Trieste

La Marina alla 47^ Barcolana di Trieste presenta il Calendario 2016

20150818_calendario2016_2Anche quest’anno la Marina Militare sarà presente alla Barcolana di Trieste, giunta alla 47^ edizione, con uno stand promozionale e una mostra fotografica, fa sapere la stessa Forza Armata.

Entrambe le esposizioni della Marina Militare saranno allestite presso il Molo IV del Porto di Trieste.

Sabato 10 ottobre, alle 12, nel Magazzino delle Idee, sarà presentato il Calendario 2016 della Marina Militare.

“Si tratta di un’opera dedicata al mare e interamente realizzata dal personale della Marina – fa sapere la stessa Marina Militare – le navi, i sommergibili, gli elicotteri, gli aerei e le profondità del mare nostrum ma anche il mare dei sentimenti, delle passioni, delle speranze e della solidarietà. Un album corale, costruito sugli scatti inviati da chi il mare lo vive davvero: i nostri marinai che intrappolano attimi della propria vita e la restituiscono in una narrazione visiva in prima persona; ciò che resta dopo averlo sfogliato fino all’ultima pagina non è la singola foto è la Marina Militare e il suo ambiente naturale: i marinai, le navi e il mare” (link articolo in calce).

Barcolana_TriesteQuest’anno, in occasione della regata del giorno 11 ottobre, il velista della squadra agonistica della Marina Militare Andrea Trani farà parte dell’equipaggio dell’imbarcazione di Linea Blu con il ruolo di tattico di regata.

Le esposizioni della Marina Militare sono al:

Molo IV del Porto di Trieste.

Stand espositivo all’esterno nell’ambito del Villaggio Barcolana.

Mostra fotografica all’interno della sala nr.3 di una struttura della Trieste Terminal Passeggeri SpA.

Tutte visitabili dal 7 all’11 ottobre 2015 secondo i seguenti orari:

mercoledì 7 ottobre (inaugurazione villaggio Barcolana), giovedì e venerdi (8-9 ott) dalle 10.00 alle 21.00, sabato (10 ott) dalle 09.00 alle 23.00 e domenica (11 ott) dalle 09.00 alle 19.00.

Il Calendario 2016 Marina Militare può già essere prenotato nella home page del sito internet della Forza Armata: www.marina.difesa.it

Hashtag: #Barcolana2015

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Fonte e foto: Marina Militare; VelaVeneta

“L’Esercito marciava…” si conclude a Trieste, a 100 anni dalla Prima Guerra Mondiale. Alle 20 l’ultima staffetta mentre il prof Broccoli narra il viaggio della memoria

locandina L'Esercito marciavaSi conclude oggi, 24 maggio, a Trieste, l’evento commemorativo del centenario dell’ingresso dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale “L’Esercito marciava …”.

Tra le numerose iniziative già in corso, oltre alla presenza di stand promozionali e alla mostra statica dei principali mezzi e materiali, sono in programma attività dimostrative e l’arrivo intorno alle 20 dell’ultima staffetta, con l’incontro musicale in Piazza Unità d’Italia.

La fanfara dei Bersaglieri seguirà correndo l’ultimo tedoforo dell’Esercito nel tratto finale dell’itinerario che si è sviluppato lungo tutto il territorio nazionale, per una distanza totale di 4.200 chilometri, e che ha visto impiegati oltre 600 staffettisti.

La serata conclusiva avrà l’obiettivo di ricordare la Grande Guerra attraverso musica, prosa, poesia e “immagini”. Nel pomeriggio, alle 15, il minuto di silenzio per i Caduti della Grande Guerra stabilito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La voce narrante del presentatore, il professor Umberto Broccoli, accompagnerà il pubblico in un viaggio della memoria, legando gli interventi artistici e musicali.

Sarà un’immersione artistica e culturale nella realtà di 100 anni fa, condotta con leggerezza, ma anche con il dovuto rispetto per la drammaticità degli eventi commemorati.

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Fonte e foto: Esercito Italiano

“L’Esercito marciava…” da Bolzano in direzione Trento e poi Padova

lungo il percorsoÈ partito questa mattina, 21 maggio, da piazza IV novembre, sede del Comando Truppe Alpine (COMALP), il primo tedoforo della staffetta del Reparto Comando e Supporti Tattici Tridentina che, dopo 65 chilometri percorsi per lo più sulle strade ciclabili della regione nell’ambito dell’itinerario alpino della corsa, giungerà in serata (alle 18.00) a Trento per cedere il testimone agli alpini del 7° reggimento di Belluno, che a loro volta proseguiranno fino a Padova.

