17° reggimento Artiglieria contraerea Sforzesca

RC-W, KFOR: inizio d’anno intenso per il CIMIC

“Avvio di anno intenso per le attività di Cooperazione Civile e Militare (CIMIC) in favore della popolazione kosovara”, annuncia con un comunicato stampa il contingente italiano del Regional Command West (RC-W), unità della missione KFOR – NATO a guida nazionale.

In dettaglio, si apprende, il 15 gennaio scorso è stata effettuata una donazione nella municipalità di Orahovac, situata nell’Ovest del Kosovo.

In due distinti momenti, il Colonnello Natale Gatti, Comandante del RC-W attualmente su base 17° reggimento artiglieria controaerei “Sforzesca” di Sabaudia, ha consegnato agli alunni del comprensorio scolastico elementari e medie “Gezim Hamza Piktori” una serie di materiali utili per i laboratori di chimica e fisica e successivamente si è recato presso il centro di medicina familiare, dove, alla presenza dell’assessore alla sanità, Samir Mustafà, ha donato due apparecchiature mediche per esami ECG.

Il Col Gatti, ringraziando il direttore scolastico, il corpo docenti e tutti gli alunni per la calorosa accoglienza ricevuta, ha evidenziato come i giovani siano il futuro della regione e una delle priorità della più longeva delle missioni di pace della NATO e che il servizio sanitario è un bene primario da garantire a tutti i cittadini.

Istruzione, salute e infrastrutture, sono i pilastri fondamentali che l’RC-W supporta con le proprie attività di CIMIC, sviluppate in stretta sinergia con gli enti locali, al fine di contribuire allo sviluppo socioeconomico del Kosovo, ricorda il comunicato.

Inoltre, lo scorso 13 gennaio è avvenuta l’inaugurazione della nuova zona atterraggio elicotteri di Camp Villaggio Italia, progetto finanziato dal Centro Amministrativo d’Intendenza (CAI) e supervisionato dall’Infrastructure Management Center della base, si apprende.

Presenti al taglio del nastro, in un contesto multinazionale, il Comandante del RC-W, il rappresentante legale della ditta esecutrice dei lavori e le professionalità e maestranze del posto, queste ultime anche a testimonianza del contributo che KFOR fornisce alla crescita economica dell’area, conclude il comunicato.

Fonte e foto: RC-W KFOR

 

RC-W KFOR: TOA a Villaggio Italia, via il 24° Peloritani arriva il 17° Sforzesca

Si è svolta oggi 13 dicembre, nella base di Villaggio Italia in Kosovo la cerimonia che ha visto il Colonnello Daniele Pisani cedere al colonnello Natale Gatti il comando del Regional Command West (RC-W), l’unità multinazionale di KFOR che opera nella zona occidentale del Kosovo.

Ne ha dato notizia con un comunicato stampa odierno lo stesso RC-W.

Il cambio al vertice ha sancito anche l’avvicendamento tra il 24° reggimento artiglieria terrestre Peloritani di Messina e il 17° reggimento artiglieria controaerei Sforzesca di stanza a Sabaudia, in provincia di Latina.

Alla cerimonia hanno presenziato l’Ambasciatore d’Italia in Kosovo, Piero Cristoforo Sardi, e il Generale di Divisione Michele Risi, Comandante della missione KFOR, oltre ad autorità religiose, civili e militari.

Nel suo discorso di commiato, il Comandante uscente ha ringraziato i 700 uomini e donne delle sette nazioni che compongono l’unità – Italia, Slovenia, Austria, Polonia, Svizzera, Turchia e Moldavia – per gli sforzi profusi e gli obiettivi raggiunti nel garantire sicurezza e stabilità, contribuendo al contempo allo sviluppo culturale, sociale ed economico della regione ovest del Kosovo e alla tutela del patrimonio storico-religioso, mediante la salvaguardia del monastero di Visoki-Decani, simbolo della religione cristiana ortodossa, dal 2004 dichiarato patrimonio dell’UNESCO, del quale il RC-W è il primo responsabile, ricorda il comunicato.

Il Colonnello Pisani ha inoltre ringraziato i sindaci delle quindici municipalità comprese nell’area di operazioni del Comando per il rapporto di fiducia instaurato con KFOR, aggiungendo che “la collaborazione che dura da venti anni ha permesso la realizzazione di numerosi progetti a favore dell’istruzione e della sanità”. 

Ripercorrendo i momenti salienti del suo mandato, ha poi citato la revisione dell’RC-W, che dallo scorso mese di agosto ha posto sotto un unico Comando tre unità di manovra e dodici team per il monitoraggio e il collegamento con la popolazione e gli enti locali.

Rivolgendosi al nuovo contingente, il Colonnello Gatti ha espresso “il proprio impegno nel promuovere la collaborazione tra le sette nazioni del Comando, nell’ottica di sviluppare una mentalità comune per assolvere la missione di KFOR, nel segno della professionalità e dell’imparzialità dimostrate nel sostenere la popolazione del Kosovo negli ultimi venti anni”.

