Terra dei Fuochi

Strade Sicure Terra dei Fuochi: uno sversamento di guaina bituminosa e un rogo di rifiuti tossici individuati dal Raggruppamento Campania

“Non si ferma nemmeno in questi giorni l’attività dell’Esercito Italiano con l’Operazione Strade Sicure impegnato nel prevenire e reprimere i reati ambientali nei comuni aderenti al Patto della cosiddetta Terra dei Fuochi, scrive in un comunicato stampa del 29 dicembre il Raggruppamento Campania di Strade Sicure.

Nella mattinata di venerdì, infatti, i militari del Raggruppamento Campania hanno notato un’auto sospetta in una strada secondaria durante il previsto controllo di un’area a ridosso del comune di Villa di Briano, in provincia di Caserta.

Giunti sul posto, i militari hanno colto in flagranza un uomo intento a sversare illecitamente della guaina bituminosa dal cofano posteriore della propria auto.

Negli stessi frangenti un’altra pattuglia, in un terreno nella periferia di San Tammaro, sempre in provincia di Caserta, ha fermato quattro extracomunitari intenti ad appiccare un rogo di rifiuti tossici.

In entrambi i casi, spiega il comunicato, sono state allertate le forze di polizia, che hanno poi denunciato e sanzionato i colpevoli così come previsto dalle normative ambientali, conclude il comunicato.

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Fonte e foto: Raggruppamento Campania

Strade Sicure – Terra dei Fuochi: una Cabina di Regia per una operazione straordinaria contro lo smaltimento abusivo dei rifiuti. Il bilancio

“L’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi di rifiuti nella regione Campania, Gerlando Iorio, coordinatore della Sezione operativa della Cabina di Regia, integrata nell’occasione con il Sindaco di Castel Volturno, Dimitri Russo, ha disposto un’operazione straordinaria di contrasto al trasporto e allo smaltimento abusivo di rifiuti sul territorio di quel Comune”, si apprende dal comunicato stampa dello stesso ufficio. L’operazione ha avuto inizio lo scorso 14 dicembre.

Il dispositivo predisposto nel corso di una riunione operativa presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza (P.S.) di Castel Volturno, in provincia di Caserta, ha previsto il coinvolgimento congiunto di tutti i soggetti tenuti alla specifica attività di controllo: nel dettaglio, si apprende,  “con il coordinamento del Dirigente del Commissariato di P.S. di Castel Volturno, hanno effettuato mirati servizi sul territorio 24 pattuglie del Raggruppamento Campania dell’Esercito Italiano (con l’impiego di 92 militari); volanti dello stesso Commissariato di P.S. e due equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania (per un totale di 10 unità); pattuglie della Compagnia Carabinieri di Mondragone – Stazione di Castel Volturno (per un totale di 10 unità), del Comando provinciale della Guardia di Finanza – Compagnia di Mondragone ( per un totale di 6 militari)e del  Reparto Operativo Aeronavale Guardia di Finanza di Napoli (per un totale di 13 militari); Funzionari dell’Arpac e dell’A.S.L., nonché tre pattuglie del Comando Polizia Locale di Castel Volturno (con 14 unità) e una della Polizia Provinciale di Caserta (con 5 unità)”.

“La nuova modalità operativa – spiega il comunicato stampa dell’incaricato per la Regione Campania – adottata dalla Cabina di Regia per assicurare maggior incisività e massima concentrazione delle risorse addette ai controlli, ma soprattutto per il contestuale e più diretto coinvolgimento della Polizia locale, è stata adottata, in via sperimentale, e sarà replicata in altre realtà della cosiddetta Terra dei Fuochi”.

La perlustrazione congiunta e coordinata di vaste aree del territorio comunale ha consentito l’identificazione e il fermo di persone sospettate di abbandono illecito di rifiuti.

È stato possibile inoltre il controllo di attività produttive e artigianali che smaltiscono abusivamente materiale nocivo, quali officine meccaniche, carrozzerie, gommisti ed elettrauti, spiega il comunicato.

Particolare attenzione è stata dedicata al fenomeno, molto diffuso, dell’abbandono o stoccaggio di rifiuti all’interno di case private, perlopiù abbandonate. Il recupero di tali rifiuti e il successivo smaltimento riduce evidentemente l’innesco di eventuali roghi futuri.

“In via Caltanissetta – fa sapere il comunicato in dettaglio – sono stati posti sotto sequestro locali di civili abitazioni trasformati abusivamente in opifici illegali per la gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi e non da destinare a paesi extracomunitari. Nella circostanza sono stati sottoposti a fermo i mezzi pesanti dove erano collocati parte degli stessi rifiuti”.

Di più: “In viale Raverti è stato rinvenuto un opificio dedito alla demolizione abusiva di veicoli e alla gestione illecita di RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche), i cui scarti vengono abbandonati sul territorio”.

Il Comune di Castel Volturno, che ha partecipato attivamente alle operazioni, è stato invitato ad adottare provvedimenti d’urgenza per vietare l’utilizzo di siti pubblici o privati dove insistono cumuli di rifiuti che potrebbero costituire fonti di pericolo per la salute dei cittadini e per l’ambiente, si legge dal comunicato stampa.

I dati relativi ai risultati conseguiti, seppur limitati ai soli controlli effettuati nella giornata del 14 dicembre, evidenziano l’efficacia del dispositivo adottato in sinergia con tutti gli uffici ed enti interessati, assicura l’incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi di rifiuti in Campania.

Questo il bilancio dell’attività del 14 dicembre (fonte Incaricato per la Regione Campania):

  • Persone controllate  –  nr. 62 di cui 12 pregiudicati
  • Auto/moto controllate  –  nr.  33
  • Contravvenzioni al C.d.S.  –  nr. 5
  • Contravvenzioni amministrative in materia di rifiuti  –  nr. 44 per un totale euro 77042,00
  • Siti invasi di rifiuti controllati  –  nr. 15
  • Siti sottoposti a sequestro  – nr. 7
  • Siti bonificati  – nr. 3
  • persone denunciate all’A.G. per reati ambientali  – nr. 3
  • sequestri di aree private per sversamento rifiuti  – nr. 3
  • sequestri di rifiuti ed aree asservite ad attività economiche  – nr. 1
  • controllata 1 carrozzeria senza autorizzazione con sversamenti abusivi di rifiuti provenienti dai lavori di carrozzeria;
  • controllata officina meccanica risultata priva di formulari per lo smaltimento dei rifiuti;
  • Sequestro di 2 immobili invasi da rifiuti speciali;
  • Sequestro di un container pieno di rifiuti speciali;
  • Sequestro di 2 veicoli pieni di rifiuti speciali.

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Fonte: Ufficio dell’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi di rifiuti nella Regione Campania (d.M.I. del 20 novembre 2017) via Raggruppamento Campania

Foto d’archivio: Strade Sicure Esercito

Strade Sicure Terra dei Fuochi: un consistente sversamento di rifiuti bloccato dai militari del Raggruppamento Campania

Nel pomeriggio dell’8 dicembre una pattuglia dell’Esercito del Raggruppamento Campania, che opera nell’ambito dell’operazione Strade Sicure-Terra dei Fuochi, ha colto due individui in flagranza di un consistente sversamento illecito di rifiuti, fa sapere lo stesso Raggruppamento con un comunicato stampa.

I militari dell’Esercito Italiano, appartenenti al 1° reggimento Bersaglieri, durante il controllo di un’area a ridosso del campo rom di Scampia, a Napoli, hanno notato il movimento sospetto di un camioncino su cui era stato steso un telo con l’obiettivo di coprirne il carico.

Una volta raggiunto l’autocarro i militari hanno constatato che i due individui volevano scaricare illegalmente rifiuti consistenti in scarti di mobilia, si apprende.

“I militari – si legge dal comunicato stampa – hanno bloccato immediatamente le persone e contattato le forze dell’ordine. La polizia, giunta sul posto, ha disposto il fermo del mezzo”.

L’attività svolta dall’Esercito Italiano con il Raggruppamento Campania nella Terra dei Fuochi sta conseguendo importanti risultati nella prevenzione e nel contrasto ai reati ambientali, fa sapere il Raggruppamento, inoltre funge anche da deterrente per la criminalità comune.

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Fonte e foto: Raggruppamento Campania Esercito Italiano

Strade Sicure: 9 anni di sicurezza e deterrenza tra terremoto, incendi, Expo, Giubileo, G7 e Terra dei Fuochi

È stata avviata il 4 agosto 2008, nove anni fa esatti. È l’Operazione Strade Sicure, che vede i militari dell’Esercito impiegati in ambito nazionale, in concorso e congiuntamente alle Forze di Polizia, per il presidio del territorio e delle principali aree metropolitane e la sorveglianza dei punti sensibili.

Attualmente, circa 7.000 uomini e donne dell’Esercito sono impiegati in 48 località distribuite su tutto il territorio nazionale, con oltre 1.100 mezzi, fa sapere il comunicato stampa dell’Esercito che dà notizia dell’importante traguardo.

“Dall’inizio dell’Operazione ‘Strade Sicure’ – sottolinea l’Esercito – i soldati hanno garantito costantemente il proprio apporto alla sicurezza della popolazione contribuendo all’arresto di oltre 15.500 persone di cui 280 dall’inizio dell’anno, controllandone e identificandone quasi 2.930.000, (circa 290.000 solo quest’anno) e sequestrando oltre 2,2 tonnellate di sostanze stupefacenti (oltre 30 kg nell’anno corrente). Dati concreti che si aggiungono all’“effetto deterrenza” che la presenza dei militari esercita sulla microcriminalità”.

Si tratta di risultati frutto sia del continuo addestramento effettuato per questa specifica attività sia dell’esperienza maturata dai militari nelle missioni internazionali, durante le quali hanno acquisito la capacità di individuare la minaccia e di intervenire in maniera discriminata rapidamente in condizioni di stress psico-fisico.

Nell’ultimo anno, sempre in ambito Strade Sicure, l’Esercito è intervenuto con compiti specifici per il Giubileo Straordinario della Misericordia, mentre dal 24 agosto scorso, a seguito del terremoto che ha colpito l’Italia centrale, tuttora concorre alla sicurezza delle aree evacuate nei centri urbani maggiormente colpiti.

Altro grande evento che ha visto l’Esercito cooperare con le Forze di Polizia è stato il G7 a Taormina, dove per esigenze connesse con la sicurezza dell’evento, nel mese di maggio il dispositivo di Strade Sicure è stato incrementato di 2.400 soldati.

Dal 2008 a oggi si è passati da 3.000 soldati agli attuali 7.000 che presidiano il territorio in sinergia con le Forze di Polizia.

In questi 9 anni, sempre in ambito Strade Sicure, l’Esercito è intervenuto con compiti specifici a L’Aquila per il terremoto del 2009, a Milano per l’EXPO 2015 contribuendo alla sicurezza interna ed esterna dell’area espositiva, e ha fornito una cornice di sicurezza ai principali eventi del 2016 e a quelli tuttora in corso, concorrendo alla sorveglianza delle frontiere e all’attività di prevenzione, ricerca di discariche illegali e roghi di rifiuti dolosi, in Campania, nella cosiddetta “Terra dei fuochi”.

L’Operazione Strade Sicure dimostra come l’Esercito sia una risorsa duale al servizio del Paese, in grado di mutuare capacità prettamente militari in capacità al servizio della collettività per pubblica utilità, e nei casi di calamità naturali come il concorso fornito alla Protezione Civile di elicotteri dell’Aviazione dell’Esercito (AVES) nella campagna antincendio boschiva e l’impiego di assetti del Genio nel recente terremoto per il ripristino della viabilità, sgombero macerie e lavori di urbanizzazione.

