Cassino

Centenario Grande Guerra, L’Esercito marciava: gli appuntamenti nel Lazio – Roma, Cassino e Viterbo

MUSEO FANTERIA INTERNI“L’Esercito marciava…” è il progetto realizzato dall’Esercito Italiano in occasione delle commemorazioni europee per il centenario dell’inizio della Grande Guerra.

Si tratta di una rievocazione simbolica dell’afflusso al fronte degli italiani chiamati alle armi dai punti più lontani del territorio italiano, attraverso l’organizzazione di una staffetta, che è partita da Trapani lo scorso 11 maggio (link articolo in calce), alla quale partecipano nuclei podistici composti da 600 militari.

Questi, alla stregua di tedofori, portano la bandiera italiana attraverso tutto il territorio nazionale e, correndo ininterrottamente per circa 4200 chilometri lungo l’arco delle 24 ore, raggiungeranno Trieste nella serata del 24 maggio.

BANDA DELL'ESERCITO_3Nelle principali città attraversate dalle staffette, sono programmate un totale di 45 attività socio-promozionali e commemorative, che prevedono il diretto coinvolgimento della cittadinanza, con particolare riferimento agli studenti di alcuni istituti scolastici.

Nel Lazio gli appuntamenti sono tre, fa sapere il Comando Militare della Capitale: Cassino, Roma e Viterbo.

Dal 16 al 19 maggio sono infatti allestiti dall’Esercito villaggi a Cassino, Roma e Viterbo per commemorare il centenario della Grande Guerra, con mostre, mezzi storici, concerti e filmati.

domus costantinianeA Roma l’evento si svolgerà dal 16 al 19 maggio nei pressi della Basilica di Santa Croce in Gerusalemme e prevede, oltre a quella dell’Esercito Italiano, la partecipazione del Ministero della Difesa, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione; Direzione Scolastica Regionale), di Roma Capitale, dei Corpi Ausiliari della Croce Rossa Italiana e dell’Istituto Luce Cinecittà.

L’area espositiva allestita dal Comando Militare della Capitale sarà inaugurata il 16 maggio alle 10 e offrirà gratuitamente, fino al 19 maggio dalle 10 alle 19, proiezioni cinematografiche, concerti di bande e fanfare, visite all’area archeologica e ai musei, dimostrazioni ginnico-militari, simulatori di guida e di volo, ricostruzioni storiche, esposizione di mezzi e materiali dell’Esercito.

Military Fitness2L’evento capitolino darà la possibilità di visitare un posto di medicazione ambientato in uno scenario della Prima Guerra Mondiale organizzato dal Corpo Militare della Croce Rossa Italiana e dal Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana in uniforme d’epoca.

Nella sala Rocca della Direzione Generale del Cinema del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo sarà possibile assistere alla proiezione del film “Fango e Gloria”, realizzato con il patrocinio del Ministero della Difesa e prodotto dall’Istituto Luce Cinecittà e dalla Baires Produzioni.

domus elenianaSarà anche presentata una selezione di 8 filmati originali provenienti dagli archivi storici dell’Istituto Luce, che racconteranno la “Storia d’Italia”, dall’ingresso in guerra a Caporetto, passando per il fondamentale ruolo delle donne nella prima Guerra Mondiale.

Imperdibile la riproduzione di uno dei più grandi successi di Charlie Chaplin: Charlot soldato (Shoulder Arms), un film interpretato, diretto e prodotto da Charlie Chaplin proiettato la prima volta il 20 ottobre 1918 e presentato, in anteprima, nella versione restaurata dalla Fondazione Cineteca di Bologna.

Nelle 4 giornate dedicate all’evento, si potranno osservare i cimeli custoditi dai Musei Storici dei Granatieri e della Fanteria e assistere alla proiezione di cortometraggi sulla Storia del Milite Ignoto e sui Granatieri di Sardegna realizzati dall’Istituto Luce.

