mostra statica

L’Esercito marciava…” sotto l’Arco della Pace: la staffetta è oggi a Milano. Foto

Taglio nastro Milano Arco della PaceIn occasione della commemorazione del Centenario dell’inizio della Prima Guerra Mondiale, oggi, 20 maggio, è transitata da Milano, sotto la splendida cornice offerta dall’Arco della Pace, la staffetta militare che sta attraversando l’Italia nell’ambito del progetto “L’Esercito marciava..”.

L’evento ha avuto inizio con il consueto taglio del nastro da parte del Comandante Militare Esercito Lombardia, generale Antonio Pennino, alla presenza delle massime autorità militari e civili, tra le quali il Prefetto di Milano, dottor Francesco Paolo Tronca, il Questore di Milano, dottor Luigi Savina, l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Lombardia, dottoressa Valentina Aprea, e l’assessore alla Sicurezza, al Comune di Milano, dottor Marco Granelli.

Tedofora Federica Dal Ri sotto l'Arco della PaceIl generale Pennino nel corso del suo intervento ha ricordato che l’iniziativa “L’Esercito marciava…” vuole commemorare il centenario dall’entrata dell’Italia nella Grande Guerra che, a distanza di un secolo, offre uno dei principali spunti di riflessione per evocare l’importanza della pace tra i popoli.

Inoltre, ha continuato, “l’iniziativa rappresenta l’occasione per condividere con la popolazione italiana i valori, i sentimenti, gli ideali dei nostri avi, che sono ancora quelli dell’Esercito di oggi”.

Esercito marciava Arco della PaceInfine, il generale ha concluso evidenziando il ruolo svolto oggi dall’Esercito che grazie alla capacità “dual-use” dei Reparti dell’Arma del Genio, oltre all’impiego operativo nelle missioni internazionali, è in grado di intervenire in ogni momento, in sinergia con gli organi della Protezione Civile e le Prefetture, su tutto il territorio nazionale a supporto della comunità, in attività di pubblica utilità, come testimoniato dal recente intervento in occasione delle alluvioni che hanno colpito il paese.

La staffetta è arrivata da Torino con la tedofora caporal maggiore scelto Federica Dal Rì, mezzofondista di punta del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito, la quale, scortata dagli allievi della Scuola Militare Teulié che portavano un grande drappo tricolore, è transitata sotto l’Arco della Pace, cedendo poi il testimone all’altro staffettista, il Comandante della Scuola Militare Teuliè, colonnello Gioacchino Violante.

TEDOFORO COL. VIOLANTEIl passaggio sotto l’Arco è stato ritmato dal suono della “Batteria Tamburi” degli Allievi della Scuola Militare Teuliè. Il tedoforo subentrante è partito, invece, al suono del bersaglieresco pezzo musicale di “Flick e flock” che ha dato la “carica emotiva” per il successivo tratto del percorso che porterà la staffetta in serata a Brescia, fa sapere l’Esercito.

Nel corso dell’evento, le autorità civili e militari hanno consegnato, agli eredi dei militari che hanno preso parte alla Grande Guerra, copia di quel documento che costituisce la sintesi della storia militare dell’individuo: lo stato di servizio. Nella stessa occasione è stata anche premiata la classe III C della scuola media statale G.B. Rubini di Romano di Lombardia, risultata tra le vincitrici del concorso fotografico “La via della Grande Guerra”, promosso dall’Esercito e rivolto agli studenti con l’obiettivo di coinvolgerli nel ricordo attualizzato della Grande Guerra.

Tedofora Dal Ri sotto drappo tricolorePresenti scolaresche e numeroso pubblico, composto, in buona parte, da componenti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma che hanno potuto ammirare, negli stand espositivi organizzati dal Comando Militare Esercito Lombardia, i mezzi moderni dell’Esercito, tra cui il Lince, mezzo blindato usato soprattutto nelle missioni internazionali, insieme alle armi e alle uniformi della Grande Guerra dell’Ufficio Storico dello stato maggiore dell’Esercito.

Dall’11 maggio 2015 lungo tutta la Penisola una staffetta di soldati, partendo da cinque diverse località (Trapani, Lecce, Cagliari, Aosta e Bolzano), e correndo ininterrottamente, ha attraversato vie, borghi, paesi, sacrari e città fino a giungere, la sera del 24 maggio, a Trieste dove l’evento musicale, condotto dal professor Umberto Broccoli, in piazza Unità d’Italia, chiuderà ufficialmente l’intera manifestazione (link articoli in calce).

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Fonte e foto: Esercito Italiano

Scorcio dispositivo promozionale Arco della Pacxe

passaggio tricolore sotto Arco della Pace

Centenario Grande Guerra, L’Esercito marciava: gli appuntamenti nel Lazio – Roma, Cassino e Viterbo

MUSEO FANTERIA INTERNI“L’Esercito marciava…” è il progetto realizzato dall’Esercito Italiano in occasione delle commemorazioni europee per il centenario dell’inizio della Grande Guerra.

