Rosario Castellano

COMFOPSUD: il CalendEsercito 2020 “Soldati” presentato a Napoli

È stato presentato il 26 novembre scorso, a Palazzo Salerno, sede del Comando Forze Operative Sud (COMFOPSUD), il “CalendEsercito 2020″, quest’anno intitolato “Soldati”.

Ne ha dato notizia lo stesso COMFOPSUD con una nota stampa.

L’edizione 2020 dell’opera editoriale, realizzata anche grazie alla collaborazione con la Società Leonardo, è stata illustrata dal Generale di Corpo d’Armata Rosario Castellano, Comandante delle Forze Operative Sud, dal giornalista Sandro Ruotolo e dall’ing Cristiano Proietti di Leonardo International SpA, moderati dal Maggiore Sabrina Parisi, giornalista e Ufficiale della Riserva Selezionata.

Nel corso della presentazione è stato illustrato il significato del calendario, il cui tema è l’identità del Soldato italiano quale fondamentale pilastro dell’Esercito Italiano: “essere Soldati vuol dire servire in armi la Patria con lealtà e orgoglio, onorare e rafforzare i valori, le tradizioni e le virtù militari, essere fedeli sempre al proprio giuramento, dimostrare coraggio e altruismo, essere pronti a sacrificare la vita per la difesa del nostro Paese e il bene della collettività”.

Il Gen Castellano, nel corso del suo intervento, ha sottolineato che “l’Esercito è un’Istituzione moderna, capace, competente, pronta ed efficiente, basata sull’elemento umano e supportata da moderne tecnologie, elemento cardine del sistema di difesa per la sicurezza interna ed esterna del Paese, costantemente proiettata al futuro e contraddistinta da principi e ideali di eccezionale portata, racchiusi in un passato glorioso”.

Sandro Ruotolo ha ricordato con orgoglio i suoi trascorsi nell’Esercito perché essere un militare italiano significa difendere il Paese, la Costituzione ma, soprattutto, costruire la pace. Ha aggiunto, inoltre, che l’Esercito, con i suoi simboli, può insegnare ai giovani importanti valori che, in questo particolare e difficile momento storico, rischiano di essere perduti.

L’ing Cristiano Proietti ha sottolineato che Leonardo rappresenta un’eccellenza dell’industria nazionale, la quale, anche grazie alla stretta partnership con le Forze Armate nella definizione di nuove capacità e prodotti, riesce ad affermarsi con successo sui mercati internazionali e a sviluppare le migliori tecnologie per la sicurezza e l’operatività dell’Esercito, anche di fronte alle nuove minacce reali e potenziali del cyberspazio.

Il “CalendEsercito 2020” intende esaltare l’inestimabile patrimonio di ogni Arma, Corpo e specialità narrandone, una a una, le principali vicende di ieri e di oggi e mettendo in evidenza l’operato dei Soldati, di ogni ordine e grado, quotidianamente impegnati al servizio del Paese, sottolinea la nota stampa del COMFOPSUD.

Sono proprio “i soldati a rappresentare la vera ricchezza dell’Esercito, a renderlo unico e impareggiabile e che, nel servire il Tricolore animati da valori quali l’altruismo, l’abnegazione e la dedizione, possono affermare con orgoglio di essere SOLDATI!”.

Ulteriore novità dell’edizione 2020 è rappresentata da “Noi Siamo l’Esercito”, il calendario fotografico inserto del CalendEsercito che scandirà i mesi del prossimo anno con dodici scatti e altrettanti valori identitari della Forza Armata.

L’edizione di quest’anno, disponibile sia nella versione classica tradizionale “da muro” sia in quella “fotografica”, contribuirà a sostenere l’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani ed i Militari di Carriera dell’Esercito (O.N.A.O.M.C.E.) alla quale sarà devoluta una quota del ricavato delle vendite, si apprende.

L’Opera Nazionale assiste, attualmente, circa 500 orfani di Ufficiali, Sottufficiali, Graduati nonché dei militari di truppa, a ciascuno dei quali eroga sussidi annuali per la formazione scolastica e per particolari necessità di carattere economico-familiare.

“CalendEsercito 2020” è un progetto editoriale, realizzato e prodotto dallo Stato Maggiore dell’Esercito e può essere acquistato online sul sito www.esercito.difesa.it, conclude la nota.

Fonte e foto: COMFOPSUD

COMFOPSUD: presentazione del Progetto Caserme Verdi a Napoli

Venerdì 15 novembre alle 15:00 a Palazzo Salerno, Napoli, sede del Comando Forze Operative Sud (COMFOPSUD), si terrà il convegno ”Caserme Verdi – per un Esercito all’avanguardia in un Paese moderno”, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito (CaSME), Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, del Prefetto di Napoli, Dottoressa Carmela Pagano, del Sindaco della città di Napoli, Dottor Luigi De Magistris, del Comandante delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d’Armata Rosario Castellano, e di numerose altre autorità e qualificati esponenti del mondo universitario, industriale, della ricerca e dei media.

