VFP1

CME Abruzzo: bando per reclutamento di 7.000 VFP1 dell’Esercito

Per il 2020 – informa il Comando Militare Esercito (CME) Abruzzo – è indetto il bando di concorso per il reclutamento di 7.000 VFP1 dell’Esercito, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 4ª s.s. n. 90 del 15 novembre 2019, ripartiti nei seguenti quattro blocchi di incorporamento:

1° Blocco:

  • presentazione domande: dal 19 novembre 2019 al 18 dicembre 2019;
  • convocazioni alle prove di efficienza fisica e accertamenti psico-fisici e attitudinali: inizio 24 febbraio 2020, termine 15 maggio 2020
  • incorporazione vincitori: 9 giugno 2020.

2° Blocco:

  • presentazione domande: dal 24 febbraio 2020 al 24 marzo 2020;
  • convocazioni alle prove di efficienza fisica e accertamenti psico-fisici e attitudinali: inizio 19 maggio 2020, termine 28 luglio 2020
  • incorporazione vincitori: 9 settembre 2020.

3° Blocco:

  • presentazione domande: dal 19 maggio 2020 al 17 giugno 2020;
  • convocazioni alle prove di efficienza fisica e accertamenti psico-fisici e attitudinali: inizio 8 settembre 2020, termine 17 novembre 2020
  • incorporazione vincitori: 9 dicembre 2020.

4°Blocco:

  • presentazione domande: dal 2 settembre 2020 al 1° ottobre 2020;
  • convocazioni alle prove di efficienza fisica e accertamenti psico-fisici e attitudinali: inizio 24 novembre 2020, termine 16 febbraio 2020
  • incorporazione vincitori: 9 marzo 2020.

Per info: www.esercito.difesa.it; CME Abruzzo – Ufficio Reclutamento e Comunicazione Caserma “Campomizzi” Strada Statale Ottanta, n. 5 – 67100 L’Aquila; telefono 0862/25345 – 0862/412552, interno 0211; e-mail casezpipr@cmeaq.esercito.difesa.it infoconcorsi@cmeaq.esercito.difesa.it

Fonte e foto: CME Abruzzo

Giurano sullo sfondo dell’Arena di Verona i 405 VFP1 del 2° blocco dell’85° RAV

Sono 405 i Volontari in Ferma Prefissata di un anno (VFP1), di cui 17 donne, dell’85° Reggimento Addestramento Volontari (RAV) Verona, che hanno giurato fedeltà alla Repubblica Italiana nella splendida piazza Bra, messa a disposizione dalla municipalità di Verona.

Ne dà notizia con un comunicato stampa di oggi, 18 ottobre, lo stesso 85° RAV.

La cerimonia, che ha visto protagonisti i giovani frequentatori del corso giunti a Verona lo scorso 9 settembre, si è svolta al cospetto della Bandiera di Guerra del Reggimento e del Comandante della Scuola di Fanteria, Generale di Brigata Giuseppe Faraglia.

Presenti, informa il Reggimento, il Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto (COMFOTER SPT) di Verona, Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, e numerose autorità politiche, giudiziarie, civili e religiose del territorio scaligero. Come il Sergente Andrea Adorno, Medaglia d’Oro al Valor Militare, che proprio all’85° Reggimento ha iniziato la sua carriera militare e che ha così voluto essere vicino ai giovani soldati.

Alla lettura della formula del giuramento, da parte del Comandante dell’85° RAV, Colonnello Gianluca Ficca, gli uomini e le donne del 2° Blocco 2019 hanno gridato il loro “LO GIURO!”. A far da cornice alla solennità della cerimonia, gli oltre 2mila familiari e amici giunti da tutte le regioni d’Italia.

“Siate consapevoli dei doveri e delle responsabilità che questo giuramento comporta, coscienti che la strada che avete intrapreso non è né comoda, né semplice ma vi regalerà soddisfazioni umane e professionali oltre ogni aspettativa”, ha affermato nel suo intervento il Colonnello Ficca.

