Palazzo Arsenale

Scuola di Applicazione: un migliaio di studenti alla presentazione a Palazzo Arsenale della laurea in Scienze Strategiche

“Si è concluso qualche giorno fa il periodo di orientamento universitario realizzato in collaborazione tra l’Università degli Studi di Torino e il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, ha fatto sapere con un comunicato stampa del 13 marzo la stessa Scuola di Applicazione.

Un migliaio gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado interessati al percorso formativo di Scienze Strategiche si sono recati nelle sedi di Alba, presso il Campus Luigi Einaudi di Torino e infine a Palazzo Arsenale, storica sede della Scuola di Applicazione dell’Esercito.

A fornire chiarimenti sulle modalità di iscrizione e sull’offerta didattica si sono avvicendati docenti universitari, ufficiali dell’Esercito, studenti civili e militari dei corsi di laurea in Scienze Strategiche.

Per l’occasione, spiega la Scuola di Applicazione, è stato attivato un apposito percorso orientativo sulla Piattaforma Orient@mente (www.orientamente.unito.it), dove è disponibile un’area test di logica matematica e cultura generale utile per la preparazione dei candidati al test di ammissione.

“A suscitare interesse e decretare il successo del corso di laurea in Scienze Strategiche – spiega la Scuola nel comunicato stampa – concorrono fattori quali l’internazionalizzazione degli studi, le modalità di apprendimento e-learning e l’inserimento di tirocini presso realtà istituzionali e imprenditoriali”.

La laurea in Scienze Strategiche costituisce un’opportunità unica nel suo genere, appassiona sempre più giovani per il carattere fortemente innovativo e la spiccata multidisciplinarità di un percorso il cui obiettivo è formare professionisti in grado di affrontare situazioni sempre più complesse in un modo globalizzato, conclude la Scuola di Applicazione nel dare notizia dell’evento di orientamento al corso universitario.

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Fonte e foto: Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito

Scuola di Applicazione: cerimonia di consegna delle lauree agli Ufficiali del 194° corso Coraggio

Ha avuto luogo il 28 luglio scorso, nell’Aula Magna di Palazzo Arsenale a Torino, la cerimonia di consegna dei diplomi di Laurea Interateneo in Scienze Strategiche agli Ufficiali frequentatori del 194° corso Coraggio, fa sapere con un comunicato stampa la Scuola di Applicazione dell’Esercito.

Nella stessa cerimonia sono state consegnate anche le lauree agli studenti civili del corso di Laurea in Scienze Strategiche che hanno completato l’iter formativo presso il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, si apprende.

L’evento è stato presieduto dal Comandante dell’ Istituto, gen Claudio Berto, e dal prof Edoardo Greppi, Presidente della Struttura Universitaria Interfacoltà di Scienze Strategiche dell’Università degli Studi di Torino.

In tutto sono state consegnate 121 pergamene di laurea. Tra i neo laureati, fa sapere la Scuola di Applicazione, 10 donne e 111 uomini, di cui 4 di nazionalità straniera provenienti da Armenia, Thailandia e Niger.

La Scuola di Applicazione di Torino rappresenta infatti un polo culturale essenziale in grado di coniugare aspetti quali rispetto per le tradizioni, innovazione didattica e, in primis, l’internazionalizzazione degli studi.

Erano presenti alla cerimonia il Consigliere della Città di Torino Viviana Ferrero, il Presidente del Tribunale Amministrativo Regionale del Piemonte dott Domenico Giordano, il Corpo degli insegnanti civili, i docenti militari e numerosi familiari e amici dei neo laureati.

Nel corso della cerimonia è stato conferito il titolo di “Benemerito della Scuola” al prof Luigi Bonanate, professore emerito, già ordinario di Relazioni internazionali nell’Università di Torino.

Il prof Greppi nella sua introduzione ha messo in luce l’unicità del sistema formativo torinese nel quale Esercito e istituzioni accademiche operano in stretta sinergia, garantendo una proposta didattica moderna e flessibile e, come tale, di grande interesse anche per i numerosi studenti civili attratti da possibili sbocchi professionali nei settori della sicurezza, difesa e cooperazione internazionale.

Il gen Berto ha da parte sua sottolineato l’importanza del servizio al Paese che sottintende la completa e generosa disponibilità dei giovani ufficiali nell’affrontare le emergenze in Patria e all’estero.

I risultati ottenuti sono stati eccellenti: 13 studenti hanno conseguito il punteggio di 110 su 110 “cum laude”, di questi, 4 hanno ricevuto la “menzione”, si apprende in dettaglio.

Il migliore degli studenti militari si è rivelato il tenente delle trasmissioni Virgilio Zupancich, originario di Roma.

A ottenere il miglior risultato tra gli studenti civili è stata Giulia Coppola, di Saluzzo, fa sapere il comunicato della Scuola di Applicazione.

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Fonte e foto: Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito

La Scuola di Applicazione e il Centro Studi Post Conflict Operation rendono Torino capitale del peacekeeping. La consegna delle lauree

6_Prof. Bravo benemerito SALa cerimonia conclusiva del ciclo di studi, militari e universitari, svolti dagli ufficiali del 192° Corso Carattere della Scuola di Applicazione, ha visto riuniti, il 29 luglio scorso, nel cortile di Palazzo Arsenale a Torino, sede del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, non solamente famigliari e amici dei neolaureati, ma anche rappresentanti del corpo docente dell’Università di Torino e autorità civili e militari della città di Torino.

Erano presenti il presidente del Consiglio Comunale, dottor Giovanni Porcino, che ha portato la vicinanza del sindaco e della città alla Scuola di Applicazione; il direttore del quotidiano La Stampa, dottor Mario Calabresi, e il presidente della Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici, dottoressa Tiziana Nasi.

2_autoritaDurante la cerimonia, la professoressa Simonetta Ronchi Della Rocca , presidente della SUISS (Struttura Universitaria Interdipartimentale in Scienze Strategiche), e il generale Claudio Berto, comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, hanno consegnato agli ufficiali del 192° corso Carattere e agli studenti civili (circa 200 per l’intero corso di studi) le pergamene della Laurea Magistrale in Scienze Strategiche, a conclusione delle sessioni dedicate alla discussione delle tesi di laurea del 20 e 29 luglio.

Nell’ambito dell’evento sono stati conferiti i diplomi di “eccellenza sportiva” agli ufficiali frequentatori che, nell’Anno Accademico 2014-2015, hanno conseguito il miglior risultato complessivo nelle attività ginnico-sportive svolte nell’ambito dell’Istituto.

3_premio eccellenza sportivaÈ stato infine conferito al professor Gian Mario Bravo, già Professore Ordinario di Storia delle Dottrine Politiche di UNITO, l’attestato di “Benemerito della Scuola di Applicazione”, per il costante impegno profuso in favore della formazione degli ufficiali frequentatori dell’Istituto.

La suggestiva cerimonia, oltre a suggellare gli ottimi risultati conseguiti dagli ufficiali nei due pilastri della formazione militare, universitario e sportivo, testimonia al contempo, come sottolineato dal dottor Calabresi nel suo indirizzo di saluto ai neo laureati, il forte legame esistente tra la Scuola di Applicazione dell’Esercito Italiano, l’Università di Torino e le istituzioni cittadine.

5_Laurea ufficialeIl direttore della Stampa ha inoltre evidenziato come l’istituto di formazione militare, oltre a preparare culturalmente gli ufficiali dell’Esercito Italiano, futuri dirigenti al servizio del Paese, vanti alle sue dipendenze il CSPCO (Centro Studi Post Conflict Operation), centro di eccellenza europea nella preparazione del personale alle operazioni post-conflittuali e parte integrante, con le sedi ONU presenti in città, di una Torino proiettata a essere capitale del peacekeeping.

La cerimonia si è conclusa con il saluto degli ufficiali alla Scuola di Applicazione e alla Città che con il conseguimento della Laurea Magistrale terminano il periodo formativo per svolgere il loro compito al servizio del Paese presso i Reparti dell’Esercito Italiano dislocati sull’intero territorio nazionale, come sottolineato dal comandante della Scuola, generale Berto.

Il Comandante, nel complimentarsi per i risultati conseguiti, giusto riconoscimento per l’impegno e la dedizione nel conseguimento della preparazione culturale, professionale e fisica, ha evidenziato come la cerimonia segni in ognuno anche l’assunzione di nuove responsabilità nei confronti degli uomini e delle 4_Laurea studente civiledonne affidate loro dal Paese, nonché verso l’Italia intera che rappresenteranno nelle missioni all’estero.

“Forte lo sprone a reagire alle avversità mantenendo la rotta indicata dal Giuramento prestato, dalle Leggi e dalle tradizioni dell’Esercito”, conclude il comunicato stampa della Scuola di Applicazione.

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Fonte e foto: Scuola di Applicazione

1_rassegna schieramento

La Scuola di Applicazione di Torino rivive la Battaglia di Waterloo con il professor Barbero

20150608_Scuola Applicazione_Esercito Italiano_prof Alessandro Barbero_Battaglia Waterloo_Introduzione del Generale BertoLa rievocazione della battaglia di Waterloo è il tema della conferenza tenuta l’8 giugno scorso presso il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito dallo storico e scrittore Alessandro Barbero, professore ordinario di Storia Medioevale nell’Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro, a Vercelli.

L’illustre scrittore, esperto di storia medioevale e di storia militare, non poteva scegliere una location migliore quale lo storico Palazzo Arsenale, sede del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, sottolinea il comunicato della stessa Scuola di Applicazione.

La Scuola è infatti il più antico Istituto militare europeo, e proprio tra le sue mura il prof Barbero ha raccontato ai numerosi ospiti le strategie e gli errori commessi dai protagonisti di una delle battaglie più famose della storia, la Battaglia di Waterloo, di cui il 18 giugno prossimo ricorrerà il bicentenario.

20150608_Scuola Applicazione_Esercito Italiano_Torino_Un momento della conferenza del prof Alessandro Barbero_Battaglia di WaterlooL’attualità del fatto storico e la competenza del relatore ha suscitato molte curiosità tra gli ufficiali frequentatori e i presenti, generando un intenso dibattito al termine dell’incontro culturale che ha avuto lo scopo di incrementare, grazie al contributo di autorevoli conferenzieri, il patrimonio di conoscenze dei giovani ufficiali frequentatori su temi di ampio respiro.

Il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito è l’Istituto che ha la responsabilità della formazione degli ufficiali e sottufficiali e dell’insegnamento linguistico di tutta la Forza Armata.

20150608_Scuola Applicazione_Esercito Italiano_prof Alessandro Barbero_gen Claudio Berto_Consegna CrestArticoli correlati:

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Fonte e foto: Scuola di Applicazione; Wikipedia; Dipartimento di Studi Umanistici – Università del Piemonte Orientale

“L’Esercito marciava…” a Torino: tappa nella Scuola di Applicazione dell’Esercito. Foto

Il Generale Berto consegna il foglio matricolare di Grattapaglia Giovanni alla pronipote Erika GrattapagliaHa fatto tappa oggi, 19 maggio, a Torino, nel cortile d’onore di Palazzo Arsenale, sede della Scuola di Applicazione dell’Esercito, la staffetta de “L’Esercito marciava…”, maratona podistica organizzata dall’Esercito Italiano per commemorare il Centenario dell’inizio della Grande Guerra.

Alle 11, l’ultimo tedoforo di quelli partiti ieri pomeriggio da Aosta, del Centro addestramento alpino, ha consegnato la bandiera italiana al collega della Scuola di Applicazione.

