Misurata

Difesa: in Libia due giorni di visite specialistiche per i bambini di Misurata all’Italian Field Hospital

I medici e gli infermieri del Policlinico Militare di Roma con le Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, impiegati presso la struttura ospedaliera militare italiana dislocata a Misurata, in Libia, hanno organizzato un ciclo di visite mediche multispecialistiche per la cura e la prevenzione sanitaria a favore dei bambini libici, ha fatto sapere ieri, 19 settembre, lo stato maggiore della Difesa (SMD).

La “Giornata di Aladino” è un’iniziativa dell’Italian Field Hospital di Misurata, si apprende: nelle giornate del 2 e del 17 settembre il personale sanitario ha dedicato la sua attenzione ai bambini di tutte le età, per effettuare valutazioni specialistiche cardiologiche, dermatologiche, ortopediche e otorinolaringoiatriche, coinvolgendo i piccoli pazienti anche in attività ludico-didattiche, per imparare divertendosi.

Oltre cinquanta bambini hanno beneficiato di indagini strumentali, grazie ai quali i medici del Field Hospital italiano sono riusciti a diagnosticare patologie croniche mai trattate in precedenza, riscontrando il tangibile apprezzamento anche da parte dei genitori, fa spaere la Difesa.

La popolazione civile, sottolinea il comunicato stampa di SMD, può trovare all’interno dell’Ospedale da Campo italiano un supporto sanitario concreto e di alto livello, da sempre organizzato sulle base delle esigenze e delle reali necessità, per essere sempre più vicini al popolo libico.

Fonte e foto: PI SMD

Libia, da Misurata a Catania: le foto dell’evacuazione di civili con nave San Giorgio della Marina Militare Italiana

Nave San Giorgio della Marina Militare Italiana ha riportato in patria ieri mattina 27 febbraio, approdando al porto siciliano di Catania, 258 civili in tutto.

Di questi, 122 sono italiani e 136 sono di diversa nazionalità, sia comunitari che non.

Tra le 258 persone ci sono anche sei bambini.

Ecco alcune foto della Marina Militare Italiana riguardanti l’attività iniziata venerdì 25 nel porto libico di Misurata e conclusa domenica 27 nel porto italiano di Catania: il mezzo anfibio che lascia il porto di Misurata, l’arrivo dei civili a bordo all’interno del bacino allagabile di nave San Giorgio, i controlli di sicurezza, la banchina del porto di Misurata da cui sono partiti i mezzi anfibi che hanno portato i civili a bordo di nave San Giorgio.

Emergenza Libia in Paola Casoli il Blog

Foto: Marina Militare Italiana

Libia, porto di Misurata: controlli identità in corso di imbarco per italiani da rimpatriare

Sono in corso i controlli di identità durante l’imbarco degli italiani da evacuare dalla Libia dalla banchina del porto di Misurata.

I tre mezzi anfibi che fanno la spola da nave San Giorgio al porto di Misurata, attualmente senza controllo, stanno imbarcando i circa centoventi italiani in attesa di essere rimpatriati, controllando le identità di ciascuno.

L’imbarco a scaglioni su mezzo anfibio consente il controllo del flusso degli imbarcati e quindi garantisce la sicurezza nel corso del rimpatrio.

Emergenza Libia in Paola Casoli il Blog

Fonti proprie.

Foto: nave anfibia San Giorgio/Marina Militare Italiana