NATO Defense College

NATO Defense College: “le sfide richiedono risposte dalla NATO e anche da ONU e UE” così il gen Pavel, presidente del Comitato militare NATO

Al NATO Defense College (NDC) di Roma, è stata celebrata lo scorso 2 febbraio la cerimonia di chiusura del 131° Senior Course, ha fatto sapere con un comunicato stampa lo stesso NATO NDC.

L’evento si è svolto alla presenza del Presidente del Comitato Militare dell’Alleanza Atlantica, gen Petr Pavel, e di numerosi ambasciatori dei paesi alleati e partner, insieme a importanti autorità civili e militari nazionali.

Il gen Pavel, al suo arrivo, è stato accolto dal comandante dell’istituto, il gen Chris Whitecross. Nel suo discorso introduttivo il Comandante si è congratulato con tutti i frequentatori, futuri leader dei paesi dell’Alleanza e paesi partner, per l’importante risultato raggiunto che sottolinea, ancora una volta, l’alta valenza strategica del corso, sottolinea il comunicato del NATO NDC.

Il gen Pavel ha inteso sottolineare nel suo discorso l’importanza dei tre pilastri della NATO, “Adaption, Coherence e Cohesion”, e ha concluso affermando che “le sfide richiedono risposte dalla NATO, ma anche da ONU, UE e da altri attori disposti a difendere i valori che tutti noi rappresentiamo: questi sono la fonte primaria della nostra forza”.

Nel corso della cerimonia, si apprende, il Preside del NATO Defense College, gen František Mičánek, ha assegnato insieme al gen Pavel il Premio Eisenhower al ten col Tobias Aust (Germania) per la migliore ricerca individuale.

La cerimonia si è conclusa con la consegna del diploma ai corsisti da parte del Presidente del Comitato Militare della NATO, il gen Pavel, e del comandante dell’NDC, gen Whitecross.

Al 131° Senior Course hanno partecipato 67 tra ufficiali e diplomatici provenienti da 31 paesi, sia NATO che partner.

Nell’ambito dei circa 6 mesi di corso sono stati svolti importanti periodi di studi strategici in aula e all’estero con la partecipazione a viaggi d’istruzione, i cosiddetti “Field Study”, che hanno riguardato tre macroaree: “European Securities Perspectives”, “Transatlantic Links” e “Regional Approaches”.

“Per i frequentatori è stata un’ottima opportunità per approfondire la conoscenza dell’ambiente NATO e per affrontare le future sfide che coinvolgono la sicurezza globale”, conclude il comunicato stampa.

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Fonte e foto: NATO NDC Rome

NATO Defense College: “NATO and Information warfare in the ‘Post-truth’ era” il dibattito nel 64° Seminario Annuale dell’Associazione Anciens dell’NDC

Si terrà domani, venerdì 20 ottobre, alle 10, nella sede del NATO Defense College (NDC) di Roma, alla Cecchignola, il 64° Seminario Annuale dell’Associazione Anciens del NATO Defense College, intitolato – NATO and Information warfare in the “Post-truth” era, ha fatto sapere lo stesso NDC con una nota stampa.

Questo il programma dettagliato dell’evento, che verrà condotto in lingua inglese (fonte NDC):

10:00

Discorso di benvenuto di introduzione al Seminario da parte del Comandante del NDC, Lt Gen Chris Whitecross

10:10

Intervento di Matthew Fisher, editorialista di Postmedia’s International Affairs

10:45

Pausa Caffѐ

11:15

Interventi: Keir Giles, Direttore del Conflict Studies Research Center Ltd, Regno Unito; Peter Pomerantsev, Giornalista, Autore e Produttore TV; Dr Jamie Shea, Deputy Assistant Secretary General for Emerging Security Challenges, NATO HQ

12:15

Discussione plenaria. Moderatore: Nik Gowing, Giornalista televisivo, Visiting Professor in War Studies al King’s College di Londra

13:25

Conclusione dei lavori da parte del Comandante del NDC, LtGen Chris Whitecross

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Fonte e foto: NDC

NATO Defense College: il CaSMD gen Graziano inaugura il Field Study del 131° Senior Course, focus su Southern Flank e Difesa europea

Il primo Field Study del 131° Senior Course del NATO Defense College (NDC) di Roma, dedicato allo scenario europeo, è stato inaugurato il 2 ottobre scorso dal Capo di Stato Maggiore della Difesa (CaSMD), gen Claudio Graziano, con un intervento sulla politica di Difesa estera e di sicurezza italiana.

