Forze Armate

Emergenza neve, intervento Esercito: il sindaco di Castel Castagna ringrazia i militari e il comandante dell’11° Genio ringrazia le loro famiglie

Il 20 febbraio scorso, nella caserma Pedone di Foggia, sede dell’11°reggimento Genio Guastatori, unità alle dipendenze della brigata Pinerolo, il colonnello Giuseppe Spinelli, Comandante del Reggimento, ha dato lettura durante la cerimonia di Alzabandiera di una lettera giunta dal Sindaco del Comune di Castel Castagna, in provincia di Teramo. Ne dà notizia con un comunicato stampa del 21 febbraio la brigata Pinerolo.

Il primo cittadino del comune abruzzese, dottoressa Rosanna De Antoniis, ha inteso ringraziare tutti i militari che nei giorni dell’emergenza neve hanno operato per ristabilire le condizioni di normalità: “Vi ho chiesto aiuto e voi, senza esitare, siete arrivati e da quel momento non ci siamo più sentiti soli”.

Il col Spinelli, rivolgendosi al suo personale, ha sottolineato che “questo ringraziamento va a voi tutti, alla vostra professionalità al vostro cuore e alla generosità con la quale avete operato per stare vicino alle necessità di chi è stato colpito da questa emergenza che si è tristemente sommata alla già difficile situazione di quelle zone colpite dal terremoto”.

Il Comandante ha poi invitato i militari a “portare questo ringraziamento alle vostre famiglie che con la loro costante e instancabile vicinanza ci consentono di operare con serenità in tutte le occasioni nelle quali siamo chiamati a intervenire”.

Il reggimento Genio di Foggia era già intervenuto in Puglia nei giorni immediatamente antecedenti all’emergenza in Abruzzo per l’eccezionale nevicata che aveva isolato alcuni comuni della regione, liberandoli in breve tempo dalla morsa della neve.

I reparti Genio, grazie alle esperienze maturate nei teatri operativi e alla elevata connotazione “dual-use”, operano in favore della comunità nazionale sia con la bonifica di residuati bellici ancora ampiamente presenti nel territorio nazionale, sia in caso di pubbliche utilità a favore della popolazione civile.

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Fonte e foto: brigata Pinerolo

CaSTA 2017 COMALP: presentati oggi a Bolzano, Para Ice Hockey e un annullo filatelico le novità della 69^ edizione

È stato il Comandante delle Truppe Alpine (COMALP), generale Federico Bonato, a presentare questa mattina, 21 febbraio, le tante novità che caratterizzeranno l’edizione 2017 dell’importante manifestazione internazionale dei Campionati Sciistici delle Truppe Alpine, CaSTA 2017, che si svolgerà in Alta Val Pusteria dal 13 al 19 marzo, ha fatto sapere il COMALP stesso con un comunicato stampa odierno.

Tra queste, già nel giorno di apertura della 69^ edizione dei Campionati, una partita di Para Ice Hockey che vedrà affrontarsi al Palaghiaccio di Dobbiaco le Nazionali italiana e slovacca in un match il cui ricavato sarà interamente devoluto in beneficienza.

Di più: verrà emesso per l’occasione uno speciale annullo filatelico, disponibile con cartolina dedicata presso la Sala Resch di San Candido dalle 14 alle 19 del 13 marzo.

Nel programma non mancheranno – oltre ai numerosi eventi sportivi validi per l’assegnazione degli ambiti Trofei in palio e dei titoli di Campione Italiano dell’Esercito nelle varie discipline – appuntamenti di intrattenimento aperti al pubblico, come il concerto della Fanfara Alpina, la fiaccolata notturna e le esibizioni artistiche dei danzatori su ghiaccio Anna Cappellini con Luca Lanotte e Charlene Guignard con Marco Fabbri (al Palaghiaccio di Dobbiaco, martedì 14 marzo dalle 18.00, fa sapere il COMALP).