Il Generale di Brigata Faraglia ha poi proseguito: “Abbiamo l’impegno a formare non solo buoni soldati ma anche uomini e donne di valore, cittadini di valore. È il nostro impegno con tutta la nazione. E voi ne siete la testimonianza”.

“Verona – ha dichiarato nell’occasione il Sindaco, Avv Federico Sboarina, ricordando che l’85° Reggimento è cittadino onorario della città scaligerada sempre vanta un legame strettissimo con l’Esercito e le Forze Armate. La vostra presenza a presidio delle nostre strade e delle nostre piazze, per la tutela dei cittadini, è indispensabile per garantire la sicurezza della città”.

Il percorso formativo dei VFP1 ha la durata complessiva di 11 settimane ed è organizzato su due moduli, basico e avanzato. Durante questo iter, i Soldati sono severamente valutati in tre principali aree di formazione: tecnico-professionale, fisico-sportiva e comportamentale-motivazionale, si apprende dal comunicato.

La cerimonia di Giuramento rappresenta idealmente la conclusione del “modulo basico” e l’inizio del successivo, caratterizzato principalmente da attività tecnico-professionali, al termine del quale si concluderà l’intero corso. Il prossimo 29 novembre i Soldati raggiungeranno i reparti operativi, dislocati su tutto il territorio nazionale. Gli aspiranti alpini e paracadutisti, invece, inizieranno un ulteriore periodo di addestramento alla specialità rispettivamente presso il Centro Addestramento Alpino di Aosta e il Centro Addestramento di Paracadutismo di Pisa.

“Dal 1997 – conclude il comunicato – l’85° RAV è uno dei reggimenti dell’Esercito, l’unico del Nord Italia, che addestra i giovani VFP1, donne e uomini, che decidono di intraprendere la carriera militare, formandone oltre 1.800 ogni anno”.

Fonte e foto: 85° RAV

Scuola Sottufficiali Esercito: gli infoteam nelle scuole

Prosegue il ciclo di conferenze di orientamento in favore degli studenti delle ultime classi degli istituti scolastici della provincia di Viterbo, ha fatto sapere la Scuola Sottufficiali dell’Esercito con un comunicato stampa del 14 febbraio.

Tre, si apprende, gli appuntamenti per il personale Info Team della Scuola nella scorsa settimana.

Lunedì 11 febbraio ha avuto luogo l’incontro organizzato dalle professoresse Alessandra Perugi e Francesca Romana Moretti, referenti per l’orientamento, con gli studenti delle quarte e quinte classi dell’Istituto di Istruzione Statale Superiore Francesco Orioli, diretto dalla professoressa Simonetta Pachella.

A seguire, il 12 febbraio, grazie alla disponibilità della professoressa Alessandra Sacchi (referente per l’orientamento), si è svolta la conferenza di orientamento presso l’Istituto Tecnico Economico Paolo Savi, diretto dalla dottoressa Maria Patrizia Gaddi. Giovedì 14, analoga attività, coordinata con il professore Marcello Polegri (referente per l’orientamento), con gli alunni delle ultime classi dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale Leonardo Da Vinci, diretto dal professore Luca Damiani.

Nel corso delle conferenze, è stato illustrato, nelle dimensioni storica e attuale, lo strumento militare terrestre, soffermandosi, soprattutto, sui valori imprescindibili su cui si fonda.

Spazio, quindi, alle varie opportunità professionali dell’Esercito Italiano e agli sbocchi di carriera (Ufficiali, Sottufficiali, Graduati, Volontari in Ferma Prefissata), con particolare riferimento agli arruolamenti in qualità di Volontari in Ferma Prefissata di un anno (VFP1), il cui concorso è ancora in atto, e di Allievi Marescialli, il cui bando sarà a breve pubblicato, spiega la Scuola.

“Vivo l’apprezzamento, manifestato attraverso l’interesse dimostrato dagli studenti e il numero di contatti, per tale tipologia di attività, che proseguirà per tutto il mese di febbraio negli Istituti di istruzione secondaria viterbesi”, conclude il comunicato stampa.

