Trident Jaguar 2015

NRDC-ITA verso la Summer Tempest 16: settimana addestrativa e test per la Influence Division

20160922_nrdc-ita_mission_rehearsals_exercise_mreSi sta concludendo una intensa settimana addestrativa per lo staff interforze e multinazionale del NATO Rapid Deployable Corps – Italy (NRDC-ITA) e per circa 90 militari provenienti dalle unità nazionali e non, dipendenti dal NRDC-ITA o ad esso affiliate.

È lo stesso NRDC-ITA a farlo sapere con un comunicato stampa di ieri, 22 settembre.

Il seminario accademico e l’addestramento specifico a favore del personale chiave di staff (Key Leaders Training), organizzati presso la caserma Ugo Mara, sede del NRDC-ITA, si collocano a premessa della “Summer Tempest 2016”.

Questa esercitazione avrà lo scopo di mantenere le capacità di comando e controllo di NRDC-ITA nel sincronizzare e condurre operazioni militari ad alta intensità nella configurazione di Land Component Command (LCC).

20160922_nrdc-ita_key_leaders_trainingLa settimana di addestramento ha rappresentato l’occasione per mettere alla prova la capacità di integrazione di una nuova struttura, la Influence Division.

Il settore influence, in cui si inquadra la funzione PAO, è una novità assoluta presentata da NRDC-ITA per la prima volta nel corso dell’esercitazione Trident Jaguar 2015 condotta presso il NATO Joint Warfare Centre (JWC) di Stavanger, Norvegia, nell’aprile 2015 (link articoli in calce).

A differenza della classica organizzazione dei restanti Comandi NATO, basati su una struttura binaria incentrata sulle attività dedicate alla pianificazione e condotta delle operazioni e sulla logistica, presso NRDC-ITA esiste infatti una terza componente (il “terzo pilastro”) dedicata al coordinamento delle attività non cinetiche, i cui effetti non sono letali ma rivestono, negli attuali scenari operativi, una importanza risolutiva nelle crisi.

20160922_nrdc-ita_key_leaders_training-2La Influence Division, pertanto, coordina le attività del Public Affairs, delle Information Operations (Info Ops), della Comunicazione Operativa (PsyOps), della Cooperazione civile-militare, del KLE (rapporti con le autorità chiave), del Security Force Assistance (SFA, cioè l’assistenza all’addestramento e formazione delle Forze Armate e di Polizia locali), delle attività di studio e individuazione degli obiettivi (Targeting), specifica il comunicato stampa.

Il Land Component Command rappresenta la componente terrestre della nuova “enhanced” NATO Response Force (eNRF), uno strumento militare di reazione rapida avanzato, che per rapidità di intervento e capacità operative schierabili consente all’Alleanza di fronteggiare con immediatezza qualsiasi minaccia in nome della Difesa collettiva, ovvero in risposta alle crisi, con tempi di schieramento brevissimi.

20160922_nrdc-ita_academic-seminar_staff_internazionaleNell’ambito della eNRF, NRDC-ITA deterrà il comando e controllo della parte terrestre della Very High Readiness Joint Task Force (VJTF), componente chiave della eNRF.

Compito della VJTF sarà quello di assicurare la prima e immediata risposta della NATO a possibili minacce, con la capacità di schierare l’intero dispositivo militare tra i 5 e i 15 giorni dal preavviso d’ordine.

In seno alla VJTF, NRDC-ITA avrà alle dipendenze unità di manovra di eccellenza dell’Esercito, tra cui la brigata Ariete e diversi assetti specialistici già parte delle unità affiliate a NRDC-ITA, come il 28° reggimento Pavia e il 7° reggimento Difesa NBC Cremona.

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Sulla Trident Jaguar 15: gli articoli esclusivi di Paola Casoli il Blog dal NATO JWC di Stavanger (Norvegia)

Fonte e foto: NRDC-ITA

20160922_nrdc-ita_academic-seminar_analisi_concetto_logistico

NRDC-ITA: due giorni di International Influence Conference alla caserma Mara

20160406_International Influence Conference_NRDC-ITA (1)È il primo seminario di tale profilo quello che si sta tenendo da ieri, 6 aprile, alla caserma Ugo Mara di Solbiate Olona, presso il Comando del corpo di reazione rapida della NATO in Italia (NATO Rapid Deployable Corps-Italia, NRDC-ITA).