Testimonial dell’evento due campioni altoatesini del Centro Sportivo Esercito – Karin Oberhofer, vincitrice di una medaglia nel biathlon alle Olimpiadi invernali di Sochi, e Stefan Zelger, talento emergente dello sci di fondo.

Accanto a loro la Squadra Soccorso Alpino Militare del Reparto Comando e Supporti Tattici Tridentina: alpini impegnati lo scorso gennaio in Centro Italia per portare soccorso alla popolazione colpita dall’emergenza neve.

Presentandoli al pubblico in sala, il Comandante delle Truppe Alpine ha sottolineato come “lo scopo dei Campionati sia proprio quello di valutare l’addestramento del personale nel saper muovere, operare e vivere in montagna anche in condizioni estreme, come da loro recentemente dimostrato in Abruzzo e nelle Marche”.

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Fonte e foto: COMALP

Sector West, UNIFIL: il CaSMD gen Graziano in visita a UNIFIL, Settore Ovest e MIBIL in Libano

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa (CaSMD), gen Claudio Graziano, si è recato in visita in Libano presso il quartier generale di UNIFIL, a Naqoura, e nella base Millevoi di Shama, dove ha sede il Sector West (SW) della missione a guida Onu. È l’ufficio pubblica informazione del CaSMD a darne notizia con un comunicato stampa datato 20 febbraio.

La visita, si apprende, ha interessato il quartier generale di UNIFIL, di stanza a Naqoura, dove il gen Claudio Graziano è stato ricevuto dal vicecomandante della missione delle Nazioni Unite, gen Bajaj Sandeep Singh, e ha incontrato i militari italiani di ITALAIR, la componente elicotteri della missione, presenti nella Terra dei Cedri dal 1978. Il CaSMD si è poi recato nella base Millevoi di Shama, sede del comando del SW di UNIFIL, dove il gen Graziano è stato accolto dal gen Ugo Cillo, comandante dell’Operazione Leonte XXI e del settore ovest.

Nell’incontro con i caschi blu italiani il CaSMD ha sottolineato l’importanza del ruolo che l’Italia ha sempre avuto in questa parte del mondo: “siamo qua dal 1978 con la componente elicotteri, dal 1982 con la missione guidata dal generale Franco Angioni, dal 2006 con Unifil, adesso anche con la missione bilaterale MIBIL che è particolarmente significativa”.

“In questo momento – ha sottolineato il gen Graziano – in cui si diffondono nuove minacce che destabilizzano intere aree, la vostra presenza qui garantisce una stabilità fondamentale”.

Il CaSMD ha rivolto, in qualità di Comandante, parole di profondo apprezzamento e di orgoglio nei confronti dei militari Italiani poiché “durante i miei frequenti incontri con vertici militari di altre nazioni ricevo sempre attestazioni di sincera stima nei confronti dell’operato delle nostre Forze Armate che costituiscono un esempio etico di riferimento.”

“Il gen Graziano ha ricoperto l’incarico di Head of Mission e Force Commander della Missione in Libano dal 2007 al 2009 – ricorda il comunicato stampa – dando il via alla missione ONU dopo la Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, avviando altresì gli incontri “tripartito” riuscendo a far sedere per la prima volta allo stesso tavolo rappresentanti militari sia israeliani sia libanesi, con UNIFIL quale mediatore”.

L’attuale missione in Libano è affidata alla brigata di Cavalleria Pozzuolo del Friuli, al suo quinto mandato nella Terra dei Cedri, con il compito di far rispettare la Risoluzione 1701 e in particolare: monitorare la cessazione delle ostilità, assistere le Forze Armate Libanesi (LAF) e supportare la popolazione locale.

Il CaSMD ha concluso il tour nel Libano del Sud con la visita alla sede e al personale della Missione Militare Bilaterale Italiana in Libano (MIBIL) accolto dal comandante, colonnello Salvatore Paolo Radizza, che ha illustrato le attività in corso e le prospettive future dell’iniziativa lanciata nel 2014 in sinergia con il Ministero degli Esteri.

