Rosario Castellano

Strade Sicure: il bilancio di 11 anni dell’operazione in Campania

Sono 1.500 gli arresti, 4.700 le denunce, 700 le persone poste in stato di fermo, ingenti i quantitativi di armi sequestrate, munizioni, denaro, tabacchi, materiale contraffatto e di contrabbando e oltre 80.000 i grammi di sostanze stupefacenti.

Questo il bilancio di oltre 820.000 persone controllate e indentificate in 11 anni dall’inizio dell’Operazione Strade Sicure in Campania, ricorda in una nota stampa il Comando Forze Operative Sud (COMFOPSUD).

“A questi risultati concreti deve esserne aggiunto un altro, non quantificabile, legato all’effetto di dissuasione che la presenza dei militari esercita sulla criminalità e la percezione di maggiore sicurezza che hanno i cittadini, a conferma di come l’Esercito, sia parte integrante del sistema di sicurezza”, sottolinea la nota.

Sono circa 900 gli uomini e le donne dell’Esercito Italiano impiegati per l’Operazione Strade Sicure, che in Campania presidiano 35 siti e obiettivi sensibili, con compiti di perlustrazione e pattugliamento in concorso e congiuntamente alle Forze di Polizia, garantendo una presenza capillare sul territorio della regione.

Tra gli obiettivi vigilati, definiti dall’autorità prefettizia, rientrano siti istituzionali, luoghi artistici, siti diplomatici, nodi di scambio quali porti, aeroporti, stazioni ferroviarie e metropolitane, luoghi di culto e siti di interesse religioso, e anche 31 siti, su tutto il territorio nazionale, dichiarati Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Senza dimenticare i 250 militari dell’Esercito che operano nella cosiddetta “Terra dei fuochi”, tra le province di Napoli e Caserta, orientati esclusivamente alla prevenzione e contrasto dei reati ambientali con particolare riferimento ai roghi e allo sversamento illegale dei rifiuti.

A integrazione del dispositivo in atto per l’Operazione Strade Sicure, l’Esercito Italiano ha schierato, in occasione della 30^ Summer Universiade, una Task Force di 500 militari impiegati per la sorveglianza dei 63 siti competitivi e obiettivi sensibili interessati all’evento sportivo, dislocati nelle cinque province campane, al fine di incrementare le misure di sicurezza a tutela della manifestazione e dei circa 8.000 atleti e rappresentanti delle delegazioni dei paesi partecipanti.

Durante la cerimonia di chiusura svolta allo stadio San Paolo, sono stati impiegati, oltre alle unità cinofile, anche assetti anti drone dell’Esercito per garantire la sicurezza dei cieli di Napoli e la protezione delle aree interessate da eventuali attacchi portati da mini e micro APR (Aerei a Pilotaggio remoto).

Il Generale di C.A. Rosario Castellano, Comandante delle Forze Operative Sud, con sede a Napoli, sotto la cui responsabilità operano circa 4.500 militari in 24 province, sottolinea che “i risultati di questi 11 anni restituiscono un quadro senz’altro positivo. I numeri sugli arresti, le denunce, i fermi, le persone e i mezzi controllati, le armi e gli stupefacenti sequestrati, testimoniano l’efficacia dell’operazione e dimostrano come l’impiego dell’Esercito in questo tipo di intervento, ha assunto, nel tempo, un valore aggiunto per la sicurezza del territorio e dei cittadini. A questo risultato concreto se ne deve aggiungere un altro, non quantificabile, perché legato sia all’effetto della dissuasione, che la presenza dei militari esercita sulla criminalità, sia della percezione di maggiore sicurezza che hanno i cittadini. Ma il risultato più grande ritengo sia la fiducia che la gente ha nei nostri confronti e che manifesta quotidianamente ai militari che operano nelle strade delle nostre città”.

I militari in servizio nell’Operazione Strade Sicure, qualificati come Agenti di Pubblica Sicurezza, seguono uno speciale iter addestrativo, teorico-pratico, tale da garantire una pronta risposta operativa alle varie attivazioni e sempre adeguata alle circostanze, si apprende.

Tra questi il Caporal Maggiore Capo Scelto Luigi Improda, effettivo al 21° Reggimento Genio Guastatori, con diverse partecipazioni all’operazione Strade Sicure e anche in missioni all’estero, che racconta un episodio particolare avvenuto durante i suoi turni di servizio: “mentre ero di servizio di vigilanza in Via Partenope a Napoli, ho prestato soccorso a un uomo invalido che si era ribaltato con la propria sedia a rotelle, aiutandolo a rimettersi seduto e prestandogli anche le cure sul posto. L’uomo mi ha ringraziato, non solo per l’aiuto prestato, ma per il quotidiano impegno che l’Esercito svolge in una città difficile come Napoli. Queste sono le gratificazioni che ci danno la giusta carica per affrontare ogni giorno il nostro servizio e adempiere al meglio il nostro dovere”.

