Sottufficiale di Corpo

Scuola Sottufficiali Esercito: Corso di Branca per 90 marescialli

Ha avuto inizio il 4 febbraio scorso il “Corso di Branca” per 90 Marescialli appartenenti alla specializzazione “Comando”, ha fatto sapere la Scuola Sottufficiali dell’Esercito con un comunicato stampa del 4 febbraio stesso.

Il Corso, si apprende, è finalizzato alla formazione avanzata del personale da abilitare a operare nelle diverse branche funzionali dei Comandi di livello Brigata e superiore.

Il percorso formativo si articola in quattro fasi: formazione a distanza (quattro settimane destinate all’acquisizione dei principi generali delle materie oggetto di approfondimento durante la successiva fase basica); basica (quattro settimane, finalizzate all’approfondimento della conoscenza di base degli strumenti dottrinali, procedurali e gestionali da impiegare a livello Comando Brigata e Grande Unità, tanto in contesti addestrativi quanto operativi), e specialistica (cinque settimane, per l’acquisizione delle conoscenze relative alla specifica branca funzionale).

Al termine, i Marescialli saranno impegnati, per una settimana, nell’ambito di una esercitazione volta a verificare le conoscenze acquisite durante le precedenti fasi formative.

Infine, la quarta fase, linguistica, della durata di sei mesi, tendente al conseguimento di un adeguato livello di conoscenza della lingua inglese indispensabile per l’assolvimento dei futuri incarichi.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito primario di formare Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli con specializzazione “Sanità” che posseggano un’adeguata preparazione tecnico-professionale e un bagaglio culturale appropriato al ruolo, ricorda il comunicato.

L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario – finalizzata al conseguimento della laurea in “Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali” per il personale assegnato alla specializzazione “Comando” – con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.

Presso l’Istituto, ricorda il comunicato stampa, sono svolti il Corso per “Sottufficiale di Corpo”, finalizzato a fornire i principali strumenti per assolvere le mansioni connesse con lo specifico incarico uniformando le conoscenze su tematiche etico-morali e tecnico-professionali, e il “Corso di Branca”, volto alla “formazione avanzata” del personale da abilitare a operare nelle diverse branche funzionali dei Comandi di livello Brigata e superiore.

Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

Scuola Sottufficiali Esercito e Croce Rossa: gli allievi marescialli del XXI Esempio concludono il corso di Primo soccorso

Si è concluso lo scorso lunedì, nella Caserma Soccorso Saloni di Viterbo, sede della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, il corso di formazione sul Primo Soccorso, “organizzato in sinergia con il Comitato di Viterbo della Croce Rossa Italiana in conformità con quanto previsto dal D.Lgs. 81/08 e dal D.M. 388/03”, spiega la stessa Scuola con un comunicato stampa del 19 dicembre.

Sotto l’attenta direzione di un team di formatori qualificati del Comitato, composto da volontari e infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana, gli Allievi Marescialli del XXI Corso Esempio hanno svolto un intenso programma, basato su lezioni in aula ed esercitazioni pratiche, approfondendo vari argomenti: allertamento del sistema di soccorso, riconoscimento dell’emergenza sanitaria, attuazione degli interventi di primo soccorso, conoscenza dei rischi specifici dell’attività svolta, acquisizione delle conoscenze generali sui traumi e sulle patologie specifici in ambiente di lavoro, conseguimento della capacità di intervento pratico.

“Peculiare l’attenzione sul tema della sicurezza – sottolinea la Scuola nel comunciato – al fine di garantire, nello specifico settore, l’istruzione teorica e pratica per l’attuazione delle misure di primo intervento interno e per l’attivazione degli interventi di pronto soccorso”.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito prioritario di formare Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli con specializzazione Sanità. L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.

Presso l’Istituto, ricorda la Scuola, si svolgono il Corso per Sottufficiale di Corpo, finalizzato a fornire i principali strumenti per assolvere le mansioni connesse con lo specifico incarico uniformando le conoscenze su tematiche etico-morali e tecnico-professionali, e il Corso di Branca, volto alla formazione avanzata del personale da abilitare a operare nelle diverse branche funzionali dei Comandi di livello Brigata e superiore.

Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

Scuola Sottufficiali: 5° corso per Sottufficiale di Corpo, figura a sostegno dell’azione del Comandante

È iniziato ieri, lunedì 5 giugno, nella caserma Soccorso Saloni, sede della Scuola Sottufficiali dell’Esercito a Viterbo, il 5° Corso per “Sottufficiale di Corpo”: durerà fino a venerdì 9 giugno, fa sapere un comunicato stampa della stessa Scuola.

Il saluto del gen Gabriele Toscani De Col, Comandante dell’istituto, ha dato avvio alle attività didattiche programmate.

“Il corso, riservato al personale che già ricopre l’incarico presso i diversi Comandi degli Enti/Reparti dell’Esercito Italiano, ha lo scopo di adeguare il profilo del Sottufficiale di Corpo alle rinnovate esigenze della Forza Armata, attraverso un percorso formativo volto ad aggiornare e uniformare le conoscenze su tematiche etico-morali e tecnico-professionali”, fa sapere la Scuola.

La nomina quale Sottufficiale di Corpo comporta l’assunzione di una grande responsabilità: a esso, infatti, sono affidate attività di consulenza a sostegno dell’azione del Comandante per quanto riguarda l’etica, la disciplina, l’impiego e il benessere del personale.

Viene scelto dal Comandante tra i Sottufficiali che maggiormente si sono distinti per condotta irreprensibile e preparazione professionale, tenendo inoltre conto dell’anzianità, del periodo di permanenza al reparto e dell’ascendente che il prescelto ha nei confronti del personale del reparto.

In sintesi, sottolinea il comunicato, è la figura alla quale tutti i Sottufficiali, i Graduati e i Militari di truppa, specialmente quelli più giovani, devono tendere ad assomigliare sentendosi da essa rappresentati.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito prioritario di formare Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli qualificati Infermieri Professionali.

L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.

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Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito