comando militare della capitale

L’Esercito alla Mille Miglia 2017 con una “Alfa Romeo 6c 1750 SS Zagato” del 1929

Il “museo viaggiante, unico affascinante” – così Enzo Ferrari definì la Mille Miglia, la competizione di auto storiche “più bella del mondo” – partirà per la sua novantesima edizione domani, 18 maggio, da Brescia.

L’Esercito Italiano vi parteciperà con una “Alfa Romeo 6c 1750 SS Zagato” del 1929, custodita dal Museo Storico della Motorizzazione Militare dell’Esercito, con equipaggio militare (pilota ten col Luigi Cippitelli e co-pilota 1°mar luog Pietro Troia), entrambi del Comando dei Supporti Logistici, fa sapere il Comando Militare della Capitale con un comunicato stampa del 10 maggio.

Dalla prima edizione del 1927, quest’anno la corsa festeggerà i suoi 90 anni di vita, con partenza e arrivo a Brescia.

Dal 18 al 21 maggio 2017 la competizione di auto storiche si snoderà su un percorso di 1000 miglia, pari a 1.708 km, articolandosi in quattro tappe che toccheranno le città di Padova, Parma e Roma e circa 200 comuni del Nord e Centro Italia.

La prestigiosa manifestazione, il cui battesimo ebbe luogo il 26 marzo 1927 con 77 concorrenti, è ancora oggi ritenuta un appuntamento di riferimento per le competizioni internazionali di autovetture storiche, sottolinea il comunicato stampa.

La corrente edizione vedrà alla partenza 440 auto d’epoca in rappresentanza di 36 nazioni e 5 continenti.

Al termine della tappa romana del 19 maggio, i cui aspetti promozionali e di immagine saranno curati dal Comando Militare della Capitale, i numerosi appassionati delle quattro ruote potranno assistere alla passerella delle auto storiche lungo Via Veneto.

La partecipazione alla prestigiosa competizione – fa sapere il Comando Militare della Capitale – è stata resa possibile anche grazie al contributo di tre sponsor: Goriziane Group di Villesse (GO), System Car di Carpaneto Piacentino (PC) e C.R.A. Riparazioni meccaniche di Forano (RI).

La componente meccanica dell’auto storica (motore, cambio, organi di guida, ecc.) è stata messa a punto da personale specializzato della Sezione Rifornimenti e Mantenimento del Comando Logistico dell’Esercito.

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Fonte e foto: Comando Militare della Capitale

Esercito: al Motodays con moto storiche e quad operazioni speciali, fa sapere il Comando Militare della Capitale

L’Esercito Italiano parteciperà a Motodays, Salone della Moto e dello Scooter, che si terrà alla Nuova Fiera di Roma dal 9 al 12 marzo 2017 dalle 10 alle 19, fa sapere il Comando Militare della Capitale.

L’attività promozionale, organizzata dal Comando Militare della Capitale, si svolgerà in un’area espositiva presso il padiglione numero 3 della Nuova Fiera di Roma, dove nello spazio dedicato all’Esercito Italiano il pubblico potrà ammirare dei motocicli di valore storico messi a disposizione dal Comando dei Supporti Logistici dell’Esercito e custoditi al Museo Storico della Motorizzazione Militare, un polo museale militare unico nel suo genere in Italia, che custodisce alcuni veicoli rarissimi, che testimoniano le tappe dell’evoluzione dei mezzi meccanici, alcuni dei quali ideati per specifico uso militare.

Nell’ambito della rassegna motoristica, che intende offrire una panoramica del mondo delle due ruote, il pubblico avrà dunque la possibilità di ammirare da vicino alcuni mezzi e materiali in dotazione alla Forza Armata.

Per l’occasione, saranno messe in mostra ben tre moto di prestigio: la “Moto Indian” del 1941, prodotta dall’omonima casa statunitense per soddisfare specifiche esigenze militari delle truppe alleate nel corso del secondo conflitto mondiale; la motocicletta “Gilera 500 LTE” del 1942, impiegata dai reparti del Regio Esercito su tutti i fronti della Seconda Guerra Mondiale essenzialmente come mezzo di collegamento per le sue caratteristiche di agilità e robustezza; e la “Bianchi 500 MT” del 1961, un mezzo a telaio elastico adatto per il fuori strada impiegato dalle unità di Cavalleria e Bersaglieri.

Il Motodays sarà anche l’occasione per provare il simulatore di guida per moto dell’Esercito Italiano messo a disposizione per l’occasione dal Comando dei Supporti Logistici dell’Esercito.