Si tratta di una rievocazione simbolica dell’afflusso al fronte degli italiani chiamati alle armi dai punti più lontani del territorio italiano, attraverso l’organizzazione di una staffetta, che è partita da Trapani lo scorso 11 maggio (link articolo in calce), alla quale partecipano nuclei podistici composti da 600 militari.

Questi, alla stregua di tedofori, portano la bandiera italiana attraverso tutto il territorio nazionale e, correndo ininterrottamente per circa 4200 chilometri lungo l’arco delle 24 ore, raggiungeranno Trieste nella serata del 24 maggio.

BANDA DELL'ESERCITO_3Nelle principali città attraversate dalle staffette, sono programmate un totale di 45 attività socio-promozionali e commemorative, che prevedono il diretto coinvolgimento della cittadinanza, con particolare riferimento agli studenti di alcuni istituti scolastici.

Nel Lazio gli appuntamenti sono tre, fa sapere il Comando Militare della Capitale: Cassino, Roma e Viterbo.

Dal 16 al 19 maggio sono infatti allestiti dall’Esercito villaggi a Cassino, Roma e Viterbo per commemorare il centenario della Grande Guerra, con mostre, mezzi storici, concerti e filmati.

domus costantinianeA Roma l’evento si svolgerà dal 16 al 19 maggio nei pressi della Basilica di Santa Croce in Gerusalemme e prevede, oltre a quella dell’Esercito Italiano, la partecipazione del Ministero della Difesa, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione; Direzione Scolastica Regionale), di Roma Capitale, dei Corpi Ausiliari della Croce Rossa Italiana e dell’Istituto Luce Cinecittà.

L’area espositiva allestita dal Comando Militare della Capitale sarà inaugurata il 16 maggio alle 10 e offrirà gratuitamente, fino al 19 maggio dalle 10 alle 19, proiezioni cinematografiche, concerti di bande e fanfare, visite all’area archeologica e ai musei, dimostrazioni ginnico-militari, simulatori di guida e di volo, ricostruzioni storiche, esposizione di mezzi e materiali dell’Esercito.

Military Fitness2L’evento capitolino darà la possibilità di visitare un posto di medicazione ambientato in uno scenario della Prima Guerra Mondiale organizzato dal Corpo Militare della Croce Rossa Italiana e dal Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana in uniforme d’epoca.

Nella sala Rocca della Direzione Generale del Cinema del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo sarà possibile assistere alla proiezione del film “Fango e Gloria”, realizzato con il patrocinio del Ministero della Difesa e prodotto dall’Istituto Luce Cinecittà e dalla Baires Produzioni.

domus elenianaSarà anche presentata una selezione di 8 filmati originali provenienti dagli archivi storici dell’Istituto Luce, che racconteranno la “Storia d’Italia”, dall’ingresso in guerra a Caporetto, passando per il fondamentale ruolo delle donne nella prima Guerra Mondiale.

Imperdibile la riproduzione di uno dei più grandi successi di Charlie Chaplin: Charlot soldato (Shoulder Arms), un film interpretato, diretto e prodotto da Charlie Chaplin proiettato la prima volta il 20 ottobre 1918 e presentato, in anteprima, nella versione restaurata dalla Fondazione Cineteca di Bologna.

Nelle 4 giornate dedicate all’evento, si potranno osservare i cimeli custoditi dai Musei Storici dei Granatieri e della Fanteria e assistere alla proiezione di cortometraggi sulla Storia del Milite Ignoto e sui Granatieri di Sardegna realizzati dall’Istituto Luce.

MUSEO FANTERIA GIARDINOPer l’occasione, il personale del MIBACT – Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area Archeologica di Roma, guiderà tutti i visitatori che raggiungeranno l’area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme alla visita della residenza imperiale dei Severi, realizzata tra la fine del II e gli inizi del III secolo d.C., del palazzo imperiale di Costantino, e della domus di via Eleniana con affreschi e mosaici di particolare pregio.

Una mostra statica di mezzi dell’Esercito provenienti dal Museo Storico della Motorizzazione Militare, dal Comando Aviazione dell’Esercito, dal Reggimento Lancieri di Montebello, dalla Scuola Trasporti e Materiali, dal 17° reggimento Artiglieria Contraerei, dal Centro di Eccellenza Counter IED, dal 6° reggimento Genio Pionieri e dal 3° reggimento Trasmissioni ripercorrerà la storia dei veicoli utilizzati dai soldati italiani, dalla Prima Guerra Mondiale ai giorni nostri.