MUSEO FANTERIA GIARDINOPer l’occasione, il personale del MIBACT – Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area Archeologica di Roma, guiderà tutti i visitatori che raggiungeranno l’area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme alla visita della residenza imperiale dei Severi, realizzata tra la fine del II e gli inizi del III secolo d.C., del palazzo imperiale di Costantino, e della domus di via Eleniana con affreschi e mosaici di particolare pregio.

Una mostra statica di mezzi dell’Esercito provenienti dal Museo Storico della Motorizzazione Militare, dal Comando Aviazione dell’Esercito, dal Reggimento Lancieri di Montebello, dalla Scuola Trasporti e Materiali, dal 17° reggimento Artiglieria Contraerei, dal Centro di Eccellenza Counter IED, dal 6° reggimento Genio Pionieri e dal 3° reggimento Trasmissioni ripercorrerà la storia dei veicoli utilizzati dai soldati italiani, dalla Prima Guerra Mondiale ai giorni nostri.

MUSEO STORICO DEI GRANATIERICi sarà anche un percorso di “military fitness”, che permetterà a tutti i visitatori di misurarsi con dei particolari esercizi ginnico-militari assistiti dagli istruttori del 186° reggimento Paracadutisti Folgore di Siena. Gli appassionati di moto e di volo potranno cimentarsi nella guida di una Cagiva W12 e di un elicottero A129 Mangusta con i simulatori della Scuola Trasporti e Materiali e del Comando Aviazione dell’Esercito.

La staffetta, partita da Trapani lo scorso 11 maggio, raggiungerà Cassino il 18 maggio alle 20, dove ad attenderla ci sarà lo stand promozionale allestito dall’80° reggimento Addestramento Volontari Roma, in piazza Armando Diaz.

Infermiere Volontarie della Croce Rossa durante la prima Guerra Mondiale_2Il 19 maggio il tedoforo partirà alla volta di Roma dove giungerà alle 10 e, dopo aver attraversato l’esposizione di Santa Croce in Gerusalemme alle 10.30, raggiungerà alle 11 il Vittoriano, per rendere omaggio ai caduti del primo conflitto mondiale e di tutte le guerre percorrendo la scalea dell’Altare della Patria sino al Sacello del Milite Ignoto.

Momento importante dell’iniziativa del 19 sarà la cerimonia di consegna ad alcuni alunni eredi degli italiani che hanno partecipato alla 1^ Guerra Mondiale degli “stati di servizio”, il documento che contiene tutte le informazioni riguardanti i compiti svolti, ai reparti di appartenenza, alle malattie, ferite che hanno coinvolto il militare dalla visita d’incorporamento al congedo e che, quasi fosse un “diario”, permetterà ai nipoti di avere la possibilità di conoscer meglio e più da vicino il proprio avo, rivivendo gli aspetti bellici che l’hanno visto protagonista con il suo reggimento e i suoi compagni.

SIMULATORE VOLOSaranno, inoltre, premiati i vincitori del concorso fotografico “La via della Grande Guerra”, bandito dallo Stato Maggiore dell’Esercito e rivolto agli studenti delle scuole medie e superiori con l’obiettivo di coinvolgere i giovani nel ricordo attualizzato della Grande Guerra attraverso scatti di strade cittadine intitolate a eventi e luoghi del primo conflitto mondiale.

L’ultima tappa laziale della staffetta sarà allo stand realizzato dal Comando dell’Aviazione dell’Esercito a Viterbo in piazza della Rocca, dove è attesa alle 20.

Ecco il programma dettagliato (fonte Comando Militare della Capitale).

