istituti militari

Esercito: inaugurato l’AA 2016/17 per gli istituti di formazione

aula-magnaÈ stato inaugurato il 25 novembre scorso l’anno accademico 2016/17 per gli istituti di formazione dell’Esercito Italiano.

La cerimonia ha avuto luogo nella storica cornice del Palazzo dell’Arsenale di Torino, sede del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, alla presenza del Presidente del Consiglio, onorevole Matteo Renzi, del Ministro della Difesa, senatrice Roberta Pinotti, del Capo di Stato Maggiore della Difesa (CaSMD), generale Claudio Graziano, del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito (CaSME), generale Danilo Errico, e di numerose altre autorità civili e militari.

Il Presidente Renzi, nel suo discorso agli ufficiali e allievi frequentatori di tutti gli istituti e scuole di formazione dell’Esercito, ha espresso parole di apprezzamento per il lavoro svolto dall’Esercito in supporto alla popolazione nelle ultime calamità naturali che hanno colpito il paese, sottolineando che la memoria dell’Italia chiede di puntare al meglio e di investire nella qualità attraverso la formazione.

aula-magna-1Il ministro Pinotti, leggendo una lettera di un giovane Comandante di Brigata che ha appena concluso il suo periodo di comando, ha sottolineato il significato dell’essere Comandante e l’importanza del giuramento prestato nel “fare del proprio meglio in ogni atto”.

Durante la cerimonia sono stati premiati gli ufficiali e gli allievi frequentatori, primi classificati per merito complessivo, al termine del 1° anno di corso nei vari istituti.

Il generale Errico, rivolgendosi direttamente agli allievi, ha ricordato che la preparazione data dal sistema educativo militare prepara a “nuove e più alte responsabilità, perché, oltre a guidare i vostri uomini e donne in delicate operazioni, a voi in prima persona sarà chiesto di operare efficacemente al fianco delle forze di sicurezza di paesi fragili, di concorrere con le forze dell’ordine alla salvaguardia delle libere istituzioni, di prestare soccorso e aiuto concreto alle comunità colpite da calamità naturali, di essere capaci di dialogare nei consessi e di partecipare nelle formazioni delle organizzazioni internazionali, con determinazione e autorevolezza”.

il-generale-errico-premia-un-allievoIl CaSME ha inaugurato l’AA 2016/17 in collegamento video con tutti gli istituti militari dell’Esercito: la Scuola di Applicazione di Torino, l’Accademia Militare di Modena, la Scuola Sottufficiali dell’Esercito di Viterbo, la Scuola di Lingue Estere dell’Esercito di Perugia e le due Scuole militari, Nunziatella di Napoli e Teuliè di Milano.

“I suggestivi rintocchi della “Campana del Dovere” – scrive il comunicato stampa dell’Esercito che ha dato notizia dell’evento – hanno suggellato il momento solenne, richiamando a tutti i frequentatori la responsabilità e l’impegno assunto nei confronti dell’Istituzione e quale motivo di deferente ricordo per tutti coloro che, nel rispetto del giuramento prestato e del dovere assunto, hanno sacrificato la propria vita per il bene dell’Italia”.

il-generale-graziano-premia-degli-allieviGli istituti di formazione dell’Esercito hanno il compito di preparare, accrescere e consolidare nei frequentatori i valori che caratterizzano il militare, quali onore, lealtà, coraggio, senso del dovere, fedeltà alle istituzioni.

Ogni anno i corsi svolti negli istituti di formazione dell’Esercito sono frequentati da oltre 1.000 ufficiali, 400 allievi ufficiali, circa 600 sottufficiali e 400 studenti allievi delle scuole militari. A essi si aggiungono gli oltre 2.500 frequentatori dei corsi di lingue straniere presso la Scuola di Lingue Estere.

Fonte e foto: Esercito Italiano

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Esercito: campagna promozionale nella Riviera Romagnola

20150721_Tour promozionale Esercito Italiano_Emilia Romagna (2)Prosegue anche quest’anno l’attività promozionale dell’Esercito Italiano lungo la Riviera Romagnola, fa sapere il comunicato stampa del Comando Militare Esercito Emilia Romagna.