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Fonte e foto: Esercito Italiano

Strade Sicure: i militari del Raggruppamento Campania sul versante ovest del Vesuvio in supporto all’area colpita dall’incendio

“Un devastante incendio che ha avvolto il versante ovest del Vesuvio ha impegnato per tutta la giornata di ieri e fino a tarda sera quattro pattuglie dell’Esercito per supportare i Vigili del Fuoco e le Forze dell’Ordine nelle operazioni di spegnimento e nella tutela dell’incolumità delle popolazioni interessate”.

È un comunicato stampa del Raggruppamento Campania, personale e mezzi dell’Esercito Italiano impiegati nell’ambito dell’operazione Strade Sicure Terra dei Fuochi, a darne notizia oggi, 6 luglio.

“In particolare – si apprende – i militari dell’Esercito, presenti nel territorio di Ercolano già da una settimana nell’ambito dell’operazione Strade Sicure-Terra dei Fuochi, hanno potuto fornire immediato supporto per garantire la viabilità e consentire il deflusso dei bus dei turisti. Attività che si è rivelata di particolare rilevanza per agevolare anche e soprattutto i mezzi di soccorso”.

Le pattuglie dell’Esercito hanno affiancato le squadre dei Vigili del Fuoco presenti sul posto e assistito alcuni civili evacuati dalle abitazioni e dai ristoranti, per la seria minaccia dell’incendio ormai prossimo a zone abitate.

In particolare, fa sapere il raggruppamento Campania, è stata messa in salvo una famiglia la cui casa era stata raggiunta dalle fiamme.

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Le pattuglie dell’Esercito hanno poi assistito una trentina di persone evacuate, fornendo acqua e integratori salini per persone particolarmente disidratate.

Una volta arginate le fiamme, i militari sono stati impegnati a lungo in capillari ricognizioni lungo la Strada Statale Vesuviana per segnalare ulteriori focolai divampati.

Attraverso una presenza costante e capillare, i militari dell’Operazione Strade Sicure presidiano il territorio ed i siti sensibili indicati dalle Prefetture per aumentare il livello di sicurezza dei cittadini e per garantire l’incolumità della popolazione.

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Fonte e foto: Raggruppamento Campania Esercito Italiano

Strade Sicure Terra dei Fuochi: continuano gli sversamenti nelle strade periferiche, il Raggruppamento Campania presidia il territorio

Nella notte tra il 4 e 5 luglio scorsi, le pattuglie dell’Esercito del Raggruppamento Campania impegnate nel contrasto ai reati ambientali nell’ambito dell’Operazione “Strade Sicure/Terra dei Fuochi” hanno “colto in flagrante diversi individui intenti a sversare rifiuti a margine di strade periferiche”.

È lo stesso Raggruppamento Campania a darne notizia con un comunicato stampa di ieri, 5 luglio.

Nel comune napoletano di Casandrino un 33enne di Arzano, Napoli, è stato fermato mentre era intento a sversare rifiuti solidi urbani in via Paolo Borsellino, nel capoluogo campano.

Si sono verificati diversi interventi dei militari anche nella provincia di Caserta, fa sapere il Raggruppamento Campania.

Nel dettaglio, a Castel Volturno un 66enne residente nella provincia di Benevento è stato fermato mentre era intento a sversare un frigorifero e altri materiali ferrosi; poche ore dopo, nel comune di Maddaloni, in una strada sterrata adiacente all’interporto sud Europa, un napoletano e un extracomunitario rispettivamente di 22 e 35 anni sono stati colti in flagrante mentre depositavano un’ingente quantità di rifiuti e di metalli.

Tutti i soggetti sono stati identificati e sanzionati amministrativamente dalle Forze di Polizia competenti per oltre 1.000 euro.

“L’azione di presidio del territorio da parte dei militari dell’Esercito è continua e capillare nelle zone indicate dalle Prefetture per contribuire, con le Forze dell’Ordine, al contrasto alla criminalità e alla sicurezza dei cittadini”, conclude il comunicato stampa del Raggruppamento Campania.