Ne dà notizia lo stesso COMFOPSUD con una nota stampa odierna.

Il convegno sarà aperto dal Generale Farina e proseguirà con gli interventi del Sindaco della città di Napoli Dott. Luigi De Magistris, del Generale Divisione Vasco Angelotti, Capo Dipartimento Infrastrutture dello Stato Maggiore Esercito, che illustrerà i lineamenti progettuali dello ”Studio Grandi Infrastrutture – Caserme Verdi”, del Prof. Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, del Prof. Arch. Renata Picone, Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, e del Brigadier Generale Giancarlo Gambardella, Direttore della Task Force dismissioni immobili del Ministero della Difesa.

Sarà presentato, inoltre, a cura dello Studio Valle Architetti Associati / Fondazione Nunziatella ONLUS lo “Sviluppo infrastrutturale della Scuola Militare Nunziatella, un’occasione per la riqualificazione dell’area di Pizzofalcone’’.

Durante la presentazione, informa la nota stampa, si discuterà dell’importanza dell’ ammodernamento del parco infrastrutturale attraverso la realizzazione di basi militari di nuova generazione, che risultino efficienti, funzionali, ispirate a criteri costruttivi innovativi con basso impatto ambientale e ridotti costi di manutenzione, necessari sia per la sicurezza e il benessere dei soldati sia per aumentare l’integrazione sociale attraverso l’apertura di strutture ricreative anche alla popolazione civile residente nelle zone limitrofe.

La realizzazione del progetto garantirà l’apertura alla popolazione, migliori standard di efficienza energetica e riduzione del footprint ambientale, sottolinea il Comando.

Nel meridione, conclude la nota, il progetto coinvolgerà la caserma “Salomone” a Capua (Ce), “Libroia” di Nocera Inferiore (Sa), “Briscese” a Bari, “Floriani” a Torre Veneri (Le), “Sernia-Pedone” a Foggia, il comprensorio “Ronga-Gucci-Capone” di Persano (Sa), la “Crisafulli Zuccarello” di Messina, la “Mereu-Riva di Villasanta-Monfenera” di Cagliari, il poligono e la caserma “Pisano” di Capo Teulada (Ca).

Fonte e foto: COMFOP SUD

Strade Sicure: il bilancio di 11 anni dell’operazione in Campania

Sono 1.500 gli arresti, 4.700 le denunce, 700 le persone poste in stato di fermo, ingenti i quantitativi di armi sequestrate, munizioni, denaro, tabacchi, materiale contraffatto e di contrabbando e oltre 80.000 i grammi di sostanze stupefacenti.

Questo il bilancio di oltre 820.000 persone controllate e indentificate in 11 anni dall’inizio dell’Operazione Strade Sicure in Campania, ricorda in una nota stampa il Comando Forze Operative Sud (COMFOPSUD).

“A questi risultati concreti deve esserne aggiunto un altro, non quantificabile, legato all’effetto di dissuasione che la presenza dei militari esercita sulla criminalità e la percezione di maggiore sicurezza che hanno i cittadini, a conferma di come l’Esercito, sia parte integrante del sistema di sicurezza”, sottolinea la nota.

Sono circa 900 gli uomini e le donne dell’Esercito Italiano impiegati per l’Operazione Strade Sicure, che in Campania presidiano 35 siti e obiettivi sensibili, con compiti di perlustrazione e pattugliamento in concorso e congiuntamente alle Forze di Polizia, garantendo una presenza capillare sul territorio della regione.

Tra gli obiettivi vigilati, definiti dall’autorità prefettizia, rientrano siti istituzionali, luoghi artistici, siti diplomatici, nodi di scambio quali porti, aeroporti, stazioni ferroviarie e metropolitane, luoghi di culto e siti di interesse religioso, e anche 31 siti, su tutto il territorio nazionale, dichiarati Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Senza dimenticare i 250 militari dell’Esercito che operano nella cosiddetta “Terra dei fuochi”, tra le province di Napoli e Caserta, orientati esclusivamente alla prevenzione e contrasto dei reati ambientali con particolare riferimento ai roghi e allo sversamento illegale dei rifiuti.

A integrazione del dispositivo in atto per l’Operazione Strade Sicure, l’Esercito Italiano ha schierato, in occasione della 30^ Summer Universiade, una Task Force di 500 militari impiegati per la sorveglianza dei 63 siti competitivi e obiettivi sensibili interessati all’evento sportivo, dislocati nelle cinque province campane, al fine di incrementare le misure di sicurezza a tutela della manifestazione e dei circa 8.000 atleti e rappresentanti delle delegazioni dei paesi partecipanti.

