Associazione Nazionale Alpini

COMFOPNORD: concluso il raduno degli Alpini del Triveneto, oltre 60mila Penne Nere a Vittorio Veneto

Si è conclusa oggi, 17 giugno, l’adunata alpina a Vittorio Veneto in occasione del centenario della fine della Grande Guerra, fa sapere con un comunicato stampa il Comando Forze Operative Nord (COMFOPNORD).

Oltre 60mila Penne Nere hanno preso parte alla manifestazione, si apprende, che ha avuto il suo culmine oggi, domenica 17 giugno, con lo sfilamento di tutte le associazioni alpine appartenenti del Triveneto.

Ieri, sabato 16 giugno, a preludio della parata, è stata conferita la Cittadinanza Onoraria all’Associazione Nazionale Alpini: il Sindaco di Vittorio Veneto, Roberto Tonon, l’ha consegnata al Presidente dell’Associazione Sebastiano Favero, nella prestigiosa Aula Civica del Museo della Battaglia.

“Da sempre la popolazione identifica gli Alpini per il loro senso di appartenenza al Paese – ha affermato il sindaco Tonon – che si concretizza proprio negli ormai innumerevoli interventi di protezione civile che, sia in caso di emergenza, sia nella quotidianità, offrono con generosità e dedizione alla collettività. E da questa lezione di altruismo e generosità nasce e rinasce ogni giorno quel sentimento di affetto per gli Alpini che ben ritengo sia evidenziato dal clima che si è costruito a Vittorio Veneto in questi giorni”.

Nel pomeriggio di sabato, in Cattedrale è stata celebrata la Santa Messa da S.E. Mons Corrado Pizziolo, in presenza della lampada votiva dei Caduti della Grande Guerra.

Numerose le autorità civili e militari presenti, si apprende, tra loro il Presidente della Regione Veneto, on Luca Zaia, il Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Claudio Mora, il Comandante delle Truppe Alpine (COMALP), Generale di Corpo d’Armata Claudio Berto.

La scelta di Vittorio Veneto non è stata casuale, ricorda il comunicato stampa: “qui venne combattuta l’ultima sanguinosa battaglia che portò alla vittoria l’Esercito Italiano contro l’Austria, pagando un elevatissimo prezzo di anime da ambo gli schieramenti”.

“Attualmente sono circa 4.000 gli uomini e le donne dell’Esercito impiegati all’estero in 14 diversi paesi – ricorda il COMFOPNORD – e più di 7.000 quelli che operano giornalmente all’interno dei nostri confini nell’operazione Strade Sicure. Parte di questi sono Alpini”.

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Fonte e foto: COMFOPNORD

TAAC-W, Herat: attrezzature mediche per laboratorio molecolare, una incubatrice donata dall’ANA di Varese e farmaci per i presidi sanitari

Si è svolta nei giorni scorsi a Camp Arena a Herat, sede del Train, Advise and Assist Command West (TAAC-W) su base brigata alpina Taurinense, la donazione di importanti attrezzature mediche all’Ospedale Regionale e all’Ospedale Pediatrico di Herat.

Le apparecchiature sanitarie consegnate all’Ospedale Regionale, fa sapere il comunicato stampa dell’11 dicembre dello stesso TAAC-W, costituiranno un laboratorio molecolare in grado di effettuare la reazione a catena della polimerasi, comunemente nota con la sigla PCR.

Il progetto, finanziato dalla Cooperazione Civile e Militare (CIMIC) della Difesa italiana, consentirà al nosocomio pubblico di Herat di effettuare rapidamente diagnosi su patologie pericolose e molto diffuse in Afghanistan e si concluderà con un corso di formazione svolto dal contingente italiano per abilitare i medici e paramedici afgani all’uso della tecnica di PCR, si legge dal comunicato.

L’incubatrice donata all’Ospedale Pediatrico di Herat, fa sapere il contingente italiano di stanza nell’Afghanistan occidentale nell’ambito della missione Resolute Support (RS), è il risultato della stretta collaborazione tra il contingente italiano e l’Associazione Nazionale Alpini (ANA) di Varese, che ha voluto dimostrare la propria efficienza e solidarietà alla popolazione afgana colmando una delle carenze del nosocomio pediatrico già individuate dai responsabili della cellula CIMIC all’inizio del mandato della brigata Apina Taurinense.

