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Trident Juncture 15: il CMRE con nave Alliance come piattaforma di training

nave Alliance_CMRE NATOIl Centro NATO per la ricerca marittima e la sperimentazione (CMRE) della Spezia sta partecipando all’esercitazione Trident Juncture 15 con l’unità oceanografica attualmente al largo della Spagna.

Dal 14 al 28 ottobre, infatti, nave Alliance, impegnata in una campagna scientifica in prossimità dell’area di esercitazione, partecipa alla Trident Juncture 15 come piattaforma per attività di training. In particolare, l’unità opera in supporto alla Maritime Security e simulerà un mercantile che viola le norme del diritto internazionale, e/ oppure che trasporta carichi illeciti, rendendo necessaria una sua ispezione in mare.

La campagna scientifica condotta dall’unità del CMRE riguarda lo studio di nuove applicazioni di robotica sottomarina per l’individuazione, la classificazione e la mappatura delle mine sui fondali. Si tratta di un’attività connessa all’esercitazione in corso e a beneficio dell’Alleanza Atlantica, sottolinea lo stesso CMRE nel suo comunicato stampa.

Nel dettaglio, il CMRE sta testando le capacità del veicolo autonomo subacqueo MUSCLE, prototipo del Centro della Spezia, dotato di un sonar ad apertura sintetica (SAS) ad alta frequenza e ad alta risoluzione.

Il MUSCLE, si apprende, ha già dato prova in passato di eccellenti doti di navigazione, coprendo aree anche molto ampie in autonomia. Il veicolo, fa sapere il CMRE, è adatto a operare vicino alla costa e restituisce immagini acustiche dei fondali di ottima qualità.

La campagna condotta dal CMRE rientra nella sperimentazione di nuove tattiche in ambito NATO per l’utilizzo dei veicoli autonomi. L’area scelta presenta fondali in grado di mettere a dura prova le attuali tecnologie ed è perciò di particolare interesse scientifico. All’interno dell’esperimento di contromisure mine legato alla Trident Juncture 15, saranno provati nuovi algoritmi per l’implementazione dell’autonomia del veicolo e nuovi aggiornamenti software per migliorarne le capacità di elaborazione dati.

Il MUSCLE, acquisita la conoscenza dell’ambiente, verrà infine testato in termini di capacità decisionale: in particolare, gli scienziati del CMRE valuteranno se è in grado di adattare la propria missione a seconda delle correnti o delle increspature sul fondale.

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Fonte: NATO CMRE

Foto: Il Tirreno