L’esercito marciava

“L’Esercito marciava…” è a Roma: il Tricolore giunge al Sacello del Milite Ignoto nel Centenario Grande Guerra

20150519_L'Esercito marciava_Centenario Grande Guerra_Esercito Italiano_RomaTappa a Roma oggi, 19 maggio, per la staffetta dell’Esercito nella commemorazione del centenario dell’ingresso dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale.

Nell’ambito del progetto “L’Esercito marciava…”, il tedoforo dell’Esercito attraverserà, alle 10, l’esposizione di Santa Croce in Gerusalemme, per giungere alle 11 al Vittoriano dove sarà reso omaggio ai caduti del primo conflitto mondiale e di tutte le guerre, percorrendo la scalea dell’Altare della Patria sino al Sacello del Milite Ignoto.

“L’Esercito marciava…” è il nome del progetto realizzato dall’Esercito italiano partito lo scorso 11 maggio da Trapani (link articoli in calce), che si concluderà a Trieste nella serata del 24 maggio. L’iniziativa vede coinvolti 600 militari, che portano il Tricolore attraverso il territorio nazionale correndo ininterrottamente per 4.200 chilometri.

All’evento partecipano il Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Danilo Errico, e autorità politiche.

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Fonte e foto: Esercito Italiano

L’Esercito marciava… arriva a Bari. Gli appuntamenti di lunedì 18 maggio

L'Esercito marciavaLunedì 18 maggio 2015 la Città metropolitana di Bari sarà interessata dal progetto itinerante nazionale “L’Esercito marciava…” nell’ambito delle commemorazioni del primo conflitto mondiale (link articoli in calce).

In particolare, sono due gli appuntamenti da non perdere, fa sapere nella sua nota stampa il Comando Militare Esercito Puglia:

– alle 10.30 è indetta una conferenza nella caserma Domenico Picca, in piazza Luigi di Savoia, sede del Comando Militare Esercito Puglia, durante la quale saranno consegnati i fogli matricolari/stati di servizio di Caduti della Grande Guerra agli studenti dell’ITC Vivante di Bari e saranno premiati i vincitori del concorso fotografico “La via della Grande Guerra” residenti nelle province di Bari e Taranto;

– alle 11 è atteso il passaggio della staffetta sportiva non competitiva che da Lecce correrà fino a Trieste. All’interno della caserma Picca, aperta al pubblico nei giorni 18 e 19 maggio, ci sarà il cambio del tedoforo con il passaggio della responsabilità tra la Scuola di Cavalleria di Lecce e la brigata meccanizzata Pinerolo.

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Fonte: Comando Militare Esercito Puglia

“L’Esercito marciava…” in Sardegna: il Tricolore è partito da Cagliari. Domani sarà a Sassari

20150517_L'Esercito marciava_Sardegna_CMASA_Momento della cerimonia_Cagliari(13)Nell’ambito delle commemorazioni per il centenario dell’inizio della Prima Guerra Mondiale (link articoli in calce), ha preso il via stamane, 17 maggio, all’interno del Comprensorio Polisportivo Militare di Cagliari, dedicato al generale G. Rossi, la manifestazione denominata “L’Esercito marciava…”, fa sapere in un comunicato il Comando Militare Autonomo Sardegna (CMASA).

La commemorazione ha avuto inizio con la solenne cerimonia dell’alzabandiera alla presenza del Comandante del Comando Militare Autonomo della Sardegna, generale Claudio Tozzi, del Prefetto di Cagliari, dottor Alessio Giuffrida, del Sindaco della Città di Cagliari, Massimo Zedda, e delle più alte cariche civili, militari e religiose dell’isola.

20150517_L'Esercito marciava_CMASA_Momento della cerimonia_Cagliari (16)Dopo una breve allocuzione del professor Aldo Accardo, Presidente del Comitato Storico Scientifico per il centenario della Prima Guerra, la commemorazione è proseguita con la consegna ad alcuni studenti, pronipoti di soldati sardi partiti per il fronte, delle copie degli stati di servizio dei loro bisnonni. A seguire la Banda musicale della brigata Sassari ha interpretato alcuni brani che fecero da cornice all’epoca del 1° conflitto Mondiale, tra cui, i più significativi, “4 Maggio”, “Le Ragazze di Trieste” “Il Piave”.