È lo stesso NDC a darne notizia con una nota stampa.

Il Comandante del NATO Defense College, gen Chris Whitecross, ha dato il benvenuto al gen Graziano e alla delegazione italiana composta dal gen Lorenzo D’Addario, in rappresentanza del Ministero della Difesa, dal Consigliere d’Ambasciata Federica Favi, Primo Console del Ministero degli Affari Esteri, e dal dott Ezio Gaetano, direttore della Polizia di Stato, in rappresentanza del Ministero degli Interni.

Nel suo intervento, il gen Graziano ha sottolineato i temi salienti dello scenario di sicurezza internazionale, quali il flusso migratorio, il terrorismo internazionale e il proliferare delle organizzazioni criminali, e in proposito ha affermato: “tali minacce vanno affrontate simultaneamente e con l’impiego di tutti gli strumenti a disposizione”.

Rispondendo ad alcune domande dei frequentatori, a proposito del ruolo dell’Italia, il Capo di Stato Maggiore della Difesa ha evidenziato come: “la strategia italiana è focalizzata sulla regione del Mediterraneo per ragioni storiche e geografiche. In tutti I contesti internazionali e nazionali l’Italia promuove lo sviluppo di strategie che affrontino le sfide della sicurezza provenienti dal cosiddetto “fianco Sud della NATO” e dell’Europa, senza venire meno alle sue responsabilità quale membro attivo dell’Alleanza Atlantica in Europa Orientale”.

Il Generale ha infine enfatizzato l’importante apporto dell’Italia per la costituzione del recente “Hub per il Sud della NATO” a Napoli (link articoli in calce), quale “strumento di pianificazione e di implementazione di tutte le operazioni dell’area meridionale”, si apprende dalla nota stampa dell’NDC.

Muovendo da diversi punti di vista, tutti gli oratori hanno sottolineato la forte complementarietà sussistente tra l’Unione Europea e la NATO.

Secondo il Ministero degli Affari Esteri, tale complementarietà si rende necessaria per facilitare il continuo processo di adattamento in corso in seno alla NATO; in un’ottica militare, invece, essa ѐ necessaria per limitare le crisi odierne e prevenire quelle future; e secondo la Polizia, il binomio EU-NATO deve servire per una migliore cooperazione tra Paesi ed un miglior sfruttamento dei mezzi a disposizione (Europol, Interpol) dell’Italia per affrontare le numerose sfide alla sicurezza, rende noto nel dettaglio l’NDC.

Nel pomeriggio, i frequentatori del Senior Course hanno avuto l’occasione di visitare il Centro Operativo Interforze (COI) di Roma, potendo così avere un approccio diretto alla complessità multi-operativa delle Forze Armate Italiane impregnate all’estero.

“Il NATO Defense College – conclude la nota – organizza periodicamente attività di Field Study, dando modo ai frequentatori dei corsi di approfondire la conoscenza delle politiche per la sicurezza, le strutture e le istituzioni del settore della Difesa così come i governi e le istituzioni internazionali che se ne occupano, attraverso l’incontro con decision-maker nazionali, regionali e globali nei rispettivi Paesi e Quartier Generali”.

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Fonte e foto NDC Rome

NATO Defense College: Inauguration Lecture del gen Farina per il 18° NATO Regional Cooperation Course

Si ѐ tenuta il 18 settembre scorso, al NATO Defense College (NDC) di Roma, la cerimonia di inaugurazione della 18^ edizione del NATO Regional Cooperation Course (NRCC 18).