L’Esercito Italiano, in accordo con il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), organizza conferenze informative rivolte agli studenti degli istituti scolastici di primo e secondo grado. Le conferenze di orientamento sono finalizzate a far conoscere il ruolo svolto dall’Esercito in ambito nazionale e internazionale, fornendo agli studenti le informazioni relative alle opportunità professionali offerte.

Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

CME Puglia: l’Esercito incontra gli studenti

Personale specializzato del Comando Militare Esercito (CME) Puglia, agli ordini del Generale di Brigata Mauro Prezioso, è stato accolto dal sindaco di Latiano, dott Cosimo Maiorano, presso il salone dei congressi del Palazzo di Città a Latiano (Brindisi), per un incontro con gli studenti delle classi terze dell’Istituto Comprensivo Latiano, ha fatto saepre con un comunicato stampa di ieri, 4 ottobre, lo stesso CME Puglia.

Nel corso di tale incontro sono stati illustrati compiti e funzioni delle Forze Armate e le varie prospettive di carriera offerte dall’Esercito: arruolamenti per volontario in ferma prefissata di 1 anno (VFP1), Scuola Allievi Marescialli Accademia Militare di Modena, nonché le modalità di accesso alle scuole militari Nunziatella e Teuliè.

Durante la conferenza, organizzata in sinergia con l’Associazione ex Allievi della Nunziatella, vivo interesse hanno suscitato gli interventi del gen Paolo Fabiano, Presidente regionale dell’associazione, che ha raccontato la sua esperienza di ex allievo, e del magg Mauro Lastella, Capo Sezione Pubblica Informazione del CME, che ha promosso la conoscenza della cultura della Difesa, evidenziando come l’Esercito si riveli una preziosa risorsa per il Paese.

La conferenza di orientamento professionale, tenutasi a Latiano con lo scopo di far conoscere il ruolo svolto dall’Esercito in ambito nazionale e internazionale e, allo stesso tempo, fornire agli studenti le informazioni relative alle opportunità professionali offerte, risulta essere una novità per il territorio, spiega il CME Puglia, in quanto nell’intera provincia non sono presenti Reparti della Forza Armata.

Fonte e foto: CME Puglia

Marina, al via le domande online per il primo blocco dei VFP1: 2.225 i posti, accesso a Forze Speciali, Componenti specialistiche e Capitanerie

“A partire da oggi e fino al 27 settembre 2018 – scrive la Marina Militare in un comunicato stampa odierno – è possibile presentare le domande per la partecipazione al primo blocco di reclutamento per 2.225 Volontario in Ferma Prefissata annuale (VFP1) visitando direttamente l’apposita area concorsi del sito della Difesa”. 

Da qui l’ACCESSO DIRETTO CON UN CLICK

L’iter di reclutamento si è aperto con la pubblicazione sulla 4ª serie speciale della Gazzetta Ufficiale (nr. 61 del 03.08.2018) del bando di concorso che permetterà ai ragazzi tra i 18 e i 25 anni di potersi arruolare nella Marina Militare e diventare uno dei #professionistidelmare, come dall’hashtag che la Forza Armata ha scelto per parlarne sui social.

“La Marina Militare rappresenta una straordinaria opportunità per i giovani di oggi – continua il comunicato – che vogliono investire da subito sul proprio futuro. L’ambiente marittimo è la chiave di volta del domani dell’Italia, dell’Europa e di tutto il Pianeta”.

Le strutture di formazione e addestramento della Marina Militare rappresentano una “palestra di vita” con codici comportamentali basati su valori imprescindibili, sullo spirito di squadra, sul rispetto dell’ambiente, sull’assistenza al prossimo e alla collettività, dove si impara ad assumere delle precise responsabilità.

“Diventare VFP1 della Marina Militare è il primo passo verso una carriera ricca di soddisfazioni”, spiega la Marina.

Il servizio prestato per un anno permette, infatti, di poter partecipare, successivamente, alle selezioni per ulteriori due rafferme, ciascuna della durata di un anno, oppure di partecipare ai concorsi per VFP4 delle Forze Armate e contare su una percentuale di posti riservati nei concorsi delle Forze di Polizia. Inoltre, il servizio prestato in Marina Militare costituisce titolo di merito in altri concorsi della Forza Armata.

