bonifica bomba

Brigata Pinerolo: i Guastatori dell’11° disinnescano bomba d’aereo all’aeroporto di Grottaglie

Sono terminate le attività di neutralizzazione di una bomba di aereo di fabbricazione americana dal peso di 300 libbre ad opera degli artificieri dell’Esercito, si apprende dall’11° reggimento Genio Guastatori.

L’ordigno, risalente alla Seconda Guerra Mondiale, era stato rinvenuto in buono stato di conservazione e provvisto di dispositivo di innesco all’interno dell’aeroporto civile Arlotta di Grottaglie (Taranto), durante l’esecuzione dei lavori per l’ampliamento del piazzale di sosta degli aeromobili.

Il delicato intervento è stato condotto dagli specialisti del nucleo CMD (Conventional Munition Disposal), esperti nel settore della disattivazione di ordigni esplosivi regolamentari e di circostanza, dell’11° Reggimento Genio Guastatori di Foggia, unità specialistica alle dipendenze della Brigata Pinerolo.

Le operazioni, disposte dal Comando delle Forze Operative Sud (COMFOPSUD) di Napoli, sono state coordinate dalla Prefettura di Taranto e si concluderanno nella giornata di domani, lunedì 2 dicembre, con il brillamento dell’ordigno presso una cava nel Comune di San Giorgio Jonico.

L’Esercito Italiano, grazie alle capacità tecniche e professionali del proprio personale e ai mezzi in dotazione, è sempre più impegnato nel fornire il proprio contributo in attività di pubblica utilità.

Gli uomini del Genio, in particolare, sono attivi nella bonifica di ordigni esplosivi e residuati bellici su tutto il territorio nazionale.

“Nell’anno 2018 i nuclei CMD sono stati protagonisti di 1990 interventi, a conferma di una consistente presenza sul territorio di residuati bellici degli ultimi conflitti mondiali”, conclude il comunicato.

Fonte e foto: 11° reggimento Genio Guastatori

Bonifica ordigno: divieto di sorvolo, alta velocità e autostrada chiuse a Orte il 2. Artificieri del 6° Genio pionieri bonificano bomba da 1000 libbre

Artificieri dell'Esercito

Domani, 2 dicembre, fa sapere l’Esercito in un comunicato stampa, gli artificieri dell’Esercito disinnescheranno un ordigno bellico da 1000 libbre, circa 440 chili, risalente alla Seconda Guerra Mondiale, su richiesta della Prefettura di Terni. Le operazioni di bonifica, si apprende, comporteranno la chiusura di autostrada e alta velocità e sarà vietato il sorvolo aereo.

La bomba d’aereo americana (AN-M 65A1) da 1000 libbre (440 chili circa), rinvenuta in località Renari nel comune di Giove, in provincia di Terni, a poche centinaia di metri dall’autostrada A1 e dalla linea ferroviaria, verrà disinnescata e fatta brillare dagli specialisti del 6° reggimento Genio pionieri di Roma.

Le operazioni, coordinate dalla Prefettura di Terni, inizieranno alle 8.30 con la completa evacuazione di tutta la popolazione residente nel raggio di 1.900 metri dal punto di rinvenimento dell’ordigno.

Per il disinnesco, l’autostrada A1 sarà chiusa al traffico dalle 10.45 alle 13.30 in entrambi i sensi di marcia tra i caselli di Orvieto e Orte. Sarà inoltre in vigore il blocco della circolazione ferroviaria sulla linea Alta-Velocità Roma – Firenze e sulla linea regionale lenta Roma- Chiusi a partire dalle 11.30. Il disinnesco comporterà anche la chiusura del traffico aereo sopra l’area dell’intervento.

Alle 11.30 gli artificieri dell’Esercito inizieranno l’intervento di disattivazione della bomba, che si articolerà in due fasi: la prima, che prevede la rimozione delle spolette, e la successiva, ovvero il trasporto in sicurezza per il successivo brillamento in cava (Località San Pellegrino – Amelia).

Grazie alle esperienze maturate in Italia e all’estero, l’Esercito, mediante le capacità dual-use dei propri reparti genio, oltre all’impiego operativo, è in grado d’intervenire nelle attività di bonifica, così come nei casi di pubbliche calamità, in ogni momento, su tutto il territorio italiano a supporto della comunità nazionale e a tutela dell’ambiente.

L’Esercito negli ultimi dieci anni ha svolto oltre 30.000 interventi di bonifica su tutto il territorio nazionale, ed è l’unica Forza Armata preposta alla formazione e all’aggiornamento degli artificieri delle Forze Armate e Corpi Armati dello Stato.

