Terra dei Fuochi

COMFOPSUD, Strade Sicure: i droni del Raggruppamento Campania individuano smaltimenti illeciti di rifiuti

In attuazione del Piano d’azione per il contrasto dei roghi dei rifiuti firmato il 19 novembre 2018 dal Presidente del Consiglio dei Ministri, dai Ministri interessati e dal Presidente della Regione Campania, sono state disposte operazioni interforze di controllo straordinario del territorio dei comuni di San Tammaro, Santa Maria Capua Vetere, Mugnano di Napoli, Casoria, Polvica di Nola e Marano di Napoli.

È il Comando Forze Operative Sud (COMFOPSUD) a darne notizia con un comunicato stampa del 12 aprile scorso.

In campo 31 equipaggi, si apprende, per un totale di 81 unità appartenenti al Raggruppamento Campania dell’Esercito, al Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli, alla Polizia di Stato del Commissariato di Santa Maria Capua Vetere, alla Guardia di Finanza della Compagnia di Capua, ai Carabinieri della Stazione di Santa Maria Capua Vetere, alla Polizia Metropolitana di Napoli, alla Polizia Provinciale di Caserta, alle Polizie Locali dei Comuni di Napoli, Arzano, Casandrino, Santa Maria Capua Vetere, Mugnano di Napoli, Casoria, Melito di Napoli, Polvica di Nola e Marano di Napoli, nonché all’ARPAC e all’ASL di Caserta.

Un contributo importante nell’individuazione e conferma degli obiettivi è stato fornito dai Droni dell’Esercito. I sistemi, impiegati dai militari del Raggruppamento Campania e a disposizione della cabina di regia della Prefettura, permettono di monitorare dall’alto i territori della “Terra dei fuochi” e integrare così la già costante attività di pattugliamento condotta sul terreno, conferendo una maggiore efficacia all’azione di contrasto allo smaltimento illecito di rifiuti.

Sono state controllate 6 attività commerciali e imprenditoriali operanti nel settore dello smaltimento e stoccaggio rifiuti, tessile manifatturiero e meccanico (3 sono state sequestrate); controllate anche 72 persone (5 denunciate all’Autorità giudiziaria e 9 sanzionate amministrativamente) e 108 veicoli (di cui 66 sequestrati); contestate sanzioni amministrative per circa 13.000 euro.

In particolare, a Mugnano di Napoli, in seguito a un sopralluogo condotto presso un opificio specializzato nella lavorazione di tappeti e moquettes, si è proceduto al sequestro dell’attività e di alcuni locali a essa annessi in quanto risultavano essere completamente abusivi.

A Santa Maria Capua Vetere, a seguito dei controlli effettuati presso un’attività specializzata nella raccolta, messa in riserva e recupero di rifiuti non pericolosi, è stato sequestrato un capannone, adibito a officina, all’interno del quale erano illegalmente stoccati rifiuti anche pericolosi tra cui oli esausti e pneumatici, in violazione della normativa vigente in materia. Inoltre, sono state riscontrate violazioni alla normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e identificati 6 lavoratori irregolari.

Sempre a Santa Maria Capua Vetere, a seguito di un sopralluogo presso un complesso infrastrutturale, è stata sequestrata un’autocarrozzeria, per smaltimento e stoccaggio illecito di rifiuti pericolosi e non, derivanti dalle lavorazioni ivi condotte, e quattro annesse aree adibite a discarica abusiva di materiale consistente principalmente in parti di carrozzeria di autoveicoli, in violazione del codice di tutela ambientale. Nello stesso complesso, si è proceduto a sanzionare il titolare di un’attività specializzata nella fabbricazione di infissi, per mancata esibizione della documentazione provante la corretta gestione amministrativa dei rifiuti prodotti.

Nel territorio di Marano di Napoli, Casoria e Polvica di Nola, dall’effettuazione di posti di controllo, sono emerse numerose violazioni al codice della strada, scrive infine il COMFOPSUD nel comunicato stampa.

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COMFOPSUD: i droni dell’Esercito sulla Terra dei Fuochi, un Raven contro lo sversamento di rifiuti (15 marzo 2019)

Fonte e foto: COMFOPSUD

COMFOPSUD: i droni dell’Esercito sulla Terra dei Fuochi, un Raven contro lo sversamento di rifiuti

“Una risorsa dell’Esercito posta al servizio della cabina di regia dell’operazione Terra dei Fuochi, come ulteriore ausilio nella lotta allo sversamento e smaltimento illecito di rifiuti”, scrive il Comando Forze Operative Sud (COMFOPSUD) in un comunicato stampa di oggi, 15 marzo.