Ad attendere l’arrivo della staffetta, con i compagni di classe e i propri docenti, c’erano anche gli studenti degli istituti scolastici che hanno partecipato all’iniziativa dello stato maggiore dell’Esercito, chiedendo copia del foglio matricolare dei propri bis- e trisnonni che hanno combattuto nella Prima Guerra Mondiale.

Generale Bosotti premia Francesco Marletta Vincitore del Concorso fotograficoErano presenti i vincitori, per il Piemonte, del concorso fotografico “La via della Grande Guerra”, focalizzata a far scoprire alle nuove generazioni le strade cittadine intitolate a eventi e luoghi della Grande Guerra.

Sono stati premiati Francesco Marletta e gli alunni della classe 3^ B dell’Istituto Comprensivo Gianni Rodari di Caselle Torinese. Le loro fotografie, insieme alle altre 50 vincitrici del concorso, scelte da una commissione composta da personale dell’Esercito e del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR) tra le tantissime pervenute allo stato maggiore dell’Esercito, saranno pubblicate sul sito della Forza Armata.

La staffetta arriva aTorino nel Palazzo dell'ArsenaleDopo un breve saluto di benvenuto da parte del generale Paolo Bosotti, Comandante della Regione Militare Nord, e del generale Claudio Berto, Comandante della Scuola di Applicazione dell’Esercito, sono stati consegnati, agli studenti Matteo Zoppegno, dell’Istituto Marie Curie di Collegno (TO), Erika Grattapaglia, dell’Istituto I.I.S. Giovanni Dalmasso di Pianezza (TO), Alessandro Viola e Matteo Pellassa del Liceo Scienze Applicate Giulio Natta di Rivoli (TO), i fogli matricolari dei propri bis- e trisnonni Zoppegno Carlo, Grattapaglia Giovanni, Barla Domenico Michele e Pellassa Luigi.

Per l’occasione è stata allestita una mostra statica di mezzi, materiali ed equipaggiamenti della brigata alpina Taurinense, ed è stata presentata la mostra storico-fotografica itinerante dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito Fede e Valore.

Alle 17 la staffetta è ripartita per raggiungere Milano lungo un percorso che attraverserà le località di Chivasso, Settimo Torinese, Santhia’, Vercelli e Novara.

La staffetta, partita da Trapani, Lecce, Bolzano, Cagliari e Aosta, vuole ripercorrere idealmente il viaggio di avvicinamento a Trieste che tanti giovani italiani fecero nel 1915, anno di entrata in guerra dell’Italia.

Gli oltre 600 militari impegnati, correranno ininterrottamente lungo tutto l’arco delle 24 ore e si alterneranno lungo i 4.200 chilometri previsti attraversando vie, borghi paesi, sacrari e città portando, alla stregua di tedofori, una bandiera Italiana, simbolo dell’unità nazionale. Il 24 maggio a Trieste la Bandiera, emblema di condivisione e commemorazione del sacrificio di un popolo intero, verrà issata in Piazza Unità d’Italia.

Il progetto “L’Esercito marciava…” si concluderà, con un evento musicale, il 24 maggio, in Piazza Unità d’Italia a Trieste, alla presenza di autorità civili e militari. L’evento ha l’obiettivo di ricordare la Grande Guerra attraverso la musica, la prosa, la poesia e le immagini. La voce narrante del presentatore, professor Umberto Broccoli, noto artista, conduttore radiofonico e televisivo, storico e sceneggiatore, accompagnerà il pubblico in un viaggio della memoria, legando gli interventi artistici e musicali della Banda dell’Esercito, dell’attore Mario Brusa, della cantante Ivana Spagna e della soprano Carmela Maffongelli che, sole o accompagnate da un coro alpino, interpreteranno alcune popolari canzoni del periodo.

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Fonte e foto: Comando Regione Militare Nord