Le quattro tappe prescelte per la campagna informativa 2015, Riccione, Misano Adriatico, Rimini e Cattolica, hanno già visto all’opera il team di militari (riconoscibili da un particolare “kit di vestiario”), intenti a fornire ai giovani interessati informazioni sugli sbocchi occupazionali nella Forza Armata – in particolare come volontario in ferma prefissata di 1 anno, VFP1 – e l’offerta formativa dell’Accademia Militare, la Scuola Sottufficiali e le Scuole Militari.

20150721_Tour promozionale Esercito Italiano_Emilia Romagna (3)Di particolare soddisfazione il consuntivo della prima settimana di attività, durante la quale più di 2.000 giovani hanno visitato i gazebo promozionali predisposti dai militari, confermando grande interesse verso la realtà dell’Esercito e le sue attività operative in Italia e all’estero.

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Fonte e foto: Comando Militare Esercito Emilio Romagna

20150721_Tour promozionale Esercito Italiano_Emilia Romagna (1)

Esercito: campagna promozionale nel Veneto. Le date

20130619_infoteam EI alla 400 edizione giostra della quintanaIl Comando Forze di Difesa Interregionale Nord (COMFODI – NORD) di Padova, in collaborazione con il reggimento Lagunari Serenissima, l’85° reggimento Addestramento Volontari Verona e con il 32° reggimento Trasmissioni, saranno impegnati, nei mesi di luglio e agosto, nella realizzazione dell’annuale campagna promozionale di arruolamento nell’Esercito nelle principali località turistiche venete, fa sapere lo stesso COMFODI-NORD nella sua nota stampa.

Il tour itinerante, iniziato il 14 luglio, ha già fatto una prima tappa nella spiaggia di Jesolo, sabato 18, ed è oggi, 21 luglio, nel parco divertimenti Gardaland, mentre il 25 sarà a Sottomarina e l’8 agosto nuovamente a Jesolo, per poi concludersi il 22 agosto sempre a Sottomarina.

20140715_Infoteam dell'11° Reggimento Trasmissioni presso sant'Agostino 4L’Esercito sarà presente con stand informativi nei quali i militari saranno disponibili a incontrare i giovani di età compresa tra i 15 e 25 anni, illustrando loro le procedure di arruolamento nelle Scuole Militari, nelle Accademie, negli Istituti di formazione militare in genere, nonché i vari cicli di studio e i relativi requisiti di ingresso.

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Fonte e foto (d’archivio): Esercito Italiano

Industria della Difesa e formazione militare: sinergia ribadita nella visita alla Oto Melara della Scuola Applicazione Esercito

20150701_Scuola Applicazione_7° corso allievi uff ferma prefiss_visita Oto MelaraIl 7° corso allievi ufficiali in ferma prefissata, insieme con il comandante della Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, generale Claudio Berto, ha svolto una visita didattica presso lo stabilimento della società Oto Melara, di La Spezia, il 1° luglio scorso.

Gli Ufficiali, accolti dall’amministratore delegato della società, ingegner Roberto Cortesi, hanno partecipato alla presentazione dei principali programmi di ricerca e sviluppo in atto, dall’artiglieria ai veicoli blindati, dalle munizioni guidate ai sistemi navali e antiaerei; successivamente hanno potuto seguire le varie fasi del processo produttivo aziendale direttamente nel sito di produzione e nei laboratori di testing, assistendo ad alcune prove che vengono effettuate per verificare la conformità dei sistemi e materiali ai requisiti tecnico-militari.

La visita presso l’Oto Melara ha consentito di integrare la preparazione teorica degli Ufficiali frequentatori del corso facendo loro acquisire un’esperienza professionale significativa, ovvero conoscere la realtà produttiva di sistemi d’arma tecnologicamente avanzati che costituisce punto di riferimento a livello internazionale.