Programma Cinematografico:
-Sala Rocca c/o Direzione Generale per il Cinema
16 maggio
ore 16.00 Charlot soldato (1918, Gran Bretagna) di Charlie Chaplin
ore 17.00 Fango e gloria – La Grande Guerra (2014, Italia) di Leonardo Tiberi
17 maggio
ore 16.00 Fango e gloria – La Grande Guerra (2014, Italia) di Leonardo Tiberi
ore 18.00 Charlot soldato (1918, Gran Bretagna) di Charlie Chaplin
18 maggio
ore 10.00 Selezione di filmati dell’Istituto Luce
ore 11.30 Selezione di filmati dell’Istituto Luce
ore 16.00 Selezione di filmati dell’Istituto Luce
ore 17.00 Fango e gloria – La Grande Guerra (2014, Italia) di Leonardo Tiberi
19 maggio
ore 10.00 Selezione di filmati dell’Istituto Luce
ore 11.30 Selezione di filmati dell’Istituto Luce
ore 16.00 Fango e gloria – La Grande Guerra (2014, Italia) di Leonardo Tiberi
ore 18.00 Charlot soldato (1918, Gran Bretagna) di Charlie Chaplin

Concerti:
-Teatro del Fante c/o Museo Storico della Fanteria
16 maggio
ore 18.00 Banda dell’Esercito Italiano
17 maggio
ore 15.30 Banda del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana
ore 18.00 Saxophone Quartet della Banda dell’Esercito Italiano
18 maggio
ore 18.00 Musica d’ordinanza della Brigata Granatieri di Sardegna e Coro del Lunedì
19 maggio
ore 10.15 Musica d’ordinanza della Brigata Granatieri di Sardegna e Coro dell’Istituto Scolastico “Giovanni Paolo II”
ore 18.00 Musica d’ordinanza della Scuola Trasporti e Materiali dell’Esercito

Visite Archeologiche:
-Area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme
dal 16 al 19 maggio, dalle 10.00 alle 19.00 visita libera
dal 16 al 19 maggio alle ore 11.00, ore 12.00, ore 16.00 e ore 17.00 visite guidate della residenza imperiale dei Severi, del palazzo imperiale di Costantino e della domus di via Eleniana

Eventi:
dal 16 al 19 maggio, dalle 10.00 alle 19.00
– Mostra cimeli di guerra – Museo Storico dei Granatieri
– Military fitness – area espositiva
– Simulatore di volo e guida moto – area espositiva
– Mostra di mezzi storici e moderni– area espositiva
19 maggio
ore 10.00 cerimonia di consegna attestati di servizio – Teatro del Fante
ore 10.15 esibizione Coro dell’Istituto Scolastico Giovanni Paolo II – Teatro del Fante
ore 10.30 passaggio del tedoforo da Santa Croce in Gerusalemme – Teatro del Fante
ore 10.45 premiazione concorso fotografico “La via della Grande Guerra” – Teatro del Fante
ore 11.00 passaggio del tedoforo dall’Altare della Patria – p.zza Venezia

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Fonte e foto: Comando Militare della Capitale

MUSICA D'ORDINANZA DEI GRANATIERI DI SARDEGNA

Da evento bellico a competizione sportiva: il Cassino PeaceFix 2014 ha visto confrontarsi sul campo atleti di nazioni concorrenti e non più nemiche 70 anni dopo la battaglia di Montecassino

Si è conclusa il 18 maggio scorso, a Cassino, la manifestazione Cassino PeaceFix 2014: dai campi di battaglia ai campi di gara.  L’idea alla base dell’evento è trasferire la contesa, che ebbe luogo settant’anni fa proprio a Cassino, dal campo di battaglia a quello di gara, trasformandola da evento bellico a evento sportivo e pacifico, in cui l’avversario è tale solo in quanto controparte in una competizione sportiva.

Vedere atleti di nazioni che 70 anni fa combattevano l’una contra l’altra, confrontarsi oggi  sui campi di gioco, è l’emblema del percorso compiuto dall’Europa e dal nostro Paese per la costruzione di una pace duratura, come ha intesto sottolineare il sottosegretario di Stato alla Difesa Gioacchino Alfano in occasione della cerimonia di apertura di Peacefix 2014.