La consegna delle nuove attrezzature è stata l’ultima di una serie di precedenti donazioni avvenute nell’ultimo semestre, si apprende, attraverso le quali sono state anche distribuite oltre 230 mila confezioni di farmaci generici ai presidi sanitari di Herat.

I proficui e costanti rapporti con il Dipartimento di Sanità di Herat e con l’organizzazione sanitaria dell’esercito afgano, instaurati nel corso di anni di collaborazione dal contingente italiano, proseguono con collaborazioni finalizzate non solo al supporto sanitario di emergenza ma soprattutto con continui confronti tra il personale medico italiano e locale.

Inoltre, spiega il TAAC-W, sono stati svolti numerosi corsi formativi a favore del personale dell’ospedale militare del 207° Corpo d’Armata dell’Afghan National Army (ANA) di stanza a Camp Zafar condotti nell’ambito dell’addestramento (Train) e consulenza (Advise e Assist), compito attualmente svolto dagli advisor della Taurinense a favore delle Afghan National Defence and Security Forces (ANDSF).

Il supporto alla popolazione, realizzato grazie al contributo degli operatori del Multinational CIMIC Group, unità dell’Esercito – multinazionale e a valenza interforze – specializzata nella cooperazione civile-militare,  è una delle attività che si affianca a quella principale di addestramento e assistenza delle Forze di Sicurezza afgane, focus primario della missione di Resolute Support.

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Fonte e foto: TAAC-W

COMALP, 5 Torri il 4 luglio: “per ora maltempo, ma da domenica bello”, assicura il ten col Bertinotti

È programmata per il prossimo 4 luglio, tra pochi giorni dunque, la 5 Torri 2017, tradizionale esercitazione del Comando Truppe Alpine (COMALP) nel cuore delle Dolomiti (link articoli in calce).

In caso di maltempo, avverte un comunicato stampa del COMALP, l’esercitazione si terrà il 5.

“Si stanno verificando forti perturbazioni piovose e al momento è tutto coperto”, ha appena spiegato telefonicamente a Paola Casoli il Blog il tenente colonnello Stefano Bertinotti, che tuttavia rassicura: “le piogge intense dovrebbero lasciare spazio a una finestra di bel tempo a partire da domenica, secondo le previsioni”.

Pronostico positivo, quindi, per una bella giornata di sole a tutto vantaggio dell’esercitazione multinazionale e interforze 5 Torri ormai al via nell’omonimo comprensorio montano, patrimonio dell’UNESCO e Museo a cielo aperto della prima Guerra Mondiale, che vedrà la realizzazione di audaci tecniche di ascensione e spettacolari manovre di soccorso in parete e un’avvincente dimostrazione tattica delle capacità delle Truppe Alpine nel saper operare in montagna.

L’evento è aperto a tutti, con afflusso entro le 09.30, e sarà trasmesso in diretta streaming sui siti dell’Esercito (www.esercito.difesa.it) e dell’Associazione Nazionale Alpini (www.ana.it) a partire dalle ore 10.

La 5 Torri, sottolinea il comunicato del COMALP, “rappresenta un importante momento di incontro e confronto con gli eserciti dei paesi alleati e amici sullo specifico tema dell’alpinismo, della sicurezza e della condotta di operazioni in montagna”.

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Fonte e foto: COMALP

Alpini: accordo CaSMD-ANA per la rivalutazione del Museo Storico di Trento

Il progetto, fa sapere il Comando Truppe Alpine (COMALP), è stato illustrato al Circolo Unificato dell’Esercito di Treviso, nel corso della 90^ adunata degli Alpini, e rappresenta un importante arricchimento per la rete museale trentina della quale il Museo entrerà a far parte.

Nel dettaglio, si apprende, il Capo di Stato Maggiore della Difesa (CaSMD), gen Claudio Graziano, e il Presidente dell’Associazione Nazionale Alpini (ANA), ingegner Sebastiano Favero, hanno firmato a Treviso un protocollo d’intesa finalizzato alla riqualificazione del Museo Storico degli Alpini di Trento, città che ospiterà l’Adunata del prossimo anno, ha fatto sapere il COMALP lo scorso 14 maggio con un comunicato stampa.