L’incontro è proseguito nella sala riunioni della società, dove gli Ufficiali hanno potuto dialogare con i program manager e i responsabili aziendali dei vari settori di produzione nel settore Difesa, e si è concluso con il tradizionale scambio di crest, tra il generale Berto e l’ingegner Cortesi, a testimonianza della sinergia tra la formazione militare e l’azienda italiana.

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Fonte e foto: Scuola Applicazione

La Scuola di Applicazione di Torino rivive la Battaglia di Waterloo con il professor Barbero

20150608_Scuola Applicazione_Esercito Italiano_prof Alessandro Barbero_Battaglia Waterloo_Introduzione del Generale BertoLa rievocazione della battaglia di Waterloo è il tema della conferenza tenuta l’8 giugno scorso presso il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito dallo storico e scrittore Alessandro Barbero, professore ordinario di Storia Medioevale nell’Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro, a Vercelli.

L’illustre scrittore, esperto di storia medioevale e di storia militare, non poteva scegliere una location migliore quale lo storico Palazzo Arsenale, sede del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, sottolinea il comunicato della stessa Scuola di Applicazione.

La Scuola è infatti il più antico Istituto militare europeo, e proprio tra le sue mura il prof Barbero ha raccontato ai numerosi ospiti le strategie e gli errori commessi dai protagonisti di una delle battaglie più famose della storia, la Battaglia di Waterloo, di cui il 18 giugno prossimo ricorrerà il bicentenario.

20150608_Scuola Applicazione_Esercito Italiano_Torino_Un momento della conferenza del prof Alessandro Barbero_Battaglia di WaterlooL’attualità del fatto storico e la competenza del relatore ha suscitato molte curiosità tra gli ufficiali frequentatori e i presenti, generando un intenso dibattito al termine dell’incontro culturale che ha avuto lo scopo di incrementare, grazie al contributo di autorevoli conferenzieri, il patrimonio di conoscenze dei giovani ufficiali frequentatori su temi di ampio respiro.

Il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito è l’Istituto che ha la responsabilità della formazione degli ufficiali e sottufficiali e dell’insegnamento linguistico di tutta la Forza Armata.

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Fonte e foto: Scuola di Applicazione; Wikipedia; Dipartimento di Studi Umanistici – Università del Piemonte Orientale

Open day della Scuola navale Morosini della Marina Militare per scuole superiori e terze medie

scuola Navale Morosini_Marina Militare“La scuola Navale Militare Francesco Morosini di Venezia apre le porte agli alunni delle Scuole Secondarie di II grado e alle terze classi delle Scuole Secondarie di I grado per far conoscere la propria offerta formativa e fornire informazioni sul prossimo bando di concorso e sulle peculiarità della vita all’interno dell’istituto”, fa sapere la stessa Forza Armata in un comunicato stampa.

L’Istituto sarà aperto a marzo in tre date: domani, sabato 14, e a seguire sabato 21 e lunedì 23, con orario 9-16.30.

L’ingresso dei visitatori, comunica la Marina Militare, sarà consentito senza necessità di prenotazione dalle 9 ad ogni ora intera con ultimo ingresso alle 15.

La Scuola Navale Militare Francesco Morosini, insieme all’Accademia Navale di Livorno e le scuole sottufficiali di Taranto e La Maddalena, fa parte degli istituti di formazione della Marina Militare.

Il Morosini è equiparato a una scuola d’istruzione di secondo grado dove gli allievi-studenti frequentano l’ultimo triennio del liceo scientifico o classico.

La Scuola Navale, fornisce un bagaglio culturale e di esperienze unico nel suo genere che a una attenta e profonda preparazione scolastica unisce di pari passo un arricchimento di valori e principi morali improntati al forte senso per la Nazione specifico delle Forze Armate.

Gli studenti oltre al percorso di studi, svolgono attività marinaresche, quali la vela, il canottaggio, il nuoto e la voga veneta. L’attività formativa e addestrativa si completa con le campagne di istruzione a bordo delle navi della Marina Militare.