L’iniziativa, organizzata dall’università di Cassino in collaborazione con il ministero della Difesa e il Comune di Cassino per ricordare il 70° anniversario della battaglia di Montecassino, è stata inaugurata ufficialmente nel Campus universitario, alla presenza del rettore dell’ateneo, professor Ciro Attianese, e del sindaco della Città di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone.

Ad aprire la manifestazione il Carosello di lance del reggimento Lancieri di Montebello dell’Esercito, che si è svolto ad Atina davanti a numerosi spettatori, tra i quali diverse scolaresche.

A dar vita ai giochi sono stati gli atleti di Italia, Germania, Francia, Regno Unito e Stati Uniti che si sono affrontati su quattro discipline sportive: calcio, scherma, atletica leggera ed equitazione.  Si è trattato di te giorni all’insegna dello sport e della memoria.

Domenica inoltre, sempre nell’ambito delle celebrazioni per il 70° anniversario della battaglia di Cassino, il principe Harry ha incontrato il personale disabile della Difesa.

La rappresentativa è stata ufficialmente invitata dal rappresentante della famiglia reale agli Invictus Games che si terranno a settembre in Gran Bretagna.

Nel salutare i militari disabili, il Principe Harry ha sottolineato l’importanza dello sport per favorire il reinserimento nella società del personale militare che ha riportato danni fisici e psicologici in seguito a  incidenti subiti nell’adempimento del proprio dovere e in servizio.

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Fonte e foto: stato maggiore Esercito

Libia, G8 Compact: concluso primo ciclo addestrativo dell’Esercito Italiano per i militari libici all’80° RAV, inizia il secondo corso a Persano

Si è concluso nella settimana precedente la Pasqua il primo ciclo addestrativo del personale delle forze di sicurezza libiche che sta svolgendo l’addestramento di base in Italia sotto la guida degli istruttori dell’Esercito Italiano.

I militari libici, giunti in Italia nello scorso mese di gennaio, hanno svolto una intensa attività addestrativa della durata di quattordici settimane, dodici a Cassino, in provincia di Frosinone, presso l’80° reggimento Roma (link articolo in calce), e due presso il comprensorio militare di Persano.

Durante questo periodo il personale libico, oltre ad acquisire le conoscenze e le capacità tipiche del singolo combattente, ha raggiunto la capacità di operare a livello di un plotone di fanteria leggera, traguardo suggellato da una serie di esercitazioni a fuoco concluse con la piena soddisfazione, sia del personale libico che di quello italiano.

I militari delle forze di sicurezza libiche rimarranno in Italia per altre dieci settimane, sabato 19 aprile infatti, ha avuto inizio il secondo ciclo addestrativo che si svolgerà a Persano, in provincia di Salerno, sotto la responsabilità della brigata Garibaldi dell’Esercito Italiano.

Al termine di questo secondo ciclo di addestramento, il personale libico conseguirà la capacità di operare al livello di compagnia di fanteria.

I militari libici costituiscono il primo nucleo dei 2mila che saranno addestrati in Italia nei prossimi mesi in base all’accordo di cooperazione siglato da Italia e Libia nel settore della Difesa. La Forza Armata è impegnata da anni nell’addestramento delle forze di sicurezza locali in vari paesi, quali la Somalia, il Mali, l’Afghanistan e, nel passato, in Iraq.

Quest’attività, nota con il nome di Security Force Assistance, è volta a supportare i legittimi governi di quei paesi nella formazione e nell’addestramento delle Forze di Sicurezza, allo scopo di garantire una gestione autonoma della sicurezza e creare le condizioni di stabilità fondamentali per lo sviluppo della democrazia.