Il protocollo, elaborato dalla Direzione dei Lavori e del Demanio del Ministero della Difesa, definisce e disciplina tutte le attività da finalizzare per concretizzare le opere di ristrutturazione.

Si tratterà di “un restyling ambizioso – spiega il comunicato – frutto di una grande e significativa sinergia tra la Difesa e l’ANA – da sempre impegnata nel tenere vive e tramandare le tradizioni degli Alpini – supportato anche da Comune e Provincia di Trento, che tra gli effetti principali vedrà un ampliamento della superficie espositiva ed una migliore razionalizzazione nel posizionamento dei numerosi reperti e cimeli custoditi”.

Il gen Graziano ha sottolineato che “Il rispetto delle tradizioni, dei nostri Caduti e del passato non è solo un dovere, bensì anche una forma per sviluppare il sistema sicurezza del nostro Paese […] se oggi le nostre Forze Armate sono tra le migliori del mondo e se la cooperazione con le forze di sicurezza permette all’Italia di essere presente nel mondo meritandone la stima, è proprio perché questo rispetto c’è ed è forte.”

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Fonte: COMALP

Foto: Museo Nazionale Alpini di Trento

CaSTA 2017, Esercito: acceso il Tripode della 69^ edizione. Trofei ed eventi benefici fino a venerdì

Ha preso il via oggi, 13 marzo, con l’accensione del Tripode a San Candido, in provincia di Bolzano, la settimana di gare ed eventi che vedranno coinvolti oltre 1.500 atleti militari provenienti da 11 nazioni, le cui bandiere sventoleranno al cospetto delle Dolomiti altoatesine fino a venerdì, quando si conosceranno i vincitori dei CaSTA 2017, ovvero i Campionati Sciistici delle Truppe Alpine, vere e proprie “Olimpiadi degli Alpini”.

È un comunicato stampa del Comando Truppe Alpine (COMALP) dell’Esercito Italiano a dare notizia della cerimonia di inaugurazione, che ha visto Karin Oberhofer, atleta dell’Esercito medaglia olimpica nel biathlon alle passate Olimpiadi invernali di Sochi, e Gianluca Cavaliere, capitano della Nazionale italiana di Para Ice Hockey, ad accendere a San Candido il Tripode dei CaSTA 2017.

Dando ufficialmente il via alla 69^ edizione dei CaSTA, il Capo di Stato Maggiore della Difesa (CaSMD), gen Claudio Graziano, è tornato a parlare dei recenti avvenimenti occorsi in Centro Italia, ricordando come questi siano stati “un momento per dimostrare vicinanza e supporto alle popolazioni che hanno molto sofferto, ma anche espressione di uno sforzo sistemico e di coesione interforze, in cui sono state proiettate quelle capacità di intervento, ricostruzione, soccorso e salvataggio che sono proprie e peculiari delle Forze Armate; capacità acquisite per essere impiegate in ambito internazionale, ma anche in dual use a supporto della protezione civile”.

Parlando poi degli atleti schierati in Piazza del Magistrato, il Generale Graziano ha aggiunto: “Sono molto orgoglioso dei nostri uomini e delle nostre donne, che sono tra i migliori non solo dal punto di vista dell’equipaggiamento e delle capacità, ma soprattutto dal punto di vista dell’etica, della morale e della capacità di saper interpretare le missioni di sicurezza con altruismo e coraggio, sempre al servizio della gente.”

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito (CaSME), gen Danilo Errico, nel suo intervento ha ricordato al numeroso pubblico presente come “i Campionati Sciistici delle Truppe Alpine non rappresentano un semplice evento sportivo, ma anche un importante momento addestrativo e formativo che richiede una serie di qualità – resistenza, concentrazione, spirito di squadra, lealtà e tenacia – comuni all’atleta quanto al militare, doti su cui fare affidamento per superare i momenti di difficoltà che non mancano nell’impegnativa professione che ciascuno di noi ha scelto”.