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Fonte e foto: Raggruppamento Campania Esercito Italiano

Strade Sicure: uno stupratore arrestato a Napoli su intervento dei militari del Raggruppamento Campania

“Lo scorso 3 giugno una pattuglia di militari dell’Esercito che opera a Napoli nell’ambito dell’operazione Strade Sicure è intervenuta su indicazione di una donna che, in evidente stato di agitazione, ha dichiarato di essere stata violentata”. È un comunicato stampa del Raggruppamento Campania dell’Operazione Strade Sicure a darne notizia.

La donna, di origini sudamericane, ha portato i militari nei pressi dell’abitazione in Piazza Enrico De Nicola, dove si sarebbe consumato lo stupro, indicando l’autore del crimine.

L’uomo, un 48enne di origini cubane, durante le procedure d’identificazione ha provato a tentare la fuga ma è stato subito bloccato dai militari e assicurato alla Polizia di Stato intervenuta sul posto su chiamata della pattuglia del Raggruppamento Campania.

Lo stupratore è stato accompagnato al Commissariato Raniero per ulteriori accertamenti, mentre la donna è stata trasportata all’ospedale Loreto Mare per le cure necessarie.

“Attraverso una presenza costante e capillare, i militari dell’Operazione Strade Sicure presidiano il territorio e i siti sensibili indicati dalle Prefetture per aumentare il livello di sicurezza dei cittadini, conclude il comunicato stampa.

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Fonte e foto: Raggruppamento Campania Esercito Op Strade Sicure

Strade Sicure Terra dei Fuochi: interventi in flagranza di reato per il Raggruppamento Campania

Ieri mattina, 27 maggio, una pattuglia dell’Esercito impegnata nel contrasto ai reati ambientali nell’ambito dell’Operazione “Strade Sicure/Terra dei Fuochi” nel comune di Marcianise, in provincia di Caserta, ha colto in flagrante un quarantacinquenne mentre era intento a depositare dei sacchi sul margine di una strada periferica, fa sapere un comunicato stampa del Raggruppamento Campania dell’operazione in corso sul territorio nazionale.

L’individuo, un residente della zona, è stato fermato da una pattuglia del Raggruppamento Campania operante nell’area che ha subito richiesto l’intervento della Polizia locale.

Dopo aver accertato lo sversamento di numerosi scarti edilizi, la stessa Polizia locale ha identificato il reo e gli ha imposto una pesante sanzione amministrativa.

Nella notte, poi, i militari del Raggruppamento Campania si sono trovati a dover fermare, nella stazione ferroviaria di Piazza Garibaldi a Napoli, un ventunenne africano che aveva appena ricevuto una somma di denaro da un altro ragazzo, che si era nel frattempo allontanato.

I militari si sono avvicinati al sospettato per procedere all’identificazione e, da un primo controllo, è stato subito accertato che il giovane era in possesso di circa venti dosi di sostanze stupefacenti, si apprende dal comunicato stampa.

È stato quindi chiesto l’intervento della Polizia che, giunta sul posto, ha provveduto a condurre il giovane presso il locale commissariato dove gli è stato accertato il possesso di hashish e marijuana, oltre a una consistente somma di denaro in contanti. L’autorità giudiziaria ne ha immediatamente convalidato l’arresto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L’azione di presidio del territorio da parte dei militari dell’Esercito è continua e capillare nelle zone indicate dalle Prefetture per contribuire, con le Forze dell’Ordine, al contrasto alla criminalità e alla sicurezza dei cittadini, conclude il comunicato del Raggruppamento Campania.

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Fonte e foto: Raggruppamento Campania Op Strade Sicure/Terra dei Fuochi

Strade Sicure, Esercito: mondragonese sversa rifiuti e viene colto in flagranza dai militari del Raggruppamento Campania

Nel pomeriggio di ieri, 16 maggio, nell’area del comune di Mondragone, in provincia di Caserta, “una pattuglia dell’Esercito Italiano impegnata nel contrasto ai reati ambientali nell’ambito dell’Operazione “Strade Sicure/Terra dei Fuochi” ha colto in flagrante un cittadino italiano, residente in zona, che a bordo della propria autovettura era intento a sversare scarti di lavori edili lungo una via della periferia, ha fatto sapere il Raggruppamento Campania con un comunicato stampa di oggi, 17 maggio.