La MIBIL ha il compito di sviluppare, coordinare e condurre programmi di formazione e addestramento in favore delle Forze Armate Libanesi (LAF) e delle Forze di Sicurezza locali, al fine di incrementarne le capacità complessive.

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Fonte e foto: CaSMD PI

Esercito: al CME Puglia il neoprefetto di Bari incontra il comandante militare della regione

Il 17 febbraio scorso, nel palazzo del Governo a Bari, il generale Mauro Prezioso, Comandante Territoriale dell’Esercito in Puglia, ha incontrato il Prefetto di Bari, dottoressa Marilisa Magno, insediatasi lo scorso 13 febbraio.

Il Prefetto Magno ha iniziato la sua carriera nel 1982 nella Prefettura di Cuneo, operando, nel corso del suo iter, presso l’Ufficio affari generali e giuridici dell’ufficio di coordinamento delle Forze di Polizia del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, e ricoperto l’incarico di capo ufficio staff dell’ufficio affari legislativi e relazioni parlamentari di Pubblica Sicurezza nonché quello di prefetto di Trapani e successivamente quello di Potenza.

Il Prefetto, nel suo incontro di saluto, ha manifestato l’intento di comprendere appieno il contesto territoriale e favorire la piena e sinergica collaborazione tra le istituzioni, fa sapere nel suo comunicato il Comando Militare Esercito (CME) Puglia, per offrire una migliore risposta alle esigenze della collettività.

Il gen Prezioso, delineando i compiti del CME Puglia, ha rivolto alla dottoressa Magno i migliori auguri per il nuovo incarico, sottolineando che l’Esercito in tutte le articolazioni del Comando delle Forze Operative Sud rimane una risorsa pronta e disponibile.

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Fonte e foto: CME Puglia

Difesa: all’IDEX 2017 ‘azienda italiana biglietto da visita nel mondo’ afferma il SSSD on Rossi

Il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD), onorevole Domenico Rossi, in qualità di rappresentante del Ministero della Difesa, è stato ospite del salone internazionale Idex2017 dedicato al settore della Difesa che si è tenuto ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti.

Tanti gli stand espositivi dell’industria italiana che, come ha detto il Sottosegretario Rossi, “sono eccellenze nazionali e rappresentano il nostro biglietto da visita nel mondo, aggiungendo che “la crescita e lo sviluppo sul piano industriale e tecnologico nazionale nel settore della Difesa sono un importante motore per lo sviluppo economico del Paese”.

Nell’incontro che il Sottosegretario Rossi ha avuto con i vertici della difesa emiratini sono stati confermati i rapporti di amicizia tra Italia ed Emirati Arabi Uniti, “vicini nella lotta al terrorismo”, ha sottolineato il comunicato stampa dell’ufficio comunicazione del SSSD on Rossi.

La difesa è uno dei settori più impegnativi e promettenti nel contesto europeo”, ha rimarcato il Sottosegretario Rossi incontrando i rappresentanti delle ditte italiane in esposizione a Idex2017, “la sinergia tra la Difesa, l’industria nazionale e la ricerca rappresenta una combinazione vincente per la realizzazione di progetti che soddisfino le esigenze delle Forze Armate e del Paese”.

“Quando l’Italia fornisce un mezzo a una qualsiasi altra nazione”, sottolinea Rossi, “quel prodotto esporta in tutto il mondo il potenziale della nostra industria che non ha nulla da invidiare ad altri paesi.”

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Fonte e foto: ufficio comunicazione SSSD on Rossi

Difesa: il SSSD on Rossi con i Granatieri di Sardegna per celebrare il benefattore Duca di San Pietro

Si è celebrata nella mattina di venerdì 17 febbraio, a Roma, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli Martiri, la funzione religiosa in suffragio di Don Alberto Genovese, Duca di San Pietro (link articoli in calce).