Obiettivo della due giorni di conferenze condotta dalla Influence Division di NRDC-ITA è delineare, appunto, una innovativa prospettiva di influence nell’ambito delle operazioni e condividere le lessons learned a seguito del processo di trasformazione in Joint Task Force (JTF HQ) appena affrontato dal Comando.

Il seminario costituisce inoltre l’occasione per stabilire e consolidare il legame tra le varie divisioni interne e il mondo accademico.

NRDC-ITA è operativo da gennaio in una nuova visione che individua tre pillar principali: logistica, operazioni e influence. Proprio in quest’ultimo ambito, il Comando di Solbiate Olona ha inserito la funzione di Public Affairs Officer (PAO), con il conseguente impegno del capo ufficio PA anche in veste di advisor del comandante.

20160406_International Influence Conference_NRDC-ITA (4)Il settore influence, in cui si inquadra la funzione PAO, è una novità assoluta presentata da NRDC-ITA per la prima volta nel corso dell’esercitazione Trident Jaguar 2015 condotta presso il NATO Joint Warfare Centre (JWC) di Stavanger, Norvegia, nell’aprile 2015 (link articoli in  calce).

Un nuovo punto di vista che ha riscosso molto successo presso il centro di training della NATO, già orientato a una visione più ampia e condivisa della comunicazione e di tutto ciò che vi afferisce nella prospettiva della StratCom (Strategic Communication).

Ecco che influence, allora, non è più solo PAO ma anche la funzione PsyOps, la InfoOps, le funzioni di advisor nei vari settori e, a breve, in NRDC-ITA comprenderà anche la funzione del LegAd (Legal Advisor) e di Provost Marshal.

20160406_International Influence Conference_NRDC-ITA (3)Mensilmente, inoltre, il Comando di Solbiate si riunisce in uno specifico working group che permette di coordinare e condividere, utilizzando un’unica matrix, tutte le divisioni coinvolte, con il vantaggio di poter collaborare a 360 gradi mantenendo ciascuno la propria funzione.

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Fonte e foto: NRDC-ITA

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NRDC-ITA, cambio al RESTAL: il col Carta cede il comando al col Artemi

20160311_NRDC-ITA_TOA RESTAL_col Carta-col ArtemiL’11 marzo scorso, nella caserma Ugo Mara di Solbiate Olona, ha avuto luogo la cerimonia di cambio del comandante del reggimento Supporto tattico e logistico (RESTAL) al NATO Rapid Deployable Corps-Italy (NRDC-ITA), alla presenza del comandante della brigata di Supporto, col Domenico Ridella, e delle autorità civili e militari locali.

Il col Beniamino Carta, dopo 18 mesi di intense attività operative e addestrative, ha ceduto il comando al parigrado Massimo Artemi. Sotto la guida del col Carta, il reggimento ha supportato logisticamente il Comando di Corpo d’armata di reazione rapida della NATO nelle esercitazioni Eagle Joker, nel periodo agosto-novembre 2014, e Trident Jaguar, nell’aprile del 2015.

La bandiera di guerra del RESTALInoltre, a livello nazionale, il reggimento ha avuto un ruolo di primo piano nel concorso alla sicurezza della manifestazione di Expo 2015 e continua tutt’oggi a fornire personale per l’operazione Strade Sicure.

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Fonte e foto: NRDC-ITA

20160311_NRDC-ITA_RESTAL_Il Col. CARTA alla testa dello schieramento

20160311_NRDC-ITA_Restal_Allocuzione del Col. CARTA

20160311_NRDC-ITA_TOA RESTAL_Carta-Artemi_Passaggio della bandiera

NRDC-ITA: new website, new social media profiles in accordance with Nato communication openness

NRDC-ITA_new websiteThe more you communicate, the more efficient your message will be: it is very hard to get away with this principle, particularly when it comes to succeed in communicating in our contemporary social media era.

In accordance with the growing weightiness of new ways of communication, and keeping an eye on the increasing importance of daily narrative in order to bridge any gap between military and civil audience, Nato’s approach looks more and more keen to interface with the internet and web interaction.

Following this point of view, the NATO Rapid Deployable Corps-Italy (NRDC-ITA), based in Ugo Mara Barracks in Solbiate Olona, Varese, has developed a new website, enhanced by new social media profiles as well.

NRDC-ITA_facebook“This new asset will complete the spectrum of the NRDC-ITA information activity, according to the NATO’s broader approach to communication”: here is the stance of NRDC-ITA Public Affairs Office, which is still working on the new website in order to get it at the ultimate upgrade.