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Fonte e foto: Marina Militare

Ex CJEX14: conclusa a Palazzo Salviati a Roma l’esercitazione dell’ISSMI dallo scenario multidimensionale, interforze e interagenzia

Si è conclusa lo scorso 15 maggio, a Palazzo Salviati a Roma, la Combined Joint European Exercise – CJEX 2014. L’esercitazione, avviata lo scorso 5 maggio e condotta contemporaneamente dagli ufficiali di alcuni Istituti militari europei: Francia, Germania, Inghilterra, Italia e Spagna. Un’attività che ha visto addestrarsi e confrontarsi, per dieci giorni consecutivi, più di 900 ufficiali esercitati, 50 tra docenti e specialisti, 15 differenti agenzie e organizzazioni non governative.

In Italia, presso l’Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze (ISSMI), hanno lavorato insieme, oltre agli ufficiali italiani e stranieri del 16° corso ISSMI, le delegazioni dei paesi partecipanti all’esercitazione multinazionale e i funzionari diplomatici in prova dell’Istituto diplomatico del ministero degli Affari Esteri. Insieme, hanno affrontato la pianificazione per l’intervento di una Forza multinazionale in una eventuale area di crisi, secondo l’approccio tipico della Politica di Sicurezza e Difesa Europea: multidimensionale, interforze e interagenzia.

Per l’esercitazione è stato ipotizzato, per tutti gli istituti partecipanti, un comune scenario di crisi in cui veniva autorizzato, in base a una risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, l’intervento militare iniziale dell’Unione Europea a premessa dello schieramento di un contingente multinazionale di caschi blu ONU.

“La CJEX è stata certamente un’occasione di accrescimento professionale ma anche e soprattutto un momento di confronto e di conoscenza reciproca – ha sottolineato il direttore dell’ISSMI, generale Pierluigi Leornaduzzi, al termine dell’esercitazione – durante il quale, militari con identità nazionali e culture diverse, hanno saputo valorizzare il comune background di cultura militare per lavorare e condividere procedure che permettono di trovare soluzioni semplici a problemi complessi”.

Fonte e foto: stato maggiore Difesa

Scuola militare Nunziatella: giuramento del 226° corso nel 226° anniversario della fondazione

Si è svolta sabato mattina, il 16 novembre scorso, in piazza del Plebiscito a Napoli, alla presenza del Capo di stato maggiore dell’Esercito (CaSME), generale Claudio Graziano, la cerimonia del 226° anniversario della fondazione della Scuola Militare Nunziatella e il giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana degli allievi del 226° corso.

Nella piazza simbolo di Napoli si sono schierati un reggimento in armi, dell’Istituto Militare, in uniforme storica, i Labari delle Associazioni combattentistiche e d’Arma e i Gonfaloni della città di Napoli, della Provincia e della Regione Campania.

Il Capo di stato maggiore dell’Esercito, dopo aver rivolto un doveroso pensiero ai caduti e feriti in operazione, ha ringraziato le autorità civili e religiose intervenute, la cui presenza “testimonia la vicinanza del Paese, del Governo e delle Istituzioni all’Esercito”.

“È per me motivo di orgoglio e di entusiasmo, proprio in un momento complicato per l’Italia – ha proseguito il CaSME – poter sentire e vedere negli occhi degli allievi la fede e la speranza dei giovani nelle Forze Armate e nel Paese. La loro volontà di contribuire e di essere attori è un grande messaggio per l’intero Paese”.

Il generale Graziano ha poi sottolineano il significato del messaggio ‘Essere più che apparire’, che la scuola militare Nunziatella infonde nei suoi allievi: “E’ importante ripetere questo messaggio – ha commentato il generale Graziano – perché, proprio in un momento di grande trasformazione, la formazione e la preparazione sono tutto. Noi investiamo sui giovani, loro sono il nostro futuro e loro devono capire che l’importante è diventare attori, non sembrare di esserlo.”

A margine della cerimonia, incontrando i giornalisti presenti, il CaSME ha ribadito che “l’Esercito continua a dimostrare di essere una risorsa per il Paese, contribuendo a garantire la sicurezza tanto all’estero quanto in Italia”.