Anche quest’anno i VFP1 potranno accedere alle Forze Speciali (incursori), alle Componenti Specialistiche (anfibi, palombari, sommergibilisti e componente aeromobili) o al Corpo delle Capitanerie di Porto (CP).

Un secondo blocco di reclutamento per VFP1 è previsto dal 7 gennaio al 5 febbraio 2019.

Approfondimenti (fonte Marina Militare):

I Volontari della Ferma Prefissata annuale, al termine della breve esperienza, hanno la possibilità di partecipare all’arruolamento nei Volontari in Ferma Prefissata Quadriennale (VFP4), che prevede una fase di formazione professionale teorica, della durata di circa 6 mesi, presso le Scuole Sottufficiali di Taranto e La Maddalena oppure presso i reparti operativi, avvicendata da un tirocinio pratico di addestramento a bordo delle navi. I volontari della ferma prefissata sono impiegati in attività operative e addestrative della Marina e del Corpo della Capitaneria di Porto, nonché negli enti interforze, sia sul territorio nazionale sia all’estero.

Al termine della Ferma Prefissata Quadriennale i volontari possono proseguire la carriera in Marina transitando nel Servizio Permanente nel ruolo dei volontari di truppa.

Gli hashtag per parlarne sui social sono: #ProfessionistiDelMare #IlTuoFuturoèilmare

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Marina Militare: pubblicato il bando di concorso per 2.225 VFP1 con accesso a Forze Speciali, Componenti specialistiche e Capitanerie (9 agosto 2018)

Fonte e foto: Marina Militare

Marina Militare: pubblicato il bando di concorso per 2.225 VFP1 con accesso a Forze Speciali, Componenti specialistiche e Capitanerie

Con la pubblicazione sulla 4^ serie speciale della Gazzetta Ufficiale (nr. 61 del 03.08.2018), è iniziato l’iter che permetterà a 2.225 ragazzi tra i 18 e i 25 anni di potersi arruolare nella Marina Militare come Volontari in Ferma Prefissata annuale (VFP1), ha fatto sapere la stessa Forza Armata con un comunicato stampa del 7 agosto.

Le domande per la partecipazione al primo blocco di reclutamento, spiega la Marina, dovranno essere presentate dal 29 agosto al 27 settembre 2018; dal 7 gennaio al 5 febbraio 2019 per i giovani che intendono partecipare al secondo blocco.

“La Marina Militare rappresenta una straordinaria opportunità per i giovani di oggi, che vogliono investire da subito sul proprio futuro per diventare ‘veri professionisti del mare’. L’ambiente marittimo è la chiave di volta del domani dell’Italia, dell’Europa e di tutto il Pianeta”, scrive la Marina nel suo comunciato.

Le strutture di formazione e addestramento della Marina Militare rappresentano la “palestra di vita” con codici comportamentali basati su valori imprescindibili, sullo spirito di squadra, sul rispetto dell’ambiente, sull’assistenza al prossimo e alla collettività, dove si impara ad assumere delle precise responsabilità.

Diventare VFP1 della Marina Militare è il primo passo verso una carriera da professionista del mare, spiega la Forza Armata.

Il servizio prestato per un anno permette, infatti, di poter partecipare, successivamente, alle selezioni per ulteriori due rafferme, ciascuna della durata di un anno, oppure di partecipare ai concorsi per VFP4 delle Forze Armate e contare su una percentuale di posti riservati nei concorsi delle Forze di Polizia.

Inoltre, il servizio prestato in Marina Militare costituisce titolo di merito in altri concorsi della Forza Armata.

Anche quest’anno i VFP1 potranno accedere alle Forze Speciali (incursori), alle Componenti Specialistiche (anfibi, palombari, sommergibilisti e componente aeromobili) o al Corpo delle Capitanerie di Porto (CP).