Durante la cerimonia di chiusura svolta allo stadio San Paolo, sono stati impiegati, oltre alle unità cinofile, anche assetti anti drone dell’Esercito per garantire la sicurezza dei cieli di Napoli e la protezione delle aree interessate da eventuali attacchi portati da mini e micro APR (Aerei a Pilotaggio remoto).

Il Generale di C.A. Rosario Castellano, Comandante delle Forze Operative Sud, con sede a Napoli, sotto la cui responsabilità operano circa 4.500 militari in 24 province, sottolinea che “i risultati di questi 11 anni restituiscono un quadro senz’altro positivo. I numeri sugli arresti, le denunce, i fermi, le persone e i mezzi controllati, le armi e gli stupefacenti sequestrati, testimoniano l’efficacia dell’operazione e dimostrano come l’impiego dell’Esercito in questo tipo di intervento, ha assunto, nel tempo, un valore aggiunto per la sicurezza del territorio e dei cittadini. A questo risultato concreto se ne deve aggiungere un altro, non quantificabile, perché legato sia all’effetto della dissuasione, che la presenza dei militari esercita sulla criminalità, sia della percezione di maggiore sicurezza che hanno i cittadini. Ma il risultato più grande ritengo sia la fiducia che la gente ha nei nostri confronti e che manifesta quotidianamente ai militari che operano nelle strade delle nostre città”.

I militari in servizio nell’Operazione Strade Sicure, qualificati come Agenti di Pubblica Sicurezza, seguono uno speciale iter addestrativo, teorico-pratico, tale da garantire una pronta risposta operativa alle varie attivazioni e sempre adeguata alle circostanze, si apprende.

Tra questi il Caporal Maggiore Capo Scelto Luigi Improda, effettivo al 21° Reggimento Genio Guastatori, con diverse partecipazioni all’operazione Strade Sicure e anche in missioni all’estero, che racconta un episodio particolare avvenuto durante i suoi turni di servizio: “mentre ero di servizio di vigilanza in Via Partenope a Napoli, ho prestato soccorso a un uomo invalido che si era ribaltato con la propria sedia a rotelle, aiutandolo a rimettersi seduto e prestandogli anche le cure sul posto. L’uomo mi ha ringraziato, non solo per l’aiuto prestato, ma per il quotidiano impegno che l’Esercito svolge in una città difficile come Napoli. Queste sono le gratificazioni che ci danno la giusta carica per affrontare ogni giorno il nostro servizio e adempiere al meglio il nostro dovere”.

L’Esercito Italiano conduce l’Operazione Strade Sicure, su territorio nazionale, ininterrottamente dal 4 agosto 2008, in virtù della L. n. 125 del 24 luglio dello stesso anno che ha autorizzato, per specifiche ed eccezionali esigenze di prevenzione della criminalità, l’impiego di un contingente di personale militare delle Forze Armate, che agisce con le funzioni di agente di pubblica sicurezza.

“Tale operazione è, a tutt’oggi, l’impegno più oneroso della Forza Armata in termini di uomini, mezzi e materiali”, conclude la nota stampa del COMFOPSUD.

Fonte e foto: COMFOPSUD

Esercito e Comunicazione: a Palermo si è parlato di empatia Aspettando il 2° meeting

Si è svolto il 28 giugno scorso, a Palermo, presso il Circolo Unificato di Presidio, l’evento “Aspettando il…2° Meeting sulla Comunicazione”, organizzato dallo Stato Maggiore dell’Esercito Italiano come fase di avvicinamento al meeting nazionale sulla comunicazione che si terrà a Milano nel mese di dicembre, fa sapere in una nota stampa del 28 giugno il Comando Forze Operative Sud (COMFOPSUD).

Il meeting, moderato dalla dottoressa Elvira Terranova, giornalista di AdnKronos, ha avuto come tema principale “L’Empatia nella comunicazione” e si è articolato in conferenze tematiche e attività culturali in cui militari e civili hanno affrontato insieme il tema dell’empatia e le sue implicazioni nell’attuale scenario comunicativo, con specifica attenzione al mondo mediatico e ai settori dell’editoria, stampa, TV, radio e social media. Sono stati discussi, con esperti del settore, aspetti relativi al cambiamento nei messaggi e nei simboli della comunicazione anche con risvolti psicologici e pedagogici, si apprende.