L’UAV (Unmanned Aerial Vehicle) RAVEN, si apprende, “sarà un occhio dal cielo che vigilerà sulla Terra dei Fuochi, uno strumento che permette di vedere senza essere visti, in grado di volare ad un’altitudine di 500 piedi e spaziare per un raggio di massimo 10 km acquisendo immagini e video del territorio sottostante”.

L’impiego del drone, spiega il COMFOPSUD, consentirà di individuare siti di sversamento, fino a oggi inaccessibili dalle pattuglie sul terreno, fornendo sia di giorno che di notte una fotografia aerea sulla Terra dei Fuochi, raccogliendo dati che verranno poi condivisi sulla piattaforma tecnologica di SMA Campania per consentire il censimento dei luoghi di sversamento.

L’assetto, nella sua componente umana e tecnologica, lavora su un piano di ricerca frutto della correlazione di informazioni che arrivano da diverse fonti, istituzionali e non, in grado di rispondere a delle precise esigenze informative, raccogliendo immagini e dati che saranno posti a disposizione degli analisti dell’Esercito per le valutazioni operative volte al contrasto di sversamenti, incendi e interramenti di rifiuti.

Il drone, nel corso delle ricognizioni, è in grado di individuare e registrare le persone nell’atto dello sversamento e dirigere di conseguenza le pattuglie sul terreno per contestare loro la flagranza di reato.

“L’Operazione Terra dei Fuochi, con un contingente di 200 militari dell’Esercito e l’utilizzo dell’assetto drone, quale moltiplicatore di potenza ad alto contenuto tecnologico, permetterà di condurre un’azione molto più efficace nel contrasto allo sversamento illecito di rifiuti, rende noto il comunicato.

“L’introduzione degli aerei a pilotaggio remoto è il risultato della sinergia tra diverse istituzioni, militari e civili, che ha visto la collaborazione tra le Prefetture, l’Aeronautica Militare e gli enti civili Enav ed Enac per poter consentire a un APR (Aereo a Pilotaggio Remoto) di poter volare in uno spazio aereo congestionato come quello di Napoli e Caserta”.

Fonte e foto: COMFOPSUD

 

Strade Sicure Terra dei Fuochi: uno sversamento di guaina bituminosa e un rogo di rifiuti tossici individuati dal Raggruppamento Campania

“Non si ferma nemmeno in questi giorni l’attività dell’Esercito Italiano con l’Operazione Strade Sicure impegnato nel prevenire e reprimere i reati ambientali nei comuni aderenti al Patto della cosiddetta Terra dei Fuochi, scrive in un comunicato stampa del 29 dicembre il Raggruppamento Campania di Strade Sicure.

Nella mattinata di venerdì, infatti, i militari del Raggruppamento Campania hanno notato un’auto sospetta in una strada secondaria durante il previsto controllo di un’area a ridosso del comune di Villa di Briano, in provincia di Caserta.

Giunti sul posto, i militari hanno colto in flagranza un uomo intento a sversare illecitamente della guaina bituminosa dal cofano posteriore della propria auto.

Negli stessi frangenti un’altra pattuglia, in un terreno nella periferia di San Tammaro, sempre in provincia di Caserta, ha fermato quattro extracomunitari intenti ad appiccare un rogo di rifiuti tossici.

In entrambi i casi, spiega il comunicato, sono state allertate le forze di polizia, che hanno poi denunciato e sanzionato i colpevoli così come previsto dalle normative ambientali, conclude il comunicato.

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Fonte e foto: Raggruppamento Campania

Strade Sicure – Terra dei Fuochi: una Cabina di Regia per una operazione straordinaria contro lo smaltimento abusivo dei rifiuti. Il bilancio

“L’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi di rifiuti nella regione Campania, Gerlando Iorio, coordinatore della Sezione operativa della Cabina di Regia, integrata nell’occasione con il Sindaco di Castel Volturno, Dimitri Russo, ha disposto un’operazione straordinaria di contrasto al trasporto e allo smaltimento abusivo di rifiuti sul territorio di quel Comune”, si apprende dal comunicato stampa dello stesso ufficio. L’operazione ha avuto inizio lo scorso 14 dicembre.