Nello stand sarà disponibile un quad “Polaris 500” del 3° reggimento Elicotteri per Operazioni Speciali (REOS) Aldebaran, il reparto dell’Aviazione dell’Esercito (AVES) addestrato ed equipaggiato per assicurare, prioritariamente nell’ambito delle operazioni speciali, un’adeguata capacità di manovra a supporto delle attività della componente terrestre e/o interforze.

Il pubblico, infine, potrà mettersi alla prova sul simulatore di volo “Rolfo”, messo a disposizione del Comando Aviazione dell’Esercito, ente che provvede alla formazione, addestramento e alla specializzazione dei piloti osservatori della Forza Armata per mezzo del Centro Addestrativo Aviazione dell’Esercito.

Qui, sotto l’attenta supervisione di piloti e istruttori militari, sarà possibile acquisire il “brevetto di pilota virtuale di elicotteri”, fa sapere il Comando Militare della Capitale nel suo comunicato stampa.

Sarà un team dell’11° reggimento Trasporti Flaminia a fornire ai visitatori informazioni e materiale illustrativo sulle varie possibilità di arruolamento nell’Esercito Italiano.

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Fonte e foto (d’archivio): Comando Militare della Capitale

Esercito, Museo del Genio: “se fosse all’estero, avrebbe 1 milione di turisti all’anno”, on Franceschini MIBACT

Il Ministro Franceschini saluta il Generale di Divisione BiancafarinaNel primo giorno dell’apertura straordinaria in occasione delle Giornate di primavera del FAI, il 19 e 20 marzo (link articolo in calce), il Museo del Genio di Roma è stato visitato dal ministro dei Beni e delle Attività culturali e del turismo (MIBACT), on Dario Franceschini.

L’Istituto storico e di cultura dell’Arma del Genio, aperto proprio per il progetto FAI Giornate di Primavera 2016 quest’anno alla sua 24esima edizione, ha meritato il pieno apprezzamento del Ministro.

Accompagnato dal presidente del FAI, il professor Andrea Carandini, e accolto dal generale Agostino Biancafarina, Comandante Militare della Capitale, il ministro Franceschini è stato accompagnato per una breve visita all’interno del prestigioso museo del quale ha potuto apprezzare l’unicità di alcuni cimeli, tanto da affermare che “se questo museo fosse stato in un’altra nazione europea, avrebbe avuto l’affluenza di un milione di turisti l’anno”.

Il Ministro Franceschini e il Presidente Carandini ossevano una carta topografica dellìepoca spiegato dal Direttore del Museo, Colonnello MiloneA far da ciceroni al ministro Franceschini e al presidente Carandini, per l’occasione, sono stati il comandante dell’Arma del Genio, generale Pietro Tornabene, insieme al direttore dell’istituto, colonnello Giulio Milone: gli ufficiali hanno illustrato i reperti custoditi con curiosità e aneddoti, suscitando l’interesse dei presenti a volerne sapere ancora di più fino a promettere una seconda visita, più approfondita, dopo l’apertura ufficiale a giugno.

“Non ho mai visto nulla del genere e quello che ho visto qui non si trova in nessun’altra parte di Italia” ha detto il ministro Franceschini mentre passeggiava tra i corridoi del museo vedendo da vicino importanti testimonianze di ingegneria e architettura militare come il monoplano Bleriot IX, che volò in Libia nel 1911; i plastici che rievocano i luoghi di battaglie; i cimeli e le sale dedicate ai mezzi di comunicazione, insieme alle tantissime curiosità (come i ponti galleggianti, le teleferiche ecc.) che testimoniano l’evoluzione del Genio militare sempre in concorso della popolazione civile in occasione di pubbliche calamità e tutela del territorio.

Il Ministro Franceschini e il Presidente Carandini ossevano una carta topografica dell'epoca insieme al Generale di Divisione BiancafarinaLa visita si è conclusa con la firma del Ministro sull’Albo d’Onore dell’Istituto storico e di cultura dell’Arma del Genio, a tangibile ricordo dell’interesse provato nel visitare un luogo così particolare.