All’evento, organizzato in sinergia con l’Università degli Studi di Palermo, l’Ordine dei Giornalisti della Sicilia, e in collaborazione con il Centro Siciliano Sturzo e il Palermo University Press, hanno partecipato numerosi giornalisti e operatori del settore della comunicazione dell’Esercito provenienti da tutta Italia, che si sono confrontati sull’evoluzione della comunicazione e il cambiamento del rapporto tra Esercito e mondo dell’informazione, alla presenza di numerose autorità locali e molti studenti universitari.

Il meeting è stato aperto dagli interventi del Comandante delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d’Armata Rosario Castellano; del Generale di Divisione Claudio Minghetti, Comandante Militare dell’Esercito in Sicilia, e del Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Prof. Fabrizio Micari.

Nei giardini del Circolo di Presidio è stato allestito un percorso di animazione per bambini, con giochi interattivi e attrazioni varie tra le quali la mascotte dell’Esercito Lupetto Vittorio, mentre nelle sale interne è stato dedicato un angolo alla pubblicistica militare, con l’esposizione in particolare della “Rivista Militare”, oltre a una mostra di cimeli e volumi storici della Grande Guerra.

Fonte e foto: COMFOPSUD

Esercito e comunicazione: oltre l’empatia? “Aspettando il 2° meeting sulla comunicazione

È in programma il prossimo 28 giugno, al Circolo unificato di Presidio di Palermo, l’evento “Aspettando il…2° meeting sulla Comunicazione, organizzato dallo Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, come fase di avvicinamento al meeting nazionale sulla comunicazione che si terrà a Milano nel mese di dicembre.

Lo ha ricordato ieri, con una nota stampa, il Comando Forze Operative Sud (COMFOPSUD).

Il meeting ha come tema “L’Empatia nella comunicazione” e prevede lo svolgimento di conferenze e tavole rotonde finalizzate a creare un momento di aggregazione e incontro tra militari e civili che operano nel settore della comunicazione e per ampliare la rete di relazioni istituzionali.

L’evento, moderato dalla dottoressa Elvira Terranova, giornalista di AdnKronos, si articolerà in conferenze tematiche e attività culturali in cui militari e civili affronteranno insieme il tema dell’empatia e le sue implicazioni nell’attuale scenario comunicativo, con specifica attenzione al mondo mediatico e ai settori dell’editoria, stampa, TV, radio e social media.

Verranno discussi inoltre, con esperti del settore, aspetti relativi al cambiamento nei messaggi e nei simboli della comunicazione anche con risvolti psicologici e pedagogici, fa sapere la nota del COMFOPSUD.

Il meeting, che vedrà anche la presenza di autorità locali e di studenti, sarà aperto dall’intervento del Comandante delle Forze Operative Sud Generale di Corpo d’Armata Rosario Castellano e del Generale di Divisione Claudio Minghetti, Comandante Militare dell’Esercito in Sicilia.

Interverranno, tra gli altri, il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Palermo, Dott Giulio Francese, e il Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Prof Fabrizio Micari.

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Fonte e foto: COMFOPSUD

Brigata Pinerolo: Conclusa la 1^ Sessione di Integrazione Operativa 2019

Con la 1^ Sessione di Integrazione Operativa (SIO) 2019 condotta dalla Brigata Pinerolo si sono concluse le attività di approntamento finalizzate al raggiungimento delle capacità operative delle unità contingentate per l’esigenza Joint Rapid Reaction Force (JRRF) e quelle connesse con la Campagna di Sperimentazione del progetto Forza NEC (Network Enabled Capability), ha fatto sapere la stessa Brigata con un comunicato stampa del 29 maggio scorso.

L’esercitazione, che ha preso il via nei primi giorni di maggio, ha visto la Brigata, con i reggimenti dipendenti, integrata con unità ad altissima connotazione specialistica appartenenti a tutta la Forza Armata, schierate simultaneamente nei poligoni di Torre di Nebbia (BA) e Torre Veneri (LE).

Lo scopo dell’esercitazione è stato quello di acquisire un’effettiva capacità di operare in modo completamente digitalizzato, utilizzando i sistemi di Comando e Controllo, mezzi tattici, nonché equipaggiamenti individuali, nell’ambito del programma denominato “Soldato Sicuro”.

Alla fase conclusiva dell’esercitazione ha partecipato il Comandante delle Forze Operative Sud (COMFOPSUD), Generale di Corpo d’Armata Rosario Castellano, accolto dal Comandante della Divisone Acqui, Generale di Divisione Fabio Polli, e dal Comandante della Brigata Meccanizzata Pinerolo, che nel corso di un briefing ha illustrato le attività condotte dalle unità partecipanti alla SIO.

Il Generale Castellano ha visitato i posti comando digitalizzati, schierati nel poligono, e ha assistito a un’esercitazione a livello gruppo tattico digitalizzato, impegnato in un’operazione di stabilizzazione di un’area di crisi.