“I monti sono maestri muti e fanno discepoli silenziosi” ha affermato il Comandante delle Truppe Alpine, gen Federico Bonato, citando Johann Wolgang Goethe e riferendosi al fatto che da sempre la montagna è per gli Alpini un’eccezionale palestra di vita, capace di formare il fisico e di temprare il carattere del soldato.

Soffermandosi poi sui vari momenti che caratterizzeranno la manifestazione, il gen Bonato ha richiamato l’attenzione dei presenti sul rinnovato impegno delle Truppe Alpine nel sociale, ricordando come i Campionati saranno contraddistinti da iniziative a favore degli atleti della Federazione Italiana Paralimpica degli Sport del Ghiaccio e delle attività dell’Associazione San Vincenzo di Dobbiaco, per le quali è stata organizzata una raccolta di fondi con eventi benefici nell’arco dell’intera settimana.

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Fonte e foto: COMALP

CaSTA 2017: lunedì 13 cerimonia di apertura, accensione tripode a San Candido con CaSMD e CaSME. Il programma

Al via tra pochi giorni in Val Pusteria una settimana di sport, concerti e grandi eventi: i Campionati Sciistici delle Truppe Alpine (CaSTA 2017) prenderanno il via lunedì prossimo, 13 marzo, con una cerimonia di apertura che vedrà Karin Oberhofer, atleta di biathlon del Centro Sportivo Esercito, accendere il tripode in Piazza del Magistrato a San Candido, in provincia di Bolzano, dando ufficialmente inizio alla 69^ edizione delle “Olimpiadi degli Alpini”, così come le definisce il Comando Truppe Alpine (COMALP) nel suo comunicato stampa di ieri, 9 marzo, con atleti militari di 11 nazioni a contendersi i trofei in palio.

La cerimonia di apertura, a cui è prevista la partecipazione delle massime autorità civili e militari, inizierà alle 15.30, preceduta dalla sfilata degli atleti per le vie del paese e da un carosello musicale della fanfara della brigata Alpina Julia (è possibile seguire la cerimonia in diretta streaming sui siti www.meteomont.org e www.ana.it, spiega il COMALP).

I CaSTA si protrarranno per tutta la settimana presentando una nutrita serie di eventi sportivi, con in gara oltre 1500 soldati provenienti da tutto il mondo con l’obiettivo di verificare, attraverso un leale confronto agonistico, il livello di addestramento raggiunto nel saper operare in ambiente montano e in condizioni di innevamento.

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa (CaSMD), generale Claudio Graziano, e il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito (CaMSE), generale Danilo Errico, presenzieranno alla cerimonia di apertura, anticipa il comunicato stampa.

“Come ho avuto modo di sottolineare recentemente – ha dichiarato il gen Graziano – la montagna è un’ottima palestra di vita e l’elevata professionalità delle nostre truppe alpine ha consentito interventi delicati durante l’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito il centro Italia. Ma oltre alla grande valenza sportiva, i CaSTA sono anche una preziosa opportunità di aggregazione e un veicolo di cooperazione e di dialogo tra militari di diverse nazioni.”

Accanto alle gare, numerosi i momenti di intrattenimento aperti al pubblico, tra cui due eventi benefici – con ingresso a offerta libera – organizzati al Palaghiaccio di Dobbiaco e resi possibili grazie alla collaborazione della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio (FISG) e dei Gruppi Sportivi di Aeronautica Militare e Fiamme Azzurre.

Il primo, una partita di Para Ice Hockey tra le squadre nazionali di Italia e Slovacchia, andrà in scena già lunedì pomeriggio (inizio alle 17.30 e differita su RAI Sport poco dopo la mezzanotte), mentre la sera successiva (dalle 18 con differita su RAI Sport dalle 00.30) saranno Valentina Marchei con Ondrej Hotarek e Charlene Giugnard con Marco Fabbri a incantare il pubblico con un’eccezionale esibizione di pattinaggio artistico, si apprende.

Lunedì pomeriggio, inoltre, sarà attivato presso la Sala Resch di San Candido (dalle 14 alle 19) un servizio filatelico temporaneo, dove appassionati e collezionisti potranno acquistare la cartolina dei Campionati con uno speciale annullo postale dedicato (disponibile in tiratura limitata fino ad esaurimento scorte).