“Siamo impegnati con 400 unità nell’ambito dell’Operazione strade sicure in Campania e con 4.200 uomini in tutto il territorio nazionale, compreso Lampedusa – ha ricordato il generale -noi continuiamo a servire il Paese ma è importante che il Paese continui a riconoscere ai suoi servitori le risorse necessarie per fare al meglio il nostro dovere”.

Rispondendo su un possibile intervento dell’Esercito nella Terra dei Fuochi, il generale Graziano ha dichiarato che “l’Esercito è sempre pronto, e lo sarà sicuramente anche in questa circostanza, a operare in base alle decisioni che assumerà il Governo e che vorrà prendere l’autorità politica. Da parte nostra siamo sempre pronti a intervenire in missioni istituzionali a supporto del nostro popolo e del nostro Paese”.

A chiusura della cerimonia hanno sfilato in parata gli ex allievi della Nunziatella, che, giunti a Napoli da ogni parte del Paese, hanno testimoniato l’affetto e la loro vicinanza all’istituto militare.

La Scuola Militare Nunziatella di Napoli, già Reale Accademia Militare, è stata fin dalle origini luogo di elevata formazione militare e civile, e ha avuto tra i suoi professori personalità del calibro di Francesco De Sanctis e Mariano d’Ayala. Tra i numerosissimi ex-allievi di prestigio, figurano Carlo Pisacane, Enrico Cosenz e Vittorio Emanuele III.

Gli allievi della Nunziatella frequentano il triennio a indirizzo classico o scientifico e acquisiscono una solida preparazione mirata all’accesso nelle accademie militari o agli indirizzi universitari della vita civile. Al termine dei tre anni di formazione presso l’Istituto, ogni allievo decide quale percorso di studi intraprendere e viene agevolato anche da lezioni di orientamento militare e universitario, in collaborazione con le principali università italiane.

Il concorso pubblico per l’accesso alle due Scuole Militari dell’Esercito – la Nunziatella, a Napoli, e la Teulié, a Milano – è aperto ai giovani studenti, dai quindici anni d’età, che abbiano completato il biennio in un liceo classico o scientifico.

Fonte e foto: stato maggiore dell’Esercito

Anniversario Esercito Italiano, il CaSME dal Presidente Napolitano consegna Tricolore dell’RC-W di ISAF

In occasione del 152° anniversario della costituzione dell’Esercito Italiano, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricevuto ieri pomeriggio, presso il Palazzo del Quirinale, il Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Claudio Graziano, e una rappresentanza di allievi degli Istituti militari.

Nell’ambito dell’incontro, il generale Graziano, dopo un indirizzo di saluto, ha consegnato al Capo dello Stato il Tricolore utilizzato dal contingente nazionale a Herat, in Afghanistan, per la cerimonia dell’Alzabandiera presso il Regional Command-West (RC-W) di ISAF.

Sono quattro gli Istituti militari dell’Esercito, veri e propri centri di formazione d’eccellenza: l’Accademia Militare, con sede a Modena, per la formazione di base degli allievi ufficiali dell’Esercito e dei Carabinieri; la Scuola sottufficiali dell’Esercito, di Viterbo, responsabile della formazione di base e avanzata dei sottufficiali della Forza Armata; le Scuole militari Nunziatella, di Napoli, e Teuliè, di Milano, college all’avanguardia nell’educazione, che consentono agli allievi frequentatori di conseguire la maturità classica o scientifica.

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Fonte: stato maggiore Esercito

Foto: stato maggiore Esercito

Scuola militare Teulié: il sindaco di Milano Pisapia consegna il Tricolore simbolo delle Cinque giornate di Milano al comandante Giordano

Si è svolta il 19 marzo scorso, in piazza Cinque giornate a Milano, la cerimonia celebrativa del 165esimo anniversario delle Cinque giornate di Milano, nel corso della quale il sindaco Giuliano Pisapia ha consegnato al comandante dell’Istituto militare Teuliè, colonnello Francesco Giordano, il tricolore simbolo delle Cinque giornate che nel 1848 sventolò sul Duomo di Milano quale segno di libertà.