Una tradizione secolare che mantiene vivo il legame con la storia dei reggimenti “Granatieri di Sardegna” e onora quanti ne hanno fatto parte, in pace e in guerra, evidenzia il comunicato dell’ufficio stampa del Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) on Domenico Rossi.

“I Granatieri, assieme a tutti gli uomini e donne con le stellette, sono impegnati a servire il Paese sul territorio nazionale con l’operazione Strade Sicure, in concorso alle forze di polizia”, è il messaggio del SSSD on Rossi, “e all’estero nelle missioni internazionali: aumentando realmente la percezione della sicurezza da parte del cittadino.”

“La brigata Granatieri di Sardegna – ha sottolineato l’on Rossi – è il più antico reparto dell’Esercito che, sempre fedele alle tradizioni, con le sue molteplici capacità soddisfa le esigenze di una Forza Armata in costante trasformazione.”

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Fonte e foto: Ufficio Stampa SSSD on Rossi

Esercito: i Granatieri in grande uniforme di rappresentanza per la tradizionale celebrazione del benefattore Duca di San Pietro

Anche quest’anno i Granatieri di Sardegna hanno sfilato in parata per le vie di Roma Capitale come da tradizione consolidata e secolare, ai quali i Granatieri non hanno rinunciato neanche durante i recenti impieghi sul territorio nazionale e all’estero.

Venerdì 17 febbraio, i Granatieri hanno sfilato dalla Caserma Macao, a Castro Pretorio, fino alla Basilica di Santa Maria degli Angeli, per raggiungere la Basilica Michelangiolesca di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri e celebrare le onoranze funebri in suffragio di Don Alberto Genovese, Duca di San Pietro.

Spiegano l’Esercito e gli stessi Granatieri che il Duca, munifico benefattore, nel 1776 donò al Reggimento di Sardegna centoventimila lire vecchie di Piemonte per il mantenimento del reparto e, in particolare, della musica reggimentale, fissando l’uso della loro rendita in apposite scritte che prevedevano anche di celebrare perpetuamente una messa funebre in memoria, tradizione sempre rispettata dai “Granatieri di Sardegna”, sia in tempo di pace sia di guerra”.

La cerimonia di venerdì ha avuto inizio con lo sfilamento delle compagnie del 1°reggimento Granatieri di Sardegna dalla Caserma Macao alle 10 ed è stata svolta in tradizionale Grande Uniforme di Rappresentanza della specialità.

Presenti il Sottosegretario di Stato del Ministro della Difesa, on Domenico Rossi, e il generale Luigi Francesco De Leverano, Comandante del Comando Forze Operative Sud (COMFOP SUD), insieme ad autorità militari, civili e religiose.

Attualmente il reggimento più antico d’Italia, “e unico per la sua specialità”, come precisa il comunicato stampa, è impiegato nell’Operazione Strade Sicure nella capitale, al comando della Task Force Roma 1, con circa 200 tra uomini e donne; contribuisce inoltre con diverse unità all’operazione creata a supporto della popolazione del centro Italia, colpita dal sisma.

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Fonte e foto: Esercito; brigata Granatieri di Sardegna

Bonifica ordigni: artificieri dell’Esercito del 32° e dell’11° Genio guastatori oggi al lavoro a Maierato e Casale Monferrato

Si è concluso oggi, domenica 19 febbraio, nel comune di Maierato, in provincia di Vibo Valentia, e Casale Monferrato, Alessandria, l’intervento degli artificieri dell’Esercito volto a neutralizzare due bombe d’aereo inesplose risalenti al secondo conflitto mondiale e rinvenute a seguito di smottamenti del terreno. È lo stesso Esercito a darne notizia oggi con un comunicato stampa.