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Fonte e foto: Esercito Italiano

Il Ministro Franceschini e il Presidente Carandini ossevano un plastico spiegato dal Direttore del Museo, Colonnello Milone

Il Ministro Franceschini e il Presidente Carandini nella sala dedicata agli aerostati con il Generale di Brigata Tornabene

Il Ministro Franceschini e il Presidente Carandini all'ingresso del Museo

Il Ministro Franceschini e il Presidente Carandini all'ingresso del Museo del Genio

Il Ministro Franceschini con il Generale di Brigata Tornabene e il Direttore, colonnello Milone, all'interno del Museo-1

Il Ministro Franceschini con il Generale di Brigata Tornabene all'interno del Museo_1

Centenario Grande Guerra, L’Esercito marciava: gli appuntamenti nel Lazio – Roma, Cassino e Viterbo

MUSEO FANTERIA INTERNI“L’Esercito marciava…” è il progetto realizzato dall’Esercito Italiano in occasione delle commemorazioni europee per il centenario dell’inizio della Grande Guerra.

Si tratta di una rievocazione simbolica dell’afflusso al fronte degli italiani chiamati alle armi dai punti più lontani del territorio italiano, attraverso l’organizzazione di una staffetta, che è partita da Trapani lo scorso 11 maggio (link articolo in calce), alla quale partecipano nuclei podistici composti da 600 militari.

Questi, alla stregua di tedofori, portano la bandiera italiana attraverso tutto il territorio nazionale e, correndo ininterrottamente per circa 4200 chilometri lungo l’arco delle 24 ore, raggiungeranno Trieste nella serata del 24 maggio.

BANDA DELL'ESERCITO_3Nelle principali città attraversate dalle staffette, sono programmate un totale di 45 attività socio-promozionali e commemorative, che prevedono il diretto coinvolgimento della cittadinanza, con particolare riferimento agli studenti di alcuni istituti scolastici.

Nel Lazio gli appuntamenti sono tre, fa sapere il Comando Militare della Capitale: Cassino, Roma e Viterbo.

Dal 16 al 19 maggio sono infatti allestiti dall’Esercito villaggi a Cassino, Roma e Viterbo per commemorare il centenario della Grande Guerra, con mostre, mezzi storici, concerti e filmati.

domus costantinianeA Roma l’evento si svolgerà dal 16 al 19 maggio nei pressi della Basilica di Santa Croce in Gerusalemme e prevede, oltre a quella dell’Esercito Italiano, la partecipazione del Ministero della Difesa, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione; Direzione Scolastica Regionale), di Roma Capitale, dei Corpi Ausiliari della Croce Rossa Italiana e dell’Istituto Luce Cinecittà.

L’area espositiva allestita dal Comando Militare della Capitale sarà inaugurata il 16 maggio alle 10 e offrirà gratuitamente, fino al 19 maggio dalle 10 alle 19, proiezioni cinematografiche, concerti di bande e fanfare, visite all’area archeologica e ai musei, dimostrazioni ginnico-militari, simulatori di guida e di volo, ricostruzioni storiche, esposizione di mezzi e materiali dell’Esercito.

Military Fitness2L’evento capitolino darà la possibilità di visitare un posto di medicazione ambientato in uno scenario della Prima Guerra Mondiale organizzato dal Corpo Militare della Croce Rossa Italiana e dal Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana in uniforme d’epoca.

Nella sala Rocca della Direzione Generale del Cinema del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo sarà possibile assistere alla proiezione del film “Fango e Gloria”, realizzato con il patrocinio del Ministero della Difesa e prodotto dall’Istituto Luce Cinecittà e dalla Baires Produzioni.

domus elenianaSarà anche presentata una selezione di 8 filmati originali provenienti dagli archivi storici dell’Istituto Luce, che racconteranno la “Storia d’Italia”, dall’ingresso in guerra a Caporetto, passando per il fondamentale ruolo delle donne nella prima Guerra Mondiale.

Imperdibile la riproduzione di uno dei più grandi successi di Charlie Chaplin: Charlot soldato (Shoulder Arms), un film interpretato, diretto e prodotto da Charlie Chaplin proiettato la prima volta il 20 ottobre 1918 e presentato, in anteprima, nella versione restaurata dalla Fondazione Cineteca di Bologna.

Nelle 4 giornate dedicate all’evento, si potranno osservare i cimeli custoditi dai Musei Storici dei Granatieri e della Fanteria e assistere alla proiezione di cortometraggi sulla Storia del Milite Ignoto e sui Granatieri di Sardegna realizzati dall’Istituto Luce.

MUSEO FANTERIA GIARDINOPer l’occasione, il personale del MIBACT – Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area Archeologica di Roma, guiderà tutti i visitatori che raggiungeranno l’area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme alla visita della residenza imperiale dei Severi, realizzata tra la fine del II e gli inizi del III secolo d.C., del palazzo imperiale di Costantino, e della domus di via Eleniana con affreschi e mosaici di particolare pregio.