Mediante l’utilizzo dei sistemi di comunicazione dei posti comando digitalizzati, si apprende, il Comandante delle Forze Operative Sud ha potuto apprezzare tutte le fasi della manovra condotte simultaneamente dalle unità schierate nei poligoni di Torre di Nebbia e Torre Veneri.

Nel ringraziare tutto il personale presente, si legge dal comunicato stampa, il Generale Castellano si è complimentato per il livello di addestramento raggiunto, per la motivazione del personale impiegato e per le capacità espresse sia in operazioni sul territorio nazionale che all’estero, non solo dalla Brigata Pinerolo ma da tutte le componenti che hanno partecipato all’esercitazione.

Nel corso dell’attività tecnico-tattica, la sinergia tra i sistemi e i mezzi ha consentito di ottenere un flusso di comunicazioni tra Posti Comando Digitalizzati (navigazione geolocalizzata, messaggi formattati, gestione dell’osservazione, identificazione e ingaggio dei bersagli), con la conseguente conoscenza in tempo reale della situazione tattica amica e nemica.

Durante la 1^ SIO sono stati sperimentati, per la prima volta, i sistemi per  l’implementazione della sicurezza nella gestione dei flussi dei dati, l’impiego dei nuovi aeromobili a pilotaggio remoto UAV (Unmanned Aerial Vehicle) da parte della Brigata Informazioni Tattiche (BITAT), nonché i sistemi che consentiranno l’interoperabilità delle capacità di Comando e Controllo tra la componente dell’Esercito con le Forze da Sbarco della Marina e con i sistemi dell’Aeronautica per raccogliere le informazioni riguardanti le posizioni delle unità a terra e trasferirle in modo digitale verso gli assetti di supporto aereo che ne fanno richiesta.

“Il progetto Forza NEC, congiunto Difesa-Industria, si prefigge lo scopo di abbattere i tempi di comunicazione e di acquisizione delle informazioni nelle operazioni militari per mezzo di nuove tecnologie informatiche”, conclude il comunicato della Brigata.

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Fonte e foto: Brigata Pinerolo

COMFOPSUD: la Banda dell’Esercito in concerto a Napoli per il 158° della Forza Armata

Si è svolto lunedì sera, 6 maggio, nella Sala Scarlatti del Conservatorio di musica San Pietro a Majella a Napoli, il concerto della banda dell’Esercito Italiano, evento inserito a corollario del “Maggio dei Monumenti”, in occasione del 158° anniversario della costituzione dell’Esercito Italiano.

Lo ricorda una nota stampa del Comando Forze Operative Sud (COMFOPSUD) dell’Esercito, riferendo che all’evento hanno partecipato il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, e numerose autorità civili, tra cui il Prefetto di Napoli Dottoressa Carmela Pagano, il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il Sindaco del capoluogo campano Luigi De Magistris.

I brani eseguiti dalla banda dell’Esercito hanno celebrato l’Italia, la città di Napoli e la sua cultura, passando da canzoni di autori classici come Paisiello e Verdi, a pezzi della più celebre tradizione partenopea, sia del passato che del presente.

“Momento particolarmente emozionante”, si legge dalla nota, è stato la chiusura del concerto con l’esecuzione del brano “Napul’è” dedicata a Pino Daniele, uno dei simboli della musica contemporanea di Napoli, da parte del fratello Nello Daniele.

Il concerto è stato presentato dalla conduttrice televisiva RAI Veronica Maya e dall’attore Gabriele Blair.

Costituita nel 1964, la Banda dell’Esercito, diretta dal Maggiore Antonella Bona, si compone di 102 elementi e partecipa a molteplici manifestazioni svolgendo un’apprezzata attività, sia in Italia che all’estero, adeguando, ove necessario, formazione e musiche alle tradizioni locali.

Il Conservatorio di musica San Pietro a Majella è il più antico in Italia ancora in attività, scrive il COMFOPSUD, e accoglie una delle più prestigiose scuole di musica italiane dove si sono formati un elevatissimo numero di eccellenti compositori, tra i quali proprio Domenico Scarlatti, che portarono allo sviluppo della scuola musicale napoletana del 1700.

Le celebrazioni per il 158° anniversario, organizzate dal Comando delle Forze Operative Sud a guida del Generale di C.A. Rosario Castellano, sono iniziate la mattina del 6 maggio con la cerimonia dell’alzabandiera solenne in Piazza del Plebiscito, alla presenza di numerose autorità locali e delle scolaresche napoletane.

Erano schierate in Piazza del Plebiscito una compagnia della Brigata bersaglieri Garibaldi, una compagnia di allievi della Scuola Militare Nunziatella e la Fanfara dei Bersaglieri che, oltre a intonare l’Inno Nazionale, ha successivamente intrattenuto il pubblico eseguendo diversi brani del suo vasto repertorio.