Il Generale Risi, dopo aver consegnato la bandiera del Regional Command West al Colonnello Gatti, ha rimarcato “il ruolo guida dell’Italia nella missione internazionale della NATO e in particolare nella regione ovest, nella quale da vent’anni ininterrottamente il contingente italiano contribuisce alla stabilità dei Balcani Occidentali e allo sviluppo di un Kosovo sicuro e pacifico”.

Fonte e foto: RC-W KFOR

 

Alpini: il 9° reggimento conclude l’esercitazione Mjölnir 19

“Si è conclusa oggi [12 dicembre], presso il poligono di Monte Stabiata, l’esercitazione ‘Mjölnir 19’, condotta dal 9° Reggimento Alpini e finalizzata al raggiungimento della piena capacità operativa di una delle componenti italiane della ‘NATO Readiness Initiative’, composta da unità in grado di intervenire con ristrettissimi tempi di attivazione, a disposizione dell’Alleanza Atlantica”, si apprende da un comunicato stampa odierno dello stesso Reggimento.

L’esercitazione, che ha preso il via nei primi giorni di dicembre, ha visto il 9° Reggimento Alpini organizzare e condurre – “unitamente ad altre unità ad altissima connotazione specialistica dell’Esercito”, spiega in dettaglio il comunicato – una complessa serie di attività addestrative con la simulazione di scenari “ad alta intensità” di tipo “war fighting”.

La fase conclusiva, alla quale hanno assistito il Comandante delle Truppe Alpine, Generale di Corpo d’Armata Claudio Berto, accompagnato dal Comandante della Brigata Alpina Taurinense, Generale di Brigata Davide Scalabrin, ha visto l’impiego di un Gruppo Tattico con una task force pluriarma, gestita da un Posto Comando avanzato, in grado di coordinare efficacemente le operazioni in modo integrato.

Oltre agli Alpini del Nono, hanno preso parte all’esercitazione anche altre unità della Brigata Alpina Taurinense, tra cui assetti del Reggimento Nizza Cavalleria (1°), del 1° Reggimento Artiglieria Terrestre (da montagna) e del 32° Reggimento Genio Guastatori, supportati da specialisti del 41° Reggimento Cordenons e del 17° reggimento Artiglieria Contraerei Sforzesca. A completare lo schieramento erano presenti i velivoli del 1° Reggimento AVES Antares e del 7° Reggimento AVES Vega.

Fonte e foto: 9° rgt Alpini

Alpini, 5 Torri 2016: 13 nazioni, Forze speciali, AVES e assetti cinofili in addestramento completo tra le rocce

201607070_5 Torri_COMALP_Ex-Tecnico-Tattica_057 (2)Si è conclusa nel primo pomeriggio del 7 luglio scorso, nel comprensorio montano Lagazuoi 5 Torri, nei pressi del Passo Falzarego, l’esercitazione multinazionale e interforze “5 Torri 2016”, organizzata dal Comando Truppe Alpine (COMALP) dell’Esercito, a cui hanno partecipato oltre 500 soldati provenienti da 13 nazioni.

Ne danno notizia il COMALP stesso e l’Esercito Italiano con un comunicato stampa del 7 luglio.

In molti, si apprende, hanno assistito alla dimostrazione delle capacità dell’Esercito nel saper operare in ambiente montano: ascensioni in parete di difficoltà fino all’8° grado e traversate aeree con corde statiche, alternate a tecniche di soccorso con e senza l’ausilio di elicotteri, sono state la premessa all’esercitazione tecnico-tattica in cui, oltre agli Alpini della brigata Julia, sono stati impegnati anche ranger delle Forze per Operazioni Speciali dell’Esercito, elicotteri dei reggimenti AVES Altair e Antares, personale del 17° reggimento Artiglieria contraerea Sforzesca e assetti cinofili del Centro Militare Veterinario di Grosseto.

201607070_5 Torri_COMALP_Ex-Tecnico-Tattica_057 (6)“Le 13 nazioni amiche e alleate qui presenti danno un significato speciale a questa esercitazione. – ha dichairato il Capo di stato maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano – Tra queste rocce ci si addestra preparando lo spirito, temprando la forza e forgiando il coraggio”.

Nel ringraziare le autorità presenti e il pubblico affluito in zona di esercitazione, il generale Federico Bonato, comandante delle Truppe Alpine, ha sottolineato come “la partecipazione di tante Nazioni, con cui vi è condivisione di valori, rappresenta per tutti un’eccezionale opportunità per scambiare pareri ed esperienze, confrontandosi in un settore – quello dell’alpinismo – in continua evoluzione e in un ambiente – quello della montagna – da tutti ricercato perché fornisce un addestramento completo”.

CMCS Paolo MASSARDI

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La 5 Torri in Paola Casoli il Blog

Il COMALP in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: COMALP; Esercito Italiano

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20160707_5 Torri_Gen. C.A. Bonato e Gen. Graziano

20160707_5 Torri_Esercito Italiano_Il pubblico

20160707_5 Torri_COMALP_Il Capo di SMD saluta uno dei partecipanti

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20160707_5 Torri_COMALP_Autorità durante l'Esercitazione

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