione di farmaci per la cura di malattie pediatriche rare.

“L’attività ha rappresentato un’importante testimonianza di sensibilità e vicinanza dei militari dell’Ariete verso i piccoli ospiti della struttura ospedaliera”, conclude il comunicato.

Fonte e foto: Brigata Ariete

RC-W, KFOR: donazione di materiale sanitario al policlinico di Peč per migliorare le condizioni igienico-sanitarie di odontoiatria

Si è concluso nei giorni scorsi un progetto di Cooperazione Civile e Militare (CIMIC) che ha visto i soldati italiani del Regional Command West (RC-W), su base 24° Reggimento Peloritani, impegnati dallo scorso 13 giugno nell’ambito della missione in Kosovo denominata Joint Enterprise, effettuare una donazione di dispositivi per la sterilizzazione delle attrezzature odontoiatriche in favore del policlinico regionale di Peja/Peč, fa sapere lo stesso RC-W in un comunicato stampa odierno.

La donazione, si apprende, è finalizzata a migliorare le condizioni igienico sanitarie all’interno del reparto odontoiatrico del policlinico.

A presenziare alla cerimonia per la donazione del materiale sanitario, oltre al personale medico e infermieristico, il sindaco della città di Peja/Peč e l’assessore alla sanità, che hanno ringraziato il Comandante dell’RC-W, Col Daniele Pisani, per il continuo supporto che l’Italia fornisce non solo tramite le sue unità che quotidianamente operano nell’area a garanzia della sicurezza e della stabilità del Paese, ma anche per la fattiva e continua collaborazione che l’Italia dimostra tramite le attività di cooperazione civile e militare svolte fianco a fianco con i vari enti locali.

La donazione effettuata rientra tra le attività sociali che contribuiscono significativamente al bene della collettività, mediante il supporto dei servizi essenziali per le popolazioni che vivono in Kosovo.

Istruzione, salute e infrastrutture, sono i pilastri fondamentali che l’RC-W supporta con le sue attività di cooperazione civile e militare, sviluppate in stretta collaborazione con gli enti locali, al fine di contribuire alla crescita e allo sviluppo socioeconomico del Paese, conclude il comunicato.

Fonte e foto: RC-W KFOR

Ampio Raggio: 300 uova di Pasqua donate dagli Alpini della Taurinense

I militari del Reggimento Logistico Taurinense, di stanza alla caserma Ceccaroni di Rivoli, comandata dal Colonnello Giulio Arseni, si sono resi parte attiva del progetto “Un dono per un sorriso”, ha fatto sapere con un comunicato stampa l’Associazione Ampio Raggio.

Il progetto si è realizzato nella consegna di oltre 300 uova di Pasqua a famiglie in difficoltà economica, spiega il comunicato, aiutate dalla bottega solidale Pane sul Muricciolo, gestita dalla chiesa Santa Maria della Stella; ai bambini ricoverati presso il reparto di Pediatria e i degenti del Pronto Soccorso dell’ospedale di Rivoli; agli anziani ospitati in strutture di assistenza locali; alle famiglie indigenti assistite del Centro Aiuto alla Vita.

Sono stati donati anche quattro computer alla Parrocchia Santa Maria della Stella, che provvederà all’istituzione di una sala d’informatica per la digitalizzazione delle persone meno ambienti.

La donazione è frutto di una consolidata collaborazione tra il Reggimento e l’Associazione Ampio Raggio, il cui Presidente è l’alpino Antonino Pio Autorino.

“Per noi militari il tema della beneficenza e della solidarietà è sempre in primo piano – ha affermato il colonnello Arsenie il cercare di alleviare le sofferenze di chi in questo momento vive condizioni di disagio o di solitudine attraverso il calore e l’affetto degli alpini della Ceccaroni mi inorgoglisce e mi riempie di felicità”.