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Fonte e foto: COMFOPSUD

COMFOPSUD, l’Esercito a Nola “Mira al tuo futuro” con simulatori, military fitness e orientamento. Inaugurazione il 5 aprile

Formazione, professionalità, tradizioni, valori, tecnologia e sport sono le parole chiave dell’evento “Mira al tuo Futuro”, che ospitato dal 4 al 7 aprile 2019 dal Centro Servizi Vulcano Buono di Nola (Napoli) e organizzato dal Comando Forze Operative Sud (COMFOPSUD) dell’Esercito Italiano, nell’ambito della programmazione delle attività espositive a carattere nazionale approvata dallo Stato Maggiore dell’Esercito.

Oggi, 5 aprile alle 10.00, la cerimonia inaugurale a cui parteciperanno il Prefetto di Napoli, dottoressa Carmela Pagano; il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca; il dott Gian Marco Nicelli, Amministratore Delegato Vulcano SPA, e il Generale C.A. Rosario Castellano, Comandante delle Forze Operative Sud, e la dottoressa Anna Manganelli, Commissario straordinario al Comune di Nola. Presenti centinaia di studenti, con un contestuale lancio di paracadutisti e cerimonia dell’Alzabandiera, si apprende da un comunicato stampa di ieri, 4 aprile, del COMFOPSUD.

Sviluppo e utilizzo di tecnologie sempre più sofisticate, aiuto alle popolazioni in difficoltà, reclutamento e formazione di professionisti di elevata professionalità, saranno il denominatore comune delle dimostrazioni che caratterizzeranno le giornate, fino alle 22 di ogni sera, dando l’opportunità per tutti i visitatori di conoscere e approfondire le capacità e le dotazioni che l’Esercito Italiano mette in campo, sia sul territorio nazionale che all’estero.

Il Comandante delle Forze Operative Sud, gen Castellano, sottolinea come “la presenza dell’Esercito in questi giorni al Vulcano Buono sarà il segno tangibile della forte sinergia tra Esercito e Istituzioni civili, un’occasione per essere a disposizione dei giovani interessati a conoscere il mondo militare e per mostrare ai visitatori alcuni dei mezzi in dotazione ai reparti, condividendone le principali attività che l’Esercito svolge sul territorio nazionale e all’estero”.

Secondo Gian Marco Nicelli, amministratore delegato di Vulcano S.p.A., “questa importante iniziativa organizzata d’intesa con l’Esercito Italiano, che ha scelto il nostro centro servizi come location per far conoscere al grande pubblico le sue numerose attività, non solo testimonia il costante impegno che poniamo attraverso le nostre manifestazioni nel voler trasmettere ai visitatori importanti messaggi con valore sociale, ma anche che il Vulcano Buono diventa sempre più un luogo di aggregazione e incontro per eventi di eccellenza, oltre che un centro in cui poter fare acquisti”.

La manifestazione si propone anche come momento di riflessione sulle attività operative dell’Esercito Italiano e sulla loro importanza, prosegue il comunicato.

A tal proposito, sono stati organizzati degli incontri mattutini nelle sale cinema The Space, dove si svolgeranno conferenze di orientamento, al fine di illustrare le possibilità professionali che la Forza Armata offre mediante i bandi concorsuali nelle categorie di Ufficiali, Sottufficiali, Allievi delle Scuole Militari e Volontari in Ferma Prefissata.

Nella Piazza Centrale del Vulcano Buono, centro commerciale progettato dall’architetto Renzo Piano, con 31 aree espositive e 4 aree all’interno della Galleria, il pubblico di tutte le età potrà ammirare e toccare con mano numerosi mezzi tecnologicamente avanzati e di ultima generazione, come l’elicottero A129 Mangusta, di cui si potrà provare l’ebbrezza del volo grazie al simulatore ROLFO; i velivoli a pilotaggio remoto, droni, del 41° reggimento Cordenons; una Blindo Pesante Centauro; un Veicolo Tattico Leggero Multiruolo VTLM Lince (in configurazione ambulanza); un veicolo cingolato da combattimento VCC Dardo; un Veicolo Tattico Medio Multiruolo VTMM Orso (in configurazione ambulanza) e un Veicolo Blindato Medio VBM Freccia.

Si potrà scoprire il robot “MK8 – Plus II”, usato per la neutralizzazione degli ordigni esplosivi dagli artificieri del 21° reggimento Genio Guastatori di Caserta, ed essere spettatori di attività interattive d’impiego dei cercametalli nonché del Nucleo EOD (Explosive Ordnance Disposal), che si occupa di rimuovere e rendere inoffensivi gli ordigni esplosivi.