Il dispositivo predisposto nel corso di una riunione operativa presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza (P.S.) di Castel Volturno, in provincia di Caserta, ha previsto il coinvolgimento congiunto di tutti i soggetti tenuti alla specifica attività di controllo: nel dettaglio, si apprende,  “con il coordinamento del Dirigente del Commissariato di P.S. di Castel Volturno, hanno effettuato mirati servizi sul territorio 24 pattuglie del Raggruppamento Campania dell’Esercito Italiano (con l’impiego di 92 militari); volanti dello stesso Commissariato di P.S. e due equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania (per un totale di 10 unità); pattuglie della Compagnia Carabinieri di Mondragone – Stazione di Castel Volturno (per un totale di 10 unità), del Comando provinciale della Guardia di Finanza – Compagnia di Mondragone ( per un totale di 6 militari)e del  Reparto Operativo Aeronavale Guardia di Finanza di Napoli (per un totale di 13 militari); Funzionari dell’Arpac e dell’A.S.L., nonché tre pattuglie del Comando Polizia Locale di Castel Volturno (con 14 unità) e una della Polizia Provinciale di Caserta (con 5 unità)”.

“La nuova modalità operativa – spiega il comunicato stampa dell’incaricato per la Regione Campania – adottata dalla Cabina di Regia per assicurare maggior incisività e massima concentrazione delle risorse addette ai controlli, ma soprattutto per il contestuale e più diretto coinvolgimento della Polizia locale, è stata adottata, in via sperimentale, e sarà replicata in altre realtà della cosiddetta Terra dei Fuochi”.

La perlustrazione congiunta e coordinata di vaste aree del territorio comunale ha consentito l’identificazione e il fermo di persone sospettate di abbandono illecito di rifiuti.

È stato possibile inoltre il controllo di attività produttive e artigianali che smaltiscono abusivamente materiale nocivo, quali officine meccaniche, carrozzerie, gommisti ed elettrauti, spiega il comunicato.

Particolare attenzione è stata dedicata al fenomeno, molto diffuso, dell’abbandono o stoccaggio di rifiuti all’interno di case private, perlopiù abbandonate. Il recupero di tali rifiuti e il successivo smaltimento riduce evidentemente l’innesco di eventuali roghi futuri.

“In via Caltanissetta – fa sapere il comunicato in dettaglio – sono stati posti sotto sequestro locali di civili abitazioni trasformati abusivamente in opifici illegali per la gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi e non da destinare a paesi extracomunitari. Nella circostanza sono stati sottoposti a fermo i mezzi pesanti dove erano collocati parte degli stessi rifiuti”.

Di più: “In viale Raverti è stato rinvenuto un opificio dedito alla demolizione abusiva di veicoli e alla gestione illecita di RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche), i cui scarti vengono abbandonati sul territorio”.

Il Comune di Castel Volturno, che ha partecipato attivamente alle operazioni, è stato invitato ad adottare provvedimenti d’urgenza per vietare l’utilizzo di siti pubblici o privati dove insistono cumuli di rifiuti che potrebbero costituire fonti di pericolo per la salute dei cittadini e per l’ambiente, si legge dal comunicato stampa.

I dati relativi ai risultati conseguiti, seppur limitati ai soli controlli effettuati nella giornata del 14 dicembre, evidenziano l’efficacia del dispositivo adottato in sinergia con tutti gli uffici ed enti interessati, assicura l’incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi di rifiuti in Campania.

Questo il bilancio dell’attività del 14 dicembre (fonte Incaricato per la Regione Campania):

  • Persone controllate  –  nr. 62 di cui 12 pregiudicati
  • Auto/moto controllate  –  nr.  33
  • Contravvenzioni al C.d.S.  –  nr. 5
  • Contravvenzioni amministrative in materia di rifiuti  –  nr. 44 per un totale euro 77042,00
  • Siti invasi di rifiuti controllati  –  nr. 15
  • Siti sottoposti a sequestro  – nr. 7
  • Siti bonificati  – nr. 3
  • persone denunciate all’A.G. per reati ambientali  – nr. 3
  • sequestri di aree private per sversamento rifiuti  – nr. 3
  • sequestri di rifiuti ed aree asservite ad attività economiche  – nr. 1
  • controllata 1 carrozzeria senza autorizzazione con sversamenti abusivi di rifiuti provenienti dai lavori di carrozzeria;
  • controllata officina meccanica risultata priva di formulari per lo smaltimento dei rifiuti;
  • Sequestro di 2 immobili invasi da rifiuti speciali;
  • Sequestro di un container pieno di rifiuti speciali;
  • Sequestro di 2 veicoli pieni di rifiuti speciali.