NRDC-ITA is currently involved in operational-level exercise Trident Jaguar 2015, a joint military exercise aimed to turn NRDC-ITA into a Joint Task Force HQ (JTFHQ) and to provide an excellent preparation and coordination of effort for the upcoming scheduled final phase in Stavanger, Norway.

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Ph: PAO NATO website and social media

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NRDC-ITA: il comandante, gen Marchiò, incontra i media in un importante momento del percorso di trasformazione del comando in JTF

20150130_NRDC-ITA COM gen Riccardo Marchiò_media opportunity (4)Il comandante del NATO Rapid Deployable Corps-Italy (NRDC-ITA), generale Riccardo Marchiò, ha accolto, nella mattinata del 30 gennaio, per la prima volta dopo aver assunto il Comando, i rappresentanti dei media locali nella caserma Ugo Mara di Solbiate Olona, in provincia di Varese, per una prima media opportunity orientata a rinnovare i già ottimi rapporti di collaborazione e sviluppare nuove iniziative di comunicazione per far conoscere la realtà del comando NATO, che da anni ha instaurato un ottimo rapporto con il territorio che lo ospita.

20150130_NRDC-ITA Cmdr Gen Riccardo MarchiòIl generale Marchiò ha inteso incontrare i giornalisti in un momento particolarmente significativo per il Comando, che, dopo la validazione nazionale ottenuta lo scorso ottobre a Lecce con l’esercitazione Eagle Joker 14 (link articolo in calce), si trova ora impegnato in un percorso addestrativo che il prossimo mese di aprile si concluderà con la qualifica di Joint Task Force HQ (JTFHQ).

Dallo scorso 5 gennaio, infatti, il comando NRDC-ITA è impegnato nell’esercitazione Trident Jaguar 2015, momento finale prima della certificazione conclusiva da parte della NATO che validerà il Comando quale Joint Task Force.

Una volta 20150130_NRDC-ITA COM gen Riccardo Marchiò_media opportunity (2)certificato, il Comando entrerà in stand-by period, da luglio 2015 a giugno 2016, seguendo il turno di prontezza cui partecipano i comandi di alta prontezza operativa (High Readiness Forces, HRFs) che avranno acquisito la medesima capacità.

Paola Casoli il Blog ha intervistato il comandante, generale Marchiò:

In seguito alle recenti dichiarazioni del Supreme Allied Commander Europe (SACEUR), gen Philip M. Breedlove, relative a una postura della Nato più proactive proprio a partire dalle esercitazioni militari, come si colloca questa Trident Jaguar 2015 attualmente in corso in questo comando?

20150130_NRDC-ITA COM gen Riccardo Marchiò_media opportunity (3)È un evento esercitativo che è successivo alla decisione dell’Alleanza Atlantica di dotarsi di una capcità di comando e controllo in operazioni definite in gergo joint, cioè interforze, ovvero che abbracciano la partecipazione di più Forze Armate – quindi mi riferisco all’Esercito, alla Marina, all’Aeronautica – in aree di possibile crisi.

Per fare questo ovviamente è necessario migliorare o accrescere le capacità di comando, laddove inizialmente erano state create come capacità più orientate alle forze di terra.

20150130_NRDC-ITA COM gen Riccardo Marchiò_media opportunity (1)Questo è un comando che ha avuto la sua iniziale capacità fino al 2002, ma era essenzialmente un comando terrestre per comandare operazioni di terra.

Questa nuova postura della Nato vuole invece che questi comandi, che hanno una grande capacità di schieramento rapido, appunto, in ossequio al nome che ci siamo dati, possano invece controllare operazioni più complesse.

Ci sono evidenti esperienze già raccolte fino a oggi che hanno visto questa come una grande 20150130_NRDC-ITA_Ugo Mara Barracks_Trident Jaguar 15 (7)necessità. E vorrei aggiungere anche un fatto che secondo me è rilevante: non si tratta soltanto della capacità di controllare operazioni complesse sotto il profilo militare, ma è anche la capacità di interagire con tutte le altre componenti che sono presenti nelle aree di crisi e che si trovano a operare in linea integrata insieme alla parte militare. Che spesso è la più evidente e più ingombrante, ma che non è l’unico interprete nelle aree di crisi.

Ora noi ci troviamo nella fase più acuta di questa preparazione. Questa tenda, in cui abbiamo organizzato questo evento oggi [30 gennaio 2015, ndr] è stata in queste settimane teatro di 20150130_NRDC-ITA_Ugo Mara Barracks_Trident Jaguar 15 (3)uno sforzo di pianificazione che è stato realizzato da ufficiali, sia nazionali che non, delle varie componenti delle Forze Armate al fine di ipotizzare un intervento, ovviamente in una zona fittizia, che serve a noi come palestra per imparare a fare questo mestiere.

