Elisabetta Trenta

Difesa delle coste nazionali: il CaSMD Gen Vecciarelli conferma il pieno impegno delle Forze Armate con radar, aerei e navi

“Su indicazione del Ministro della Difesa Elisabetta Trenta, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli, ha partecipato all’odierna riunione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza, si apprende da un comunicato stampa di oggi, 8 luglio, dello Stato Maggiore della Difesa (SMD).

“Durante il Comitato il Capo di Stato Maggiore – nell’ambito delle proprie responsabilità di pianificazione, predisposizione e impiego delle Forze Armate nel loro complesso – ha confermato il pieno impegno della Difesa per la sorveglianza e la protezione delle coste, con gli assetti all’uopo destinati (radar, mezzi aerei e mezzi navali)”, si legge dal comunicato stampa.

Fonte: PI SMD

Foto d’archivio da Il Messaggero

COMFOPSUD: nuova data per la firma del protocollo Difesa/Giustizia per la cessione di immobili

“Il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta e il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede firmeranno giovedì 13 giugno a Napoli un protocollo d’intesa per la cessione di immobili dal Ministero della Difesa a quello della Giustizia”, ha annunciato oggi il Comando Forze Operative Sud (COMFOPSUD).

Il protocollo è stato concertato per individuare aree militari inutilizzate dalla Difesa, ove possano essere realizzati nuovi istituti penitenziari, si legge dal comunicato, così da migliorare la nota situazione di sovraffollamento delle carceri italiane e consentire l’attuazione del piano di riequilibrio territoriale del sistema penitenziario nazionale.

La firma del protocollo avverrà alle 15 a Palazzo Salerno a Napoli, si apprende.

“La firma del protocollo – ricorda il COMFOPSUD – era già stata programmata per il 20 maggio ma fu rinviata per impegni istituzionali urgenti dei ministri” (qui il link all’articolo).

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++ANNULLATA++ COMFOPSUD: oggi la firma dei Ministri Trenta e Bonafede per la cessione di immobili della Difesa (20 maggio 2019)

Fonte: COMFOPSUD

Foto d’archivio

Scuola Sottufficiali Esercito: visita del Ministro della Difesa Elisabetta Trenta

Il Ministro della Difesa, dottoressa Elisabetta Trenta, ha visitato ieri, 29 maggio, la Scuola Sottufficiali dell’Esercito, fa sapere la stessa Scuola con un comunicato stampa odierno.

Accolta dal Generale di Brigata Pietro Addis, comandante dell’Istituto di formazione militare viterbese, il Ministro ha ricevuto gli onori da parte di un picchetto in armi formato dagli Allievi Marescialli del XXI corso Esempio.

A seguire, aggiornamento sulle principali attività in corso e future, deferente saluto alla Bandiera d’istituto, decorata di Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito e di Medaglia d’Argento al Merito Civile, visita alle principali infrastrutture didattico-addestrative, alla Biblioteca Militare di Presidio, al sistema di simulazione Virtual Battle Space (VBS), e incontro con tutto il personale militare e civile della Scuola.

Il Ministro Trenta, durante il suo intervento, ha evidenziato “[…] quanto sia forte il legame che si instaura tra le nostre donne e i nostri uomini in uniforme e gli istituti di formazione, legame che si fonda anche sull’identificazione con le città che li ospitano. Viterbo è la “città madre” dei sottufficiali dell’Esercito […]”. Rivolgendosi agli Allievi Marescialli ha loro raccomandato: “[…] impegnatevi sempre nella vostra formazione e nei vostri futuri incarichi, affinché nelle crescenti difficoltà che essi comportano, possiate anche conoscervi meglio, possiate scoprire il senso del dovere, e possiate crescere sia come militari sia come persone e così, nello stesso tempo, far crescere tutta la nostra Istituzione […]”. 

La visita si è conclusa con la firma dell’Albo d’Onore.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito primario di formare Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli con specializzazione “Sanità”, che posseggano un’adeguata preparazione tecnico-professionale e un bagaglio culturale appropriato al ruolo, ricorda la Scuola nel suo comunicato.

Presso l’Istituto, inoltre, sono svolti il Corso per “Sottufficiale di Corpo”, finalizzato a fornire i principali strumenti per assolvere le mansioni connesse con lo specifico incarico uniformando le conoscenze su tematiche etico-morali e tecnico-professionali, e il “Corso di Branca”, volto alla “formazione avanzata” del personale da abilitare a operare nelle diverse branche funzionali dei Comandi di livello Brigata e superiore.

Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

++ANNULLATA++ COMFOPSUD: oggi la firma dei Ministri Trenta e Bonafede per la cessione di immobili della Difesa

Il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta e il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede firmano oggi, lunedì 20 maggio, a Napoli, un protocollo d’intesa per la cessione di immobili dal Ministero della Difesa a quello della Giustizia. 

È il Comando delle Forze Operative Sud (COMFOPSUD) a darne notizia.

“Il protocollo – si apprende nel dettaglio – è stato concertato per individuare aree militari inutilizzate dalla Difesa, ove possano essere realizzati nuovi istituti penitenziari, così da migliorare la nota situazione di sovraffollamento delle carceri italiane e consentire l’attuazione del piano di riequilibrio territoriale del sistema penitenziario nazionale”.

La firma del protocollo avverrà alle ore 15 a Palazzo Salerno.

Fonte: COMFOPSUD

Foto: difesa.it; penitanziaria.it

Difesa: il 96° anniversario dell’Aeronautica Militare, “risorsa strategica, preziosa e irrinunciabile al servizio dell’Italia”

Si è svolta ieri, giovedì 28 marzo 2019, la Cerimonia per il 96° anniversario della costituzione dell’Aeronautica Militare presso l’aeroporto di Ciampino sede del 31° stormo, scrive la Difesa dal suo sito web.

Alla cerimonia ha presenziato il Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, accompagnata dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Gen Enzo Vecciarelli, e dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Gen Squadra Aerea Alberto Rosso.

Nel corso della cerimonia sono stati conferiti due importanti riconoscimenti ai Reparti impegnati in operazioni nazionali e internazionali.

La Bandiera di Guerra della 46^ Brigata Aerea di Pisa è stata insignita con la decorazione di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia per il prezioso supporto fornito per il trasporto tattico e il rifornimento in volo in molteplici e impegnative operazioni di mantenimento della pace e della sicurezza internazionale.

Al 3° Reparto Genio dell’Aeronautica Militare di Bari Palese è stata concessa la targa di benemerenza “Icaro” 2018, per il contributo fornito in importanti interventi infrastrutturali e per la sicurezza di grandi eventi internazionali ed emergenze nazionali quali ad esempio l’ultimo G7 di Taormina e l’emergenza neve nelle Marche del 2017.

Nel suo intervento, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare ha sottolineato come “Oggi come allora, l’Aeronautica Militare rappresenta una risorsa strategica, preziosa ed irrinunciabile al servizio dell’Italia e sostanzia la componente dello strumento militare nazionale a cui risale il compito di esprimere il potere aero-spaziale della Difesa, in piena sinergia e univocità d’intenti con le componenti terrestri e navali. Il veloce progresso tecnologico richiede alla Forza Armata una continua valorizzazione della propria competenza distintiva nella dimensione aerea, anche nella prospettiva di rafforzare il ruolo di attore abilitante nella naturale estensione verso l’aerospazio e lo spazio”.

“In questa prospettiva – ha aggiunto il Gen Rosso – è il contributo dell’Arma Azzurra a tutela e per la sicurezza e difesa del Paese, del suo territorio e dei suoi cittadini, così come lo è a sostegno della presenza e ruolo nazionale in seno alla NATO, alla UE e alle Nazioni Unite, sino all’apporto al mantenimento della pace e della stabilità internazionale, esercitato anche attraverso le operazioni al di fuori dei confini nazionali, nelle quali trova ulteriore conferma l’esemplare professionalità, competenza e generosità del nostro personale”.

A seguire, le parole del Gen Vecciarelli, che ha voluto rivolgere il proprio plauso a tutto il personale dell’Aeronautica, militari e civili, “per la vostra quotidiana ‘naturale’ eccezionalità, che attraverso ogni singolo vostro gesto, parte di un armonico lavoro di squadra, consente di rendere reale e concreta la sicurezza e la difesa di ogni italiano, anche quando non se ne percepisce immediatamente il bisogno”.