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Fonte: Ufficio dell’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi di rifiuti nella Regione Campania (d.M.I. del 20 novembre 2017) via Raggruppamento Campania

Foto d’archivio: Strade Sicure Esercito

Strade Sicure Terra dei Fuochi: un consistente sversamento di rifiuti bloccato dai militari del Raggruppamento Campania

Nel pomeriggio dell’8 dicembre una pattuglia dell’Esercito del Raggruppamento Campania, che opera nell’ambito dell’operazione Strade Sicure-Terra dei Fuochi, ha colto due individui in flagranza di un consistente sversamento illecito di rifiuti, fa sapere lo stesso Raggruppamento con un comunicato stampa.

I militari dell’Esercito Italiano, appartenenti al 1° reggimento Bersaglieri, durante il controllo di un’area a ridosso del campo rom di Scampia, a Napoli, hanno notato il movimento sospetto di un camioncino su cui era stato steso un telo con l’obiettivo di coprirne il carico.

Una volta raggiunto l’autocarro i militari hanno constatato che i due individui volevano scaricare illegalmente rifiuti consistenti in scarti di mobilia, si apprende.

“I militari – si legge dal comunicato stampa – hanno bloccato immediatamente le persone e contattato le forze dell’ordine. La polizia, giunta sul posto, ha disposto il fermo del mezzo”.

L’attività svolta dall’Esercito Italiano con il Raggruppamento Campania nella Terra dei Fuochi sta conseguendo importanti risultati nella prevenzione e nel contrasto ai reati ambientali, fa sapere il Raggruppamento, inoltre funge anche da deterrente per la criminalità comune.

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Fonte e foto: Raggruppamento Campania Esercito Italiano

Strade Sicure: 9 anni di sicurezza e deterrenza tra terremoto, incendi, Expo, Giubileo, G7 e Terra dei Fuochi

È stata avviata il 4 agosto 2008, nove anni fa esatti. È l’Operazione Strade Sicure, che vede i militari dell’Esercito impiegati in ambito nazionale, in concorso e congiuntamente alle Forze di Polizia, per il presidio del territorio e delle principali aree metropolitane e la sorveglianza dei punti sensibili.

Attualmente, circa 7.000 uomini e donne dell’Esercito sono impiegati in 48 località distribuite su tutto il territorio nazionale, con oltre 1.100 mezzi, fa sapere il comunicato stampa dell’Esercito che dà notizia dell’importante traguardo.

“Dall’inizio dell’Operazione ‘Strade Sicure’ – sottolinea l’Esercito – i soldati hanno garantito costantemente il proprio apporto alla sicurezza della popolazione contribuendo all’arresto di oltre 15.500 persone di cui 280 dall’inizio dell’anno, controllandone e identificandone quasi 2.930.000, (circa 290.000 solo quest’anno) e sequestrando oltre 2,2 tonnellate di sostanze stupefacenti (oltre 30 kg nell’anno corrente). Dati concreti che si aggiungono all’“effetto deterrenza” che la presenza dei militari esercita sulla microcriminalità”.

Si tratta di risultati frutto sia del continuo addestramento effettuato per questa specifica attività sia dell’esperienza maturata dai militari nelle missioni internazionali, durante le quali hanno acquisito la capacità di individuare la minaccia e di intervenire in maniera discriminata rapidamente in condizioni di stress psico-fisico.

Nell’ultimo anno, sempre in ambito Strade Sicure, l’Esercito è intervenuto con compiti specifici per il Giubileo Straordinario della Misericordia, mentre dal 24 agosto scorso, a seguito del terremoto che ha colpito l’Italia centrale, tuttora concorre alla sicurezza delle aree evacuate nei centri urbani maggiormente colpiti.

Altro grande evento che ha visto l’Esercito cooperare con le Forze di Polizia è stato il G7 a Taormina, dove per esigenze connesse con la sicurezza dell’evento, nel mese di maggio il dispositivo di Strade Sicure è stato incrementato di 2.400 soldati.

Dal 2008 a oggi si è passati da 3.000 soldati agli attuali 7.000 che presidiano il territorio in sinergia con le Forze di Polizia.