L’hashtag per parlarne su @Esercito è #noicisiamosempre

L’ufficio stampa del 6° reggimento genio pionieri di Roma invita i giornalisti interessati a seguire le attività di bonifica a richiedere direttamente l’accredito entro le 16 di oggi, 1° dicembre.

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Fonte e foto: 6° reggimento Genio pionieri (via Esercito Italiano)

Bonifica bomba 500 chili: artificieri Esercito al lavoro dalle 4 di sabato. Chiusure spazio aereo Malpensa

Turbigo_bomba d'aereo_Esercito ItalianoLo stato maggiore dell’Esercito ha fatto sapere con un comunicato stampa odierno che domani, sabato 5 settembre, verrà condotta a Turbigo, Milano, una bonifica di ordigno su richiesta della Prefettura di Milano.

Gli artificieri del 10° reggimento Genio guastatori di Cremona provvederanno alla rimozione e neutralizzazione della bomba d’aereo del peso di 500 chili, di fabbricazione tedesca, SC 500 serie III L2, contenente 220 chili di esplosivo, rinvenuta a seguito dell’abbassamento del fiume Ticino lo scorso 1° agosto in località Bosco di Vedro, nel comune di Turbigo, in provincia di Milano.

artificieri Esercito Italiano realizzano la zona di sicurezza_bonifica ordignoL’attività inizierà alle 4.30 con l’evacuazione di circa 200 persone residenti nel raggio di 1.000 metri dal luogo di ritrovamento della bomba.

Alle 5.30 si procederà con il trasbordo dell’ordigno dal punto di rinvenimento, un sedimento al centro del fiume, alla sponda vicina nella zona chiamata Ex lido. L’ordigno successivamente sarà trasportato in una cava (zona di sicurezza) nel comune di Nosate, in provincia di Milano, dove sarà fatta brillare nel pomeriggio.

Durante le operazioni di bonifica della bomba verrà interdetto lo spazio aereo dell’aeroporto internazionale di Malpensa dalle 5.30 alle 7.30 e dalle 17 alle 18 (orario di previsto termine delle operazioni di brillamento) come stabilito dall’ordinanza della Prefettura di Milano, fa sapere il comunicato stampa.

Il 10° reggimento Genio guastatori di Cremona è una delle 12 unità dell’Esercito preposta per la bonifica dei residuati bellici sull’intero territorio nazionale. In particolare, nel 2014 il reggimento ha effettuato 138 interventi, bonificando 2.522 ordigni di cui 613 bombe d’aereo.

La Forza Armata complessivamente negli ultimi 10 anni ha bonificato oltre 30.000 ordigni.

L’Esercito, grazie alla capacità ‘dual-use’ dei propri reparti, oltre all’impiego operativo nelle missioni internazionali, è in grado di intervenire nei casi di pubbliche calamità e, in collaborazione con le Forze dell’Ordine, per garantire la sicurezza della collettività, dimostrandosi una risorsa pronta e flessibile al servizio del paese.

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Fonte e foto: stato maggiore Esercito

La bonifica della bomba d’aereo a Ciampino da parte dei militari del Genio. Le foto

Un team di specialisti dell’Esercito Italiano è intervenuto stamane a Ciampino per la bonifica di una bomba d’aereo da 500 libre, contente circa 250 chili di esplosivo, residuato della Seconda Guerra Mondiale.

L’intervento, eseguito dai militari del 6° reggimento genio pionieri, di stanza a Roma Cecchignola, si è svolto in due fasi: nella prima, la più delicata, gli artificieri dell’esercito hanno estratto le due spolette, una anteriore e l’altra posteriore. Nella seconda fase, l’ordigno è stato trasportato in una cava nella zona a confine tra i comuni di Ciampino e Roma, dove è stata fatta brillare.

Per le operazioni di bonifica è stato chiuso dalle 10 alle 12 l’aeroporto internazionale di Ciampino e oltre 3.400 persone, dei comuni di Roma e Ciampino, sono state evacuate.

L’Esercito è la forza armata preposta alla formazione degli artificieri di tutte le forze polizia e delle Forze Armate. Per le capacità tecniche del personale e dei mezzi in dotazione, l’Esercito Italiano fornisce quotidianamente il proprio contributo nei campi della pubblica utilità e della tutela ambientale. Nel 2012, i nuclei EOD (Explosive Ordnance Disposal) dei reparti del genio hanno eseguito 2.400 interventi specialistici (oltre 30mila negli ultimi 10 anni) per la bonifica di ordigni esplosivi; in tutto sono stati distrutti 12mila ordigni.

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Fonte: stato maggiore dell’Esercito

Foto: stato maggiore dell’Esercito