Infine, il ministro Trenta ha evidenziato: “Oggi l’Aeronautica Militare è una componente fondamentale dello strumento militare nazionale, una risorsa strategica preziosa, in grado di esprimere capacità operative ed eccellenze tecnologiche di altissimo livello, sia al servizio del Paese sia per la salvaguardia della sicurezza e della stabilità internazionale, in un approccio sempre più interforze e internazionale”.

“La protezione dei nostri cieli – ha aggiunto il Ministro – così come il soccorso alle popolazioni colpite da calamità, il trasporto d’urgenza di malati, il contributo alla difesa degli spazi euro-atlantici e alle missioni internazionali sono solo alcune delle innumerevoli attività che le donne e gli uomini in uniforme azzurra sostengono con grande impegno e delle quali, come cittadini italiani, dobbiamo essere profondamente orgogliosi.”

L‘hashtag per parlarne sui social è: #UnaForzaPerilPaese

Fonte e foto: PI SMD

 

Difesa, alluvioni Mozambico: un C130J e un KC767 dell’Aeronautica in supporto alla Protezione Civile per sostegno a paese africano

Ieri mattina, 24 marzo, il Capo di Stato Maggiore della Difesa (CaSMD), Generale Enzo Vecciarelli, su indicazione del Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, ha disposto il decollo di un C-130J della 46a Brigata Aerea dell’Aeronautica Militare di stanza a Pisa, per trasferire personale del Dipartimento della Protezione Civile in Mozambico, colpito dagli effetti del ciclone Idai.

Lo ha reso noto ieri lo stato maggiore della Difesa, specificando inoltre che “Il velivolo rimarrà a disposizione per assicurare i trasporti aerei che saranno necessari all’interno dell’area del disastro”.

È poi stato previsto un ulteriore decollo dalla base del 3° Stormo di Villafranca (Verona) di un aereo, KC-767 dell’Aeronautica Militare, che trasporta nel Paese africano un Posto Medico Avanzato (PMA) di secondo livello, messo a disposizione dalla Regione Piemonte, e un ulteriore team di sanitari e tecnici.

L’intera attività rientra nell’ambito dell’operazione umanitaria disposta, su richiesta della Commissione Europea agli Stati membri, dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, con lo scopo di contribuire all’assistenza delle popolazioni colpite dalle catastrofiche alluvioni, precisa la Difesa.

“Questa operazione testimonia, ancora una volta, la grande versatilità e capacità di integrarsi in chiave internazionale, interforze e inter-ministeriale delle Forze Armate – prosegue il comunicato – che sono in grado di rispondere con prontezza alle diverse richieste di intervento in Italia e all’estero”.

Queste prerogative rientrano nel novero del duplice uso sistemico delle capacità e componenti della Difesa, che, con un approccio preventivo, omnicomprensivo, multidisciplinare e multidimensionale, consentono al Paese di disporre di uno strumento militare in grado di garantire, oltre ai compiti di difesa e sicurezza, una efficace integrazione con le componenti civili dello Stato per attività non militari a supporto della collettività e quale contributo alla resilienza nazionale.

Approfondimenti (fonte Difesa):

Il 3° Stormo di Villafranca è un Reparto di supporto che funge da “facilitatore strategico iniziale” delle capacità logistiche di proiezione dell’Aeronautica Militare e della Difesa in generale, in grado di proiettare le componenti di supporto operativo e logistico a eventuali rischieramenti di forze aeree e non solo, in Italia o all’estero, sia nelle primissime fasi dell’operazione, sia nella fase di approntamento e consolidamento dei supporti. Questa capacità di proiezione può essere usata a supporto di attività a favore della collettività.

Il KC-767A, in dotazione al 14° Stormo di Pratica di Mare (Roma), è un velivolo che garantisce elevata autonomia di volo e di carico, che quindi, oltre a essere impiegato per il rifornimento in volo di altri aerei militari, può garantire il trasporto di materiali e personale, soprattutto sulle tratte a lungo raggio.

Il C-130J, in dotazione alla 46a Brigata Aerea di Pisa, è un aereo quadriturbina che viene utilizzato per il trasporto di personale, materiali e mezzi, anche a supporto di attività a supporto della collettività, come nel caso di trasporti sanitari d’urgenza che richiedono l’imbarco di una ambulanza. È un aereo altresì idoneo per missioni di aviolancio di paracadutisti e materiali.

Fonte e foto: PI SMD

MNCG: il Ministro on Trenta in visita in occasione della NATO Double River 2019

Il Ministro della Difesa, on Elisabetta Trenta, si è recata in visita ieri, 20 marzo, a Motta di Livenza (Treviso) per la presentazione dell’esercitazione NATO Double River 2019, attività addestrativa organizzata dal Multinational CIMIC Group (MNCG), si apprende dallo stesso Comando.

“Il Multinational CIMIC Group rappresenta l’unico polo di formazione per la funzione CIMIC [Civil-Military Cooperation] in ambito Difesa, e se oggi è diventato un vero e proprio punto di riferimento in ambito nazionale e NATO lo si deve all’altissima competenza e alla professionalità del personale che vi opera”, ha dichiarato il Ministro incontrando il personale del Multinational CIMIC Group.

Il Ministro ha assistito alla presentazione dell’esercitazione Double River 2019 a cui partecipano nella caserma Mario Fiore, fino al prossimo 22 marzo, specialisti, esperti e mentor provenienti da diversi Paesi e Comandi Europei NATO e degli Stati Uniti.

Nel salutare i contingenti internazionali di Italia, Grecia, Portogallo, Romania, Slovenia e Ungheria, il Ministro si è soffermata sull’importanza dell’attività CIMIC (Cooperazione Civile Militare).

“Abbandonata l’immagine che associava l’attività CIMIC principalmente alla fase post-conflittuale e più precisamente a quella di Stability and Reconstruction, oggi infatti risulta sempre più importante facilitare, promuovere e mantenere il miglior livello di collaborazione tra la componente militare e tutti i non-military actor, si legge dal comunicato.

“Oggi – ha infatti affermato il Ministro della Difesa – sappiamo che è necessario interagire con tutti gli attori civili coinvolti nel conflitto, dalle autorità locali alle organizzazioni internazionali, dalle organizzazioni governative e non governative ai media, per disporre del miglior livello possibile di conoscenza e per una valutazione costante dell’ambiente socio-culturale in cui si opera”.

Nel suo intervento il Ministro ha ricordato i risultati ottenuti in questi anni in diversi teatri, tra i quali Kosovo, Libano, Somalia, Gibuti, Afghanistan e anche nell’ambito della missione europea EUNAVFORMED.

Guardando alle sfide future della NATO, che quest’anno celebra i 70 anni dalla sua fondazione, la titolare del Dicastero ha dichiarato: “La NATO di domani dovrà essere capace di operare sull’intero spettro delle possibili minacce, quale che sia la loro natura o il quadrante geografico di provenienza”.

“L’Italia – ha aggiunto – sostiene con forza, in ambito alleato, la necessità di una NATO capace di guardare e intervenire per fronteggiare tutta la gamma dei rischi e per tutelare direttamente e indirettamente gli interessi prioritari nazionali. Anche per questo, abbiamo spinto per fare del Comando NATO di Napoli un hub per le attività nella regione mediterranea”.

Il Ministro ha quindi seguito alcune fasi dell’esercitazione Double River 2019: “mi ha immerso in una realtà da cui traspare una eccezionale capacità di interpretare e di trovare soluzioni alle nuove sfide con le quali saremo costretti a confrontarci in futuro nella conduzione di operazioni militari”.

Successivamente ha incontrato il personale italiano del Multinational CIMIC Group: “Se oggi è diventato un vero e proprio centro di eccellenza e punto di riferimento in ambito nazionale e NATO lo si deve all’altissima competenza e alla professionalità del personale che vi opera. Oggi voglio ringraziarvi perché il vostro lavoro rappresenta qualcosa di unico nel panorama della Difesa”.

Il Multinational CIMIC Group è un reparto multinazionale della NATO a guida italiana, in grado di ricercare, addestrare e proiettare unità di specialisti nel soccorso e nella ricostruzione di aree sconvolte da conflitti.

CIMIC è l’acronimo che indica la CIvil MIlitary Cooperation, una funzione operativa che presiede all’interazione tra le forze militari e le componenti civili presenti nelle aree di crisi. Costituisce il braccio operativo del Supreme Headquarters Allied Powers in Europe di Mons, Belgio, per la conduzione di operazioni joint e combined nel delicato settore della cooperazione civile e militare. Rappresenta, inoltre, un importantissimo polo di formazione per la funzione CIMIC, l’unico in Italia, di cui si avvalgono anche i nostri alleati.