In questi 9 anni, sempre in ambito Strade Sicure, l’Esercito è intervenuto con compiti specifici a L’Aquila per il terremoto del 2009, a Milano per l’EXPO 2015 contribuendo alla sicurezza interna ed esterna dell’area espositiva, e ha fornito una cornice di sicurezza ai principali eventi del 2016 e a quelli tuttora in corso, concorrendo alla sorveglianza delle frontiere e all’attività di prevenzione, ricerca di discariche illegali e roghi di rifiuti dolosi, in Campania, nella cosiddetta “Terra dei fuochi”.

L’Operazione Strade Sicure dimostra come l’Esercito sia una risorsa duale al servizio del Paese, in grado di mutuare capacità prettamente militari in capacità al servizio della collettività per pubblica utilità, e nei casi di calamità naturali come il concorso fornito alla Protezione Civile di elicotteri dell’Aviazione dell’Esercito (AVES) nella campagna antincendio boschiva e l’impiego di assetti del Genio nel recente terremoto per il ripristino della viabilità, sgombero macerie e lavori di urbanizzazione.

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Fonte e foto: Esercito Italiano

Strade Sicure: i militari del Raggruppamento Campania sul versante ovest del Vesuvio in supporto all’area colpita dall’incendio

“Un devastante incendio che ha avvolto il versante ovest del Vesuvio ha impegnato per tutta la giornata di ieri e fino a tarda sera quattro pattuglie dell’Esercito per supportare i Vigili del Fuoco e le Forze dell’Ordine nelle operazioni di spegnimento e nella tutela dell’incolumità delle popolazioni interessate”.

È un comunicato stampa del Raggruppamento Campania, personale e mezzi dell’Esercito Italiano impiegati nell’ambito dell’operazione Strade Sicure Terra dei Fuochi, a darne notizia oggi, 6 luglio.

“In particolare – si apprende – i militari dell’Esercito, presenti nel territorio di Ercolano già da una settimana nell’ambito dell’operazione Strade Sicure-Terra dei Fuochi, hanno potuto fornire immediato supporto per garantire la viabilità e consentire il deflusso dei bus dei turisti. Attività che si è rivelata di particolare rilevanza per agevolare anche e soprattutto i mezzi di soccorso”.

Le pattuglie dell’Esercito hanno affiancato le squadre dei Vigili del Fuoco presenti sul posto e assistito alcuni civili evacuati dalle abitazioni e dai ristoranti, per la seria minaccia dell’incendio ormai prossimo a zone abitate.

In particolare, fa sapere il raggruppamento Campania, è stata messa in salvo una famiglia la cui casa era stata raggiunta dalle fiamme.

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Le pattuglie dell’Esercito hanno poi assistito una trentina di persone evacuate, fornendo acqua e integratori salini per persone particolarmente disidratate.

Una volta arginate le fiamme, i militari sono stati impegnati a lungo in capillari ricognizioni lungo la Strada Statale Vesuviana per segnalare ulteriori focolai divampati.

Attraverso una presenza costante e capillare, i militari dell’Operazione Strade Sicure presidiano il territorio ed i siti sensibili indicati dalle Prefetture per aumentare il livello di sicurezza dei cittadini e per garantire l’incolumità della popolazione.

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Fonte e foto: Raggruppamento Campania Esercito Italiano

Strade Sicure Terra dei Fuochi: continuano gli sversamenti nelle strade periferiche, il Raggruppamento Campania presidia il territorio

Nella notte tra il 4 e 5 luglio scorsi, le pattuglie dell’Esercito del Raggruppamento Campania impegnate nel contrasto ai reati ambientali nell’ambito dell’Operazione “Strade Sicure/Terra dei Fuochi” hanno “colto in flagrante diversi individui intenti a sversare rifiuti a margine di strade periferiche”.

È lo stesso Raggruppamento Campania a darne notizia con un comunicato stampa di ieri, 5 luglio.

Nel comune napoletano di Casandrino un 33enne di Arzano, Napoli, è stato fermato mentre era intento a sversare rifiuti solidi urbani in via Paolo Borsellino, nel capoluogo campano.

Si sono verificati diversi interventi dei militari anche nella provincia di Caserta, fa sapere il Raggruppamento Campania.

