Marco Airaghi

NRDC-ITA riceve la visita dell’on.Airaghi, direttore Agenzia Industrie Difesa

Nella mattinata di lunedì 7 maggio l’onorevole Marco Airaghi, direttore generale dell’Agenzia industrie Difesa (AID) e consigliere del ministro della Difesa per le attività aerospaziali, visiterà il corpo d’armata di reazione rapida della Nato (NATO Rapid Deployable Corps-Italy, NRDC-ITA) con sede nella caserma Ugo Mara di Solbiate Olona.

L’onorevole Airaghi verrà accolto dal generale Giorgio Battisti, comandante di NRDC-ITA.

La visita rientra nell’ambito delle attività istituzionali dell’onorevole Airaghi e gli consentirà di approfondire la conoscenza dell’organismo Nato, al fine di acquisire elementi utili allo svolgimento degli incarichi ricoperti per il dicastero della Difesa.

La precedente visita dell’onorevole Airaghi a NRDC-ITA risale al 26 ottobre 2009, quando NRDC-ITA era comandato dal generale Gian Marco Chiarini, in occasione dell’inaugurazione dell’asilo nido della caserma Mara.

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Fonte: NRDC-ITA

Foto: Agenzia industrie Difesa

Al Casd oggi si parla delle conquiste e delle sfide dello spazio

Inizia alle 9.30 di oggi 21 settembre, e si svolgerà nel corso dell’intera mattina al Casd di Roma, la tavola rotonda Spazio: conquiste passate e sfide future, dedicata al settore spaziale e organizzata sotto l’egida dell’Università La Sapienza di Roma.

I lavori verranno aperti dal discorso introduttivo del presidente del Casd, il generale Orazio Stefano Panato, alla presenza del Capo di stato maggiore della Difesa, generale Biagio Abrate, del vicepresidente dell’ASI, onorevole Marco Airaghi, e dell’amministratore delegato di Thales Alenia Space, ingegner Luigi Pasquali.

In agenda l’intervento dell’astronauta colonnello dell’Aeronautica Militare Italiana Roberto Vittori sulle Recenti esperienze nella Stazione Spaziale Internazionale.

La professoressa Gabriella Catalano Sgrosso presenterà il suo libro Diritto internazionale dello spazio, mentre la dottoressa Anna Maria Balsano dell’Agenzia Spaziale Europea parlerà delle attività e delle relazioni internazionali nell’ambito dell’agenzia.

Presiede la professoressa Giuseppina Capaldo, pro-rettore dell’Università di Roma La Sapienza.

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Fonte: stato maggiore Difesa

Foto: National Geographic

Nrdc-Ita: un 2010 di esercitazioni per il prossimo turno di comando nella Nrf

Nrdc-ItaUn comando Nato unico sul territorio nazionale, il Nato Rapid Deployable Corps Italy (Nrdc-Ita) di Solbiate Olona in provincia di Varese. Così lo ha presentato il comandante generale di corpo d’armata Gian Marco Chiarini ieri 15 febbraio al consigliere del ministro della Difesa Marco Airaghi in visita alla struttura.

Nrdc-Ita infatti “continua a fornire un grande contributo in termini di professionalità e di immagine sia in patria sia all’estero – ha sottolineato Chiarini – confrontandosi in modo eccellente con le forze armate degli altri paesi”.

Nella caserma Ugo Mara, sede del corpo d’armata Nrdc-Ita comandato dal generale Chiarini, sono presenti quattordici nazioni Nato oltre all’Italia. Negli anni scorsi Nrdc ha affrontato impegni internazionali come Isaf VIII in Afghanistan, due turni di rotazione al comando componente terrestre della Nato Response Force (Nrf) e un ulteriore incarico in Afghanistan.

Il prossimo impegno operativo di rilievo sarà un nuovo turno di comando come componente terrestre in Nrf nel 2011. E il 2010 servirà come anno di preparazione per l’evento.

Dopo l’esercitazione Eagle Blade 09 di novembre dello scorso anno, disegnata su una crisis response operation che si è poi evoluta in war fighting, la successiva esercitazione condotta nel gennaio di quest’anno si è svolta in forma di seminario di studi geostrategici per un approfondimento sulle nuove sfide che la Nato deve affrontare.