Fonte e foto: MNCG

Esercito: nuovi alloggi alla Cecchignola, il ministro Trenta in visita con il CaSME gen Farina

Nella mattinata del 28 gennaio scorso, il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta, accompagnata dal Capo di Stato Maggiore dell’Esercito (CaSME), Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, ha visitato gli alloggi appena ristrutturati presso alcune caserme della Città Militare Cecchignola finalizzati a migliorare le condizioni alloggiative del personale impiegato nell’Operazione Strade Sicure a Roma.

È lo stato maggiore dell’Esercito a darne notizia con un comunicato stampa del 28 gennaio.

Il Ministro Trenta, durante l’incontro con il personale militare e civile del Comando comprensorio, ha sottolineato che “l’intervento rientra nell’attuazione del più ampio e ambizioso studio ‘Grandi Infrastrutture – Caserme Verdi’, presentato dallo Stato Maggiore dell’Esercito e voluto dalla Difesa per mettere a disposizione del personale infrastrutture di nuova generazione, efficienti, funzionali, pienamente rispondenti alle normative vigenti, comprensive di aree addestrative, poli alloggiativi per il personale militare e relative famiglie e strutture sportive e socio ricreative aperte anche alla collettività”.

I lavori, eseguiti dal Reparto Operativo del Genio Infrastrutturale (ROGI), hanno visto la messa in opera di interventi di manutenzione di alcune palazzine che hanno consentito di incrementare la capacità alloggiativa con ulteriori 460 posti letto.

Questo intervento fa seguito a quelli già realizzati negli ultimi mesi a Roma, Milano e Cesana Torinese (TO) che hanno consentito l’ammodernamento di oltre 100 alloggi.

Tali misure si inseriscono nell’attuazione delle linee programmatiche illustrate dal gen Farina alle Commissioni Difesa riunite di Camera e Senato, spiega il comunicato stampa, e in particolare per quanto riguarda gli aspetti legati al benessere e alla sicurezza del personale che possa operare e vivere in infrastrutture moderne e sostenibili. In tale contesto, sono state avviate anche le attività propedeutiche per la realizzazione di alcuni progetti pilota al Nord, Centro e Sud Italia.

L’avvio di questo innovativo e moderno studio, “dal basso impatto finanziario trattandosi di un piano ad ampio respiro e concepito per rinnovare un parco infrastrutturale costituito da immobili realizzati da più di 70 anni” – sottolinea il comunicato, consentirà di intervenire con risolutezza e senza indugi avviando un “processo virtuoso” che permetta di poter disporre di un parco infrastrutturale completamente rinnovato con conseguenti ridotti costi di manutenzione, ad alto efficientamento energetico e con materiali ecosostenibili.

“Il progetto – conclude lo stato maggiore dell’Esercito – risulta costo-efficace dal punto di vista economico, anche in relazione al contenimento, in prospettiva, dei costi di funzionamento e dei vantaggi per il personale insiti nell’utilizzo di standard qualitativamente superiori”.

Fonte e foto: PI SME

Difesa, il SSSD Tofalo negli USA: “via libera completo agli F35? È una grande bugia!” A Washington per dossier sicurezza e industria

“Sarà per me un onore rappresentare il Paese in questo sensibile e strategico consesso”, scrive il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) on Angelo Tofalo in viaggio verso gli Stati Uniti, più precisamente per Washington: “Mi aspettano cinque intensi giorni per parlare con i nostri Alleati di Difesa, Sicurezza, Tecnologia, Intelligence e Industria”.

Così riferisce il suo addetto stampa, che aggiunge: l’on Tofalo, facendo riferimento ad alcune notizie apparse oggi sui quotidiani precisa che “Il Messaggero scrive che daremo via libera completo agli F35. È una grande bugia! Non so da chi abbia preso queste informazioni, perché come specificato anche dal ministro [della Difesa, Elisabetta] Trenta, il programma sarà totalmente rivisto. Questa è una assoluta certezza! La valutazione tecnica è ancora in corso, negli USA affronterò invece numerosi altri dossier relativi all’Industria della Difesa e al futuro quindi di nostre aziende strategiche.”

Fonte: Capitano Massimiliano Rizzo Addetto Stampa del Sottosegretario di Stato alla Difesa, On Angelo Tofalo

Foto: @AngeloTofalo profilo twitter