“Speriamo di regalare un sorriso a chi, per ragioni diverse, non è sereno – ha aggiunto il Presidente Autorino -. Farlo nella doppia veste di Presidente di Ampio Raggio e di militare del Reggimento Logistico Taurinense mi emoziona particolarmente”.

Fonte e foto: Ampio Raggio

Difesa: farmaci e attrezzature per depurare l’acqua donati al Niger in risposta all’epidemia di colera del Maradi

Si è svolta il 30 luglio scorso, nella Base Aerea di Niamey, in Niger, la cerimonia di consegna alle autorità civili nigerine di circa sette tonnellate di farmaci, presidi medici e di un’attrezzatura per depurazione, raccolta e distribuzione di acqua potabile donati dallo Stato italiano, tramite il Ministero degli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale (approvvigionamento dal deposito UN di Brindisi) e trasportati con un aereo militare C 130J.

Lo ha reso noto lo stato maggiore della Difesa con un comunicato stampa del 30 luglio.

Il materiale è stato donato a seguito di una richiesta di supporto sanitario espressa dal Ministero della Salute Pubblica del Niger al fine di contrastare l’epidemia di colera che sta affliggendo la regione di Maradi. Sono stati, inoltre, donati al Ministero della Difesa materiali per uso sanitario.

Alla cerimonia, organizzata dall’Ambasciata d’Italia e dal personale militare della Missione bilaterale di Supporto nella Repubblica del Niger (MISIN), hanno partecipato il Ministro della Salute Pubblica, Illiassou Idi Mainassara, e altre autorità civili e militari nigerine, l’Incaricato di Affari dell’Ambasciata, Angelo Petruccio, e il Comandante della Missione, gen Antonio Maggi, ha fatto sapere la Difesa.

Il Ministro della Salute Pubblica, Illiassou Idi Mainassara, durante l’intervento in diretta su Tele Sahel, ha colto l’occasione per ringraziare il Governo italiano di aver contribuito con questa donazione ad assicurare uno specifico trattamento sanitario alla popolazione.

“Grazie a tale donazione, coordinata dalla MISIN, sarà possibile assicurare le cure di base per migliaia di persone, oltre a un trattamento sanitario specifico per le popolazioni colpite dall’epidemia di colera”, conclude il comunicato.

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Fonte e foto: PI SMD

KFOR, MNBG-W: uniformi nuove per i vigili del fuoco dal contingente italiano

20151023_KFOR_MNBG-W_Il Col Forte con il rappresentante della municipalità di DragasIl contingente militare italiano inquadrato nel Multinational Battle Group West (MNBG-W) della Kosovo Force (KFOR), di stanza a Camp Villaggio Italia, ha effettuato il 23 ottobre scorso una donazione di nuove uniformi a favore dei Vigili del Fuoco di Dragas, la municipalità più a sud del Kosovo contraddistinta dalla presenza di diverse minoranze etniche.

Il potenziamento delle capacità delle istituzioni locali impegnate nel soccorso e nella sicurezza rientra tra le priorità della componente di cooperazione civile – militare (CIMIC) dell’unità multinazionale, sottolinea il MNBG-W nel comunicato stampa in cui dà notizia dell’attività svolta.

L’impegno in questo specifico settore segue altre attività similari condotte negli scorsi mesi nell’ovest del Kosovo, come la donazione di attrezzature tecniche alle stazioni di Istog/Istok e Klina/Kline e il materiale fornito alla brigata di Gjakova/Dakovica per l’eventuale allestimento di un campo di accoglienza per sfollati.

20151023_KFOR_MNBG-W_Il nucleo CIMIC dell'unità multinazionale dona le uniformiAlla cerimonia erano presenti, oltre al comandante dell’MNBG-W, colonnello Ciro Forte, rappresentanti della Municipalità e un team del JRD-S (Joint Regional Detachment South), l’elemento chiave di KFOR che ha il compito di mantenere un continuo monitoraggio del territorio e il necessario collegamento con le istituzioni locali.