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Fonte e foto: stato maggiore Esercito

Allievi marescialli dell’Esercito Italiano: a Viterbo giurano in 139. CaSME: futuri “comandanti di uomini in situazioni di rischio elevato

Si è svolta ieri mattina, venerdì 21 marzo, a Viterbo, alla presenza del Capo di stato maggiore dell’Esercito (CaSME), generale Claudio Graziano, la cerimonia di giuramento di fedeltà alla Repubblica del 16° Corso Allievi Marescialli dell’Esercito.

L’importanza del ruolo del maresciallo comandante di plotone e della sua formazione è stato sottolineato dal CaSME che – dopo aver salutato e ringraziato le autorità intervenute e rivolto un deferente pensiero ai caduti, ai feriti e alle loro famiglie – ha messo in evidenza quanto “Oggi il comandante di plotone potrebbe trovarsi a operare isolato ed essere la massima espressione operativa dello Stato in aree di crisi […] Per questo deve essere addestrato a confrontarsi con autorità locali, organizzazioni non governative, e rappresentanti di altri paesi, continuando a comandare i propri uomini in una situazione di rischio elevato”.

“In questa fase storica – ha continuato il generale Graziano – la nostra attenzione è rivolta ai reparti operativi e soprattutto alla formazione del personale, perché soltanto costruendo leader capaci e soldati addestrati potremo vincere le sfide del futuro e meritare l’attenzione del Paese. Dalle missioni all’estero abbiamo appreso che addestramento e formazione sono così importanti da essere diventati un compito nuovo nelle future operazioni di pace. Soltanto attraverso la formazione e l’addestramento delle forze locali si possono garantire la sicurezza, la democrazia e l’unità di quei paesi”.

“Proprio in quest’ottica – ha poi concluso il generale Graziano – si inquadra l’impegno dell’Esercito a favore delle forze di sicurezza libiche a Cassino (link articolo in calce, ndr), dove a guidare gli istruttori sono proprio marescialli, come sarete voi, che in questo modo contribuiscono alla sicurezza internazionale”.

Alla cerimonia ha partecipato il tenente colonnello Gianfranco Paglia, Medaglia d’Oro al Valor Militare per la missione IBIS in Somalia, che ha dato lettura del messaggio del Gruppo Medaglie d’Oro agli Allievi Marescialli.

I frequentatori del 16° corso sono complessivamente 139, di cui 66 sono stati selezionati con un concorso pubblico al quale hanno partecipato oltre 16.000 concorrenti. Gli altri 73 sono i vincitori di un concorso interno, riservato ai sergenti e ai volontari in servizio permanente, strumento attraverso il quale l’Esercito garantisce la possibilità di progressione al proprio personale meritevole. Gli allievi rimarranno presso la Scuola sottufficiali dell’Esercito per tre anni, conseguendo una laurea di 1° livello in Scienze Politiche o in Infermieristica, prima di essere impiegati quali comandanti di plotone.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito, comandata, dallo scorso ottobre, dal generale Antonio Zambuco, è il polo responsabile della formazione dei Marescialli Comandanti di plotone, dei Marescialli qualificati Infermieri e dei Sergenti.

Dal 1965 al 1995, presso la casa madre dei Sottufficiali dell’Esercito, si sono succeduti 77 corsi per un totale di circa 35.000 Allievi Sottufficiali; nel 1998 l’Istituto ha assunto l’attuale denominazione di Scuola Sottufficiali dell’Esercito e, da allora, sono stati formati oltre 3.000 marescialli.

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Fonte e foto: stato maggiore Esercito

Divisione Acqui: dal battlefield tour a Cassino un’opera sulla battaglia combattuta nella Seconda guerra mondiale

Dal Battlefield tour dello scorso novembre 2011, incentrato sulla Battaglia di Cassino del 1944, ne è nata un’opera in tre parti donata ieri al comune di Cassino.

L’analisi storico-militare, condotta da personale chiave dello stato maggiore della Divisione Acqui nell’ambito di quel Battlefield tour incentrato sull’operazione Cassino che si è svolto dal 21 al 23 novembre 2011, ha portato alla stesura di un’opera divisa in tre parti: l’analisi degli aspetti generali di Cassino; i progetti e i piani degli schieramenti contrapposti; gli elaborati dei gruppi di lavoro su temi specifici.