Il programma è proseguito con la benedizione della “Campana del Dovere” da parte del Cappellano Militare del CMASA e dopo 10 rintocchi il primo tedoforo, il colonnello Enrico Rosa, comandante del 151° reggimento fanteria Sassari, sulle note dell’immancabile inno Dimonios, insieme al decano del 151° reggimento fanteria Sassari, ha dato il via alla staffetta militare che attraverserà tutta l’isola.

20150517_L'Esercito marciava_CMASA_Momento della cerimonia_Cagliari (7)La tappa sarda della manifestazione prevede l’impiego di 31 militari che si alterneranno portando, alla stregua di tedofori, il Tricolore Italiano (simbolo di unità nazionale) correndo ininterrottamente 24 ore su 24.

I tedofori militari attraverseranno 23 comuni dell’isola percorrendo circa 250 chilometri da Cagliari a Sassari, dove giungeranno nel pomeriggio di domani, lunedì 18 maggio.

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Fonte e foto: Comando Militare Autonomo della Sardegna

20150517_L'Esercito marciava_Sardegna_CMASA_Momento della cerimonia_Cagliari(12)

20150517_L'Esercito marciava_Sardegna_CMASA_Momento della cerimonia_Cagliari(11)

L’Esercito marciava … in Sardegna: il programma eventi nel Centenario Grande Guerra e nel 100esimo anniversario della brigata Sassari

Centenario Grande Guerra_Esercito Italiano_CMASA_Momento della presentazione (5)In occasione delle celebrazioni dedicate al centenario dell’inizio della Prima Guerra Mondiale, domenica 17 maggio alle 10 prenderà il via a Cagliari, dal Comprensorio Polisportivo Militare intitolato al generale G. Rossi, la manifestazione “L’Esercito marciava…”.

L’evento prevede la partenza di una staffetta militare che attraverserà tutta la Sardegna, una mostra statica di mezzi e materiali in dotazione all’Esercito, una mostra di cimeli storici della Prima Guerra Mondiale, l’esibizione della banda della brigata Sassari e altre iniziative pubbliche.

Con il progetto “L’Esercito Marciava…” si è voluto proseguire idealmente il processo identitario che ha visto protagonista l’Italia e che è iniziato cent’anni fa. La staffetta ha proprio lo scopo di rappresentare il movimento di avvicinamento a Trieste, dai punti più lontani del Paese, dei migliaia di cittadini italiani chiamati al fronte.

Esercito Italiano_WWI_Immagini Storiche dei Fanti della Brigata Sassari (2)Per far ciò è stato ideato di realizzare una serie di staffette costituite da soldati che attraverseranno tutte le regioni italiane percorrendo 5 itinerari per un totale di circa 4.200 chilometri fino a giungere a Trieste dove, come emblema di condivisione e commemorazione del sacrificio di un popolo intero, verrà issata la Bandiera italiana in Piazza Unità d’Italia.

In particolare, in Sardegna, la staffetta prevede l’impiego di 31 militari che si alterneranno portando, alla stregua di tedofori, il Tricolore italiano – simbolo di unità nazionale – correndo ininterrottamente 24 ore su 24.

Esercito Italiano_WWI_Immagini Storiche dei Fanti della Brigata Sassari (2)I tedofori militari attraverseranno 23 comuni dell’isola percorrendo circa 250 chilometri da Cagliari a Sassari, dove giungeranno nel pomeriggio del 18 maggio. La staffetta continuerà poi il suo percorso passando da Genova, Parma, Modena, Bologna e altre città fino a giungere a Trieste.

Questo il programma degli eventi in Sardegna (fonte Esercito Italiano):

Cagliari, domenica 17 maggio alle 10: alla presenza del Comandante del Comando Militare Autonomo della Sardegna, generale Claudio Tozzi, e delle più alte cariche istituzionali civili e militari dell’isola, l’attività prenderà il via con la cerimonia dell’alzabandiera.

