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Il COMFODI-NORD con i suoi atleti alla Maratona di Sant’Antonio

ASD Esercito COMFODI-NORDDomani, domenica 19 aprile, l’associazione sportiva dilettantistica (ASD) Esercito Comfodi-Nord parteciperà alla 16^ edizione della Maratona di Sant’Antonio.

Il gruppo sportivo del Comando Forze di Difesa Interregionale Nord (COMFODI-NORD) è composto da personale militare e civile in servizio presso la storica caserma Piave di Padova, sede del comando, e vedrà impegnati i propri atleti nei tre tracciati previsti: la maratona di 42 chilometri, la mezza maratona di 21 chilometri e la Stracittadina di 10 chilometri.

L’associazione sportiva, benché costituita di recente, ha già partecipato a varie manifestazioni podistiche, tra cui la 44^ edizione della Stramilano 2015, svoltasi domenica 29 marzo scorso nel capoluogo lombardo (link articolo in calce).

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Fonte e foto: COMFODI-NORD

Stramilano 2015: NRDC-ITA gruppo più numeroso; Voloire: salva di cannone prima della TF Expo

20150329_NRDC-ITA Running Team al via!I militari del Nato Rapid Deployable Corps-Italy (NRDC-ITA) hanno partecipato ancora una volta, ieri, domenica 29 marzo, alla Stramilano, 44esima edizione della nota gara podistica meneghina.

La tradizionale salva del cannone del reggimento Artiglieria a cavallo Voloire ha dato il via alla corsa che ha animato le vie di Milano. L’ampia partecipazione del personale di NRDC-ITA ha voluto testimoniare, ancora una volta, l’importanza che la preparazione fisica riveste per i militari e la particolare attenzione con cui la stessa viene curata per mantenere e migliorare le condizioni psicofisiche necessarie all’adempimento dei compiti istituzionali.

20150329_ Griglia di PartenzaDi più. La connotazione internazionale della Stramilano si coniuga perfettamente con le caratteristiche dell’NRDC-ITA, fa notare lo stesso comando nel suo comunicato stampa: un comando interforze e multinazionale, composto da personale proveniente da 12 nazioni alleate, perfettamente integrate e amalgamate per operare in aree di crisi in qualsiasi parte del mondo.

Gli atleti dell’NRDC-ITA Running Team hanno dimostrato sia nei diecimila che nella mezza maratona come i militari italiani e stranieri del Comando di Solbiate riescano a conciliare con successo i numerosi impegni di lavoro con le sedute di allenamento.

20150329_Colpo di cannoneAnche quest’anno il Comando della NATO si è aggiudicato il premio per il gruppo militare più numeroso di atleti iscritti alla competizione. La coppa, ritirata dal generale Giuseppe Poccia, comandante della brigata di Supporto all’HQ NRDC-ITA, è dedicata alla memoria del capitano dell’Esercito Italiano Massimo Ficuciello, caduto nell’adempimento del dovere a Nassiriya. Il primo classificato dei militari si è aggiudicato la coppa dedicata al capitano Riccardo Bucci dell’Esercito Italiano, scomparso in un incidente stradale a Herat, in Afghanistan, nel 2011.

20150329_NRDC-ITA alla partenza della STRAMILANO 2015La partecipazione a questo evento è considerata ogni anno un appuntamento irrinunciabile per i militari della caserma Ugo Mara, che rappresentano una realtà completamente integrata e attiva nel tessuto del territorio locale.

Come da tradizione, la manifestazione è stata aperta dal colpo di cannone del glorioso reggimento di Artiglieria a cavallo Voloire, che a breve sarà al comando della Task Force EXPO.

Quattro artiglieri a cavallo, in uniforme storica risorgimentale, hanno portato in piazza del Duomo un cannone storico Krupp modello 1906 da 75/27 con cassone portamunizioni, un pezzo entrato in servizio nel 1908 e analogo a quelli utilizzati dal reggimento nel corso della campagna di Russia, durante la seconda guerra mondiale.