L’Esercito Italiano conduce l’Operazione Strade Sicure, su territorio nazionale, ininterrottamente dal 4 agosto 2008, in virtù della L. n. 125 del 24 luglio dello stesso anno che ha autorizzato, per specifiche ed eccezionali esigenze di prevenzione della criminalità, l’impiego di un contingente di personale militare delle Forze Armate, che agisce con le funzioni di agente di pubblica sicurezza.

“Tale operazione è, a tutt’oggi, l’impegno più oneroso della Forza Armata in termini di uomini, mezzi e materiali”, conclude la nota stampa del COMFOPSUD.

Fonte e foto: COMFOPSUD

Esercito e Comunicazione: a Palermo si è parlato di empatia Aspettando il 2° meeting

Si è svolto il 28 giugno scorso, a Palermo, presso il Circolo Unificato di Presidio, l’evento “Aspettando il…2° Meeting sulla Comunicazione”, organizzato dallo Stato Maggiore dell’Esercito Italiano come fase di avvicinamento al meeting nazionale sulla comunicazione che si terrà a Milano nel mese di dicembre, fa sapere in una nota stampa del 28 giugno il Comando Forze Operative Sud (COMFOPSUD).

Il meeting, moderato dalla dottoressa Elvira Terranova, giornalista di AdnKronos, ha avuto come tema principale “L’Empatia nella comunicazione” e si è articolato in conferenze tematiche e attività culturali in cui militari e civili hanno affrontato insieme il tema dell’empatia e le sue implicazioni nell’attuale scenario comunicativo, con specifica attenzione al mondo mediatico e ai settori dell’editoria, stampa, TV, radio e social media. Sono stati discussi, con esperti del settore, aspetti relativi al cambiamento nei messaggi e nei simboli della comunicazione anche con risvolti psicologici e pedagogici, si apprende.

All’evento, organizzato in sinergia con l’Università degli Studi di Palermo, l’Ordine dei Giornalisti della Sicilia, e in collaborazione con il Centro Siciliano Sturzo e il Palermo University Press, hanno partecipato numerosi giornalisti e operatori del settore della comunicazione dell’Esercito provenienti da tutta Italia, che si sono confrontati sull’evoluzione della comunicazione e il cambiamento del rapporto tra Esercito e mondo dell’informazione, alla presenza di numerose autorità locali e molti studenti universitari.

Il meeting è stato aperto dagli interventi del Comandante delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d’Armata Rosario Castellano; del Generale di Divisione Claudio Minghetti, Comandante Militare dell’Esercito in Sicilia, e del Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Prof. Fabrizio Micari.

Nei giardini del Circolo di Presidio è stato allestito un percorso di animazione per bambini, con giochi interattivi e attrazioni varie tra le quali la mascotte dell’Esercito Lupetto Vittorio, mentre nelle sale interne è stato dedicato un angolo alla pubblicistica militare, con l’esposizione in particolare della “Rivista Militare”, oltre a una mostra di cimeli e volumi storici della Grande Guerra.

Fonte e foto: COMFOPSUD

Esercito e comunicazione: oltre l’empatia? “Aspettando il 2° meeting sulla comunicazione

È in programma il prossimo 28 giugno, al Circolo unificato di Presidio di Palermo, l’evento “Aspettando il…2° meeting sulla Comunicazione, organizzato dallo Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, come fase di avvicinamento al meeting nazionale sulla comunicazione che si terrà a Milano nel mese di dicembre.

Lo ha ricordato ieri, con una nota stampa, il Comando Forze Operative Sud (COMFOPSUD).

Il meeting ha come tema “L’Empatia nella comunicazione” e prevede lo svolgimento di conferenze e tavole rotonde finalizzate a creare un momento di aggregazione e incontro tra militari e civili che operano nel settore della comunicazione e per ampliare la rete di relazioni istituzionali.

L’evento, moderato dalla dottoressa Elvira Terranova, giornalista di AdnKronos, si articolerà in conferenze tematiche e attività culturali in cui militari e civili affronteranno insieme il tema dell’empatia e le sue implicazioni nell’attuale scenario comunicativo, con specifica attenzione al mondo mediatico e ai settori dell’editoria, stampa, TV, radio e social media.

Verranno discussi inoltre, con esperti del settore, aspetti relativi al cambiamento nei messaggi e nei simboli della comunicazione anche con risvolti psicologici e pedagogici, fa sapere la nota del COMFOPSUD.