Successivamente, saranno consegnati ad alcuni studenti, pronipoti di soldati sardi partiti per il fronte, copie degli stati di servizio dei loro bisnonni.

Esercito Italiano_WWI_Immagini Storiche dei Fanti della Brigata Sassari (3)Dopo la partenza del primo tedoforo seguirà l’inaugurazione della mostra statica e di quella storica (allestita dal vicepresidente dell’Associazione Nastro Azzurro, Alberto Lecis). La banda della brigata Sassari interpreterà i brani più significativi che fecero da cornice all’epoca del primo conflitto mondiale.

Nel corso della cerimonia interverrà il Presidente del Comitato Storico Scientifico per il centenario della Prima Guerra Mondiale, professor Aldo Accardo;

Sassari, lunedì 18 maggio alle 17: arrivo della staffetta a Piazza Castello. Ad accoglierla ci sarà il Comandante della brigata Sassari, generale Arturo Nitti, e le più alte cariche istituzionali civili e militari dell’isola.

A Sassari, sempre con il sottofondo delle note suonate dai “Dimonios”, oltre alla mostra statica di mezzi e materiali dell’Esercito sarà possibile visitare il museo storico della brigata Sassari all’interno della Caserma La Marmora (in Piazza Castello, 9)

Esercito Italiano_WWI_Immagini Storiche dei Fanti della Brigata Sassari (3)“Tale attività, in questo particolare momento storico dove la richiesta d’identità valoriale e riconoscimento culturale sono fortemente sentiti dalla collettività, è stata ideata dall’Esercito con lo scopo di proporre un valido strumento di risposta contribuendo, come accadde nel 1915, in maniera fattiva al suo ruolo di costruttore dell’identità nazionale. Sarà un’occasione per condividere con la popolazione italiana i valori, i sentimenti, gli ideali dei nostri avi, che sono ancora, immutati, quelli dell’Esercito di oggi”, sottolinea la stessa Forza Armata.

E il momento storico è doppiamente particolare in Sardegna, poiché proprio quest’anno la brigata Sassari compie cent’anni, essendo stata costituita il 1° marzo 1915.

Al momento della sua nascita, la brigata era composta da due reggimenti: il 151° fanteria a Sinnai (Cagliari) e il 152° fanteria stanziato a Tempio Pausania. La particolarità di questi reparti è che sono composti quasi interamente da sardi, e quindi sono uniti da un forte senso di gruppo.

Qui di seguito i cenni storici relativi alla Sassari, forniti dallo stesso Esercito:

Il 13 Maggio 1915, a bordo del piroscafo “America”, partirono dal porto di Cagliari alla volta di Napoli il 151° Reggimento Fanteria e il primo Battaglione del 152° della Brigata SASSARI, costituiti il 1° Marzo precedente a Sinnai e Tempio Pausania.

Era l’inizio di un’avventura che gettò nella fornace della Grande Guerra centinaia di migliaia di uomini e che costò alla Sardegna, che nel censimento del 1911 contava 853 mila abitanti, 14 mila morti. Tra i tanti reparti militari impiegati, proprio la Brigata SASSARI entra nella leggenda per le sue capacità belliche e, grazie alla sua composizione regionale, diventa il crogiolo nel quale la “piccola Nazione Sarda” acquista per la prima volta la consapevolezza della propria identità storica e culturale.

E dalla Prima Guerra Mondiale in poi, essere Sardi assume il significato di fare il proprio dovere fino in fondo, in qualsiasi situazione. E tra Sardi e “Brigata Tattaresa” si crea un legame che va al di là delle glorie militari e del mito che circonda questa Unità. Mito fondato non su una esagerazione voluta dai vertici militari, ma su dati di fatto, come i 17 mesi e sette giorni trascorsi dalla SASSARI in trincea, meritando due Medaglie d’Oro al Valor Militare e un Ordine Militare d’Italia alla Bandiera di ciascuno dei due Reggimenti, cinque citazioni sul Bollettino di guerra, nove Medaglie d’Oro, 405 d’Argento e di Bronzo individuali.