Una mostra statica di mezzi dell’Esercito provenienti dal Museo Storico della Motorizzazione Militare, dal Comando Aviazione dell’Esercito, dal Reggimento Lancieri di Montebello, dalla Scuola Trasporti e Materiali, dal 17° reggimento Artiglieria Contraerei, dal Centro di Eccellenza Counter IED, dal 6° reggimento Genio Pionieri e dal 3° reggimento Trasmissioni ripercorrerà la storia dei veicoli utilizzati dai soldati italiani, dalla Prima Guerra Mondiale ai giorni nostri.

MUSEO STORICO DEI GRANATIERICi sarà anche un percorso di “military fitness”, che permetterà a tutti i visitatori di misurarsi con dei particolari esercizi ginnico-militari assistiti dagli istruttori del 186° reggimento Paracadutisti Folgore di Siena. Gli appassionati di moto e di volo potranno cimentarsi nella guida di una Cagiva W12 e di un elicottero A129 Mangusta con i simulatori della Scuola Trasporti e Materiali e del Comando Aviazione dell’Esercito.

La staffetta, partita da Trapani lo scorso 11 maggio, raggiungerà Cassino il 18 maggio alle 20, dove ad attenderla ci sarà lo stand promozionale allestito dall’80° reggimento Addestramento Volontari Roma, in piazza Armando Diaz.

Infermiere Volontarie della Croce Rossa durante la prima Guerra Mondiale_2Il 19 maggio il tedoforo partirà alla volta di Roma dove giungerà alle 10 e, dopo aver attraversato l’esposizione di Santa Croce in Gerusalemme alle 10.30, raggiungerà alle 11 il Vittoriano, per rendere omaggio ai caduti del primo conflitto mondiale e di tutte le guerre percorrendo la scalea dell’Altare della Patria sino al Sacello del Milite Ignoto.

Momento importante dell’iniziativa del 19 sarà la cerimonia di consegna ad alcuni alunni eredi degli italiani che hanno partecipato alla 1^ Guerra Mondiale degli “stati di servizio”, il documento che contiene tutte le informazioni riguardanti i compiti svolti, ai reparti di appartenenza, alle malattie, ferite che hanno coinvolto il militare dalla visita d’incorporamento al congedo e che, quasi fosse un “diario”, permetterà ai nipoti di avere la possibilità di conoscer meglio e più da vicino il proprio avo, rivivendo gli aspetti bellici che l’hanno visto protagonista con il suo reggimento e i suoi compagni.

SIMULATORE VOLOSaranno, inoltre, premiati i vincitori del concorso fotografico “La via della Grande Guerra”, bandito dallo Stato Maggiore dell’Esercito e rivolto agli studenti delle scuole medie e superiori con l’obiettivo di coinvolgere i giovani nel ricordo attualizzato della Grande Guerra attraverso scatti di strade cittadine intitolate a eventi e luoghi del primo conflitto mondiale.

L’ultima tappa laziale della staffetta sarà allo stand realizzato dal Comando dell’Aviazione dell’Esercito a Viterbo in piazza della Rocca, dove è attesa alle 20.

Ecco il programma dettagliato (fonte Comando Militare della Capitale).

Programma Cinematografico:
-Sala Rocca c/o Direzione Generale per il Cinema
16 maggio
ore 16.00 Charlot soldato (1918, Gran Bretagna) di Charlie Chaplin
ore 17.00 Fango e gloria – La Grande Guerra (2014, Italia) di Leonardo Tiberi
17 maggio
ore 16.00 Fango e gloria – La Grande Guerra (2014, Italia) di Leonardo Tiberi
ore 18.00 Charlot soldato (1918, Gran Bretagna) di Charlie Chaplin
18 maggio
ore 10.00 Selezione di filmati dell’Istituto Luce
ore 11.30 Selezione di filmati dell’Istituto Luce
ore 16.00 Selezione di filmati dell’Istituto Luce
ore 17.00 Fango e gloria – La Grande Guerra (2014, Italia) di Leonardo Tiberi
19 maggio
ore 10.00 Selezione di filmati dell’Istituto Luce
ore 11.30 Selezione di filmati dell’Istituto Luce
ore 16.00 Fango e gloria – La Grande Guerra (2014, Italia) di Leonardo Tiberi
ore 18.00 Charlot soldato (1918, Gran Bretagna) di Charlie Chaplin

