Alberto Rosso

Il CaSMD Gen Vecciarelli alla Berlin Security Conference 2019: attenzione ai flussi migratori dal sud

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa (CaSMD), Generale Enzo Vecciarelli, è intervenuto alla Berlin Security Conference (BSC) 2019, si apprende da un comunicato stampa odierno dello Stato Maggiore della Difesa (SMD).

La conferenza berlinese rappresenta un convegno tra i più importanti in Europa ed è dedicato alla policy di Sicurezza e Difesa.

Il congresso, giunto alla sua 18^ edizione, riunisce annualmente prestigiosi relatori rappresentanti dei governi, delle Forze Armate, dell’industria dei Paesi europei, delle principali organizzazioni internazionali e affronta i rilevanti temi riguardanti la Difesa e la Sicurezza collettiva.

Nell’ambito del suo intervento, il Gen Vecciarelli ha affermato che è “Fondamentale adattare la nostra capacità di rispondere alle minacce in evoluzione. Tutto questo richiede approcci diversi e capacità migliorate. I nostri strumenti militari devono cambiare ed essere pronti ad affrontare tali sfide”.

La BSC 2019, si apprende, è stata organizzata dal quotidiano nazionale tedesco Behörden Spiegel a Berlino su due giornate dedicate al tema “L’Europa e le sue sfide esterne – un approccio a 360° in un momento di incertezze”.

Il CaSMD ha ringraziato l’organizzazione per l’esclusiva opportunità concessa ai rappresentanti dei Paesi convenuti alla BSC per sviluppare uno scambio di punti di vista sulle nuove sfide alla sicurezza globale e per definire una solida cooperazione.

In particolare, il Gen Vecciarelli ha affrontato il delicato tema del terrorismo nelle aree di interesse nazionale (Mediterraneo e Africa), evidenziando la necessità di promuovere un approccio a 360° tramite le Organizzazioni Internazionali e accordi bilaterali e di riportare così il Mediterraneo al centro del dibattito europeo, riferisce SMD.

Nel prosieguo dell’intervento il CaSMD ha sottolineato come “un approccio a 360° deve includere anche le direzioni da cui provengono le minacce con particolare attenzione ai flussi migratori provenienti dal lato sud, inoltre ha evidenziato come “gli elementi della minaccia globale non sono mutati, ma è cambiata la nostra percezione e la celerità con cui si manifesta che richiede una risposta veloce – The Speed of Relevance”.

Nel suo intervento, il Gen Vecciarelli ha confermato l’importanza centrale del processo di digitalizzazione delle Forze Armate che “sarà uno degli argomenti chiave del prossimo decennio quale fattore fondamentale per il miglioramento”.

All’evento, aperto ieri dal Ministro della Difesa, On. Lorenzo Guerini, hanno preso parte anche il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito (CaSME), Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, il Capo di Stato Maggiore della Marina (CaSMM), Ammiraglio di Squadra Giuseppe Cavo Dragone, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica (CaSMA), Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso, e il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Giovanni Nistri.

Fonte e foto: SMD

Difesa: il SSSD Tofalo inaugura a Lampedusa il radar del nuovo FADR per controllo e difesa spazio aereo

Il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) Angelo Tofalo, accompagnato dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso, ha inaugurato il 2 maggio scorso, a Lampedusa, il radar del nuovo sistema FADR (Fixed Air Defence Radar) per il controllo e la difesa dello spazio aereo, si apprende dal comunicato dell’addetto stampa del Sottosegretario.

“‪Questo progetto nato dalla collaborazione tra il Dicastero della Difesa e alcune eccellenze industriali nazionali specializzate nel settore, come Leonardo e Vitrociset, ha portato al rinnovamento tecnologico di 12 radar fissi a copertura dell’intero spazio aereo nazionale, migliorando l’efficienza del sistema”, ha evidenziato il Sottosegretario Tofalo nel suo intervento.

“Stiamo parlando del principale compito della nostra Aeronautica Militare, che, grazie a questo nuovo sistema, potrà raccogliere e condividere in maniera ancora più efficace importanti informazioni per la sicurezza globale. Un servizio prezioso per il Paese e per tutti i cittadini”.

‪La cerimonia si è svolta in modo semplice, nella zona operativa della 134esima Squadriglia Radar Remota.

“Qui siamo in una delle località più a sud d’Italia – ha poi aggiunto il Sottosegretario – dove è importante far sentire forte la vicinanza del Governo e delle istituzioni”.

Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il Prefetto di Agrigento e il Sindaco di Lampedusa, a conferma del legame tra gli assetti della Difesa e il territorio.

Il Sottosegretario Tofalo nel corso della visita ha avuto modo di apprezzare il lavoro di quasi cento ragazzi e ragazze che prestano servizio nell’isola: “una postazione strategica nel cuore del Mediterraneo, area da sempre di prioritaria importanza per l’Italia e l’Europa”.

Fonte: Cap Massimiliano Rizzo Addetto Stampa del Sottosegretario di Stato alla Difesa, On. Angelo Tofalo

Foto: @AngeloTofalo

Difesa: il 96° anniversario dell’Aeronautica Militare, “risorsa strategica, preziosa e irrinunciabile al servizio dell’Italia”

Si è svolta ieri, giovedì 28 marzo 2019, la Cerimonia per il 96° anniversario della costituzione dell’Aeronautica Militare presso l’aeroporto di Ciampino sede del 31° stormo, scrive la Difesa dal suo sito web.

Alla cerimonia ha presenziato il Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, accompagnata dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Gen Enzo Vecciarelli, e dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Gen Squadra Aerea Alberto Rosso.

Nel corso della cerimonia sono stati conferiti due importanti riconoscimenti ai Reparti impegnati in operazioni nazionali e internazionali.

La Bandiera di Guerra della 46^ Brigata Aerea di Pisa è stata insignita con la decorazione di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia per il prezioso supporto fornito per il trasporto tattico e il rifornimento in volo in molteplici e impegnative operazioni di mantenimento della pace e della sicurezza internazionale.

Al 3° Reparto Genio dell’Aeronautica Militare di Bari Palese è stata concessa la targa di benemerenza “Icaro” 2018, per il contributo fornito in importanti interventi infrastrutturali e per la sicurezza di grandi eventi internazionali ed emergenze nazionali quali ad esempio l’ultimo G7 di Taormina e l’emergenza neve nelle Marche del 2017.

Nel suo intervento, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare ha sottolineato come “Oggi come allora, l’Aeronautica Militare rappresenta una risorsa strategica, preziosa ed irrinunciabile al servizio dell’Italia e sostanzia la componente dello strumento militare nazionale a cui risale il compito di esprimere il potere aero-spaziale della Difesa, in piena sinergia e univocità d’intenti con le componenti terrestri e navali. Il veloce progresso tecnologico richiede alla Forza Armata una continua valorizzazione della propria competenza distintiva nella dimensione aerea, anche nella prospettiva di rafforzare il ruolo di attore abilitante nella naturale estensione verso l’aerospazio e lo spazio”.

“In questa prospettiva – ha aggiunto il Gen Rosso – è il contributo dell’Arma Azzurra a tutela e per la sicurezza e difesa del Paese, del suo territorio e dei suoi cittadini, così come lo è a sostegno della presenza e ruolo nazionale in seno alla NATO, alla UE e alle Nazioni Unite, sino all’apporto al mantenimento della pace e della stabilità internazionale, esercitato anche attraverso le operazioni al di fuori dei confini nazionali, nelle quali trova ulteriore conferma l’esemplare professionalità, competenza e generosità del nostro personale”.

A seguire, le parole del Gen Vecciarelli, che ha voluto rivolgere il proprio plauso a tutto il personale dell’Aeronautica, militari e civili, “per la vostra quotidiana ‘naturale’ eccezionalità, che attraverso ogni singolo vostro gesto, parte di un armonico lavoro di squadra, consente di rendere reale e concreta la sicurezza e la difesa di ogni italiano, anche quando non se ne percepisce immediatamente il bisogno”.

Infine, il ministro Trenta ha evidenziato: “Oggi l’Aeronautica Militare è una componente fondamentale dello strumento militare nazionale, una risorsa strategica preziosa, in grado di esprimere capacità operative ed eccellenze tecnologiche di altissimo livello, sia al servizio del Paese sia per la salvaguardia della sicurezza e della stabilità internazionale, in un approccio sempre più interforze e internazionale”.

“La protezione dei nostri cieli – ha aggiunto il Ministro – così come il soccorso alle popolazioni colpite da calamità, il trasporto d’urgenza di malati, il contributo alla difesa degli spazi euro-atlantici e alle missioni internazionali sono solo alcune delle innumerevoli attività che le donne e gli uomini in uniforme azzurra sostengono con grande impegno e delle quali, come cittadini italiani, dobbiamo essere profondamente orgogliosi.”

L‘hashtag per parlarne sui social è: #UnaForzaPerilPaese

Fonte e foto: PI SMD