20150329_La salva del cannone da il via alla garaHanno tirato la cordicella il prefetto di Milano, Francesco Tronca, il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, e l’assessore allo sport della Regione Lombardia, Antonio Rossi, a dimostrazione della grande sinergia tra le istituzioni a poco più di un mese dall’inizio Expo.

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20150329_Il logo di NRDC-ITA sempre presente alla STRAMILANO

20150329_Le Voloire e gli altri reparti Schierati

20150329_Testimonial Stramilano 2015

20150329_Generale Stano - Comandante delle Forze di Difesa Nord Italia - Responsabile dell'Operazione strade sicure ed Expo 2015

20150329_NRDC-ITA, foto di gruppo al Duomo

Libano, a Beirut UNIFIL corre la maratona. Centoundici i caschi blu italiani alla Blom Beirut Marathon 2012

Centoundici caschi blu italiani, in Libano per la missione UNIFIL, hanno partecipato alla maratona di Beirut di domenica 11 novembre.

In tutto i peacekeeper erano 500, provenienti da 20 diverse nazioni. Ben 33mila in totale i partecipanti alle diverse gare inserite nella Blom Beirut Marathon.

Il podio della regina delle competizioni podistiche, la maratona da 42 chilometri, è stato dell’etiope Kadir Pecaro, che ha attraversato il traguardo dopo 2 ore e 12 minuti.

Per i militari italiani significativo il tempo di 3 ore e 58 minuti del generale Antonio Bettelli, che a breve sarà il prossimo comandante della missione Leonte 13.

Il generale Paolo Serra, Force Commander e Capo della Missione UNIFIL, partecipando alla manifestazione assieme all’ambasciatore d’Italia Giuseppe Morabito ha detto: “Correre insieme alla popolazione libanese è il raggiungimento di un grande traguardo, infatti, ogni peacekeeper sa che il nostro primo dovere consiste nell’assolvere al mandato contenuto nella risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite teso a costruire un futuro di libertà e pace. La nostra presenza oggi è il segno concreto dell’unità del nostro intento”.

La missione UNIFIL al momento si compone di 12mila militari provenienti da 37 nazioni e di 1.000 rappresentanti civili, di cui 700 locali e 300 internazionali. Il dato comprende anche la componente navale, forte di 8 navi e di 1.000 marinai costituenti la Maritime Task  Force che opera lungo le coste libanesi, e la Aviation, forte di 10 elicotteri, di cui 3 imbarcati.

Fonte: UNIFIL M-PIO

Foto: UNIFIL  M-PIO

Il maratoneta senza bandiera alle Olimpiadi di Londra 2012

Abita negli Stati Uniti, in Arizona, per la precisione, e ha una green card che gli permette di vivere e allenarsi sul suolo americano. Parla inglese e ha studiato in America, frequentando sia il college che l’università. Ma non è americano.

Guor Marial, 23 anni, ha lasciato il turbolento Sudan nel 1993 per andare in Arizona. Ora che la sua terra è divisa in due, e lui viene proprio da quello che oggi è il Sud Sudan, Marial non ha neanche il passaporto dello stato in cui è nato e vissuto.

Un apolide, un vero cittadino del mondo. Senza passaporto e senza nazionalità. Senza neppure una bandiera per partecipare alle Olimpiadi.

A Marial è stato comunicato che avrebbe potuto partecipare ai Giochi olimpici solo un mese prima della cerimonia di apertura. Gli è stato proposto di gareggiare sotto bandiera sudanese, visto che il Sud Sudan non ha un proprio comitato olimpico.

Marial ha rifiutato, nel rispetto dei 28 membri della sua famiglia e dei tanti connazionali morti nella guerra civile. Così si è presentato sotto la bandiera olimpica come “partecipante olimpico indipendente” e ha corso i 42 chilometri di maratona domenica, senza troppe aspettative.

