Umberto Broccoli

Il CalendEsercito 2016 è il calendario degli “Italiani”

20151118_ presentazione CalendEsercito 2016È stato presentato ieri, 18 novembre, alla presenza del sottosegretario di Stato alla Difesa, onorevole Gioacchino Alfano, del Capo di stato maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, e del Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Danilo Errico, il CalendEsercito 2016, intitolato “Italiani”.

Si tratta di un calendario da sfogliare per tutto l’anno, spiega lo stesso Esercito, dedicato agli uomini e alle donne italiane, contadini, operai, artisti, intellettuali, impiegati, genitori, nonni e figli che hanno contribuito, partecipato e vissuto la Grande Guerra.

20151118_presentazione CalendEsercito“Lo stretto rapporto tra Esercito e società, nato durante il primo conflitto mondiale – sottolinea il comunicato stampa dell’Esercito – è il filo conduttore che guida, ancora oggi, l’agire e l’essere della nostra Forza Armata, il cui centro di gravità rimane il ‘soldato’”.

Nel CalendEsercito 2016 sono presenti non solo eroi militari ma anche eroi della quotidianità nati nel 1916: nella pagina centrale del calendario troviamo infatti Arnoldo Foà, Raf Vallone, Giorgio Bassani, Ferruccio Lamborghini, Ondina Valla, Luigi Comencini, Natalia Ginzburg, Paolo Budinich, Aldo Moro, Marcello Morante, Ugo Mursia e Dino Risi. Persone che hanno contribuito negli anni alla crescita del Paese.

20151118_Generale Danilo ErricoNel corso dell’evento è stato presentato il nuovo logo istituzionale dell’Esercito costituito dalla stella a cinque punte, che intende contenere in sé i significati di luce, di guida e di distinzione, accompagnata dalla scritta Esercito.

“L’Esercito ha intrapreso una scelta editoriale che punta a confermare, attraverso una lettura nel tempo e un continuo riferimento tra passato e presente, il suo immutato ruolo di Istituzione al servizio del Paese e le medesime basi valoriali che accomunano i militari di oggi con quanti si sacrificarono nel Primo Conflitto Mondiale per il compimento dell’unità nazionale e la liberazione degli ultimi territori irredenti”, ha affermato il generale Errico rispondendo alle domande del professor Umberto Broccoli, presentatore dell’evento.

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Il CalendEsercito in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Esercito Italiano

20151118_Gen Errico e Gen Graziano con CalendEsercito

“L’Esercito marciava…” si conclude a Trieste, a 100 anni dalla Prima Guerra Mondiale. Alle 20 l’ultima staffetta mentre il prof Broccoli narra il viaggio della memoria

locandina L'Esercito marciavaSi conclude oggi, 24 maggio, a Trieste, l’evento commemorativo del centenario dell’ingresso dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale “L’Esercito marciava …”.

Tra le numerose iniziative già in corso, oltre alla presenza di stand promozionali e alla mostra statica dei principali mezzi e materiali, sono in programma attività dimostrative e l’arrivo intorno alle 20 dell’ultima staffetta, con l’incontro musicale in Piazza Unità d’Italia.

La fanfara dei Bersaglieri seguirà correndo l’ultimo tedoforo dell’Esercito nel tratto finale dell’itinerario che si è sviluppato lungo tutto il territorio nazionale, per una distanza totale di 4.200 chilometri, e che ha visto impiegati oltre 600 staffettisti.

La serata conclusiva avrà l’obiettivo di ricordare la Grande Guerra attraverso musica, prosa, poesia e “immagini”. Nel pomeriggio, alle 15, il minuto di silenzio per i Caduti della Grande Guerra stabilito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La voce narrante del presentatore, il professor Umberto Broccoli, accompagnerà il pubblico in un viaggio della memoria, legando gli interventi artistici e musicali.

Sarà un’immersione artistica e culturale nella realtà di 100 anni fa, condotta con leggerezza, ma anche con il dovuto rispetto per la drammaticità degli eventi commemorati.

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Fonte e foto: Esercito Italiano

“L’Esercito marciava…”: il passaggio del testimone a Bologna

20150521_L'Esercito marciava_Centenario Grande Guerra_Bologna (4)Ha fatto tappa a Bologna, questa mattina 21 maggio, la staffetta dell’Esercito per la commemorazione del centenario dell’ingresso dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale.