La Città del Santo costituisce l’ultimo traguardo intermedio prima della tappa finale che, dopo oltre 4.200 chilometri percorsi senza soluzione di continuità, di giorno e di notte, porterà la Bandiera Nazionale a Trieste il 24 maggio.

Partenza da Bolzano“L’Esercito marciava…” è il nome evocativo del progetto realizzato dall’Esercito italiano partito lo scorso 11 maggio da Trapani e che si concluderà a Trieste nella serata del 24 maggio (link articoli in calce).

Nell’ambito di questa iniziativa, oltre 600 militari stanno portando il Tricolore attraverso il territorio nazionale, correndo ininterrottamente per 4.200 chilometri per ricordare l’ingresso in guerra dell’Italia e riscoprire il sacrificio di un popolo, di un’intera nazione.

Gli staffettisti del Reparto Comando e Supporti Tattici TridentinaDall’11 maggio 2015 lungo tutta la Penisola una staffetta di soldati, partendo da cinque diverse località (Trapani, Lecce, Cagliari, Aosta e Bolzano), e correndo ininterrottamente, ha attraversato vie, borghi, paesi, sacrari e città fino a giungere, la sera del 24 maggio, a Trieste in piazza Unità d’Italia dove l’evento musicale, condotto dal professor Umberto Broccoli, in piazza Unità d’Italia, chiuderà ufficialmente l’intera manifestazione.

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Fonte e foto: COMALP

passaggio del testimone tra gli staffettisti

staffettista impegnata nella corsa

consegna del testimone da parte del Comandante delle Truppe Alpine

uscita dal Comando Truppe Alpine

Centenario Grande Guerra, L’Esercito marciava: da Trapani a Trieste una staffetta di oltre 600 militari con il Tricolore

20150511_L'Esericot marciava_partenza staffetta da Trapani_Centenario Grande Guerra_WWI (3)È partita ieri, 11 maggio, da Trapani, la staffetta “L’Esercito marciava…” che, percorrendo tutto il territorio nazionale, sui passi dei nostri avi che furono chiamati a combattere sulla frontiera orientale per la Patria 100 anni fa, raggiungerà Trieste il 24 maggio 2015.

La staffetta correrà 24 ore su 24 e ne saranno interpreti oltre 600 militari dell’Esercito Italiano, fa sapere la stessa Forza Armata, che porteranno da Trapani a Trieste una bandiera tricolore.

Il primo staffettista, ieri a Trapani, è stato il comandante del 6° reggimento Bersaglieri, colonnello Antonino Poma.

20150511_L'Esericot marciava_partenza staffetta da Trapani_Centenario Grande Guerra_WWI (8)Nel corso della giornata dedicata al centenario dell’ingresso dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale, i bersaglieri di Trapani hanno eseguito un saggio ginnico e un’esibizione di metodo di combattimento militare. Nel Palazzo di Governo è stata allestita una mostra statica di mezzi e armi moderne dell’Esercito Italiano e la mostra “La Grande Guerra”, con reperti e fotografie d’epoca della Grande Guerra.

L’evento è stato allietato dalle note della Fanfara dei Bersaglieri del reggimento trapanese, che hanno eseguito musiche tipicamente militari e marce della Prima Guerra Mondiale.

Alla cerimonia ha partecipato, tra gli altri, il prefetto della provincia di Trapani, Leopoldo Falco.

20150511_L'Esericot marciava_partenza staffetta da Trapani_Centenario Grande Guerra_WWI (1)La prossima tappa sarà mercoledì 13 maggio a Palermo, dove la staffetta dell’Esercito partirà alle 10 da Piazza Verdi e dove sarà allestita una mostra statica con un simulatore di tiro. In programma l’esecuzione di un carosello a cavallo dei Lancieri del reggimento Lancieri di Aosta (6°).

Precisamente il prossimo 24 maggio ricorre il 100esimo anniversario dell’ingresso dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale, uno dei momenti che ha maggiormente segnato la vita del Paese e dei suoi cittadini. “Il ruolo svolto dall’Esercito nel conflitto è noto – sottolinea la stessa Forza Armata – sia in termini di attività bellica sia in termini di costruzione dell’identità nazionale del popolo italiano”.

