Mag 26, 2014
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ILA Berlin Airshow: bilancio di visitatori positivo per il Distretto aerospaziale lombardo, che si prepara al prossimo evento di Farnborough del 14 luglio

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Più di 1.200 espositori provenienti da 46 Paesi, 230mila visitatori (attesi), 282 velivoli in mostra. Con questi numeri l’ILA Berlin Airshow, uno dei più importanti eventi fieristici mondiali del settore, si è svolto dal 20 al 25 maggio scorso.

I dati sono forniti da un comunicato del Distretto aerospaziale lombardo, basato a Varese, che anche quest’anno – per la terza edizione consecutiva dopo quelle del 2010 e del 2012 – ha partecipato all’ILA con un proprio stand in rappresentanza delle 215 imprese di un tessuto produttivo che conta 15.500 addetti e un fatturato annuo di 4,5 miliardi di euro.

Erano presenti a Berlino, con proprie delegazioni e propri prodotti nello stand istituzionale del cluster regionale, tre imprese: la Merletti Aerospace di Arsago Seprio (Varese), la SELT di Arese (Milano), la Secondo Mona di Somma Lombardo (Varese). Imprese che hanno registrato una media di dieci incontri al giorno con potenziali partner, prevalentemente europei.

Momento saliente della presenza all’ILA Berlin Airshow del Distretto aerospaziale lombardo è stata la visita allo stand di una delegazione del Segretariato Generale della Difesa che ha voluto conoscere direttamente le potenzialità della filiera produttiva dell’industria lombarda aerospaziale fatta da grandi, medie e piccole imprese.

Alla parte della manifestazione dedicata ai soli incontri B2B erano presenti anche la E-Level Communication di Magenta e la TI&A di Cologno Monzese, entrambe della provincia milanese.

Era presente con un proprio stand anche la Aerea di Milano. Così come la Logic di Cassina de’ Pecchi e la TXT E-Solutions di Milano, che hanno partecipato con una presenza negli spazi espositivi dei propri partner tedeschi.

“Ormai la nostra partecipazione agli appuntamenti fieristici più importanti a livello internazionale – ha dichiarato il presidente del Distretto aerospaziale lombardo, Carmelo Cosentino – è una consolidata certezza. Proprio all’ILA di Berlino avvenne, nel 2010, il debutto internazionale del nostro cluster. Da allora l’export del Distretto Lombardo è costantemente cresciuto fino a toccare nel 2013 circa il 35% del totale nazionale. Il nostro è un continuo impegno volto a far sì che le nostre piccole-medie imprese possano offrire una vetrina delle proprie attività e incontrare i più importanti operatori mondiali del settore. E, ogni volta, abbiamo voluto mostrare una novità nell’attività di promozione della filiera produttiva. Non ultima la nostra capacità di poter offrire ai grandi player una piattaforma di e-scouting on-line sul nostro sito web che permetta di avere la mappatura completa di tutta la nostra capacità produttiva, impresa per impresa. E da quando si chiuderà la fiera berlinese, ci metteremo al lavoro per il prossimo importantissimo appuntamento: quello inglese dell’Airshow di Farnborough in calendario dal 14 al 20 luglio”.

Le attività fieristiche internazionali del Distretto aerospaziale lombardo sono appoggiate dalla Camera di Commercio di Varese, il cui presidente, Renato Scapolan, ha in proposito dichiarato: “La Camera di Commercio sostiene con un importante intervento economico il Distretto sin dall’avvio della sua attività, conscia dell’importanza di questo settore per la nostra economia. Ce lo dicono in  numeri: secondo l’ultima rilevazione, stiamo parlando di 215 imprese attive, con 15.500 addetti e con un fatturato annuo di 4 miliardi e mezzo di euro, pari al 35% dell’export aerospaziale italiano. Qui Varese gioca tutto il suo peso di un comparto che vale ben il 93,3% dell’intero export aerospaziale lombardo”.

Fonte e foto: Distretto aerospaziale lombardo

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Forze Armate