MUSEO STORICO DEI GRANATIERICi sarà anche un percorso di “military fitness”, che permetterà a tutti i visitatori di misurarsi con dei particolari esercizi ginnico-militari assistiti dagli istruttori del 186° reggimento Paracadutisti Folgore di Siena. Gli appassionati di moto e di volo potranno cimentarsi nella guida di una Cagiva W12 e di un elicottero A129 Mangusta con i simulatori della Scuola Trasporti e Materiali e del Comando Aviazione dell’Esercito.

La staffetta, partita da Trapani lo scorso 11 maggio, raggiungerà Cassino il 18 maggio alle 20, dove ad attenderla ci sarà lo stand promozionale allestito dall’80° reggimento Addestramento Volontari Roma, in piazza Armando Diaz.

Infermiere Volontarie della Croce Rossa durante la prima Guerra Mondiale_2Il 19 maggio il tedoforo partirà alla volta di Roma dove giungerà alle 10 e, dopo aver attraversato l’esposizione di Santa Croce in Gerusalemme alle 10.30, raggiungerà alle 11 il Vittoriano, per rendere omaggio ai caduti del primo conflitto mondiale e di tutte le guerre percorrendo la scalea dell’Altare della Patria sino al Sacello del Milite Ignoto.

Momento importante dell’iniziativa del 19 sarà la cerimonia di consegna ad alcuni alunni eredi degli italiani che hanno partecipato alla 1^ Guerra Mondiale degli “stati di servizio”, il documento che contiene tutte le informazioni riguardanti i compiti svolti, ai reparti di appartenenza, alle malattie, ferite che hanno coinvolto il militare dalla visita d’incorporamento al congedo e che, quasi fosse un “diario”, permetterà ai nipoti di avere la possibilità di conoscer meglio e più da vicino il proprio avo, rivivendo gli aspetti bellici che l’hanno visto protagonista con il suo reggimento e i suoi compagni.

SIMULATORE VOLOSaranno, inoltre, premiati i vincitori del concorso fotografico “La via della Grande Guerra”, bandito dallo Stato Maggiore dell’Esercito e rivolto agli studenti delle scuole medie e superiori con l’obiettivo di coinvolgere i giovani nel ricordo attualizzato della Grande Guerra attraverso scatti di strade cittadine intitolate a eventi e luoghi del primo conflitto mondiale.

L’ultima tappa laziale della staffetta sarà allo stand realizzato dal Comando dell’Aviazione dell’Esercito a Viterbo in piazza della Rocca, dove è attesa alle 20.

Ecco il programma dettagliato (fonte Comando Militare della Capitale).

Programma Cinematografico:
-Sala Rocca c/o Direzione Generale per il Cinema
16 maggio
ore 16.00 Charlot soldato (1918, Gran Bretagna) di Charlie Chaplin
ore 17.00 Fango e gloria – La Grande Guerra (2014, Italia) di Leonardo Tiberi
17 maggio
ore 16.00 Fango e gloria – La Grande Guerra (2014, Italia) di Leonardo Tiberi
ore 18.00 Charlot soldato (1918, Gran Bretagna) di Charlie Chaplin
18 maggio
ore 10.00 Selezione di filmati dell’Istituto Luce
ore 11.30 Selezione di filmati dell’Istituto Luce
ore 16.00 Selezione di filmati dell’Istituto Luce
ore 17.00 Fango e gloria – La Grande Guerra (2014, Italia) di Leonardo Tiberi
19 maggio
ore 10.00 Selezione di filmati dell’Istituto Luce
ore 11.30 Selezione di filmati dell’Istituto Luce
ore 16.00 Fango e gloria – La Grande Guerra (2014, Italia) di Leonardo Tiberi
ore 18.00 Charlot soldato (1918, Gran Bretagna) di Charlie Chaplin

Concerti:
-Teatro del Fante c/o Museo Storico della Fanteria
16 maggio
ore 18.00 Banda dell’Esercito Italiano
17 maggio
ore 15.30 Banda del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana
ore 18.00 Saxophone Quartet della Banda dell’Esercito Italiano
18 maggio
ore 18.00 Musica d’ordinanza della Brigata Granatieri di Sardegna e Coro del Lunedì
19 maggio
ore 10.15 Musica d’ordinanza della Brigata Granatieri di Sardegna e Coro dell’Istituto Scolastico “Giovanni Paolo II”
ore 18.00 Musica d’ordinanza della Scuola Trasporti e Materiali dell’Esercito

Visite Archeologiche:
-Area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme
dal 16 al 19 maggio, dalle 10.00 alle 19.00 visita libera
dal 16 al 19 maggio alle ore 11.00, ore 12.00, ore 16.00 e ore 17.00 visite guidate della residenza imperiale dei Severi, del palazzo imperiale di Costantino e della domus di via Eleniana