20150511_L'Esericot marciava_partenza staffetta da Trapani_Centenario Grande Guerra_WWI (2)Con il progetto “L’Esercito marciava…” si è voluto proseguire idealmente questo processo identitario pianificando, su tutto il territorio nazionale, una serie di attività promozionali preparatorie all’evento conclusivo che si svolgerà nella città di Trieste il 24 maggio 2015.

“Sarà l’occasione per condividere con la popolazione italiana i valori, i sentimenti, gli ideali dei nostri avi, che sono ancora quelli dell’Esercito di oggi”, ci tiene a sottolineare lo stesso Esercito nel suo comunicato stampa sull’evento del Centenario.

Il progetto si svolge su tre grandi eventi: la staffetta, gli eventi promozionali e l’evento conclusivo.

20150511_L'Esericot marciava_partenza staffetta da Trapani_Centenario Grande Guerra_WWI (4)La staffetta:

Con lo scopo di rappresentare il movimento di avvicinamento a Trieste dai punti più lontani del territorio italiano, saranno realizzate una serie di staffette costituite da soldati che attraverseranno tutte le regioni italiane percorrendo 5 itinerari per circa 4.200 chilometri, con punti di partenza le città di Trapani, Lecce, Bolzano, Cagliari e Aosta.

Correndo ininterrottamente lungo tutto l’arco delle 24 ore, gli oltre 600 soldati impegnati si alterneranno portando, alla stregua di tedofori, una bandiera Italiana simbolo di unità nazionale.

Raggiungeranno Trieste il 24 maggio dove, come emblema di condivisione e commemorazione del sacrificio di un popolo intero, la Bandiera verrà issata in Piazza Unità d’Italia. Lungo gli itinerari, ai soldati in corsa, si uniranno personalità istituzionali, del mondo della cultura e dello spettacolo e dello sport.

20150511_L'Esericot marciava_partenza staffetta da Trapani_Centenario Grande Guerra_WWI (5)Gli eventi promozionali:

Nei maggiori centri urbani attraversati saranno condotti degli eventi promozionali con il coinvolgimento delle realtà locali. L’importante novità dell’iniziativa consiste nella consegna degli stati di servizio di soldati italiani che hanno partecipato alla Prima Guerra Mondiale a loro eredi che ne abbiano fatto richiesta. In particolare, i documenti saranno consegnati ad alcuni alunni delle scuole che avranno aderito all’iniziativa, su indicazione e stimolo degli enti territoriali dell’Esercito già in contatto con il mondo della scuola per altre attività istituzionali.

20150511_L'Esericot marciava_partenza staffetta da Trapani_Centenario Grande Guerra_WWI (6)L’evento conclusivo:

Il 24 maggio, in Piazza Unità d’Italia a Trieste, alla presenza di autorità civili e militari, si svolgerà la giornata conclusiva di “L’Esercito marciava …”. Il programma di massima prevede la realizzazione di un evento musicale che inizierà dopo l’arrivo della staffetta.

Sarà un’immersione artistica e culturale nella realtà di 100 anni fa, condotta con leggerezza, ma anche con il dovuto rispetto per la drammaticità degli eventi commemorati.

La narrazione sarà accompagnata da immagini inedite dell’Esercito Italiano e la location sarà arricchita da reperti storici e museali.

20150511_L'Esericot marciava_partenza staffetta da Trapani_Centenario Grande Guerra_WWI (7)Articoli correlati:

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Fonte e foto: Esercito Italiano

20150511_L'Esericot marciava_partenza staffetta da Trapani_Centenario Grande Guerra_WWI (9)

20150511_L'Esericot marciava_partenza staffetta da Trapani_Centenario Grande Guerra_WWI (10)

Centenario Grande Guerra e 154° anniversario Esercito: il programma degli eventi

Esercito - ConferenzaSi è svolta questa mattina, 29 aprile, nella sala conferenze del circolo ufficiali delle Forze Armate d’Italia, la conferenza stampa di presentazione degli eventi commemorativi per il Centenario della Grande Guerra e il 154° anniversario della costituzione dell’Esercito Italiano.

L’evento è stato presentato dal Capo reparto affari generali dello stato maggiore dell’Esercito, generale Giuseppenicola Tota, e dal professor Umberto Broccoli.