Concerti:
-Teatro del Fante c/o Museo Storico della Fanteria
16 maggio
ore 18.00 Banda dell’Esercito Italiano
17 maggio
ore 15.30 Banda del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana
ore 18.00 Saxophone Quartet della Banda dell’Esercito Italiano
18 maggio
ore 18.00 Musica d’ordinanza della Brigata Granatieri di Sardegna e Coro del Lunedì
19 maggio
ore 10.15 Musica d’ordinanza della Brigata Granatieri di Sardegna e Coro dell’Istituto Scolastico “Giovanni Paolo II”
ore 18.00 Musica d’ordinanza della Scuola Trasporti e Materiali dell’Esercito

Visite Archeologiche:
-Area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme
dal 16 al 19 maggio, dalle 10.00 alle 19.00 visita libera
dal 16 al 19 maggio alle ore 11.00, ore 12.00, ore 16.00 e ore 17.00 visite guidate della residenza imperiale dei Severi, del palazzo imperiale di Costantino e della domus di via Eleniana

Eventi:
dal 16 al 19 maggio, dalle 10.00 alle 19.00
– Mostra cimeli di guerra – Museo Storico dei Granatieri
– Military fitness – area espositiva
– Simulatore di volo e guida moto – area espositiva
– Mostra di mezzi storici e moderni– area espositiva
19 maggio
ore 10.00 cerimonia di consegna attestati di servizio – Teatro del Fante
ore 10.15 esibizione Coro dell’Istituto Scolastico Giovanni Paolo II – Teatro del Fante
ore 10.30 passaggio del tedoforo da Santa Croce in Gerusalemme – Teatro del Fante
ore 10.45 premiazione concorso fotografico “La via della Grande Guerra” – Teatro del Fante
ore 11.00 passaggio del tedoforo dall’Altare della Patria – p.zza Venezia

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Fonte e foto: Comando Militare della Capitale

MUSICA D'ORDINANZA DEI GRANATIERI DI SARDEGNA

Centenario Grande Guerra: Angolo della Memoria dedicato dall’Esercito alla commemorazione della Prima Guerra Mondiale

20150217_Cavalli a Roma_Esercito Italiano

La partecipazione dell’Esercito Italiano all’edizione 2015 di Cavalli a Roma, manifestazione fieristica che si è tenuta dal 13 al 15 febbraio scorso alla Nuova Fiera di Roma (link articolo in calce), ha entusiasmato il pubblico che ha visitato i padiglioni dedicati alla manifestazione equestre del centro-sud Italia.

Il salone dell’equitazione e dell’ippica capitolina si è svolto in tre giornate, durante le quali decine di migliaia di persone – fa sapere l’Esercito Italiano – hanno animato sia lo stand promozionale allestito per l’occasione dal Comando Militare della Capitale che i nove padiglioni, ovvero quattro in più rispetto alla scorsa edizione.

Scolaresche, appassionati e cavalieri di tutte le età hanno visitato l’esposizione della Forza Armata ricevendo informazioni sulle attività svolte dall’Esercito in Italia e all’estero e sulle modalità per indossare l’uniforme.

AUTOCARRO FIAT 18 BLParticolare importanza ha rappresentato l’Angolo della Memoria, spazio dedicato alle commemorazioni del centenario dell’inizio della Grande Guerra che, con fotografie, cimeli e un automezzo storico del Museo Storico della Motorizzazione Militare, ha voluto perpetuare il ricordo di quanti hanno perso la vita combattendo in nome dei valori della Libertà e della Patria.

Protagonista di Cavalli a Roma 2015 è stato il reggimento Lancieri di Montebello (8°) che ha emozionato il pubblico con il Canto degli Italiani, suonato dalla Fanfara a cavallo alla cerimonia di apertura, e con l’affascinante Carosello di Lance e la storica Carica dello Squadrone a cavallo, che hanno concluso il Galà equestre di venerdì e sabato sera.

Proprio nel corso del Gran Galà di Cavalli a Roma, di sabato 14 febbraio, l’amministratore unico di Fiera Roma, Mauro Mannocchi, ha ringraziato pubblicamente l’Esercito per l’impegno profuso nel diffondere la cultura dell’equitazione e ha consegnato al generale Guglielmo Miglietta una targa commemorativa.