Gli hashtag per parlarne sono: #ProfessionistiDelMare #ilTuoFuturoèilMare

Clicca QUI per la sezione concorsi sul sito web istitutuzionale della Marina Militare

Approfondimenti (fonte Marina Militare):

I Volontari della Ferma Prefissata annuale, al termine della breve esperienza, hanno la possibilità di partecipare all’arruolamento nei Volontari in Ferma Prefissata Quadriennale (VFP4), che prevede una fase di formazione professionale teorica, della durata di circa 6 mesi, presso le Scuole Sottufficiali di Taranto e La Maddalena oppure presso i reparti operativi, avvicendata da un tirocinio pratico di addestramento a bordo delle navi. I volontari della ferma prefissata sono impiegati in attività operative e addestrative della Marina e del Corpo della Capitaneria di Porto, nonché negli enti interforze, sia sul territorio nazionale sia all’estero.

Al termine della Ferma Prefissata Quadriennale i volontari possono proseguire la carriera in Marina transitando nel Servizio Permanente nel ruolo dei volontari di truppa.

Fonte e foto: Marina Militare

VFP4 e VFP1: il CME Abruzzo ricorda la pubblicazione dei concorsi

Domani, 27 giugno 2017, sarà pubblicato il concorso 2^ immissione Volontari in Ferma Prefissata (VFP4) atleta, anno 2017, per l’ammissione al Centro Sportivo dell’Esercito, fa sapere un comunicato stampa del Comando Militare Esercito (CME) Abruzzo. 

“La partecipazione è aperta a uomini e donne che abbiano un’età compresa tra 17 e 35 anni e conseguito, nella disciplina/specialità descritta nel bando di concorso, risultati agonistici almeno di livello nazionale certificati dal CONI, dalle Federazioni Sportive Nazionali ovvero, per le discipline sportive non federate o affiliate al CONI, dal Comitato Sportivo Militare”. 

La domanda di partecipazione può essere presentata, dal 27 giugno al 26 luglio 2017, esclusivamente on-line sul sito www.esercito.difesa.it.

Il 21 giugno 2017 è stato Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (4a Serie Speciale – Concorsi ed Esami n. 22) anche il concorso per 2.000 VFP1 (2° bando) 3° blocco, con prevista incorporazione nel mese di dicembre 2017.

La domanda può essere presentata dal 21 giugno al 20 luglio 2017, per i nati dal 20 luglio 1992 al 20 luglio 1999, estremi compresi, accedendo al sito www.esercito.difesa.it.

Per maggiori informazioni gli interessati possono rivolgersi al Comando Militare Esercito Abruzzo – Ufficio Reclutamento e Comunicazione presso la Caserma “Pasquali – Campomizzi” sita in L’Aquila – Strada Statale 80, n.5.

Recapiti per le informazioni sui concorsi: (centralino) 0862/25345 o 0862/412552, interno 0211, e-mail: infoconcorsi@cmeaq.esercito.difesa.it.

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Fonte e foto: CME Abruzzo

Marina: sabato giurano gli allievi del 19° Corso normale marescialli e i VFP1 del 2° incorporamento 2017

Sabato 17 giugno 2017 alle 11.00, nella Scuola Sottufficiali della Marina Militare di Taranto, gli allievi del 19° Corso normale marescialli e i volontari in ferma prefissata di un anno (VFP 1) appartenenti al 2° incorporamento 2017 giureranno fedeltà alla Repubblica Italiana nel corso di una solenne cerimonia alla presenza del Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, accompagnato dal Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, ammiraglio Valter Girardelli, e di autorità civili, militari e religiose.

È la stessa Marina Militare ad anticiparlo con un comunicato stampa del 13 giugno.

“Il giuramento – spiega la Marina – rappresenta, per ogni militare, uno dei più significativi momenti della propria carriera e, più in generale, della propria esperienza al servizio dello Stato”.

Fanno parte del 19° Corso Normale Marescialli 35 allievi della 1^ classe (24 uomini e 11 donne) di cui 17 iscritti al primo anno del corso di laurea in “Scienze e gestione delle attività marittime”, dodici in “Informatica e comunicazione digitale” e sei al corso di laurea in “Infermieristica” dell’Università degli studi Aldo Moro di Bari.