Anche in questo caso il ricavato dell’iniziativa, resa possibile grazie all’interessamento della Sezione Alto Adige dell’Associazione Nazionale Alpini, sarà interamente devoluto in beneficienza.

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Fonte e immagini: COMALP

Luigi Piccatto racconta come ha disegnato l’alpino Michele, protagonista del volume a fumetti Da Caporetto alla vittoria

luigi-piccatto_da-caporetto-alla-vittoria_2016-2È un giovane piemontese di 17 anni, Michele Pellegrino. Nato nel 1898 e chiamato alle armi durante la Prima Guerra Mondiale, in 65 pagine a fumetti ripercorre la sua vita attraverso la matita di Luigi Piccatto e del suo staff.

Michele è il protagonista del volume a fumetti “Da Caporetto alla vittoria. Storia di un alpino”: 80 pagine, di cui 65 di storia a fumetti, un libro realizzato su iniziativa dell’Associazione Nazionale Alpini (ANA) in collaborazione con il disegnatore Luigi Piccatto e lo sceneggiatore Walter Ricci.

In concomitanza con la presentazione del volume al Circolo della Stampa – Palazzo Ceriana Mayneri di Torino, in programma oggi 25 novembre alle 14.45 alla presenza del Capo di stato maggiore della Difesa gen Claudio Graziano (link articolo in calce), Paola Casoli il Blog ha raggiunto per qualche domanda Luigi Piccatto, noto per le sue strisce sull’”indagatore dell’incubo” Dylan Dog.

(PCBlog) Piccatto, perché questo lavoro in un settore spesso considerato di nicchia, quale la storia italiana e le vicende belliche?

(LP) Cosa c’è di meglio che raccontare la storia per immagini? Quando poi si tratta di narrare un evento storico che ha coinvolto la vita di migliaia di persone, niente di meglio che l’immagine quale veicolo di informazione, di istruzione e di conoscenza. Ci sono momenti che a mio avviso non possono essere raccontati diversamente che tramite le immagini: per tenere il filo del discorso, una immagine dietro l’altra costituisce un mezzo di narrazione, senza dimenticare il piacere puro dell’avventura che invoglia a leggere e scoprire il tratto della matita per il gusto di vedere; quando poi il tutto viene seguito da professionisti quali storici e scenografi, ecco che la divulgazione acquista in purezza e precisione.

La storia per immagini, dunque…

Appunto. Lo avevo già sperimentato con lo storico medievalista Renato Bordone, in un lavoro incentrato sulle comunità rurali intorno ad Asti ambientato nel XII secolo.

Come è nato questo progetto?

Per passione. Comunque è un progetto fatto al buio.

In che senso, scusi?

È nato con l’idea di fare un racconto per immagini che accendesse luci su momenti dimenticati.

Piccatto, da dove trae ispirazione per i suoi disegni?

Vede, noi lavoriamo su sceneggiature del cinema, teatrali. Una volta che ci viene consegnata la sceneggiatura, iniziamo a leggerla: è proprio durante la lettura che si accende l’immaginario. Lì inizia a muoversi la sceneggiatura, lì nascono le tavole.

Lei disegna Dylan Dog da moltissimi anni, si parla di due decenni almeno: quanto di Dylan Dog c’è in Michele Pellegrino, protagonista di questo volume?

Beh, niente di collegabile volontariamente a Dylan Dog. Anche se il disegno esce comunque dalla mia sensibilità, quindi se c’è qualche cosa non è sicuramente voluto. Le devo dire, però, che in una tavola ho raffigurato la mano di un ufficiale degli alpini che, come mi ha fatto notare il gen Graziano, è una Bodeo a tamburo … proprio come quella, l’unica, che usa Dylan Dog.

Paola Casoli ha intervistato Luigi Piccatto il 24 novembre 2016.

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Foto: Luigi Piccatto (tavole e autoritratto); le altre foto sono di Esercito Italiano (presentazione volume a Roma, 17 novembre 2016)

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Alpini, Esercito: in un volume a fumetti la storia di un alpino “Da Caporetto alla vittoria”

20161117_da-caporetto-alla-vittoria_esercito-1È stato presentato il 17 novembre, a Roma, nella Biblioteca Militare Centrale di Palazzo Esercito, il volume “Da Caporetto alla Vittoria. Storia di un alpino”, libro a fumetti interamente a colori, che racconta la storia di un Alpino della classe 1898 al fronte nel 1917 – 18.

All’evento erano presenti il Ministro della Difesa, senatrice Roberta Pinotti, il Capo di stato maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, e il Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Danilo Errico.

Il libro è costituito da 80 pagine, di cui 65 pagine di storia a fumetti, e racconta la vita di un giovane di 17 anni, piemontese, Michele Pellegrino, chiamato alle armi.

“Michele, ormai anziano, davanti a una tomba del Monte Grappa ripercorre con la mente la sua esperienza di guerra. Improvvisamente si ritrova con una maschera antigas, mentre il nemico austriaco sta uccidendo gli ultimi sopravvissuti. È la sconfitta di Caporetto. Lui riesce a sfuggire, a riprendersi dalle ferite, e a tornare al fronte: è il momento della riscossa”, spiega il comunicato stampa dell’Esercito a proposito del volume presentato.

20161117_da-caporetto-alla-vittoria_luigi-pittacco-walter-ricci_esercito-5Disegnatore del volume è Luigi Piccatto, molto noto per le avventure di Dylan Dog, che lo ha realizzato in collaborazione con il suo staff: Walter Riccio, che ha scritto le sceneggiature, Giulia F. Massaglia, che ha lavorato a matita, Aldo Mola, che ha fornito la sua consulenza storica, Francesco Scrimaglio, per l’impaginazione grafica.

Nel suo intervento il ministro Pinotti ha sottolineato l’impegno della Difesa nel far conoscere ai giovani la storia in modo che diventi non solo memoria ma anche vissuto, che fa crescere le singole persone.

Il generale Graziano, molto appassionato di storia ed entusiasta dell’iniziativa – promossa e ideata dall’Associazione Nazionale Alpini, ha ribadito come questo volume avvicini i giovani lettori alla dimensione di gloria, valore e impegno dei nostri militari che combatterono sul Grappa e in tutta la Prima Guerra Mondiale.

20161117_da-caporetto-alla-vittoria_esercito-9Il generale Errico, ringraziando tutti i presenti e in particolare gli studenti di alcune classi di liceo presenti all’evento, ha affermato che “Questo volume, e le sue immagini con dovizia di particolari, portano a meditare e a immedesimarsi nel contesto di quegli anni e della tragedia della guerra”.

All’evento sono intervenuti Michele d’Andrea, in qualità di moderatore, Walter Ricci, ideatore del libro, Luigi Piccatto, disegnatore, e il vice presidente dell’Associazione Nazionale Alpini, Luigi Cailotto.

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Fonte e foto: Esercito Italiano

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Alpini: la 5 Torri, esercitazione militare internazionale con AVES, Ranger delle Forze Speciali e K9

CMC Paolo MASSARDISi approssima per gli Alpini l’esercitazione 5 Torri, che vedrà la presenza di soldati provenienti da 15 nazioni nelle Dolomiti bellunesi il prossimo mese di luglio (link articoli in calce).

È previsto infatti il giorno 7 luglio, a partire dalle 10.30, l’avvio dell’esercitazione alpinistica internazionale “5 Torri 2016”, organizzata dal Comando Truppe Alpine (COMALP) e ormai divenuta un importante evento di carattere internazionale.

Questa esercitazione, sottolinea lo stesso COMALP, rappresenta un evento sempre molto atteso, il cui interesse è accresciuto dal fascino del luogo in cui viene condotta l’esercitazione: il cuore delle Dolomiti bellunesi, oggi patrimonio dell’UNESCO e “museo a cielo aperto” della Prima Guerra Mondiale.

CMS Lazzaro CUTRONEIn quei luoghi sono tutt’ora ben visibili e visitabili gli imponenti sistemi di trincee e di fortificazioni realizzate 100 anni fa: sul versante nord delle 5 Torri era posizionato il Comando dell’artiglieria italiana che da quel preciso punto era in grado di controllare e battere con il fuoco dei cannoni le postazioni nemiche.