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Fonte e foto: Esercito Italiano

Centenario Grande Guerra: una mostra tributo al Made in Italy nel Museo storico della Fanteria a Roma. Inaugurazione oggi alle 18

Nel 2014 ricorre uno storico e drammatico anniversario: i 100 anni della Grande Guerra, 1914-2014, uno dei conflitti più cruenti della storia, che chiuse l’epoca moderna e  aprì quella contemporanea.

Nei primi anni del decennio, ricorda il comunicato stampa del Comando Militare della Capitale, la scena dell’haute couture era dominata da Paul Poiret, il suo modello di eleganza diventò uno dei primi casi “di tendenza” grazie a una serie di innovazioni negli strumenti di comunicazione, commercializzazione e diffusione della moda. Poiret, fu il primo a esporre le proprie creazioni in ampie vetrine “quadri moda” che si affacciavano direttamente sulla strada.

Un’idea che oggi intende rivivere nel “Progetto 100 – Alta Moda al Museo Storico della Fanteria”, dove creatività e memoria, sperimentazione e orgoglio nazionale, rappresentano i punti cardini dell’idea-evento realizzato in collaborazione con l’Esercito Italiano, patrocinato da Roma Capitale Assessorato Roma Produttiva, dalla Regione Lazio Assessorato alle Attività Produttive e allo Sviluppo Economico e si avvale del logo ufficiale della struttura di missione del Centenario della Prima Guerra Mondiale – Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Un progetto che grazie all’Accademia del Lusso, partner ufficiale dell’evento prodotto da Together comunicazione, e inserito negli eventi AltaRoma-AltaModa, con il fashion producer Antonio Falanga, intende valorizzare  il settore  del “fatto a mano”, nel quale il Tricolore sarà il leitmotiv esclusivo dell’evento.

Nella prestigiosa sede  del Museo storico della Fanteria di Roma, dove  è documentata l’evoluzione storica  della Fanteria, dal Risorgimento alla guerra di Liberazione, sarà allestita una mostra, un tributo esclusivo al Made in Italy.  La mostra  sarà aperta gratuitamente al pubblico dalle 9.30 alle 16.30 fino al 16 luglio 2014.

Oggi, sabato 12 luglio, a partire dalle 18 avrà luogo l’inaugurazione della mostra: outfit e accessori moda di colore verde, bianco e rosso, saranno i protagonisti dei due “quadri moda”, intenti a riprodurre ideali installazioni tricolore.

Nello spettacolare abside di epoca romana dell’aula basilicale del Tempio di Venere e Cupidine, situato all’interno dell’area del Museo della Fanteria, sarà possibile ammirare il primo “quadro moda”. Una serie di manichini con le più significative creazioni sartoriali della mostra, andranno a formare  una esclusiva  bandiera italiana.

Per il secondo “quadro moda”, una serie di isole tricolori, composte da accessori moda e outfit sartoriali, prenderanno  vita fra i cimeli, le bandiere e le divise storiche, in mostra permanente nelle sale del Museo. Negli stessi ambienti sarà a disposizione del pubblico presente, in anteprima, una mostra multimediale sulla Prima Guerra Mondiale realizzata in collaborazione con il  Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, istituzione nazionale che con 120mila  pellicole provenienti da tutto il mondo conserva uno dei più importanti archivi cinematografici mondiali. Verranno proiettate immagini e  filmati originali dell’epoca su i principali avvenimenti  che condizionarono le sorti del  1° Conflitto Mondiale, evento bellico a cui parteciparono circa 6 milioni di italiani, e che segnò  profondamente la storia sociale, politica, economica e culturale dell’Italia.

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Fonte e foto: Comando Militare della Capitale

L’Esercito Italiano all’82° CSIO di Roma – Master Fratelli D’Inzeo con i suoi atleti militari e i cavalli del Centro militare veterinario di Grosseto

L’Esercito punta su due atleti d’eccellenza per rappresentare la Forza Armata all’82^ edizione del Csio di Roma Piazza di Siena – Master Fratelli D’Inzeo che prende il via proprio oggi, giovedì 22 maggio, e avrà termine domenica 25.

Il caporal maggiore scelto Roberto Cristofoletti (Flavourart Belisario) e il caporal maggiore scelto Filippo Martini di Cigala (Pupillo dell’Esercito Italiano) sono i due atleti con le stellette convocati dal tecnico della nazionale di salto ostacoli Hans Horn per gareggiare nell’ovale di Villa Borghese insieme ai migliori cavalieri del ranking mondiale.