Nel dettaglio, a Castel Volturno un 66enne residente nella provincia di Benevento è stato fermato mentre era intento a sversare un frigorifero e altri materiali ferrosi; poche ore dopo, nel comune di Maddaloni, in una strada sterrata adiacente all’interporto sud Europa, un napoletano e un extracomunitario rispettivamente di 22 e 35 anni sono stati colti in flagrante mentre depositavano un’ingente quantità di rifiuti e di metalli.

Tutti i soggetti sono stati identificati e sanzionati amministrativamente dalle Forze di Polizia competenti per oltre 1.000 euro.

“L’azione di presidio del territorio da parte dei militari dell’Esercito è continua e capillare nelle zone indicate dalle Prefetture per contribuire, con le Forze dell’Ordine, al contrasto alla criminalità e alla sicurezza dei cittadini”, conclude il comunicato stampa del Raggruppamento Campania.

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Fonte e foto: Raggruppamento Campania Esercito Italiano

Strade Sicure: uno stupratore arrestato a Napoli su intervento dei militari del Raggruppamento Campania

“Lo scorso 3 giugno una pattuglia di militari dell’Esercito che opera a Napoli nell’ambito dell’operazione Strade Sicure è intervenuta su indicazione di una donna che, in evidente stato di agitazione, ha dichiarato di essere stata violentata”. È un comunicato stampa del Raggruppamento Campania dell’Operazione Strade Sicure a darne notizia.

La donna, di origini sudamericane, ha portato i militari nei pressi dell’abitazione in Piazza Enrico De Nicola, dove si sarebbe consumato lo stupro, indicando l’autore del crimine.

L’uomo, un 48enne di origini cubane, durante le procedure d’identificazione ha provato a tentare la fuga ma è stato subito bloccato dai militari e assicurato alla Polizia di Stato intervenuta sul posto su chiamata della pattuglia del Raggruppamento Campania.

Lo stupratore è stato accompagnato al Commissariato Raniero per ulteriori accertamenti, mentre la donna è stata trasportata all’ospedale Loreto Mare per le cure necessarie.

“Attraverso una presenza costante e capillare, i militari dell’Operazione Strade Sicure presidiano il territorio e i siti sensibili indicati dalle Prefetture per aumentare il livello di sicurezza dei cittadini, conclude il comunicato stampa.

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Fonte e foto: Raggruppamento Campania Esercito Op Strade Sicure

Strade Sicure Terra dei Fuochi: interventi in flagranza di reato per il Raggruppamento Campania

Ieri mattina, 27 maggio, una pattuglia dell’Esercito impegnata nel contrasto ai reati ambientali nell’ambito dell’Operazione “Strade Sicure/Terra dei Fuochi” nel comune di Marcianise, in provincia di Caserta, ha colto in flagrante un quarantacinquenne mentre era intento a depositare dei sacchi sul margine di una strada periferica, fa sapere un comunicato stampa del Raggruppamento Campania dell’operazione in corso sul territorio nazionale.

L’individuo, un residente della zona, è stato fermato da una pattuglia del Raggruppamento Campania operante nell’area che ha subito richiesto l’intervento della Polizia locale.

Dopo aver accertato lo sversamento di numerosi scarti edilizi, la stessa Polizia locale ha identificato il reo e gli ha imposto una pesante sanzione amministrativa.

Nella notte, poi, i militari del Raggruppamento Campania si sono trovati a dover fermare, nella stazione ferroviaria di Piazza Garibaldi a Napoli, un ventunenne africano che aveva appena ricevuto una somma di denaro da un altro ragazzo, che si era nel frattempo allontanato.

I militari si sono avvicinati al sospettato per procedere all’identificazione e, da un primo controllo, è stato subito accertato che il giovane era in possesso di circa venti dosi di sostanze stupefacenti, si apprende dal comunicato stampa.

È stato quindi chiesto l’intervento della Polizia che, giunta sul posto, ha provveduto a condurre il giovane presso il locale commissariato dove gli è stato accertato il possesso di hashish e marijuana, oltre a una consistente somma di denaro in contanti. L’autorità giudiziaria ne ha immediatamente convalidato l’arresto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L’azione di presidio del territorio da parte dei militari dell’Esercito è continua e capillare nelle zone indicate dalle Prefetture per contribuire, con le Forze dell’Ordine, al contrasto alla criminalità e alla sicurezza dei cittadini, conclude il comunicato del Raggruppamento Campania.

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Fonte e foto: Raggruppamento Campania Op Strade Sicure/Terra dei Fuochi