Durante i tre anni di permanenza in Istituto, acquisiranno le competenze professionali e le nozioni di etica militare e arte marinaresca necessarie per adempiere agli incarichi che saranno loro assegnati, a bordo delle Unità Navali e presso i Comandi/Enti a terra della Marina e delle Capitanerie di Porto, spiega il comunicato.

I 483 volontari in ferma prefissata di un anno appartenenti al 2° incorporamento 2017 (383 uomini e 100 donne) si apprestano a giurare al termine di quattro settimane di formazione e intenso addestramento.

Dei 240 Volontari appartenenti alla categoria “Nocchieri di Porto”, 145 partiranno subito dopo il Giuramento per raggiungere la prima destinazione di servizio, mentre 33 frequenteranno il corso di specializzazione in Servizio Difesa Installazioni e 62 frequenteranno il corso di specializzazione in Maestro di Cucina e Mensa presso questo istituto di formazione.

I 243 Volontari appartenenti alla categoria “Marinai” permarranno presso la Scuola per ultimare la frequenza del corso di formazione.

“Nel mondo globalizzato la presenza del mare, il bene comune per eccellenza di tutta l’umanità, la possibilità di poterlo navigare in sicurezza, di poterlo usare e sfruttare in maniera coscienziosa rappresenta un aspetto fondamentale, per quello che sarà il futuro non solamente a livello locale, ma anche globale e planetario. Per tutto questo, per i giovani, #ilFuturoèilMare”, sottolinea il comunicato della Marina.

“Le Forze Armate rappresentano una straordinaria opportunità d’investimento personale per i giovani di oggi, che hanno l’opportunità di diventare, con la Marina Militare, veri #ProfessionistiDelMare”.

Questa scelta non significa solamente cogliere una delle più ambiziose opportunità lavorative, ma significa assumersi delle precise responsabilità, mettersi al servizio degli altri e decidere per il proprio futuro.

L’elemento umano è centrale nell’azione dello Strumento militare, ed è essenziale mantenere nel tempo un’elevata qualità professionale, partendo in primis dalla formazione.

Gli istituti e le scuole di formazione della Marina Militare garantiscono un’ampia possibilità di scelta: l’obiettivo è formare personale preparato e competente in materie e per professioni al passo con i tempi.

“I tempi cambiano – scrive la Marina – e anche la cultura, ma ciò che resta indelebile sono i valori fondanti che contraddistingue il personale della Marina Militare: etica, fedeltà, disciplina e onore”.

Fonte e foto d’archivio (14° Corso – 2012): Marina Militare

VFP4 Esercito, Marina e Aeronautica: concorso per il reclutamento di 2030 volontari

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“Il 21 marzo scorso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 4^ Serie Speciale – Concorsi ed Esami n. 22 del 21 marzo 2017,  il concorso per il reclutamento di 2.030 VFP4 nell’Esercito, nella Marina e nell’Aereonautica Militare, riservato ai volontari in ferma prefissata (VFP1)  in servizio, anche in rafferma annuale, o in congedo per fine ferma”, ha fatto sapere con un comunicato stampa del 27 marzo del Comando Militare Esercito (CME) Abruzzo.

I posti a concorso per l’Esercito sono 1.364, ripartiti nelle seguenti immissioni:

1)         682 posti nella 1^ immissione, di cui:

–           657 per incarico/specializzazione che sarà assegnato/a dalla Forza Armata;

–           10 per “elettricista”;

–           10 per “idraulico”;

–           5 per “muratore”.

