Feb 9, 2010
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Operazione Moshtarak: shake, clear, hold and build

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Isaf_HelmandAl momento si sta ancora delineando, ma l’operazione Moshtarak contro i ribelli nella provincia di Helmand ha già un programma ben definito.

E’ il portavoce della Task Force Helmand, il tenente colonnello britannico David Wakefield, a richiamare le parole del generale Stanley McChrystal, comandante della missione Isaf in Afghanistan, a proposito dell’imminente offensiva militare concentrata sulla città di Marja: l’operazione Moshtarak si articolerà in quattro fasi definite shake, clear, hold and build.

Alla prima fase di attacco prevista nei prossimi giorni, e pubblicizzata nell’area dalla stessa Nato a salvaguardia dei civili, seguirà l’allontanamento dei ribelli e l’acquisizione del controllo sulla regione. Per finire con una fase di ricostruzione.

Le attività di stabilizzazione nella zona prenderanno avvio il prima possibile, come si apprende dal sito del ministero della Difesa britannico, con programmi di coinvolgimento degli stessi civili nel recupero dei canali di irrigazione o nel rifornimento dei negozi. Più a lungo termine si interverrà sui servizi a livello locale, sicurezza permettendo.

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Afghanistan, Helmand: operazione Moshtarak banco di prova per le forze afgane (8 febbraio 2010)

Fonte: UK MoD

Foto: UK MoD (Crown Copyright, MoD 2009)

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Afghanistan · Forze Armate · Sicurezza

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