La Eagle Eye 2010, così è stata denominata, ha visto la partecipazione del vicesegretario generale della Nato ambasciatore Claudio Bisogniero, che ha illustrato gli impegni della Nato e le sue priorità; del generale di corpo d’armata Carlo Cabigiosu, che ha affrontato le sfide future della Nato e il nuovo concetto strategico; del professore Massimo de Leonardis dell’Università Cattolica di Milano, che ha affrontato la questione della diversità di approccio al conflitto da parte islamica e da parte occidentale; del direttore del Centro Studi Internazionali Andrea Margelletti, che ha parlato dell’importanza di una intelligence di natura sociologica più che tecnico-militare.

Ora ci sono in programma altre tre esercitazioni computer assisted di livello più elevato. La prossima, denominata Eagle Meteor, si terrà nel mese di giugno e partirà dal risultato raggiunto con la precedente Eagle Blade per allargare l’esercitazione a uno spettro più ampio quale quello della ricostruzione. L’aspetto non kinetik non deve trarre in inganno, dato che è comunque prevista la valutazione della prontezza operativa.

A seguire in ottobre è prevista la Noble Light, finalizzata a validare il personale sulle procedure di lavoro di staff. Infine, a dicembre, è in programma l’esercitazione Steadfast Juno, che sarà l’attività conclusiva finalizzata a validare tutte le componenti che danno vita alla Nrf.

In parallelo il personale si addestrerà individualmente con attività specifiche a seconda della diversa area operativa  di appartenenza.

AGGIORNAMENTI:

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Fonte: PAO Nrdc-Ita

Foto: PAO Nrdc-Ita

Inaugurazione asilo nido all’Nrdc-Ita, presenti i vertici dell’Esercito. Il comandante Chiarini: i figli non sono un problema

asilo nrdc-itaLo scorso 26 maggio aveva detto che l’inaugurazione sarebbe dovuta avvenire alla sua presenza. Ma intanto l’asilo nido della caserma Ugo Mara funziona già da un mese e pazienza se ieri il ministro della Difesa Ignazio La Russa non era presente alla cerimonia inaugurale, la targa è stata scoperta lo stesso ieri mattina.

Con lui era atteso anche il capo di stato maggiore della Difesa generale Vincenzo Camporini. Le due assenze hanno finito così per limitare la festa solo al profilo Esercito con la presenza del capo di stato maggiore dell’Esercito generale di corpo d’armata Giuseppe Valotto e del comandante delle Forze Operative Terrestri generale di corpo d’armata Armando Novelli.

Sarà per questo che il generale Valotto ha salutato con slancio la presenza del direttore generale dell’Agenzia Industrie Difesa onorevole Marco Airaghi sottolineandone l’attaccamento alle Forze Armate.

Per il generale di corpo d’armata Gian Marco Chiarini, comandante del Nato Rapid Deployable Corps Italy (Nrdc-Ita) basato alla caserma Ugo Mara di Solbiate Olona, l’inaugurazione dell’asilo nido ha fornito l’occasione non solo di ribadire che “la divisa non è una barriera ma il simbolo del servizio alla nazione”, ma anche di enunciare un concetto che soprattutto alle giovani coppie oggi fa piacere sentire: “i figli non sono un problema, c’è una struttura moderna e a costi accettabili pronta ad accoglierli”.

Aspetto ripreso dal generale Valotto che, facendo riferimento anche agli altri asili già inaugurati a Casarsa della Delizia e a Roma, ha evidenziato che “queste strutture danno la giusta serenità per lavorare bene”.

Nella caserma Ugo Mara prestano servizio circa duemila persone provenienti da quindici diversi paesi della Nato. L’asilo, con una capienza di 40 posti, è  a disposizione anche delle famiglie straniere oltre che dei civili residenti a Solbiate. Alla cerimonia ha assistito anche il vicecomandante britannico generale di divisione David Capewell, con il Red Poppy of Flanders appuntato sull’uniforme.

Foto: www.esercito.difesa.it