Il tedoforo dell’Esercito, impugnando il Tricolore, ha attraversato l’area espositiva allestita dal Comando Regionale dell’Esercito nel parco pubblico dei Giardini Margherita, nel cuore di Bologna, cedendo poi il testimone a un commilitone che ha proseguito la corsa lungo l’itinerario che terminerà a Trieste il prossimo 24 maggio.

Nell’area promozionale predisposta dal Comando Regionale dell’Esercito è stata allestita una mostra statica di materiali e mezzi attualmente in uso, di veicoli e cimeli risalenti al primo conflitto mondiale, e i visitatori si sono cimentati, con l’ausilio di istruttori militari alpini, in una palestra artificiale di roccia.

20150521_L'Esercito marciava_Centenario Grande Guerra_Bologna (1)Una postazione del Museo del Risorgimento ha consentito di reperire informazioni e documenti relativi ai 10.770 caduti bolognesi della Grande Guerra.

L’importante novità di questa iniziativa è stata la consegna degli stati di servizio, agli eredi, di soldati italiani che avevano preso parte alla Prima Guerra Mondiale. In particolare, i documenti sono stati consegnati ad alcuni alunni delle scuole che hanno aderito all’evento.

Prosegue intanto, nelle scuole e negli istituti superiori della città, la consegna agli studenti che ne han fatto a suo tempo richiesta, del foglio matricolare appartenente a un proprio avo che prese parte al conflitto nell’Esercito (sono più di 130 i documenti finora reperiti dal personale del Comando Miliare di Bologna, presso i Centri Documentali dell’Esercito e gli Archivi di Stato di tutta la Penisola).

20150521_L'Esercito marciava_Centenario Grande Guerra_Bologna (3)Domani, venerdì 22 maggio, alle 12, il generale Antonio Li Gobbi, comandante regionale dell’Esercito, consegnerà presso il Liceo Righi il foglio matricolare a 47 studenti, tra cui i discendenti di 5 soldati bolognesi decorati di medaglia d’Argento e Bronzo al Valor Militare.

“L’Esercito marciava…” è il nome evocativo del progetto realizzato dall’Esercito italiano partito lo scorso 11 maggio da Trapani e che si concluderà a Trieste nella serata del 24 maggio.

Nell’ambito di questa iniziativa, oltre 600 militari stanno portando il Tricolore attraverso il territorio nazionale, correndo ininterrottamente per 4200 chilometri per ricordare l’ingresso in guerra dell’Italia e riscoprire il sacrificio di un popolo, di un’intera nazione.

20150521_L'Esercito marciava_Centenario Grande Guerra_Bologna (2)Dall’11 maggio 2015 lungo tutta la Penisola una staffetta di soldati, partendo da cinque diverse località (Trapani, Lecce, Cagliari, Aosta e Bolzano), e correndo ininterrottamente, ha attraversato vie, borghi, paesi, sacrari e città fino a giungere, la sera del 24 maggio, a Trieste in piazza Unità d’Italia dove l’evento musicale, condotto dal professor Umberto Broccoli, in piazza Unità d’Italia, chiuderà ufficialmente l’intera manifestazione (link articoli correlati).

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Fonte e foto: Esercito Italiano

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“L’Esercito marciava…” da Bolzano in direzione Trento e poi Padova

lungo il percorsoÈ partito questa mattina, 21 maggio, da piazza IV novembre, sede del Comando Truppe Alpine (COMALP), il primo tedoforo della staffetta del Reparto Comando e Supporti Tattici Tridentina che, dopo 65 chilometri percorsi per lo più sulle strade ciclabili della regione nell’ambito dell’itinerario alpino della corsa, giungerà in serata (alle 18.00) a Trento per cedere il testimone agli alpini del 7° reggimento di Belluno, che a loro volta proseguiranno fino a Padova.

La Città del Santo costituisce l’ultimo traguardo intermedio prima della tappa finale che, dopo oltre 4.200 chilometri percorsi senza soluzione di continuità, di giorno e di notte, porterà la Bandiera Nazionale a Trieste il 24 maggio.

Partenza da Bolzano“L’Esercito marciava…” è il nome evocativo del progetto realizzato dall’Esercito italiano partito lo scorso 11 maggio da Trapani e che si concluderà a Trieste nella serata del 24 maggio (link articoli in calce).