L’esercitazione militare si svilupperà in due fasi distinte, che vedranno lo svolgimento prima delle attività alpinistiche e di soccorso in parete sul versante sud delle Torri (inizio ore 11.00) e, successivamente, di una dimostrazione tattico-operativa nell’ampio spiazzo antistante il Rifugio Scoiattoli (inizio ore 11.45), a cui assieme agli Alpini prenderanno parte anche gli elicotteri dei reggimenti AVES Altair e Antares, i Ranger delle Forze per Operazioni Speciali dell’Esercito e gli assetti cinofili del Centro Militare Veterinario di Grosseto.

Attività in pareteÈ possibile assistere direttamente all’evento accedendo in zona di esercitazione dall’ampio parcheggio libero della Baita Bai de Dones/Rifugio Scoiattoli, lungo la strada che collega Cortina al Passo Falzarego, come specifica lo stesso COMALP nel suo comunicato stampa che dà notizia dell’importante evento internazionale e raccomanda di portare il caschetto da alpinismo per chi volesse seguire le attività da vicino.

La 5 Torri è visibile anche da casa: il COMALP fa sapere che sarà disponibile la diretta streaming sui siti dell’Esercito (esercito.difesa.it) e dell’Associazione Nazionale Alpini (ana.it).

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Fonte e foto: COMALP

Soccorso in parete

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5 Torri_manifesto esercitazione_COMALP_Esercito

CMC Paolo MASSARDI

CMC Paolo MASSARDI

Alpini Alto Adige, ANA Bolzano: un nuovo pullmino per la ProCiv grazie alla Cassa di Risparmio

20160608_ANA Bolzano_donazione ProCivAll’unità della Protezione Civile degli Alpini di Bolzano, nata nel 1994 e da poco inserita ufficialmente nella Colonna Mobile Nazionale della Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini (ANA), è stato consegnato l’8 giugno scorso un nuovo pullmino acquistato grazie al contributo della fondazione Cassa di Risparmio, fa sapere la stessa Sezione ANA di Bolzano.

L’atto di generosità, benedetto da don Gianmarco Masiero durante la cerimonia tenutasi all’interno dello stabilimento Acciaierie Valbruna di Bolzano, sottolinea concretamente la stima nei confornti dell’unità altoatesina, a cui già erano state riconosciute “serietà e preparazione”, come ha sottolineato il presidente sezionale dell’ANA Ferdinando Scafariello.

20160608_ANA BolzanoIl nuovo pullmino permetterà ai volontari di intervenire su tutto il territorio, sia provinciale che nazionale. Compito infatti della Colonna mobile di prima partenza è quello di intervenire prontamente in caso di calamità, per rendere operativo un primo campo di accoglienza per gli eventuali sfollati, fa sapere l’ANA di Bolzano.

Numerose le attività che le Penne Nere hanno svolto a supporto della municipalità, sia nell’ambito delle manifestazioni “Bimbi in Bici”, “Estate da brivido”, “Mercatino di Natale” e “Bo Classic”, che anche fuori provincia, come nel caso dell’intervento in Piemonte colpito dall’alluvione del 1994 e in Emilia e Abruzzo, a seguito dei terremoti.

20160608_ANA Bolzano_Da_sx_Dott_Crosta-Ing_Bozzola-Dott_Bonsignori-TenCol_MassafraPresenti all’evento i dirigenti dell’azienda Acciaierie Valbruna di Bolzano, l’ingegner Giorgio Bozzola e il dottor Giacomo Crosta, il dottor Renato Bonsignori della Fondazione Cassa di Risparmio e il tenente colonnello Giorgio Massafra, del Comando Truppe Alpine (COMALP).

Gli intervenuti alla cerimonia hanno espresso tutti parole di elogio e gratitudine nei confronti dell’Unità per l’impegno e l’operato che i volontari svolgono.

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Fonte e foto: ANA Bolzano

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20160608_Presidente Sez.ANA Bolzano elogia i componenti Unita Prociv