Proprio per il concorso romano, il terzo degli otto appuntamenti del circuito Furusiyya FEI Nations Cup™, l’Esercito scommette su se stesso e torna al purismo equestre con il binomio Martini di Cigala-Pupillo. Pupillo, figlio di Lucky Strike e Scintilla Della Dama, è nato ed è stato allevato nel Centro militare veterinario dell’Esercito di Grosseto, l’unico reparto in Italia che, ereditando le tradizioni del capitano veterinario Gallici, attraverso il ricorso a riproduttori di altissima qualità genetica e l’adozione di criteri gestionali d’avanguardia, si occupa dell’allevamento e dell’addestramento dei cavalli per l’attività sportiva di eccellenza della Forza Armata, nonché di quello delle unità cinofile impiegate nei teatri operativi per il rinvenimento di materiale esplosivo.

L’Esercito sarà presente anche fuori dall’ovale per garantire a tutti i concorrenti delle 16 nazioni presenti a Piazza di Siena l’assistenza specializzata di un ufficiale medico veterinario, la disponibilità della clinica dell’Ospedale militare veterinario di Montelibretti e il servizio di mascalcia.

Doverosa la dedica dell’evento a Raimondo e Piero D’Inzeo, i due straordinari alfieri di questo nobile sport recentemente scomparsi che, proprio a Piazza di Siena, hanno scritto la storia dell’equitazione italiana, diventando la coppia dei “fratelli invincibili”. Con sette titoli targati Piazza di Siena, Piero, ufficiale dell’Arma di Cavalleria e comandante della Scuola militare di equitazione negli anni ‘80, è il cavaliere più vincente di sempre in questa manifestazione.

I valori storici che accompagnano Piazza di Siena, luogo che prende il nome dalla città di origine della famiglia Borghese, saranno identificabili nelle uniformi storiche dei militari del picchetto d’onore del reggimento Lancieri di Montebello che renderanno omaggio ai vincitori delle singole competizioni durante le cerimonie di premiazione.

Un momento magico per tutti gli appassionati del Concorso ippico di Piazza di Siena sarà il Carosello di lance dello squadrone a cavallo del reggimento Lancieri di Montebello dell’Esercito, che, accompagnato musicalmente dalla fanfara montata su cavalli grigi, così come vuole la tradizione, alle 20 di oggi presenterà al pubblico l’espressione e il risultato di un fine addestramento equestre che mette in luce le capacità dei cavalieri, esaltandone l’eleganza e la precisione dei movimenti.

Per l’occasione, il Comando Militare della Capitale allestirà un infopoint dedicato all’orientamento per i concorsi, gli arruolamenti e le possibilità formative e professionali offerte dall’Esercito Italiano.

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Fonte e foto: Comando Militare della Capitale

1000 Miglia, 32^ edizione: successo per l’Esercito Italiano, la Fiat 508 militare coloniale 1100 mimetica classificata seconda tra le vetture militari

Si è conclusa domenica pomeriggio, 18 maggio scorso, la 32^ edizione della 1000 Miglia che ha visto la Fiat 508 Militare Coloniale 1100 Mimetica dell’Esercito tagliare il traguardo di Brescia classificandosi 2^ nella competizione riservata alle vetture militari e 261^ in quella generale.

L’Esercito non ha mancato la grande occasione e, nonostante alcuni inconvenienti tecnici, il capitano Daniele Repola e il sergente Maurizio Lacanale, hanno percorso i 1.708 km della 1000 Miglia al volante della più antica macchina militare partecipante, risalente al 1938.

Giunto 387° alla tappa di Padova, l’equipaggio dell’Esercito, con grande determinazione e grazie al meticoloso addestramento ricevuto presso la Scuola Trasporti e Materiali (TRAMAT), fa sapere il Comando Militare della Capitale in un comunicato, ha attraversato la penisola in continua progressione: 330° a Roma, 270° a Bologna e 261° al traguardo. Su 435 auto partecipanti se ne sono classificate 358, più di 400 sono arrivate a Brescia e 18 si sono ritirate.

“È stato un onore rappresentare i colori della Forza Armata per le strade d’Italia gareggiando al fianco di concorrenti d’eccellenza provenienti da tutto il mondo – ha dichiarato il capitano Repola al termine della competizione – e grazie alla professionalità e velocità degli interventi del team militare di supporto tecnico, siamo riusciti a vincere anche questa battaglia”.