Nell’ambito di questa iniziativa, oltre 600 militari stanno portando il Tricolore attraverso il territorio nazionale, correndo ininterrottamente per 4.200 chilometri per ricordare l’ingresso in guerra dell’Italia e riscoprire il sacrificio di un popolo, di un’intera nazione.

Gli staffettisti del Reparto Comando e Supporti Tattici TridentinaDall’11 maggio 2015 lungo tutta la Penisola una staffetta di soldati, partendo da cinque diverse località (Trapani, Lecce, Cagliari, Aosta e Bolzano), e correndo ininterrottamente, ha attraversato vie, borghi, paesi, sacrari e città fino a giungere, la sera del 24 maggio, a Trieste in piazza Unità d’Italia dove l’evento musicale, condotto dal professor Umberto Broccoli, in piazza Unità d’Italia, chiuderà ufficialmente l’intera manifestazione.

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Fonte e foto: COMALP

passaggio del testimone tra gli staffettisti

staffettista impegnata nella corsa

consegna del testimone da parte del Comandante delle Truppe Alpine

uscita dal Comando Truppe Alpine

“L’Esercito marciava…” a Torino: tappa nella Scuola di Applicazione dell’Esercito. Foto

Il Generale Berto consegna il foglio matricolare di Grattapaglia Giovanni alla pronipote Erika GrattapagliaHa fatto tappa oggi, 19 maggio, a Torino, nel cortile d’onore di Palazzo Arsenale, sede della Scuola di Applicazione dell’Esercito, la staffetta de “L’Esercito marciava…”, maratona podistica organizzata dall’Esercito Italiano per commemorare il Centenario dell’inizio della Grande Guerra.

Alle 11, l’ultimo tedoforo di quelli partiti ieri pomeriggio da Aosta, del Centro addestramento alpino, ha consegnato la bandiera italiana al collega della Scuola di Applicazione.

Ad attendere l’arrivo della staffetta, con i compagni di classe e i propri docenti, c’erano anche gli studenti degli istituti scolastici che hanno partecipato all’iniziativa dello stato maggiore dell’Esercito, chiedendo copia del foglio matricolare dei propri bis- e trisnonni che hanno combattuto nella Prima Guerra Mondiale.

Generale Bosotti premia Francesco Marletta Vincitore del Concorso fotograficoErano presenti i vincitori, per il Piemonte, del concorso fotografico “La via della Grande Guerra”, focalizzata a far scoprire alle nuove generazioni le strade cittadine intitolate a eventi e luoghi della Grande Guerra.

Sono stati premiati Francesco Marletta e gli alunni della classe 3^ B dell’Istituto Comprensivo Gianni Rodari di Caselle Torinese. Le loro fotografie, insieme alle altre 50 vincitrici del concorso, scelte da una commissione composta da personale dell’Esercito e del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR) tra le tantissime pervenute allo stato maggiore dell’Esercito, saranno pubblicate sul sito della Forza Armata.

La staffetta arriva aTorino nel Palazzo dell'ArsenaleDopo un breve saluto di benvenuto da parte del generale Paolo Bosotti, Comandante della Regione Militare Nord, e del generale Claudio Berto, Comandante della Scuola di Applicazione dell’Esercito, sono stati consegnati, agli studenti Matteo Zoppegno, dell’Istituto Marie Curie di Collegno (TO), Erika Grattapaglia, dell’Istituto I.I.S. Giovanni Dalmasso di Pianezza (TO), Alessandro Viola e Matteo Pellassa del Liceo Scienze Applicate Giulio Natta di Rivoli (TO), i fogli matricolari dei propri bis- e trisnonni Zoppegno Carlo, Grattapaglia Giovanni, Barla Domenico Michele e Pellassa Luigi.

Per l’occasione è stata allestita una mostra statica di mezzi, materiali ed equipaggiamenti della brigata alpina Taurinense, ed è stata presentata la mostra storico-fotografica itinerante dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito Fede e Valore.

Alle 17 la staffetta è ripartita per raggiungere Milano lungo un percorso che attraverserà le località di Chivasso, Settimo Torinese, Santhia’, Vercelli e Novara.