Ma non si può comprendere l’attaccamento alla SASSARI se non si tiene conto che durante la Prima Guerra Mondiale la Brigata ebbe:

• 2.150 morti tra ufficiali, sottufficiali e soldati;
• 12.400 feriti;
• un caduto ogni 12 famiglie;
• 138 morti ogni 1.000 coscritti contro una media nazionale di 104.

Non vi è famiglia nell’Isola che non abbia avuto un proprio caro con le mostrine bianco-rosse e pianto un Caduto. Per questo esiste un legame così intenso e profondo con la SASSARI.

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Fonte e foto: Esercito Italiano

locandina

Centenario Grande Guerra, L’Esercito marciava: gli appuntamenti nel Lazio – Roma, Cassino e Viterbo

MUSEO FANTERIA INTERNI“L’Esercito marciava…” è il progetto realizzato dall’Esercito Italiano in occasione delle commemorazioni europee per il centenario dell’inizio della Grande Guerra.

Si tratta di una rievocazione simbolica dell’afflusso al fronte degli italiani chiamati alle armi dai punti più lontani del territorio italiano, attraverso l’organizzazione di una staffetta, che è partita da Trapani lo scorso 11 maggio (link articolo in calce), alla quale partecipano nuclei podistici composti da 600 militari.

Questi, alla stregua di tedofori, portano la bandiera italiana attraverso tutto il territorio nazionale e, correndo ininterrottamente per circa 4200 chilometri lungo l’arco delle 24 ore, raggiungeranno Trieste nella serata del 24 maggio.

BANDA DELL'ESERCITO_3Nelle principali città attraversate dalle staffette, sono programmate un totale di 45 attività socio-promozionali e commemorative, che prevedono il diretto coinvolgimento della cittadinanza, con particolare riferimento agli studenti di alcuni istituti scolastici.

Nel Lazio gli appuntamenti sono tre, fa sapere il Comando Militare della Capitale: Cassino, Roma e Viterbo.

Dal 16 al 19 maggio sono infatti allestiti dall’Esercito villaggi a Cassino, Roma e Viterbo per commemorare il centenario della Grande Guerra, con mostre, mezzi storici, concerti e filmati.

domus costantinianeA Roma l’evento si svolgerà dal 16 al 19 maggio nei pressi della Basilica di Santa Croce in Gerusalemme e prevede, oltre a quella dell’Esercito Italiano, la partecipazione del Ministero della Difesa, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione; Direzione Scolastica Regionale), di Roma Capitale, dei Corpi Ausiliari della Croce Rossa Italiana e dell’Istituto Luce Cinecittà.

L’area espositiva allestita dal Comando Militare della Capitale sarà inaugurata il 16 maggio alle 10 e offrirà gratuitamente, fino al 19 maggio dalle 10 alle 19, proiezioni cinematografiche, concerti di bande e fanfare, visite all’area archeologica e ai musei, dimostrazioni ginnico-militari, simulatori di guida e di volo, ricostruzioni storiche, esposizione di mezzi e materiali dell’Esercito.

Military Fitness2L’evento capitolino darà la possibilità di visitare un posto di medicazione ambientato in uno scenario della Prima Guerra Mondiale organizzato dal Corpo Militare della Croce Rossa Italiana e dal Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana in uniforme d’epoca.

Nella sala Rocca della Direzione Generale del Cinema del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo sarà possibile assistere alla proiezione del film “Fango e Gloria”, realizzato con il patrocinio del Ministero della Difesa e prodotto dall’Istituto Luce Cinecittà e dalla Baires Produzioni.

domus elenianaSarà anche presentata una selezione di 8 filmati originali provenienti dagli archivi storici dell’Istituto Luce, che racconteranno la “Storia d’Italia”, dall’ingresso in guerra a Caporetto, passando per il fondamentale ruolo delle donne nella prima Guerra Mondiale.