La domanda di partecipazione per la 1^ immissione può essere presentata dai VFP 1 incorporati con il 1° e 2° bando 2016, nonché dai VFP 1 in servizio (anche se precedentemente congedati per fine ferma prefissata di un anno), in rafferma o in congedo per fine ferma, incorporati con il 1° e 2° blocco 2015, 1° e 2° blocco 2014, 1° e 2° blocco 2013, 1° e 2° blocco 2012, 1° e 2° blocco 2011, 1° e 2° blocco 2010, 1° e 2° blocco 2009, 1° e 2° blocco 2008, 1° e 2° blocco 2007, nonché con il 1°, 2° e 3° blocco 2006 e con il 1°, 2° e 3° blocco 2005, dal 22 marzo 2017 al 10 aprile 2017, estremi compresi;

2)         682 posti nella 2^ immissione, per incarico/specializzazione che sarà assegnato/a dalla Forza Armata.

La domanda di partecipazione per la 2^ immissione può essere presentata dai VFP 1 incorporati con il 3° bando 2016 (1° e 2° blocco), nonché dai VFP 1 in servizio (anche se precedentemente congedati per fine ferma prefissata di un anno), in rafferma o in congedo per fine ferma, incorporati con il 3° e 4° blocco 2015, 3° e 4° blocco 2014, 3° e 4° blocco 2013, 3° e 4° blocco 2012, 3° e 4° blocco 2011, 3° e 4° blocco 2010, 3° e 4° blocco 2009, 3° e 4° blocco 2008, 3° e 4° blocco 2007, nonché con il 4°, 5° e 6° blocco 2006 e con il 4°, 5° e 6° blocco 2005, dal 12 aprile 2017 all’11 maggio 2017, estremi compresi.

La partecipazione è aperta a uomini e donne che abbiano un’età compresa tra 18 e 30 anni.

La domanda di partecipazione può essere presentata, dal 13 aprile al 12 maggio, esclusivamente on-line sul sito www.esercito.difesa.it.

Per maggiori informazioni gli interessati possono rivolgersi al  Comando Militare Esercito Abruzzo – Ufficio Reclutamento e Comunicazione presso la Caserma Campomizzi sito in L’Aquila all’indirizzo SS.80 n. 5.

I recapiti sono: tel. 086225345 o 0862412552 (centralino) interno 0211, e-mail: infoconcorsi@cmeaq.esercito.difesa.it

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Fonte e foto: CME Abruzzo

 

VFP1 Esercito: aperto il bando per 6mila volontari, indicazioni e info dal CME Abruzzo

È stato pubblicato il 21 marzo scorso sulla Gazzetta Ufficiale (4a Serie Speciale – Concorsi ed Esami n. 22)  il concorso (2° bando) per il reclutamento di 6.000 Volontari in Ferma Prefissata di un anno (VFP1) nell’Esercito Italiano, ha fatto sapere il Comando Militare Esercito (CME) Abruzzo con un comunicato stampa del 22 marzo.

I posti sono così ripartiti:

  1. a) 1° blocco, con prevista incorporazione nel mese di luglio 2017, 2.000 posti. La domanda di partecipazione potrà essere presentata dal 22 marzo al 10 aprile 2017, per i nati dal 10 aprile 1992 al 10 aprile 1999, estremi compresi;
  2. b) 2° blocco, con prevista incorporazione nel mese di settembre 2017, 2.000 posti. La domanda di partecipazione può essere presentata dal  24 aprile  al 23maggio 2017, per i nati dal 23 maggio 1992 al 23 maggio 1999, estremi compresi.
  3. c) 3° blocco, con prevista incorporazione nel mese di dicembre 2017, 2.000 posti. La domanda di partecipazione può essere presentata dal 21 giugno al 20 luglio 2017, per i nati dal 20 luglio 1992 al 20 luglio 1999, estremi compresi.

Le domande  di partecipazione potranno essere presentate esclusivamente on-line sul sito www.esercito.difesa.it.

Per maggiori informazioni gli interessati possono rivolgersi al CME Abruzzo – Ufficio Reclutamento e Comunicazione presso la Caserma “Pasquali – Campomizzi” sita in L’Aquila – Strada Statale 80, n.5.

Recapiti per le informazioni sui concorsi: (centralino) 0862/25345 o 0862/412552, interno 0211, e-mail: infoconcorsi@cmeaq.esercito.difesa.it.

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Fonte e foto (di repertorio): CME Abruzzo