Nel dettaglio, si apprende, a Casale Monferrato hanno operato gli artificieri del 32° reggimento Genio Guastatori della brigata Taurinense per il disinnesco di una bomba tipo AN-M65 contenente circa 270 kg di esplosivo, rinvenuta in riva al fiume Po in seguito agli eventi di piena di novembre 2016.

Dopo aver terminato le operazioni di “despolettamento” e di messa in sicurezza, l’ordigno è stato trasportato in una cava nei pressi del luogo di ritrovamento dove è stato fatto brillare.

Le operazioni di bonifica sono state rese possibili grazie alle disposizioni della Prefettura di Alessandria in coordinamento con il Comune di Casale Monferrato e con l’ente Parco Fluviale del Po, che hanno provveduto al blocco del sorvolo, del traffico ferroviario e veicolare nei pressi dell’area interessata, oltre allo sgombero della popolazione civile secondo quanto disposto dalle autorità comunali, spiega il comunicato.

Sempre oggi, nel comune di Maierato, nei pressi della diga dell’Angitola, gli artificieri dell’11° reggimento Genio Guastatori di Foggia della brigata Pinerolo hanno fatto brillare un ordigno di fabbricazione inglese del peso di 220 kg con oltre 65 kg di tritolo.

La bomba, potenzialmente pericolosa a causa della sua stabilità resa precaria dall’innesco a lungo ritardo chimico e da un dispositivo anti rimozione, ha dilatato i tempi delle operazioni, fa sapere il comunicato.

Gli artificieri hanno dovuto attendere 144 ore dal suo ritrovamento per evitare i rischi di un’esplosione automatica ed è stata necessaria un’ordinanza di sgombero da parte della prefettura di Vibo Valentia in un raggio di 500 metri dal luogo del ritrovamento.

Lo sgombero ha riguardato in particolare due aziende agricole, un tratto della ex statale 110 e lo stabilimento di produzione di una azienda specializzata nella conservazione del tonno.

Le operazioni di brillamento, concluse con successo, sono state coordinate dalla prefettura di Vibo Valentia.

Gli artificieri dell’Esercito, grazie ai propri team di specialisti di pronto intervento, è in grado di intervenire 24 ore su 24 su tutto il territorio nazionale. Negli ultimi 10 anni hanno condotto oltre 35.000 interventi di bonifica del territorio, comunica l’Esercito.

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Fonte e foto: Esercito Italiano

Esercito, Accademia Militare: il 198° corso Saldezza giura a Modena. “Importante una preparazione a 360 gradi per le nuove sfide”, il monito del CaSMD gen Graziano

Hanno giurato fedeltà alla Repubblica Italiana i 187 allievi ufficiali del 198° corso Saldezza all’Accademia Militare di Modena: la cerimonia di ieri, 18 febbraio, ha avuto luogo nel Palazzo Ducale di Modena, sede dell’Accademia Militare.

Nel dettaglio, fa sapere l’Esercito nel comunicato stampa con cui dà notizia dell’evento, hanno prestato giuramento “187 Allievi Ufficiali, 136 dell’Esercito e 51 dell’Arma dei Carabinieri, del 198° corso ‘Saldezza’”.

Tra le autorità militari presenti alla cerimonia, si apprende, il Capo di Stato Maggiore della Difesa (CaSMD), generale Claudio Graziano; il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito (CaSME), generale Danilo Errico; il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, generale Tullio Del Sette; il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare (CaSMA), generale Enzo Vecciarelli; il Comandante Generale della Guardia di Finanza, generale Giorgio Toschi; il Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, generale Pietro Serino; il Comandante dell’Accademia Militare, generale Salvatore Camporeale; e il padrino del 198° corso Saldezza, il generale Rosario Aiosa, Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Alla cerimonia, fa sapere il comunicato, sono intervenute anche molte autorità civili, tra cui il senatore Carlo Giovanardi, cadetto “ad honorem”, il sindaco di Modena, dott Giancarlo Muzzarelli, e il prefetto di Modena, dottoressa Maria Pia Paba.