Imperdibile la riproduzione di uno dei più grandi successi di Charlie Chaplin: Charlot soldato (Shoulder Arms), un film interpretato, diretto e prodotto da Charlie Chaplin proiettato la prima volta il 20 ottobre 1918 e presentato, in anteprima, nella versione restaurata dalla Fondazione Cineteca di Bologna.

Nelle 4 giornate dedicate all’evento, si potranno osservare i cimeli custoditi dai Musei Storici dei Granatieri e della Fanteria e assistere alla proiezione di cortometraggi sulla Storia del Milite Ignoto e sui Granatieri di Sardegna realizzati dall’Istituto Luce.

MUSEO FANTERIA GIARDINOPer l’occasione, il personale del MIBACT – Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area Archeologica di Roma, guiderà tutti i visitatori che raggiungeranno l’area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme alla visita della residenza imperiale dei Severi, realizzata tra la fine del II e gli inizi del III secolo d.C., del palazzo imperiale di Costantino, e della domus di via Eleniana con affreschi e mosaici di particolare pregio.

Una mostra statica di mezzi dell’Esercito provenienti dal Museo Storico della Motorizzazione Militare, dal Comando Aviazione dell’Esercito, dal Reggimento Lancieri di Montebello, dalla Scuola Trasporti e Materiali, dal 17° reggimento Artiglieria Contraerei, dal Centro di Eccellenza Counter IED, dal 6° reggimento Genio Pionieri e dal 3° reggimento Trasmissioni ripercorrerà la storia dei veicoli utilizzati dai soldati italiani, dalla Prima Guerra Mondiale ai giorni nostri.

MUSEO STORICO DEI GRANATIERICi sarà anche un percorso di “military fitness”, che permetterà a tutti i visitatori di misurarsi con dei particolari esercizi ginnico-militari assistiti dagli istruttori del 186° reggimento Paracadutisti Folgore di Siena. Gli appassionati di moto e di volo potranno cimentarsi nella guida di una Cagiva W12 e di un elicottero A129 Mangusta con i simulatori della Scuola Trasporti e Materiali e del Comando Aviazione dell’Esercito.

La staffetta, partita da Trapani lo scorso 11 maggio, raggiungerà Cassino il 18 maggio alle 20, dove ad attenderla ci sarà lo stand promozionale allestito dall’80° reggimento Addestramento Volontari Roma, in piazza Armando Diaz.

Infermiere Volontarie della Croce Rossa durante la prima Guerra Mondiale_2Il 19 maggio il tedoforo partirà alla volta di Roma dove giungerà alle 10 e, dopo aver attraversato l’esposizione di Santa Croce in Gerusalemme alle 10.30, raggiungerà alle 11 il Vittoriano, per rendere omaggio ai caduti del primo conflitto mondiale e di tutte le guerre percorrendo la scalea dell’Altare della Patria sino al Sacello del Milite Ignoto.

Momento importante dell’iniziativa del 19 sarà la cerimonia di consegna ad alcuni alunni eredi degli italiani che hanno partecipato alla 1^ Guerra Mondiale degli “stati di servizio”, il documento che contiene tutte le informazioni riguardanti i compiti svolti, ai reparti di appartenenza, alle malattie, ferite che hanno coinvolto il militare dalla visita d’incorporamento al congedo e che, quasi fosse un “diario”, permetterà ai nipoti di avere la possibilità di conoscer meglio e più da vicino il proprio avo, rivivendo gli aspetti bellici che l’hanno visto protagonista con il suo reggimento e i suoi compagni.

SIMULATORE VOLOSaranno, inoltre, premiati i vincitori del concorso fotografico “La via della Grande Guerra”, bandito dallo Stato Maggiore dell’Esercito e rivolto agli studenti delle scuole medie e superiori con l’obiettivo di coinvolgere i giovani nel ricordo attualizzato della Grande Guerra attraverso scatti di strade cittadine intitolate a eventi e luoghi del primo conflitto mondiale.

