Norfolk

NATO e social media: al via il primo corso online per militari e civili della Difesa. Stay on top with NATO MOOC!

Il primo NATO Social Media User Pilot Course, a cui hanno lavorato qualche centinaio di persone negli ultimi undici mesi con il progetto Massive Online Open Course (MOOC), è ora disponibile online al pubblico.

Specificamente ideato per i militari e i civili nelle organizzazioni di sicurezza e Difesa, il corso è focalizzato sull’addestramento all’uso dei social media per il personale NATO e proveniente da paesi NATO; promuove il social learning ed è orientato a far nascere una comunità di utilizzatori di social media in ambito NATO.

In un’epoca in cui tutta la popolazione utilizza abitualmente i canali social per comunicare, condividere, lavorare e vivere la propria quotidianità, diventa importante padroneggiare i social media per gestire in modo sicuro ed efficiente il flusso di informazioni e la comunicazione sia da casa propria che in operazioni.

Per essere al top è necessario dunque che militari e civili della Difesa conoscano i social e il loro utilizzo nel migliore dei modi: il NATO Social Media User Pilot Course rappresenta l’opportunità per i principianti di capire il mondo social e cominciare a utilizzarlo privatamente o in supporto agli obiettivi NATO; per gli esperti, di approfondire e mettere a punto specifiche abilità.

Tutti i partecipanti entreranno a far parte di una comunità di “NATO social media users” dove condividere la propria esperienza con il supporto degli altri membri. A termine corso viene rilasciato un attestato con la possibilità di contribuire all’organizzazione dei corsi successivi.

L’hashtag per parlarne sui social è #SM4nato

Ulteriori informazioni al sito InnovationHub-act.org, in facebook NATO ACT Innovation Hub, in twitter @Innov8Hub

Fonte e logo: NATO ACT Innovation Hub

Joint Force Training Centre, COE CTS Workshop: centri di eccellenza ed esperti di settore in sostegno al training

Si sono riuniti il 30 e 31 maggio scorso a Bydgoszcz, nel Joint Force Training Centre (JFTC) della Nato in Polonia, i rappresentanti di otto centri di eccellenza (CoEs) e del Supreme Allied Commander Transformation Headquarters (SACT HQ) di Norfolk, oltre a elementi dello stesso JFTC.

L’obiettivo dell’incontro, nominato Centres of Excellence’s Support to Collective Training (COE CTS) Workshop e condotto dalla Transformation Network Branch del SACT HQ, era l’individuazione e la discussione di nuove idee per migliorare la cooperazione tra il JFTC e i CoEs attraverso la definizione di nuovi ambiti da cui esperti e think tank possono fornire efficace supporto.

Come ha specificato lo stesso comandante del JFTC, il generale Pavel Macko, gli esperti rappresentano un serbatoio di capacità e di esperienza di cui il JFTC “ha bisogno al fine di portare avanti la propria missione”, che è quella di fornire l’addestramento di livello tattico per le operazioni militari in corso.

La discussione si è concentrata sulla definizione delle esigenze principali per un efficace supporto al JFTC e ha fornito le indicazioni per il miglior utilizzo delle capacità dei CoEs in ambiente addestrativo ed esercitativo.

E’ emersa inoltre l’urgenza di migliorare le procedure comunicative tra CoEs e JFTC. Al fine di garantire un flusso comunicativo all’altezza delle necessità sono stati creati dei punti di contatto (POCs) da entrambe le parti.

Tra i CoEs che hanno partecipato all’evento erano presenti: il Civil-Military Co-operation COE (CCOE), il COE Defence Against Terrorism (COE DAT), il COE for Operations in Confined and Shallow Waters (COE CSW), il Joint Air Power Competence Centre, il Military Engineering Centre of Excellence (MILENGCOE), il NATO Cooperative Cyber Defence COE ( NATO CCD COE), il NATO Human Intelligence (HUMINT) COE e il NATO Joint Chemical, Biological, Radiological and Nuclear Defence COE (JCBRN Defence COE).

Tag Joint Force Training Centre in Paola Casoli il Blog

Fonte: JFTC

Foto: NATO

Il NATO Allied Command Transformation riceve dirigenti della Thales Raytheon dopo contratto e-ITEP

Giovedì 26 maggio scorso, il Supreme Allied Commander Transformation, il generale dell’Aeronautica Militare Francese Stephane Abrial, ha ospitato a Norfolk, in Virginia, dirigenti della Thales Raytheon (foto NATO ACT).

La visita segue il recente contratto concluso tra Nato e Raytheon per lo sviluppo di un programma elettronico per l’addestramento individuale, l’electronic-Individual Training and Education Programme (e-ITEP).

L’e-ITEP della Raytheon Professional Services GmbH è un vero e proprio programma di addestramento a distanza, commerciale e pronto all’uso, comodamente basato sul web.

E’ dedicato a tutti coloro destinati a ricoprire un incarico Nato e fornisce un addestramento individuale indirizzato a sviluppare determinate abilità in base ai requisiti richiesti.

Praticamente “una tappa fondamentale nel panorama addestrativo della Nato”, come l’ha definito il DCOS dell’Allied Command Transformation Karlheinz Viereck, dato che permette di “fornire il giusto addestramento alle persone giuste e nel momento giusto”.

Fonte: NATO ACT

Foto: NATO ACT