Per l’occasione, il Generale Chris Whitecross, Comandante dell’NDC, ha dato il benvenuto al Generale Salvatore Farina, Comandante del NATO Joint Forces Command (JFC) di Brunssum (Olanda), il quale ha presieduto l’evento con una “Inauguration Lecture” nell’Auditorium del College.

L’NRCC è’ stato istituito nel 2009 e da allora, ha sottolineato il gen Whitecroos, è stato riconosciuto dai leader NATO come una pietra miliare dell’impegno dell’Alleanza nei confronti dei Paesi partner.

Il corso NRCC – “uno dei programmi educativi più importanti offerti dall’NDC”, spiega la nota stampa dell’Istituto – annovera in questa edizione 46 partecipanti provenienti da 20 Paesi, tra cui Stati Membri della NATO, paesi aderenti al Programma Partnership for Peace (PfP), al programma Mediterranean Dialogue (MD), alla Istanbul Cooperation Initiative (ICI) e membri appartenenti ad altri Paesi Partner.

Gli obiettivi del corso, si apprende, comprendono il rafforzamento del dialogo e della cooperazione internazionale in merito alla sicurezza e alla stabilità della regione Medio-Orientale; la diffusione della conoscenza riguardo la realtà storico-politica dell’area; lo sviluppo della capacità analitica dei partecipanti attraverso discussioni e dibattiti e l’analisi dei punti chiave riguardanti la relazione tra l’Alleanza Atlantica e il Medio Oriente.

Nel sottolineare questi propositi, il Comandante del College ha inoltre ricordato come non vi sia alcun dubbio che “la stabilità e la sicurezza dei paesi NATO sia cruciale per il resto del mondo e dunque lo stesso principio valga per il Medio-Oriente e i suoi Partner”.

Successivamente, il Comandante ha dato la parola al gen Farina, oratore principale dell’evento, per la sua lezione inaugurale.

Nel corso del suo intervento il gen Farina ha illustrato il processo di adattamento dell’Alleanza per fronteggiare le nuove sfide, offrendo la prospettiva del Comandante Operativo Joint di Brunssum.

In particolare, spiega il NDC, il gen Farina si è focalizzato sui 3 Core Task della NATO: Collective Defence, Crisis Response Operations e Cooperative Security, sottolineando come a fattor comune la prevenzione, la dissuasione e il dialogo debbano sempre accompagnare qualsiasi misura di adattamento dell’Alleanza.

Altrettanto importante, si rileva, il ruolo della NATO nella Cooperative Security e nel supporto alla lotta contro il terrorismo.

“Si dovranno quindi prevedere forze credibili, pronte e ben addestrate unitamente a chiari messaggi e iniziative non escalatorie e non provocative, è stato il messaggio del gen Farina.

Infine, rispondendo a specifici quesiti, il Comandante di JFC Brunssum ha elogiato la decisione di costituire l’Hub for the South in seno al Comando “gemello” di Napoli, riconoscimento dell’iniziativa dei Paesi del fianco sud e chiaro successo della leadership italiana nel portare avanti una tale proposta.

Fonte e foto: NATO Defense College

 

L’adattamento strategico della NATO alle nuove condizioni di sicurezza: è la conferenza del Presidente della Polonia Komorowski domani al NATO Defense College di Roma

“Domani mattina, giovedì 30 ottobre, dalle 11 alle 12.30, il NATO Defense College in Roma avrà l’onore di ospitare il Presidente della Repubblica di Polonia, Sua Eccellenza Bronisław Komorowski”, fa sapere lo stesso NATO Defence College in una nota stampa.

In occasione della sua visita presso il College, il Presidente Komorowski terrà una conferenza intitolata “Adattamento strategico della NATO alle nuove condizioni di sicurezza”.

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Fonte: NATO Defense College

Foto: sito del Presidente della Repubblica di Polonia