Il nome del progetto realizzato dall’Esercito Italiano, “L’ Esercito marciava…”, intende ricordare l’ingresso in guerra dell’Italia e il sacrificio di un popolo e di un’intera nazione.

Esercito - Il C.le Magg. Chiara MORMILE (Campionessa mondiale a squadre Scherma)Gli eventi avranno luogo in tre principali momenti, che caratterizzano l’iniziativa in programma dall’11 al 24 maggio. La staffetta di soldati parte da cinque località diverse e, correndo ininterrottamente, attraverserà vie, borghi, paesi, sacrari e città fino a giungere, la sera del 24 maggio, a Trieste, in piazza Unità d’Italia.

Saranno percorsi 5 differenti itinerari per un totale di 4.200 chilometri, che avranno come punti di partenza le località di Trapani, Lecce, Cagliari, Padova e Aosta.

Gli oltre 600 militari dell’Esercito che parteciperanno alla staffetta si passeranno come testimone il Tricolore, simbolo dell’Unità d’Italia.

Esercito - Le atlete del Gruppo Sportivo EsercitoLa staffetta toccherà 42 città di tutte e 20 le regioni italiane, da Trapani a Trieste; nelle varie tappe saranno consegnati, agli eredi che ne hanno già fatto richiesta, una copia degli stati di servizio dei familiari che hanno partecipato alla Grande Guerra.

Inoltre, di concerto con il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), è stato organizzato il concorso fotografico dal titolo “La via della Grande Guerra” rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie con l’obiettivo di coinvolgere i giovani nel ricordo dell’evento mondiale.

Il 24 maggio, in piazza Unità d’Italia a Trieste, ci sarà la cerimonia dell’alzabandiera con il Tricolore portato dall’ultimo frazionista della staffetta.

Successivamente, alla presenza di alte cariche istituzionali, militari e della cittadinanza, l’evento conclusivo avrà l’obiettivo di ricordare la Grande Guerra attraverso musica, prosa, poesia e immagini inedite con la voce narrante del professor Umberto Broccoli.

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Fonte e foto: Esercito Italiano

Esercito - Prof. BROCCOLI, Gen. D. TOTA

Cerimonia di consegna della Bandiera di Combattimento alla seconda FREMM, la fregata Virginio Fasan della Marina Militare, oggi a Trieste. Al suo fianco la portaerei Cavour

Oggi, 5 novembre nella piazza Unità d’Italia di Trieste, la seconda delle FREMM (fregate europee multi-missione), la fregata Virginio Fasan, riceverà la Bandiera di Combattimento.

La Bandiera di Combattimento, vessillo distintivo di ogni nave militare da guerra, sarà consegnata dal sindaco di Trieste, Roberto Cosolini, al Comandante della fregata Virginio Fasan, comandante Marco Bagni.

Frutto del programma di cooperazione internazionale Italo-Francese FREMM , la fregata Virginio Fasan, insieme alle gemelle Bergamini e Margottini, fa parte della classe Bergamini.

Le FREMM sono navi moderne a elevate capacità di difesa e dotate di strutture in grado di operare in contesti multinazionali con l’assolvimento di operazioni antiterrorismo, di sorveglianza e interdizione dei traffici illeciti, di prevenzione, controllo dell’immigrazione illegale, assistenza umanitaria e soccorsi in caso di calamità naturali.

La prima missione operativa in cui la fregata Fasan è stata impiegata è l’Operazione Mare Nostrum, durante la quale ha navigato per 50 giorni traendo in salvo complessivamente 6.970 migranti.

A fare da cornice alla cerimonia della Bandiera di Combattimento sarà presente anche la portaerei Cavour che sosterà  in piazza Unità d’Italia.

Entrambe le navi sono aperte alle visite del pubblico dalle 15.00 alle 18.30.

Questo il programma della cerimonia fornito dalla Marina Militare:

10.30 ÷ 11.05 Afflusso invitati;

11.10  Ingresso della Bandiera della Marina Militare e delle Forze Navali;

11.50  Consegna della Bandiera di Combattimento e benedizione della Bandiera da parte di S.E.R. Monsignor Giampaolo Crepaldi Vescovo di Trieste.