L’ultima tappa laziale della staffetta sarà allo stand realizzato dal Comando dell’Aviazione dell’Esercito a Viterbo in piazza della Rocca, dove è attesa alle 20.

Ecco il programma dettagliato (fonte Comando Militare della Capitale).

Programma Cinematografico:
-Sala Rocca c/o Direzione Generale per il Cinema
16 maggio
ore 16.00 Charlot soldato (1918, Gran Bretagna) di Charlie Chaplin
ore 17.00 Fango e gloria – La Grande Guerra (2014, Italia) di Leonardo Tiberi
17 maggio
ore 16.00 Fango e gloria – La Grande Guerra (2014, Italia) di Leonardo Tiberi
ore 18.00 Charlot soldato (1918, Gran Bretagna) di Charlie Chaplin
18 maggio
ore 10.00 Selezione di filmati dell’Istituto Luce
ore 11.30 Selezione di filmati dell’Istituto Luce
ore 16.00 Selezione di filmati dell’Istituto Luce
ore 17.00 Fango e gloria – La Grande Guerra (2014, Italia) di Leonardo Tiberi
19 maggio
ore 10.00 Selezione di filmati dell’Istituto Luce
ore 11.30 Selezione di filmati dell’Istituto Luce
ore 16.00 Fango e gloria – La Grande Guerra (2014, Italia) di Leonardo Tiberi
ore 18.00 Charlot soldato (1918, Gran Bretagna) di Charlie Chaplin

Concerti:
-Teatro del Fante c/o Museo Storico della Fanteria
16 maggio
ore 18.00 Banda dell’Esercito Italiano
17 maggio
ore 15.30 Banda del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana
ore 18.00 Saxophone Quartet della Banda dell’Esercito Italiano
18 maggio
ore 18.00 Musica d’ordinanza della Brigata Granatieri di Sardegna e Coro del Lunedì
19 maggio
ore 10.15 Musica d’ordinanza della Brigata Granatieri di Sardegna e Coro dell’Istituto Scolastico “Giovanni Paolo II”
ore 18.00 Musica d’ordinanza della Scuola Trasporti e Materiali dell’Esercito

Visite Archeologiche:
-Area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme
dal 16 al 19 maggio, dalle 10.00 alle 19.00 visita libera
dal 16 al 19 maggio alle ore 11.00, ore 12.00, ore 16.00 e ore 17.00 visite guidate della residenza imperiale dei Severi, del palazzo imperiale di Costantino e della domus di via Eleniana

Eventi:
dal 16 al 19 maggio, dalle 10.00 alle 19.00
– Mostra cimeli di guerra – Museo Storico dei Granatieri
– Military fitness – area espositiva
– Simulatore di volo e guida moto – area espositiva
– Mostra di mezzi storici e moderni– area espositiva
19 maggio
ore 10.00 cerimonia di consegna attestati di servizio – Teatro del Fante
ore 10.15 esibizione Coro dell’Istituto Scolastico Giovanni Paolo II – Teatro del Fante
ore 10.30 passaggio del tedoforo da Santa Croce in Gerusalemme – Teatro del Fante
ore 10.45 premiazione concorso fotografico “La via della Grande Guerra” – Teatro del Fante
ore 11.00 passaggio del tedoforo dall’Altare della Patria – p.zza Venezia

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Fonte e foto: Comando Militare della Capitale

MUSICA D'ORDINANZA DEI GRANATIERI DI SARDEGNA

Centenario Grande Guerra, L’Esercito marciava: da Trapani a Trieste una staffetta di oltre 600 militari con il Tricolore

20150511_L'Esericot marciava_partenza staffetta da Trapani_Centenario Grande Guerra_WWI (3)È partita ieri, 11 maggio, da Trapani, la staffetta “L’Esercito marciava…” che, percorrendo tutto il territorio nazionale, sui passi dei nostri avi che furono chiamati a combattere sulla frontiera orientale per la Patria 100 anni fa, raggiungerà Trieste il 24 maggio 2015.