Il meeting, che vedrà anche la presenza di autorità locali e di studenti, sarà aperto dall’intervento del Comandante delle Forze Operative Sud Generale di Corpo d’Armata Rosario Castellano e del Generale di Divisione Claudio Minghetti, Comandante Militare dell’Esercito in Sicilia.

Interverranno, tra gli altri, il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Palermo, Dott Giulio Francese, e il Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Prof Fabrizio Micari.

Articoli correlati:

COMFOPSUD: “Aspettando il 2° meeting” a Palermo avvicina l’evento sulla comunicazione a Milano del prossimo dicembre (18 giugno 2019)

Fonte e foto: COMFOPSUD

Brigata Pinerolo: Conclusa la 1^ Sessione di Integrazione Operativa 2019

Con la 1^ Sessione di Integrazione Operativa (SIO) 2019 condotta dalla Brigata Pinerolo si sono concluse le attività di approntamento finalizzate al raggiungimento delle capacità operative delle unità contingentate per l’esigenza Joint Rapid Reaction Force (JRRF) e quelle connesse con la Campagna di Sperimentazione del progetto Forza NEC (Network Enabled Capability), ha fatto sapere la stessa Brigata con un comunicato stampa del 29 maggio scorso.

L’esercitazione, che ha preso il via nei primi giorni di maggio, ha visto la Brigata, con i reggimenti dipendenti, integrata con unità ad altissima connotazione specialistica appartenenti a tutta la Forza Armata, schierate simultaneamente nei poligoni di Torre di Nebbia (BA) e Torre Veneri (LE).

Lo scopo dell’esercitazione è stato quello di acquisire un’effettiva capacità di operare in modo completamente digitalizzato, utilizzando i sistemi di Comando e Controllo, mezzi tattici, nonché equipaggiamenti individuali, nell’ambito del programma denominato “Soldato Sicuro”.

Alla fase conclusiva dell’esercitazione ha partecipato il Comandante delle Forze Operative Sud (COMFOPSUD), Generale di Corpo d’Armata Rosario Castellano, accolto dal Comandante della Divisone Acqui, Generale di Divisione Fabio Polli, e dal Comandante della Brigata Meccanizzata Pinerolo, che nel corso di un briefing ha illustrato le attività condotte dalle unità partecipanti alla SIO.

Il Generale Castellano ha visitato i posti comando digitalizzati, schierati nel poligono, e ha assistito a un’esercitazione a livello gruppo tattico digitalizzato, impegnato in un’operazione di stabilizzazione di un’area di crisi.

Mediante l’utilizzo dei sistemi di comunicazione dei posti comando digitalizzati, si apprende, il Comandante delle Forze Operative Sud ha potuto apprezzare tutte le fasi della manovra condotte simultaneamente dalle unità schierate nei poligoni di Torre di Nebbia e Torre Veneri.

Nel ringraziare tutto il personale presente, si legge dal comunicato stampa, il Generale Castellano si è complimentato per il livello di addestramento raggiunto, per la motivazione del personale impiegato e per le capacità espresse sia in operazioni sul territorio nazionale che all’estero, non solo dalla Brigata Pinerolo ma da tutte le componenti che hanno partecipato all’esercitazione.

Nel corso dell’attività tecnico-tattica, la sinergia tra i sistemi e i mezzi ha consentito di ottenere un flusso di comunicazioni tra Posti Comando Digitalizzati (navigazione geolocalizzata, messaggi formattati, gestione dell’osservazione, identificazione e ingaggio dei bersagli), con la conseguente conoscenza in tempo reale della situazione tattica amica e nemica.

Durante la 1^ SIO sono stati sperimentati, per la prima volta, i sistemi per  l’implementazione della sicurezza nella gestione dei flussi dei dati, l’impiego dei nuovi aeromobili a pilotaggio remoto UAV (Unmanned Aerial Vehicle) da parte della Brigata Informazioni Tattiche (BITAT), nonché i sistemi che consentiranno l’interoperabilità delle capacità di Comando e Controllo tra la componente dell’Esercito con le Forze da Sbarco della Marina e con i sistemi dell’Aeronautica per raccogliere le informazioni riguardanti le posizioni delle unità a terra e trasferirle in modo digitale verso gli assetti di supporto aereo che ne fanno richiesta.

“Il progetto Forza NEC, congiunto Difesa-Industria, si prefigge lo scopo di abbattere i tempi di comunicazione e di acquisizione delle informazioni nelle operazioni militari per mezzo di nuove tecnologie informatiche”, conclude il comunicato della Brigata.