Il CaSME, rivolgendosi ai cadetti del 198° corso, ha sottolineato l’importanza del giuramento prestato: “un atto solenne con cui vi siete impegnati ad agire sempre animati da un elevato senso del dovere, con spirito di abnegazione e di sacrificio … per adempiere con disciplina e onore tutti gli obblighi che il nostro status di militare impone”.

Il gen Danilo Enrico ha richiamato i valori fondanti di una scelta basata su una cosciente adesione a quei principi – tra i quali coraggio, fedeltà, lealtà alle istituzioni, senso del dovere, tenacia – che rappresentano la base valoriale di tutto il personale delle Forze Armate, esortando, in conclusione, gli allievi ufficiali del 198° corso ad affrontare con Saldezza morale e materiale tutte le sfide e le difficoltà che si incontreranno lungo il percorso appena intrapreso.

Il CaSMD gen Graziano nel suo discorso ha sottolineato che “le sfide che vi attendono sono sicuramente importanti ed è necessario che voi viviate gli anni della formazione con impegno e dedizione con la consapevolezza che ai Comandanti di oggi è richiesta una preparazione sempre più a 360 gradi per interagire con tutti gli attori che operano accanto alla componente militare nelle aree di crisi e nelle situazioni di emergenza”.

Il CaSMD ha poi concluso ricordando agli allievi che “tra pochi anni sarete chiamati ad operare sia in Patria sia all’estero per garantire la sicurezza nazionale e internazionale sempre più intimamente connesse: siate sempre esempio per i vostri uomini e tenete alto il nome delle nostre Forze Armate, che grazie alla professionalità di chi vi ha preceduto sono sicuramente tra le migliori al mondo”.

Gli allievi del 198° corso Saldezza sono giunti a questo importante traguardo dopo un duro tirocinio che li ha visti impegnati di recente nella Campagna Tattica invernale, durante la quale hanno svolto una intensa attività addestrativa.

“Il 198° corso conta 136 allievi Ufficiali dell’Esercito, di cui il 16% donne. Il 21% degli allievi proviene dal Nord Italia, il 19% dal Centro, il 60% dal Sud e dalle Isole. Le donne, invece sono rappresentate per oltre il 26% rispettivamente dal Nord e Centro Italia, per il restante 48% dalle regioni meridionali, Isole comprese. Presenti, anche, 17 allievi stranieri”, ha specificato il comunicato stampa dell’Esercito.

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Esercito: l’astronauta Nespoli dal CaSME gen Errico alla vigilia della sua terza missione spaziale

Ieri, 16 febbraio, il gen Danilo Errico, Capo di Stato Maggiore dell’Esercito (CaSME), ha incontrato a Palazzo Esercito a Roma il maggiore dei paracadutisti della Riserva selezionata Paolo Nespoli, astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea.  È lo stesso Esercito a darne notizia dal suo sito web istituzionale.

“Paolo Nespoli – scrive la Forza Armata – è un’eccellenza italiana nel settore aerospaziale nonché orgoglio dell’Esercito per i dieci anni, dal 1977 al 1987, passati a servire il Paese con le stellette, prima come istruttore di paracadutismo presso l’allora Scuola Militare di Paracadutismo di Pisa, successivamente come incursore nell’ex 9° Battaglione d’Assalto Col Moschin di Livorno, ora Reggimento, con il quale partecipò dal 1982 al 1984 alla missione Libano 2”.

Il Capo di SME ha rivolto i migliori auguri a Nespoli in procinto di partire per lo spazio dal cosmodromo di Bajkonur, in Kazakistan, agli inizi della prossima estate.

La missione Vita, così chiamata dall’Agenzia Spaziale Italiana, promotrice dell’iniziativa, vedrà Nespoli tornare per la terza volta nello spazio, a distanza di sei anni dalla seconda missione, per operare a bordo della Stazione Spaziale Internazionale per circa 6 mesi.

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