La fregata Fasan ha l’onore di portare nei mari il nome del capo meccanico di 3° classe Virginio Fasan (1914-1943), medaglia d’oro al valor militare alla memoria, che prestò valorosamente servizio con la Regia Marina durante la Seconda Guerra Mondiale. Valoroso sottufficiale imbarcato per la durata dell’intero conflitto su siluranti, aveva già dato prova nel corso di oltre 120 missioni di guerra di esemplari qualità d’animo e professionali, meritando tra l’altro la medaglia d’argento al Valor Militare. Perse la vita durante l’imbarco sul Regio Cacciatorpediniere Vivaldi il 9 Settembre 1943, dritto nel saluto alla bandiera cui offriva l’olocausto di una nobile esistenza che aveva voluto legare al destino della nave. Una unità con lo stesso nome ha già prestato servizio nella Marina Militare. Il primo Virginio Fasan (F594), fu costruito negli stabilimenti Navalmeccanica di Castellammare di Stabia, è stato in servizio dal 1962 al 1990.

Consegnata alla Marina Militare Italiana il 19 Dicembre 2013, la fregata Fasan prevede un equipaggio di 167 persone, è lunga 144 metri, larga 19,4 metri e ha un dislocamento di 6700 tonnellate, oltre a un pescaggio di 8,4 metri.

Dotata di un impianto di propulsione ibrido di tipo CODLAG (Combined Diesel – Electric And Gas), può raggiungere una velocità massima di 27 nodi. Dispone inoltre di moderni sistemi di scoperta e d’arma, di elevato livello tecnologico, frutto di collaborazioni internazionali di cui fa parte l’industria italiana della Difesa: in particolare, il sistema missilistico antiaereo SAAM ESD a 16 celle per missili ASTER 15/30 e il radar multifunzionale MFRA.

Può imbarcare 2 elicotteri SH-90 oppure 1 SH-90 più 1 EH-101 con sistema di movimentazione assistita.

La Bandiera di Combattimento, simbolo della Patria, è l’elemento che dà identità alla nave, tratto di suolo italiano itinerante per le acque del mondo.

Ma oltre al tricolore, le navi militari possiedono una bandiera che accompagna la nave in tutta la sua vita operativa, sia in pace che in guerra. La consegna viene celebrata con una tradizionale cerimonia che sancisce l’inizio della vita operativa del mezzo navale.

L’impiego di questa bandiera nell’occorrenza della battaglia ha un’origine antica: le navi delle Repubbliche Marinare di Genova e Venezia avevano a bordo un vessillo destinato al solo tempo dello scontro navale in quanto più vivida nei colori nazionali rispetto a quella naturalmente consunta dalle lunghe navigazioni.

Secondo la tradizione di origine risorgimentale, la bandiera di combattimento viene donata alle navi militari da comitati, cittadini, rappresentanze di città provincie o regioni e associazioni combattentistiche legate in qualche maniera al nome della nave.

Il giorno della cerimonia viene portata a bordo dal più giovane ufficiale dell’equipaggio e issata.

Alla fine della cerimonia viene ammainata, riposta nel suo cofano e custodita presso l’alloggio del Comandante, verrà alzata e messa a segno solo nell’imminenza della battaglia.

Alla fine della vita operativa della nave, la bandiera di combattimento con il suo cofano viene consegnata al Sacrario delle Bandiere delle Forze Armate presso il Vittoriano a Roma.

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Fonte e foto: Marina Militare

CalendEsercito 2015: presentazione domani a Trieste con il ministro della Difesa, sen Pinotti, e il CaSME, gen Graziano. Tema: La Grande Guerra

Domani, 22 ottobre, alle 10.30, a Trieste, nel Palazzo della Presidenza della Regione Friuli Venezia Giulia, alla presenza del ministro della Difesa, senatrice Roberta Pinotti, del Presidente della Regione, onorevole Debora Serracchiani, e del Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Claudio Graziano, sarà presentato il CalendEsercito 2015 intitolato “La Grande Guerra… un Popolo in Armi”.

Il CalendEsercito del 2015 ha come tema la commemorazione dell’ingresso dell’Italia nella 1^ Guerra Mondiale e racconta il rapporto fra società ed Esercito negli anni del conflitto.

Tra i protagonisti, oltre ai numerosissimi soldati senza nome, alcune figure di assoluto rilievo di quegli anni (Cesare Battisti, Scipio Slataper, Carlo Stuparich, Margherita Sarfatti, Paolo Caccia Dominioni) i cui eredi hanno collaborato con entusiasmo, autorizzando l’uso di opere e fotografie.