Un compito fondamentale per garantire la sicurezza di militari e civili in zone di crisi, ma che spesso risulta necessario anche in Italia per la bonifica dei residuati bellici che vengono alla luce e che possono costituire un serio pericolo per la popolazione, a dimostrazione dell’impiego dual use dell’Esercito.

Non manca uno spazio dedicato alle attività sportive, con la possibilità di scalare una parete rocciosa di oltre 7 metri, sotto l’occhio attento di personale istruttore appartenente alle Truppe Alpine che illustrerà anche piccoli trucchi per arrivare in cima più velocemente e in totale sicurezza.

Per gli amanti dello sport, ancora, il Vulcano Buono e l’Esercito Italiano proporranno il Military Fitness in Piazza Mercato. Un percorso ginnico-sportivo di circa 30 minuti durante il quale svolgere, in gruppo, una serie di esercizi a media e ad alta intensità, basata sulla creazione di un ambiente motivante e su un forte spirito di squadra, per tenere le persone unite fino al raggiungimento dell’obiettivo.

E ancora, tecniche di autodifesa dove tutti gli interessati potranno assistere alle dimostrazioni e applicare i principali movimenti del Metodo di Combattimento Militare (MCM), un sistema di combattimento a distanza ravvicinata che permette di difendersi a chi viene aggredito.

Sarà presente anche la Scuola di Commissariato di Maddaloni, che offrirà assaggi di pizze e varie degustazioni, preparate in appositi Shelter Forno campali.

Una sezione del 10° Reparto di Sanità interverrà con Shelter Odontoiatrico e Nucleo Disinfettori, mentre a completare lo scenario, il Centro Militare Veterinario con il prezioso K9.

Inoltre, per gli amanti di veicoli storici, presso le piazze interne della galleria, il Museo della Motorizzazione Militare ha reso disponibile l’esposizione di auto e moto d’epoca circondate da uniformi storiche di particolare pregio.

Tutte le mattine, alle 10:00, ci sarà l’Alzabandiera insieme a tutti gli studenti presenti, con la Fanfara dell’8° reggimento Bersaglieri di Caserta che a sua volta coinvolgerà il pubblico anche durante il pomeriggio con note military jazz. Nel repertorio, oltre alle musiche militari, previsti anche brani sinfonici e leggeri.

La Piazza centrale del Vulcano Buono ospiterà anche una postazione Radio Kiss Kiss Italia, si apprende dal comunicato, che in diretta giornaliera interagirà con il grande pubblico del target giovanile.

Per tutta la durata dell’evento sono presenti due desk informativi, presso i quali saranno fornite informazioni a tutti i giovani che vogliono avvicinarsi al mondo militare, conclude il COMFOPSUD.

Fonte e foto: COMFOPSUD

COMFOPSUD: un convegno per promuovere la cooperazione tra sanità militare e civile in pace e in guerra

Ieri mattina, 20 febbraio, al Circolo Unificato dell’Esercito in Palazzo Salerno, sede del Comando delle Forze Operative Sud (COMFOPSUD), si è data apertura al Convegno Nazionale “Comparison between civil and military environment”, promosso da IDMA (International Disaster Medicine Association), da IGESAN, (Ispettorato Generale della Sanità Militare Interforze) e dal Comando Forze Operative Sud, con il supporto organizzativo di PJevents, che ha messo a confronto esperienze civili e militari nelle emergenze, ha fatto sapere lo stesso COMFOPSUD con un comunicato stampa di ieri.

Il convegno è stato patrocinato dalla Regione Campania, spiega il comunicato, per promuovere la cooperazione tra militari e civili nella gestione dei disastri naturali quali terremoti, uragani, disastri industriali causati dall’uomo nonché in ambito militare in caso di guerre, situazioni di crisi e atti terroristici.

A fare gli onori di casa il Comandante, Generale di Corpo d’Armata Rosario Castellano.

I lavori sono stati presieduti dal Magg. Gen. Nicola Sebastiani, Ispettore generale della Sanità Militare (IGESAN), e dal dott Giuseppe Noschese, Consulente Scientifico della Marina Militare Italiana, nonché presidente di IDMA e direttore del Trauma Center dell’Azienda Ospedaliera di rilievo nazionale Antonio Cardarelli.

Intensa la scaletta dei temi trattati che ha visto l’apertura con i saluti istituzionali del Prefetto di Napoli, Carmela Pagano, del Comandante delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d’Armata Rosario Castellano, dell’Ammiraglio Capo Squadra Navale Donato Marzano e del Consigliere Regionale Carmine De Pascale. Presenti all’evento numerose altre autorità civili e militari.

