Archive for novembre 10th, 2009

Porte aperte all’M-346: Armaereo firma l’ordine per il velivolo addestratore dell’Alenia Aermacchi

martedì, novembre 10th, 2009

M-346 MasterIl primo passo verso la commercializzazione internazionale del velivolo addestratore M-346 Alenia Aermacchi è stato fatto oggi 10 novembre.

Il contratto – 220 milioni di euro per i primi sei dei quindici aerei previsti, per il sistema di simulazione, per le infrastrutture e per il supporto logistico per cinque anni – è stato siglato da Armaereo (Direzione generale armamenti aeronautici) e da Alenia Aermacchi nel pomeriggio di oggi a Roma.

Il comunicato dell’azienda sottolinea come questo contratto sia testimonianza della  proficua collaborazione tra il Gruppo Finmeccanica, il ministero della Difesa e il ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Aeronautica italiana.

Sono in gioco infatti non soltanto i velivoli addestratori di piloti da caccia di prima linea, ma anche tutto l’insieme di servizi e strutture che viene interessato. Quindi training, simulazione, hangar, manutenzione, palazzine di alloggi per i piloti con i relativi terreni su cui edificarle e una scuola di eccellenza: la futura Scuola di volo europea, per cui il 61° stormo di Lecce sarebbe perfetto.

Il contratto siglato oggi, poi, apre la strada alla firma degli ordini da parte di aeronautiche straniere. Gli Emirati Arabi Uniti stanno già pensando a ordinare 48 M-346, con un contratto attualmente in fase di finalizzazione.

Intanto sarà proprio l’Aeronautica Militare Italiana la prima forza aerea a disporre di una linea di addestramento basata sull’M-346 Master.

Entro la fine del prossimo anno due primi esemplari di M-346 verranno consegnati al Reparto sperimentale volo di Pratica di Mare, dove verranno eseguite le prove e le valutazioni operative iniziali. Completamento fornitura entro fine 2011.

Articolo correlato:

Addestratore Alenia Aermacchi M-346: mille di questi voli (4 novembre 2009)

Fonte: Alenia Aermacchi

Foto: materiale proprio

Fiat in Serbia proprietaria di Zastava. Con Iveco e Magneti Marelli a Kragujevac

martedì, novembre 10th, 2009

zastava_10_1Tutto è cominciato poco meno di due anni fa con i primi sopralluoghi degli italiani di Fiat alla Zastava di Kragujevac, in Serbia. Oggi, a un mese dalla nascita di Fiat Cars Serbia, l’azienda torinese produttrice di automobili sta per aggiudicarsi il 63 per cento dello stabilimento della Zastava con un investimento immediato di 100 milioni di euro e con l’obiettivo di un nuovo modello di auto per l’inizio del 2011.

Con Fiat, anche Iveco e Magneti Marelli potrebbero presto iniziare la loro produzione in territorio serbo all’interno della zona di libero scambio appena costituita. Un’area di cui è stato nominato direttore il presidente di Fiat Cars Serbia, Giovanni de Filippis,  e in cui troveranno sede quattordici fabbriche di componenti automobilistici.

Articoli correlati:

Industria italiana in Serbia: concluso contratto Fiat-Zastava Automobili (1° maggio 2008)

Industria italiana in Serbia: Fiat in visita alla Zastava dopo l’accordo del 30 aprile (20 maggio 2008)

Fonte: Blic, Rinascita Balcanica

Foto: www.italiaspeed.com

Follow Paola Casoli il Blog

  Follow PaolaCasoliBlog on Twitter  Follow PaolaCasoliBlog on Facebook Skype Me™! 
Find entries :