A bordo della sua auto, l’uomo si stava liberando illegalmente degli scarti di lavori edili.

Il comando del Raggruppamento Campania è affidato, dal 1° maggio scorso, al 4° reggimento Carri di Persano, Salerno, unità inquadrata alle dipendenze della brigata Garibaldi.

L’intervento dei militari ha avuto come conseguenza l’attivazione di una pattuglia della Polizia Municipale, allertata dai militari, che ha provveduto a prendere in consegna il trasgressore e condurlo presso il locale Comando per i necessari accertamenti, a seguito dei quali gli è stata comminata una sanzione amministrativa di 200 euro per le violazioni alle ordinanze comunali sulla raccolta dei rifiuti insieme all’obbligo di ripulire il luogo dello sversamento illecito.

“L’evento  – spiega il comunicato stampa – è l’ultimo di una serie di importanti risultati conseguiti dagli uomini e le donne del Raggruppamento Campania e si inquadra nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto ai reati ambientali, svolte dall’Esercito Italiano nella cosiddetta “Terra dei fuochi” mediante il continuo pattugliamento delle aree maggiormente esposte allo sversamento illecito ed ai roghi di rifiuti”.

L’attività si integra nelle finalità più generali dell’Operazione Strade Sicure che l’Esercito Italiano svolge su tutto il territorio nazionale in concorso alle Forze di Polizia.

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Fonte e foto: Raggruppamento Campania Op Strade Sicure/Terra dei Fuochi Esercito

Strade Sicure e Terra dei Fuochi: sversamenti e roghi illegali, Esercito, Polizia e Vigili del Fuoco intervengono a Caserta e a Napoli

Nei giorni scorsi i militari del Raggruppamento Campania, che operano nell’ambito dell’Operazione Strade Sicure e Terra dei fuochi, sono intervenuti in più occasioni per prevenire lo sversamento illegale di rifiuti e per segnalare la presenza di roghi nelle province di Caserta e Napoli.

È un comunicato dell’Operazione Strade Sicure in Campania, da parte dell’8° reggimento Artiglieria terrestre Pasubio, a darne notizia il 30 marzo scorso.

In particolare, si apprende, in un’area del comune di Maddaloni, nel casertano, i militari del 21° reggimento Genio guastatori di Caserta, nell’ambito dell’attività di presidio del territorio, hanno proceduto al fermo e all’identificazione di due persone intente a sversare rifiuti provenienti da una ristrutturazione edilizia in un suolo pubblico.

I militari hanno chiesto l’intervento della Polizia Municipale che, giunta sul posto, ha provveduto a far ripulire l’area e a elevare una sanzione amministrativa nei confronti dei contraffattori.

Nel territorio comunale di Castel Volturno, in provincia di Caserta, e di San Giuseppe Vesuviano, Napoli, altre persone sono state colte in flagrante nell’atto di sversamento illegale di rifiuti.

In entrambi i casi gli autori del gesto sono stati fermati dai militari dell’Esercito e successivamente sanzionati dalle Forze di polizia locale, fa sapere il comunicato.

A Casal di Principe e a Castel Volturno, nel casertano, in due distinte occasioni i militari hanno rilevato la presenza di roghi di cumuli di rifiuti di notevoli dimensioni e sono intervenuti per mettere in sicurezza le aree interessate chiedendo l’intervento dei Vigili del Fuoco per lo spegnimento.

Nelle Province di Caserta e di Napoli i militari dell’Esercito concorrono, unitamente alle Forze di Polizia, al presidio del territorio in maniera ininterrotta per prevenire e contrastare i reati ambientali al fine di garantire un ambiente più sicuro per la popolazione, conclude il comunicato stampa.

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Fonte e foto: Op Strade Sicure Campania – 8° rgt Artiglieria terrestre Pasubio