Articoli correlati:

Al CESIVA un media day sulle nuove frontiere dell’Esercito digitalizzato: i simulatori per il soldato del futuro (8 aprile 2019)

CESIVA: training, sperimentazione e Forza NEC ma anche obiettivo EU in ambito PESCO (8 aprile 2019)

Fonte e foto: Brigata Pinerolo

COMFOPSUD: la Banda dell’Esercito in concerto a Napoli per il 158° della Forza Armata

Si è svolto lunedì sera, 6 maggio, nella Sala Scarlatti del Conservatorio di musica San Pietro a Majella a Napoli, il concerto della banda dell’Esercito Italiano, evento inserito a corollario del “Maggio dei Monumenti”, in occasione del 158° anniversario della costituzione dell’Esercito Italiano.

Lo ricorda una nota stampa del Comando Forze Operative Sud (COMFOPSUD) dell’Esercito, riferendo che all’evento hanno partecipato il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, e numerose autorità civili, tra cui il Prefetto di Napoli Dottoressa Carmela Pagano, il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il Sindaco del capoluogo campano Luigi De Magistris.

I brani eseguiti dalla banda dell’Esercito hanno celebrato l’Italia, la città di Napoli e la sua cultura, passando da canzoni di autori classici come Paisiello e Verdi, a pezzi della più celebre tradizione partenopea, sia del passato che del presente.

“Momento particolarmente emozionante”, si legge dalla nota, è stato la chiusura del concerto con l’esecuzione del brano “Napul’è” dedicata a Pino Daniele, uno dei simboli della musica contemporanea di Napoli, da parte del fratello Nello Daniele.

Il concerto è stato presentato dalla conduttrice televisiva RAI Veronica Maya e dall’attore Gabriele Blair.

Costituita nel 1964, la Banda dell’Esercito, diretta dal Maggiore Antonella Bona, si compone di 102 elementi e partecipa a molteplici manifestazioni svolgendo un’apprezzata attività, sia in Italia che all’estero, adeguando, ove necessario, formazione e musiche alle tradizioni locali.

Il Conservatorio di musica San Pietro a Majella è il più antico in Italia ancora in attività, scrive il COMFOPSUD, e accoglie una delle più prestigiose scuole di musica italiane dove si sono formati un elevatissimo numero di eccellenti compositori, tra i quali proprio Domenico Scarlatti, che portarono allo sviluppo della scuola musicale napoletana del 1700.

Le celebrazioni per il 158° anniversario, organizzate dal Comando delle Forze Operative Sud a guida del Generale di C.A. Rosario Castellano, sono iniziate la mattina del 6 maggio con la cerimonia dell’alzabandiera solenne in Piazza del Plebiscito, alla presenza di numerose autorità locali e delle scolaresche napoletane.

Erano schierate in Piazza del Plebiscito una compagnia della Brigata bersaglieri Garibaldi, una compagnia di allievi della Scuola Militare Nunziatella e la Fanfara dei Bersaglieri che, oltre a intonare l’Inno Nazionale, ha successivamente intrattenuto il pubblico eseguendo diversi brani del suo vasto repertorio.

Articoli correlati:

COMFOPSUD: 158° Anniversario della Costituzione dell’Esercito Italiano nel “Maggio dei Monumenti” (2 maggio 2019)

Fonte e foto: COMFOPSUD

COMFOPSUD, l’Esercito a Nola “Mira al tuo futuro” con simulatori, military fitness e orientamento. Inaugurazione il 5 aprile

Formazione, professionalità, tradizioni, valori, tecnologia e sport sono le parole chiave dell’evento “Mira al tuo Futuro”, che ospitato dal 4 al 7 aprile 2019 dal Centro Servizi Vulcano Buono di Nola (Napoli) e organizzato dal Comando Forze Operative Sud (COMFOPSUD) dell’Esercito Italiano, nell’ambito della programmazione delle attività espositive a carattere nazionale approvata dallo Stato Maggiore dell’Esercito.

Oggi, 5 aprile alle 10.00, la cerimonia inaugurale a cui parteciperanno il Prefetto di Napoli, dottoressa Carmela Pagano; il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca; il dott Gian Marco Nicelli, Amministratore Delegato Vulcano SPA, e il Generale C.A. Rosario Castellano, Comandante delle Forze Operative Sud, e la dottoressa Anna Manganelli, Commissario straordinario al Comune di Nola. Presenti centinaia di studenti, con un contestuale lancio di paracadutisti e cerimonia dell’Alzabandiera, si apprende da un comunicato stampa di ieri, 4 aprile, del COMFOPSUD.

Sviluppo e utilizzo di tecnologie sempre più sofisticate, aiuto alle popolazioni in difficoltà, reclutamento e formazione di professionisti di elevata professionalità, saranno il denominatore comune delle dimostrazioni che caratterizzeranno le giornate, fino alle 22 di ogni sera, dando l’opportunità per tutti i visitatori di conoscere e approfondire le capacità e le dotazioni che l’Esercito Italiano mette in campo, sia sul territorio nazionale che all’estero.