Il sindaco Pisapia, nel suo intervento, rivolgendosi alle autorità militari, civili e religiose e alle scolaresche presenti alla cerimonia, ha affermato che “Milano non si è fermata alle Cinque giornate: la resistenza, la lotta all’eversione e al terrorismo, e ancora oggi il contrasto alla criminalità organizzata, l’impegno per i diritti, per la pace, per la convivenza civile tra culture e religioni diverse, sono le tappe di una storia di libertà cominciata secoli prima”. E ha concluso dichiarando che “Milano agisce nella storia del Paese, oggi come allora, invitando ogni donna e ogni uomo, ogni ragazza e ogni ragazzo, ognuno nel proprio ruolo, a mettersi al servizio della libertà e del futuro di tutti”.

Il comandante della scuola, colonnello Francesco Giordano, ha sottolineato il forte valore simbolico della cerimonia: “Il fatto che lei, signor sindaco, affidi alla custodia degli allievi della scuola militare questo importante simbolo ha il duplice significato di confermare quanto Milano ritenga oramai la scuola militare parte della propria identità e testimonia la volontà di contribuire alla formazione morale dei giovani cadetti che matureranno la loro scelta di fedeltà alle istituzioni nel ricordo delle gesta eroiche di quei giorni del 1848”.

La Scuola militare di Milano Teuliè è definita come la “Scuola militare del Primo Tricolore” perché legata al Primo Tricolore Militare che fu consegnato il 7 novembre 1796, in Piazza del Duomo a Milano, alla Compagnia Cacciatori a cavallo della Legione Lombarda e portato alla battaglia di Arcole, il 16 novembre 1796, sotto il comando del generale Pietro Teuliè, colui che, il 15 gennaio 1802, sarebbe stato il fondatore della futura Scuola Militare di Milano.

Come ormai da tradizione, la Scuola militare Teuliè conserverà la bandiera durante il periodo di ricorrenza delle Cinque giornate, custodito con orgoglio dalla Guardia d’Onore montata a turno da tutti gli allievi, onorando il ricordo dei giovani allievi dell’epoca che parteciparono ai moti risorgimentali, come portaordini, per collegare i vari punti della città e favorire la liberazione del capoluogo lombardo.

La bandiera verrà riconsegnata ufficialmente al comune di Milano, il 23 marzo prossimo presso l’Arco della Pace, in occasione del giuramento degli allievi del corso Grecchi.

La Scuola militare Teuliè di Milano, insieme alla Nunziatella di Napoli, è uno dei due istituti di formazione dell’Esercito che consente agli allievi di conseguire la maturità classica o scientifica.

L’Istituto rappresenta un college all’avanguardia nell’educazione, la cui didattica mira a formare giovani responsabili, completi e forti di solidi strumenti culturali e sociali. L’intenso programma di studi triennale prevede inoltre l’apprendimento della lingua inglese e di una seconda lingua straniera a scelta tra lo spagnolo e il francese. Alle lezioni teoriche si alternano attività sportive d’eccellenza tra le quali i corsi di canottaggio, equitazione, nuoto, difesa personale, scherma e tiro sportivo.

Oggi sono più di 180 gli allievi della scuola militare Teuliè, tra cui 42 ragazze, che frequentano il percorso formativo a indirizzo classico o scientifico di durata triennale, che consente di acquisire una solida preparazione mirata all’accesso alle accademie militari o agli indirizzi universitari. Ogni allievo, infatti, al termine dei tre anni di formazione presso la scuola può decidere in modo autonomo quale percorso formativo intraprendere. Durante l’ultimo anno, i giovani allievi seguono lezioni di orientamento sulla carriera militare e in ambito universitario in collaborazione con le principali università milanesi: Statale, Cattolica, Bocconi e Politecnico.

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Fonte: stato maggiore Esercito

Foto: stato maggiore Esercito