È arrivato 47esimo senza migliorare il suo tempo personale. Poco gli è importato a Marial. In fondo la sua maratona con la vita e lo sport, lui, l’ha già vinta. E così i suoi familiari, che dal loro villaggio si sono fatti 50 chilometri a piedi per raggiungere il primo televisore e guardarsi Marial correre con la bandiera olimpica.

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Fonte: Voice of America, Sky

Foto: AP/Voice of America

NRDC-ITA alla Milano City Marathon 2012 per i Bambini cardiopatici nel mondo

Otto staffette e tre maratoneti del NATO Rapid Deployable Corps-Italy (NRDC-ITA), il corpo di reazione rapida della Nato di Solbiate Olona comandato dal generale Giorgio Battisti, hanno corso i 42 chilometri e 195 metri della Milano City Marathon con i colori dell’Esercito Italiano.

L’edizione di quest’anno ha avuto luogo ieri, domenica 15 aprile, a Milano e ha visto NRDC-ITA vincere la coppa per il gruppo di partecipanti militari più numeroso del Trofeo intitolato al capitano dell’Esercito Italiano Massimo Ficuciello, milanese d’adozione, vittima di un vile attentato a Nassiriya, in Iraq, il 12 novembre 2003.

Anche quest’anno come per l’edizione passata, si apprende dal comunicato stampa di NRDC-ITA, i runners del corpo di reazione rapida hanno aderito al Charity program associato all’evento podistico, che consentiva ai partecipanti di correre per un’associazione no profit e aiutarla nel raccogliere fondi, devolvendo il ricavato a favore della Onlus Bambini cardiopatici nel mondo.

La coppa del Trofeo Ficuciello è stata consegnata al comandante del 1° reggimento Trasmissioni, colonnello Giancarlo Micheletti, dal direttore della Gazzetta dello Sport, Andrea Monti (foto PAO NRDC-ITA).

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Fonte: PAO NRDC-ITA

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Una maratona attesa un anno intero. E domenica 64 militari di Nrdc-Ita hanno corso la “classica” di Milano

Un anno intero di attesa e allenamento per correre i 42,195 chilometri della maratona classica.

Oggi domenica 10 aprile alla Milano City Marathon edizione 2011 si sono presentati in 64 tra italiani e stranieri appartenenti al corpo di reazione rapida della Nato (Nrdc-Ita) di Solbiate Olona.

In tutto 16 squadre per entrambe le categorie di gara, di queste 15 composte da personale del Gruppo Sportivo Podistico Nrdc-Ita/Running Team che hanno percorso il tragitto della staffetta 4 x 10.000 in favore dell’Associazione bambini cardiopatici nel mondo (nella foto sotto la premiazione della prima staffetta militare classificata), e una squadra composta da tre atleti dello stesso gruppo, appositamente selezionati e allenati, che ha coperto i 42,195 chilometri della maratona classica: si è trattato del capitano Giuseppe Fasanelli, del 1° maresciallo Antonio Fiume e del maggiore britannico Alan Sweeney.

Il tenente colonnello Vincenzo Dell’Aquila, presidente del Running Team di Nrdc-Ita, ha spiegato che  “La Milano City Marathon è attesa per l’intero anno dai nostri atleti. Questo evento, infatti, rappresenta l’obiettivo principale della preparazione fisica degli iscritti al nostro gruppo podistico. Naturalmente si tratta di militari, italiani e stranieri, che combinano con successo gli impegni lavorativi con un duro allenamento fisico”.

Profonda la soddisfazione espressa dal comandante di Nrdc-Ita, il generale di corpo d’armata Gian Marco Chiarini, che ha dichiarato: “Partecipare all’annuale Maratona di Milano è per noi un motivo di orgoglio, e condividiamo pienamente lo spirito di solidarietà che caratterizza questa splendida manifestazione”.

Fonte: PAO Nrdc-Ita

Foto: PAO Nrdc-Ita