Eventi:
dal 16 al 19 maggio, dalle 10.00 alle 19.00
– Mostra cimeli di guerra – Museo Storico dei Granatieri
– Military fitness – area espositiva
– Simulatore di volo e guida moto – area espositiva
– Mostra di mezzi storici e moderni– area espositiva
19 maggio
ore 10.00 cerimonia di consegna attestati di servizio – Teatro del Fante
ore 10.15 esibizione Coro dell’Istituto Scolastico Giovanni Paolo II – Teatro del Fante
ore 10.30 passaggio del tedoforo da Santa Croce in Gerusalemme – Teatro del Fante
ore 10.45 premiazione concorso fotografico “La via della Grande Guerra” – Teatro del Fante
ore 11.00 passaggio del tedoforo dall’Altare della Patria – p.zza Venezia

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Fonte e foto: Comando Militare della Capitale

MUSICA D'ORDINANZA DEI GRANATIERI DI SARDEGNA

Galileo 2014: Esercito e Protezione Civile insieme per affrontare le calamità. Foto dell’esercitazione congiunta

Si è svolta nella mattinata di venerdì 20 giugno a Padova e ha visto impegnati reparti dell’Esercito e personale di tutte le componenti del servizio nazionale della Protezione Civile: si è trattato dell’esercitazione Galileo 2014, il cui impegnativo scenario prevedeva l’esondazione di un fiume, il ritrovamento di un ordigno bellico della Seconda Guerra Mondiale e lo sversamento di sostanze radioattive.

L’obiettivo della Galileo 2014 era verificare e integrare le procedure d’intervento  congiunte in situazione di crisi e di calamità naturali.

L’esercitazione, che ha coinvolto circa 1.000 uomini di Esercito, Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Polizia di Stato, è partita dall’aeroporto dell’Aeronautica Militare Gino Allegri di Padova ed è proseguita lungo il corso del fiume Bacchiglione.

Il Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Claudio Graziano, in un incontro con i giornalisti a margine dell’evento ha sottolineato che “i reparti dell’Esercito dislocati in tutta Italia costituiscono un’automatica risposta in caso di calamità naturali e rappresentano una risorsa per il Paese”.

Il prefetto Franco Gabrielli, capo del dipartimento della Protezione Civile, ha dichiarato che “le esercitazioni si fanno per testare le risorse che abbiamo sul territorio e quello di oggi [venerdì 20 giugno, ndr] è un test davvero importante. Nel sistema di protezione civile le forze armate in generale, e quelle di terra in particolare, sono un asset fondamentale in tutte le loro articolazioni e specialità”.

In previsione della complessa esercitazione internazionale di Protezione Civile, denominata Odescalschi 2016, che si terrà congiuntamente ai colleghi dell’Esercito Svizzero, erano presenti anche l’onorevole Norman Gobbi, consigliere di Stato della Federazione svizzera del Canton Ticino, e il generale Marco Cantieni, comandante della  Regione Territoriale 3.

Nell’ultimo inverno l’Esercito è intervenuto su tutto il territorio nazionale con circa 800 uomini e 150 mezzi per soccorrere le popolazioni colpite da calamità naturali, distribuendo circa 2.000 pasti caldi e 6.000 quintali di aiuti umanitari; ha disinnescato oltre 700 ordigni.

L’evento Galileo 2014 si è concluso nella giornata successiva, sabato 21 giugno, in Piazza del Municipio a Padova, con una mostra statica di mezzi e materiali di alcune unità militari intervenute (reggimento Lagunari Serenissima e 8° reggimento Genio guastatori) e di altre organizzazioni istituzionali e di volontariato che hanno preso parte alla Galileo 2014.

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Fonte e foto: COMFODIN; PI Esercito

Il corpo di reazione rapida della NATO di Solbiate riceve in visita gli studenti dell’Istituto Aeronautico Città di Varese

La visita di cinquanta tra studenti e insegnanti dell’Istituto tecnico aeronautico Città di Varese al corpo di reazione rapida della NATO (NRDC-ITA) di Solbiate Olona, avvenuta lo scorso 21 marzo, rappresenta “l’ennesima iniziativa che ha confermato gli ottimi rapporti con gli istituti scolastici presenti sul territorio”, ha dichiarato il comandante di NRDC-ITA, generale Giorgio Battisti.

“I nostri rapporti con le istituzioni locali – ha proseguito il generale Battisti – si sono consolidati negli anni grazie a iniziative congiunte tese a esaltare la collaborazione e la reciproca conoscenza nell’ambito delle province di Varese e Milano”.

Nella caserma Ugo Mara, sede di NRDC-ITA, per l’occasione è stata allestita una mostra statica con i mezzi, le attrezzature e gli equipaggiamenti militari in uso all’Esercito Italiano, utilizzati sia in esercitazione che in attività operativa.

Fonte: PAO NRDC-ITA

Foto: PAO NRDC-ITA