L’Esercito affida la preparazione dei propri “piloti” agli istruttori della Scuola Trasporti e Materiali di Roma, uno degli enti di formazione tecnica e pratica della Forza Armata. Dalla Scuola dipende anche il Museo Storico della Motorizzazione Militare dell’Esercito che, oltre alla Fiat 508 utilizzata per questa edizione della 1000 Miglia, conserva pezzi di grande valore e importanza storica, come l’autocarro Fiat 18 BL, due aerei leggeri Piper L 18 e L 21 B, un rarissimo autoblindo Lancia Astura Lince del 1942 e una Fiat 513 tipo 4 del 1910, utilizzata da Vittorio Emanuele III per gli spostamenti sul fronte della Prima Guerra Mondiale.

La partecipazione della Forza Armata alla 1000 Miglia 2014 è stata possibile in virtù della sponsorizzazione della Vittoria Assicurazioni, la compagnia assicurativa che dal 1921 opera in tutti i settori del rischio per la tutela delle persone, della famiglia e delle aziende.

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Fonte e foto: Comando Militare della Capitale

L’Esercito Italiano porta la cavalleria militare italiana al Salone dell’equitazione e dell’ippica a Roma, dal 25 al 27 aprile

Da venerdì 25 a domenica 27 aprile prossimi, l’Esercito Italiano sarà presente a Cavalli a Roma – Salone dell’Equitazione e dell’Ippica, l’evento che porta alla nuova Fiera di Roma il più grande appuntamento del centro-sud Italia dedicato al mondo equestre.

La storia, la tradizione e l’identità stessa dell’Esercito sono segnate dall’equitazione e lo stand della Forza Armata, organizzato dal Comando Militare della Capitale al padiglione 4, sarà una finestra sul passato, presente e futuro della cavalleria militare italiana.

Il dispositivo promozionale ospiterà il Centro Militare di Equitazione di Montelibretti, ente d’eccellenza per le discipline equestri, e il Centro Militare Veterinario di Grosseto che, oltre all’allevamento del cavallo per le esigenze della Forza Armata, provvede all’addestramento delle unità cinofile impiegate nei teatri operativi per il rinvenimento di materiale esplosivo.

Il personale dell’Associazione Nazionale Arma di Cavalleria presenterà una mostra di cimeli e pubblicazioni e allestirà l’Angolo della memoria, con elementi che anticipano le commemorazioni del centesimo anniversario della Grande Guerra (1915-1918). L’evoluzione della cavalleria dell’Esercito Italiano, nei suoi oltre trecento anni di storia, sarà raccontata dai binomi a cavallo del reggimento Lancieri di Montebello che, in un connubio tra passato, presente e futuro, contrapporranno alle divise d’epoca le moderne uniformi ipotizzate per l’impiego in ambiente operativo e nel controllo del territorio in concorso alle forze di polizia.

Sarà presente anche il reggimento Artiglieria a Cavallo, erede delle Batterie a cavallo costituite l’8 aprile 1831 e battezzate le Voloire dai Piemontesi per l’andatura rapida sul terreno e per la capacità di appoggiare le cariche della cavalleria.

Non ultime, ma anzi da sempre di grande appeal per il pubblico, le esibizioni di forgiatura e ferratura dei maniscalchi dell’Esercito che, nei tre giorni di fiera, daranno vita alla prima gara di mascalcia italiana e al concerto delle incudini.

Cavalli a Roma offrirà agli amanti dei quadrupedi dei preziosi cameo, fa sapere il comunicato stampa del Comando Militare della Capitale: nelle serate del 25, 26 e 27 aprile, a ingresso gratuito, la fanfara, i cavalieri e le amazzoni del reggimento Lancieri di Montebello di Roma si esibiranno sugli spalti del Gran Galà, nel carosello di Lance (a ranghi ridotti) preceduto da un saggio d’equitazione d’alta scuola settecentesca e dai quadretti Caprilliani, speciali esercizi di salto agli ostacoli ideati dal capitano Federico Caprilli a dimostrazione dell’efficacia del suo rivoluzionario “metodo naturale”, universalmente riconosciuto quale fondamento dell’equitazione mondiale.

Il Policlinico Militare Celio di Roma concorrerà all’assistenza medica.

La partecipazione della Forza Armata sarà sostenibile grazie alle sinergie messe in campo con Fiera di Roma.

Presso lo stand dell’Esercito, realizzato dal 6° reggimento Genio Pionieri, sarà allestito anche un infopoint, dove il pubblico potrà ricevere tutte le notizie sulle opportunità professionali e formative offerte dalla Forza Armata.

Fonte e foto: Comando Militare della Capitale