Il gen Castellano nel corso del suo intervento ha sottolineato che “la forte sinergia tra istituzioni militari e civili a supporto della popolazione vede la condivisione delle proprie capacità nell’esclusiva tutela degli interessi nazionali. I reparti del Comando Forze Operative Sud, dotati di mezzi specialistici, grazie alla capacità ‘duale’, mettono a disposizione le proprie competenze e capacità anche per lo svolgimento di compiti non militari a favore della comunità”.

Durante il convegno sono stati affrontati vari temi, in diverse sessioni, tra questi i differenti approcci al management delle vie aeree nell’emergenza extra ospedaliera; la gestione delle vie aeree; la valutazione rapida del ferito; l’emorragia grave toracica da ferita penetrante; l’Open Abdomen dopo ferite da arma da fuoco, e inoltre la diagnostica per Imaging nel politraumatizzato, l’importanza del volontariato in ambito di protezione civile, la funzione dell’Intelligence in ambiente ostile, l’importanza del training ospedaliero pre-laurea, la gestione infermieristica degli accessi venosi e degli accessi esterni e infine il corretto trattamento delle ferite.

Per l’occasione sono stati presentati, in anteprima nazionale, alcuni sistemi di tutoraggio bionico a mezzo simulatori dedicati, di ultima generazione, per il training di soccorritori militari e civili che operano in ambiente ostile. Questa tecnologia è la più avanzata al mondo ed è di produzione americana, conclude il COMFOPSUD nel suo comunicato.

Fonte e foto: COMFOPSUD

Brigata Pinerolo: cerimonia di saluto per rientri e partenze, il 1° Battaglione Bezzecca in partenza per la Libia

Si è svolta l’8 febbraio a Bari, alla caserma Briescese, la cerimonia per salutare il rientro e la partenza dei militari della brigata Pinerolo dai vari teatri operativi esteri, dove nel corso del 2018 hanno operato e dove nel 2019 opereranno.

È la stessa Brigata a darne notizia con un comunicato stampa.

L’evento, che ha visto schierate le pluridecorate Bandiere di Guerra del 9° Reggimento Fanteria Bari, del 7° Reggimento Bersaglieri e dell’82° Reggimento Fanteria Torino si è svolto alla presenza del Comandante del Comando delle Forze Operative Sud (COMFOPSUD), Generale di Corpo d’Armata Rosario Castellano, e di numerose autorità civili, religiose e militari della Puglia.

In particolare, il 2018 ha visto il comando della Brigata Pinerolo, unica grande Unità dell’Esercito Italiano già completamente digitalizzata e dotata dell’innovativo automezzo Freccia, in Afghanistan, ricorda il comunicato, dove ha guidato il Train Advise Assist Command West (TAAC-W), il Comando NATO con base a Herat.

Il TAAC – West, all’interno del quale ha operato il 9° Reggimento che ha costituito la Task Force Arena, ovvero la forza di manovra, esprime un nuovo concetto operativo non più incentrato sulla funzione da combattimento, ma basato essenzialmente sul supporto e sull’addestramento delle Forze Armate afgane.

Durante i sei mesi di missione i militari della Pinerolo, agli ordini del Generale di Brigata Francesco Bruno, hanno condotto numerose attività di addestramento, assistenza e consulenza a favore dei colleghi delle forze di sicurezza afgane ottenendo importanti risultati e riconoscimenti anche in ambito internazionale.

Nello stesso anno il 7° Reggimento Bersaglieri è stato schierato nel contesto dell’operazione NATO in Lettonia, denominata Baltic Guardian.

Contestualmente l’82° Reggimento, rinforzato con una componete ad alta connotazione specialistica dell’11° Reggimento Genio Guastatori, ha guidato la Task Force Praesidium a Mosul, in Iraq, dove hanno garantito la sicurezza di una diga, infrastruttura di rilievo strategico per l’Iraq, che serve ad approvvigionare di acqua centinaia di migliaia di persone che abitano nelle regioni circostanti.

Durante la cerimonia è stato anche salutato il 1° Battaglione Bezzecca del 7° Reggimento Bersaglieri, che nei prossimi giorni sarà impiegato nel contesto della Missione Bilaterale di Assistenza e Supporto in Libia, denominata Ippocrate. Il contingente assicurerà la sicurezza della base e dell’ospedale da campo italiano.

Il gen Castellano, Comandante del Comando delle Forze Operative Sud, ha espresso “grande soddisfazione per l’impegno e gli eccellenti risultati conseguiti dalla Brigata Pinerolo e dalle sue Unità fuori dai confini nazionali in un periodo molto sensibile per la stabilizzazione delle aree di crisi dove hanno operato e per l’impegno profuso nel campo della cooperazione civile-militare per migliorare le condizioni di vita della popolazione locale”, conclude il comunicato.

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Fonte e foto: brigata Pinerolo