constructive

CESIVA: terminate le livex nei CAT di Cesano, Lecce e Capo Teulada

“Nei Centri di Addestramento Tattico (CAT) di Cesano di Roma, Lecce e Capo Teulada si sono concluse venerdì 18 ottobre scorso, rispettivamente, le esercitazioni livex Sagittario 7, Centauro 6 e Capricorno 3, si apprende da un comunicato stampa del Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito (CESIVA).

Nell’ambito della programmazione delle attività addestrative del 2019 del CESIVA e dei dipendenti CAT, venerdì 18 ottobre si sono concluse le livex di Capo Teulada, di Lecce e di Cesano di Roma.

Le esercitazioni livex hanno lo scopo di consentire alle unità dell’Esercito di futuro impiego nei vari teatri operativi di operare in ambienti reali, utilizzando le armi individuali, i veicoli e i sistemi d’arma in dotazione.

In tale contesto, ricorda il comunicato stampa, vengono effettuate esercitazioni a partiti contrapposti che prevedono l’impiego di unità estremamente specializzate e addestrate per ricoprire il ruolo delle forze di opposizione (OPFOR) in grado di riprodurre, oltre alle forme di offesa convenzionali, le altre tipologie di minaccia più note a livello internazionale quali il terrorismo, la criminalità e le forze irregolari che, combinate con forze regolari, possono comporre la minaccia “ibrida”.

Scendendo nel dettaglio delle livex svoltesi nel mese di ottobre, a Cesano di Roma si è tenuta l’esercitazione “Sagittario 7/2019”. Due le unità contrapposte: quella amica (BLUFOR) formata da una compagnia del 183° Reggimento Paracadutisti, e quella di opposizione (OPFOR), da un plotone del 2° Battaglione della Brigata Granatieri di Sardegna.

La “Centauro 6/2019”, appena conclusasi nel C.A.T. di Lecce, è stata un’attività esercitativa finalizzata a preparare l’unità a essere proiettata in diversi teatri operativi fuori dai confini nazionali, al fine di incrementare le capacità operative di due unità del 5° Reggimento Fanteria Aosta; come unità opponente è stato impegnato il 1° Plotone del 31° Reggimento Carri.

Finalizzata all’inserimento futuro in teatro operativo anche l’esercitazione portata a termine al Centro di Addestramento Tattico di Capo Teulada, denominata “Capricorno 3/2019”.

A questa esercitazione l’unità interessata è stata un battaglione dell’11° Reggimento Bersaglieri messo in contrapposizione con una compagnia del 3° Reggimento Bersaglieri.

Per quanto riguarda la simulazione addestrativa Live, Constructive e Virtual, il Centro di Simulazione e Validazione costituisce il principale riferimento dell’Esercito per l’approntamento dei posti comando, degli staff e delle unità destinate all’impiego fuori dal territorio nazionale, utilizzando sistemi informatici tecnologicamente avanzati di simulazione e di comando e controllo e avvalendosi della collaborazione di esperti di settore e di personale già impiegato nel teatro operativo di riferimento.

Fonte e foto: CESIVA

Centres of Excellence (CoE) – CESIVA the Italian Army Simulation and Validation Centre in Civitavecchia (Part I)

Future is always unpredictable, particularly when it comes to think about the best  tactic to use on the battlefield.

How to cope with the amount of challenges one has to face once deployed into an operational theatre is undoubtedly the main concern of every soldier, and – far sooner than that – this issue is still representing the crucial point of every trainer and training program.

To achieve success on the battlefield the crucial step in the training process is to rehearse procedures and tactics throughout an efficient simulation system. A question arises immediately: how much perfect can a simulated scenario be? Who can shape it at its best? Could it represent a realistic model of the real scenario one is going to face?

Cesiva, based in Civitavecchia (Roma), has worked out very successfully a compromise between the necessity to train soldiers in the more realistic way – according to duties and tasks they have to fulfill during deployment – and the assumptions a simulation system imposes in terms of replication of conditions a soldier could have to face across the battlefield.

(altro…)