Il Comandante delle Forze Operative Sud, gen Castellano, sottolinea come “la presenza dell’Esercito in questi giorni al Vulcano Buono sarà il segno tangibile della forte sinergia tra Esercito e Istituzioni civili, un’occasione per essere a disposizione dei giovani interessati a conoscere il mondo militare e per mostrare ai visitatori alcuni dei mezzi in dotazione ai reparti, condividendone le principali attività che l’Esercito svolge sul territorio nazionale e all’estero”.

Secondo Gian Marco Nicelli, amministratore delegato di Vulcano S.p.A., “questa importante iniziativa organizzata d’intesa con l’Esercito Italiano, che ha scelto il nostro centro servizi come location per far conoscere al grande pubblico le sue numerose attività, non solo testimonia il costante impegno che poniamo attraverso le nostre manifestazioni nel voler trasmettere ai visitatori importanti messaggi con valore sociale, ma anche che il Vulcano Buono diventa sempre più un luogo di aggregazione e incontro per eventi di eccellenza, oltre che un centro in cui poter fare acquisti”.

La manifestazione si propone anche come momento di riflessione sulle attività operative dell’Esercito Italiano e sulla loro importanza, prosegue il comunicato.

A tal proposito, sono stati organizzati degli incontri mattutini nelle sale cinema The Space, dove si svolgeranno conferenze di orientamento, al fine di illustrare le possibilità professionali che la Forza Armata offre mediante i bandi concorsuali nelle categorie di Ufficiali, Sottufficiali, Allievi delle Scuole Militari e Volontari in Ferma Prefissata.

Nella Piazza Centrale del Vulcano Buono, centro commerciale progettato dall’architetto Renzo Piano, con 31 aree espositive e 4 aree all’interno della Galleria, il pubblico di tutte le età potrà ammirare e toccare con mano numerosi mezzi tecnologicamente avanzati e di ultima generazione, come l’elicottero A129 Mangusta, di cui si potrà provare l’ebbrezza del volo grazie al simulatore ROLFO; i velivoli a pilotaggio remoto, droni, del 41° reggimento Cordenons; una Blindo Pesante Centauro; un Veicolo Tattico Leggero Multiruolo VTLM Lince (in configurazione ambulanza); un veicolo cingolato da combattimento VCC Dardo; un Veicolo Tattico Medio Multiruolo VTMM Orso (in configurazione ambulanza) e un Veicolo Blindato Medio VBM Freccia.

Si potrà scoprire il robot “MK8 – Plus II”, usato per la neutralizzazione degli ordigni esplosivi dagli artificieri del 21° reggimento Genio Guastatori di Caserta, ed essere spettatori di attività interattive d’impiego dei cercametalli nonché del Nucleo EOD (Explosive Ordnance Disposal), che si occupa di rimuovere e rendere inoffensivi gli ordigni esplosivi.

Un compito fondamentale per garantire la sicurezza di militari e civili in zone di crisi, ma che spesso risulta necessario anche in Italia per la bonifica dei residuati bellici che vengono alla luce e che possono costituire un serio pericolo per la popolazione, a dimostrazione dell’impiego dual use dell’Esercito.

Non manca uno spazio dedicato alle attività sportive, con la possibilità di scalare una parete rocciosa di oltre 7 metri, sotto l’occhio attento di personale istruttore appartenente alle Truppe Alpine che illustrerà anche piccoli trucchi per arrivare in cima più velocemente e in totale sicurezza.

Per gli amanti dello sport, ancora, il Vulcano Buono e l’Esercito Italiano proporranno il Military Fitness in Piazza Mercato. Un percorso ginnico-sportivo di circa 30 minuti durante il quale svolgere, in gruppo, una serie di esercizi a media e ad alta intensità, basata sulla creazione di un ambiente motivante e su un forte spirito di squadra, per tenere le persone unite fino al raggiungimento dell’obiettivo.

E ancora, tecniche di autodifesa dove tutti gli interessati potranno assistere alle dimostrazioni e applicare i principali movimenti del Metodo di Combattimento Militare (MCM), un sistema di combattimento a distanza ravvicinata che permette di difendersi a chi viene aggredito.

Sarà presente anche la Scuola di Commissariato di Maddaloni, che offrirà assaggi di pizze e varie degustazioni, preparate in appositi Shelter Forno campali.

Una sezione del 10° Reparto di Sanità interverrà con Shelter Odontoiatrico e Nucleo Disinfettori, mentre a completare lo scenario, il Centro Militare Veterinario con il prezioso K9.

Inoltre, per gli amanti di veicoli storici, presso le piazze interne della galleria, il Museo della Motorizzazione Militare ha reso disponibile l’esposizione di auto e moto d’epoca circondate da uniformi storiche di particolare pregio.