La staffetta, partita da Trapani, Lecce, Bolzano, Cagliari e Aosta, vuole ripercorrere idealmente il viaggio di avvicinamento a Trieste che tanti giovani italiani fecero nel 1915, anno di entrata in guerra dell’Italia.

Gli oltre 600 militari impegnati, correranno ininterrottamente lungo tutto l’arco delle 24 ore e si alterneranno lungo i 4.200 chilometri previsti attraversando vie, borghi paesi, sacrari e città portando, alla stregua di tedofori, una bandiera Italiana, simbolo dell’unità nazionale. Il 24 maggio a Trieste la Bandiera, emblema di condivisione e commemorazione del sacrificio di un popolo intero, verrà issata in Piazza Unità d’Italia.

Il progetto “L’Esercito marciava…” si concluderà, con un evento musicale, il 24 maggio, in Piazza Unità d’Italia a Trieste, alla presenza di autorità civili e militari. L’evento ha l’obiettivo di ricordare la Grande Guerra attraverso la musica, la prosa, la poesia e le immagini. La voce narrante del presentatore, professor Umberto Broccoli, noto artista, conduttore radiofonico e televisivo, storico e sceneggiatore, accompagnerà il pubblico in un viaggio della memoria, legando gli interventi artistici e musicali della Banda dell’Esercito, dell’attore Mario Brusa, della cantante Ivana Spagna e della soprano Carmela Maffongelli che, sole o accompagnate da un coro alpino, interpreteranno alcune popolari canzoni del periodo.

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Fonte e foto: Comando Regione Militare Nord

Centenario Grande Guerra e 154° anniversario Esercito: il programma degli eventi

Esercito - ConferenzaSi è svolta questa mattina, 29 aprile, nella sala conferenze del circolo ufficiali delle Forze Armate d’Italia, la conferenza stampa di presentazione degli eventi commemorativi per il Centenario della Grande Guerra e il 154° anniversario della costituzione dell’Esercito Italiano.

L’evento è stato presentato dal Capo reparto affari generali dello stato maggiore dell’Esercito, generale Giuseppenicola Tota, e dal professor Umberto Broccoli.

Il nome del progetto realizzato dall’Esercito Italiano, “L’ Esercito marciava…”, intende ricordare l’ingresso in guerra dell’Italia e il sacrificio di un popolo e di un’intera nazione.

Esercito - Il C.le Magg. Chiara MORMILE (Campionessa mondiale a squadre Scherma)Gli eventi avranno luogo in tre principali momenti, che caratterizzano l’iniziativa in programma dall’11 al 24 maggio. La staffetta di soldati parte da cinque località diverse e, correndo ininterrottamente, attraverserà vie, borghi, paesi, sacrari e città fino a giungere, la sera del 24 maggio, a Trieste, in piazza Unità d’Italia.

Saranno percorsi 5 differenti itinerari per un totale di 4.200 chilometri, che avranno come punti di partenza le località di Trapani, Lecce, Cagliari, Padova e Aosta.

Gli oltre 600 militari dell’Esercito che parteciperanno alla staffetta si passeranno come testimone il Tricolore, simbolo dell’Unità d’Italia.

Esercito - Le atlete del Gruppo Sportivo EsercitoLa staffetta toccherà 42 città di tutte e 20 le regioni italiane, da Trapani a Trieste; nelle varie tappe saranno consegnati, agli eredi che ne hanno già fatto richiesta, una copia degli stati di servizio dei familiari che hanno partecipato alla Grande Guerra.

Inoltre, di concerto con il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), è stato organizzato il concorso fotografico dal titolo “La via della Grande Guerra” rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie con l’obiettivo di coinvolgere i giovani nel ricordo dell’evento mondiale.

Il 24 maggio, in piazza Unità d’Italia a Trieste, ci sarà la cerimonia dell’alzabandiera con il Tricolore portato dall’ultimo frazionista della staffetta.

Successivamente, alla presenza di alte cariche istituzionali, militari e della cittadinanza, l’evento conclusivo avrà l’obiettivo di ricordare la Grande Guerra attraverso musica, prosa, poesia e immagini inedite con la voce narrante del professor Umberto Broccoli.

Esercito - IL Gen. D. Giuseppenicola TOTAArticoli correlati:

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Fonte e foto: Esercito Italiano

Esercito - Prof. BROCCOLI, Gen. D. TOTA