La donazione è stata possibile grazie all’impegno della Protezione Civile della Bassa Romagna che, oltre ad aver condotto nel mese di maggio in Kosovo un seminario informativo sulla prevenzione degli incidenti e sulla gestione delle emergenze, ha curato in Italia la raccolta del materiale donato ai pompieri.

20151023_KFOR_MNBG-W_vigile del fuoco kosovaro e rappr CIMIC italianoQuesta recente attività segue di qualche giorno altre due donazioni effettuate dal contingente italiano a favore di altrettante organizzazioni operanti nella municipalità di Malishevo, nel Kosovo occidentale: materiale di cancelleria per i bambini dell’asilo Rifaj Berisha, giunto direttamente dall’Italia grazie all’Associazione Nazionale Alpini – Sezione di Cordenons (Pordenone), e abiti e giocattoli consegnati alla Croce Rossa, sempre grazie alla raccolta solidale per il Kosovo organizzata dalle Penne Nere friulane.

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Fonte e foto: MNBG-W

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KFOR, MNBG-W: donazioni degli alpini a Mitrovica

20151011_Incontro tra Padre Rafael e il rappresentante del  Contingente Italiano Il contingente militare italiano inquadrato nel Multinational Battle Group West (MNBG-W) di KFOR (Kosovo Force), ha effettuato nel fine settimana una donazione di abiti, giocattoli e materiale di cancelleria destinata a famiglie in difficoltà e a persone bisognose di aiuto tramite la Croce Rossa Internazionale di Leposavic e la Chiesa Cattolica di Mitrovica Sud, che operano nel nord del Kosovo, si apprende dallo stesso contingente.

Il materiale distribuito è stato raccolto in Italia grazie all’Associazione Nazionale Alpini – Sezione di Cordenons, che ha promosso e curato la raccolta benefica per il Kosovo.

Alla donazione ha partecipato, oltre alla componente CIMIC (Cooperazione civile-militare) dell’unità, anche personale della compagnia operativa italiana, schierata in questo periodo nella zona settentrionale del Kosovo.

20151011_KFOR MNBG-W_donazione alla chiesa cattolica di MitrovicaI militari italiani rimarranno per circa un mese nelle municipalità del nord a maggioranza serba monitorando, in supporto alle forze di polizia locali, le aree più sensibili e contribuendo a mantenere un clima generale di sicurezza e la libertà di movimento.

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Fonte e foto: contingente italiano KFOR

UNIFIL, Sector West: i progetti per le scuole del Cimic italiano

20151007_UNIFIL SW_CIMIC scuole sud Libano (2)Nell’ambito delle attività di cooperazione civile-militare del contingente italiano di UNIFIL, la Task Force ITALBATT, attualmente su base reggimento Genova Cavalleria (4º), ha visitato numerosi villaggi del Sector West, area di responsabilità dei militari italiani, donando materiale di cancelleria e ausili didattici ai giovani studenti libanesi.

Oltre alle donazioni, sono stati realizzati alcuni progetti nelle scuole di Majdal Zoun e Dair Qanun: nel primo caso sono stati forniti i materiali per la realizzazione di un giardino dedicato alle attività ricreative dell’asilo nido, mentre nel secondo caso, grazie al contributo dell’Istituto Bearzi di Udine, sono stati donati dei computer a beneficio degli studenti delle classi secondarie.

20151007_UNIFIL SW_CIMIC scuole sud Libano (1)La Task Force Genova in questi mesi ha orientato il proprio operato al rafforzamento delle strutture scolastiche e delle loro capacità educative per giovani studenti, sostenendo così la cultura nell’area a sud del fiume Litani.

L’assistenza alla popolazione locale è una delle varie attività che il contingente italiano in UNIFIL, comandato dal generale Salvatore Cuoci, svolge unitamente al monitoraggio della cessazione delle ostilità e al supporto alle Forze Armate Libanesi, come previsto dalla risoluzione 1701 delle Nazioni Unite.

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Fonte e foto: Sector West UNIFIL

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