Tutte le mattine, alle 10:00, ci sarà l’Alzabandiera insieme a tutti gli studenti presenti, con la Fanfara dell’8° reggimento Bersaglieri di Caserta che a sua volta coinvolgerà il pubblico anche durante il pomeriggio con note military jazz. Nel repertorio, oltre alle musiche militari, previsti anche brani sinfonici e leggeri.

La Piazza centrale del Vulcano Buono ospiterà anche una postazione Radio Kiss Kiss Italia, si apprende dal comunicato, che in diretta giornaliera interagirà con il grande pubblico del target giovanile.

Per tutta la durata dell’evento sono presenti due desk informativi, presso i quali saranno fornite informazioni a tutti i giovani che vogliono avvicinarsi al mondo militare, conclude il COMFOPSUD.

Fonte e foto: COMFOPSUD

COMFOPSUD: un convegno per promuovere la cooperazione tra sanità militare e civile in pace e in guerra

Ieri mattina, 20 febbraio, al Circolo Unificato dell’Esercito in Palazzo Salerno, sede del Comando delle Forze Operative Sud (COMFOPSUD), si è data apertura al Convegno Nazionale “Comparison between civil and military environment”, promosso da IDMA (International Disaster Medicine Association), da IGESAN, (Ispettorato Generale della Sanità Militare Interforze) e dal Comando Forze Operative Sud, con il supporto organizzativo di PJevents, che ha messo a confronto esperienze civili e militari nelle emergenze, ha fatto sapere lo stesso COMFOPSUD con un comunicato stampa di ieri.

Il convegno è stato patrocinato dalla Regione Campania, spiega il comunicato, per promuovere la cooperazione tra militari e civili nella gestione dei disastri naturali quali terremoti, uragani, disastri industriali causati dall’uomo nonché in ambito militare in caso di guerre, situazioni di crisi e atti terroristici.

A fare gli onori di casa il Comandante, Generale di Corpo d’Armata Rosario Castellano.

I lavori sono stati presieduti dal Magg. Gen. Nicola Sebastiani, Ispettore generale della Sanità Militare (IGESAN), e dal dott Giuseppe Noschese, Consulente Scientifico della Marina Militare Italiana, nonché presidente di IDMA e direttore del Trauma Center dell’Azienda Ospedaliera di rilievo nazionale Antonio Cardarelli.

Intensa la scaletta dei temi trattati che ha visto l’apertura con i saluti istituzionali del Prefetto di Napoli, Carmela Pagano, del Comandante delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d’Armata Rosario Castellano, dell’Ammiraglio Capo Squadra Navale Donato Marzano e del Consigliere Regionale Carmine De Pascale. Presenti all’evento numerose altre autorità civili e militari.

Il gen Castellano nel corso del suo intervento ha sottolineato che “la forte sinergia tra istituzioni militari e civili a supporto della popolazione vede la condivisione delle proprie capacità nell’esclusiva tutela degli interessi nazionali. I reparti del Comando Forze Operative Sud, dotati di mezzi specialistici, grazie alla capacità ‘duale’, mettono a disposizione le proprie competenze e capacità anche per lo svolgimento di compiti non militari a favore della comunità”.

Durante il convegno sono stati affrontati vari temi, in diverse sessioni, tra questi i differenti approcci al management delle vie aeree nell’emergenza extra ospedaliera; la gestione delle vie aeree; la valutazione rapida del ferito; l’emorragia grave toracica da ferita penetrante; l’Open Abdomen dopo ferite da arma da fuoco, e inoltre la diagnostica per Imaging nel politraumatizzato, l’importanza del volontariato in ambito di protezione civile, la funzione dell’Intelligence in ambiente ostile, l’importanza del training ospedaliero pre-laurea, la gestione infermieristica degli accessi venosi e degli accessi esterni e infine il corretto trattamento delle ferite.

Per l’occasione sono stati presentati, in anteprima nazionale, alcuni sistemi di tutoraggio bionico a mezzo simulatori dedicati, di ultima generazione, per il training di soccorritori militari e civili che operano in ambiente ostile. Questa tecnologia è la più avanzata al mondo ed è di produzione americana, conclude il COMFOPSUD nel suo comunicato.

Fonte e foto: COMFOPSUD

Brigata Pinerolo: cerimonia di saluto per rientri e partenze, il 1° Battaglione Bezzecca in partenza per la Libia

Si è svolta l’8 febbraio a Bari, alla caserma Briescese, la cerimonia per salutare il rientro e la partenza dei militari della brigata Pinerolo dai vari teatri operativi esteri, dove nel corso del 2018 hanno operato e dove nel 2019 opereranno.

È la stessa Brigata a darne notizia con un comunicato stampa.