La staffetta correrà 24 ore su 24 e ne saranno interpreti oltre 600 militari dell’Esercito Italiano, fa sapere la stessa Forza Armata, che porteranno da Trapani a Trieste una bandiera tricolore.

Il primo staffettista, ieri a Trapani, è stato il comandante del 6° reggimento Bersaglieri, colonnello Antonino Poma.

20150511_L'Esericot marciava_partenza staffetta da Trapani_Centenario Grande Guerra_WWI (8)Nel corso della giornata dedicata al centenario dell’ingresso dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale, i bersaglieri di Trapani hanno eseguito un saggio ginnico e un’esibizione di metodo di combattimento militare. Nel Palazzo di Governo è stata allestita una mostra statica di mezzi e armi moderne dell’Esercito Italiano e la mostra “La Grande Guerra”, con reperti e fotografie d’epoca della Grande Guerra.

L’evento è stato allietato dalle note della Fanfara dei Bersaglieri del reggimento trapanese, che hanno eseguito musiche tipicamente militari e marce della Prima Guerra Mondiale.

Alla cerimonia ha partecipato, tra gli altri, il prefetto della provincia di Trapani, Leopoldo Falco.

20150511_L'Esericot marciava_partenza staffetta da Trapani_Centenario Grande Guerra_WWI (1)La prossima tappa sarà mercoledì 13 maggio a Palermo, dove la staffetta dell’Esercito partirà alle 10 da Piazza Verdi e dove sarà allestita una mostra statica con un simulatore di tiro. In programma l’esecuzione di un carosello a cavallo dei Lancieri del reggimento Lancieri di Aosta (6°).

Precisamente il prossimo 24 maggio ricorre il 100esimo anniversario dell’ingresso dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale, uno dei momenti che ha maggiormente segnato la vita del Paese e dei suoi cittadini. “Il ruolo svolto dall’Esercito nel conflitto è noto – sottolinea la stessa Forza Armata – sia in termini di attività bellica sia in termini di costruzione dell’identità nazionale del popolo italiano”.

20150511_L'Esericot marciava_partenza staffetta da Trapani_Centenario Grande Guerra_WWI (2)Con il progetto “L’Esercito marciava…” si è voluto proseguire idealmente questo processo identitario pianificando, su tutto il territorio nazionale, una serie di attività promozionali preparatorie all’evento conclusivo che si svolgerà nella città di Trieste il 24 maggio 2015.

“Sarà l’occasione per condividere con la popolazione italiana i valori, i sentimenti, gli ideali dei nostri avi, che sono ancora quelli dell’Esercito di oggi”, ci tiene a sottolineare lo stesso Esercito nel suo comunicato stampa sull’evento del Centenario.

Il progetto si svolge su tre grandi eventi: la staffetta, gli eventi promozionali e l’evento conclusivo.

20150511_L'Esericot marciava_partenza staffetta da Trapani_Centenario Grande Guerra_WWI (4)La staffetta:

Con lo scopo di rappresentare il movimento di avvicinamento a Trieste dai punti più lontani del territorio italiano, saranno realizzate una serie di staffette costituite da soldati che attraverseranno tutte le regioni italiane percorrendo 5 itinerari per circa 4.200 chilometri, con punti di partenza le città di Trapani, Lecce, Bolzano, Cagliari e Aosta.

Correndo ininterrottamente lungo tutto l’arco delle 24 ore, gli oltre 600 soldati impegnati si alterneranno portando, alla stregua di tedofori, una bandiera Italiana simbolo di unità nazionale.

Raggiungeranno Trieste il 24 maggio dove, come emblema di condivisione e commemorazione del sacrificio di un popolo intero, la Bandiera verrà issata in Piazza Unità d’Italia. Lungo gli itinerari, ai soldati in corsa, si uniranno personalità istituzionali, del mondo della cultura e dello spettacolo e dello sport.