Questa attività terminerà con una fase conclusiva che si terrà in aprile. Quindi avremo la patente di comando operativo a tutti gli effetti e per circa un anno saremo in prontezza per eventuali problemi l’Alleanza dovesse trovarsi ad affrontare.

In questo particolare momento del percorso esercitativo, e dopo la visita del gen John W.Nicholson, comandante dell’Allied Land Command (LANDCOM) di Izmir – che avrà visto un comando cambiato, nell’ambito del suo processo di formazione e trasformazione, rispetto alla visita precedente del suo predecessore gen Hodges – che cosa ha trovato di mutato e qual è stato poi il giudizio nell’ambito di questa progressione dei vostri impegni e della vostra formazione?

20150130_NRDC-ITA_Ugo Mara Barracks_Trident Jaguar 15 (1)La visita del gen Nicholson si è conclusa pochissimi giorni fa (link articolo in calce). Il generale Nicholson ha la possibilità di raccogliere le esperienze e i commenti di tutti i comandi che come questo si stanno cimentando in questo processo di trasformazione, ha la capacità di trasferire le notizie e le informazioni che possono essere di nostra utilità.

Ha trovato una situazione non tanto cambiata ma accresciuta, perchè è un processo naturale: più si prosegue su una strada più si acquisiscono competenza ed esperienza.

20150130_NRDC-ITA_Ugo Mara Barracks_Trident Jaguar 15 (4)E, come accennavo prima, c’è anche la componente esterna a questo comando, quella che noi chiamiamo in gergo augmentees, cioè quel personale che non fa stabilmente parte del comando, ma che in queste occasioni affluisce nella nostra base e concorre con noi a questo sforzo di pianificazione. Parlo sia di ufficiali nazionali che internazionali.

E in questo senso il gen Nicholson ovviamente ha trovato una situazione di perfetta armonia con quelle che sono le aspettative dell’Alleanza nel rispetto del conseguimento dei suoi obiettivi.

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Foto: proprie e PAO NRDC-ITA

Eagle Joker 2014: si conclude l’esercitazione NATO che porta NRDC-ITA alla validazione nazionale

Si è conclusa venerdì 17 ottobre scorso, con l’annuncio dell’”endex” (fine esercitazione) nella caserma Nacci di Lecce da parte del generale Massimiliano Del Casale, comandante del CESIVA e ODE (Officer Directing the Exercise), la fase finale della condotta dell’esercitazione Eagle Joker (EJ14) che ha visto impiegato in Puglia il NATO Rapid Deployable Corps – Italy (NRDC-ITA) con oltre 1.500 uomini e donne di 15 diverse nazioni dell’Alleanza Atlantica.

La EJ14 porta NRDC-ITA alla validazione nazionale, trasformando il comando NATO in Joint Task Force (JTF) secondo il dettato del summit di Lisbona del 2010.

Tutto il comando coinvolto nell’esercitazione è stato dispiegato nel poligono militare di Torre Veneri, in provincia di Lecce; il JLSG, ovvero il Joint Logistic Support Group, era situato nell’area militare dell’aeroporto di Brindisi; mentre da Poggio Renatico, in provincia di Ferrara, il Joint Force Air Component Command (JFACC) ha partecipato all’esercitazione di NRDC-ITA conducendo al contempo la sua Virtual Flag, che unita alla Eagle Joker ha dato luogo alla Joint Eagle. L’Excon è stato collocato a Lecce, nella caserma Nacci (foto).

La EJ14 si è caratterizzata per l’alto livello di operatività e per aver testato la capacità di risposta a una minaccia contro uno stato membro dell’Alleanza Atlantica. Si è trattato di una “art 5 exercise”, elemento su cui si concentra particolarmente l’attenzione della NATO.

Nel giro di qualche mese, più precisamente dal 20 aprile prossimo, NRDC-ITA sarà impegnato nella successiva validazione a livello NATO a Stavanger, presso il Joint Warfare Centre (JWC), con l’esercitazione Trident Jaguar 15.

Dopo la Trident, NRDC-ITA sarà pronto a essere impiegato come Joint Command Deployable (Land) dal 1° luglio 2015 al 30 giugno 2016.

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Foto: Combat Media Team Esercito Italiano