L’evento, che ha visto schierate le pluridecorate Bandiere di Guerra del 9° Reggimento Fanteria Bari, del 7° Reggimento Bersaglieri e dell’82° Reggimento Fanteria Torino si è svolto alla presenza del Comandante del Comando delle Forze Operative Sud (COMFOPSUD), Generale di Corpo d’Armata Rosario Castellano, e di numerose autorità civili, religiose e militari della Puglia.

In particolare, il 2018 ha visto il comando della Brigata Pinerolo, unica grande Unità dell’Esercito Italiano già completamente digitalizzata e dotata dell’innovativo automezzo Freccia, in Afghanistan, ricorda il comunicato, dove ha guidato il Train Advise Assist Command West (TAAC-W), il Comando NATO con base a Herat.

Il TAAC – West, all’interno del quale ha operato il 9° Reggimento che ha costituito la Task Force Arena, ovvero la forza di manovra, esprime un nuovo concetto operativo non più incentrato sulla funzione da combattimento, ma basato essenzialmente sul supporto e sull’addestramento delle Forze Armate afgane.

Durante i sei mesi di missione i militari della Pinerolo, agli ordini del Generale di Brigata Francesco Bruno, hanno condotto numerose attività di addestramento, assistenza e consulenza a favore dei colleghi delle forze di sicurezza afgane ottenendo importanti risultati e riconoscimenti anche in ambito internazionale.

Nello stesso anno il 7° Reggimento Bersaglieri è stato schierato nel contesto dell’operazione NATO in Lettonia, denominata Baltic Guardian.

Contestualmente l’82° Reggimento, rinforzato con una componete ad alta connotazione specialistica dell’11° Reggimento Genio Guastatori, ha guidato la Task Force Praesidium a Mosul, in Iraq, dove hanno garantito la sicurezza di una diga, infrastruttura di rilievo strategico per l’Iraq, che serve ad approvvigionare di acqua centinaia di migliaia di persone che abitano nelle regioni circostanti.

Durante la cerimonia è stato anche salutato il 1° Battaglione Bezzecca del 7° Reggimento Bersaglieri, che nei prossimi giorni sarà impiegato nel contesto della Missione Bilaterale di Assistenza e Supporto in Libia, denominata Ippocrate. Il contingente assicurerà la sicurezza della base e dell’ospedale da campo italiano.

Il gen Castellano, Comandante del Comando delle Forze Operative Sud, ha espresso “grande soddisfazione per l’impegno e gli eccellenti risultati conseguiti dalla Brigata Pinerolo e dalle sue Unità fuori dai confini nazionali in un periodo molto sensibile per la stabilizzazione delle aree di crisi dove hanno operato e per l’impegno profuso nel campo della cooperazione civile-militare per migliorare le condizioni di vita della popolazione locale”, conclude il comunicato.

Articoli correlati:

La brigata Pinerolo in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: brigata Pinerolo

Quarantennale 160° corso Accademia Militare: tra loro i gen Serino, Perretti, Castellano, Luzi, Governale, Micale, Veltri

“40, 100,160, 200 ecco i numeri che riecheggeranno al centro di Modena e precisamente al Palazzo Ducale l’8 e il 9 Novembre, segnala con un comunicato stampa il gen Giuseppe Morabito a proposito del quarantennale del 160° corso dell’Accademia Militare di Modena, che così prosegue:

“40 anni dopo l’arrivo a Modena, esattamente 100 anni dopo la fine vittoriosa della Prima Guerra mondiale, il 160° corso dell’Accademia Militare torna nella città estense per celebrare le quattro decadi di vita militare e onorare il suo gemellaggio con il 200° corso che in queste ore inizia la sua esperienza di dedizione alla Patria.

Come se non bastassero questi numeri a sottolineare l’unicità di questo rientro alla Casa Madre, come non ricordare che esattamente quel 16 ottobre 1978 nelle stesse ore in cui i futuri Ufficiali del 160° corso entravano al Palazzo Ducale, sede dell’Accademia, il Cardinale Carol Wojtyla, scegliendo il nome di Giovanni Paolo II, era eletto al soglio pontificio.

Una serie di coincidenze storiche se si vuole casuali ma significative.  Un’altra è il centenario della comparsa delle stimmate a Padre Pio, che sarà ricordato durante le celebrazioni modenesi.

I cento anni dalla fine della Grande Guerra sono una data di valenza e importanza storica assoluta per l’Italia e va evidenziato anche che proprio quest’anno l’Esercito e la sua Accademia raggiungono l’importante traguardo di 200 Corsi svolti nei 340 anni di storia del più antico istituto militare di formazione del mondo.

Il 160° corso era composto di più di due centinaia di giovani che credevano e ancora oggi credono nelle Istituzioni e tra loro annoverano eccellenze assolute.

In particolare saranno a Modena a celebrare i 40 anni di servizio anche il Capo di Gabinetto del Ministro della Difesa Pietro Serino, il Comandante del NATO Rapid Deployable Corps Italiano Roberto Perretti, il Comandante delle Forze Operative del Sud Italia Rosario Castellano, il Capo di Stato Maggiore del Comando Generale dei Carabinieri Teo Luzi, il Direttore della Direzione Investigativa Antimafia Giuseppe Governale, il Consigliere Militare presso la Rappresentanza Permanente Italiana alle Nazioni Unite in New York Gino Micale e il Commissario Generale per le onoranze ai Caduti Alessandro Veltri. Questi sono solo la punta di diamante di un gruppo di persone eccezionali che da quaranta anni sono lustro dell’Italia.

La cerimonia del quarantennale sarà preceduta, nel pomeriggio dell’8 novembre, da quella della consegna dello spadino, nel corso della quale gli Allievi del 199° Corso consegneranno il simbolo dell’allievo ai colleghi del 200° Corso, un atto che sancisce per questi ultimi l’acquisizione dello status di Allievi Ufficiali.

Per assistere a questa cerimonia sono attesi in gran numero da tutte le regioni d’Italia i familiari dei giovani Cadetti del 200° Corso.

Il giorno successivo nell’ambito della cerimonia del quarantennale, il Generale di Corpo d’Armata Pietro Serino terrà un intervento in cui sottolineerà come il “passaggio” in Accademia fa sì che tutti gli Allievi di ogni epoca debbano ora sentirsi parte di un’unica famiglia.

Gli Allievi del 160° Corso sono stati testimoni della già citata elezione di Papa San Giovanni Paolo II, poi il 9 novembre 1989 della caduta del muro di Berlino e l’11 settembre 2001 del vile attentato al World Trade Centre.

Di quali cambiamenti epocali ed eventi storici saranno testimoni gli Allievi del 200° Corso non è dato saperlo ma l’augurio di Serino sarà quello che possano affrontare quanto la storia proporrà loro con la stessa saldezza morale e dedizione dei loro predecessori.

Ai due giorni di raduno organizzati sotto l’attenta direzione del Comandante dell’Accademia, Generale di Brigata Stefano Mannino, parteciperanno i familiari degli Allievi del Corso che sono deceduti in servizio e non in questi 40 anni, un ex parlamentare somalo che ha frequentato il 160° corso, Mohamed Omar Mohamed, e i Comandanti che accolsero il 160°a Modena nel 1978”.

Fonte: gen Giuseppe Morabito

Foto: Esercito Italiano

COMFOP SUD: Il Ministro della Difesa on Trenta in visita ai reparti della Garibaldi

Oggi, 8 ottobre, il Ministro della Difesa, on Elisabetta Trenta, accompagnata dal Comandante delle Forze Operative Sud (COMFOP SUD), Generale di Corpo d’Armata Rosario Castellano, ha visitato i reparti della brigata Garibaldi di stanza a Persano, scrive lo stesso Comando in una nota stampa odierna.

Tra i comandi visitati dal Ministro, l’8° reggimento Artiglieria e il 4° reggimento Carri, unità operative della Brigata, il reggimento Logistico Garibaldi che fornisce il supporto logistico alle attività addestrative e operative, sia in Patria che all’estero, a tutti i reparti della Grande Unità e il Comando Comprensorio di Persano, che gestisce l’area demaniale e coordina le attività addestrative e l’utilizzo dei moderni sistemi di simulazione utilizzati dall’Esercito e presenti nel comprensorio militare.

Il ministro Trenta e il gen Castellano sono stati ricevuti dal Comandante della brigata Bersaglieri Garibaldi, Generale di Brigata Diodato Abagnara, che in un breve office call ha illustrato le potenzialità del cmprensorio militare di Persano e le attività in corso e future della Brigata.

Dopo aver salutato le Bandiere e gli Stendardi di Guerra dei reparti, il Ministro ha incontrato il personale schierato in Piazza d’armi, circa 1.000 tra personale militare e civile: “Vi ringrazio per quello che fate sia in Patria che all’estero con professionalità e competenza, dimostrandovi sempre all’altezza del compito. Il contributo che fornite da anni nell’ambito dell’Operazione Strade Sicure è prezioso e grandemente apprezzato dai cittadini per il senso di rassicurazione sociale e solidarietà che la vostra presenza trasmette. Oggi, desidero ringraziarvi a nome di tutti gli italiani per la determinazione e la dedizione con cui assolvete i vostri compiti, per il servizio che prestate per il bene del Paese e della collettività internazionale”.

Fonte e foto: COMFOP SUD