Per ogni mese è previsto un argomento specifico, dalla Mobilitazione fino alla Vittoria, secondo un unico filo conduttore.

Al termine della cerimonia sarà possibile visitare la mostra storica La Grande Guerra, realizzata dall’Ufficio storico dell’Esercito Italiano, e che, partendo da Trieste, sarà ripetuta nei prossimi 4 anni in 110 capoluoghi della penisola. L’evento viene presentato dal giornalista Tony Capuozzo.

L’hashtag è #CalendEsercito2015

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Fonte: Esercito Italiano

Foto: stelladitalianews

Marina Militare: il Calendario 2015 in presentazione domani nell’ambito della Barcolana

Domani, sabato 11 ottobre 2014, alle 11.30, nel Salone degli Incanti di Trieste, nell’ambito della partecipazione alla manifestazione velica La Barcolana, si terrà la presentazione del calendario 2015 della Marina Militare.

Nei 12 scatti d’autore del fotografo Massimo Sestini, la realtà della Marina viene rappresentata nella sua “straordinaria quotidianità”.

Nell’indirizzo di saluto che apre il calendario, il Capo di stato maggiore della Marina Militare, ammiraglio Giuseppe De Giorgi sottolinea: “I compiti che la Marina Militare è chiamata a svolgere sono estremamente rilevanti e, per il futuro, si annunciano sempre più gravosi, comportando un impegno continuo e profondo tanto per gli equipaggi quanto per i mezzi. Chi conosce e ama il mare, sa quanto esso sia imprevedibile e irruento ma allo stesso tempo delicato e vulnerabile. La sua tutela significa salvare vite umane, curare un prezioso ecosistema e, soprattutto, difendere un patrimonio economico, storico e culturale di inestimabile valore.”

Anche quest’anno parte dei proventi della vendita del calendario saranno devoluti alla  Fondazione Francesca Rava per la realizzazione del progetto “Ninna Ho” contro l’abbandono neonatale.

Fonte e foto: Marina Militare

Marina Militare: presentato il calendario di Tender to Nave Italia. Gran finale alla Barcolana di Trieste

È stato presentato ieri, 25 giugno, nel Circolo Ufficiali della Marina Militare, il calendario 2014 delle attività della Fondazione Tender To Nave Italia Onlus per il progetto Nave Italia, che utilizza la navigazione a vela per migliorare la qualità della vita di persone rese fragili da disagio o disabilità.

La campagna 2014 porterà nave Italia a circumnavigare l’intera penisola. Partita da La Spezia lo scorso 15 aprile, approderà nei principali porti italiani per imbarcare 25 equipaggi “speciali” e arrivare sino a Trieste dove parteciperà alla Barcolana.

I  protagonisti del 2014 sono bambini e adolescenti con malattie croniche, che affrontano ogni giorno grandi ostacoli alla propria autonomia: autismo, epilessia, leucemia, trapianto di midollo.

Riconquisteranno l’infanzia e la fiducia in se stessi. Navigheranno su una rotta fatta di crescita, integrazione e condivisione. Impareranno a superare i propri limiti, dare il meglio di sé, condividere regole, riconoscere la forza del gruppo. Marinai a tutti gli effetti, parte attiva dell’equipaggio di nave Italia, un brigantino di 61 metri capace di rotte davvero speciali. L’esperienza vissuta a bordo di nave Italia  è lo strumento ideale  perché ciascuno dia il meglio di sé e viva l’avventura come apprendimento.

Il progetto è partito nel 2007 per volontà dello Yacht Club Italiano e della Marina Militare – uniti per costituire la Fondazione Tender To Nave Italia Onlus – e ha permesso di imbarcare a oggi 3.136 passeggeri speciali, di realizzare 153 progetti e di accogliere migliaia di  visitatori.

La Fondazione promuove progetti di recupero, sostegno e miglioramento della qualità della vita di persone rese fragili da disagio o disabilità, attraverso una metodologia educativa e riabilitativa originale, specifica e innovativa, costruita su basi scientifiche.

Nave Italia è simbolo di una convivenza possibile, una scuola di vita che promuove sviluppo e integrazione, senza escludere nessuno, come sottolinea il comunicato della stessa Marina Militare.