20150511_L'Esericot marciava_partenza staffetta da Trapani_Centenario Grande Guerra_WWI (5)Gli eventi promozionali:

Nei maggiori centri urbani attraversati saranno condotti degli eventi promozionali con il coinvolgimento delle realtà locali. L’importante novità dell’iniziativa consiste nella consegna degli stati di servizio di soldati italiani che hanno partecipato alla Prima Guerra Mondiale a loro eredi che ne abbiano fatto richiesta. In particolare, i documenti saranno consegnati ad alcuni alunni delle scuole che avranno aderito all’iniziativa, su indicazione e stimolo degli enti territoriali dell’Esercito già in contatto con il mondo della scuola per altre attività istituzionali.

20150511_L'Esericot marciava_partenza staffetta da Trapani_Centenario Grande Guerra_WWI (6)L’evento conclusivo:

Il 24 maggio, in Piazza Unità d’Italia a Trieste, alla presenza di autorità civili e militari, si svolgerà la giornata conclusiva di “L’Esercito marciava …”. Il programma di massima prevede la realizzazione di un evento musicale che inizierà dopo l’arrivo della staffetta.

Sarà un’immersione artistica e culturale nella realtà di 100 anni fa, condotta con leggerezza, ma anche con il dovuto rispetto per la drammaticità degli eventi commemorati.

La narrazione sarà accompagnata da immagini inedite dell’Esercito Italiano e la location sarà arricchita da reperti storici e museali.

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20150511_L'Esericot marciava_partenza staffetta da Trapani_Centenario Grande Guerra_WWI (9)

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Centenario Grande Guerra e 154° anniversario Esercito: il programma degli eventi

Esercito - ConferenzaSi è svolta questa mattina, 29 aprile, nella sala conferenze del circolo ufficiali delle Forze Armate d’Italia, la conferenza stampa di presentazione degli eventi commemorativi per il Centenario della Grande Guerra e il 154° anniversario della costituzione dell’Esercito Italiano.

L’evento è stato presentato dal Capo reparto affari generali dello stato maggiore dell’Esercito, generale Giuseppenicola Tota, e dal professor Umberto Broccoli.

Il nome del progetto realizzato dall’Esercito Italiano, “L’ Esercito marciava…”, intende ricordare l’ingresso in guerra dell’Italia e il sacrificio di un popolo e di un’intera nazione.

Esercito - Il C.le Magg. Chiara MORMILE (Campionessa mondiale a squadre Scherma)Gli eventi avranno luogo in tre principali momenti, che caratterizzano l’iniziativa in programma dall’11 al 24 maggio. La staffetta di soldati parte da cinque località diverse e, correndo ininterrottamente, attraverserà vie, borghi, paesi, sacrari e città fino a giungere, la sera del 24 maggio, a Trieste, in piazza Unità d’Italia.

Saranno percorsi 5 differenti itinerari per un totale di 4.200 chilometri, che avranno come punti di partenza le località di Trapani, Lecce, Cagliari, Padova e Aosta.

Gli oltre 600 militari dell’Esercito che parteciperanno alla staffetta si passeranno come testimone il Tricolore, simbolo dell’Unità d’Italia.

Esercito - Le atlete del Gruppo Sportivo EsercitoLa staffetta toccherà 42 città di tutte e 20 le regioni italiane, da Trapani a Trieste; nelle varie tappe saranno consegnati, agli eredi che ne hanno già fatto richiesta, una copia degli stati di servizio dei familiari che hanno partecipato alla Grande Guerra.

Inoltre, di concerto con il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), è stato organizzato il concorso fotografico dal titolo “La via della Grande Guerra” rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie con l’obiettivo di coinvolgere i giovani nel ricordo dell’evento mondiale.

Il 24 maggio, in piazza Unità d’Italia a Trieste, ci sarà la cerimonia dell’alzabandiera con il Tricolore portato dall’ultimo frazionista della staffetta.

Successivamente, alla presenza di alte cariche istituzionali, militari e della cittadinanza, l’evento conclusivo avrà l’obiettivo di ricordare la Grande Guerra attraverso musica, prosa, poesia e immagini inedite con la voce narrante del professor Umberto Broccoli.

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Fonte e foto: Esercito Italiano

Esercito - Prof. BROCCOLI, Gen. D. TOTA