CaSTA 2017, Esercito: acceso il Tripode della 69^ edizione. Trofei ed eventi benefici fino a venerdì

Ha preso il via oggi, 13 marzo, con l’accensione del Tripode a San Candido, in provincia di Bolzano, la settimana di gare ed eventi che vedranno coinvolti oltre 1.500 atleti militari provenienti da 11 nazioni, le cui bandiere sventoleranno al cospetto delle Dolomiti altoatesine fino a venerdì, quando si conosceranno i vincitori dei CaSTA 2017, ovvero i Campionati Sciistici delle Truppe Alpine, vere e proprie “Olimpiadi degli Alpini”.

È un comunicato stampa del Comando Truppe Alpine (COMALP) dell’Esercito Italiano a dare notizia della cerimonia di inaugurazione, che ha visto Karin Oberhofer, atleta dell’Esercito medaglia olimpica nel biathlon alle passate Olimpiadi invernali di Sochi, e Gianluca Cavaliere, capitano della Nazionale italiana di Para Ice Hockey, ad accendere a San Candido il Tripode dei CaSTA 2017.

Dando ufficialmente il via alla 69^ edizione dei CaSTA, il Capo di Stato Maggiore della Difesa (CaSMD), gen Claudio Graziano, è tornato a parlare dei recenti avvenimenti occorsi in Centro Italia, ricordando come questi siano stati “un momento per dimostrare vicinanza e supporto alle popolazioni che hanno molto sofferto, ma anche espressione di uno sforzo sistemico e di coesione interforze, in cui sono state proiettate quelle capacità di intervento, ricostruzione, soccorso e salvataggio che sono proprie e peculiari delle Forze Armate; capacità acquisite per essere impiegate in ambito internazionale, ma anche in dual use a supporto della protezione civile”.

Parlando poi degli atleti schierati in Piazza del Magistrato, il Generale Graziano ha aggiunto: “Sono molto orgoglioso dei nostri uomini e delle nostre donne, che sono tra i migliori non solo dal punto di vista dell’equipaggiamento e delle capacità, ma soprattutto dal punto di vista dell’etica, della morale e della capacità di saper interpretare le missioni di sicurezza con altruismo e coraggio, sempre al servizio della gente.”

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito (CaSME), gen Danilo Errico, nel suo intervento ha ricordato al numeroso pubblico presente come “i Campionati Sciistici delle Truppe Alpine non rappresentano un semplice evento sportivo, ma anche un importante momento addestrativo e formativo che richiede una serie di qualità – resistenza, concentrazione, spirito di squadra, lealtà e tenacia – comuni all’atleta quanto al militare, doti su cui fare affidamento per superare i momenti di difficoltà che non mancano nell’impegnativa professione che ciascuno di noi ha scelto”.

“I monti sono maestri muti e fanno discepoli silenziosi” ha affermato il Comandante delle Truppe Alpine, gen Federico Bonato, citando Johann Wolgang Goethe e riferendosi al fatto che da sempre la montagna è per gli Alpini un’eccezionale palestra di vita, capace di formare il fisico e di temprare il carattere del soldato.

Soffermandosi poi sui vari momenti che caratterizzeranno la manifestazione, il gen Bonato ha richiamato l’attenzione dei presenti sul rinnovato impegno delle Truppe Alpine nel sociale, ricordando come i Campionati saranno contraddistinti da iniziative a favore degli atleti della Federazione Italiana Paralimpica degli Sport del Ghiaccio e delle attività dell’Associazione San Vincenzo di Dobbiaco, per le quali è stata organizzata una raccolta di fondi con eventi benefici nell’arco dell’intera settimana.

Articoli correlati:

I CaSTA in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: COMALP