Il tour era stato condotto in alcune significative località della battaglia, quali Quota 593, Colle Abate, Monte Cifalco, con l’obiettivo di studiare e analizzare gli aspetti di una campagna militare e gli eventuali insegnamenti da applicare agli attuali scenari operativi.

L’opera è stata donata dal comandate della Divisione Acqui, generale Roberto D’Alessandro al Comune di Cassino, nelle mani del sindaco Giuseppe Golini Petrarcone.

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Fonte: Comando Divisione Acqui

Foto: Comando Divisione Acqui

Divisione Acqui impegnata in un battlefield tour dedicato alla Battaglia di Cassino

Dal 21 al 25 novembre il Comando Divisione Acqui è coinvolto in un battlefield tour incentrato sull’analisi storico-militare della Battaglia di Cassino del 1944.

Nel corso dell’attività sono previsti incontri con autorità civili e religiose, con Sua Eccellenza Pietro Vittorelli, abate di Montecassino (foto), con l’avvocato Giuseppe Golini Petrarcone, sindaco di Cassino, oltre che con personale di associazioni e cittadini. Ai lavori prendono parte anche storici e studiosi locali, come padre Don Germano, benedettino dell’Abbazia di Montecassino, con approfondita conoscenza delle vicende militari e, contestualmente, saranno ascoltate le testimonianze di alcuni reduci e gente del luogo.

Il programma del battlefield tour viene sviluppato non solo attraverso un ciclo di attività di carattere informativo, storico e operativo, ma anche museale, presso il Museo Historiale di Cassino.

Attraverso questa attività di analisi i key elements del Comando Divisione Acqui e il personale del 2° Comando Forze di Difesa e dei Comandi Brigata dipendenti, della Divisione Tridentina e della Mantova, potranno approfondire le conoscenze storico-militari sul periodo storico interessato, relativo alla Seconda guerra mondiale.

Lo studio di alcune fasi della battaglia di Cassino, in particolare dal gennaio al maggio 1944, con le annesse vicende, potrà fornire lezioni apprese di particolare rilevanza e specifico interesse.

In particolare, saranno visitati i principali luoghi d’interesse, con ricognizioni sul terreno, connessi con le attività di forzamento della Linea Gustav condotte dalle Forze anglo-americane e, contestualmente, sarà  analizzata la difesa posta in essere da parte delle Forze Germaniche.

Lo studio degli eventi consentirà l’analisi di alcune tematiche a livello operativo, come le relazioni di comando e controllo delle Forze in campo; la leadership e processo decisionale; i combattimenti particolari, quali il forzamento di un corso d’acqua, il combattimento nei centri abitati e in  montagna; le operazioni aeree e interforze; la componente multinazionale e la realtà della guerra; il sostegno logistico; la protezione dei beni culturali e della popolazione civile e infine i media e le influence operations, al fine di trarne insegnamenti da poter applicare agli attuali scenari operativi.

Il tutto in un’ottica interforze e multinazionale in modo che al termine dell’attività di analisi si abbia una Joint Common Operational  Picture della battaglia.

Nell’ambito della collaborazione instauratasi con la municipalità di Cassino, il sindaco e il generale Rosario Castellano, comandante della Acqui, hanno firmato un protocollo d’intesa a  testimonianza dell’interazione e cooperazione che c’è stata con lo stesso comune per l’organizzazione del battlefield tour (foto).

Il battlefield tour ha dato l’occasione allo staff della Acqui di depositare una corona nel corso di una cerimonia a Mignano Monte Lungo, località dove vennero combattute due battaglie dal forte contenuto simbolico nel corso della Seconda guerra mondiale (foto).

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Fonte: Comando Divisione Acqui

Foto: Comando Divisione Acqui