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Fonte: Marina Militare

Foto: naveitalia.org

Marina Militare: Nave Palinuro a Trieste da domani 23 agosto a martedì prossimo. Orari visite a bordo

La nave scuola Palinuro della Marina Militare sarà ormeggiata presso il molo Bersaglieri del porto di Trieste da venerdì 23 a martedì 27 agosto.

Partita da Taranto il 29 luglio per la campagna addestrativa degli allievi marescialli, dopo le tappe di Crotone, Cattaro (Montenegro) e Ortona la nave scuola a vela della Marina fa tappa a Trieste.

Tra l’equipaggio anche quarantasette allievi marescialli che, appena completato il primo anno accademico presso la scuola sottufficiali di Taranto, stanno vivendo il loro “battesimo del mare”, acquisendo i primi rudimenti di perizia marinaresca.

In quest’estate 2013 il Palinuro partecipa insieme al WWF alla campagna di sensibilizzazione Il Mare deve vivere, e supporta la ricerca scientifica in sinergia con l’Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale di Trieste (OGS) per uno screening del Mare Adriatico allo scopo di verificare eventuali presenze di micro alga potenzialmente tossica per i molluschi.

Venerdì 23 agosto, alle 15.00, in un incontro con la stampa il comandante della nave, capitano di fregata Mauro Panarello, e i rappresentanti del WWF e dell’istituto nazionale OGS illustreranno l’attività svolta in questi mesi.

Sabato 24 si svolgerà un’esercitazione con la Scuola Italiana Cani Salvamento (SICS): una simulazione che vedrà alcuni esemplari di cani terranova tuffarsi in acqua dal ponte della Nave per soccorrere un naufrago in difficoltà.

Nel corso delle visite, che sarà possibile compiere nei giorni di sosta, operatori del WWF affiancheranno l’equipaggio per sensibilizzare i visitatori sull’importanza della tutela del Mar Mediterraneo e di tutti gli ambienti marini.

La nave, fa sapere la Marina Militare, sarà disponibile per le visite della popolazione nei seguenti giorni/orari:

• venerdì 23 agosto, 17:00 – 19:00 e 21:00 – 23:00;

• sabato 24 e domenica 25 agosto, 15:00 – 19:00 e 21:00 – 23:00;

• lunedì 26 agosto, 17:00 – 19:00.

Nave Palinuro è stata varata nel 1934 in Francia, con il nome di Commandant Louis Richard e destinata alla ricca pesca sui Banchi di Terranova; è stata acquisita dalla Marina Militare Italiana nel 1950 e rinominata Palinuro, dal fidato timoniere della nave di Enea che nell’Eneide di Virgilio abbandonò il timone solo con l’ausilio di uno stratagemma di Nettuno, il dio che lo fece addormentare tramite Morfeo e le acque del Lete, fiume dell’oblio. Il motto della nave è Faventibus Ventis, auspicio affinché venti favorevoli accompagnino la navigazione.

Dopo i lavori di trasformazione, Nave Palinuro entra in servizio nel 1955 e da allora è impiegata per l’addestramento degli Allievi sottufficiali della Marina Militare.

E’ una Nave Goletta che, nella terminologia marinaresca, identifica una nave con tre alberi verticali, trinchetto (a vele quadre), maestra, mezzana più il bompresso, sporgente a prua. Ha una superficie velica complessiva di circa 1.000 metri quadrati, distribuiti su 15 vele. L’altezza sul livello del mare dell’albero più alto, quello di trinchetto, è di 35 metri.

Lo scafo è in acciaio chiodato. La nave è lunga 59 metri, 69 metri considerando la lunghezza del bompresso, e larga 10 metri. Ha un dislocamento di 1.341 tonnellate e un’immersione massima di 4.8 metri.

Per la propulsione utilizza un motore diesel da 6 cilindri e 600 CV, con un’elica a 4 pale e passo fisso. La produzione di energia elettrica è assicurata da 3 gruppi diesel/alternatori che erogano 150 KW ciascuno.

A bordo imbarcano 84 marinai, di cui 6 ufficiali, 25 sottufficiali e 53 militari graduati e del ruolo truppa. Durante la campagna addestrativa l’equipaggio è integrato con ulteriore personale di supporto e con l’imbarco degli allievi e dello staff della Scuola Sottufficiali, fino a un totale di circa 130 persone.

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Fonte: Marina Militare

Foto: Marina Militare